lunedì 24 maggio 2021

|Beauty Cues|
The Ordinary: leggete questo prima di acquistare.

A distanza di anni, The Ordinary continua a suscitare molto interesse, ma anche perplessità. In rete ormai ci sono tantissime recensioni, io stesso ne ho scritto a decine, e dopo tre anni le ho raccolte in questa guida in cui ho spiegato cosa ho riacquistato e perché
Eppure, ad oggi, leggo ancora molte presupposizioni errate su questa azienda, e ricevo mail in cui mi si chiedono quasi consulenze specifiche per capire cosa acquistare e come approcciarsi a The Ordinary.

guida the ordinary

Ovviamente non è un lavoro in cui posso imbarcami non avendone le competenze, però ho pensato potesse essere utile raccogliere un po' di quelle presupposizioni, quei pregiudizi, dubbi, congetture, curiosità e falsità che ho sempre sentito su The Ordinary, per cercare di chiarire un po' le idee a chiunque voglia avvicinarsi a questo brand per la prima volta, o magari l'ha fatto con esperienze poco convincenti. È ovviamente il mio punto di vista, generalmente nessuno di questi punti può essere definito una regola incisa nella pietra, ma penso che siano tutti aspetti abbastanza importanti da tenere in considerazione. 



The Ordinary è un brand adatto a tutti...

Premesso che nessun brand possa essere adatto a tutti, o per lo meno, nonostante raccolga cosmetici per tutte le tipologie di pelle, è anche possibile che nessuno vada bene per me. Credo che però The Ordinary proponga prodotti assolutamente alla portata di tutti, che non richiedono una particolare conoscenza della chimica, che non hanno reazioni avverse o interazioni negative con altri cosmetici, o che somigliano a quelli che conosciamo già.
Penso ad esempio al Buffet, al Matrixyl 10% + HA, allo Squalane Cleanser, il loro detergente viso, tutta la linea di oli vegetali, il siero multipeptidico per i capelli, e quello a base di acido ialuronico (anche se non è il mio preferito).

the ordinary prodotti per principianti

Salvo allergie o preferenze personali, credo che tutti questi prodotti The Ordinary siano davvero utilizzabili da chiunque, anche principianti, senza bisogno di chissà quale tattica di approccio, studio, calcolo su come posizionarli nella skincare. Di giorno o di sera (nel caso del siero per capelli) vanno sempre bene, hanno texture simili a prodotti di altri brand e che possono adattarsi a diverse tipologie di pelle. 


...Ma non è un brand adatto ad "ignoranti"


Nel senso buono del termine si intende, perché se da un lato vi sono dei prodotti facilissimi da usare, e a cui ci si può approcciare senza una particolare competenza, dall'altro alcuni richiedono maggiori accortezze per essere utilizzati. The Ordinary nasce come un brand per consumatori consapevoli, che amano informarsi (anche troppo) su quello che utilizzano. Questo a mio avviso non lo rende complicato, perché Deciem fornisce una chiara descrizione di ogni prodotto. Prendo ad esempio la tanto amata, ma anche odiata, Niacinamide 10% + Zinc 1%.

niacinamide the ordinary come si usa

Nonostante il nome "tecnico", sul sito si legge

"La niacinamide (vitamina B3) è indicata per ridurre la comparsa di macchie e congestioni cutanee. Un'elevata concentrazione del 10% di questa vitamina è supportata nella formula dal sale di zinco dell'acido pirrolidone carbossilico per bilanciare gli aspetti visibili dell'attività del sebo."

Una descrizione breve ma già abbastanza chiara. Purtroppo però ho capito che molti non hanno voglia o magari tempo di leggere e comprendere anche poche righe, figuriamoci capire il funzionamento di prodotti più particolari da utilizzare, come ad esempio la Vitamin C Powder o il range di Retinoidi e tutti quei prodotti che hanno un alta percentuale di attivi potenzialmente irritanti e che richiedono un minimo di esperienza e accortezza. Peccato però che moltissimi siano tentati dal provare proprio i prodotti più "complicati" di The Ordinary, e stento a capire perché.
Le soluzioni sono due: o si resta sui prodotti più "semplici" o ci si informa; ormai il web è pieno di recensioni, descrizioni, spiegazioni di ogni tipo.


"The Ordinary deve funzionare per forza!"



