Le migliori scoperte beauty del 2025!🥇

È stato un anno ricco di scoperte per me, con tantissimi prodotti interessanti e originali, e quindi anche quest'anno, ho voluto raccogliere i migliori che secondo me ha senso portarsi dietro anche con il nuovo anno e cui ha senso dare una chance. 

Negli scorsi recap annuali ho scelto un paio di prodotti fra le varie recensioni muovendomi mese per mese, ma questa volta ho preferito fare diversamente, dividendoli per viso, corpo e capelli. Così credo di poter valorizzare tutti i prodotti per le loro qualità, anche se magari ve ne ho parlato nello stesso mese.

Si tratta ovviamente di scoperte e novità fatte nel corso del 2025, quindi non ci saranno prodotti che conoscevo già e che magari ho riacquistato.


Scoperte TOP Viso 

Ho iniziato l'anno con un prodotto che è forse uno dei cosmetici più avanzati che abbia provato da un po' di tempo a questa parte e mi riferisco al Clinical Vitamin A di Theramid, la gamma Top di Niche Beauty Lab.

Theramid è la linea più costosa del marchio, proprio perché composta da trattamenti avanzati e quindi in linea con le tecnologie che propone. Il Clinical Vitamin A come dice il nome stesso è una miscela di retinoidi moderni e avanzati. Ma ci sono anche sostanze che si prendono cura della barriera cutanea, e la texture è gradevole e semplice da usare.

È a tutti gli effetti uno dei trattamenti anti age più completi interessanti che abbia provato e che può accontentare pelli esigenti e mature, e ovviamente chi ha già una certa esperienza con il retinolo e vuole passare a concentrazioni più elevate ma senza irritare la pelle.
Qui la recensione completa. 

Restando un po' nella sezione retinoidi, nel corso dell'anno ho provato diversi altri sieri che mi sono piaciuti moltissimo, con formulazioni più varie e adatte a diversi tipi di pelle. Faccio un po' fatica ad escluderne qualcuno perché ognuno ha le sue caratteristiche.

Se ad esempio siete degli utilizzatori esperti di retinolo, non posso non segnalare il Next Level Be Like Phoenix Retinol 0.5% di Nacomi.


In questo caso l'attivo principale è il retinolo puro in una concentrazione abbastanza elevata, ma che su di me non ha dato irritazioni o problemi. In più in questo siero viso Nacomi ci sono anche attivi idratanti, lenitivi, nutrienti e antiossidanti, che lo rendono letteralmente una bomba. Se avete perso la review, la trovate qui.

Credo però che dal 2025 in avanti si guarderà molto di più al retinale, complici le nuove disposizioni dell'Unione Europea che hanno limitato (e non bannato, come si legge in giro), con effetti reali dal 2027, le quantità di retinolo nei cosmetici allo 0.3%. Io così mi sono portato avanti e ho provato alcuni prodotti TOP con retinaldeide. 

Penso ad esempio all'ottimo Youth Boosting Advanced Night Retinoid Serum di E.l.f Skin.

Qui abbiamo circa lo 0.16% di una miscela di retinoidi moderni, accompagnati da peptidi e sostanze idratanti e anti infiammatorie, davvero adatto a chiunque abbia un minimo di esperienza con queste sostanze. Ne ho parlato qui.
Lo stesso discorso vale per il SEOUL 1988 Serum Retinal Liposome 2% + Black Ginseng di K-Secret che invece ho testato più di recente. 

In questo caso abbiamo una formulazione ancora più delicata, con una concentrazione effettiva allo 0.02% di retinale, ben tollerabile ma efficace, e altre sostanze che si prendono cura della pelle su più livelli. La texture, leggermente cremosa, lo rende anche molto gradevole da utilizzare. Di questo siero K-Secret trovate la recensione qui. 

Un prodotto particolarissimo, che mi è piaciuto molto tanto da averlo ricomprato è il The Vita-A Retinal Shot Tightening Booster di Celimax.

Questo è un trattamento coreano da utilizzare su aree concentrate in cui magari notiamo texture irregolare o segni di espressione, anche sul contorno occhi. Certo, ancora una volta retinale incapsulato allo 0.1% ma spinto ancora di più in profondità nella pelle attraverso le spicule contenute in questo siero, che fungono come micro iniezioni. Più dettagli cliccando qui.

Piccolo spoiler: vorrei creare una guida su tutti i prodotti con Vitamina A che ho testato così da avere un quadro d'insieme più completo e spero utile, quindi aspettatevela nel corso del 2026.

A proposito di trattamenti localizzati, do la fascia di migliore del 2025 al nuovo Sulfur 10% Powder-to-Cream Concentrate di The Ordinary.


The Ordinary ha lanciato davvero parecchie novità nel corso del 2025, ma il Sulfur10% è forse il più particolare: si tratta di uno spot treatment, da applicare come fosse un patch su singoli brufoli e impurità. Grazie ai suoi attivi riesce a ridurre l'infiammazione e il rossore del brufolo, che appare quindi più sgonfio, ma anche ad accelerarne l'asciugatura e quindi la guarigione. Qui le mie impressioni più complete.

Invece do la fascia come migliore maschera viso dell'anno alla Advanced Snail Mucin Glass Glow Hydrogel Mask di COSRX.

Il 2025 è stato l'anno delle maschere viso al collagene in hydrogel da lasciare in posa anche tutta la notte e io ne ho messe alla prova diverse, tutte più o meno valide nell'apportare una idratazione profonda alla pelle. Questa di COSRX ha però in più la capacità di rendermi il viso davvero luminoso, dandomi quel famoso effetto glass skin come se avessi applicato un filtro di Instagram. Se avete perso la review, la trovate qui.

Una menzione d'onore la merita comunque anche la Madagascar Centella Poremizing Quick Clay Stick Mask di Skin1004, una maschera purificante in stick che è facilissima da usare e appunto aiuta a contrastare eccessi di sebo e punti neri.

Restando nell'ambito dei trattamenti più specifici per il viso, con attivi ad azione mirata, devo dare una bella promozione a ben tre prodotti alla vitamina C di Garnier.


Il Trattamento Liquido Illuminante mi è piaciuto perché agisce davvero sulla luminosità cutanea e sulle discromie, anche le macchie post brufolo. La sua consistenza lattiginosa è davvero particolare per un prodotto da grande distribuzione.
Il siero alla Vitamina C Garnier, adesso ancora più potenziato, è un ottimo trattamento che aiuta anche a ridurre le imperfezioni. La sua delicatezza comunque lo rendono adatto a tanti tipi di pelle. 
Il Daily UV Fluid SPF 50+ è invece una delle TOP protezioni solari scoperte durante il 2025: protegge bene la pelle, ha un finish super naturale, non unto e non grasso, idratante e davvero leggero e impalpabile. Fa quasi le piste ai tanti solari coreani che ho testato.

