venerdì 28 febbraio 2020

|Beauty Cues|
Officina Naturae Innovattivi: promossi e bocciati Hair Care

Officina Naturae è forse uno dei brand che ho approfondito in lungo e largo, in parte perché loro sono stati così gentili da fidarsi e voler collaborare con me, in parte perché anche io ho acquistato diversi loro prodotti, come in questo caso.
Fra le linee che Officina Naturae propone, la Innovattivi è senza dubbio la più ampia, visto che racchiude prodotti per tutte le necessità, dal viso al corpo. In passato da questa linea avevo già provato un paio di deodoranti, uno roll on ed uno spray, e un bagnoschiuma che mi era piaciuto moltissimo, quindi ho messo alla prova alcuni prodotti per la cura dei capelli.



I prodotti per la hair care della linea Innovattivi sono in totale quattro, due shampoo e due balsami, rivolti principalmente a capelli fragili, rovinati e che hanno bisogno di essere rinvigoriti. Non ci sono moltissime indicazioni sulla tipologia di cuoio capelluto a cui si rivolgono (salvo una nota che si trova sul sito), e forse questo è un po' il neo della linea che può confondere al momento della scelta del prodotto da acquistare.
Ma come sempre nella mia recensione andrò in dettaglio anche su questo aspetto.



Officina Naturae Innovattivi Shampoo Capelli Delicati
con mallo di noce



Questo shampoo per capelli delicati non l'ho acquistato io ma mia sorella che però non ci si è trovata bene e me l'ha passato. Ed io, da bravo fratello, ho pensato fosse colpa sua che non sapeva usarlo bene, che magari sbagliava a diluirlo, che forse non era abituata a shampoo biologici, o che semplicemente non fosse adatto a lei, ma mi sbagliavo perché anche io non mi ci son trovato molto bene.
Officina Naturae ha pensato questo shampoo per rispondere alle esigenze anche di chi ha capelli tinti che quindi possono risultare stressati
Sul sito si legge
"Al potere antiossidante del fitocomplesso da Mallo di Noce (ProStructure®), elaborato e testato in laboratorio, si unisce l’azione lavante efficace ma delicata dei tensioattivi di ultima generazione, di gran lunga meno aggressivi rispetto a quelli che trovi anche in uno shampoo bio economico! Usare abitualmente questo shampoo eco bio ti può aiutare a calmare l’irritazione della cute, se in seguito alle troppe colorazioni hai avvertito prurito sulla testa."
Se avete esperienza con le erbe tintorie saprete che la polvere di mallo di noce viene utilizzato per conferire riflessi castani e bruni, spesso in aggiunta ad indigo e lawsonia, in questo caso però Officina Naturae ne ha voluto sfruttare le proprietà rinforzanti usando un estratto idrolizzato.



Lo Shampoo Capelli Delicati è l'unico della linea Innovattivi che ha anche un suggerimento sul tipo di cuoio capelluto a cui si rivolge
"Il nostro shampoo con Mallo di Noce è anche un ottimo shampoo per capelli grassi, poiché contiene estratto di Achillea biologico, che regola la produzione di sebo, donando lucentezza ai capelli."
L'estratto di achillea ha effettivamente un'azione purificante, ma anche lenitiva e calmante, quindi non dovrebbe essere indicato solo per capelli grassi. Tuttavia per mia esperienza credo sia proprio adatto a questo tipo di cuoio capelluto.
Questo shampoo Officina Naturae ha una consistenza in gel, e spicca sin da subito un ottimo profumo che a me ricorda la mela verde. Sia usato puro che diluito produce immediatamente una discreta schiuma, voluminosa e che agevola molto la detersione.
Tutto bello se non fosse che lo Shampoo Capelli Delicati si comporta bene sulle lunghezze, non le va a seccare né ad aggrovigliare, ma tutto sommato le deterge lasciandole morbide e leggere; tuttavia si comporta molto meno bene sul cuoio capelluto, visto che me lo va a seccare e screpolare sin da subito, lo stesso effetto che ha avuto su mia sorella. Nonostante non mi sembri un prodotto aggressivo, c'è qualcosa in questo shampoo Officina Naturae che non funziona per me e per il mio cuoio capelluto secco e sensibile, quindi non posso promuoverlo, e mi sento di consigliarlo solo a chi invece ha una cute che produce molto sebo.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €8.90
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
💓⇒ 🌸

Officina Naturae Innovattivi Shampoo Capelli Stressati
con Castagna Bio



Ho avuto più fortuna con lo shampoo per capelli Stressati. In questo caso Officina Naturae non dà indicazioni, anche ampie e generiche, sul tipo di cuoio capelluto a cui è indicato, ma specifica
"Il principio attivo da Castagna biologica italiana (AQ SAVE®) ricopre la superficie del capello, chiudendone le “squame” e impedendone la disidratazione. Anche i capelli più danneggiati, risulteranno più nutriti e idratati. Gli effetti benefici si vedono anche sulla cute più delicata, perché questo shampoo eco bio non contiene solfati ma tensioattivi fra i più avanzati, che puliscono in profondità e sono di gran lunga più tollerati di quelli comuni che trovi fra gli ingredienti degli shampoo bio economici o tradizionali."
tuttavia anche in questo prodotto troviamo l'estratto di equiseto che ha comunque proprietà astringenti e di controllo del sebo, ma almeno è affiancato dalle proteine idrolizzate del grano e dalla glicerina che contribuiscono ad idratare.
Anche lo shampoo Capelli Stressati Officina Naturae ha una consistenza gel abbastanza fluida che si trasforma subito in schiuma a contatto con l'acqua. Io l'ho sempre usato diluito e mi ci trovo bene così. Mi piace molto il profumo che l'azienda ha scelto, che è delicato, con delle note legnose ma fresche, non mi pare persista ma almeno è gradevole.



Il risultato che ho ottenuto con lo Shampoo Capelli Stressati è stato decisamente più soddisfacente: intanto anche in questo caso le lunghezze non mi diventano aggrovigliate o secche, ma soprattutto il cuoio capelluto non si secca né mi si irrita. Anche questo non lo trovo uno shampoo aggressivo, ma al contrario della versione per capelli Delicati, non mi dà reazioni avverse, ma mi lascia i capelli puliti per i soliti 4/5 giorni.
Non è tuttavia lo shampoo più condizionante che abbia provato, devo comunque associarlo ad un balsamo o una maschera se voglio che i capelli risultino disciplinati e luminosi, né è quello con l'azione più emolliente ed idratante sul cuoio capelluto, non potrei usarlo se dovessi lavare i capelli tutti i giorni, ma almeno non mi ha creato grossi problemi. Lo Shampoo Capelli Stressati della linea Innovattivi credo possa adattarsi un po' a tutti i tipi di capelli, salvo però quelli tanto stressati e rovinati perché non sarebbe sufficiente da fare la differenza, e anche per cuoio capelluto secco o più tendente a sporcarsi.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €8.90
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱


Officina Naturae Balsamo Capelli Delicati
con Mallo di Noce



L'unico balsamo che ho provato della linea Innovattivi è questo per Capelli Delicati, che Officina Naturae ha arricchito con
"proprietà antiossidanti del fitocomplesso da Mallo di Noce (ProStructure®), per mantenere inalterata la struttura del capello e proteggerlo, in sinergia con i nutrienti oli biologici di Argan e Jojoba, che arricchiscono la formula, praticamente oro per i tuoi capelli!"
Si aggiungono ancora una volta le proteine del grano, che aiutano a mantenere l'idratazione.
Anche in questo caso non ci sono indicazioni particolari sul tipo di capello a cui dovrebbe adattarsi meglio questo balsamo, d'altronde "delicati" può significare tutto e niente. Inoltre nella descrizione che Officina Naturae offre sembra si faccia riferimento a tutti i tipi di capelli, "lisci o ricci, colorati o naturali".
Il Balsamo Capelli Delicati si presenta come una bella crema morbida e facile da distribuire omogeneamente sui capelli. Il profumo, anche in questo caso delicato, dovrebbe essere quello della verbena, ma il mio naso non lo distingue bene come aroma, ma ne percepisce uno fresco e gradevole.



