Visualizzazione post con etichetta Revolution Skincare. Mostra tutti i post
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Prova questi sieri di Revolution al posto di The Ordinary se...

Non è un mistero che Revolution Beauty (che molti conoscono come Revolution London o Skincare o Makeup Revolution) abbia creato una linea di prodotti per la cura del viso ispirandosi a chi già stava avendo successo in questo settore, ed in particolare a The Ordinary e The Inkey List (ve l'ho raccontato già qui).

D'altronde loro stessi non si sono mai nascosti dietro un dito a riguardo, ed esattamente come hanno fatto con il make-up per diversi anni, seguendo i trend del momento.
Proprio per questa ragione, nel corso del tempo, per me è stato quasi scontato confrontare i prodotti di Revolution con quelli che conoscevo meglio, e vorrei fare un'altra comparazione anche in questa recensione.

Spoilero però che penso sarà una delle ultime (se non proprio l'ultima) review/comparazioni che dedico in questo modo la brand, non perché non intendo usare più i prodotti di Revolution ma perché ho notato una loro sterzata ulteriore verso quei marchi virali, mettendo da parte quella gamma di attivi e prodotti che invece piacciono a me. Adesso ad esempio vedo che ultimamente stanno in qualche modo proponendo sieri e creme dupe o alternative a brand come Charlotte Tilbury e Estée Lauder, anche se onestamente non mi sono soffermato sulle formulazioni, ma già le confezioni e i nomi Revolution richiamano fortemente i top sale di queste aziende.

Ma metto da parte tutti questi miei pensieri di cui non vi interesserà nulla e vi racconto la mia esperienza con gli ultimi prodotti del brand che ho provato.


Revolution Skincare 10% Matrixyl
Siero anti segni di espressione e rughe


INFO BOX
🔎 Sito dell'aziendaOnline
💸 €10.99
🏋30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 mesi
🔬 Cruelty Free

È quasi impossibile non pensare subito al siero di The Ordinary quando si parla di Matrixyl, una delle componenti peptidiche che l'azienda utilizza spesso e volentieri e che Revolution ha declinato in un siero essenziale, in cui è l'unico attivo presente oltre la glicerina.
Infatti troviamo presenti due diverse generazioni di Matrixyl che, in sintesi estrema, stimolano la pelle ad aumentare la produzione di collagene, riducendo la formazione di rughe e segni, ma al contrario di The Ordinary non c'è l'acido ialuronico. Inoltre, e questa per me è una stranezza, nonostante Revolution dichiari il 10% di peptidi, questi si trovano praticamente agli ultimi posti nell'INCI, quindi non so come sia possibile che si raggiunga questa quantità, ma possiamo anche sopravvivere senza saperlo, no?

Per quanto riguarda la consistenza, si tratta di un siero piacevolissimo, acquoso, che scompare sulla mia pelle, che lo assorbe in maniera veloce e che non lascia residui appiccicosi. Anche in combinazione con altri sieri e creme la sua consistenza resta invisibile, non rendendo la skincare tutta sbriciolosa. Inoltre è inodore, e l'ho potuto applicare su tutto il viso, il collo e il contorno occhi senza fastidi.
A me il 10% Matrixyl Revolution è piaciuto anche perché lo trovo un siero idratante e compattante, che lascia una bella sensazione di pelle leggermente distesa, ma che si traduce in un effetto tensore non fastidioso, e che si adatta secondo me a cuti normali e miste, ma anche a quelle più secche, con la consapevolezza che sopra ci va altro. È un siero che potrei utilizzare tutto l'anno con piacere.

Dirvi cosa lo possa diversificare dal Matrixyl di The Ordinary non è semplice, perché sono davvero molto simili per la mia esperienza. A far vincere questo di Revolution è forse un costo più basso, che può portare anche chi non ha mai provato i peptidi sul viso a dargli una chance, ma anche l'assenza di acido ialuronico se avete sensibilità a questa sostanza, o pensate che la vostra skincare ne sia già sufficientemente carica, può essere un motivo per optare per questo siero.



Revolution Skincare Multi Peptide Serum
Siero anti linee sottili e rassodante


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🔎 Sito dell'aziendaOnline
💸 €10.99
🏋30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 mesi
🔬 Cruelty Free

Ora che il Buffet ha cambiato nome, la somiglianza fra Revolution e The Ordinary sembra ancora più sottile ma non è così, perché il Multi Peptide Serum è molto più vicino al 10% Matrixyl dell'azienda inglese o ad esempio al Collagen Booster di The Inkey List. Al suo interno troviamo infatti propri quella miscela di peptidi che compongono questa molecola, ma anche un altro ingredienti, dal nome lunghissimo, che è pur sempre un tripeptide e che molti conosceranno come "veleno di vipera". No, non strizzano le vipere per rubarne il fiele, ma è una sostanza costruita in laboratorio che vuole mimare l'effetto bloccante dei muscoli, e che rientra nella categoria dei "botox like" o "botox in bottiglia". In realtà, è importante che siamo tutti consci che non può avere lo stesso effetto della tossina botulinica iniettata da un medico estetico.

