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Cosa ascoltare questo Natale!

Un altro appuntamento fisso appena Natale si appropinqua, è quello con la nuova musica delle feste, che quest'anno è giunta a pioggia, soprattutto da oltreoceano dove il Natale è celebrato in lungo e in largo, e dove si coglie ampiamente il potenziale del business. Ma metto da parte il mio spirito da Grinch e mi trasformo in elfo per farvi scoprire tutte le novità di quest'anno.


Gwen Stefani - You Make It Feel Like Christmas (Deluxe 2020)


Gwen Stefani, la donna senza ricrescita, è l'emblema di come si possa spremete al massimo la propria carriera natalizia: ha infatti pubblicato un album nel 2017, di cui ho parlato qui, chiamato appunto You Make It Feel Like Christmas. L'anno seguente ne ha pubblicato una deluxe aggiungendo quattro brani, e non paga quest'anno ha aggiunto altri due brani al disco. Resta un album di Natale molto piacevole, nonostante la voce e lo stile della cantante possano sembrare distanti dal mood festivo, e trovo anche carino l'inedito Here This Christmas.

Spero però che Gwen si dia una calmata o di questo passo non ci sarà più spazio sulla copertina. 


Meghan Trainor - A Very Trainor Christmas


Primo album natalizio per Meghan Trainor, la cui carriera qui in Italia credo sia ormai pari a zero, almeno da quel che mi sembra di sentire nelle diverse radio. A Very Trainor Christmas è uscito addirittura il 30 Ottobre, e miscela alcuni dei classici del natale come Last Christmas e The Christmas Song, ma anche alcuni inediti come Christmas Got Me Blue e My Kind of Present.



A me è piaciuto, mi è sembrato un disco in buona parte spensierato e ben strutturato. Probabilmente dovrebbe dovuto evitarsi qualche cover che nulla aggiunge al panorama musicale internazionale, né credo ci sia un pezzo che possa diventare un classico, ma A Very Trainor Christmas per me è promosso.


Dolly Parton - A Holly Dolly Christmas

Una che di album di Natale ne sa più di qualcosa è Dolly Parton, che quest'anno ha pubblicato il suo terzo disco a tema, intitolato A Holly Dolly Christmas. La carissima Dolly quest'anno si è data molto da fare, e, oltre ad aver donato un milione per trovare un vaccino anti Covid, fra speciali tv e un film per Netflix, ha pure pubblicato questo disco. La formula è nota: unire grandi classici natalizi a qualche inedito, ma Dolly ha saputo dare il suo tocco, non solo in quanto autrice dei brani, ma perché appunto lo stile country è quello che ovviamente emerge anche in questo disco.

Deve certamente interessarvi il genere, ma anche uno non particolarmente appassionato come me può trovarlo piacevole e di compagnia. Le collaborazioni con Miley Cyrus ed il padre Billy, con il re del Natale Michael Bublé e con Jimmy Fallon sono simpatiche e credibili. Il mio brano preferito di A Holly Dolly Christmas è però Mary,Did You Know?, ma è una canzone che amo in ogni salsa.


Pentatonix - We Need a Little Christmas


Quarto album natalizio (fra cui anche un Greatest Hits) anche per i Pentatonix, noto gruppo statunitense di canto a capella, che hanno capito giustamente le potenzialità di questo stile di musica unito al Natale. Pare che ognuno dei componenti del gruppo abbia registrato i brani di We Need a Little Christmas separatamente per via del lock down, ma il risultato secondo me non ne ha risentito. 

Le 13 canzoni incluse infatti sono una gioia per le orecchie, emozionanti e coinvolgenti. Rispetto ai precedenti dischi dei Pentatonix, questo mi è sembrato più approcciabile, meno lirico e più leggero. Vi segnalo inoltre una cover di Once upon a December (da noi conosciuta come Quando viene dicembre) che faceva parte della colonna sonora del film Anastasia. Certo, non è il pezzo natalizio per antonomasia, ma resta una canzone intramontabile. Senza dubbio questo è il mio album preferito fra le novità del 2020.



Tori Kelly - A Tori Kelly Christmas

Un po' come Meghan Trainor, non credo che qui in Italia Tori Kelly abbia molto spazio nelle radio e nelle classifiche, ma oltre oceano e sul web ha il suo ambiente, grazie a questa voce limpida e una tecnica non da poco. Anzi per alcuni è la cantante più agile della nuova generazione. Il 30 Ottobre ha pubblicato il suo primo album natalizio e non mi è sembrato affatto male. 

La copertina del disco è davvero brutta per quanto mi riguarda, quel maglione verde mi fa male alle cornee, e la neve posticcia sembra fatta di carta, però è indubbio che la voce di Tori sia bellissima, e si presti molto bene a questo genere di canzoni. L'unico mio personalissimo limite è che la perfezione mi annoia. Non sentire la benché minima sbavatura, alla lunga, può risultare poco coinvolgente. 


Jonas Brothers - I Need You Christmas

Dagli album ai singoli, e parto con i Jonas Brothers che hanno proposto questa ballata romantica, dolce melanconica. Il pezzo, I Need You Christmas, non mi ha fatto innamorare, per quanto apprezzi che si tratta di un brano inedito, però ho trovato carino il video con i piccoli Jonas che scorrazzano nei giorni di Natale. Deve essere stato un bel regalo per i fan.


Ava Max - Christmas Without You 

Un po' per caso ho scoperto che Ava Max ha lanciato un singolo natalizio e devo ammette che non è affatto male: non solo in linea col suo stile, ma anche piacevolmente radiofonico. Però se posso lasciare un messaggio ad Ava che tanto mi legge, mi sarei evitato l'acuto verso la fine che sembra una teiera sul fuoco. Abbiamo capito che sai farli, ma meglio evitare a volte. 


Mariah Carey, Jennifer Hudson, Ariana Grande - Oh Santa!

A proposito di acuti, se siete di orecchie forti, non potete perdere il nuovo singolo di colei che ha inventato il Natale, cioè Mariah Carey, che ha congiunto la sua voce a quella di altre due star americane ovvero Ariana Grande e Jennifer Hudson. Oh Santa! faceva già parte del secondo disco di Natale di Mariah, Merry Christmas II You del 2010, ma questa volta l'ha usato per un progetto più grande. Su Apple Tv + infatti è disponibile un mega special di Natale intitolato Mariah Carey’s Magical Christmas Special, un mix di glitter, folletti e canzoni per queste feste. 


Kodaline - This Must Be Christmas


A proposito invece di gruppi che ascolto solo io, i Kodaline, band irlandese, ha aggiunto un brano natalizio al loro album One Day at a Time, uscito quest'anno. Ci spostiamo verso suoni indie, con vene folk, ma This Must Be Christmas mi è piaciuta, e merita almeno un ascolto.


Non posso che concludere questa Playlist di natale con alcune segnalazioni. Sia, la cantante non la congiunzione correlativa, ha lanciato un video per Snowman, un brano contenuto nel suo album Everyday is Christmas (ne parlo qui) del 2017.


Christina Aguilera si è ricordata di aver fatto un album di Natale 20 anni fa or sono, e di recente ha fatto una performance live di The Christmas Song, canzone contenuta appunto in questo disco, mettendoci di mezzo tutte le note che è capace di emettere. 


Kelly Clarkson, che all'attivo ha un disco natalizio molto gradevole, invece ha proposto una nuova cover di All I Want For Christmas Is You, ma non il pezzo di Mariah Carey, ma quello di un gruppo americano che non conoscevo, ovvero gli Vince Vance and the Valiants.