Le mie opinioni di questo balsamo non si discostano molto da quelle che ho avuto per il conditioner della linea UltraDelicati: ha un buon potere districante, direi molto rapido nell'agire, sebbene come dicevo, entrambi gli shampoo Officina Naturae a cui l'ho affiancato non mi creano una grande quantità di nodi. Inoltre lascia i capelli morbidi e abbastanza leggeri, senza sporcarli in anticipo.
Dall'altro lato, se come me avete dei capelli difficili, spessi, che tendono ad essere secchi e spessi, è possibile che questo Balsamo Capelli Delicati non sia sufficiente nel condizionare le lunghezze, nel renderle completamente disciplinate, e di conseguenza aiutare a creare e tenere la piega. Sì, i miei capelli sono così complicati che anche da corti mi rendo conto quale prodotto agisce bene e quale no, e purtroppo questo balsamo non è del tutto all'altezza.
In generale inoltre non mi dà la luminosità che mi manca naturalmente.
Sono certo però che capelli sottili e normali o leggermente secchi, che non hanno problematiche particolari, possono trovare sufficiente giovamento in questo balsamo Officina Naturae.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €9
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
💓⇒ 🌸🌸🌸


La linea Innovattivi Officina Naturae resta per me ancora terreno di qualche altra esplorazione, specie per quanto riguarda la skin care, ma per il momento chiudo questa parentesi.
Avete provato qualcosa del brand che vi ha stupiti in positivo o in negativo?





mercoledì 26 febbraio 2020

Le mie prime Village Candle!

Devo fare un salto al giugno del 2018 per introdurre questo post, cioè a quando, per la prima volta in casa mia, è entrata una candela profumata firmata Village Candle.


Avete capito bene, quello che state per leggere è rimasto nel mio archivio di bozze per quasi due anni, e che, per varie ragioni, fra cui un po' di sfortuna, non ha visto luce prima.
Ma devo fare un passo ancora più a ritroso per parlarvi di Village Candle visto che questa azienda nasce nel 1993, ed io purtroppo ero già nato, nel Maine, USA. Dagli anni '90 ad oggi Village Candle ha saputo guadagnarsi la sua posizione di rispetto nel mondo dei profumatori e candele per ambiente non tanto per l'originalità, quanto per la qualità, sebbene forse da noi in Italia non sia uno dei brand più chiacchierati.
Credo che Village Candle parti svantaggiata perché esteticamente ricorda molto Yankee Candle, visto che entrambe propongono più o meno gli stessi formati di candele, quindi giare di diverse grandezze fino alle tart ed ai votivi, ed alcune profumazioni si avvicinano concettualmente, ma le due società non hanno altri punti di contatto.




Anche Village Candle utilizza paraffina per uso alimentare ed altre miscele di cere, oli essenziali puri ed estratti di piante per creare le sue candele, tuttavia per quelle in giara ha deciso di aggiungere due stoppini (tecnologia Dual Wick) per garantire una migliore combustione della cera.
Inoltre, sebbene il range di prezzo sia quasi il medesimo, ci sono differenze per quanto riguarda le grammature: quella più interessante per me riguarda le tart/wax melt Village Candle che, oltre ad avere una confezione richiudibile ed essere divise a cubetti molto facili da dividere senza sprechi, pesano quasi il doppio di quelle Yankee Candle.


Un brand con insomma diversi pregi, specie l'ampia selezione di profumazione che offre. L'unico neo per me è la reperibilità. So che Village Candle ha un negozio ufficiale italiano in provincia di Bari ed anche un e-commerce, so pure che su Amazon si trova qualche referenza, ma il mio sito di riferimento è Candlesdirect.com, e-shop inglese che non solo ha ottimi prezzi ma ritengo affidabile.
Per questa mia prima esperienza con le Village Candle ho scelto di mettere alla prova un paio di votivi e alcune wax melt.

Village Candle Eternal
Votivo

Questo sottile mix maschile di patchouli, salvia, vaniglia ed essenza acquosa ricorda momenti dolci ed indimenticabili. Alcuni sentimenti sono eterni.
La mia esperienza con i votivi non è stata delle più esaltanti, ma nel caso di Eternal non è un grosso problema perché non è più disponibile in commercio.
Posso dire che la cera si scioglie bene, in modo omogeneo, ma devo sottolineare che lo stoppino emana un po' di cattivo odore se ci soffiate su, quindi meglio spegnere la candela immergendolo nella cera sciolta.
Purtroppo però la fragranza Eternal Village Candle è stata una delusione. Il votivo da spento ha un profumo che mi piace moltissimo, agrumato ma con delle note più legnose che creano un interessante mix. Lo sapete che mi lamento sempre quando le fragranze più fruttate non sono per nulla all'altezza, questa invece è gradevolissima. Tuttavia una volta acceso, questo votivo non emana alcun odore. Ci vogliono davvero diverse ore di combustione affinché si possa avvertire un leggerissimo aroma nell'aria, ma nulla di distinguibile o che possa avvicinarsi a cosa avverto quando annuso la cera da spenta. I votivi possono profumare poco per concetto, ma così è troppo. Avrei dato una chance alla tart, ma Village Candle non la produce più, quindi amen.


Village Candle Obsidian
Votivo

Forte e misterioso. Obsidian è allo stesso tempo sensuale e forte come il vulcano da cui proviene.
Credo che Obsidian sia ancora in vendita su alcuni e-commerce e in tutti i formati, e devo dire che forse le darei un'altra chance, perché anche questo votivo è stato un po' una delusione. Pochissima intensità olfattiva anche dopo ore di combustione. Il profumo da spenta mi ricordava un po' la Yankee Candle Midsummer's Night, che è una fragranza legnosa, decisa e maschile, ma che all'epoca non mi aveva convinto. Questa proposta da Village Candle mi sembrava più gradevole, più equilibrata, meno pungente e infestante, ma purtroppo la profumazione che emana il votivo è troppo flebile per poterne dare una valutazione precisa e dettagliata.
Riprovarla in un altro formato sarebbe interessante, ma non credo sinceramente ci possa essere la possibilità di riprenderla.

Le tart Village Candle secondo me sono molto interessanti ed è un territorio che esplorerò ancora più approfonditamente.



Il fatto che siano facilmente spezzettabili (un po' come le Kringle Candle) le rendono perfette per i pigri come me. Inoltre, cosa più importante, tutte quelle che ho provato fino ad ora hanno una intensità a mio avviso perfetta, ben percepibile, alta ma mai fastidiosa, merito secondo me di un buon dosaggio degli aromi. Ovviamente anche in questo caso ho avuto le mie preferenze.


Questa wax melt dai colori vivaci cattura l'essenza di Palm Beach al tramonto. Con le sue note di esotica arancia sanguigna e bacche di goji appena colte, questo profumo è una fetta di paradiso che si può godere a casa.
Palm Beach non è fra le wax melt che riacquisterò, ma mi è decisamente piaciuta. Se da spenta è una profumazione ottima, in cui avverto l'arancia, un po' di erboso e un pizzico di salinità, quindi una fragranza fresca, un po' pungente, ma piena di sfumature, una volta accesa queste varie sfumature secondo me un po' si perdono, diventando una fragranza decisamente più delicata e predominando la zona agrumata della profumazione. Mi piace comunque ma considerate che quadrotto di cera in questo caso dura circa 4 orette dopo inizia a non sentirsi più, specie se avete spazi ampi o se, durante la bella stagione, avete le finestre aperte.
Dall'altro lato, nonostante appunto non sia una tart particolarmente intensa, si diffonde molto bene nell'aria ed ha anche un minimo di persistenza una volta spenta.
Mi aspettavo quindi delle note più intense e decise, ma la Palm Beach Village Candle è promossa.