In questo quadro di prodotti promossi, mancano in particolare due categorie. La prima è quella dei detergenti viso, di cui ho parlato in lungo e in largo facendo ben due guide, una su quelli per pelle secca e uno per quelli rivolti a pelle mista. Ma c'è un prodotto che ho amato particolarmente per la sua versatilità ovvero il Rice Whip Facial Cleanser di I'm From.


Non è un semplice detergente in crema, che pulisce il viso, ma un prodotto molto performante, che può fungere da cleanser delicato al mattino, o da detergente più strong per la sera ed anche come struccante nella doppia detersione. Tutto sta in base a come lo si usa, come vi raccontavo nella recensione dettagliata. E poi dura moltissimo, quindi è un piccolo investimento che si ammortizza nel tempo con molta facilità.

Oltre a trattare la pelle, rigenerarla, illuminarla e idratarla, ovviamente ho cercato anche di rinforzare la barriera cutanea ed ho scoperto due alleati straordinari nel corso dell'anno. 

Fra le mie primissime recensioni del 2025 c'è infatti quella del Multipurpose Soothing Balm Provitamin B5 and Centella di Revox B77, che ho anche già riacquistato.

Io l'ho chiamato il balsamo salva pelle, perché non solo idrata e nutre, ma ha anche una bella azione riparatrice, lenitiva, e disarrossante. L'uso più comune che ne ho fatto è ad esempio dopo la rasatura della barba, ma banalmente mi piace anche come crema contorno occhi serale, o sul contorno labbra se ho qualche screpolatura. L'unico neo di questo Multipurpose Balm Revox è la dimensione del pack, perché potrebbe anche essere utilizzato sul corpo se necessario. Spero anzi che l'azienda ne crei una versione appunto più specifica.

In verità faccio fatica a trovare un prodotto RevoxB77 che non mi sia piaciuto: c'è ad esempio il Retinal Serum, un buon entry level nel mondo dei retinoidi, e il loro Peptide Serum, per viso e contorno occhi, perfetti se volete implementare i peptidi alla vostra skincare senza spendere troppo. 

Il secondo prodotto è la Ceramedix Barrier Cream Ceramide 2% di Maxclinic

In questo caso abbiamo una texture sempre cremosa, quasi una pomata, ma non fa scia bianca (al contrario del Balm Revox) e quindi posso usarla più facilmente di giorno. Ma questa crema Maxclinic è soprattutto molto lenitiva, idratante, ristrutturante, senza però risultare untuosa, tanto da poterla applicare su tutto il viso se necessario e non solo su punti mirati. Se non l'avete fatto ancora, saltate qui per tutti i dettagli. 

Durante il 2025 ho provato anche diversi prodotti per il contorno occhi ed uno dei primi ho apprezzato nel corso dell'anno non è solo il migliore ma anche il più interessante ovvero il Bakuchiol Eye Serum di Skin & Lab.

Lui si aggiunge al lungo recap con 15 creme e sieri contorno occhi da provare che ho stilato proprio ad inizio 2025. Ad avermi convinto tanto da considerarlo un TOP è la sua formulazione che passa da sostanze antiage a quelle che aiutano a ridurre gonfiore e occhiaie. In realtà l'applicatore stesso, essendo dotato di una sfera metallica, fa già un bel massaggio drenante ed è piacevolissimo da utilizzare appunto su una zona che comunque accumula molte tensioni. Il Bakuchiol Eye Serum è insomma un prodotto che agisce a 360° ed ho pure notato che, rispetto al lancio, il prezzo è sicuramente diminuito quindi merita ancora di più una chance. Qui ne parlo più in dettaglio.

Nel 2025 mi sono dedicato forse più spesso del solito a parlare del make up che utilizzo ed ho amato alcuni prodotti in particolare.
Non ho riacquistato la Cipria Fit Me Matte&Poreless di Maybelline solo perché la mia curiosità è sempre troppo vispa, ma rientra sicuramente nei prodotti top dell'anno.

Il costo, la reperibilità, la facilità d'uso, il pack attrezzato di tutto per i ritocchi al volo, la buona performance rendono questa cipria compatta un ottimo prodotto da drugstore. La tonalità Translucent è adatta a qualunque incarnato, e soprattutto se da un lato fissa il trucco e opacizza, dall'altro non va a seccare la pelle, quindi posso usarla tutto l'anno.

Come dicevo, non l'ho acquistata di nuovo, ma prima o poi lo farò. Ne parlo meglio qui.

Uno dei miei prodotti preferiti dell'anno è diventato anche il blush liquido di Catrice Blush Affair, che ho provato nella tonalità 030 Ready Red Go.

Si tratta di una tinta liquida che può essere usata sia sul viso che sulle labbra, è facilmente modulabile e si può applicare a piacere, sia in modalità più intensa che per un finish leggero. La nuance si adatta perfettamente ai miei colori naturali, enfatizzando le aree in cui lo applico ma sempre risultando discreto. Il liquid blush Catrice ha insomma tutto quello che cerco, ed il prezzo è piccolissimo. Trovate le altre specifiche al post che gli ho dedicato. 



Scoperte TOP Corpo

Sarò un po' più breve sui prodotti corpo migliori che ho scovato, anche perché ci sono inevitabilmente meno categorie. In questo caso la mia routine è infatti essenziale e soprattutto, nonostante i tanti prodotti validi che ho usato, sono pochi quelli che spiccano davvero. Personalmente apprezzo la tendenza più attuale di inserire nei cosmetici per la cura del corpo gli attivi che usiamo sul viso. Ad avermi convinto ad esempio da questo punto di vista c'è il Doccia Gel Deep Nutrition Vitamina B Mandorle & Noci di Dicora Urban Fit.

In realtà qualunque cosa provi di questo marchio mi convince, ma qui abbiamo un'ottima formulazione naturale con vitamine del gruppo B e sostanze che si prendono cura della pelle, una fragranza gradevole e non stucchevole, una bella texture che rende il doccia gel piacevole da usare e un prodotto che performa bene senza seccare. E poi Dicora ha prezzi piccolissimi quindi non c'è motivo per non provare questo doccia schiuma. Qui la sua recensione.

Sempre nell'ottica di cercare dei prodotti per la cura del corpo che abbiano qualcosa in più, ho amato la Vitamin Enriched Body Lotion di Transparent Lab/Niche Beauty Lab.

