Visualizzazione post con etichetta Naturaequa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Naturaequa. Mostra tutti i post

Che sorpresa le maschere viso Natura Equa 🤩

Sul mio blog ci sono 371 diversi post dedicati ai cosmetici, e se considerate che ogni articolo include almeno un paio di prodotti, potete fare voi il conto della mole di recensioni che ho pubblicato. Tuttavia ci sono ancora brand che conosco poco, come NaturaEqua
Dell'azienda avevo provato giusto una paio di prodotti per il corpo, ma ho una esperienza molto limitata. 



Ho cercato però di immergermi un po' di più nel loro catalogo e ovviamente per mantenere lo scettro di re delle maschere, ho provato quelle di Natura Equa in tessuto, e la loro peel-off black mask. Sono rimasto molto sorpreso e ammetto che le mie aspettative sono state superate. 


Natura Equa Maschera Viso Antiage in cellulosa
Tre acidi ialuronici e olio di melograno



Se mi avessero detto che questa è una maschera in tessuto coreana ci avrei creduto, e non so se Natura Equa ci si sia ispirata, ma in ogni caso ha fatto un buon trattamento. La Maschera Anti Age ha infatti un tessuto sottile, effetto seconda pelle, visto che aderisce alla perfezione alla pelle. Ad aiutarla è anche una buona quantità di siero, omogenea ma non sbrodolosa. Appena ho aperto la bustina mi ha avvolto una profumazione molto intensa e dolce, ma non l'ho percepita molto durante la posa.
Dando un'occhiata all'INCI appaiono appunto l'acido ialuronico a tre diversi pesi molecolari, olio di melograno che è antiossidante e nutriente, e anche la sempre utile glicerina. 

Ha impiegato circa 30 minuti affinché la mia pelle assorbisse quasi del tutto il siero della maschera      Natura Equa e rimuovendola sono rimasto molto soddisfatto del risultato: la pelle era fresca, più liscia e sicuramente la percepivo ben idratata. Mi è piaciuta anche molto l'azione rimpolpante e distensiva che ha avuto su di me.
Questa Anti Age mi è sembrata una maschera adatta a tutti i tipi di pelle, specie un po' più secche e mature, ma anche a chi non ama le maschere in tessuto che si lasciano dietro una sensazione di pesantezza o appiccicoso. 

INFO BOX 
🔎 Bioprofumeria, online, sito dell'azienda
💸 €4.90
🏋 12ml
🗺 Made in Italia
⏳  //
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱



Natura Equa Maschera Lenitiva in cellulosa
Estratto di fico d’india



È stata una sorpresa anche questa maschera in tessuto visto che mi sono ritrovato inaspettatamente con un siero cremoso, ma abbastanza ben distribuito sulla cellulosa. È un trattamento ad azione lenitiva e che Natura Equa ha arricchito con estratto di fico d'india, olio di oliva, estratto di zafferano che pare rafforzi la barriera cutanea, l'allantoina, il tocoferolo e la lecitina che sono lenitivi ed emollienti. In questo caso non ho sentito una profumazione specifica.
Il tessuto è comunque molto sottile e l'adesione alla pelle è come l'altra maschera NaturaEqua, ovvero perfetta e adatta a tante forme di viso.

Ho fatto questa maschera viso dopo aver fatto la barba, quando la mia pelle, pur non irritandosi e arrossandosi in modo palese, è sicuramente più fragile e sensibile e questo trattamento è riuscita ad avere una azione restitutiva, idratando e nutrendo la pelle, ed elasticizzandola. Ammetto che per le necessità della mia pelle nel periodo estivo è forse anche troppo, infatti ci sono voluti alcun minuti prima che il siero venisse assorbito del tutto, anche dopo la mia lunga posa. Non mi ha però appesantito il viso, ma è stata perfetta e completa come skincare serale. Sono curioso di provare questa Maschera Lenitiva durante l'inverno, quando magari la pelle è arrossata e irritata dal freddo e dal vento, perché ha davvero una azione addolcente. Capite da voi che secondo me si adatta più a pelli secche e fragili.