Evoca un senso di calore e comfort con questa morbida fragranza strutturata con un pizzico di vaniglia.
Il mio apprezzamento per Cozy Cashmere è nato subito, perché se magari l'immagine ed il nome fanno pensare alla classica candela che profuma di sapone da bucato o di ammorbidente, l'accordo aromatico stupisce con una fragranza un po' più elaborata. Io avverto accenti talcati, legnosi, un pizzico del dolce della vaniglia, ed un sottofondo floreale. È una wax melt che può sembrare fresca, ma invece è avvolgente, può sembrare pungente, ed invece si ferma un passo prima.
Buona l'intensità del quadrotto di cera, discreta la diffusione nell'aria così come la persistenza una volta spenta.
In un panorama in cui le profumazioni che fanno riferimento a tessuti, sono fragranze piatte, già sentite, secondo me Village Candle con Cozy Cashmere ha creato qualcosa di effettivamente diverso con livelli di note che si fondono bene fra loro.


Village Candle Glacial Spring
Wax Melt

Fresca come l'aria che risveglia il disgelo primaverile, questa miscela di bergamotto con fiori trasporta i sensi nella stagione primaverile di una nuova crescita.
Glacial Spring posso dire che mi ha in parte deluso, per via della differenza che avverto nella tart da accesa o da spenta. Annusandola infatti da spenta io ci sento la classica profumazione freschissima ma banale di un ammorbidente, quindi una fragranza con degli accenti floreali e quasi talcati, e pur non sentendo il bergamotto della descrizione, mi sarebbe stata bene.
Da accesa, non so perché, io ci sento qualcosa di fruttato, come dell'anguria mista a frutti acquosi, sicuramente accenti freschi, ma in un mix che non si avvicina ai miei gusti che in genere non amano le candele fruttate. Diciamo che dipende un po' dalle vostre preferenze, perché Glacial Spring non posso dire sia una brutta profumazione, forse un pelo sintetica. Considerate anche che ha una intensità alta e una discreta persistenza una volta spenta. 


Village Candle Dahlia
Wax Melt


Svegliate i vostri sensi con un luminoso bouquet di dalia, gelsomino, caprifoglio, e lilla. Queste rinfrescanti candele profumate piene di colori e profumi floreali energizzanti è la vostra dose giornaliera di allegria.
Non ho dubbi nell'eleggere Dahlia è una delle mie fragranze preferite, credo di sempre non solo nel range Village Candle. Me ne sono innamorato alla prima accensione e non c'è una sola cosa che non mi faccia storcere il naso (che gioco di parole originale) ogni volta che la annuso. Intanto la profumazione: non so se sia esattamente il profumo del mix di fiori che Village Candle mette in descrizione, so però che è una floreale particolare, diversa da quelle che ho provato fino ad ora che riesce a mantenersi fresca, ma decisa, ed ondeggiare fra una preferenza maschile e una femminile. Non so come altro descriverla, so che amo tenerla accesa molto a lungo, che ha una intensità perfetta e anche una leggera persistenza. Purtroppo credo sia diventata fuori produzione, ma se la trovate prendetene una anche per me.


La dolcezza delle noci pecan arrosto e l'amarezza della fava tonka completano l'espresso fumoso in questa stimolante miscela di fragranze.

Da tempo mi sono un po' allontanato dalle fragranze dolci specie se gourmand, non perché siano tutte in blocco sgradevoli, ma perché preferisco tenere accesi aromi più freschi e neutri, che accontentano tutta la famiglia. Però una Village Candle che potesse avere una profumazione dolce volevo provarla, anche solo per farmi una idea di cosa propone il marchio, e non sono rimasto deluso. 
Coffee Bean è più che semplicemente dolce, è un aroma ricco che sa di caffè ma anche di qualcosa di cremoso. Più che un espresso mi ricorda una caramella o una crema di caffè, come un mix di aromi che si sentono in una caffetteria. Il quadrotto di cera ha una intensità che definirei alta e una volta spenta la tea light questo aroma resta nell'aria.
Coffee Bean di Village Candle credo possa essere una profumazione perfetta per chi ama questo tipo di odori specie se avvolgenti e corposi. Non la trovo stucchevole ma la preferisco per mio gusto, nella stagione fredda.



Finisce qui, almeno per ora, la mia esperienza con le Village Candle, ma come vi annunciavo, nonostante questo sia un po' un post del passato, tornerò volentieri a dare un'occhiata a questo brand, perché credo che le candele che propone siano davvero di qualità.
Com'è stata la vostra esperienza con Village Candle? Avete qualche profumazione che vi ha convinto di più?






lunedì 24 febbraio 2020

|Beauty Cues #WeeklyMask|
Sfida fra cerottini anti punti neri: Look At Me Carbone VS Tè Verde 🥊

Senza rendermene conto sono volati quasi due anni da quando ho messo a confronto due diversi cerottini anti punti neri, quindi è decisamente arrivato il momento di una nuova sfida, questa volta coni Cleansing Nose Pore Strips del brand coreano Look At Me.




Lo avevo scovato in super offerta su VeePee dove, durante una vendita di cosmetici coreani, questi patch antipunti neri erano davvero convenienti, in una sorta di formato famiglia; in foto ne ho messe due confezioni rappresentative, ma l'offerta ne aveva cinque pacchi per tipologia. Ho visto però che Look At Me si trova anche da Maquibeauty e su altri siti online.
Quando si parla di questo tipo di strips c'è chi salta subito sulla difensiva, probabilmente per esperienze ben lontane dalle immagini miracolose che circolano in rete o peggio. C'è chi infatti sostiene che i cerotti per rimuovere punti neri e filamenti sebacei facciano male e che possono essere loro stessi causa di impurità. Su di me però non ho notato un peggioramento della situazione né un miglioramento evitandone l'uso. Semplicemente ritengo che siano un modo facile e veloce per rendere esteticamente più omogenee e gradevoli aree del viso, come nel mio caso il naso.


In genere non mi hanno creato né rossori né irritazioni, e li trovo meno traumatizzanti per la pelle che estrarli a mano, anche da un'estetista (per quella che è la mia esperienza).
Ovviamente la logica vuole che non si facciano tutti i giorni ma non credo ci sia qualcuno tanto folle fa star lì a fare strips anti punti neri per tutta la settimana (come ho fatto io con queste maschere in tessuto).
Inoltre è importante avere aspettative logiche: se avete punti neri profondi, piccoli e difficili da rimuovere non potete aspettare che i cerotti per punti neri compiano il miracolo in un solo colpo portandosi via tutto, ma devono essere affiancati anche a prodotti della skin care abituale.
Tornando ai Cleansing Nose Pore Strips lookATME ho scoperto sul sito YesStyle, altro ecommerce che rivende questo brand, che questi cerotti per i punti neri sono declinati in quattro varianti, ma son quasi sicuro che su VeePee fossero disponibili sono le due tipologie che ho messo a confronto: Charcoal e Green Tea.

