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|Beauty Cues|
Hair Care Routine #5 (NOAH, Benecos, Cattier, Omia Laboratoires) e cos'è il cowash?!

Ciao a tutti!
Dall'ottobre dell'anno scorso ne è passato di shampoo sulla mia testa, e quindi ecco che habemus routine capelli aggiornata e completa pronta per voi!
Come sempre al mio fianco in queste occasioni, a supportarmi, a sopportarmi, e soprattutto a parlarci dei suoi prodotti, c'è sempre la mia amatissima Rory (La Rockeuse), per cui se vi va passate da lei.
Vi avviso sin da adesso che la questione andrà un po' le lunghe, per cui mettetevi comodi, un plaid sulle gambe, e intanto inizio.
Vi ricordo che ovviamente tutte le opinioni derivano dalla mia tipologia di capelli: secchi, spessi e aggrovigliati, con cute sensibile e anch'essa tendente al secco.

250ml//4/5€//Tigotà, Acqua  e Sapone
Durante il mio viaggio a Modena (e non solo) di mesi fa (se non lo ricordate, fate un salto qui) colsi l'occasione di accaparrarmi alcuni prodotti che qui dalle mie parti sono più introvabili di un errore grammaticale in una conferenza di Piero ed Alberto Angela.
Il marchio NOAH è fra questi. 
So che il brand ha tante referenze, ed ho visto che si sta ampliando, ma ovviamente non potevo portarmi in valigia otto chili di prodotti per capelli ed ho dovuto scegliere.
La confezione di questo shampoo idratante è ben fatta: un tappo a scatto e una bottiglia in plastica morbida che si schiaccia facilmente così da far fuoriuscire il prodotto, che è una sorta di gel fluido praticamente trasparente (adesso che fa freddo l'ho visto leggermente più denso).
Il profumo è un freschissimo odore di finocchietto, che a me piace molto (non fate battute scontate!), ma non persiste sui capelli.
Veniamo alla ciccia: questo shampoo NOAH mi lava bene la cute. L'ho utilizzato sia diluito che puro ed in ogni caso si è comportato bene. Schiuma bene e deterge
Sulla mia cute è abbastanza neutro: non la aggredisce né la irrita, ma non risulta nemmeno idratante o lenitivo. Lava e lascia i capelli puliti per 3/4 giorni buoni.

Piccola parentesi che non specifico mai abbastanza: l'idea di non lavare i capelli più di 3/4 giorni massimo mi fa schifo. Non capisco come ci si possa lavare la faccia ogni giorno e poi restare una settimana o più senza fare uno shampoo. La cute suda, si annidano batteri, polvere, acari e altre schifezze e poi ci dormi e respiri tutta questa roba. 
Basta, o vomito.
Comunque per quanto mi riguarda lavo i capelli a bisogno, quando ad esempio vedo che non hanno più forma o quando sento bisogno di rinfrescare la cute. In generale la lunghezza si sporca per via di agenti esterni come umidità, o perché li tocco troppo, o i vari prodotti per lo styling.

Quanto all'effetto sulla chioma il responso è positivo, perché pur risultando lavante non aggroviglia i capelli, e li lascia abbastanza morbidi, leggeri e condizionati. Ovviamente è il potere condizionante che può avere uno shampoo, ma è uno di quei prodotti con cui posso farmi uno shampoo alla svelta nelle emergenze e avere dei capelli passabili senza tanti prodotti. 
I signori di Noah ci fanno sapere che
Shampoo idratante per capelli secchi, fragili e opachi. La sua base lavante è costituita da detergenti di origine vegetale "dolci" e rispettosi dei capelli e del cuoio capelluto. Contiene olio essenziale di finocchio dolce e proteine del grano ad azione nutriente, per rendere i capelli morbidi e disciplinati.
e io gli do ragione. Non dà, almeno sui miei capelli che non lo sono per loro natura, particolare lucentezza, ma per il resto lo promuovo e lo ricomprerei. 
Adatto a chi ha capelli da normali, a secchi.


