È stato lanciato quasi un anno fa ed ha subito creato interesse e curiosità per quel vago claim di essere un "filler in a bottle", così non potevo non dare una chance al Volufiline 92% + Pal-Isoleucine 1% di The Ordinary e dopo oltre 9 mesi di test posso raccontarvi la mia esperienza.

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Avevo già sentito parlare del Volufiline come attivo cosmetico, ma sicuramente il buzz creato dal lancio di The Ordinary mi ha spinto non solo ad approfondirne la conoscenza ma anche a provarlo direttamente per capire cosa è in grado di fare e cosa no.
La stessa azienda lo definisce come un siero anidro "formulato per contrastare la perdita di volume e migliorare la tonicità della pelle. Questa formulazione aiuta a rimpolpare le aree soggette a perdita di volume, come il contorno occhi, le guance e le linee d'espressione." ma dietro a questo claim c'è una tecnologia cosmetica interessante.
Se infatti conosciamo tantissimi trattamenti ed attivi che promettono di rimpolpare la pelle, come acido ialuronico, peptidi e collagene, il Volufiline agisce in modo diverso. Estratto dalla radice della Anemarrhena asphodeloides, una pianta nota nella medicina tradizionale cinese a cui sono associate diverse proprietà, il Volufiline contiene la sarsasapogenina, che pare stimoli l'accumulo di lipidi negli adipociti, favorendo un effetto volume localizzato e quindi una pelle più piena ed elastica.

Poi The Ordinary ha aggiunto l'1% di palmitoyl isoleucine, un lipoaminoacido che ha una funzione simile al volufiline ma che in più stimola i fibroblasti, quindi la sintesi di collagene, elastina e altri componenti della nostra cute, con una azione anti age più spiccata.
Questa formulazione rende il Volufiline 92% + Pal-Isoleucine 1% come un trattamento ideale per tutte quelle aree in cui, col passare del tempo, perdiamo naturalmente volume e grasso sottocutaneo e che appaiono più svuotate e segnate, quindi contorno occhi, tempie, rughe nasolabiali, ma anche labbra.
Le modalità di azione di queste sostanze, che sembrano agire più in profondità di altri attivi, hanno subito portato a paragonare questo nuovo prodotto a trattamenti medici più incisivi, come appunto i filler o il lipofilling. In realtà la descrizione di The Ordinary è tutto sommato contenuta, ma sono stati i social a definire il Volufiline 92% + Pal-Isoleucine 1% come una alternativa topica ai trattamenti estetici con promesse esagerate.

Sappiamo infatti che nessun cosmetico può sostituire l'intervento di un medico che fisicamente inserisce delle sostanze nella nostra cute, anche solo per la rapidità e la precisione con cui otteniamo i risultati sperati. Gli studi sul Volufiline poi non sono ancora approfonditi: sono stati condotti dei test su come questa sostanza agisca sul seno (quindi non sul viso), e pare che durante queste analisi sia stato riscontrato un incremento del volume dell'1,4% dopo 28 giorni e del 2,2% dopo 56 giorni di uso costante.
La percentuale di volufiline utilizzata negli studi pare fosse del 5% quindi teoricamente non è nemmeno possibile fare un paragone diretto con il prodotto The Ordinary. Questo approfondimento, che in genere non faccio quando si parla di attivi, è per darvi una prospettiva in più e ridimensionare le aspettative che quel 92% sulla confezione o le dichiarazioni di qualunque video sui social possono creare.
Eppure, nonostante mi fossero ben chiari questi limiti, ho usato questo siero volumizzante The Ordinary con molta costanza per oltre 9 mesi e mi è piaciuto.

L'uso è forse la parte meno "comoda": il Volufiline 92% va applicato fra gli ultimi passaggi della skincare, sia di giorno che di sera, dopo sieri e prodotti più leggeri, e bastano pochissime gocce, in modo mirato, quindi ovviamente non su tutto il viso. Il fatto è che si tratta di un olietto che, seppur molto liquido e leggero, comunque tende ad ungere, quindi ha trovato più posto nella mia routine serale che in quella diurna.
Ho notato però che, se applico prima questo siero e poi una crema, quella sensazione oleosa si attenua parecchio, come se si inglobasse e assorbisse meglio, e volendo ci si può anche truccare dopo.
Inoltre devo dire che la confezione non è fra le più comode, come hanno sottolineato molti sul web: il dosatore è un tappo contagocce che non sempre riesce a farci prelevare quella goccina di prodotto che serve, specie quando la confezione sta per terminare. The Ordinary ha affermato che purtroppo non ha potuto mettere una più comoda pipetta per via della formulazione, quindi tocca un po' armarsi di pazienza, anche se non è complicato e io stesso, che sono maldestro, ho usato questo Volufiline 92% + Pal-Isoleucine 1% quotidianamente.

Un altro aspetto che può lasciare perplessi è la sensazione sulla pelle perché può creare calore o formicolio, specie su aree più sensibili. A me ha dato, anche a dopo parecchi utilizzi, un leggero tepore che onestamente ho trovato molto gradevole, specie sul contorno occhi. Oltre a non aver creato irritazioni, rossore o in generale fastidio agli occhi, mi sembra quasi distensivo su un'area che nel mio caso accumula tensioni e stanchezza.
Ho testato il Volufiline The Ordinary per mesi proprio perché volevo capirne gli effetti, e devo dire che è stato molto interessante e intendo continuare ad usare questo attivo. Io applico il siero soprattutto sul contorno occhi spingendomi fino alle tempie, e a volte sulle labbra ma ammetto che in questo ultimo caso non ho avuto la stessa costanza.
Nonostante gli studi poco incoraggianti, a me è sembrato che questo siero sia riuscito davvero a rendere la mia pelle, soprattutto della zona perioculare, un po' più idratata, nutrita, ed effettivamente un po' più rimpolpata, come se avesse acquisito una nuova tonicità. Anche al tatto la cute mi sembra meno sottile, più resistente e quindi più distesa. I piccoli segni e le linee di espressione sembrano molto più attenuati.

Devo ovviamente sottolineare che il Volufiline 92% + Pal-Isoleucine 1% non ha avuto il monopolio della mia skincare ma si è aggiunto alla routine che già ho, con tutti gli attivi che sapete utilizzo sempre e che quindi possono aver contribuito ai benefici. C'è da dire però che anche solo l'azione emolliente ed occlusiva di questo siero non è paragonabile ai prodotti che utilizzo abitualmente.
I risultati che ho ottenuto mi hanno convinto a voler tenere il volufiline ancora nella mia routine infatti ne ho già un altro flacone. È sicuramente un attivo che consiglio a pelli a tendenza secca e non più giovanissime, a chi come me si sta avvicinando ai 40 e che inizia a notare quelle ombre e quegli svuotamenti che questa sostanza vuol migliorare. Nonostante non lo trovi pesante o fastidioso, è comunque un prodotto oleoso quindi è importante tenerlo presente; può essere d'aiuto, come dicevo su, mischiarne una goccia alla crema contorno occhi perché così diventa più facile da far assorbire e non lascia quel feeling più unto.
Credo soprattutto che il Volufiline di The Ordinary possa andar bene a chi non si aspetta risultati immediati ma ha pazienza, voglia e curiosità di vedere quali benefici possa apportare nel lungo periodo. La confezione poi dura parecchio quindi sicuramente dà l'opportunità di poter fare un trattamento prolungato.
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