Visualizzazione post con etichetta Dear Klairs. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dear Klairs. Mostra tutti i post

È di Dear, Klairs il Nuovo Siero viso da provare questo Autunno 🥞

Dalle mie parti l'autunno stenta a fare dei passi avanti ma la mia pelle sta iniziando a subire il cambio di temperature, ed ho avuto modo di provare una novità che secondo me è perfetta per questa stagione e la cui formulazione è originale.
È il Maple Energy Infusing Serum di Dear, Klairs, a base di linfa d'acero, ma non solo.


INFO BOX
🔎 Stylevana, YesStyle (coupon PIER10YESTYL)
💸 €16.80
🏋 30ml 
🗺 Made in Corea
⏳ 12 Mesi
🔬 //

L'idea di spalmarmi della linfa d'acero (da cui si ricava il famoso sciroppo), mi faceva sentire un pancake umano, ed era una occasione troppo ghiotta (termine non casuale) da non lanciarmi a provare ma la situazione è un po' meno comica di come la sto descrivendo e decisamente più interessante.

Il Maple Energy Infusing Serum è infatti un siero viso studiato per pelli che hanno perso elasticità, con la conseguente enfatizzazione dei pori o la comparsa di rughe sottili, ma è pensato anche per rinforzare la barriera cutanea sensibile o sensibilizzata da agenti esterni e, più in generale, per idratare e nutrire la cute.
Contiene il 55.9% di una miscela di due derivati dell'acero, che Dear Klairs chiama Maple Syrup Revitalizer, ovvero la linfa appunto che, al netto dell'ironia sopra, è una sostanza umettante composta principalmente da zuccheri, ma che contiene anche aminoacidi, vitamine, minerali che vanno a condizionare la pelle, e l'estratto di corteccia dell'acero rosso, che ha una forte azione antiossidante e quindi protettiva della cute.
L'azienda specifica che questi questi ingredienti sono ottenuti da una fonte ecosostenibile e ottenuti attraverso estrazione per gravità.

L'effetto comunque idratante della linfa di acero è supportata anche dalla glicerina e dalla betaina.

Ci sono poi attivi nutrienti ed emollienti, come l'1.5% di squalane, i burri di karitè, di cupuaçu (non saprei pronunciarlo), di mango e murumuru.
È interessante anche la parte finale dell'INCI di questo Maple Serum Dear, Klairs dove si susseguono alcuni estratti vegetali, come quello di mirtillo, di trifoglio rosso, che insieme alla rutina e al tocoferolo danno una bella azione antiossidante, e gli estratti di giunco e semi di fagiolo verde che sono emollienti e lenitivi. A questi si aggiunge un trittico di peptidi slow-aging, ovvero l'Argirelina, dall'effetto botox-like, e i due peptidi che compongono il Matrixyl 3000, che stimola la produzione di collagene.

Concentrarsi su tutti gli ingredienti di un prodotto può essere complicato e noioso, ma secondo me è importante, anche solo superficialmente, per comprendere come quel cosmetico possa funzionare e soprattutto cosa aspettarsi, e se gli ingredienti sono in linea con le promesse del prodotto.
Questa del Maple Energy Infusing Serum ad esempio mi sembra una formulazione coerente con lo scopo di utilizzo, e ancora una volta Klairs, come nel caso del Vitamin Charging Serum, mi sembra carica di attivi per avere un effetto ampio. 

Nonostante però i tanti attivi, anche più corposi, la consistenza del siero è lattiginosa ma fluida, estremamente facile da distribuire e massaggiare sul viso e si assorbe abbastanza rapidamente. Può essere applicato dopo un tonico o un siero acquoso e pure sul contorno occhi a quanto spiega l'azienda.
Tra l'altro non ci sono fragranze aggiunte quindi è molto delicato.