NOAH - Leaves - Balsamo Idratante alle foglie di edera e olio di mandorla

200ml//Non ricordo il prezzo//Tigotà, Acqua e Sapone

In abbinato allo shampoo - perché non dimentichiamoci che le combo sono importanti - avevo scelto un balsamo sempre di NOAH ma di un'altra linea, Leaves appunto, per avere un quadro più ampio dei prodotti del marchio.
Si presenta in questa confezione semi trasparente e la cosa mi piace, non mi piace invece la scatola esterna che non serve a nulla.
Il prodotto ha una consistenza cremosa, mediamente densa. Sembra un po' uno yogurt, si stende e si risciacqua anche molto bene sui capelli. 
Il profumo non so bene definirlo, direi erbosetto, non molto forte o selvatico, e non mi sembra permanga.
Quanto alla sua efficacia posso dire che intanto, con lo shampoo a cui l'ho abbinato, vince un po' facile, ma è un buon prodotto.
Ha un potere districante medio, e lascia i capelli condizionati. Quanto al potere idratante e ammorbidente noto che devo un po' abbondare (senza esagerare, o sporca prima i capelli) per avere un buon risultato in questo senso sui miei capelli.
Sul potere lucidante invece posso dire che è scarsino. Però una nota a favore è che non appesantisce o unge i capelli, anzi.
Da NOAH leggiamo che
Balsamo privo di siliconi ad azione districante e idratante per tutti i tipi di capelli. Le acque attive di Edera, certificate biologiche, nutritive e rivitalizzanti, rendono i capelli morbidi, protetti e idratati senza appesantirli.
Il termine "acque attive" mi perplime, ma sul resto concordo. 
Un balsamo valido, dosandolo bene, ma che non ricomprerei solo perché ci sono prodotti più adatti al mio tipo di capelli, ma se avete dei capelli da normali a secchi (ma non troppo) va benissimo. 

Utilizzati insieme, questi prodotti NOAH, sono stati ottimi, se non fosse che dopo 5 mesi consecutivi, i miei capelli si erano abituati e non venivano più benissimo. 
Ho pensato bene quindi di cambiare per un po' lavaggio e balsamaggio.
200ml//3.99€//Bioprofumeria, online
Parecchio tempo fa avevo già provato lo storico shampoo di Benecos (for silky hair) amato da tutti, e anche da me, sul web e non. Era un prodotto molto valido e quando la vecchia linea è stata soppiantata da questa nuova, c'è stato un po' di smarrimento per paura che i cosmetici potessero essere peggiorati. 
Questo nuovo shampoo di Benecos si presenta esteticamente come il precedente: una consistenza quasi liquida in gel (attenzione a come aprite il flacone, che rischiate fuoriuscite di prodotto), colore ambrato e un profumo molto piacevole che sa di caramelle all'arancia.
Tutto questo mi faceva ben sperare, così come mi faceva ben sperare il fatto che al momento del lavaggio mi sembrava che il prodotto si comportasse come il compianto fratello maggiore: sia da diluito che puro lavava facendo una bella schiuma soffice, senza essere aggressivo e soprattutto lasciava i capelli morbidi, disciplinati e carini da vedere e non aggrovigliati o stopposi.
Corretto il fatto che i capelli risultano molto belli, non secchi o pesanti, se non fosse che questa nuova versione dello shampoo Benecos mi secca il cuoio capelluto in modo disdicevole.
Letteralmente se lo porta via, anche se usato molto diluito. Ho provato ad usarlo più volte, a fare pausa per poi riprenderlo, ma sentivo sempre la cute tirare e quindi non volevo, come potete immaginare, non sono così masochista, continuare ad usalo ad oltranza.
Insomma un piccolo grande dispiacere, per uno shampoo di cui ero innamorato e che ha un ottimo risultato sui capelli ma tremendo sul cuoio, almeno sul mio.
Da Benecos ci fanno sapere che
L'effetto lavante è dato da sostanze detergenti delicate che puliscono accuratamente il capello, senza aggredirlo.
Lo shampoo delicato garantisce una detergenza delicata grazie al succo di aloe vera. Ha un profumo fresco che rigenera la mente e lo spirito!
È vero che il capello, la fibra, non è aggredita, ma la mia povera cute sì, per cui non voglio vederlo mai più.