Entrambe le tipologie di Pore Strips hanno la forma tipica del cerotto per la zona del naso, è vero che però possono essere adattati anche ad esempio al mento, visto che sono abbastanza ampi ed ergonomici.
Per ambedue i tipi di patch l'uso è identico: va inumidita la zona e poi fatto aderire alla meglio in cerotto. Io preferisco usare un panno che inumidisco di acqua calda e che tengo sul naso qualche istante così da fare aprire i pori. Dopo circa 15 minuti entrambi sono asciutti e possono essere rimossi.

Ho notato che i Cleansing Nose Pore Strips Green Tea riescono ad aderire meglio alla pelle, ma credo sia una mera questione di colore: i Pore Strips Charcoal, essendo scuri, tendono un po' ad ingannare (lo potete dire, il cretino sono io che non riesco a farli funzionare alla perfezione) per questo, nonostante appena li applico mi sembrano perfettamente incollati, quando vado a rimuoverli vedo che piccole zone non sono aderite. Si tratta di una differenza minima, ma questa è una lotta all'ultimo respiro, no?
È tacito che entrambi i cerotti hanno INCI diversi, sebbene in entrambi si ritrovano ingredienti come l'amamelide, l'allantoina e l'estratto di aloe che mitigano eventuali irritazioni e rossori.



Cleansing Nose Pore Strips Green Tea non hanno estratti particolari oltre quello di te verde, mentre i cerotti Charcoal contengono, oltre appunto all'estratto di carbone, anche olio di tea tree che sappiamo avere una forte azione antibatterica, quindi adatta a contrastare le impurità. Per questo credo che lookATME indichi quest'ultimi come adatti a pelli grasse e miste.
Devo però dire che, secondo me, qualunque ingrediente contengano qualunque tipo di cerotto anti punti neri, non credo possa agire più di tanto sulla pelle sia perché ci resta per poco tempo, sia perché non si usano abbastanza frequentemente per trarne giovamento. Per cui in questo senso non credo sia un reale vantaggio per i Cleansing Nose Pore Strips Charcoal.



Quello che conta è più la capacità fisico-meccanica che questi prodotti hanno ed in questo senso, seppur per pochissimo, i vincitori di questo scontro sono i cerotti al Green Tea. Con loro riesco a portare via circa il 35/40% delle impurità sul naso, e danno un risultato soddisfacente sia da vedere sullo strip sia sulla pelle, che risulta più omogenea, pulita e liscia.
La versione al carbone invece si limita ad un 30% circa, complice sicuramente la non perfetta adesione alla pelle. Alla fine della fiera la differenza non è così netta, magari se non avessi avuto modo di provare le due varianti in contemporanea non me ne sarei accorto nemmeno probabilmente, ed ho usato comunque con piacere i Pore Strips Charcoal.
Gli Strips Green Tea inoltre hanno un odore a mio avviso più delicato, ma devo ammettere che nessuno di questi cerotti lookATME ha quel puzzo chimico che caratterizza altri brand.
In entrambi i casi inoltre non ho subito irritazioni e i residui che lasciano si rimuovono davvero molto facilmente.

INFO BOX | lookATME Cleansing Nose Pore Strips Charcoal
🔎 Veepee.it, Maquibeauty
💸 €2.90/7.99 (set da cinque confezioni)
🏋 5 Cerotti
🗺 Made in Corea del Sud
⏳  Patch monouso (10 minuti)
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸


INFO BOX | lookATME Cleansing Nose Pore Strips Green Tea
🔎 Veepee.it, Maquibeauty
💸 €2.90/7.99 (set da cinque confezioni)
🏋 5 Cerotti
🗺 Made in Corea del Sud
⏳  Patch monouso (10 minuti)
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸



Questo era solo un assaggio per quanto riguarda lookATME perché ho altri prodotti di questo brand secondo me interessanti da mettere alla prova.
Quali sono i vostri patch anti punti neri preferiti? Quali dovrei testare?




mercoledì 19 febbraio 2020

|Beauty Cues|
Come questo siero di The Ordinary è diventato uno dei miei preferiti

Quando si parla di The Ordinary sembra quasi si possa farlo solo in positivo, probabilmente con la logica che, trattandosi di prodotti con un'alta concentrazione di attivi specifici, debbano a tutti i costi funzionare su tutti.



In realtà di mezzo ci sono molte più variabili: ognuno ha una pelle diversa con reazioni non sempre così ovvie e dirette. E poi c'è da aggiungere anche il piacere ad usare un prodotto e come reagisce magari con altri cosmetici della nostra skin care routine. Insomma tanti aspetti, non sempre controllabili.
Più volte ho bocciato o comunque parlato non proprio in positivo di alcuni prodotti di The Ordinary per diverse ragioni, eppure ne ho trovato uno che mi è piaciuto molto ovvero il Granactive Retinoid 2% Emulsion.



Non è il primo siero viso di The Ordinary che contiene Hydroxypinacolone Retinoate (HPR) che utilizzo, anzi proprio parlando in generale di retinolo e retinoidi, avevo avuto modo di presentare questo ingrediente. Tuttavia il Granactive Retinoid 5% in Squalane all'epoca non mi aveva soddisfatto del tutto, mi dava la sensazione di essere un po' troppo oleoso sul mio viso appunto, ed alla fine del flacone non avevo notato un reale miglioramento della mia pelle. Con il Granactive Retinoid 2% Emulsion invece non ho avuto alcun problema: intanto si tratta dell'unico fra i retinoidi che The Ordinary propone che non ha una consistenza oleosa ma è in forma acquosa, si tratta di un'emulsione, un latte liquido, leggero, sottile e molto fluido.



Questo lo rende molto piacevole da usare, sulla mia pelle si assorbe in pochissimi secondi e non mi lascia particolari residui o lucidità, ma soprattutto non cozza se poi si va ad applicare una crema viso, un olio o anche solo un altro siero. Io l'ho sempre usato come primo step della routine, sul viso pulito, ogni sera come appunto consiglia anche Deciem.
La formulazione non è differente soltanto nella consistenza però, infatti il Granactive Retinoid 2% Emulsion è secondo me un prodotto più completo. Sul sito si legge
"Questa formulazione combina due forme di attivi retinoidi di nuova generazione:
a) Una concentrazione del 2% di Granactive Retinoid che è un complesso di Hydroxypinacolone Retinoate (HPR). L'HPR è una forma altamente avanzata di retinoide che è, in realtà, un estere senza prescrizione di acido retinoico all-trans diretto che offre un effetto migliore contro i segni dell'invecchiamento rispetto al retinolo, al retinyl palmitate e quasi tutte le altre forme di retinoide senza prescrizione;
b) Una forma a rilascio prolungato di retinolo puro in un sistema di capsule protettive che supporta sia l'assorbimento che l'effetto del Granactive Retinoid."
Quindi oltre all'Hydroxypinacolone Retinoate che, vi ricordo, non è al 2%, ma diventa allo 0.2% per quella che è la formulazione (lo so che è complicato, ma fidatevi, se non siete molto avvezzi), contiene anche retinolo, di cui però The Ordinary non rivela la percentuale. Leggendo qui e lì in rete pare sia allo 0.1%, ed è credibile visto che nell'elenco degli ingredienti segue appunto l'HPR.
Un totale quindi di 0.3% di retinoidi che non è proprio pochissimo.