La mia esperienza con questo nuovo siero viso coreano è stata più che positiva, ma non scherzavo quando nel titolo specificavo che si tratta di un prodotto da usare questo autunno.
Infatti, sebbene sia così fluido, e si tratti pur sempre di un siero, è un prodotto che ho trovato decisamente idratante, nutriente e addolcente sulla pelle, ho avvertito sin da subito il suo potere emolliente tanto che al momento non sento l'esigenza di doverlo stratificare con chissà quanti prodotti, ma di accompagnarlo ad altri trattamenti leggeri.

Il Maple Energy Infusing Serum si può in effetti unire ad altri prodotti, non ho trovato intoppi quando mi è capitato di inserirlo in una routine serale ricca, ma lui da solo è un prodotto abbastanza completo, che secondo me va bene per pelli normali o secche, ed anche per quelle più mature.

Le pelli miste e grasse invece credo che possano trovarlo un po' troppo ricco, ma secondo me con l'arrivo della stagione fredda possa essere un buon alleato da inserire nella routine, senza però ungere o appunto appesantire. Io stesso, ad esempio non lo avrei amato d'estate, ma man mano che le mie esigenze di idratazione e nutrimento stanno aumentando, mi piace sempre di più, e farò da qui in avanti ancora più affidamento sul Maple Energy Infusing Serum Klairs.
Quello che sto insomma cercando di dire è che è un prodotto molto versatile, sia da usare di giorno che di sera, ed in base alle proprie esigenze, e che mi ha convinto anche per l'effetto di compattezza ma elasticità che dà alla pelle, ma sapevo già che la mia pelle risponde bene ai peptidi.
Anche dopo la rasatura il suo potere restitutivo è stato per me d'aiuto, sintomi che su una cute sensibilizzata può dare una mano.

A questo punto potreste pensare che sarebbe bello poterlo provare senza sprecare prodotto, ed infatti Dear Klairs ha pensato ad un formato mini (lo trovate QUI) per poterlo testare in vista di un investimento sulla full size o semplicemente per inserirlo nella skincare solo nei momenti di necessità.



Che ve ne pare di questo nuovo siero viso? State già modificando la vostra skincare in vista delle stagioni fredde?



💖alcuni link sono affiliati, per te non cambia nulla, ma puoi usarli per sostenere le mie recensioni. Grazie!

La nuova protezione solare di Dear, Klairs e qualche info su come funzionano i con filtri minerali

Continua la caccia alle migliori protezioni solari per questo 2024, e dopo il nuovo solare di Nivea (qui la review) ho avuto l'occasione di dare una chance ad una altra uscita recente, ovvero la All-day Airy Mineral Sunscreen SPF 50+ di Dear, Klairs, un solare viso a base di filtri minerali.

INFO BOX
🔎 StylevanaYesStyle (coupon sconto PIER10YESTYL)
💸 €13
🏋 35g
🗺 Made in Corea
⏳ 12 Mesi
🔬 //

Per mia abitudine ho trovato la mia quadra nei solari con filtri chimici che a me non danno in generale problemi, ma il mondo cosmetico è bello perché è vario ed ognuno ha le sue peculiari necessità e preferenze, e quindi avendone l'opportunità mi sono detto che può essere sempre utile ed interessante mettere alla prova un SPF che magari non sceglierei ma che può avere delle qualità che convincono qualcuno.

Personalmente non amo i filtri fisici perché secondo me è inevitabile che questi facciano una sorta di patina o alone biancastro, ma è innegabile che la cosmesi in questo senso ha fatto dei passi avanti e che i coreani in particolare abbiano saputo sviluppare dei prodotti con texture più eleganti ed esteticamente gradevoli. Credo però che chi sceglie un filtro minerale lo faccia principalmente per una preferenza personale, dopo un po' di test. Pare infatti sia stata scardinata la convinzione che questi siano in grado di proteggere la pelle dal sole attraverso un meccanismo di rifrazione dei raggi: studi recenti hanno dimostrato che i filtri inorganici assorbano e disperdano i raggi UV come gli SPF a base di filtri chimici, ad eccezione di circa un 5/10% di raggi che invece vengono riflessi, quindi una minima parte.
Purtroppo le aziende e una fetta di esperti continuano a ripetere questa pappardella ma la verità è che filtri organici e inorganici funzionano e proteggono alla stessa maniera e che, in breve, i solari con filtri fisici farebbero da barriera per il sole solo se ci si spennellasse letteralmente di bianco. 