Non è una semplice crema corpo, o per lo meno sì, idrata e nutre la pelle, ma contiene attivi rigeneranti, incluso retinal, che migliorano la grana, il colorito e la texture della cute. Ovviamente può essere applicata su tutto il corpo, ma io penso che sia una lozione ideale da utilizzare su alcune aree in cui vogliamo appunto migliorare l'aspetto della pelle, magari dove abbiamo perso elasticità o ci troviamo spot da brufoli. Qui ne ho parlato largamente.

Il 2025 è stato un anno anche ricco di fragranze e non posso non mettere fra le migliori quelle di Compagnia delle Indie Parfum de Voyage.

Li promuovo un po' tutti in blocco perché è davvero difficile scegliere fra queste eau de toilette: io infatti le ho suddivise per stagione, ma ogni profumo ha le sue caratteristiche e può accontentare gusti, abitudini e situazioni diversi. Da quelli più freschi e frizzanti, a quelli più avvolgenti e intensi, Compagnia delle Indie ha creato una gamma di fragranze che può essere praticamente collezionata, grazie anche ad un prezzo contenuto. 
Devo in questo caso ringraziarvi perché da più parti mi avete detto che le mie opinioni su questi profumi vi sono state utili a farvi una idea. 


Scoperte TOP Capelli

Anche per quanto riguarda la cura dei capelli sarò altrettanto smilzo, anche perché nel corso di un anno non provo mai tantissimi prodotti di questa categoria, visto che preferisco testarli molto a lungo, e cercare di capire i benefici che possono darmi, o eventuali reazioni avverse. 
Sicuramente la scoperta migliore di questo 2025 per la haircare è l'Aminexil Clinical R.E.G.E.N. Booster di Vichy Dercos.

Qui trovate la lunga analisi sia sull'Aminexil, questo nuovo brevetto contro la caduta dei capelli, sia sulla mia esperienza con questo prodotto di Vichy con tanto di foto del prima e del dopo. La sintesi estrema di questa promozione è che si tratta di un siero rinforzante che su di me ha funzionato benissimo e che mi ha fatto scoprire un attivo molto interessante di cui mi sentirete parlare ancora anche nel 2026.

A proposito di caduta dei capelli, uno dei prodotti stimolanti che sicuramente riacquisterò è l'Olio di Rosmarino di Equilibra.

Un olio nutriente, che aiuta ad ammorbidire il capello, ma ha una miscela di estratti vegetali, fra cui appunto il famoso olio di rosmarino, che aiutano a incentivare la crescita dei capelli. È un coadiuvante ovviamente a sieri più specifici e trattamenti avanzati, ma secondo me fa il suo. Visti poi il costo e la reperibilità di Equilibra, non può che meritare una opportunità. Se volete, qui i dettagli del prodotto. 

Se mi seguite da un po' saprete che per quanto riguarda shampoo e balsamo sono sempre un po' restio a dare promozioni senza sollevare qualche dubbio, perché ho un cuoio capelluto capriccioso e dei capelli difficili. Tuttavia c'è un prodotto che mi ha salvato da una fastidiosa e duratura situazione di desquamazione e mi riferisco allo Shampoo e Balsamo Antiforfora Pure & Fresh sempre di Dicora Urban Fit. 


Un po' come il bagnodoccia della stessa azienda, anche questo Shampoo Dicora Urban Fit è ricco di sostanze utili proprio a purificare il cuoio capelluto, esfoliarlo e rinfrescarlo. Un vero e proprio trattamento che non utilizzo a ogni shampoo, ma, per le mie esigenze, proprio quando sento che la cute che si appesantisce, e che la mia dermatite diventa un po' fuori controllo per lunghi periodi. Nella recensione vi racconto come funziona e perché mi è piaciuto così tanto. 

Per lo styling do la promozione, più che altro per il numero di volte in cui l'ho riacquistato, alla lacca capelli di Avilea.

Non sarà un prodotto professionale o particolarmente glamour e performante, ma fa il suo per quanto riguarda la tenuta, non mi sporca i capelli né me li secca. È perfetta per tenere la piega tutti i giorni proprio perché non lascia residui, ed anche qui abbiamo un prezzo piccolo e questi flaconi sono anche pratici se viaggiate spesso o avete un beauty per la palestra, una seconda casa, o per le vacanze. Non ho visto da Tigotà il formato full size, ma appena lo becco lo acquisto volentieri. La recensione di questa lacca capelli è qui.


Nei miei TOP&FLOP mensili trovate tantissimi altri prodotti che mi sono piaciuti nel corso del 2025, ma questi sono davvero i migliori che ho trovato. 
Alla fine quello che per me conta davvero è il sostegno che mi avete dato e il supporto che ho spesso ricevuto, quindi non mi resta che ringraziarvi e augurarvi un buon anno nuovo.



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Le Novità in Streaming di Natale 2025: cosa guardare e cosa skippare! 🎄

Anche quest'anno mi sono messo a recuperare praticamente tutti i nuovi film e serie tv usciti in streaming a tema natalizio, per consigliarvi cosa vedere e cosa magari evitare durante le feste, ma ammetto che non è stato semplicissimo.
Personalmente apprezzo guardare qualche commediola disimpegnata a tema natalizio, ma quest'anno ho avuto l'impressione che abbiano lanciato ben poche novità e fra queste sono ancora meno quelle che si salvano. Vediamo cosa ci hanno proposto le piattaforme streaming più famose.


✨Netflix

Come sempre Netflix si rivela fra le piattaforme più prolifiche anche quando si parla di film e serie tv natalizi ma non mi ha esattamente deliziato con titoli pazzeschi.
Già il 12 Novembre era disponibile Buon Natal-Ex! (A Merry Little Ex-Mas), una commedia sentimentale con buone premesse ma risultati altalenanti. 


Kate (Alicia Silverstone) ha ormai divorziato dal marito Everett (Oliver Hudson) ma vuole comunque trascorrere un ultimo Natale in famiglia, prima di spiccare finalmente il volo. Infatti per anni ha sostenuto Everett nella sua carriera come medico, mettendo da parte invece le sue ambizioni e la passione per l'ambientalismo. Tuttavia i piani di un sereno 25 Dicembre vanno in frantumi quando Kate scopre che l'ex ha trovato una nuova, bellissima ragazza di nome Tess (Jameela Jamil). Così fra Kate e Everett scatterà una sorta di competizione, che però finirà per rivelare i veri sentimenti di entrambi.