Ma, se notate, il Granactive Retinoid 2% Emulsion contiene anche glicerina, bisabololo, ed altre sostanze idratanti e condizionati per la pelle. In particolare sottolineo l'estratto di pepe della tasmania che ha un'azione antiinfiammatoria. Credo sia stata una scelta dovuta in questo caso perché la formulazione acquosa viene assorbita dalla pelle molto di più della versione oleosa, e l'Emulsion non ha il potere emolliente ed addolcente dello squalane. Infatti, ai primi utilizzi, nonostante sia abituato all'uso del retinolo, ho sentito un lievissimo pizzicore in alcuni punti del viso. Non ho mai avuto rossore o irritazione, è una sensazione passata già nel giro di un paio di applicazioni, ma questo mi fa capire che non è il prodotto ideale da usare subito tutte le sere per pelli che non hanno invece mai usato dei prodotti con retinolo, ma va introdotto a poco a poco, magari a sere alterne, o semplicemente dopo aver già fatto esperienza con prodotti con meno attivo.
Ciononostante queste sostanze rendono il Granactive Retinoid 2% Emulsion un siero viso che va ad aggiungere una quota di idratazione alla cute, seppur non eccessiva, ma comunque percepibile e confortevole.



Il motivo che però lo rende uno dei miei preferiti è dato dai risultati che ho ottenuto: ho notato infatti che la mia pelle ha assunto un aspetto più sano, omogeneo, con una grana migliorata ed in generale con maggiore tonicità. Sono conscio del fatto che non sia stato solo il Granactive Retinoid 2% Emulsion a fare la differenza, ma più un lungo percorso che ho fatto con i prodotti con retinolo (magari se interessa faccio un riassunto di tutto ciò che ho usato in questi anni), ma mi è sembrato che quest'ultimo siero abbia dato la sterzata che mi ha apportato risultati più visibili.
Credo che il Granactive Retinoid 2% Emulsion possa adattarsi a tutti i tipi di pelle, da quelle miste e grasse, a quelle secche che poi possono aggiungere altri prodotti più nutrienti.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda l'odore del prodotto, che non ha profumo aggiunto, ma più un sentore chimico-terroso, non infestante o persistente, ma nemmeno particolarmente inebriante.
Inoltre volendo aumentare le percentuali di retinolo nella mia skin care routine, il Granactive Retinoid 2% Emulsion non può per ovvie ragioni diventare un acquisto fisso per tutta la mia esistenza (climate change escluso), ma spero che The Ordinary prenda questa formulazione e ce ne dia una variante con concentrazioni maggiori di attivo.

INFO BOX
🔎 TheOrdinary.com, Lookfantastic.it, Douglas, Sephora
💸 €9.80
🏋 30ml
🗺 Made in Canada
⏳ 6 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸


L'esplorazione del range The Ordinary non è ancora finita, quindi miei cari deciemmini, theordinarini o come si chiamano i fan del brand, ci leggiamo presto.


lunedì 17 febbraio 2020

Ritorno alla realtà





Da quando è iniziato questo 2020 mi è sembrato un costante pedalare, ma non una bella gita in bici fra i monti come Maria in Tutti insieme appassionatamente, più come una persona in sovrappeso attaccata ad una cyclette in palestra. No, non sto facendo bodyshaming perché potrei essere tranquillamente io.
Gennaio e Febbraio sono stati due mesi un po' strani, ma non posso definirli negativi, anche perché sono ormai abituato alle mie intemperanze ed a quelle degli altri.
Certo, se questo lo chiamano inverno, forse dovremmo rivederne il concetto, perché, salvo qualche sera fredda ed umida, non ci sono state molte somiglianze fra questo periodo e la stagione che più mi piace.
Quanto mi manca sentire il rumore della pioggia sul tettuccio dell'auto.
Dalle mie parti gli anziani dicevano "Febbraio corto ed amaro" per il clima che in genere ci riserva, ma quest'anno nulla. È un po' inquietante a pensarci, non è più solo la chiacchiera superficiale mentre si aspetta il proprio turno.

Vi dicevo, Gennaio è stato anomalo, ma forse dovrei dire solo un po' diversi dal solito ritmo, e non mi dispiace affatto ogni tanto spostare l'asticella della mia innata pigrizia e misantropia, cambiare abitudini, anche nelle piccole cose.
La cosa realmente strana è che, nonostante abbia avuto più tempo per stare da solo, non ho avuto poi realmente tempo per chiedermi come sto. Non lo faccio spesso e non lo faccio per autoanalisi, ma solo per vedere se è tutto a posto, se mi sono perso qualche pezzo per strada.
Fermarsi, riflettere, e pensare solo a se stessi, non lo vedo per nulla egoistico, non lo vedo nemmeno come un modo per cercare di ripararsi da soli, ma mi sembra l'unico modo per concentrarsi su quello che davvero conta.
Non un vero check up, non una conta di paure ed insicurezze, ma più un sound check, lanci un sasso e senti che suono fa dentro di te.

E poi tutto in una volta a Febbraio sono tornato alla realtà, un ribaltamento da un giorno all'altro che ha rispostato quell'asticella, e via ad un altro ritmo.
Mi sembra che però un po' tutti abbiamo bisogno di ritornare alla realtà, perché vedo che ci stiamo perdendo dietro a convinzioni assurde, terrorizzati che questo morbo che circola possa essere trasmesso anche solo guardando un chicco di riso, convinti che tutto ciò che passa in televisione deve essere incontrovertibilmente vero, che le immagini patinate di Instagram siano reali e che quelle reali siano shockantemente orrende. Abbiamo perso il fuoco sulla concretezza, sulle imperfezioni, sulle riflessioni, abbia filtri su occhi ed orecchie, non solo sulle foto.

I giorni di Febbraio mi sono sembrati incollati, accavallati ed impastati, ed avendone superato metà direi che questo è il suo andazzo. Il sabato appena passato ero convinto che fossimo due settimane avanti, ad esempio. Ho letteralmente dovuto controllare il calendario e fare il conto con le dita. Per questo con lo stesso caos in mente mi è passato sotto gli occhi San Valentino senza che nemmeno me ne accorgessi e potessi malignare su qualche coppia. Spero che lo stesso avvenga per Carnevale,  festa obbrobriosa e molesta a mio avviso, ma spero che questo non sia tutto il 2020, spero invece di essere più qui, più presente, di ritornare più in me alla mia realtà.






venerdì 14 febbraio 2020

|Beauty Cues|
Questa volta c'è davvero di tutto! 😂😅

È arrivato il momento di chiacchierare un po' degli ultimi prodotti che ho terminato, ma soprattutto che cosa boccio e che cosa promuovo fra questi. In questa mandata c'è davvero di tutto, il titolo non è un clickbait, perché sto cercando, e questa volta più seriamente che mai, di smaltire tutti i prodotti che ho accumulato, e di non cadere nella tentazione di nuovi acquisti. E, vi stupirò con effetti speciali, perché in effetti a gennaio ho fatto solo due acquisti (di cui uno davvero piccolo), ed a Febbraio, fino ad ora, nemmeno quelli.
Dopo però mi do le pacche sulle spalle da solo, perché intanto vediamo cosa ho terminato.

Domus Olea Toscana Pomata SOS + Mantenimento
Labbra Secche e Screpolate - Lunga persistenza



Mi aveva attirato subito appena uscito dallo scorso Sana, anche perché mi sembrava il balsamo labbra perfetto per la stagione fredda. La Pomata SOS + Mantenimento fa parte della linea Lipsing, composta da sei prodotti per la cura delle labbra, e Domus Olea la descrive come un

"Trattamento intensivo corposo e persistente, dal delicato aroma vaniglia-fragola per il sollievo immediato e a lungo termine di labbra secche e screpolate. Ricco di sostanze nutrienti, rigeneranti e ad effetto barriera, che aiutano a ripristinare e a mantenere labbra morbide e confortevoli, proteggendole anche dagli agenti esterni."
In parte sono d'accordo, sia per quanto riguarda la consistenza abbastanza spessa che sulle labbra si aggrappa e resta a lungo, sia sulla quantità di ingredienti nutrienti ed emollienti come olio di ricino, di oliva, burro di karitè, squalane, e potrei continuare ad oltranza.