Credo che quindi la scelta per un prodotto con filtri come Ossido di zinco e Biossido di Titanio sia dovuta ad una generica minore propensione di questi fattori di protezione a creare reazioni e irritazioni cutanee, e in generale la percezione psicologica che vedere più concretamente dove e quanto solare stiamo applicando, ci convinca che stiamo davvero proteggendo la pelle. Mi raccomando però di non cadere nella trappola opposta: la paura di sembrare dei fantasmi può spingere ad usare meno SPF di quanto invece è necessario. Inoltre i filtri fisici tendono ad essere un po' più adatti a pelli grasse. 
E qui entra in gioco il mio lavoro alla ricerca di solari validi in base a quanto sia gestibile questo white cast.

Tornando alla All-day Airy Mineral Sunscreen SPF 50+ Dear, Klairs è appunto una crema solare viso a base ossido di zinco e che garantisce un livello di protezione ad ampio spettro dei raggi UVA e UVB, infatti troviamo il simbolino PA++++.

A prendersi cura della pelle invece sono stati inseriti attivi come la niacinamide, la glicerina, alcuni emollienti fra cui l'olio di moringa che ha anche proprietà antiossidanti, l'ectoina, ovvero una sostanza che non solo ha un effetto protettivo contro i radicali liberi, ma pare aiuti la barriera cutanea anche nel mantenere l'idratazione e ridurre le irritazioni, le ceramidi che rinforzano l'epidermide e l'estratto di thè verde, noto antiossidante e lenitivo.

La formulazione è pensata per pelli sensibili e non contiene fragranze aggiunte, infatti è completamente inodore o quasi. Dear, Klairs non dà invece indicazioni su una sua resistenza particolare all'acqua, ma d'altronde parliamo di un solare viso che, nomen omen, nasce per un uso quotidiano in cui non sono richieste prestazioni di questo tipo.

L'Airy Mineral Sunscreen SPF 50+ ha una consistenza fluida, ferma ma non troppo spessa, che però richiede comunque un minimo di impegno affinché venga stesa e sfumata al meglio. Questo non perché la consistenza sia difficile da distribuire, ma per la natura stessa dei solari con filtri fisici che richiedono più lavoro per un effetto più naturale. Anche in questo caso c'è un alone bianco, è inutile dire il contrario, ma come anticipavo secondo me le aziende si sono impegnate a fare in modo che questa tipologia di protezioni solari siano più facili da stendere, e che il white cast sia ridotto ai minimi storici.



Nel caso specifico di questo solare Dear, Klairs, ho notato che il pallore si attenua una dopo un po' che il prodotto è sul viso, e quel che resta si camuffa bene col trucco. Inutile specificare che carnagioni scure o molto scure secondo me farebbero fatica a non far notare alcuno stacco di colore.
Tra l'altro ho notato che ad esempio sulle sopracciglia, all'attaccatura dei capelli o nella zona della barba non crea quell'innaturale alone bluastro che peggiora il risultato finale.

Il paragone che posso farvi, restando nel mondo della cosmesi coreana è con il Complete No Stress Sunscreen di Axis-Y, che è sempre un solare a base di filtri minerali che ricorda molto questo di Dear, Klairs, ma con alcune differenze. Nonostante la scia bianca che lasciano sia la medesima, il primo tende secondo me a settarsi più rapidamente sul viso, con la conseguenza che richiede più attenzione nell'applicazione per evitare che si accumuli fra i peli facciali. L'All-day Airy Mineral Sunscreen invece lascia maggiore tempo per sfumarlo, restando un po' più confortevole sulla pelle nel corso della giornata.