Anche Leona Lewis non poteva non sfruttare l'occasione per ricordarci che anche lei ha cantato le canzoni del Natale, e ci ha proposto una versione acustica di One More Sleep, cover che era già contenuta nel suo disco natalizio Christmas, with Love del 2013.


L'ho trovata una versione un po' soporifera e sembra che qualcuno stia spazzando in sottofondo, ma se vi piace la voce di Leona sono certo che vi farà piacere risentirla. 
Anche quest'anno quelli di Radio Deejay hanno proposto una canzone simpatica per festeggiare il natale e augurare buone feste ai loro ascoltatori. It's All About Love - La canzone di Natale di Radio Deejay, merita soprattutto (solo?) per la voce di Elisa


Non è invece una canzone prettamente natalizia ma me ne sono innamorato, e mi riferisco a Love is a compass, brano della giovanissima Griff usato per la campagna Disney per Make a Wish, e che fa da colonna sonora ad un cortometraggio dolcissimo.


Ne esiste anche una versione italiana cantata da Serena Rossi, intitolato Come una Bussola, che mi è pure piaciuta molto.
Preparate i fazzoletti perché non sono io che sto piangendo, ma voi.


Spero che fra tutte queste tantissime canzoni possiate trovare quelle che più vi piacciono e possano regalarvi un po' di atmosfera natalizia in queste feste un po' strane. 
Se vi va vi aspetto nei commenti.




|P_laylist|
Tanti nuovi album di cui parlare e qualche lagna di cui lagnarmi

Credo che questo mese mi sarò perso più qualche nuova uscita musicale, ma non credo di essermi perso poi molto. Infatti, fra fine Ottobre e i primi di Novembre, erano stati pubblicati diversi album e questa tendenza ha proseguito per il resto del mese.


Demi Lovato - Commander In Chief 

Dopo la parentesi romantico-sentimentale, Demi Lovato si è data ai temi socio politici con Commander in Chief, una canzone volta a raccontare, in modo non molto velato, la politica di Trump, e a stimolare la gente ad andare a votare. Capisco quanto possano essere forti certi temi, ed è bello che gli artisti si impegnino anche in questo, schierandosi apertamente. La canzone però non mi ha fatto letteralmente impazzire. E poi, vista come è andata a finire, è ormai superata.


Zero Assoluto - Cialde

Vi avevo anticipato che gli Zero Assoluto stavano tornando (purtroppo o per fortuna) e, dopo Fuori Noi, hanno già pubblicato un nuovo singolo intitolato Cialde. Dico solo, di male in peggio. 


Little Mix - Confetti

La scorsa P_laylist ho dimenticato di includere le Little Mix che, dopo una sfilza di singoli che non mi hanno convinto fino alla fine (sarà per questo che l'ho dimenticato?), hanno pubblicato un nuovo album il 6 Novembre intitolato Confetti

Non è stata una brutta esperienza ascoltare questo Confetti, ma nemmeno una sorpresa: tutti i 13 pezzi hanno tutti sonorità dance pop, senza mai rinunciare troppo al ritmo. Il risultato per me è un disco che mi tiene compagnia quando faccio le faccende in casa, o se sono in auto, ma che non mi ha fatto soffermare ad ammirare (o meglio, ascoltare) la bellezza di una o dell'altra canzone. Ho capito che il senso è fare un album gioioso e colorato, alla fine confetti significa coriandoli, ma trovo questo nuovo album delle Little Mix esageratamente orientato a compiacere le classifiche, e fosse stato un album di esordio lo avrei trovato anche promettente, ma per una girl band che ormai è rodata, mi aspetto altro.

 

Tiziano Ferro - Accetto miracoli: l'esperienza degli altri

Anche Tizianone ci aveva preparati all'uscita del suo nuovo disco con una serie di singoli, ovviamente di cover, visto che "Accetto miracoli: l'esperienza degli altri" raccoglie appunto il rifacimento di alcuni brani di altri famosi artisti italiani, fra cui Mango, Giuni Russo, Mina e De Gregori, più ovviamente le altre canzoni dell'album dello scorso anno.

I più schizzinosi e i fan dei vari artisti inclusi in questo album di cover, son sicuro che hanno storto il naso ad ascoltare il disco, e lo capisco: nessuno vuole che le sensazioni che proviamo ad ascoltare una canzone, vengano inquinate da un nuovo rifacimento. Io però ho apprezzato tutto sommato questo lavoro di Tiziano Ferro. Oltre a piacermi in generale la sua voce, non credo che il cantante di Latina abbia stravolto in malo modo qualche pezzo, ma non solo le sue cover mi sembrano degli omaggi ad alcuni artisti del passato, ma anche un modo per riscoprire dei brani che ormai non sono più in classifica da tempo. In generale ho apprezzato la scelta di canzoni nazionalpopolari, unite a qualche brano più ricercato. "Accetto miracoli: l'esperienza degli altri" non era fondamentale per la discografia italiana, ma lo promuovo. 


Ariana Grande - Positions

Torniamo un attimo ad Ottobre, quando Ariana Grande ha pubblicato il suo sesto album intitolato Positions. Ho una mia teoria su questo disco, che mi renderà ancora meno simpatico ai suoi estimatori: credo infatti si tratti di una mossa esclusivamente economica, volta a non lasciare a bocca asciutta i follower della cantante, ma dandogli roba di seconda scelta, in vista del fatto che tanto, qualunque disco in questo periodo, può avere poca promozione. 


Queste mie congetture si collegano al fatto che considero Positions come un album poco ispirato e molto miagoloso, dove nessun pezzo mi ha convinto fino in fondo, dove nessuna canzone mi ha fatto soffermare ed innamorare. Credo che sia il primo album di Ariana Grande che mi sento di bocciare per scarsità di emozioni, qualunque esse siano, da inizio a fine. 


Sam Smith - Love Goes

Non so cosa mi stai succedendo ma ultimamente apprezzo e anche molto la musica di Sam Smith. Il suo ultimo album, Love Goes, pubblicato il 30 Ottobre, in particolare mi è piaciuto perché l'ho trovato sentito, intimo, ragionato, eppure estremamente semplice. 

Sono sicuro che non sarà uno di quei dischi che fra 10 anni mi ritroverò ad ascoltare, eppure, complice forse anche la penuria di qualcosa davvero piacevole, ho dato più chance a Love Goes, che alla fine mi ha convinto.


Miley Cyrus - Plastic Hearts

Ho visto Twitter impazzire per il nuovo album di Miley Cyrus, uscito il 27 novembre, e capisco anche perché. Plastic Hearts è un album forte, coraggioso, in cui si legge chiaramente l'intenzione dell'artista. Credo che Miley Cyrus non voglia solo trasmettere un messaggio, ma anche sperimentare e divertirsi, e secondo me questo è palese, oltre che un lato positivo di tutto l'album.


Non ho trovato poi però delle canzoni che mi restassero in testa, che mi convincessero, che avessi voglia di ascoltare ancora e ancora. Mi piace la sonorità con queste vene rock, meno quel ritorno dei sintetizzatori che fanno capolino fra un brano e l'altro, così come mi è sembrata poco originale il brano in collaborazione con Dua Lipa; mi piace che sia inclusa un'ottima cover di Zombie dei The Cranberries, apprezzo i momenti più intimi come Never be me, ed ho pure rivalutato Midnight Sky, ma non è bastato per affezionarmi a Plastic Hearts.