INFO BOX 
🔎 Bioprofumeria, online, sito dell'azienda
💸 €4.90
🏋 12ml
🗺 Made in Italia
⏳  //
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱



Natura Equa Black Mask Peel Off Bio Natural
Monodose



Ho provato davvero tante maschere nere peel off, ma fino ad ora nessuna che contenesse solo ingredienti naturali e che avesse la stessa caratteristica di "sfogliarsi" come quelle che contengono acrilati. Questa di Natura Equa ci riesce, ma ho avuto diverse perplessità, nonostante sia davvero innovativa. Si tratta di un gel molto fluido e questo è uno dei primi intoppi perché fare uno strato omogeneo che non coli via, è davvero una impresa. Non so se nel mio caso la consistenza fosse troppo liquida per via del caldo, ma la mia pazienza ha vacillato alla seconda applicazione, quando ho tentato di applicare la black mask Natura Equa solo sul naso a mo' di cerottino. Ho trovato più semplice l'applicazione su tutto il viso. L'aspetto positivo di una formulazione più naturale è che il prodotto non ha quello sgradevole odore sintetico o alcolico di altre maschere peel off.

Ma, rigirando di nuovo la frittata, la Bio Natural Peel-Off Mask richiede anche mezzora abbondante affinché si asciughi per bene e sia possibile rimuoverla, quini non è un trattamento last minute.
Non posso negare che faccia il suo lavoro: l'azione esfoliante c'è sicuramente, la pelle mi è sembrata più liscia, luminosa, ma non irritata o secca, penso anche grazie all'estratto di camomilla che contiene. Pelandola dal viso si porta via pellicine, e anche qualche filamento sebaceo. Ovviamente niente da fare per punti neri più ostinati e profondi che richiedono trattamenti diversi.
Un altro punto a favore di questa maschera peel Off Natura Equa è che non mi fa male rimuoverla dal viso, nonostante non resti "gommosa" come le altre black mask, ma sembra di carta.
In definitiva è l'unica fra questi prodotti Natura Equa che ha sia aspetti positivi che negativi, non so se la riacquisterei, ma potrei magari darle una chance durante l'inverno quando forse la consistenza può risultare più facile da stendere. Aggiungo che con la monodose sono riuscito a fare anche quattro applicazioni, quindi se volete darle una chance può essere il formato ideale da provare.

INFO BOX 
🔎 Bioprofumeria, online, sito dell'azienda
💸 €3.90
🏋 15ml
🗺 Made in Italia
⏳  //
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌱




|Beauty Cues|
Due coccole "fresche" da NaturaEqua 🍋🍃

Arrivo decisamente tardi a questa festa, perché sono certo conoscerete già NaturaEqua, ma se così non fosse, vorrei farvi scoprire qualcosa di più di questo brand e la mia prima esperienza con due dei loro prodotti.
NaturaEqua è un'azienda genovese di cosmetici ecobiologici che ha una filosofia molto interessante: infatti non solo sceglie materie prime a chilometro 0 o da filiera etica e tracciata, ma hanno avuto cura anche dei loro packaging. L'azienda ha infatti scelto vetro e metallo, così da essere riciclabili, ma quando non è possibile, ha optato per la bio plastica, un materiale che è realizzato con gli scarti di canna da zucchero, che ha un minore impatto ambientale, non è appunto di origine petrolchimica ed è sempre riciclabile (ma non biodegradabile). Una vera e propria plastica vegetale.
Quello di NaturaEqua è insomma un impegno a 360°, ed ho sempre notato qui e lì prodotti molto interessanti, ma per cominciare ne ho scelti due per il corpo.



Quando li ho acquistati, pensavo che sarebbero stati due prodotti adatti alla stagione fredda per via delle profumazioni, ma poi provandoli mi sono dovuto ricredere, per questo le ho definite due "coccole fresche"adatte anche a questa mezza stagione (secondo me ovviamente). Il primo di questi è il Bagnodoccia Vaniglia di NaturaEqua appunto.



È un detergente per il corpo semplice, ma adorabile. Si presenta come gel ambrato fluido, dove spicca ovviamente la profumazione alla vaniglia. Al contrario di quanto si possa pensare, al mio naso almeno, questo aroma non è estremamente zuccherino o gourmand, ma è più una vaniglia floreale, gradevolmente fresca e avvolgente, della giusta intensità. È uno di quegli aromi che si mantiene sulla pelle in modo delicato dopo la doccia.
Non ci sono particolari attivi all'interno di questo Bagnosoccia NaturaEqua, se non zucchero di canna, che credo gli conferisca questa colorazione, ed è anche idratante sulla pelle, e la glicerina.
"Per un momento speciale di coccola e dolcezza per la tua pelle lasciati rapire dal bagnodoccia Vaniglia. Lo Zucchero di Canna e la Vanillina pura addolciranno il bagnodoccia con una fragranza indimenticabile.
Subito dopo il bagnodoccia completa questa esperienza sensoriale con la Crema Corpo Vaniglia per una pelle morbida e vellutata."