Nonostante sia stato uno dei film più visti su Netflix, Buon Natal-Ex non ha nulla di particolare se non un cast di volti riconoscibili e tutto sommato di talento, inclusa Melissa Joan Hart che purtroppo non si vede abbastanza. Il fatto è che non c'è stato molto lo sforzo di uscire dal cliché del genere, ma soprattutto non ho trovato una particolare ironia, leggerezza o, dall'altro lato, profondità, che potesse dare qualche punto in più al film. In particolare forse mi è mancata la tenerezza fra Kate ed Everett, che visti così non ci si stupisce si siano separati. 
È carino che i protagonisti non siano adolescenti ma persone mature, si segue volentieri e c'è di peggio, ma non è il recupero che ha più urgenza. 

Il 19 Novembre è arrivato Champagne Problems, altro film che è rimasto in classifica fra i più visti per un bel po' di tempo.


Sydney Price (Minka Kelly) è una brillante dirigente americana che viene inviata in Francia per concludere l'acquisizione della storica cantina della famiglia Cassell, produttori da generazioni di champagne. Qui la donna si perderà nel fascino di Parigi, dove incontrerà il bel Henri (Tom Wozniczka) che si presterà a farle da cicerone per la città ancora più magica sotto le feste. Quello che Sydney non sa è che il giovane uomo è proprio l'erede dei Cassell.


Se preso come una fiabetta natalizia, Champagne Problems potrebbe anche essere un film carino, romantico e con dei bei paesaggi francesi. Se però si guarda alla trama non c'è molto che si salvi. Si tratta di una sceneggiatura pigra, dove non solo si cade nei vari cliché, ma si gioca molto su quelle coincidenze risolutive che non sono per niente credibili: quanto è probabile incontrare proprio la persona con cui collaborerai la prima sera in una nuova città?
Fin da subito si perde il piacere di scoprire come andrà a finire proprio perché Champagne Problems non fa alcuno sforzo per creare dinamiche meno prevedibili. E poi tocca ammettere che fra i due protagonisti, oltre alla bellezza, non sembra esserci un grosso legame.
Per me è forse uno dei titoli più evitabili di questa guida.

Dal 26 Novembre, sempre su Netflix, trovate in streaming Jingle Bell Heist - Rapina a Natale, che invece prova ad essere un po' diverso dai soliti film natalizi.


Sophia (Olivia Holt) fa due lavori e cerca di arrotondare con piccoli furti al grande magazzino Sterlings per cui fa la commessa. Lo scopo però non è arricchirsi ma è quello di prendersi cura della madre malata di cancro. Proprio durante un altro furterello, viene registrata da Nick (Connor Swindells), un tecnico che ha installato il sistema di telecamere del negozio. Nick però a sua volta ha intenzione di fare un grosso furto all'armadietto di sicurezza dei grandi magazzini, ed incastrerà Sophia proprio grazie al video, costringendola ad aiutarlo. Mentre si preparano al colpaccio, i due ragazzi si conosceranno meglio e capiranno le reali ragioni che li spingono a compiere un gesto simile.


Spostandosi dai classici natalizi, pur restando una commedia romantica, Jingle Bell Heist si merita tutto sommato una promozione. Intanto perché la trama appunto cerca una strada differente del tipico incontro "casuale" fra due persone, e poi perché provano a dare un po' di spessore, quel tocco più drammatico alle vicende dei protagonisti. Che poi Jingle Bell Heist non spicchi per brillantezza, non abbia un ritmo eccezionale, e non riesca ad essere né particolarmente divertente, né intensamente drammatico, è tutto vero. Ma diciamo può tenere compagnia per una serata, la faccenda della rapina, seppur semplice, rende tutto un po' più movimentato e gli attori sono comunque carini e teneri.

Arriviamo a Dicembre, esattamente il 3, quando è arrivato su Netflix un film dal titolo My secret Santa - Mia mamma è Babbo Natale!.

La protagonista è Taylor (interpretata da Alexandra Breckenridge che conoscerete se seguite Virgin River) una mamma single che a pochi giorni da Natale viene licenziata. Per cercare di sopravvivere alla già complessa situazione economica e soprattutto per pagare la scuola di snowboard di sua figlia Zoey, coglie al volo un'occasione: diventare Babbo Natale. Infatti proprio nel resort dove si allena la figlia, stanno cercando urgentemente qualcuno che interpreti Santa Claus, e grazie ad un costume, Taylor riuscirà anche ad avere il posto fingendosi un vecchio panciuto. C'è solo un piccolo problema: qualche tempo prima infatti aveva conosciuto Matthew (Ryan Eggold), il quale si rivelerà essere il figlio del proprietario del resort di lusso. Come se la caverà?


Credo che My Secret Santa possa essere considerato il film più brutto di questo Natale e di quelli passati. Le premesse di base infatti non hanno la minima logica o anche solo un vago senso di realismo. Hanno poi ficcato così tante coincidenze da cliché, incluso l'incontro casuale con l'interesse amoroso, che è impossibile farle stare tutte all'interno di un film e far mantenere alla trama un briciolo di credibilità. 
Da un punto di vista emotivo poi My secret Santa - Mia mamma è Babbo Natale! non riesce a dare nulla secondo me: non è divertente, non fa riflettere e il rapporto fra Taylor e Matthew è così poco intenso, strutturato e dolce, da non suscitare il minimo romanticismo. Il finale risulta inutilmente trascinato ed il risultato è involontariamente goffo, risibile e sembra già un film vecchio, quindi secondo me lo potete evitare. 

Sul versante serie tv c'è stata una sorpresa che non mi aspettavo, ovvero una terza stagione di Natale con uno sconosciuto (Hjem til jul).


Sono infatti trascorsi cinque anni dalla seconda stagione e nel frattempo non avevo letto notizie di rinnovi. Di mezzo ci sono stati l'adattamento italiano Odio il Natale con Pilar Fogliatti e quello sudafricano Yoh! Christmas, ma sono stati poco longevi.
Poi il 12 Dicembre è tornata Johanne (Ida Elise Broch) e le sue disavventure amorose. Sembrava infatti che la storia con Jonas (Felix Sandman) stesse andando a gonfie vele, ma poi si è resa conto che non poteva dare al giovane uomo la relazione e le prospettive di vita che lui desiderava. Così l'infermiera, ormai più vicina ai 40, si aprirà di nuovo alla ricerca dell'amore, ma non sarà affatto semplice.