Ligabue - Volente o nolente (feat. Elisa)

Assolutamente scialba questa collaborazione fra Elisa e Ligabue: goffo il testo, vetusto l'arrangiamento. Far sussurrare Elisa per buona parte della canzone è poi una delle scelte peggiori. Volente o nolente non la ascolterò più fortunatamente.


Billie Eilish - Therefore I Am

È stato pubblicato invece il 12 novembre il nuovo singolo di Billie Eilish che sembra quasi una replica/risposta ad haters e più in generale a chi tenta di sfruttare il suo nome per cercare di raggranellare un po' di fama. Therefore I Am si sposta più verso il pop elettronico rispetto all'indie, ma che ha comunque carattere.


Vi avviso in anticipo così da prepararvi psicologicamente: sto già raccogliendo la playlist con i nuovi brani di Natale. Siete stati avvisati.




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La noia... cioè la musica dell'ultimo mese.

Sono un po' fiacche, almeno per me, le nuove uscite in fatto di musica che si sono susseguite fra metà settembre e ottobre, ma ho comunque ascoltato qualcosa e quindi siamo qui con un'altra P_laylist.


Levante - Vertigine

Non è un singolo vero e proprio, ma Vertigine fa parte della colonna sonora della terza stagione della serie tv Baby di Netflix (che non seguo). Eppure questa nuova canzone di Levante, mi è piaciuta, nonostante non abbia nulla di originale, soprattutto a causa dell'ormai consunto arrangiamento pop-elettronico. Ho apprezzato però il vibe ed il significato di Vertigine, questo richiamo alla paura ma anche al coraggio dell'adolescenza. Non posso però negare che non ho dato a questa canzone più di un paio di ascolti.


Sam Smith - Diamonds

Pensavo che avrei ascoltato molto più spesso la nuova Diamonds di Sam Smith, ma alla fine non è stato così. Ma la colpa secondo me è sua, che attira con una prima strofa, ma si banalizza con il ritmo dei ritornelli. Insomma una bella canzone da radio, ma anche qui, non sono andato oltre i tre/quattro ascolti. Il 30 Ottobre dovrebbe uscire il suo album, staremo a vedere. 


Annalisa - Nuda (Album)

A questo punto credo che ad Annalisa fischieranno le orecchie, visto che anche la scorsa P_lyalist si parlava di lei. Il 18 settembre è uscita la sua ultima fatica intitolata Nuda, un album con 13 tracce e qualche featuring qui e lì, in una miscela di pop, pop-elettronico, vene dance e urban.

 

Un mix insomma di suoni e parole che fanno grip sui più giovani, come già mi avevano suggerito i singoli, ma che nell'insieme risultano un po' caotici e scoordinati. In generale non è un album adatto a me, e dopo averlo ascoltato un paio di volte, aver esitato forse un po' di più su Graffiti e N.U.D.A, aver fatto fatica a non skippare D'oro e A te cosa piace, ho messo il disco da parte. Nuda (quante nudità ci sono in questo album?) e Principessa avevano il potenziale per funzionare come singoli questa estate, ma per il resto preferisco una Annalisa più melodica, con le ballate dei primi tempi. 


Ava Max - Heaven & Hell (Album)

Heaven & Hell: Ava Max: Amazon.it: Musica

Un'altra che fra poco mi imporrà un'ordinanza restrittiva è Ava Max, che va e torna nelle mie playlist, e che finalmente, il 18 settembre, ha pubblicato il suo primo album Heaven & Hell. Un concetto che poteva risultare interessante, ma che nei fatti, oltre a non avere un particolare parallelismo fra il tema e i brani, non mi ha colpito particolarmente.

 

La maggior parte del disco era già stata svelata da tempo, così come la direzione che avrebbe preso: un pop funzionale alle classifiche, che spicca solo grazie alla bella voce di Ava Max. Per il resto non c'è stato qualcosa che mi abbia impressionato particolarmente, visto che tutti i brani di Heaven & Hell si stazionano su un ritmo radiofonico che, per me, non riesce a superare l'ascolto momentaneo. In generale, credo che i pezzi migliori del disco siano già stati utilizzati come singoli; per il resto, e mi riferisco in particolare a Rumors ad esempio, o Born to the Night, gli slanci sono pochi. Ava ha una buona versatilità, qui e lì ci fa notare la sua grande estensione, per cui credo le serva solo farsi le ossa. 


Keith Urban, Pink - One Too Many

È stato per puro caso e semplice curiosità di come sarebbero suonati insieme che ho sentito questa canzone di Pink con Keith Urban. Non sono proprio il fan numero uno del country pop, ma poteva andare peggio. 


Sia - Courage to Change


Onestamente non sto più dietro alle novità che Sia pubblica, perché tanto ti svegli al mattino, e lei è sempre impicciata in qualcosa. Se non ho capito male, Courage to Change è il suo nuovo singolo, ma è tratto comunque dal suo prossimo film intitolato Music. Se vi sembra di averlo già sentito, è perché ha lo stesso identico ritornello di Courage, brano del 2019 che si trovava nell'album Hurts 2B Human di Pink. E chi ha scritto quella canzone? Sempre Sia.
Capite perché sono confuso?


OneRepublic - Wild Life

Non è un vero e proprio singolo la nuova Wild Life dei OneRepublic, perché è tratta dalla colonna sonora del film Clouds/Nuvole di Disney +, che onestamente nemmeno sapevo esistesse. Tuttavia potrebbe funzionare bene anche come brano a sé, seppur non sia riuscito a convincermi del tutto. Non avrete capito nulla, ma voglio solo dire che Wild Life è promossa secondo me ma con una sufficienza. 


Demi Lovato - Still Have Me

Quando le persone comuni si lasciano, ascoltano musica deprimente, ma se sei un cantante, allora quella musica la fai. D'altronde Adele ci ha fatto una carriera sulle nostre lacrime. Proprio di recente Demi Lovato ha lasciato il fidanzato, conosciuto più o meno otto mesi fa, sciogliendo anche la promessa di matrimonio, ché evidentemente avevano fretta. Così ha pubblicato questo brano, Still Have Me, molto malinconico, ma che onestamente non credo riuscirà a superare la stagione. Un abbraccio comunque a Demi.


Negramaro - Contatto

Sono abbastanza deluso dal nuovo singolo dei Negramaro, che non so perché mi ricorda la sigla di un programma di medicina e salute. Il beat elettronico, in questo caso, credo che spenga l'attenzione dal testo che invece potrebbe invece avere tutt'altra intensità. 


Shawn Mendes - Wonder

C'è qualcosa nella voce (e sottolineo la voce) di Shawn Mendes che di tanto in tanto mi colpisce, poi però lo sento in brani come la sua nuova Wonder, che alla fine sembra ripeta sempre la stessa solfa, senza mai un'apertura. Al terzo ascolto mi ha annoiato. 


Carl Brave, Elodie - Parli Parli

Non ho molte parole da spendere (cogliete l'amara battuta) su questa collaborazione fra Carl Brave e Elodie, se non che mi aspettavo altro. Forse non ho mai parlato qui della musica di Brave, al secolo Carlo Luigi Coraggio, ma l'ho ascoltata e non fa proprio per me questa commistione di indie, rap e hip hop. Parli Parli non è male, il video poi è simpatico e ben congeniato, ma ridurre Elodie ad un paio di ritornelli, in cui secondo me il suo timbro non è così riconoscibile, è stato un errore. 