In abbinato a questo shampoo avevo scelto di utilizzare come balsamo, una beauty adoption che era giunta nelle mie mani insieme ai prodotti corpo.

Cattier - Balsamo districante al melograno

150ml//10€//Online
Questo balsamo Cattier l'ho utilizzato sia con lo shampoo di Benecos, che con quello di NOAH.
Intanto ve lo dico subito: non odora di melograno, ma per me sa di un qualche medicinale alle fragole. Un cassetto della memoria di una infanzia infelice, ma non mi pare una profumazione particolarmente persistente.
La consistenza è quella di una crema abbastanza densa, ma un po' strana, sembra quasi gommosa. Comunque si distribuisce bene sul capello, e anche rimuoverlo è abbastanza semplice.
Loro lo definiscono sia un balsamo districante che nutriente e riparatore. 
Benché entrambi gli shampoo non annodino particolarmente i capelli, trovo comunque che il potere districante sia medio-basso, ma che, se lasciato in posa, questo balsamo di Cattier sia idratante e disciplinante. Mi lascia i capelli morbidi anche nei giorni a seguire e anche un po' più lucidi. 
Al tempo stesso non appesantisce né unge e i capelli restano abbastanza leggeri. 

Da Cattier leggiamo che 
Arricchito in aloe vera, dalle virtù protettrici e nutritive, questo balsamo fortifica la fibra 
capillare, rende liscio il fusto.
L'Amisol Trio ristruttura la barriera lipidica del cuoio capelluto e apporta brillantezza, morbidezza e volume. Protetti dalle aggressioni esterne, i capelli riacquistano dolcezza, setosità e sono più facili da mettere in piega.
La cosa che mi ha incuriosito è quando parlano di questo loro componente, l'"Amisol Trio" che dovrebbe aiutare il cuoio capelluto. 
Difficilmente su un balsamo ci sta scritto che può avere un effetto sulla cute, o almeno, a me non è mai capitato di trovarlo. Però, avendo io i capelli corti, inevitabilmente un po' di balsamo ci finisce su. Ora, sinceramente non credo che le quantità di balsamo che uso possano arrivare ad avere influenza significativa sul cuoio capelluto (anche perché, vista la quantità di capelli che ho, non ci arriva nemmeno la luce), ma ogni volta che lo uso ho come la sensazione che appunto lo scalpo sia un po' più lenito, rinfrescato diciamo. Tuttavia, come potete dedurre, non è abbastanza idratante dal contrastare la secchezza che mi dà lo shampoo Benecos.
Sul resto della descrizione concordo sulla morbidezza. È diventato il mio balsamo preferito o il migliore? No, ma lo utilizzo con piacere.

A proposito di balsamo sulla cute, io non credo di aver mai parlato di cowash, ma in quest'ultimo periodo, mi son ritrovato a farlo spesso.
Cos'è il cowash?
Cowash o cowashing deriva dall'inglese e significa "conditioner only wash". Ci si lava i capelli con una abbondante dose di balsamo, creando in pratica un detergente delicato e cremoso che va a rimuovere lo sporco per affinità (ricordate l'olio che elimina l'olio? Una cosa simile) ma che non stressa il cuoio capelluto e i capelli, ma anzi li condiziona di più.
Per questo metodo è preferibile un balsamo senza siliconi e in generale più leggero, in modo da non appesantire i capelli. In generale dovete considerare che serve molto più balsamo di quello che usiamo a fine shampoo (per questo è preferibile un prodotto economico); 
Nel cowash, oltre appunto al conditioner, possono essere aggiunti altri ingredienti: lo zucchero di canna ad esempio, che va a fare uno scrub delicato al cuoio capelluto, che stimola anche la circolazione. O anche miele, olio vegetale o gel di aloe, il piccole dosi
Le dosi e le ricette per il cowash sono diverse. 
Per capelli corti (una decina di centimetri) come i miei, uso 

  • un cucchiaio abbondante di balsamo,
  • un cucchiaio di zucchero normale o di canna, 
  • mezzo cucchiaino di miele (opzionale se ho i capelli molto secchi). 