Ho sentito più volte, soprattutto da parte di chi conosce poco questo brand, che, trattandosi di formulazioni mirate, queste devono funzionare per forza su tutti. In verità non è così per ragioni diverse: è possibile infatti che quel determinato attivo non funzioni su di noi, o che la formulazione nel suo complesso non sia adatta alla nostra pelle. Un esempio che mi viene subito in mente è la Argireline Solution 10%, che ho acquistato decine di volte notando un risultato abbastanza palese su di me, ma che tantissime persone hanno bocciato non riscontrando un effetto desiderato. La conseguenza di questo approccio è poi una grande delusione se qualche prodotto non agisce su di noi come vorremmo.
Quindi no, The Ordinary non deve funzionare per forza, ma l'unica soluzione è provarlo come qualunque altro brand.


"Ho provato un prodotto, e non mi è piaciuto. The Ordinary è un flop"


Non devo giustificare o difendere io un brand, anche perché non mi pagano per farlo né mi pare ne abbiano bisogno, ma più volte sono incappato in affermazioni simili a questa e mi sembrano un po' pretestuose, non solo nei confronti di The Ordinary, ma di qualunque azienda, specie dopo aver provato uno o due prodotti. È assolutamente comprensibile non essere curiosi nei confronti di un marchio, o anche non apprezzarne i prodotti, e io stesso ne ho bocciati diversi, cercandone poi alternative. Tuttavia, se siete interessati a scoprire il mondo di The Ordinary il mio consiglio è di non fermarvi ad una recensione negativa o ad una delusione


The Ordinary costa poco, quindi vale poco

Anche questa affermazione a mio avviso è pretestuosa verso qualunque azienda, visto che molto spesso i prodotti economici hanno performance migliori di prodotti più costosi. Nel caso specifico di The Ordinary ne parlai proprio al mio primo approccio con questa azienda (cioè qui), spiegando che il prezzo basso è dato da scelte di marketing: packaging semplici (pure troppo a volte), formulazioni non troppo elaborate (e purtroppo non sempre eleganti), poca pubblicità in giro (almeno nei primi anni) e un sonaglio per poi far incuriosire verso gli altri brand decisamente più costosi proposti da Deciem. Io stesso infatti ho provato ad esempio un prodotto Niod, che ha prezzi diametralmente opposti.

niod deciem

Anche in questo caso quindi prima di esprimere il valore di un'intero brand è meglio provare più di una referenza e poi scegliere se è adatto a noi o meno.


Non so da dove iniziare: quali prodotti The Ordinary scegliere?

Nonostante il range di The Ordinary non sia poi così grande, e come vi dicevo ogni scheda del prodotto spiega per filo e per segno lo scopo di ogni referenza, molti non sanno da che parte iniziare. Se volete andare oltre i prodotti base e le recensioni online non sono sufficienti, se appunto non riuscite proprio a capire cosa acquistare e cosa può essere adatto alla vostra tipologia di pelle, la stessa The Ordinary ha creato alcuni tool sul sito per raccapezzarsi.
Intanto ha creato delle guide, fra cui appunto la Guide Regime, che raccoglie alcuni esempi di routine generiche che vanno dal contrastare i segni del tempo, ad un regime più generico e puramente idratante.

stratificare prodotti the ordinary

Per ogni prodotto è spiegata in breve la funzione e quando utilizzarlo durante la giornata.
Se però cercate qualcosa di personalizzato sempre sul sito di The Ordinary c'è un Regime Builder che vi consente, con un piccolo test, di creare una routine più adatta alle vostre necessità. Io l'ho provato per gioco e per me hanno scelto solo quattro prodotti sia per il giorno che per la sera.

the ordinary prodotti come usare

È ovviamente una indicazione generale, nessuno è obbligato ad acquistare o usare esattamente quei prodotti, ma solo un modo per fare una scrematura, evitare eventuali interazioni negative fra gli attivi e lasciarsi ispirare per creare la propria skin care routine. Per esempio, avendo un unico detergente per il viso, The Ordinary lo inserisce immagino in tutti i regimi, ma a mio avviso si adatta più a pelli normali o secche, e possiamo sostituire questo step con qualunque altro detergente ci piaccia.
Se schede prodotto, recensioni online e test proposti dall'azienda non dovessero bastare, le strade sono due: contattate Deciem per avere chiarimenti più specifici, o semplicemente lasciate perdere perché alla fine nessuno vi obbliga a fare qualcosa che vi risulta troppo complesso.