Il bagnodoccia vaniglia mi è stato molto d'aiuto in un periodo in cui mi si era, non so bene per quali motivi, seccata molto la pelle del corpo, e questo prodotto è stato il giusto compromesso fra una detersione efficace sempre ma molto delicata. La schiuma che crea è abbondante e anch'essa molto avvolgente, almeno usandolo io con la spugna, ma non va a inaridire la pelle, ed ha la facilità di essere sciacquata via molto in fretta. Vi consiglio proprio di usare una spugna perché si utilizza meno prodotto e si ammortizza il rapporto quantità/prezzo.
Dopo ogni doccia mi son trovato con la pelle pulita, rinfrescata, decisamente morbida e liscia, tutte caratteristiche che rendono questo bagnodoccia Vaniglia un ottimo un po' per tutti i tipi di pelle e che ricomprerei, ma che soprattutto mi ha messo curiosità sugli altri detergenti Natura Equa.

INFO BOX 
🔎 Bioprofumeria, online, sito dell'azienda
💸 €7
🏋 250ml
🗺 Made in Italia
⏳  6 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


A questa crema avrei potuto associare la crema con la stessa profumazione, ma ho preferito optare per la Crema corpo MilleVoglie, che ho trovato molto interessante.



Mi ha colpito infatti la scelta che NaturaEqua ha fatto degli ingredienti, dove si susseguono non solo componenti nutrienti ed emollienti che già conosciamo, ma anche alcuni estratti più particolari e poco noti.
"Il segreto della sua dolce cremosità sta nel mix d’ingredienti, buoni in tutti i sensi: zucchero di canna bio e solidale del Paraguay; olio di oliva bio ed estratti di aloe arborscens, basilico e zafferano della Riviera Ligure; olio di vinaccioli, olio essenziale di Limone, vanillina pura, burro di karité bio e olio di argan bio e solidale."
Sono stati proprio gli estratti di basilico, che pare abbia una azione tonificante sulla pelle, e quello di zafferano, che invece pare abbia principi antiossidanti, ed ovviamente entrambi provengono da piantagioni a chilometro zero, ad incuriosirmi. Ma se promuovo la Crema Corpo Millevoglie non è solo per l'INCI, ma per la sua efficacia. 
Intanto fatemi soffermare sulla profumazione: anche in questo caso, un po' per il nome, un po' per la stampa con la torta sulla confezione, credevo fosse una fragranza molto dolce e più autunnale per i miei gusti. Invece, proprio come scrive NaturaEqua, la profumazione parte da note agrumate, fresche e frizzanti, che si percepiscono soprattutto mentre la si va a massaggiare, ma una volta che si assorbe, sulla pelle resta un aroma vanigliato, che mi ricorda quello del bagnodoccia.



L'insieme quindi non è estremamente zuccheroso, anzi è fresco e inebriante, tanto che anche il bagno continua ad avere questo aroma nell'aria dopo l'utilizzo.
La crema corpo Millevoglie ha una consistenza molto piacevole, cremosa e ricca, ma con la giusta fluidità che consente di applicarla facilmente e velocemente. Durante il massaggio svela una lieve scia bianca ma nulla di problematico, tanto che svanisce in fretta. L'assorbimento non è istantaneo, ma questo è dato dal fatto che questa crema NaturaEqua è davvero molto idratante, su di me assolve appieno nel compito di lasciare la pelle nutrita per tutto il giorno. Aggiunge inoltre setosità, morbidezza ed elasticità alla pelle, e, quando si assorbe, questa risulta asciutta al tatto e non appiccicosa. È una crema per pelli che tendono al secco secondo me, ed infatti, come vi dicevo, ha assolto la sua funzione proprio quando ne avevo più bisogno. Un altro ottimo prodotto che mi spingerà a conoscere qualche altra crema corpo proposta dall'azienda.

INFO BOX 
🔎 Bioprofumeria, online, sito dell'azienda
💸 €14.60
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳  6 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


Sono sicuro che conosciate meglio di me i cosmetici di NaturaEqua, quindi se vi va fatemi sapere magari qualcuno che vi è piaciuto particolarmente e che dovrei provare. Io torno certamente con un'altra piccola review su questo brand.




#Mammalovoglio!

Traggo ispirazione da quanto di più brutto ci possa essere - leggasi Mario Adinolfi - e coloro tutto di pink in quella che può essere forse una nuova rubrica: #mammalovoglio!