Il Multi peptide Serum Revolution è quindi una versione davvero molto, ma molto diluita del siero The Ordinary per cui un paragone sarebbe un passo più lungo della gamba, ma non per questo lo reputo sgradevole. Anzi mi è piaciuto molto: è un siero acquoso, che non si differenzia molto dal Matrixyl in termini di consistenza (è forse appena più sodo, ma proprio a volergli fare le pulci) e sensazione sul viso. 

Non lo trovo vischioso, si assorbe in fretta e anche in questo caso si ha a che fare con un siero viso idratante che mi lascia una bella sensazione di pelle morbida e rassodata. Avverto meno in questo caso l'effetto tensore.
Inoltre questo Multi Peptide Revolution mi sembra anch'esso adatto a pelli normali, secche e mature, e non si è comportato male quando l'ho fatto lavorare in sinergia con altri prodotti.
Personalmente non credo che questo siero batta in qualche modo il Multi Peptide Serum + HA di The Ordinary, perché quello credo sia nel top dei miei prodotti viso preferiti, ma Revolution Skincare ha indubbiamente un costo più accessibile, che può spingere una persona curiosa verso i peptidi a dargli una chance e magari a cominciare da qui per poi provare prodotti più elaborati. Ancora una volta inoltre l'assenza di acido ialuronico per alcuni può essere un plus, perché in fondo ormai si trova praticamente ovunque. L'unico siero che può dargli del filo da torcere è forse, come dicevo, quello di The Inkey List ma che ha una consistenza più liquida che non piace a tutti.


Revolution Skincare 5% Caffeine Solution + Hyaluronic Acid
Siero Contorno Occhi Rivitalizzante


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🔎 Sito dell'aziendaOnline, Amazon
💸 €6.99
🏋30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 mesi
🔬 Cruelty Free

Non sono un portatore costante di occhiaie: a volte, magari per mancanza di sonno o troppe ore al pc, posso notare un alone grigiastro e un maggiore inscurimento della zona perioculare, ma in generale ho solo una ondina bluastra dall'angolo interno dell'occhio. Non ho, se non in rarissimi casi, gonfiori o borse. In questo senso sono fortunato (ma in compenso ho un metabolismo lento) per cui mi basta poco per migliorare la situazione. 
Ricordo di non essere rimasto entusiasta dall'uso della Caffeine Solution 5% di The Ordinary perché mi sembrava più decongestionante che anti occhiaie e soprattutto credo tendesse un po' a seccare la pelle del contorno occhi, nonostante anche qui ci fossero acido ialuronico e glicerina. La mia recensione però risale ormai al 2017 (qui) ed è possibile che in 7 anni la formulazione sia cambiata. Ho però apprezzato molto la versione di Revolution Skincare.

È vero che la formulazione non ha l'estratto di tè (EGCG) che pare contribuisca a migliorare i problemi di gonfiore e occhiaie ma in compenso ci hanno messo la niacinamide, che comunque non solo ha un effetto benefico sulla pelle ma contribuisce anche con una azione anti macchia. Glicerina e acido ialuronico invece apportano idratazione al contorno occhi.
La 5% Caffeine Solution Revolution si presenta come un siero fluido, meno liquido di quanto ricordi sia quella di Deciem, che consente di fare una applicazione abbastanza precisa e mirata, e che non ha profumo aggiunto. Io infatti l'ho trovata delicata e l'ho applicata sia sulle palpebre superiori che inferiori senza fastidi.


Di questo siero mi è piaciuto il fatto che da un lato contribuisca ad illuminare e schiarire leggermente la zona perioculare, dall'altro apporti comunque idratazione al contorno occhi, che sento pure più liscio e morbido (ipotizzo da ignorante grazie ad una maggiore quantità di propanediolo, ma non prendetela per corretta). È vero che se come me avete superato i 30, non lo utilizzate da solo ma lo potenziate con una crema idratante, ma se la formula di The Ordinary è rimasta invariata (sono curioso di riprovarla a distanza di così tanto tempo, lo ammetto), credo che questa di Revolution Skincare sia un gradino migliore proprio per chi ha la zona del contorno occhi più secca e segnata. Inoltre si comporta bene anche insieme ad altri prodotti, incluso il trucco. Anche in questo caso inoltre, da un punto di vista puramente pecuniario, c'è del risparmio, che non guasta. 