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Le novità di questo mese e la mia canzone preferita di sempre

Settembre non si è portato purtroppo dietro l'autunno che speravo, ma sicuramente tante novità nel mondo musicale italiano e internazionale.

Mariah Carey - Save the Day feat Lauryn Hill



Non tutti possono vantarsi di ben trentanni di carriera trascorsi sempre sulla cresta dell'onda cinguettando come un usignolo, ma Mariah Carey può. La cantante americana ha pensato bene di far cassa celebrare questo anniversario con un album di "rarità" intitolato Rarities appunto, in uscita il 2 Ottobre che raccoglie 32 pezzi, fra live e inediti, che Mariah ha ripescato dal passato, fra gli anni '90 ed oggi. Il primo singolo è Save the Day che campiona Killing me Softly di Lauryn Hill. Mi piace il vibe retrò (è una canzone del 2011), per il resto non è il mio brano preferito.



Annalisa - Tsunami 


Il 18 Settembre dovrebbe uscire Nuda, il nuovo album di Annalisa, ma già da Aprile ha iniziato a lanciare singoli: prima Houseparty, poi Graffiti e infine Tsunami il 4 settembre, e ci fosse stata una sola canzone che mi sia davvero piaciuta.


Ogni volta che Annalisa pubblica qualcosa la mia speranza che abbia realmente uno stile diverso, si affievolisce. Mi sembrano sempre le stesse canzoni, con la stessa struttura, con qualche frase interessante, ma che si perdono con questo ritmo monotono pop-elettronico. Lo dico anche con un po' di dispiacere (stranamente) perché la voce di Annalisa mi piace sempre molto, ma ormai mi sembra troppo rivolta ad accontentare i giovanissimi.

Tommaso Paradiso - Ricordami


Il 3 settembre è uscito anche Ricordami, il nuovo singolo di Tommaso Paradiso, e appena l'ho sentito sono scoppiato a ridere. Sembra la sigla di È quasi magia Johnny se fosse stata composta dai Bee Hive, ma in versione vietata ai minori. Imbarazzante come poche cose.


Christina Aguilera - Reflection (2020)


Avete letto la mia recensione del nuovo live action di Mulan? Vi aspetta qui. Ma, a parte il momento réclame, nella colonna sonora del film c'era anche, oltre Loyal Brave True, una nuova versione  orchestrale di Reflection. Christina Aguilera ha fondato la sua carriera 20 anni fa su questo pezzo, e averla confermata per questo rifacimento, secondo me, è stata una buona scelta. La versione infatti di Reflection 2020 non stravolge troppo l'originale, ma ne dà maggiore enfasi e pathos, e sono stato contento del risultato finale perché è una delle mie canzoni preferite di sempre, di quelle che riesco ad ascoltare davvero tutto il giorno.


Michele Bravi, Mika - Bella d’estate


Pensavo che l'accoppiata Mika/Bravi mi avrebbe fatto storcere il naso (o le orecchie?), ed invece questa cover/omaggio/primo singolo/remake di Bella d'Estate di Mango mi è piaciuta, mi sembra fresca e radiofonica. Forse le voci di Mika e Michele Bravi non si distinguono alla perfezione, e l'arrangiamento anni '80 è un po' banale ormai, ma l'insieme non mi spiace troppo.


BLACKPINK, Selena Gomez - Ice Cream


Non ho l'età per ascoltare Selena Gomez, e forse ancora meno il k-pop, ma ho trovato simpatica questa Ice Cream. Sarà stato sicuramente anche grazie al video tutto colorato e dolcioso. Non posso dirvi che sia diventata la mia ultima uscita preferita, ma se mi capita di sentirla da qualche parte, non scappo a gambe levate.

Katy Perry - Smile


Il 28 agosto è stato pubblicato Smile, il nuovo album di Katy Perry, anticipato da una pioggia di singoli. L'idea alla base del disco è quella di portare luce e positività e credo riesca in questa missione, ma mi è mancata una certa ricercatezza, una maggiore personalità, mi è mancata quella canzone in grado di mettermi i brividi, e quella che invece avrei avuto voglia di ascoltare di continuo. 

 

Questa mancanza di una identità precisa l'ho avvertita soprattutto in pezzi come Champagne Problems o la stessa Smile, che mi sembra più il jingle per una pubblicità. Never Really Over resta la mia preferita, così come penso che Cry about it later ha le potenzialità perfette per un singolo. Non mi dispiacciano canzoni come Not The End of The World e What Makes A Woman, ma nessuna mi è rimasta in mente.
Pare che Smile di Katy Perry abbia avuto un collasso nelle classifiche e nelle vendite e riesco a capire perché: è un album che a me non ha convinto, che inizio e finisco senza accorgermene e senza che mi fermi un attimo a voler allungare l'orecchio per prestare più attenzione. 


Emma - Latina


Inizio davvero a non capire questa cultura sempre più diffusa per cui molti cantanti prendono un vecchio album già pubblicato, e ne fanno una riedizione giusto aggiungendo a caso un paio di brani. Mi sembra sempre una mossa di marketing con scarso interesse artistico. È un discorso che potrei applicare ad altri, ma nello specifico anche la scelta di Emma Marrone mi è sembrata un po' troppo scafata. Il 28 agosto ha infatti ripubblicato il suo album Fortuna (qui le mia review), aggiungendo giusto due canzoni, fra cui l'inedito Latina. Una buona canzone per le radio per questo fine stagione, ma non credo solcherà le epoche restando nella storia della musica.

Tiziano Ferro - Rimmel 

 

Ha secondo me molto più senso il progetto di Tiziano Ferro, che ha preso il suo ultimo album, Accetto Miracoli, e ne ha fatto una completa riedizione completa, dividendolo in due parti, e chiamandolo "Accetto Miracoli: l'esperienza degli altri": la prima include 13 cover di brani di artisti italiani, la seconda parte raccoglie le 12 tracce dell'album originale. Mi è piaciuta la scelta di fare un disco di cover a questo punto della sua carriera, e mi piace anche la versione che ha fatto Tiziano di Rimmel, brano storico di Francesco de Gregori. Non parliamo della mia canzone preferita, ma anticipa un album secondo me interessante.


Ava Max - OMG What's Happening


Finalmente giorno 18 Settembre Ava Max dovrebbe pubblicare il suo primo album intitolato Heaven & Hell. Praticamente conosciamo già 7 delle 15 tracce che conterrà il disco e, fino ad adesso, non ho trovato qualcosa che mi convinca davvero, ma la speranza è l'ultima a tirare le cuoia. Ora come ora credo che il futuro disco di Ava abbia un certa coerenza, ma questo non significa che diventerà il mio album preferito.


Birdy - Open your Hearth


Birdy è tornata con un nuovo singolo e un album in uscita a Novembre, e mi fa molto piacere perché dopo quattro anni di assenza credo che tutti l'abbiamo messa un po' da parte, ma sono molto curioso del suo progetto.
Open Your Heart forse non è il suo brano più potente, ma riprende quella delicatezza e sensibilità per cui abbiamo conosciuto Birdy.



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L'estate sta finendo ma le delusioni non mancano

Ci siamo lasciati alle spalle alcuni tormentoni estivi che probabilmente non riascolteremo (o per lo meno, io non le ho più riascoltate) e già una nuova pagina di musica è pronta per essere sfogliata con tante novità. Lo dico forse troppo spesso, ma non posso dire di non essere rimasto deluso da alcune delle nuove uscite.