Nulla a che vedere con adozioni e matrimoni gay, almeno al momento, ma solo una lunghissima, e superficialissima lista dei desideri
Nulla a che vedere nemmeno col fatto che fra qualche giorno è il mio compleanno, prendetelo come un puro segno della casualità.
Mi piacerebbe iniziare a scrivere le classiche wishlist che avrete visto magari su vari blog, ma io, avendo plurimi interessi, libererò il topic dalle catene che la categorizzazione spinge a creare.
Non mi chiedete cosa sto dicendo, perché non lo so neppure io. 
Quello che voglio dire è che non devono essere desideri di un solo genere, e non devono nemmeno essere desideri puramente materiali e iper costosi. 
Spero intanto che l'idea, seppur non originale, vi piaccia e vi stimoli a creare la vostra piccola lista di desideri. Anche perché i sogni son desideri, e se desideriamo ardentissimamente forte sono quasi certo si realizzino.  

Più tempo



In questi primi 25 anni della mia vita ho perso molto tempo. So di averlo perso dietro a situazioni e persone sbagliate, che invece di aiutarmi me ne facevano perdere ancora di più; so di averlo perso per la mia innata abilità di procrastinare, e la mia insaziabile necessità di pensare; so di averlo perso per circostanze contingenti che non ho potuto controllare. 
Ma ora mi serve più tempo. Mi serve intanto per raggiungere un traguardo importante, la laurea, che ora più che mai è davvero vicina. 
Me ne vergogno, ma sto per compiere 26 anni e non ho ancora una laurea triennale. E ho così tante cose che vorrei fare, tanti posti da vedere, tante idee da realizzare. 
Non so come, ma troverò più tempo. Anche per me.


25 di Adele


Non sono un fan sfegatato di Adele e come mi avete detto pure voi, è un po' un tiramento di palle alle volte, ma l'album mi incuriosisce molto. Mi farò facilmente conquistare dal marketing? Possibile, ma non potete negare che Adelona sia molto brava. Track list breve ma intensa. 
Esce il 20 Novembre per cui in tempo per il mio compleanno. 
Ci sono anche altre uscite interessanti per questo autunno/inverno, ma al momento è quella che più mi tenta.



Desiderare di ricevere libri quando ancora non hai finito di leggere quello che ti eri prefissato di leggere è un controsenso, ma, giusto un attimo fa, vi ho detto che vorrei più tempo, anche per leggere. L'ormai non più tanto nuovo libro di Ozpetek mi incuriosisce da molto e ne ho sentito solo bene. Dovrebbe essere la storia, romanzata, della relazione del regista col compagno. 
E sempre in tema di libri mi incuriosisce anche Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva.

Questo è sicuramente più recente come uscita e se proprio volete saperlo ne ho sentito parlare da Luciana Littizzetto che lo smarchettava sia in radio che in tv.
Letture non impegnate, ma a mio avviso interessanti. Poi ci sarebbero tutti i libri che consiglia la mia amica MissPenny09 che mi incuriosiscono, ma qui finirei per far una lista lunga una Bibbia.

Cambiando del tutto argomento un altro pezzo di questa wishlist riguarda l'home decor.
Sopra il mio letto avrei una parete (quasi) disimpegnata e mi piacerebbe decorarla.
In pratica è un adesivo da parete, un modo semplice di dare un tocco in più ad una stanza senza troppa fatica e senza rovinare la parete con chiodi o roba simile. Esistono in diversi formati e con diverse immagini, e costano pochissimo sui siti cinesi. Questo adesivo con i soffioni diciamo che non è esattamente il mio preferito ma sarebbe quello che starebbe meglio in base al tipo di parete.

Tornando invece a me, come vi avevo detto, sono ancora alla ricerca di un parka che non sia troppo pesante o troppo leggero. Diciamo che non mi piacerebbe in stile impermeabile ma allo stesso tempo non voglio qualcosa di imbottito, anche perché qui in Sicilia, fino a Dicembre e alcuni giorni di Gennaio puoi anche non usare una giacca super spessa.

Il mio #mammalovoglio va quindi ad un paio di capi che avevo visto su Asos.
Intanto lui di Esprit


E non mi spiace nemmeno questo di Only & Sons


Piccola parentesi invece per un finto parka, in maglia un po' più spessa ed è di Asos.


#Mammalovoglio, sì, ma io sono nano e un modello simile mi arriverebbe al ginocchio.
Sempre in tema di giacche, ci sta pure un cardigan che mi piacerebbe tantissimo. Io amo le maglie extra large. Questa l'ho vista su Zalando.


E' di Brooklyn’s Own by Rocawear ed ha la particolarità di non avere bottoni. Ora, magari su di me sembrerebbe la vestaglia del nonno di Heidi, ma concettualmente mi piace molto.