Natale Con Uno Sconosciuto continua ad essere una delle serie tv a tema natalizio che più ho apprezzato negli ultimi anni. Infatti secondo me riesce ad unire le festività, con la preparazione al Natale, della recita scolastica, della cena e la famiglia da riunire, ad altre tematiche e situazioni. È centrale ovviamente la vita sentimentale di Johanne, ma in questa terza stagione si tocca una parentesi più matura come la maternità e dinamiche familiari diversi, anche quando non c'è più l'unione di una volta. La protagonista poi mantiene sempre quell'approccio umano, condivisibile, imperfetto, che la rende facilmente empatizzabile. E poi ci sono i paesaggi norvegesi che sono perfetti per il Natale.
Se cercate una serie tv da bingiare durante le feste, Natale con uno sconosciuto è perfetta.



🎁Prime Video 


Anche Prime Video Amazon questo Natale ha proposto ben poco. O per lo meno ho visto spuntare in catalogo tanti titoli di commedie "standard" di Hallmark che però poco mi invogliavano. Fortunatamente giorno 3 dicembre è arrivata la commedia Oh. What. Fun. con Michelle Pfeiffer.


Claire Clauster (Pfeiffer appunto) è la tipica madre e moglie che durante le feste si occupa di tutto affinché la sua famiglia possa vivere dei momenti indimenticabili. Tuttavia il suo sforzo viene spesso dato per scontato dai suoi figli e qualcosa farà letteralmente impazzire Claire. Infatti, nella fretta di uscire per assistere ad uno spettacolo, la donna viene dimenticata a casa dai suoi figli e da suo marito. Così, stufa ancora una volta di non essere apprezzata, deciderà di starsene per i fatti suoi e vivere una avventura da sola.


Oh. What. Fun. è tratto da un racconto breve della scrittrice statunitense Chandler Baker ed è forse uno dei film più originali di questo Natale. È vero che l'ispirazione da altri titoli del passato, Mamma ho perso l'aereo su tutti, è palese e il film stesso non fa nulla per nasconderlo, però intesse altre dinamiche. Non più la storiella romantica fra due sconosciuti, ma una famiglia come tante altre, con i suoi pro e contro, e una mamma che, come molte, vuole davvero che tutto vada per il meglio per i suoi figli. L'intento di Oh.What.Fun. è ammirevole insomma e il film è anche piacevole da seguire, anche se avrebbe avuto bisogno di una spinta in più. Le cause che portano Claire a dar di matto ad esempio sono più raccontate che mostrate, non si sente tantissimo la sua urgenza ad evadere. Ed anche la risoluzione risulta altrettanto semplicistica.
Dall'altra parte però il film Prime Video ha comunque un cast che funziona e che include anche Felicity Jones, Chloë Grace Moretz e Dominic Sessa, e pure un cameo di Eva Longoria quindi per me si becca una promozione. 

Ho voluto dare una chance al film svedese Una Magica Favola di Natale, che sarebbe del 2021 ma che io ho visto apparire su Prime Video solo adesso. 


La storia è quella del giovane Karl-Bertil, che viene da una famiglia agiata che vuole fargli seguire le orme del padre e fare sempre più soldi. Lui però è affascinato dal mito di Robin Hood, e la sua prospettiva cambierà quando conoscerà Vera, una ragazza povera figlia di una donna tedesca. Siamo negli anni '40 e la guerra imperversa con tutto quello che significa per le famiglie. Così durante il lavoro stagionale alle poste, Karl-Bertil inizia a rubare i pacchetti destinati ai ricchi e, vestito da Babbo Natale, li ridistribuisce ai poveri a Natale.


Una Magica Favola di Natale poteva essere quel film per ragazzi che per una volta si distingue dalle classiche commedia natalizie. I temi infatti sono quelli dell'altruismo, della giustizia sociale, ma anche una critica alla beneficenza performativa e in generale alla famiglia e all'amicizia. Tuttavia c'è qualche inghippo. Il film sembra sia tratto da cortometraggio di animazione che in Svezia è un piccolo cult dal 1975, e pur non conoscendo l'originale, questa versione secondo me non ha tanto mordente. Probabilmente la durata non aiuta, ma secondo me si poteva giostrare meglio tutto. Il padre di Karl-Bertil per esempio sembra quasi un personaggio fumettistico, contro uno stile generale che non ha lo stesso approccio. La parte in cui il protagonista ruba i pacchi poteva poi essere resa più avventurosa, ed invece temo che Una Magica Favola di Natale, più che intrattenere, possa far addormentare.

Dal 10 Dicembre invece su Prime Video è disponibile la commedia Merv.


Anna (Zooey Deschanel) e Russ (Charlie Cox) sono due ex che condividono la custodia del loro cagnolino Merv, con tutto l'imbarazzo e le divergenze che ne conseguono. La separazione fra i due ha però reso il cane particolarmente depresso e quindi, per rallegrarlo, Russ porta Merv in Florida in vacanza. Qui un po' a sorpresa arriverà anche Anna, e proprio nella collaborazione della cura del cane lei e Russ torneranno ad avere un rapporto. Ma basterà una convivenza forzata per far riaccendere l'amore fra i due?


Ammetto che avevo aspettative un po' più alte per Merv, soprattutto per il cast coinvolto, invece mi ha lasciato più di qualche perplessità. Il film infatti vuol essere un po' troppe cose: una rom-com, una commedia sui cani, un film a tema natalizio. Eppure nessuna di queste dinamiche viene sviluppata fino in fondo e se amate i cani ad esempio, qui sono presenti, ma non c'è una grande interazione con i personaggi. Allo stesso tempo Anna e Russ sembrano carini ma non si vede un grande affiatamento e la risoluzione del loro conflitto, per quanto cerchi un ambito di profondo, alla fine è semplicistica. 
Non c'è qualcosa in Merv che riesca quindi a fare breccia, non fa sorridere né commuovere e se ad esempio avete visto Una famiglia di cuccioli sempre su Prime Video, risulterà ancora più derivativo. La lunghezza poi stronca un po' questo Merv, quindi è più bocciato che promosso.

Su Prime Video ci sarebbe anche il nuovo film italiano Natale senza Babbo con Alessandro Gassman e Luisa Ranieri, ma l'ho evitato volutamente. 


🎅🏻Sky/NOW

Fra le proposte di Sky e Now mi ha colpito una nuova serie tv intitolata Mistletoe Murders - Delitti sotto l'albero, prodotta da Hallmark+ la cui prima stagione è composta da 6 episodi, andati in onda a cadenza settimanale nel corso di Dicembre.
La serie nasce da un'opera omonima su Audible ideata da Ken Cuperus, ed ha come ispirazione proprio Jessica Fletcher.