"Come faccio a stratificarli tutti?!"


È secondo me fondamentale considerare che nessuno ha bisogno di utilizzare decine e decine di prodotti in una sola skin care, anzi, oltre allo spreco economico e materiale, si finisce per non capire cosa stia davvero agendo su di noi, e di cosa possiamo fare a meno. Per questo secondo me i regimi preimpostati da The Ordinary sono un buon input per provare questo brand.
Sul web circolano diverse teorie su come stratificare i prodotti Deciem e più in generale i sieri con alte percentuali di attivi. È un argomento controverso, e su di me ad esempio non ho mai percepito robe strane nell'integrare più sieri, con l'unica accortezza di cercare di attendere qualche minuto fra uno step e l'altro. 
Le regole generali sono due

  • si parte dal prodotto dalla consistenza più leggera, quindi tonici, essence e sieri, e man mano si stratifica con quelli più densi, come creme e oli;
  • non si usano nella stessa routine prodotti potenzialmente irritanti.

Se sul primo punto non c'è molto da aggiungere, sul secondo ci si muove in base alla propria sensibilità cutanea
The Ordinary poi pone il veto nell'usare nella stessa routine alcuni attivi come

  • Niacinamide e Vitamina C
  • Peptidi, Peeling Acidi e Vitamina C
  • Retinoidi, Acido Ascorbico e Acidi esfolianti
Se l'uso di Niacinamide e Vitamina C nella stessa routine è stato scientificamente screditato, per quanto riguarda gli altri mix ci sono scuole di pensiero contrastanti. In ogni caso, basta leggere: sulle schede prodotto sono indicate tutte le controindicazioni. La soluzione è comunque usare alcuni prodotti al mattino, e altri di sera, anche solo per scongiurare irritazioni o di fare pasticci.


Con The Ordinary servono troppi prodotti per fare una routine



Mi è capitato di sentire una cosa del genere in un video, e lo reputo assolutamente falso.
In linea generale, qualunque routine viso essenziale, con The Ordinary o meno, è fatta di soli tre step ovvero detergente, siero e crema idratante, quindi non serve necessariamente utilizzare una pletora di sieri, essence, trattamenti e creme.
La stessa Deciem propone un kit basic con appunto tre prodotti semplici, per una cura della pelle facile e veloce.

the ordinary

Inoltre la stessa azienda suggerisce un massimo di tre sieri viso diversi per routine. Ma, come dicevo, possiamo anche usare uno o due prodotti dell'intero range The Ordinary, e unirli ai prodotti della cura della pelle di altre aziende che già utilizziamo. Per esempio, attualmente nella mia routine c'è solo la Argireline Solution ed altri prodotti di altri brand, ma non è che, essendo sola, si è offesa ed ha deciso di non funzionare più.


"Devo mischiarli tutti per farne uno"

C'è anche chi afferma che per far funzionare i prodotti The Ordinary è necessario mischiarli tutti insieme, manco fossimo Gargamella, per la logica che si tratta di sieri viso composti da un solo attivo (generalmente). Se siete di questa opinione, secondo me è completamente sbagliato credere che creare una routine a più step (sempre senza esagerare) con uno o due "attivi puri" sia come crearsi un cosmetico in casa da zero. Ogni prodotto è funzionale a sé e non dovete unirne cinque o sei per avere un risultato, e la stessa azienda sconsiglia minestroni.
Sono stato poi io stesso a bocciare e sconsigliare le Vitamin C e Niacinamide Powder, appunto da spignattare in casa, perché credo siano state un passo falso da parte di The Ordinary, oltre che una scelta poco originale che sa di lassismo formulativo. 


"Più alta è la percentuale, meglio è"