Maroon 5 - Nobody's Love


Credo siano anni che non sento una canzone dei Maroon 5 che mi piaccia davvero, e Nobody's Love conferma questo mio personalissimo trend, anche se l'ho sentita spesso in radio e non ho avuto voglia di buttarmi fuori dal finestrino. È indubbio secondo me che anche il videoclip, girato probabilmente nel giardino di Adam Levine, non dia grossi stimoli per apprezzare di più la canzone. E, se proprio devo essere puntiglioso, continuare a ripetere la frase "You could make a grown man cry" come se un "uomo adulto" che piange sia cosa rara, mi sembra quantomeno anacronistico. 

LP - The One That You Love


Ho come l'impressione che ci siamo dimenticati LP dopo averla osannata un po' ovunque, eppure il 23 luglio ha pubblicato un nuovo singolo in vista di un nuovo album. The One That You Love mi sembra il brano perfetto per un western, non solo per l'ambientazione del video. A voi è capitato di sentirla in giro? A me no, ed un po' mi spiace. 


Zero Assoluto – Fuori noi feat. Gazzelle


Ci eravamo anche dimenticati degli Zero Assoluto e non era del tutto un male, ma loro ci hanno tenuto a tornare unendo le forze con Flavio Bruno Pardini, cioè Gazzelle. Era dal 2016 che il duo non ci proponeva nulla, ma a giudicare questo primo singolo, il nuovo album, di cui ancora non si sa nulla, credo vorrà strizzare l'occhio all'indie.


Beyoncé, Shatta Wale, Major Lazer – ALREADY


Dal 31 Luglio su Disney + è disponibile il film musicale scritto e diretto da Beyoncé intitolato Black is King, a cui ha legato un nuovo disco chiamato The Lion King: The Gift in formato deluxe. Se non ci avete capito niente sappiate che è comprensibile perché secondo me Bee ha fatto un po' di casino. The Lion King: The Gift era infatti l'album che aveva creato in occasione del film Il Re Leone del 2019



Quindi mi chiedo che ci azzecca riprendere quel progetto e perpetuarlo all'infinito, tra l'altro con lo stesso nome? Non mi è chiaro, quel che però mi è chiaro è che Black is King comunque si ispira alla storia del re Leone, ed è un'occasione per celebrare l'Africa e la sua cultura, ma mi sembra solo un pretesto per fare un mega video per ogni singolo pezzo dell'album. Questa Beyoncé non è la mia preferita, ma ammetto che Already, che credo sia stata scelta come una singolo ufficiale, ha qualcosa di ipnotico.


Billie Eilish - my future


Anche Billie Eilish ha preparato un nuovo singolo ma pare abbia superato la fase depressiva iniziale da adolescente un po' incazzata, e stia iniziando a fare pace con se stessa. My future è proprio un inno alla positività, a conoscere e scoprire se stessi. E poi mi piace quel twist: proprio quando la canzone sembra proseguire su quel binario melanconico che Taylor Swift ha ampiamente approfondito, ecco che arriva la parte più ritmata e fresca. 


Ava Max - Who's Laughing Now


Pare che finalmente Ava Max abbia una data per il suo album Heaven & Hell che pubblicherà il 18 settembre. Nel frattempo ha pubblicato Who's Laughing Now, che fa parte della zona "inferno", un altro pezzo che non mi ha particolarmente smosso l'animo, ma che credo sia un pelo più noioso degli altri che ha già pubblicato. Vedremo l'album, ma a guardare le visualizzazioni del video, mi pare di essere l'unico di avere queste perplessità. A voi incuriosisce come artista?

Arisa - Ricominciare Ancora


È ritornata, o meglio ha ricominciato, anche Arisa, che ha pubblicato un nuovo brano, anche questo passato un po' in sordina a quanto pare. In effetti Ricominciare Ancora non è fra le canzoni più radiofoniche ed estive che ci si possa aspettare, ma non credo sia del tutto sbagliata rispetto al periodo. Leggevo che Arisa ha creato la sua casa discografica che si chiama Pipshow, così da ricominciare in totale autonomia. Sarà per questo


Cardi B - WAP feat. Megan Thee Stallion


Immagino che chiuderete questa pagina dopo aver letto che mi piace WAP di Cardi B e Megan Thee Stallion, ed avete tutte le ragioni per farlo, ma mi è rimasta in mente sin da subito. Mi consola il fatto che non sono da solo vista la fraccata di visualizzazioni e ascolti in streaming che ha guadagnato già nelle prime 24 ore dalla pubblicazione.



La canzone è quanto di più volgare possiate sentire accendendo la radio, il testo non è stato scritto esattamente da Petrarca, non giocano proprio sull'allegoria per raccontare le "vicende", ma il video è un piccolo capolavoro trash.


Dua Lipa - Levitating (feat. Madonna and Missy Elliott) [The Blessed Madonna Remix]


Molti, soprattutto su Twitter, fremevano all'arrivo del remix di Levitating, brano di Dua Lipa che fa parte dell'album Future Nostalgia, soprattutto per la presenza di Madonna. Credo che però questa bolla si sia in parte sgonfiata con i primi ascolti perché, rispetto al brano originale, il remix perde un po' di ritmo diventando più ripetitivo. Anche a me non ha lasciato proprio di stucco, ma in ogni caso questo remix farà parte di un intero album di rifacimenti chiamato "Club Future Nostalgia" che esce il 28 agosto. 


Taylor Swift - the lakes


Proprio il mese scorso ho parlato di Folklore, il nuovo album di Taylor Swift, che ne corso dei giorni ha raccolto successi come more da un rovo in piena estate. Ma lei non si è accontentata ed ha pubblicato una bonus track qualche giorno fa intitolata the lakes. Il mood resta sempre lo stesso del disco, ma forse lo sguardo è più rivolto al presente visto che il brano parla di una fuga nella natura selvatica a riparo da questi "cacciatori con il cellulare". E, come vi dicevo la volta scorsa, sono sicuro che mi gusterò meglio Folklore una volta che arriverà l'autunno.


KatyPerry - What Makes A W oman


Credevo di aver concluso la mia playlist ma proprio oggi è uscito un nuovo brano tratto dal prossimo disco di Katy Perry, Smile, che verrà pubblicato il 28 agosto. Di What Makes A Woman mi è piaciuto questo mix di dolcezza e ironia (ed anche verità), ma come per altri singoli, non ho avuto così tanto appeal per il brano. Son curioso di sentire l'album per intero ma, a dire il vero, non credo diventerà il mio preferito.





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Molte mi sono piaciute, ma preparatevi al peggio

La corsa al tormentone estivo genera mostri, per citare in modo quasi blasfemo il pittore spagnolo, ma è tristemente la verità, visto che, dopo la scorsa playlist che era traboccante di brani trash e personaggi poco raccomandabili, ho scoperto qualche altro pezzo che non potete non conoscere così lo evitate. Non è però tutto da buttare, anzi ci sono anche alcune novità che straordinariamente mi sono piaciute.

Fred De Palma - Paloma (feat. Anitta)


Pure i miei follower brasiliani su Instagram si sono sperticati per dirmi che Anitta, la regina del Brasile (come la chiamano loro), avesse fatto una canzone con un rapper italiano. Loro contentissimi, io un po' meno perché Paloma è quel tormentone che vuole farcela a tutti i costi: ritmo stra collaudato, nomi noti appunto, testo fintoromantico con le solite banalità.
E poi Anitta è bellissima, ma i gays non possono accettare gli abiti Dolce e Gabbana.