Emily Lane (Sarah Drew) si è da poco trasferita nella cittadina di Fletcher's Grove, dove è diventata proprietaria di un negozio di articoli natalizi aperto tutto l'anno. Emily è sveglia, arguta e ama i gatti ma molto riservata sul suo passato. Nel corso degli episodi scopriremo sempre più pezzi della sua vita, ma nel frattempo il suo fiuto, la sua passione per i true crime e una spiccata capacità investigativa si riveleranno molto utili quando in città capiteranno fatti strani e crimini di varia natura. Proprio per il suo intuito finirà per aiutare il detective della polizia Sam Wilner (Peter Mooney), che all'inizio non sarà convinto di collaborare con la donna, ma man mano dovrà ricredersi.


Mistletoe Murders è proprio la definizione di cozy mistery, quindi di quei gialli che hanno comunque una atmosfera calorosa, accogliente, le tipiche serie tv da divano che ti appassionano, anche se poi non sono così complesse. A me ha preso sin dal primo episodio, anche se ha una struttura che può non piacere a tutti. I casi da risolvere sono infatti divisi su due puntate e quindi, al netto di un buon ritmo e dei 40 minuti di durata ciascuno, tocca avere un po' di pazienza. Inoltre qualche caso da risolvere o parti di esso possono risultare un po' troppo prese per le pinze, come capita spesso nei gialli televisivi.
Non sarà True Detective, però nel suo insieme Mistletoe Murders funziona, ha uno stile gradevole, un po' più "spinto" rispetto alla media delle produzioni di Hallmark, l'atmosfera natalizia c'è tutta e poi ha una coppia di personaggi affiatati. La seconda stagione è in arrivo sempre su Sky il 27 Dicembre, quindi credo ne riparleremo ancora. 


Purtroppo come anticipavo non ho trovato delle novità di natale interessanti su altre piattaforme come Paramount+, Disney+ o Apple TV, quindi potrebbe scattare un recuperone delle uscite degli anni precedenti.

Io spero comunque di avervi fatto scoprire qualche titolo interessante e quindi non mi resta che augurarvi buone feste! 

Il siero viso bifasico da provare questo inverno!

Il mondo dei sieri viso è davvero ampissimo e si moltiplica praticamente all'infinto se ci buttiamo sulla skincare coreana. Ma avendo modo di provare tanti prodotti, cerco sempre di darvi qualche dritta che possa aiutarvi a scegliere quello più adatto alle vostre esigenze e fare acquisti più consapevoli anche in termini di aspettative.

È con me da diverso tempo un prodotto che si è rivelato perfetto per questa stagione e per le pelli più esigenti e mi riferisco allo Hyaluronic Squalane Serum di One Thing.

Recensione Hyaluronic Squalane Serum One Thing

INFO BOX 
🔎  Yesstyle (sconto PIER10YESTYL), Stylevana
💸 €19
🏋 50ml
🗺 Made in Corea
⏳  Scadenza sulla confezione
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One Thing è una azienda coreana che nasce con l'idea di creare dei prodotti che apportino quello specifico attivo di cui la pelle ha bisogno. In realtà le loro formulazioni sono a volta un po' più complesse dei cosmetici monoattivo che conosciamo e anche il loro Hyaluronic Squalane Serum non è da meno.

Si presenta come un siero bifasico, con una parte acquosa e una oleosa, che vuole idratare e nutrire la pelle, oltre a proteggere la barriera cutanea. La fase acquosa è arricchita con gli attivi fulcro di questo prodotto, ovvero ben otto forme di acido ialuronico con pesi molecolari differenti, per garantire una idratazione multi livello e profonda. A questa sostanza sono stati uniti a supporto altri umettanti come  glicerina, acido poliglutammico, glucosio e fruttano, tutti che trattengono, in modo diverso, l'umidità della pelle. 

La parte più liquida dello Hyaluronic Squalane Serum One Thing contiene poi altre sostanze idrosolubili come allantoina, adenosina, e una serie di estratti vegetali che hanno effetti diversi sulla pelle: ci sono ad esempio il neem che è antiinfiammatorio e purificante, l'estratto di mais lenitivo e condizionante, e gli estratti di curcuma, melanzana e alga rossa, che agiscono come antiossidanti.

La parte azzurra di questo siero coreano è la fase lipidica che contiene appunto diversi emollienti come  squalano, olio di semi di meadowfoam (o limnanthes alba) e di Jojoba, che aiutano a ridurre la perdita di idratazione, ammorbidire la pelle, ma restano comunque abbastanza leggeri.

Per utilizzare questo Hyaluronic Squalane Serum ovviamente bisogna shakerarlo affinché le due fasi si miscelino e poi può essere prelevato.
Considerate che è necessario usarlo velocemente però perché le due parti si separano altrettanto rapidamente, quindi se vogliamo sfruttare correttamente il siero dobbiamo avere questa attenzione. 
La consistenza che si crea è molto liquida, scorrevole, e si sente la quota grassa che si unisce a quella acquosa ma resta comunque un siero viso che resta abbastanza leggero.

Questo prodotto One Thing mi è piaciuto fin da subito proprio perché sulla pelle unisce una consistenza liquida, ad una bella sensazione di avvolgere la cute senza appesantire o risultare appiccicoso.

Lo Hyaluronic Squalane Serum è, proprio per la sua consistenza, un prodotto secondo me estremamente versatile ma anche efficace. Infatti può essere usato nella routine di giorno o di sera, e sebbene One Thing dica di applicarlo dopo un tonico, secondo me la sua texture lo rende ideale da usare quasi come una sorta di essence/ampolla che, come primo step, prepari la pelle ad altri prodotti.

Su di me infatti questo siero si assorbe nel giro di pochissimo e non lascia residui appiccicosi o un feeling oleoso. Ma soprattutto mi dà un effetto idratante molto gradevole, si sente agire sulla pelle, e non è evanescente come tanti altri prodotti o gel a base di ialuronico che tendono a svanire non appena li applico. Anche nel corso della giornata sento che la mia pelle mantiene un buono stato di idratazione ed elasticità e che però non appesantisce la zona T. Ne consegue una cute ovviamente più sana, più protetta, più tonica e anche un po' più rimpolpata e glowy.

Come dicevo non ho avuto problemi a stratificare lo Hyaluronic Squalane Serum insieme ad altri prodotti e non va a cozzare con altri attivi quindi l'ho introdotto con molta facilità. Non avendo alcuna profumazione, se non l'odore neutro degli attivi, può accontentare qualunque naso.