È infatti una protezione molto leggera, che non avverto sul viso, che si assorbe senza risultare appiccicosa, e che nell'immediato ha un finish naturale con un leggero glow. Nel corso delle ore ho notato che questi solari minerali tendono un po' a diventare più mattificanti, infatti io li consiglio a pelli miste e grasse perché penso possano piacere, così come io ad esempio li preferisco in piena estate quando la mia pelle è più sebacea.

Al momento la mia pelle ancora non ha completamente fatto il cambio stagione e quindi devo idratare molto bene prima di utilizzare questo SPF Klairs, se non voglio ritrovarmi a fine giornata con la pelle un po' tirante. Tuttavia, ripeto, lo trovo un po' più idratante e confortevole rispetto al solare Axis-y.
In questo senso questo prodotto si è comportato bene sia con la cosmesi che applico prima, quindi creme e sieri, sia con il make-up che uso abitualmente (pochi step, bisogna dirlo). 

Mi è piaciuto anche il fatto che non mi dia fastidio agli occhi e che in generale non mi ha creato irritazioni o problematiche cutanee anche nell'uso continuato. 


Al netto delle sue caratteristiche specifiche e di tutto quello che comporta un solare con filtri minerali, questo di Klairs ha secondo me un neo in particolare ovvero il pack. La confezione è carina e compatta e l'azienda ne ha fatto due diversi formati (da 35 e 60 grammi), così da avere un formato viaggio che abbia senso e non sia micragnoso, e consenta anche di testare il prodotto e poi magari fare un investimento maggiore. Tuttavia ho notato che la crema fa un po' fatica ad uscire dal beccuccio, e credo che man mano che terminerò il prodotto dovrò tenere il flacone al contrario per far prima nel prelevare il solare. 

Il Mineral Sunscreen è inoltre abbastanza resistente all'acqua, anche se non è dichiarato come tale e secondo me il miglior modo per rimuoverlo è usare un detergente oleoso come primo step e uno in gel come secondo passaggio per rimuovere bene questo solare, specie se poi sopra ci avete applicato del make-up.

Voi che team siete, filtri chimici o fisici?



💖alcuni link sono affiliati, per te non cambia nulla, ma puoi usarli per sostenere le mie recensioni. Grazie!

Un nuovo siero viso con i migliori attivi

Ogni tanto ho la fortuna di provare prodotti che mi sembrano carini sulla carta, ma che poi si rivelano delle scoperte piacevoli e interessanti. 
Di recente ho testato il nuovo Freshly Juiced Vitamin Charging Serum di Dear, Klairs.


INFO BOX
🔎 Stylevana, YesStyle (coupon PIER10YESTYL),
💸 €31
🏋 30ml 
🗺 Made in Corea
⏳ 6 Mesi
🔬 //

Risale addirittura al 2010 la fondazione di Klairs, un dei marchi più famosi, che però nonostante lo avessi visto ovunque per diverso tempo, non avevo ancora messo alla prova. Il primo passo dell'azienda è stato quello di creare una skincare per pelli sensibili, e per questo è diventata "dear, Klairs", come l'incipit di una lettera scritta ad una ipotetica ragazza in cerca di una soluzione alle sue esigenze cutanee. Nel corso degli anni, Klairs ha mantenuto una gamma di prodotti deliberatamente contenuta, ma ben studiata come molti brand coreani, sfruttando attivi interessanti, efficaci e che a me piacciono molto, e l'azienda si impegna fortemente a mantenere la linea cruelty free.
Klairs aveva già delle Vitamin Drop con il 5% di vitamina C e peptidi, ma hanno pensato di creare una formulazione ancora più concentrata e potente, che potesse contrastare macchie cutanee, migliorare la texture, ma anche idratare e lenire la pelle.