La fragranza, che sembra quella di una caramella, non la definirei fra le più delicate, la trovo molto piacevole, e secondo me pur percependola, ci si abitua in fretta. L'aspetto che dà alle labbra è sicuramente lucido, un po' come un gloss, quindi se la cosa vi disturba siete avvisati, ma sicuramente le va a proteggere grazie a questo strato spesso che avvolge le labbra. Se non vi dovesse piacere l'effetto lucido non temete, perché la Pomata SOS + Mantenimento può essere usata sia di giorno ovviamente, che la notte applicandone uno strato più consistente, come suggerisce la stessa Domus Olea.



Questa pomata per le labbra mi è piaciuta, l'ho trovata molto idratante e nutriente, oltre che piacevole da utilizzare. Nonostante la texture densa, non dà fastidio e non la trovo appiccicosa. Usandola la sera prima di andare a letto, al mattino mi svegliavo sempre con le labbra morbide ed elastiche. Tuttavia, nell'ultimo periodo le mie labbra sono diventate particolarmente secche, credo a causa di costanti sbalzi termici arrivati tutti in una volta, e purtroppo la Pomata Sos + Mantenimento non è riuscita a stare al passo con il problema delle mie labbra, e son dovuto ricorrere ad un altro prodotto che mi potesse dare quell'emollienza che necessito.
Se non avessero fatto leva sul suo potere rigenerante e riparatore, avrei promosso a pieni voti questa Pomata Sos + Mantenimento Domus Olea, ma così si colloca nella categoria dei buoni balsami labbra, scendendo di uno o due scalini. Piccola nota a margine: quando il prodotto sta per terminare ed ovviamente strizzate con più forza il tubetto, si rischia di prelevare un po' troppo burrocacao, prestate un minimo di attenzione.

INFO BOX 
🔎 Online, Bioprofumeria, sito dell'azienda
💸 €7.90
🏋 10ml
🗺 Made in Italia
⏳  9 mesi
🔬 Bio Eco Cosmesi AIAB, Nickel Tested <0,0001
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸     

Antica Erboristeria Collutorio Sensitive Complete 



Ho apprezzato davvero tanto questo colluttorio di Antica Erboristeria e son sicuro lo riacquisterò molto volentieri molto presto. Non fatevi ingannare da quel 90% di ingredienti naturali perché contiene un PEG, non è ovviamente un prodotto ecobiologico certificato, e l'estratto di camomilla si nasconde un po' in basso nell'INCI, ma chiudiamo un occhio.



Per me questo infatti non è un problema, e se non lo è nemmeno per voi, vi consiglio il Colluttorio Sensitive Complete perché ha secondo me il perfetto equilibrio fra un sapore fresco ma delicato, di quelli che non atrofizzano la bocca, che non pizzicano sulla lingua perché non contiene alcol, che non sono dolci da essere stucchevoli o salati che sembrano un farmaco. Semplicemente aiuta e perfeziona la pulizia del cavo orale lasciandolo delicatamente fresco. Non ha inoltre lo sbattimento di doverlo diluire, è perfetto così puro.
Aggiungeteci che si tratta di un collutorio che va spesso in offerta dalle mie parti e Antica Erboristeria si trova davvero ovunque.

INFO BOX 
🔎 Grande Distribuzione, Acqua&Sapone, Splendidi e Splendenti
💸 €1.99 (in offerta)
🏋 500ml
🗺 Made in Italia
⏳  9 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸          



Regenerate Enamel Science Advanced Toothpaste
Dentifricio Avanzato



Non posso che promuovere questo dentifricio di Regenerate che ho avuto modo di provare grazie alla Scopri Experience di Elle.com. Lo avevo già notato in rete in parte per le promesse che fa, soffrendo di denti sensibili, in parte per il costo decisamente elevato. È un prodotto particolare, ha questa texture in gel sodo, pienissima di glitter, che un po' scrocchiano sotto i denti quando li si va a spazzolare. Nonostante queste pagliuzze, ed il fatto che crei decisamente una buona quantità di schiuma, non risulta assolutamente abrasivo o aggressivo su denti e gengive, anzi ha proprio l'effetto opposto.



L'Advanced Toothpaste promette infatti di
"rigenerare i minerali dello smalto e aiuta a ristabilire il bianco naturale dei denti proteggendo dalle carie."
questo grazie alla combinazione di ingredienti ed in particolare una elevata concentrazione di monofluorofosfato di sodio, che fa parte della famiglia del fluoro. Sulla sensibilità dei miei denti ha funzionato benissimo fin da subito: ho avuto infatti l'impressione che li rendesse più forti, più sani e più resistenti, che detergesse bene il cavo orale ma prendendosene cura.



Avendo la texture in gel non impasta la bocca, ma lascia un sapore di menta fresco, abbastanza intenso e persistente, ma non fastidioso, io lo trovo leggermente più salato che dolce. Il dentifricio Enamel Science Advanced lavora bene anche sul bianco dei denti, ho notato infatti che li lascia lucidi e lisci, più brillanti.
Mi sembra il prodotto ideale da utilizzare ad esempio dopo un trattamento sbiancante per appunto rinforzare i denti e mantenere il bianco raggiunto. Lo riacquisterei se il prezzo non mi frenasse, ma magari un giorno faccio questa mattata.

INFO BOX 
🔎 Online, LookFantastic.it, Amazon
💸 €11.95
🏋 75ml
🗺 Made in UK
⏳  Scadenza sulla confezione
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸          


Lush Mortal Kombu Eye Mask
Maschera contorno occhi



Era nelle mie mani da un po' di tempo, e non mi decidevo ad usarla perché sapevo che non era più disponibile ma era arrivato il suo momento e mi son deciso a provare questa maschera contorno occhi Mortal Kombu di Lush. Al momento non disponibile né negli store immagino, né sul sito italiano dell'azienda (ma ho visto che sul sito dei Paesi Bassi è ancora in vendita) perché a quanto pare Lush vorrebbe riformularla, per questo non le ho dedicato un #WeeklyMask apposito. Era venduta così come in foto, in una bustina trasparente ed anonima per l'esattezza perché credo che sia parte di quei prodotti "nudi" che non hanno un vero e proprio packaging.



Quella che vedete è letteralmente una foglia di alga kombu, un'alga giapponese che Lush ha infuso con estratto di te verde e amamelide. La sua efficacia sarebbe appunto quella di idratare, tonificare e lenire la zona del contorno occhi.
Non essendoci più la scheda del prodotto sul sito, ho seguito le istruzioni di questo post su Facebook: l'ho messa in acqua tiepida ma mi son subito reso conto che non diventava sufficientemente molle, così ho capito che serviva acqua ancora più calda.



Nel mentre la maschera diventava più spessa, immagino perché l'alga man mano assorbe acqua. Tuttavia anche dopo 10 minuti di attesa questi patch non erano diventati morbidi come mi aspettavo, ma son riuscito comunque ha dividere i due lembi seguendo il tratteggio senza rovinarli troppo o strapparli ma soprattutto una volta applicati sono praticamente rimasti adesi tutto il tempo.
Purtroppo la forma della Mortal Kombu Lush non è delle migliori, la parte più sottile è troppo lunga e supera anche l'angolo interno dell'occhio, e la forma è così curva che fa fatica ad abbracciare la rima ciliare inferiore.



Nonostante qualche difficoltà, ho però apprezzato questa maschera: trovo che questa Mortal Kombu abbia un'azione defaticante discreta. Se appena applicati risultano ovviamente caldi, una volta raffreddatisi i patch sono rinfrescanti, danno una vaga azione illuminante, ed in più rilasciano anche una leggera idratazione. Non ho avuto residui sul contorno occhi ed al contrario delle mie aspettative non puzzano in maniera così infestante, ma hanno un lieve odore ovviamente di alga.
Spero che Lush li riformuli e li renda di nuovo disponibili perché secondo me sono un'idea innovativa e diversa, ma che funziona nella sua semplicità.