L'impressione che ho avuto è che questo siero viso ONE THING possa essere proprio il sostituto, o meglio l'evoluzione per la stagione fredda di tutti quei prodotti che magari d'estate sono molto piacevoli ma che d'inverno si rivelano troppo leggeri e quasi inutili. Così finisce per accontentare le pelli secche e disidratate che amano la skincare più elaborata, nutriente ma non troppo presente sul viso, che possono associarlo ad una bella crema viso; le cuti miste invece troveranno un trattamento che le coccoli durante la stagione fredda senza però esagerare.



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I ritorni seriali che stavo aspettando: ecco com’è finita

Raccolgo qui un po' tutte le mie opinioni delle ultime serie tv che stavo seguendo e che ho terminato da poco. Nessuna novità particolare, ma rinnovi che stavo aspettando anche per capire come come avrebbero portato avanti le varie storie. 


The Morning Show 
Quarta stagione

Dal 17 settembre al 19 Novembre è arrivata su Apple Tv+ la quarta stagione di The Morning Show, che stavo aspettando perché la terza mi aveva proprio convinto.

Le vicende riprendono dopo due anni circa dagli episodi precedenti, siamo nel 2024 e alcune dinamiche sono cambiate. La UBA si è infatti fusa con la NBN dando vista alla UBN con a capo Alex Levy (Jennifer Aniston), Stella Bak (Greta Lee) e il nuovo volto Celine Dumont (Marion Cotillard). Per l'emittente le cose non vanno proprio al meglio, ma la preparazione per seguire le Olimpiadi di Parigi stanno creando ulteriori problematiche.

Ma c'è di peggio: dopo i problemi con i federali legati a suo fratello, Bradley (Reese Witherspoon) cerca di ritrovare il suo ruolo giornalistico e decide di seguire una pista investigativa legata sulla contaminazione delle acque del fiume Wolf River. Proprio per la sua indagine volerà a Minsk in Bielorussia, ma qui verrà accusata di spionaggio e reati di stato. Ma chi c'è dietro al suo arresto e come faranno ad aiutarla in uno stato così ostile alla libertà di stampa?

The Morning Show è una di quelle serie tv che, al netto di un ovvio declino dato dal tempo che passa e da stagioni più o meno efficaci, continuo ad aspettare e seguire con molto piacere, e questa quarta stagione mi è sembrata valida nel suo insieme.

È ovvio che mantenere una serie tv rilevante, fresca e interessante non è semplice, ma strizzare l'occhio alla contemporaneità sta funzionando. Così in questa quarta stagione si parla di corruzione politica e dell'informazione, ma anche di intelligenza artificiale e di deepfake, e di quanto i media possano essere polarizzanti e un certo tipo di approccio alla comunicazione sia ormai avallato e accettato. 

Ma c'è anche ampio spazio dedicato alle relazioni e soprattutto alla famiglia, tanto che nuovi volti si sono aggiunti al cast proprio per dare il fianco a queste tematiche. Mi riferisco in particolare a Jeremy Irons nei panni del padre di Alex. Lui ovviamente si aggiunge ad un insieme di attori che comunque secondo me sta mantenendo in piedi The Morning Show.

La perdita di freschezza della serie, o meglio di questa quarta stagione, sta forse nel fatto che si esagera un po' con i tanti temi, alcuni dei quali diventano abbozzi mai interamente sviluppati. Ne consegue anche che a volte la narrazione non è fluida, ma sembra andare a blocchi, girando su certe dinamiche per poi eventualmente restare sospesa. In più punti inoltre la credibilità o meglio il realismo di quanto accade in The Morning Show, sembra cedere per dare il passo ad un tocco più melodrammatico. 

Detto ciò però resta secondo me una buona serie tv, che sa intrattenere, che ha gestito abbastanza bene il suo essere patinata e che ha spesso un buon ritmo. C'è stata poi la conferma di una quinta stagione, quindi si prosegue.


Envidiosa 
Terza stagione

Il 19 Novembre su Netflix è arrivata invece la terza stagione di Envidiosa, la dramedy argentina che qui in Italia non è famosissima (credo) ma che io continuo a trovare deliziosa, e credo che in patria sia stata anche amata. La stessa Griselda Siciliani, che interpreta la protagonista Vicky, ha già confermato che ci sarà una quarta ed ultima stagione. 

Tornando però agli ultimi episodi, troviamo Vicky appunto alle prese finalmente con una relazione più stabile del passato, col suo Matías (Esteban Lamothe), che tra l'altro si trova in un momento lavorativo fortunato. Peccato però che la nostra Victoria non riesca a sopportare la nuova ragazza con cui collabora il suo compagno, che scatena in lei una gelosia senza controllo. Arriverà persino a mettere in dubbio che la sua psicologa Fernanda sia ancora in grado di aiutarla e comprenderla.

Le cose andranno forse anche peggio quando Matias racconterà a Vicky il suo desiderio di ingrandire la loro famiglia. Così anche il peso dell'inesorabile orologio biologico cadrà sulle spalle della nostra protagonista.

So di essere fra i pochi che seguono Envidiosa, ma io continuo a trovarla ancora piacevole. Il patto per apprezzarla è stato chiaro sin da subito: Vicky è una pasticciona, un misto fra Fantozzi e Bridget Jones che non può fare a meno di combinare guai ed essere se stessa anche quando non vorrebbe. Questo significa che cade a volte in situazioni strampalate, eccessive, non sempre credibili, ma si finisce per volerle bene.

In questi anni che l'abbiamo conosciuta in effetti non ha avuto una grande crescita, tuttavia le situazioni intorno a lei si sono evolute, sia nei rapporti con gli altri, sia rispetto alle aspettative che amici, amori e familiari hanno nei suoi confronti. 

Il tempo che passa finisce per pesare appunto sulla sua relazione, ma anche nell'ambito lavorativo dove Vichy dovrà scontrarsi con persone più giovani di lei. Una ulteriore occasione metterla alla prova e dover cercare di non far uscire il peggio di lei.

Dall'altro lato però, non si può negare che la protagonista spesso racconta anche noi, i nostri difetti, le nostre piccole grandi manie e le nostre imperfezioni. In Envidiosa, Vicky semplicemente non ha filtri, non ha maschere, e forse per questo a volte finisce per essere irritante, ma tante volte nei dialoghi della serie mi sembra che abbiano saputo cogliere tante sfumature dell'animo umano. 