La teoria che più è alta la percentuale di attivo, meglio funziona il prodotto, è diventata davvero una piaga, ed in questo senso The Ordinary ha un po' le sue colpe. Svelare infatti le quantità di principio funzionale presente in un prodotto ha portato molti a pensare che scegliere quello con la maggiore concentrazione, magari da usare tutti i giorni, porti a risultati migliori e più rapidi, ma non è così.
Se la pelle non si abitua gradualmente, soprattutto ad acidi esfolianti, vitamina C e retinolo, possono esserci forti irritazioni e danni alla barriera cutanea che poi possono essere molto scoccianti da risolvere. Non capita a tutti, è vero, ma perché rischiare di dover interrompere il nostro trattamento per la troppa fretta?
L'esempio che porto spesso è quello delle auto: un neopatentato per legge non può superare i 100km orari in autostrada, perché non ha ancora esperienza. Lo stesso vale per la pelle.
Se fino ad ora non ho mai avuto irritazioni, rossori, problemi di vario genere, e ad oggi la mia pelle tollera anche il 3% di retinolo, evidentemente ha un senso procedere in questo modo.
Purtroppo poi sono saltati fuori prodotti come appunto la Niacinamide 10% o la famosissima AHA 30% + BHA 2% Peeling Solution che hanno però messo pulci nelle orecchie sbagliate.

the ordinary peeling bocciato

La Niacinamide infatti ha una percentuale ben più alta rispetto a quella usata negli studi scientifici, che hanno riscontrato la sua efficacia già ad una concentrazione del 2/4%. Per quanto riguarda il peeling rosso The Ordinary invece secondo me non ci sono storie che tengano: per quanto vada utilizzato come fosse una maschera, a mio avviso è troppo forte, e credo che non lo acquisterò mai.
Qualunque prodotto approcciate, quindi non solo di The Ordinary, ci sono tre strade da seguire:

  • fare un patch test prima di utilizzare il prodotto su tutto il viso,
  • iniziare gradualmente partendo dalla percentuale più bassa, magari a giorni alterni o meno frequentemente se avete una pelle particolarmente sensibile
  • usare i sieri come "booster" cioè diluendone alcune gocce in altri sieri base (tipo acido ialuronico) o creme. La Natural Moisturizing Factors + HA si presta bene a questo scopo.


Non ho riscontrato alcun risultato così eclatante con i prodotti The Ordinary. Ho trovato prodotti migliori.

Se dopo aver provato diversi prodotti (nel modo corretto) e nessuno vi ha soddisfatto particolarmente, o in linea generale preferite la cosmesi "classica" con magari linee esplicitamente rivolte a pelli miste o secche, non c'è nulla di male, e potete andare tranquillamente in pace.


The Ordinary è una azienda come altre migliaia esistenti al mondo, con reazioni soggettive da persona a persona e la possibilità che qualcosa non ci soddisfi è comune. Sembra banale, ma non c'è assolutamente nulla di sbagliato nel non apprezzare questo brand, come dicevo nemmeno io lo faccio al 100%. Ci sono sicuramente sieri viso con texture più piacevoli, performance più evidenti, facilità di uso maggiore, e va bene così.


Spero nel mio piccolo di aver risposto ad alcuni dei vostri possibili dubbi su The Ordinary, ma se vi va ci possiamo sempre confrontare nei commenti.




4 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Vero che è un brand per consumatori consapevoli, infatti secondo me quando uno non ha voglia di stare a studiare, a capire, a strutturarsi una routine di un certo tipo...meglio che si affidi ad altro. Ci sono centinaia di brand ormai, questa fissazione per The Ordinary non la capirò mai.
    Si, interessante, ma come le persone si siano ossessionate così non riesco a comprenderlo :D
    Baci. Utile guida come sempre ;)

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    1. La fissazione credo dipenda dall'idea di cosmetica scientifica che dà (che quindi porta a pensare che appunto debba funzionare obbligatoriamente e potentemente) unito al costo basso. Per me è stato un brand rivoluzionario ma non per questo unico, inimitabile e soprattutto migliorabile.
      Grazie mille 💖 baci!

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  2. Sono stata una loro grande fan quando non c'era altro di simile in giro, sono stati rivoluzionari e il grande numero di epigoni che sono usciti dopo imitandoli (e a volte anche migliorando l'idea iniziale) ne è l'esempio più lampante. Sei stato molto bravo e paziente con questa guida :) ci ho provato anche io anni fa in vari gruppi dedicati alla skincare che frequentavo ma mi sono resa conto che molte persone non hanno voglia di approfondire e continuano a farti le stesse domande nella speranza di trovare il prodotto miracoloso al primo colpo

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    1. Grazie mille Diana! Anche io sono dell'idea che molti vogliono la pappa pronta, che se magari gli compri i prodotti e glieli applichi sono pure contenti 🤣 Diciamo che ho cercato di fornire uno strumento in più a chi ha seriamente voglia di provare qualcosa.
      Un abbraccio!

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