Passando agli accessori, un #mammalovoglio va subito all'orologio di Daniel Wellington, il Classic Sheffield in color argento.


Allora, non sono tipo da gioielli o bracciali, semplicemente perché non li trovo comodi per la vita di tutti i giorni ed ho sempre paura di rovinarli o perderli. Ma un bell'orologio fa la sua figura. Questo di Daniel Wellington lo trovo adatto sia ad uno stile più casual che ad uno più formale, ma queste sono solo banali scuse perché se mi piace è colpa di tutte le smarchettate che hanno fatto su Instagram.
Sicuramente più particolare, e mi rendo conto che non possa piacere a tutti, ma #mammalovoglio comunque, questo orologio di Kerbholz, il Lamprecht Sandalwood.

Il brand credo sia tedesco, ma la cosa più figa è che l'orologio è fatto di legno. E non iniziate a dirmi che sono una persona orrenda, perché sarei disposto ad estirpare alberi per farmi un orologio: l'azienda dice che il ricavato degli orologi venduti viene devoluto per piantare alberi in Nicaragua. 

Continuando con gli accessori, #mammalovoglio a profusione per ogni tipo di sciarpa e scaldacollo. E' uno di quegli accessori che per me non possono mancare mai. Per farla breve ve ne metto due quasi a random, perché vorrei tutti quelli che vedo.



Il primo blu è di Hilfiger Denim, e che ve lo dico a fare, a me piace quasi qualunque cosa firmata Tommy Hilfiger; mentre il secondo, decisamente più economico è di Jack & Jones, color burgundy
Un #mammalovoglio rapido per questo scaldacollo color ruggine di H&M. Credo di averlo visto in negozio e il colore mi sembrava un po' più arancio, e mi sbatterebbe di brutto, ma non ci importa.

Per terminare con gli accessori, mancano le borse. Come forse ricorderete da un post di qualche mese fa, le mie borse preferite sono generalmente abbastanza grandi, che hanno sia i manici che la tracolla. A molti non piacciono, le trovano troppo femminili o troppo adatte per andare a far la spesa; io invece le trovo comode, pratiche essenzialmente sempre. Il problema è che alcune sono obbiettivamente troppo grandi, sia di altezza, che, soprattutto, di spessore. 
Due #mammalovoglio li ho beccati sempre su Zalando


Sono molto simili in effetti, e magari sarebbe anche il caso di cambiare genere, ma vedi sopra. La prima è di Zign, mentre la seconda è di Tiger of Sweden. In verità entrambe hanno dei dettagli che non mi fanno impazzire, al punto da urlare alla sola vista, ma è sempre stato così in fatto di borse: me ne innamoro quando le uso.

E ora veniamo alla parte che forse vi stavate aspettando da tempo ormai: i cosmetici. Piccola divagazione: Sonia di NaturaEcobio mi aveva nominato in un tag Natalizio, ma io avevo deciso ben prima di fare la mia wishlist senza una ragione specifica. Per cui la ringrazio, e partecipo senza partecipare.
In verità non ho tantissimi #mammalovoglio che riguardano la cosmetica, anche perché in un modo o nell'altro finisco per provare tutto.
Mi incuriosiscono due marchi:
Nonique è un brand low cost tedesco, che da tempo mi tenta; ho una loro crema corpo da provare, ma son curioso anche della loro linea per il viso. Invece Naturaequa è un marchio italianissimo, anch'esso con la sua filosofia e i suoi prodotti. I prezzi si alzano leggermente ma mi sembrano fattibili, e più che un #mammalovoglio è un "vediamo che posso comprare".


Altro #mammalovoglio ormai di vecchia data è un ordine su AromaZone, il sito di materie prime.


Vorrei in particolare degli oli, e provare un po' dei loro preparati. 
I prezzi indubbiamente sono convenienti.
Se invece proprio devo scegliere un prodotto specifico direi lo Scrub Viso ai frutti rossi di Biofficina Toscana.

Dalla sua uscita mi son convito che non sia solo uno di quei prodotti che ti gratta via le cellule morte, ma anche che sia emolliente e rigenerante, del tipo che ti scrubbi e poi hai piacere a tenerlo sul viso. Ed è diventato un #mammalovoglio fin da subito.

Concludo qui questa prima edizione di #mammalovoglio.
Come sempre chiacchiere superficiali ma si spera torni utile a chi magari deve fare qualche regalo e non ha la più pallida idea.
E a voi cosa fa urlare #mammalovoglio? Sharatelo con me e siate futili e superficiali.




Una novità. Iscriviti qui

Vi sono piaciuti