Levante Sirene


Io e la musica di Levante stiamo andando un po' più d'accordo ultimamente ed infatti ho apprezzato molto che Sirene, il suo ultimo singolo, non voglia essere appunto il brano da passare alla radio, ma il modo della cantate di metaforizzare sul periodo della quarantena, sulla sfuggevolezza del sogno di questa estate. Un bel brano da ascoltare con attenzione e magari leggere il testo a parte.


Alicia Keys - Perfect Way To Die


Anche se è uscita il 30 giugno, quindi non è più l'ultima novità, volevo farvi ascoltare Perfect Way To Die, perché, seppur semplicissima come canzone, mi ha colpito molto l'amarezza che trasmette. Questo brano di Alicia Keys si riferisce ovviamente alle violenze che la comunità nera subisce quotidianamente specie negli Stati Uniti. Anche se la melodia può sembrare dolce, secondo me riesce a trasmettere quella malinconia, quella voglia di cercare un senso, un risvolto, in qualche modo positivo, a qualcosa che non ha senso ed è solo una tragedia.
A proposito di testi da leggere, soffermatevi su questo se potete.


Mahmood, Sfera Ebbasta, Feid - Dorado


Ho ascoltato Dorado più e più volte eppure, ogni volta, il nuovo e attesissimo singolo di Mahmood non mi ha lasciato nulla. Non so dirvi perché, non è nemmeno colpa dei rapper che anzi credo creino un bel punto di rottura, ma è un bicchiere d'acqua in queste giornate torride: sì, mi aiuta per pochi minuti, ma preferisco accendere l'aria condizionata.
Credo che, essendo tornato a questi ritmi, a questi topic, Mahmood perda ormai un po' freschezza e effetto sorpresa che in certo senso aveva scatenato Rapide.
E, visto che siamo tra noi, non è che questo zompettare qui e lì lo trovi così sexy.



Anna Tatangelo - Guapo feat. Geolier


Ho molta simpatia per Anna Tatangelo e non lo dico solo per indorare la pillola, però questa veste (o forse dovrei dire crop top con cappotto) urban non ce la vedo benissimo su di lei. Poteva funzionare forse con un testo meno pregno di banalità, e magari senza il rapper partenopeo di turno, che pare essere un nuovo arrivato.
Non mi soffermo sul video, perché fra la ballerina di flamenco in mezzo ad un cantiere, la coreografia nel container e il signore col muletto, non ho capito niente.


Valeria Marini - Boom


Vi avevo detto di prepararvi al peggio, ed il peggio è arrivato: Valeria Marini ha fatto una "canzone". Basterebbe già questo per farvi scappare, ma non posso non soffermarmi su quanto sia tutto squisitamente senza senso: dalla canzone appunto, che dubito abbia anche un testo, al video dove si susseguono camion, feste in piscina, Valeria che salva gente con un colpo di gomito, gli scarti delle coreografie del Bagaglino e trucco e parrucco su una jeep. Fate voi perché non ho parole.

Katy Perry - Smile


Nonostante la gravidanza quasi agli sgoccioli, Katy Perry sta lavorando alacremente alla sua musica, ma per me, da Never Really Over, è stata una parabola discendente. Prima Never Worn White, poi Daisis, ora Smile (singolo che dà il nome all'album in uscita il 14 Agosto) sono stati tutti singoli che nonostante la radiofonicità, non mi hanno colpito particolarmente. Li sento con piacere ma, un po' come con Dorado, tempo poco e me ne dimentico.
Anche la cover ufficiale del disco è stata (giustamente) "battuta" da un fan art, e questo non preannuncia nulla di buono.



Ellie Goulding Brightest Blue 


Non pensavo che Ellie Goulding sarebbe diventata una di quelle artiste che avrei ascoltato frequentemente e con piacere. D'altronde credo che tutti abbiamo ancora nelle orecchie la sua Love me like you do trasmessa ovunque quasi fosse terrorismo psicologico, e da quel momento la simpatia nei suoi confronti è calata. Giorno 17 Luglio però è uscito il suo ultimo album Brightest Blue, e mi so ritrovato ad ascoltarlo più volte, tanto da spammarlo nelle storie di Instagram.



Non aspettatevi la rivoluzione musicale, è un disco pop con tendenze elettroniche, non è tanto l'originalità ad avere la meglio, ma Brightest Blue mi è sembrato un album piacevole, scorrevole, emozionante, a tratti molto dolce e romantico. Forse è un pelo troppo lungo, considerando che è suddiviso in due parti, e personalmente ad esempio avrei tolto quelle sorta di interlude come Cyan e Wine Drunk, ma anche Tides ha qualcosa che non mi convince. Tuttavia non annoia perché ci sono pezzi come Power o Worry About me che risvegliano al momento più giusto. Insomma credo che Ellie Goulding abbia fatto un buon lavoro.



Kylie Minogue - Say Something


Kylie Minogue sta preparando il suo come-back con il prossimo album chiamato Disco, in uscita il 6 novembre, ed anticipato da Say Something. L'ho ascoltata un po' per caso, perché non è generalmente fra le artiste che ricerco su Spotify, ma son rimasto deluso: un brano banale, fiacco, con il solito ritmo dance anni '80 che non solo Kylie ha già esplorato, ma che nel panorama musicale mondiale è stato praticamente consumato.


Achille Lauro 1990



Concludo con due novità così recenti che quasi non ho avuto il tempo di ascoltarle, e la prima di queste è il nuovo album di Achille Lauro, che a quanto pare se n'è fregato dei singoli precedenti ed ha lanciato un progetto del tutto a parte. Un voler raccontare e riscrivere a modo suo gli anni '90 (anche anno della sua nascita) e soprattutto la musica di quel periodo.



Sulla carta potrebbe essere un lavoro interessante, grazie alla collaborazione di nomi noti della musica attuale, e all'uso di questa Barbie alterego, ma il risultato l'ho trovato un po' meh: se voglio sentirmi i pezzi dance degli anni '90, non aspetto certo Achille Lauro che me li canti. È tutto un po' troppo piatto, eccetto i vari, sospiranti intermezzi, e il remake di Blue degli Eiffel 65, peccato però che già Faouzia ne avesse fatto uno più interessante, sconvolgendone molto di più la struttura.
Sicuramente servono più ascolti per decidere se un album sia valido, e non sono certo io in grado di dirvi cosa abbia valore e cosa no, ma sono quasi certo che non darò altro tempo e orecchie a 1990.


Taylor Swift Folklore


È uscito proprio oggi 24 Luglio anche il nuovo album di Taylor Swift. Nessun clamore particolare, nessuno snippet lasciato sui social, nessun leak anticipato, ma solo l'annuncio che sarebbe arrivato Folklore quasi a sorpresa.
Leggevo su Twitter che Taylor ha creato questo album sfruttando la quarantena come se fosse un flusso di coscienza, lasciandosi trasportare dalla fantasia e diventando quasi una cantastorie. 


Folklore mi sembra anch'esso un progetto interessante, che sicuramente riascolterò con più calma, anche se non ha proprio il mood ideale per l'estate. Sono quasi tutti brani lenti, riflessivi, con basi semplici, senza sovrapproduzioni eccessive dove prevalgono piano e chitarra acustuca. Lo capisco se insomma alcuni non avranno voglia di sorbirsi un intero album con 16 canzoni indie folk dai suoni sommessi, dolci e malinconici. Fosse stato autunno probabilmente saremmo tutti a frignare ad ogni brano, ma con le ascelle pezzate è un po' diverso.