Il Vitamin Charging Serum, lanciato lo scorso maggio, contiene infatti il 10% di vitamina C nel derivato di acido 3-O-etil ascorbico, ma a questo si aggiungono anche altre vitamine, come il 3% di niacinamide (vitamina B3), lo 0.2% di pantenolo (o vitamina B5), e il tocoferolo (o vitamina E). A prendersi cura delle pelle ci sono anche acido ialuronico, l'estratto di limone, pompelmo e uno dei componenti della centella asiatica, ovvero la Madecassoside, che lenisce e idrata, ma sembra da uno studio che in congiunzione proprio con la vitamina C riesca ad avere una azione anti age. 
Non ci sono nell'INCI sostanze come alcol e siliconi. 
Questa miscela di attivi cercano quindi di rispondere alle promesse che Dear, Klairs affida al Freshly Juiced Vitamin Charging Serum, ovvero di contrastare le pigmentazioni e l'ingiallimento cutaneo, di rendere la pelle più liscia, di migliorare l'idratazione, contrastare le rughe sottili, e avere un effetto anti ossidante. Ci saranno riusciti?

Si tratta di un siero liquido, trasparente, che secondo me non ha un odore specifico, ma ha nota evanescente e fresca, quasi alcolica, data dall'insieme degli ingredienti. Su di me questo Charging Serum si assorbe rapidamente e non lascia davvero residui appiccicosi o oleosi, ma non consiglio di esagerare con le quantità: basta un pump di prodotto per coprire l'intero viso. Quando, nei miei esperimenti di prova, ho esagerato, ho notato che il siero restava un po' più appiccicoso sul viso e richiede qualche istante in più ad assorbirsi, ma non è assolutamente necessario calcare la mano con le dosi. Tra l'altro, la confezione non solo è perfetta per proteggere il siero dall'ossidazione, ma riesce a dosare bene il prodotto. 

Dear, Klairs non dà specifiche su quando utilizzare il Vitamin Charging Serum, ma solo che può essere applicato dopo il tonico e che funziona anche come base trucco perché non fa pilling. Io ovviamente l'ho provato in ogni modo. 
Per me infatti è stato parte di una routine giornaliera essenziale, visto che comunque in un unico prodotto trovo più attivi, in cui lo faccio seguire solo dalla protezione solare, ma anche nella skincare serale quando sopra ci vado ad applicare altri sieri e creme.

Il Freshly Juiced Vitamin Charging Serum mi ha subito dato una buona impressione perché è stato, fin dalla primissima applicazione delicato sulla pelle, non mi ha dato pizzicori, formicoli o rossore. È vero che sono abituato ad usare la vitamina C, ma è anche vero che il 10% non è proprio poco. In ogni caso, Klairs ha studiato il prodotto per adattarsi anche a pelli sensibili.

Quindi fin da subito sono riuscito ad usarlo con costanza e fin dai primi utilizzi ho notato che in effetti idrata bene la pelle, ma non appesantisce, anche in quegli esperimenti che vi dicevo, e lascia subito una sensazione di un viso più liscio e più compatto, ma senza rendere la pelle tirante.
Personalmente non ho macchie vere e proprie ma sfrutto la vitamina C sia come scudo anti ossidante, sia per rendere il mio incarnato più omogeneo e luminoso, e il Charging Serum Dear Klairs ci riesce.
In particolare, lo avrò detto in altre occasioni, il mio incarnato si ingrigisce intorno alla bocca (mai capito perché) e con questo siero riesco a contrastare questo alone. 

Come vi accennavo, l'ho davvero provato in ogni modo, e non ho trovato che interagisse male con una skincare minimale o una più stratificata: lui semplicemente sta lì, agisce e non disturba. Secondo me può essere adatto davvero a tutti, sia a pelli secche che miste, e magari anche a chi non ha ancora sperimentato con la vitamina C.

Vista la mia esperienza e visto che non gli ho trovato un solo difetto, ho eletto il Freshly Juiced Vitamin Charging Serum some uno dei sieri migliori per l'estate, e mi ha dato l'input a provare altri prodotti Dear, Klairs. 
Voi lo avete provato?



💖alcuni link sono affiliati, usali se vuoi sostenere Pier(ef)fect e le mie recensioni 

Una novità. Iscriviti qui

Vi sono piaciuti