All'atto pratico, come faccio la procedura?
In una ciotolina aggiungo il balsamo e lo zucchero, ma non mischio tutto subito perché non voglio che lo zucchero si sciolga prima che riesca a entrare in doccia. 
Una volta in doccia mescolo il tutto, bagno molto bene i capelli e spatascio la pappetta sulla testa. Inizio a massaggiare per qualche un minuto sul cuoio capelluto, emulsiono con un po' di acqua, fin quando non sento che lo zucchero si è sciolto. In genere lascio in posa, lavo il corpo, e poi sciacquo abbondantemente con acqua tiepida.
Il risultato mi soddisfa: i miei capelli restano puliti tanto quanto con lo shampoo, e sono morbidi, disciplinati e lucidi. Il cuoio capelluto risulta fresco e pulito, libero da squame.
Il cowash è adatto per quei periodi in cui, ad esempio d'estate o se facciamo sport (io no), ci troviamo a lavare i capelli molto frequentemente per cui non vogliamo né abbiamo bisogno di un potere sgrassante più incisivo. Secondo me non può sostituire nel lungo periodo lo shampoo per come lo conosciamo, perché penso che anche il cuoio capelluto più secco necessiti di una pulizia più profonda; inoltre con un uso costante può appesantire i capelli. Tendenzialmente il cowash è un metodo adatto a chi ha capelli normali o secchi, ma anche a chi ha capelli grassi, se si sceglie il giusto balsamo. Non credo inoltre che il cowash si possa fare senza zucchero o comunque una parte granulosa perché credo che l'azione abrasiva dello zucchero aiuti la detersione. Se però non volete o non avete bisogno di una azione esfoliante, vi basta mettere meno zuccherò che si scioglierà subito. 
Ovviamente non è adatto a lavare i capelli molto sporchi. 
Infine qui e lì ho letto che c'è gente che, dopo aver fatto il cowash, dà una leggera passata di shampoo allo scalpo per una maggiore pulizia. In pratica una sorta di Reverse shampooing, che può essere ideale a chi ha appunto i capelli grassi. 

Vi starete chiedendo perché tutta sta manfrina. Quello che volevo dire appunto è che mi son trovato molto bene a fare il cowash con la

Omia Laboratoires - Maschera capelli olio di Argan 


Vi avevo detto che non è il mio prodotto preferito, e che, per ottenere un po' più morbidezza e lucentezza dovevo come minimo applicarla due volte, come maschera pre e come balsamo post shampoo. Provata come cowash, questa maschera di Omia è ottima. 
Ovvio, non è un prodotto cheappissimo, ma trovo che su di me funzioni meglio così e ho comunque trovato un modo per terminarla con soddisfazione.

Ho provato il cowash facendo un mix appunto della maschera Omia Laboratoires, del balsamo di NOAH e quello di Cattier, e anche questo risultato mi ha soddisfatto.

Quanto allo styling sinceramente sto cercando di terminare un po' di prodotti che utilizzo, quindi il gel per capelli di Fitocose, la schiuma Franck Provost (che, ammetto, uso ormai raramente perché proprio non mi piace), e l'immancabile gel di aloe sempre di Omia Laboratoires.

E questo è tutto per il momento.
Vi abbraccio ad uno ad uno.
A presto.