INFO BOX
🔎 Negozi Lush, it.lush.com/
💸 €2.00
🏋 1 maschera contorno occhi
🗺 Made in //
⏳ Scadenza sulla confezione
🔬//
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

Hands on Veggies Hydrating Body Mousse Avocado & Viola
Lozione per il corpo


Non mi ci soffermo molto, visto che tempo fa avevo fatto una intera review approfondita dedicata a Hands on Veggies che trovate qui, e non posso che confermare le mie impressioni. La Body Mousse Avocado&Viola l'avevo già apprezzata per il potere idratante sulla pelle, per la leggerezza e per il fatto che non unga, anche in stagioni un po' più calde, ma purtroppo non ne gradisco il profumo, tanto che, quando mi sono ritrovato questa altra minitaglia (che credo EccoVerde regalasse con qualche ordine tempo addietro) ho deciso di terminarla sulle mani la sera prima di andare a letto, piuttosto che usarla sempre su tutto il corpo.



Credevo che Hands on Veggies avesse rivisto le profumazioni dei prodotti, ma è possibile che questa lozione corpo fosse la versione prima della conversione.

INFO BOX
🔎 Handsonveggies.it, Ecco-verde.it
💸 € 4.49/ 9.49
🏋 50ml/150ml
🗺 Made in Austria
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ 🌸🌸🌸

La Bioteca Italiana Deodorante al Melograno



Non perdo tempo nemmeno su questo deodorante di La Bioteca Italiana. Un po' come con la crema corpo al cocco, avevo deciso di mettere da parte questo deodorante, dopo averlo testato la scorsa estate (qui la recensione insieme ad altri prodotti), per dargli una chance e sfruttarlo meglio quando il clima sarebbe stato più clemente. Effettivamente nel corso della stagione fredda è riuscito ad avere una performance migliore guadagnando un paio di ore di autonomia, ma non è diventato (non che avessi dubbi) il mio deodorante preferito.

INFO BOX
🔎 Tigotà
💸 €2.99
🏋100 ml
🗺 Made in Italy
⏳ 6 Mesi
🔬Bios NaturCosmetics, Vegan, Nickel Tested <0,0001
💓⇒ 🌸🌸🌱

Antos Cosmesi Crema corpo Rassodante
Campioni



Le mie intenzioni di terminare quanti più prodotti possibili riguardano anche i campioni visto che ne ho diversi e soprattutto visto che non di rado faccio belle scoperte, come con questa Crema Corpo Rassodante Antos. Non mi soffermo troppo, vi dico solo però che ho provato tre campioni di cui due erano ancora con la vecchia formulazione.



Non c'è una differenza totale, gli attivi restano quelli, ed il risultato sulla pelle è stato in ogni caso apprezzabile, anche in termini di consistenza. Però ho notato che la nuova composizione è davvero migliorata rispetto alla precedente: si assorbe meglio, e mi lascia la pelle idrata e nutrita più a lungo. Insomma poco utile per voi, ma un promemoria per me qualora mi serva una crema corpo. Aggiungo che la profumazione è una vera e propria coccola.

INFO BOX
🔎 Antoscosmesi.it, Bioprofumeria
💸 €10 (full size)
🏋 200ml / 7ml campioni gratuiti
🗺 Made in Italy
⏳ 6 Mesi
🔬 //
💓⇒ da provare! 



Questa volta ho abbondato, ma ho davvero molti prodotti terminati, motivo per cui i promossi e bocciati tornano molto presto.





mercoledì 12 febbraio 2020

|Beauty Cues #WeeklyMask|
Nuove Hydromask My Mask Dual Action: maschere in hydrogel... a doppia azione? 🤔

Credevo che per un po' non vi avrei parlato di MyMask, visto che il mese scorso avevo recensito le maschere viso Detox, ma poi un giro da Acqua e Sapone è diventato tentatore e sono capitolato su una novità che questa azienda ha proposto. Mi riferisco alle Hydromask Dual Action, che My Mask ha declinato in quattro varianti.



Queste Hydromask non sono come le comuni maschere in idrogel che hanno quella consistenza gommosa/gelatinosa tutta inumidita di siero, ma hanno l'aspetto di quelle che io definisco le "maschere cerotto", ma non in senso malevolo, solo perché rende bene l'idea: all'esterno hanno l'aspetto di questo tessuto microtraforato e plastificato, come appunto un cerotto, ed all'interno contengono uno strato sottile di hydrogel appunto, che va ad aderire al viso. State tranquilli, non fa male rimuoverle, appunto una volta che il layer in hydrogel si assorbe si scollano facilmente.



Il problema che hanno le "maschere cerotto" in hydrogel di qualunque brand è che non hanno elasticità, per cui se dovessero venirvi piccole, non è possibile più di tanto cercare di adattarle alla forma del volto. Dall'altro lato hanno un'ottima adesione alla pelle, tanto da poter far altro mentre le si indossa.
Le Hydromask di Mymask seguono queste caratteristiche generali: all'interno della bustina sono ancorate ad un supporto in plastica e su di me purtroppo calzano un po' piccole, seppur son riuscito ad usarle senza troppa scomodità.

Tutte possono essere messe in frigo per un maggiore effetto rinfrescante, e tutte le formulazioni sono arricchite di Skin Defence Barrier, che non so esattamente da cosa sia composto ma ho notato che in tutti gli INCI delle Hydromask si ripetono alcuni elementi, come i succhi di mela e pesca, estratti di semi di germe di grano e dei semi dell'orzo.
A proposito degli attivi che contengono, confesso che sono molto confuso: nelle varie descrizioni viene specificato che queste maschere sono Dual Action, quindi la parte superiore e quella inferiore delle maschere hanno ingredienti diversi per azioni mirate e specifiche. Il problema è che poi le immagini sembrano indicare che la parte superiore che copre fronte e zona perioculare abbia l'aggiunta di altri attivi, oltre quelli presenti nella parte che copre mento e guance. Vedrete voi stessi se sono io tonto o se le immagini confondono.


My Mask Blue Hydromask
Idratante+Defaticante



La Blue Hydromask è stata la prima di queste MyMask che ho scelto di provare perché in quel momento non sentivo particolari esigenze se non quella di idratare la pelle, e mi sembrava perfetta allo scopo, anzi dovrebbe essere questa la sua efficacia.
L'azione promessa dalla Blue Hydromask è data infatti dagli

"estratti di Loto agiscono su zigomi e mento, idratando e illuminando la pelle. Il Complesso di Acido Ialuronico agisce sul contorno occhi e fronte, conferendo al viso un aspetto disteso e vitale."
Come vi accennavo, non è chiaro secondo me dalle immagini, se l'acido ialuronico è un plus che si affianca all'estratto di loto, o, come da descrizione, quest'ultimo agisce solo su zigomi e mento.
Comunque sul viso mi è risultata piacevolmente rinfrescante, per nulla fastidiosa con le temperature basse di questo inverno. Anche sulla profumazione non ho note negative da sottolinearvi, visto che è fresca ma molto delicata.