Ovviamente siamo ad una terza stagione che non può che aver perso brillantezza rispetto alle precedenti. C'è ad esempio una certa ripetitività, specie nelle dinamiche fra Victoria e Matías, o con le sue amiche. Diciamo che ormai vediamo prima dove andrà a parare e si depotenzia non solo la narrazione ma anche l'ironia delle cose. 
Per il resto però, se grattata della sua patina di intrattenimento che deve anche essere leggero e piacevole, Envidiosa continua ad offrire buoni spunti, una umanità ed una profondità che secondo me la rende ancora meritevole di una promozione. Sono curioso della quarta stagione dove immagino che Victoria chiuderà qualche cerchio. 

Freshly Cosmetics Hyper Concentrate Eye Serum, la mia esperienza col siero occhi naturale

Non credo che ci sia qualcuno che, con un po' di conoscenza del mondo beauty, non abbia sentito parlare di Freshly Cosmetics, ma se qualcuno ancora non ne sia al corrente, ecco cosa c'è da sapere.

Nato in Spagna nel 2016, Freshly è un brand di cosmesi che vuole unire efficacia a naturalezza, quindi con formulazioni che siano performanti, ma sfruttando ingredienti di origine naturale. 
Adesso il brand consta di prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli, ed io ho avuto la fortuna di mettere le mani su tre dei loro che sto mettendo alla prova minuziosamente. Ho iniziato con l'Hyper Concentrate Eye Serum, che Freshly ha studiato per prendersi cura della pelle del contorno occhi a 360 gradi. 

Freshly Hyper Concentrate Contour Eye Serum


INFO BOX
💸 €35.95
🏋 15ml
🗺 Spagna
⏳  6 Mesi
🔬 Peta, Vegan


Come la stessa azienda ci racconta, il loro siero contorno occhi infatti si occupa di trattare le occhiaie, attenuare le borse e di migliorare e prevenire linee sottili. 

Questo dovrebbe avvenire attraverso 8 tecnologie cosmetiche che in realtà Freshly spiega molto bene sul suo sito. Per raccontarvelo più approfonditamente posso dirvi che l'Hyper Concentrate Eye Serum è arricchito con una serie di emollienti come olio di jojoba, di semi di girasole e di soia ma anche lipidi affini alla pelle, come acido oleico, squalene, lecitina e fosfatidilcolina, che aiutano a rinforzare la barriera cutanea e migliorare l'assorbimento degli attivi.

Gli umettanti sono invece la glicerina, l'acido ialuronico e il mannitolo. Per quanto riguarda invece gli attivi funzionali, si parla di estratti che in verità non conoscevo e che agiscono proprio sulle varie problematiche del contorno occhi.

INCI Freshly Cosmetics

Fra questi attivi troviamo 

  • l'estratto di corteccia di Arjuna, una pianta ayurvedica ad azione rassodante e tonificante, che aiuta a migliorare elasticità e compattezza.
  • gli estratti di fiori di Gelsomino Sabac e Biancospino, che Freshly chiama White Flower Concentrate, che hanno una azione sinergica sia di aumentare la sintesi di collagene e inibirne la glicazione (ovvero la degradazione), sia di lenire e stimolare il microcircolo, quindi trattare le occhiaie;
  • l'estratto di Kangaroo Paw, un fiore australiano che stimola l'aumento di collagene ed elastina;
  • l'estratto di radice di Genziana, ancora una volta una sostanza che ha proprietà più ampie perché da un lato agisce come antiossidante e anti infiammatorio, ma è anche levigante;
  • l'estratto idrolizzato di alghe rosse, che idrata, protegge dai danni ossidativi e migliorare la compattezza cutanea;
  • l'estratto di alcanna, pianta sempre verde dalle proprietà antisettiche, antiossidanti e cicatrizzante.

C'è poi anche un effetto estetico dato da quelli che Freshly Cosmetics chiama "Smoothing Crystals" che credo siano micro-particelle di origine naturale, probabilmente a base di cellulosa microcristallina, che agiscono sulla superficie della pelle creando un effetto levigante e soft-focus immediato.

Tutta la formulazione dell'Hyper Concentrate Eye Serum è composta dal 99.9% di ingredienti di origine naturale e non contiene fragranze o siliconi.
Come potete notare, non ci sono attivi irritanti o sensibilizzanti, quindi può essere usato di giorno e/o di sera senza problemi. Va shakerato prima di essere prelevato per miscelare gli attivi.

La sua texture è stata la prima cosa che ho trovato piacevole sin da subito: è infatti lattiginosa, fluida abbastanza da garantire un'ottima applicazione, ma avvolgente e non troppo liquida da scorrere subito via e non poter fare un uso localizzato. 
Sin dai primi utilizzi non mi ha dato alcun fastidio agli occhi, anzi l'ho proprio trovata confortevole e lenitiva, come se aiutasse davvero a rendere lo sguardo un po' meno pesante e stanco.

Nell'immediato l'Hyper Concentrate Eye Serum mi dà subito una bella sensazione di idratazione e nutrimento, che tra l'altro dura praticamente tutto il giorno. Io preferisco metterci nell'uso quotidiano anche una crema sopra perché questo è pur sempre un siero e io ho pur sempre 36 anni, un contorno occhi secco e che tende a segnarsi, ma se non avete necessità particolari, o siete semplicemente di fretta, può bastare da solo.

L'unico neo che posso segnalare è di dosare bene le quantità di questo Eye Serum Freshly Cosmetics perché nelle zone in cui si accumula, tende ad asciugarsi, restare in superfice e fare le bricioline. Se ben dosato non dà alcun problema e l'ho potuto usare con costanza anche insieme ad altri prodotti.

Questo siero occhi come dicevo aiuta a mantenere la zona in pieno comfort, ma dà anche una bella compattezza ed elasticità, ed anche al tatto sento l'area perioculare più liscia e morbida. Per quanto riguarda le borse non posso invece segnalare nulla perché è una problematica che non ho. Sulle occhiaie invece c'è un effetto minimo: nel mio caso in realtà la zona scura varia semplicemente dalle ore di sonno e di schermo, quindi so che queste sono le cause su cui dovrei agire. In ogni caso credo che anche l'azione soft focus contribuisca a perfezionare otticamente l'aspetto della zona perioculare, mentre l'effetto lenitivo e decongestionante sfiammi eventuali discromie.

L'Hyper Concentrate Eye Serum secondo me è un prodotto ideale per chi vuole elevare e potenziare la cura del contorno occhi, da aggiungere alla skincare magari in periodi come appunto l'inverno che può essere più stressante sulla nostra pelle. Ma lo immagino anche nella routine di una pelle un po' più giovane della mia per mantenere l'elasticità cutanea e prevenire linee sottili.


Conoscevate questo brand?



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