Il primo singolo Cardigan mi sembra azzeccato, anche se forse avrei puntato a qualcosa con uno slancio ritmico maggiore come August, per quanto sarebbe suonata inflazionata.
Insomma staremo a vedere come evolve questo disco e quante volte ascolterò Folklore.


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È arrivata l'estate e purtroppo si sente

L'estate ormai si fa sentire, e non parlo solo per il caldo e le zanzare che ronzano la notte nelle orecchie, ma anche per tutte le nuove hit estive che stanno sbocciando in questi giorni. E a suon di mare, sole, playa, bonita, chiquita, il tormentone dell'estate 2020 è servito. Vi anticipo che questa P_laylist può essere un po' strana per il mix di generi e stili, ma queste sono le ultime novità musicali in cui sono incappato. Ma soprattutto preparatevi a picchi di trash.


Fedez, Robert Miles - Bimbi Per Strada (Children)


Sapevo che il mio idillio con la musica di Fedez non sarebbe durato molto, ed infatti con Bimbi per strada, uscita l'11 giugno, ritorno a non apprezzarla molto. Mi piace il concetto alla base del pezzo: un omaggio al dj Robert Miles scomparso prematuramente, e famosissimo soprattutto negli anni '90. Tuttavia il risultato finale, per quanto l'abbia ascoltato con piacere, non fa per me. Il video inquietante poi era evitabilissimo.

DJ Matrix, Cristina D'Avena, Amedeo Preziosi - Faccio la Brava


Credo sia passato in sordina, ma questo pezzo cantato da Cristina D'Avena secondo me è simpatico. Qualunque cosa cantati, suona sempre come una sigla di un cartone animato, e non credo sentissimo proprio l'urgenza per un nuovo pezzo dance, che tanto suona sempre banale e scontato, ma ripeto, l'accoppiata della voce di Cristina in un pezzo attuale come Faccio la Brava non mi è sembrata tremenda.


Boomdabash, Alessandra Amoroso - Karaoke


2020 e ancora le canzoni con "lu sule, lu mare, lu ientu". Devo esprimermi? Perché se lo faccio non posso non dire che la voce di Alessandra Amoroso in Karaoke mi risulta più fastidiosa del solito. Ma facciamo che non dico niente.

Charlie Puth - Girlfriend


Ciao Charlie, io pensavo che potessimo conoscerci, e magari col tempo diventare qualcosa di più. Ma poi le tue canzoni hanno iniziato a deludermi, ora parli di fidanzate con questo ritmo anni '80 che ormai ci ha stremati un po' tutti. Quindi direi che è meglio se restiamo amici, che ne dici?
Scherzi a parte, sono sicuro che Girlfriend piacerà alle radio, ma a me sembra molto molto banale.


Achille lauro Bam Bam Twist (feat. Gow Tribe, Frenetik & Orang3)


Comincio a non capire dove voglia andare a parare Achille Lauro che è passato dall'irriverenza di Me Ne Frego, al romanticismo di 16 Marzo, fino al mood retrò di Bam Bam Twist. Non che sia un male o che siano brutti pezzi, ma diciamo che non me li immagino tutti proprio dentro un album.


Beyoncé - BLACK PARADE


Giorno 19 giugno, in occasione del Juneteenth, ovvero il giorno della celebrazione della emancipazione dalla schiavitù negli Stati Uniti, Beyoncé ha pubblicato un nuovo singolo in supporto non solo a questo giorno particolare ma più ampiamente a tutta la comunità e al periodo di crisi che si sta vivendo in America. Ora, slegando la canzone da qualunque collegamento socio-culturale, a parte il testo interessante, ricco di riferimenti, questo modo di cantare di Beyoncé a me non piace.


Marina Rei - Dimenticarci


Marina Rei ritorna con un nuovo album, pubblicato il 26 giugno, ed intitolato Per essere Felici, ed io per un attimo mi sono incuriosito dei singoli che aveva lanciato, ma l'ultimo estratto, Dimenticarci, mi ha stupito. Mi chiedo chi abbia deciso nel suo team che fosse una buona idea far uscire nel pieno di giugno una canzone così lenta (per non dire lagnosa) che sembra quasi una interlude. 


Black Eyed Peas, Maluma - Feel The Beat


Mi mancano i Black Eyed Peas di una volta, quelli con Fergie che cantavano le canzoni della mia adolescenza. Ora, nonostante sicuramente il successo (almeno all'estero, qui in Italia non li ho sentiti), a me sembra solo che rincorrano dei suoni che vanno di moda, senza creare loro qualcosa di nuovo. 


Takagi & Ketra, Elodie - Ciclone ft. Mariah, Gipsy Kings, Nicolás Reyes, Tonino Baliardo


Nomino ufficialmente Ciclone il tormentone dell'estate 2020. È vero che per fare una canzone ci sono voluti più di sette artisti, fra cui una Mariah non Carey, ma, secondo me, rispetto a quello che sentiamo in questo periodo, è un pelo più originale. Mi piace il concept del video di riprendere il film Il ciclone, e Elodie è semplicemente bellissima. 

Giusy Ferreri, Elettra Lamborghini - La Isla


Mi ha convinto anche l'accoppiata Ferreri-Lamborghini in La Isla, ma, per quanto sicuramente la sentiremo ovunque fino allo sfinimento, secondo me è abbastanza più banale rispetto a Ciclone, dal testo al ritmo latineggiante, fra la dance e il reggaeton. Diciamo un secondo posto.


Baby K - Non mi basta più (special guest Chiara Ferragni)


Più interessante, ma solo sulla carta, l'accoppiata Baby K con Chiara Ferragni, peccato che quest'ultima "canta" giusto due parole qui e lì. Nella lotta all'ultima hit di questa estate, secondo me Non mi basta più merita un terzo posto rispetto a Ciclone e La Isla. Mi sembra un po' troppo una canzone da giostra per adolescenti. E poi metterci Pantene in mezzo per fare lo spot non mi sembra una idea geniale. 


Bobo Vieri, Nicola Ventola, Lele Adani - Una vita da bomber


Chiusura trash con la prima canzone dell'ex calciatore Christian Vieri. Fa già ridere così, ma forse è peggio anche il video che sembra scimmiottare le clip americane, con piscine e ragazzette snodate, ma con un budget limitato. Insomma, una roba evitabile, che puzza un po' della mascolinità tossica che non sentiamo il bisogno di esportare, ma che temo avrà qualche spazio in radio. 

 Jerry Calà - Un metro indietro


Prima di giudicarmi male seguitemi nel ragionamento: non intendo dire che una canzone di Jerry Calà, quello dei film trash anni '80 e 90, possa essere bel pezzo o competere come tormentone estivo, però ammetto che, pur non avendo dietro una grande produzione, e un grande lavoro di ricerca del sound e del testo, è fatta bene. Un metro indietro credo sia attuale, gradevole ed ha un video simpatico. Non penso che la sentiremo in giro, ma credo che, rispetto a certe robe che sentiamo oggigiorno da chi invece fa il cantante di mestiere, possa funzionare. 


Fatemi sapere la vostra classifica su queste nuove uscite estive, che son curioso.



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Tormentoni che non ce la fanno, Amici poco speciali e l'album più atteso

Siete pronti per un altro round a suon di ultime uscite musicali? Io no, ma ci tocca, visto che fioccano più dei DPCM. Ne ho come sempre scelte alcune per voi, in parte da ascoltare, in parte da skippare illimitatamente.

