Come dicevo per Beauty Cues, Agosto è un mese che cerco di prendere lentamente e che inevitabilmente mi porta altrove. Però c'è sempre tempo per recuperare qualche serie tv e dedicare un paio di serate ad un film. Questi sono i titoli che sono riuscito a recuperare in questo mese e inizio proprio dai FLOP.
Una nota dolente è stato per me La Lezione, film di Stefano Mordini che avrebbe anche del potenziale ma non lo sfrutta.
Potrebbe essere un thriller contemporaneo, intrigante, che gioca sul dubbio fino al suo culmine, ma invece La Lezione non sembra saper usare questa caratteristica. Più volte ti spinge a fermarti e chiederti se quello che sta facendo Elisabetta, la protagonista interpretata da Matilda de Angelis, possa avere in qualche modo senso, e più volte la risposta è negativa. In generale nemmeno il cast riesce a salvare La Lezione, che magari non sarà da evitare ad ogni costo, ma penso ci sia di meglio.
C'è però di peggio, come Io, il mio migliore amico e la sua ragazza, commedia tedesca arrivata su Netflix il 14 Agosto.
Anche qui c'era del potenziale, completamente inespresso. O meglio, se il vostro intento è giusto avere una compagnia disimpegnata e leggera mentre fate altro, allora Io, il mio migliore amico e la sua ragazza può anche funzionare, ma se cercate di entrare nelle dinamiche dei personaggi potreste innervosirvi. Olli, uno dei protagonisti, è così immaturo da farvi venire prurito alle mani e purtroppo trascina anche gli altri nel suo gioco folle. Il risultato è che non fa affatto ridere e risulta anche prevedibile.
Devo purtroppo confessare di nuovo la mia delusione per il finale di Heartstopper, conclusosi con un film intitolato "Forever".
L'idea di un lungometraggio che completi una serie tv è sempre più comune e lo apprezzo, ma qui è mancata la coralità e soprattutto un naturale sviluppo della trama. Le intemperanze fra Nick e Charlie mi sono sembrate infatti pretestuose, giusto per creare dinamiche all'ultimo capitolo. Ma soprattutto risolvere le loro liti con una generosa dose di rapporti fisici non mi è sembrata una scelta molto interessante. È vero che sin dagli inizi io non ero il pubblico adatto per Heartstopper, ma questo film mi ha comunque lasciato un po' di amaro in bocca, ed è un addio che forse non dà giustizia alla serie.
Sul fronte serie tv boccio invece La vita, Larry e la ricerca dell'infelicità - Una storia dell'America, o quasi su HBO Max.
Il comico americano Larry David si cimenta in una nuova narrazione satirica dei fatti storici che hanno costruito gli Stati Uniti, raccontandoli col suo piglio spesso sopra le righe. Anche in questo caso magari non sarò stato io l'audience di riferimento della serie, ma non so a chi possa piacere. Il versante comico è fatto di esagerazioni, urla, sketch più pedanti che simpatici. Se poi cerca un po' di spessore, La vita, Larry e la ricerca dell'infelicità sprofonda nel didascalismo. Il concept sarebbe anche carino, ma il risultato non mi ha convinto, ed essere stato prodotto da Michelle e Barack Obama non basta.
Fortunatamente ci sono titoli che si salvano, a cominciare da Gioia Mia di Margherita Spampinato, che ho recuperato su Netflix proprio ad agosto.
Delicatezza e dolcezza si fondono in questo film che parte da una storia semplice, forse anche un po' banale, del bambino che si ritrova con la zia anziana e all'antica, ma che poi rivela molto di più. Da un lato c'è la crescita di Nico, che impara ad essere più dipendente e sensibile verso gli altri, dall'altro Gela capisce che le ferite del passato possono sempre essere affrontate e in qualche modo guarite. Secondo me Gioia Mia è da vedere se non lo avete ancora fatto.
Merita una chance anche Don't Say Good Luck di Julia Hart sempre su Netflix dal 14 Agosto.
Non forse il film più estivo e leggero che ci possa essere, ma è una dramedy tenera, dolce, vagamente malinconica, sul rapporto fra una madre malata e la figlia che sogna di diventare una attrice di Brodway. Don't Say Good Luck trova ritmo nel suo miscelare generi diversi e soprattutto, come dicevo nella recensione, non l'ho trovato ricattatorio o melenso, come a voler far piangere a tutti i costi. Il cast poi è secondo me molto azzeccato. Nulla di originale, ma funziona.
Termino con l'ultimo promosso di Agosto, una docuserie che trovate su Disney+ che si intitola Pompei: Fuori dal tempo con Tom Hiddleston.
L'attore inglese ci porta alla scoperta dei misteri di Pompei, rimasta sepolta sotto le ceneri dell'eruzione del Vesuvio del 79 d. C., e cerca di rispondere ad una domanda: chi è riuscito a sopravvivere? In un misto di ricostruzione storica, interventi di esperti e un tocco cinematografico, Pompei: Fuori dal tempo con Tom Hiddleston credo faccia un buon lavoro nel raccontare i fatti storici da una prospettiva diversa e senza annoiare. Non ho letto nulla a riguardo ma spero che diventi una sorta di antologia su altri avvenimenti del passato da scoprire.