Son bastati circa 30 minuti (l'azienda ne consiglia la metà) affinché non sentissi più l'hydrogel a contatto con la pelle, ed ho quindi deciso di rimuovere la maschera. Non me lo aspettavo ma i risultati che ho ottenuto mi hanno soddisfatto. La Blue Hydromask MyMask è riuscita ad idratarmi la pelle, e, per quanto non ritengo che una cute secca possa non considerarlo un livello soddisfacente di idratazione, ed io stesso ho poi aggiunto altri prodotti, credo che sia anche adatta ad essere usata di giorno, perché non si lascia dietro residui, siero in eccesso o sensazione di appiccicoso.
Non posso dire di aver notato una differenza così netta fra l'azione della parte superiore e quella della parte inferiore di questa Blue Hydromask, ma in generale la mia pelle appariva più luminosa ed omogenea, e soprattutto molto liscia e morbida. In generale ho notato una lieve azione distensiva, ma ripeto non credo di poter dire in un utilizzo che abbia visto differenza fra le due aree.
Detto ciò però la MyMask Blue Hydromask mi è sembrato un trattamento carino che fa ciò che promette.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, Ipercoop, Grande Distribuzione
💸 € 1.85 (in offerta)
🏋 //
🗺 Made in Italy
⏳  Maschera monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


My Mask Gold Hydromask
Idratante+Rimpolpante 



Non ho avuto la stessa affinità con questa Gold Hydromask. Sebbene la profumazione, la sensazione e la freschezza che emana sulla pelle sia la stessa della Blue Hydromask, contiene ovviamente ingredienti diversi, come

"La Malva agisce su zigomi e mento, contribuendo a mantenere l’elasticità della pelle e donando uniformità all'incarnato. L’Orzo agisce sul contorno occhi e fronte con un effetto lenitivo e idratante per la pelle."
L'ho usata in un momento in cui sentivo la pelle abbastanza secca ed un po' tirante (mea culpa, avevo fatto una doccia un po' troppo calda) ma purtroppo la Gold Hydromask My Mask non è stata sufficiente a dare una idratazione profonda adatta appunto ad una pelle disidratata, o secca come invece viene indicata dall'azienda.



Non fraintendetemi, idrata minimamente, ma tolta la maschera, non vedevo l'ora di proseguire con i miei prodotti abituali. Un po' me lo aspettavo perché questo tipo di maschere con idrogel (e non di idrogel, piccola specifica importante) di qualunque brand le abbia provate, non hanno abbastanza prodotto per sfamare una pelle secca o molto secca, sono "troppo" asciutte, non apportano secondo me la giusta umidità proprio per quella che è la loro struttura.
Tornando alla Gold Hydromask inoltre non ho notato un effetto lenitivo, ma anzi, al contrario, la parte superiore del viso mi si è arrossata e così è rimasta per un po'. Non mi si è irritata, ed una volta attenuato questo rossore la pelle aveva un aspetto anche carino, ma visto che questa maschera in idrogel My Mask promette tutto l'opposto, non posso promuoverla.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, Ipercoop, Grande Distribuzione
💸 € 1.85 (in offerta)
🏋 //
🗺 Made in Italy
⏳  Maschera monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸



My Mask Black Hydromask
Purificante+Idratante



Quando ho scelto di usare la Black Hydromask speravo che potesse abbattere un brufolino molto pimpante che mi portavo vicino al sopracciglio, ma probabilmente ho sbagliato perché la parte superiore di questa My Mask è infusa di un

"Complesso di Acido Ialuronico agisce sul contorno occhi e fronte con un’azione idratante e decongestionante intensa."
mentre la vera azione purificante dovrebbe essere destinata alla parte inferiore, dove

"Estratti di The Verde e Carbone Vegetale agiscono contro le imperfezioni su zigomi e mento."
Non so se è stata una impressione, ma mi è sembrata che la Black Hydromask sia meno rinfrescante delle altre, eppure mi aspettavo all'opposto. Avendola usata in inverno non ho minimamente pensato di metterla in frigo, ma son sicuro che sarebbe stata più fresca.



A parte questo, non ho notato l'efficacia purificante sperata. È vero, il brufolo era nella parte alta del viso, ed è pure vero che non mi è chiaro quale parte della maschera abbia o no attivi specifici, ma se la parte superiore ha solo il complesso allo ialuronico, allora questo mi fa riflettere sul fatto che non ha senso che solo una parte della maschera abbia una azione specifica, perché è come un multimasking forzato. Se è una maschera purificante questa deve esserlo su tutto il viso, se non ho la possibilità di scegliere dove piazzarla. Nel mio caso sarei andato a purificare guance e mento, pur non avendo bisogno, e ad idratare fronte, naso, e contorno occhi, pur volendo combattere una impurità specifica. Se però gli ingredienti sono invece sparsi anche nella parte superiore, allora questa maschera MyMask non ha fatto granché per quelle che sono le mie imperfezioni, anche sui pori dilatati non ho visto nessun effetto.
In generale la Black Hydromask mi ha dato una minima sensazione di idratazione, immagino che avrebbe fatto di più su pelli miste e grasse, quindi per metà ha agito come doveva.
Per il resto su di me questa My Mask è stata poco efficace, oltre che eventualmente poco utile se non avete impurità localizzate nella parte bassa del viso.
Aggiungo che qui e lì mi ha lasciato piccole tracce di residui.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, Ipercoop, Grande Distribuzione
💸 € 1.85 (in offerta)
🏋 //
🗺 Made in Italy
⏳  Maschera monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸

My Mask Pink Hydromask
Lenitiva+Idratante



Vi ho detto e ripetuto che queste Hydromask My Mask sono asciutte, ma presentano un sottile strato di idrogel sotto questo tessuto plastificato e microforato. Ecco, non so come mai, ma la Pink Hydromask mi sembrava leggermente più umida delle altre, cosa che ho notato anche nel tempo di posa, visto che ha impiegato più minuti per assorbirsi del tutto.
La Pink Hydromask è rivolta a pelli sensibili e contiene ingredienti che possano andare a lenire la pelle:

"La Camomilla agisce su zigomi e mento, lenendo il rossore della pelle e donando uniformità all'incarnato. Il Complesso di Acido Ialuronico lavora sul contorno occhi e fronte, idratandoli."


Se per quanto riguarda la freschezza, per la mia percezione, è stata alla pari con la Blue Mask, quindi rinfrescante ma senza eccessi, mi è sembrata lievemente, e sottolineo questa parola, più idratante delle altre MyMask hydrogel. Inoltre la Pink Hydromask ha reso la mia pelle un po' più compatta, e devo dire che non mi aspettavo questa efficacia. Più in generale mi ha lasciato la pelle liscia, però non ho visto alcun effetto lenitivo, e magari è colpa mia che non ho grandi rossori e sfoghi, e più in generale non mi pare vada ad illuminare l'incarnato.
Direi che la Pink Hydromask si è comportata bene sulla mia pelle, e fra tutto il range, insieme alla Blue, è quella che vi consiglio di provare anche se avete una pelle tendente al secco. Non mi ha lasciato residui sul viso e anche lei presenta lo stesso odore fresco e delicato delle altre.

INFO BOX
🔎 Acqua e sapone, Ipercoop, Grande Distribuzione
💸 € 1.85 (in offerta)
🏋 //
🗺 Made in Italy
⏳  Maschera monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸



Le Hydromask My Mask secondo me sono purtroppo un po' hit and miss: finché devono avere un'azione idratante e rinfrescante riescono bene, se però devono svolgere un compito più specifico o profondo, non centrano del tutto l'obbiettivo. Penso che possano accontentare pelli che non hanno estreme esigenze e soprattutto chi non ama pasticciare con maschere in tessuto troppo bagnate o pasticciose. Se però cercate delle maschere un po' più avanzate che idratino e nutrano molto bene la pelle, allora forse dovreste dare una chance alle MyMask BIO. Per pelli più impure, per illuminare, allora la linea Detox potrebbe darvi buone soddisfazioni.
Avete visto le Hydromask in giro?




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