Mahmood, Massimo Pericolo - Moonlight Popolare


Ero convinto che Moonlight popolare, il nuovo singolo di Mahmood, con il supporto del rapper Massimo Pericolo, mi piacesse, ed invece, nel corso degli ascolti, mi è calato molto. L'arrangiamento secondo me è interessante, mi piace come abbiano dosato i sintetizzatori anni '80 insieme al pop e al rap, così come funziona quel "My God, my God, my God" in crescendo. Però poi l'ho dimenticata, mi è passata la voglia di ascoltarla, quindi andiamo avanti.

Amici (per niente) speciali 


Qualora non lo sapeste, quest'anno Maria de Filippi ha cercato di riciclare alcune vecchie e nuove glorie di Amici, per creare una sorta di gara in cui il montepremi del vincitore sarebbe andato in beneficenza per aiutare a contrastare il Covid. Tutto bello, se non fosse che i cari Amici Speciali si sono presentati con dei nuovi inediti per niente speciali. Io non li ho sentiti tutti, perché non avevo la forza di affrontarli, ma ho voluto dare una chance al nuovo singolo di Irama, intitolato Mediterranea, perché pare abbia raggiunto la vetta di non so qualche classifica.


È effettivamente un brano molto estivo, ma mi sa proprio di tamarraggine, giostre, bancarelle, caos, gente poco raccomandabile, ragazzini trucidi, odori strani e cose del genere, che non mi danno proprio sensazioni positive.
Peggio mi sento con Quando Quando Quando di Alberto Urso a braccetto con J-AX.



Non sentivo una roba così brutta forse da quando nel 1999 usci Mambo n5, forse anche peggio di Il gattino virgola. Insomma, se l'obbiettivo era svecchiare Alberto Urso e dargli una hit da usare in radio questa estate, mi sembra che sia miseramente fallito.


Katy Perry - Daisies


Katy Perry e la sua nuova Daisies hanno fatto un po' la fine di Mahmood: si ascolta piacevolmente, e a primo impatto pensavo sarebbe stata una canzone che avrei sentito più e più volte. Ed invece nulla, l'ho rimossa dalla memoria nel giro di un giorno o due. Peccato, il video è molto carino.

Sia - Together (dal film Music)


Il 20 Agosto di quest'anno dovrebbe uscire un nuovo film intitolato Music che è stato scritto, diretto, prodotto e musicato dalla cantante Sia, che nel frattempo, il 20 Maggio, ha anticipato il suo progetto con questo nuovo brano appunto intitolato Together. Nel coloratissimo video, che è stato co-diretto da Sia, appaiono alcuni dei protagonisti proprio di Music, come Kate Hudson e l'immancabile Maddie Ziegler. Inutile dire che Together è un brano molto nelle corde e nello stile di Sia. Il tutto può riassumersi così:


Non credo di dover aggiungere altro.

Fedez - Problemi Con Tutti (Giuda)


È la prima volta che un pezzo di Fedez mi arriva così tanto, non come quella roba delle Feste di Pablo. Anzi, Problemi con tutti sembra scritta per me.


Jonas Brothers - Five More Minutes | X ft. Karol G


Da quando, nel 2019, i fratelli Jonas hanno deciso che era il caso di tornare assieme per fare più business, secondo me, in parte, ci ha guadagnato la loro musica. D'altronde Nick, Joe e Kevin non sono più i ragazzetti con capelli improponibili, ma sono dei padri di famiglia e la loro musica è cresciuta. Di recente, esattamente il 15 Maggio, hanno fatto una sorpresa ai fan con ben due brani. Il primo, Five More Minutes non mi ha fatto impazzire, soprattutto per il ritmo per me un po' troppo ripetitivo e dondolante


Molto carino, banale, ma almeno dal sapore estivo, l'altro brano X, in collaborazione con Karol G, una cantautrice colombiana, che alla fine nel brano dura giusto il tempo di un saluto, ma che aggiunge la nota latino-spagnoleggiante che serve.


The Weeknd - In Your Eyes Remix feat. Doja Cat


Sto ignorando volutamente  The Weeknd, sebbene sappia che ha fatto uscire un album quest'anno (After Hours a marzo), anche perché Blinding Lights, per me, è un po' troppo anni '80. Non sfugge molto da quel sound anche In Your Eyes, ma Doja Cat è la re Mida del momento, e qualunque cosa tocca diventa hit, più o meno.

OneRepublic, Negramaro - Better Days - Giorni Migliori


La versione ufficiale di Better Days mi era piaciuta e anche tanto, ma questa collaborazione con i Negroamaro, mi spiace dirlo, abbassa abbastanza il mio livello di gradimento. Sembra che Giuliano non riesca ad aggiungere nulla di buono, se non una sorta di traduzione simultanea.




Lady Gaga - Chromatica


Anticipato prima da Stupid Love e poi da Rain on me con Ariana Grande, all'urlo di "we gonna give the gays everything they want", Lady Gaga ha finalmente pubblicato, il 29 Maggio, l'attesissimo album Chromatica.
Non farò molti giri di parole, per dirvi che, per quanto ne abbia apprezzato il concetto generale di volerci trasportare via verso questo pianeta tutto rosa, il sesto album di Lady Gaga non mi ha stupito.


Non ho trovato ricerca, non ho trovato passione, ma solo un susseguirsi di brani pop dalla prevedibile sonorità dance anni '80 e '90. Lo stesso secondo singolo, Rain on me per me è classificabile come un meh: non mi piace l'arrangiamento, non mi è rimasto in testa il ritornello, ed ho trovato Ariana Grande al di sotto delle mie aspettative, un po' sottotono.


Dopo un paio di ascolti per me Chromatica è passato ad archiviato, eppure ci ho provato a dagli la giusta attenzione, credendo che mi avrebbe convinto e sarei finito in una spirale di amore per quest'album. Ed invece, al contrario, ha finito per annoiarmi, e per sembrarmi banale e vecchio. I brani peggiori per me sono Free Woman, Fun Tonight, Plastic Doll, Reply, 1000 Doves, e Babylon, che mi sembrano abbastanza qualitativamente al di sotto delle mie aspettative
Salvo, per il rotto della cuffia, 911, Sour Candy con le BlackPink, Enigma, ho trovato interessante il brano con Elton John, sono arrivato al punto che ho rivalutato Stupid Love.


Diodato - Un’Altra Estate


Aggiungere la parola "estate" per un brano che fai uscire, inevitabilmente, d'estate, non è una buona idea almeno dal 1992. Per questo secondo me Diodato non ha proprio scelto il singolo della vita. Il problema però non è solo il titolo, ma tutto il testo di Un'Altra Estate, che mi è parso banalotto, che parla di orizzonti, mare e nuotate, con l'accompagnamento della solita chitarretta che fa subito falò.

J-AX - Una voglia assurda


Anche J-Ax ha avuto uno slancio di creatività pari al passo di una 90enne in fila alla cassa, pensando che poteva fare il brano da passaggio in radio che allo stesso tempo strizza l'occhio all'attualità, e  magari con un titolo volpino. Non male come idea, ma il risultato di Una Voglia Assurda non mi ha fatto saltare sulla sedia.
E poi io questa voglia di stare fra la gente e urlare non ce l'ho proprio, mi spiace.



Francesco Renga - Insieme: Grandi Amori


Quello di Renga è secondo me il tormentone che proprio non ce la fa: il ritmo orecchiabile c'è, ma è portato avanti da un beat vecchio e stra-usato, il testo è una raffica di banalità senza poi molto senso. Belle le immagini del video, ma se l'obiettivo è scalare le classifiche estive, mi sa che è meglio lasciar perdere in partenza.






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