Stavo quasi per dimenticare, convinto che ne avessi già parlato, di due serie tv in streaming su Disney +. Sono entrambe tornate con le loro seconde stagioni fra la fine del 2025 e gli inizi del 2026 e le ho ormai terminate da diverso tempo. Vi lascio in breve le mie opinioni.
English Teacher
Seconda stagione
Il 19 Novembre 2025, a distanza di un anno dalla prima stagione, è tornata English Teacher, la dramedy scritta, diretta, prodotta e interpretata da Brian Jordan Alvarez. Lui veste i panni del professore d'inglese Evan Marquez, che cerca di indirizzare i suoi studenti, la generazione Z galvanizzata da tematiche importanti che però non sempre comprendono sul serio. Sono gli ultimi giorni dell'ultimo anno alla Morrison-Hensley High School di Austin, in Texas e sono momenti malinconici ma anche di riflessione.
Lo stesso Evan vive un periodo di introspezione personale: da un lato il rapporto con Malcom (Jordan Firstman) sembra in una fase di crisi dopo un periodo di maggiore stabilità; dall'altro si chiede quanto il suo impegno lavorativo, per cercare di scardinare le convinzioni che passano sui social o le regole sempre più assurde della scuola, abbia ancora senso. Come sempre a fare da contraltare alle paturnie di Evan, ci sono anche i suoi colleghi Gwen e Markie, che non sempre gli rendono le cose facili.
Proprio a Novembre, mentre noi in italia stavamo guardando la seconda stagione, è arrivata la notizia che English Teacher sarebbe stata cancellata e non avrebbe avuto altri episodi. Di mezzo, nonostante i buoni ascolti in patria, sembra ci siano state le beghe legali di Alvarez che è stato coinvolto in una denucia.
Pur non parlando di una grande serie tv, pensavo che English Teacher potesse fare più strada perché è una di quelle sit-com che, seppur con toni ironici, leggeri, a volte eccessivi, raccontava uno spaccato contemporaneo.
Anche in questa seconda stagione non è mancata questa vena satirica, toccando temi che possiamo comprendere bene anche da noi, come il divieto di smartphone in classe, o argomenti più affini alle pratiche statunitensi, come il reclutamento di ragazzi per l'esercito già fra i corridoi del liceo.
Però ammetto che qualcosa mi ha convinto meno in questi nuovi episodi. È probabile che proprio la notizia della cancellazione sia arrivata durante le riprese ed abbia contratto le linee narrative condensando in questa stagione quello che forse avrebbe trovato spazio più avanti.
English Teacher non è mai stata una serie tv che riusciva ad approfondire tematiche e personaggi proprio per la sua durata, ma risultava brillante e rinfrescante per saper appunto raccontare parte della vita e delle idee dei giovani di oggi. Qui riesce secondo me meno: penso ad esempio al terzo episodio che, per quanto divertente, non aggiunge nulla alla serie tv e nell'ottica generale dilunga i tempi inutilmente. Semplicemente è una puntata che aggiunge un'altra linea narrativa verticale, e nulla a quella orizzontale e questo è ha un peso maggiore se abbiamo i minuti contati. Inoltre l'impressione generale è che certe dinamiche risultassero un po' ripetitive rispetto alla prima stagione.
Che poi sia comunque una serie tv che si segue facilmente e con piacere è inevitabile, non c'è un netto declino o un totale stravolgimento, ma la sensazione che English Teacher sia dovuta maturare prima del tempo è secondo me palese.
Comunque almeno abbiamo avuto un finale che tutto sommato chiudesse un po' il cerchio, per quanto in modo un po' agrodolce, quindi anche se la campanella è suonata in anticipo non ci si può lamentare.
A Thousand Blows
Seconda stagione
Il 9 Gennaio 2026 è invece tornata la serie tv creata da Steven Knight e ambientata in una Londra vittoriana cupa e ostile, e con qualche ispirazione da personaggi realmente esistiti.
Rispetto alla prima stagione di A Thousand Blows, qui si passa dalla lotta sul ring alla lotta per la sopravvivenza. Abbiamo infatti lasciato Hezekiah Moscow (Malachi Kirby) come un fuggitivo dopo aver ucciso un rivale durante un incontro; così tira avanti combattendo in match clandestini ma soprattutto serbando un profondo desiderio di vendetta per la morte del suo amico Alec.
Dall'altro lato Mary Carr (Erin Doherty) ha perso il comando dei 40 Elefanti ma vuole riconquistare il suo trono attraverso un piano ambizioso: il furto di un prezioso dipinto di Caravaggio. Sugar Goodson (Stephen Graham) invece è sprofondato nell'abuso di alcol, tormentato dai sensi di colpa per aver ridotto in fin di vita suo fratello Treacle e per un amore non ricambiato.
Tre percorsi e ambizioni differenti destinati però ad incontrarsi di nuovo.
A Thousand Blows 2 è il naturale, perfetto proseguo della prima stagione e secondo me fa anche qualche passo avanti. Anche qui, lo dico subito, non abbiamo una profonda, dettagliata e maniacale definizione delle psicologie dei personaggi, e della loro crescita. Con questo non intendo dire che non ci si appassiona e affeziona ai personaggi, ma li seguiamo, e li vediamo mettersi alla prova con quello che la vita offre loro, e sono soprattutto difficoltà ovviamente.
Questa seconda stagione sa creare però la giusta tensione, ha diversi colpi di scena efficaci e le nuove aggiunte, sia in termini di cast che ovviamente di linee narrative, sono coerenti e di valore.
A Thousand Blows, come penso un po' tutti i lavori di Steven Knight, è una serie tv curata che punta molto su ambientazione e recitazione, anche in questa seconda stagione.
Qui forse è cambiato un po' il focus perché si è spostata l'attenzione sul altri aspetti delle vite dei protagonisti. Se ad esempio avete iniziato a seguire la serie perché amate il pugilato, se ne vede meno in questi nuovi episodi, ma ci si sposta più sul drama dalle tinte crime.
Non riesco, insomma, a trovare un aspetto particolarmente negativo a questa serie tv che magari non è la più appassionante di tutti i tempi, ma se amate i period drama secondo me A Thousand Blows può essere pane per i vostri denti. L'unico appunto che posso segnalare è forse che in questa stagione i tre protagonisti centrali sono distanti fra loro, quindi hanno storie un po' scollegate e che possono coinvolgere in modo differente. Ad esempio parte delle vicende che riguardano Hezekiah seguono un altro percorso dalla prima stagione, ma coerenti col personaggio. Mentre Sugar è forse il personaggio che ha meno tempo sullo schermo, e che risulta più defilato per buona parte di questa seconda stagione.
Questo per dire che la serie potrebbe avere un maggior numero di storie ma è comunque una buona cinematografia, fatta con cura. Temo un po' che non essendo una serie tv di punta su Disney, la vita di A Thousand Blows possa non essere lunga. Ad oggi ad esempio non c'è una conferma per una terza stagione, quindi vedremo.