Nell'ultimo anno e mezzo circa, il PDRN è diventato uno degli attivi di punta della cosmesi internazionale. Partendo dai promettenti risultati ottenuti negli studi medici dove questa sostanza viene iniettata professionalmente, e finendo largamente nella K-Beauty, adesso il polidesossiribonucleotide è praticamente ovunque.
Io stesso l'anno scorso ho voluto fare un approfondimento (che trovi qui) per raccontare a modo mio le potenzialità di questo nuovo ingrediente, anche perché ne sono stato subito molto incuriosito.
Adesso anche L'Oréal è entrata in chat proponendo il suo Siero Rimpolpante Revitalift Filler Acido Ialuronico & PDRN +, e avendone avuto l'opportunità, l'ho fatto diventare parte della mia skincare.
Una novità che vuol essere a tutti gli effetti una evoluzione del loro siero con acido ialuronico (già testato e recensito qui), in questo caso potenziato con PDRN appunto, per potenziarne l'effetto levigante, ma non solo, proprio per darci una formula più avanzata.
L'Oréal infatti ci parla di "PDRN+" perché ha unito il famoso polidesossiribonucleotide (o Sodio DNA) al polyribonucleotide (Sodio RNA in INCI) che pare agisca come antiossidante e contrasti l'elastasi, un enzima responsabile della rottura delle fibre di elastina; l'impressione è che l'azienda li abbia voluti unire in questo complesso per agire su aspetti complementari della pelle, ma quest'ultima molecola sembra avere alle spalle studi ancora molto piccoli per poter avere più dettagli.
L'aspetto secondo me più interessante però di questo Siero Rimpolpante è che L'Oréal ha scelto un PDRN che non deriva dal DNA di salmone come fanno altri brand, ma viene prodotto attraverso un processo di biofermentazione di origine vegetale e la fonte pare essere la magnolia. Quindi abbiamo un prodotto vegano, e sembra che L'Oréal abbia reso il PDRN+ 3.000 volte più piccolo di un poro per un assorbimento più rapido e profondo.
La formulazione di questo Siero Rimpolpante Revitalift Filler prosegue in modo molto più semplice: abbiamo infatti il 6% di un complesso composto da glicerina e acido ialuronico a diversi pesi molecolari, ovvero macro, micro e a lunga durata. Troviamo poi ingredienti che caratterizzavano già il Filler Antirughe all'Acido Ialuronico "originale", come l'ascorbil glucoside, un derivato idrosolubile della vitamina C, illuminante e antiossidante, e l'estratto di semi di segale, che va a tonificare temporaneamente la pelle perché ricco di arabinoxilani.
Il nuovo Siero Revitalift Filler HA + PDRN ha un pack molto particolare che ricorda un po' una siringa ma si preleva essenzialmente come qualunque siero. L'uso è intuitivo e molto semplice: ne bastano poche gocce su viso e collo e si può usare sia di giorno che di sera.
La sua consistenza è particolare: sembra un siero molto liquido, acquoso, ma quando lo massaggio sulla pelle sento un prodotto meno evanescente di quanto appaia. È una texture che definirei elegante, piacevole, non appiccicosa ma sicuramente umettante, che si presta ad essere stratificata bene con qualunque altro prodotto.
Gradevole anche la profumazione floreale, leggermente diversa rispetto agli altri sieri L'Oréal.
Questo siero Acido Ialuronico & PDRN+ promette una pelle più rimpolpata già dopo un'ora, ed ulteriori benefici come luminosità ed attenuazione delle rughe nell'arco di 6 settimane. Io lo sto usando da diverso tempo con molta soddisfazione perché come dicevo è diventato facilmente fin da subito parte della mia skincare. Devo fare però una considerazione che va quasi oltre il prodotto in sé.
Molti creator che vedo sui social continuano a sottolineare che il PDRN nell'uso topico (quindi non iniettato) non è supportato da studi approfonditi, e che loro non lo utilizzano né lo consigliano. Ma personalmente, oltre ai dubbi sul fatto che abbiano davvero visto questi studi e non ripetano a pappardella un discorso, sono molto più aperto e possibilista.
Bisogna dire infatti che tanti attivi, anche quelli amati e virali, hanno poche prove scientifiche a supporto dell'efficacia, però le aziende possono creare formulazioni valide, funzionali e piacevoli. L'esempio più banale sono i peptidi: ne abbiamo caterve ma mica tutti sono così documentati.
Io stesso ad esempio vi ho detto che non sarei andato a ricercare il PDRN come attivo unico di una formula, perché lo trovo un ingrediente cosmetico efficace, ma che non scalza altre molecole già note e comprovate, ma può trovare un suo posto apportando altri benefici.
Lo stesso discorso posso farvi per questa novità L'Oréal: su di me è un buon siero idratante, che mi sembra davvero raggiunga strati più profondi della pelle e non resta solo in superfice, e rende quasi subito la pelle più elastica, più morbida e tonica. Quello che noto con il PDRN, rispetto ad esempio al siero L'Oréal con acido ialuronico, è che su di me sento che aiuta a rendere la pelle più sana, più omogenea, più luminosa, grazie ad un effetto lenitivo e riparatore. È qui che il mio apprezzamento e il mio interesse per questo ingrediente aumenta perché vedo che aggiunge dei benefici in più rispetto rispetto ad altri prodotti.
Mi piace utilizzare il Siero Rimpolpante Revitalift Filler Acido Ialuronico & PDRN + proprio quando sento la pelle più irritata, quando magari per la rasatura o per magari agenti esterni e attivi più incisivi, il viso mi sembra più propenso ad arrossarsi. Ovviamente questi benefici credo si protraggano nel tempo, rendendo la barriera cutanea un po' più forte e di conseguenza la pelle appare meglio. Qui poi, come dicevo, la formula trova supporto in vitamina C e altri attivi che secondo me contribuiscono a potenziare questi effetti.
Il PDRN è l'unico ingrediente che produce questi risultati? No, ma a mio avviso vale la pena dargli una chance, nel caso in cui la vostra pelle possa rispondere altrettanto bene o magari meglio rispetto che ad altri sieri e trattamenti. Penso inoltre che questo siero Revitalift possa andare bene a coloro che non trovano nei soli umettanti un potere sufficiente per la propria pelle, a chi cerca una formulazione semplice ma moderna.
Ho visto che su Amazon per adesso questa novità L'Oréal ha un prezzo interessante.
A voi piace il PDRN?