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Hair Care Routine #2

    La fluente flora pilifera presente sulla mia capoccia, come saprete, è un'annosa questione per me quindi la mia routine è l' eterno movimento [cit. Anna Oxa] per cui eccoci di nuovo a chiacchierare di cose importantissime come sempre insieme alla mia compagna di avventure e amica Rory.
Tagliamola e iniziamo.
Mil Mil Bio Natura - Shampoo Delicato Idratante

L'approccio con questo shampoo è stata un'escalation che mi ha portato ad odiarlo.
Son passato da "che bello, mi lascia i capelli morbidi e idratati e quasi non mi serve il balsamo" ad "che schifo, ma io me li sono lavato i capelli?".
Sì che me li sono lavati, ma questo shampoo me li ha appesantiti molto, tanto da risultare quasi unti. Ho dato deliberatamente la colpa alla keratina che contiene, quindi se avete dei capelli molto secchi e/o trattati, decolorati magari fa al caso vostro, ma sui miei che sono secchi ma sani, è stato tremendo.
E se il detergente viso suo fratello aveva un buon profumo, questo puzza d'ortica, che non resta sui capelli ma dateci almeno il piacere di uno schiumoso e profumato massaggio allo scalpo. L'unica nota positiva è che schiuma bene senza essere aggressivo anche senza diluirlo, ma per il resto, insomma no. 

Herbal Essence Nude 0%  - Shampoo Volumizzante


Quando ho visto che la Herbal Essence ha tirato fuori prodotti senza questo e quello ero esterrefatto, anche se non è un prodotto ecobio.  
L'avevo visto in giro e costa due soldi ma non l'avevo preso perché mi sembrava aggressivo.
Trovatomelo davanti in doccia eravamo entrambi nude e gli ho dato una chance per cercare di ovviare alla drammatica situazione di cui sopra.
Oh, m'è piaciuto. 
Lava bene, ma non è delicatissimo, infatti ne ho usato pochissimo, non mi ha dato problemi con la dermatite. Diciamo che se fosse più delicato lo amerei.
E' denso quasi da essere una gelatina e ha un profumo fresco e fiorito.
Unico neo, è che dopo ci vuole per forza il balsamo in quanto sui miei capelli non ha alcun potere condizionante.
Per emergenza o per chi cerca un prodotto quantomeno senza siliconi.

Garnier Fructis - Balsamo crema fortificante Puliti & Brillanti

Prendete un balsamo e fate in modo che non sia idratante nemmeno a ficcare la testa nel barattolo, che il giorno dopo ti trovi una mangrovia secca in testa; fate in modo che sia appena appena districante, ma giusto perché ne metti un quintale, ed avrete il balsamo in questione.
Se state pensando che ho buttato i miei soldi avete ragione perché costerà pure poco, ma non serve a nulla. Però lo salvo e lo acquisto periodicamente per una ragione: il profumo forte, classico della linea Fructis mi aiuta a camuffare un po' l'odore che lascia l'henné, ed avendo una consistenza cremosa è perfetto da aggiungere ad intruglietti fatti in casa.

Franck Provost - 24h Expert Mousse Styling Ricci

So bene di non avere i capelli ricci, ma il mio intento comprando questa schiuma era quello di avere un prodotto che desse una tenuta elastica senza appesantire o incollare, come appunto dovrebbe essere un prodotto per capelli ricci.
Sul fatto di non appesantire ci siamo: i capelli non sono unti, né si sporcano prima. 
Al tempo stesso non secca i capelli, ma alzi li lascia morbidi.
Il problema è la tenuta. Se metto poco prodotto è inutile, non fissa nulla; se aumento la dose mi va a dare un po' di tenuta, ma mi fa quell'odioso effetto bagnato che detesto. Non è un effetto bagnato rigido e duro, ma io non ce lo voglio comunque.
Tra l'altro, se i miei capelli decidono di non stare in piega, questa schiuma non è che proprio mi aiuti . Altri difetti sono il fatto che quando ho i capelli molto corti, tende a impaccarli, e sui capelli asciutti serve solo ad inzaccherarli. 
Che scelta forbita di verbi.
Un prodotto ni che forse è davvero adatto ha chi ha i capelli lunghi e ricci. 
Ha di buono però che rende molto, quindi mi durerà a vita, e un buonissimo profumo floreale.
Franco scusa ma non mi sei piaciuto.


Viste le palesi bocciature, presto arriva anche un update, per cui stat' accort'.




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