Revolution Skincare 2% Salicylic Acid Serum
Siero Anti imperfezioni


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🔎 Sito dell'aziendaOnline, Amazon
💸 €8.99
🏋30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 mesi
🔬 Cruelty Free

Revolution ha una gamma molto ampia di sieri e prodotti con betaidrossiacidi, ma io ho scelto il siero al 2% perché mi sembrava quello più funzionale per le mie esigenze. Premetto però che in questa recensione, che dall'inizio è stata anche una comparazione, non posso fare un vero e proprio paragone con la Solution di The Ordinary perché ancora non l'ho provata, e comunque si tratta di due formulazioni abbastanza differenti.
Infatti, oltre al due percento di acido salicilico che è deputato a contrastare eccessi di sebo, punti neri e brufoli, il siero Revolution ha anche acqua di amamelide, anch'essa astringente e lenitiva, oltre che appunto la glicerina che aggiunge una funzione idratante. Si presenta come un siero molto liquido, leggero e fresco, con una delicatissima fragranza questa volta e che si assorbe alla velocità della luce senza risultarmi appiccicoso.

Gli alfa e beta idrossiacidi vanno sempre applicati su pelle asciutta, perché una pelle umida potrebbe favorirne un eccessivo assorbimento e portare ad irritazioni, anche se il prodotto di per sé è delicato e ben bilanciato. Questo per dirvi non che il 2% Salicylic Acid Serum sia aggressivo, anzi, ma che nella fretta in un paio di occasioni mi è capitato di applicarlo su pelle umida subito dopo il tonico, ed è come se si emulsionasse. Non se ne inficia l'efficacia ma ovviamente cambia consistenza e richiede qualche secondo in più ad assorbirsi. 
Piccola stranezza a parte, a me questo siero è piaciuto molto perché mi aiuta a contrastare la formazione di punti neri, filamenti sebacei e ho notato che fa asciugare e guarire prima quei brufoletti che saltuariamente mi ritrovo sul viso.

In generale io ho utilizzato questo prodotto Revolution soprattutto sulla zona T che è per me la più impura, ma lo trovo delicato da applicare anche su tutto il viso, cosa che faccio saltuariamente proprio per esfoliare, purificare e prevenire eventuali punti neri.
Come vi anticipavo, non posso fare un confronto fra i sieri a base di acido salicilico di The Ordinary e Revolution perché non ho una esperienza diretta. Il mio fiuto mi fa dire però che non ci sarà una reale differenza, perché in fondo sono entrambi formule molto semplici e acquose, e il BHA agisce praticamente sempre alla stessa maniera. Inoltre anche il costo non è così differente quindi credo si possano alternare senza grossi problemi.


Vi piacciono questi confronti? Sono utili?



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Copper Peptide Serum Revolution: una alternativa economica?

Ho preso a cuore ormai (si fa per dire ovviamente) la causa del trovare delle alternative economiche a dei prodotti che mi sono piaciuti, non solo per le mie finanze ma anche per le vostre, sperando di fare cosa gradita.
Qualche tempo fa avevo beccato, nel range di Revolution Skincare, il Copper Peptide Serum, e non ho affatto resistito a provarlo.



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🔎 Sito dell'aziendaOnline
💸 €10
🏋30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 mesi
🔬 Cruelty Free

Se non lo sapete, i copper peptide, o peptidi di rame, sono dei particolari ingredienti anche abbastanza costosi che rientrano appunto nella grande famiglia dei peptidi ma ne sono un po' i fratellini più potenti. Infatti ai peptidi di rame non vengono solo associate proprietà anti age, e quindi di contrastare rughe e lassità cutanee, stimolando la produzione di collagene e elastina, ma pare siano in grado di rinnovare la pelle e le cellule danneggiate dai raggi UV per crearne di nuove e più sane.

I Copper Peptides inoltre sembrano avere un effetto anti ossidante e anti infiammatorio, e questo li rende adatti a tantissimi tipi di pelle e problematiche.
Di conseguenza i loro benefici dovrebbero essere trasversali, sia da un punto di vista della consistenza della cute, sia per quanto riguarda l'effetto estetico, di luminosità e omogeneità della pelle. Sono promesse confermate ancora solo da pochi studi, ma è una categoria di attivi che sembrano essere davvero alleati per la cute.

Tuttavia, come vi anticipavo, i prodotti che contengono i peptidi di rame sono spesso costosetti, proprio perché lo è la materia prima, quindi trovare delle alternative economiche non è sempre semplice.
La stessa The Ordinary, il cui range è sempre abbastanza accessibile, ha proposto un siero con Copper Peptide che mi è piaciuto molto, ma è diventato il più costoso fra quelli del loro range (ne parlavo qui).

Revolution Beauty si è però sempre posta come una fucina di dupes economici di diversi brand sia di make-up che di skincare e ho pensato di mettere alla prova il loro Copper Peptide Serum sperando che potesse almeno avvicinarsi a prodotti più costosi.
Di base questo di Revolution Skincare ha una formulazione che mi piace, è infatti un siero acquoso a base di  glicerina in cui si susseguono alcuni peptidi come quello che mima l'effetto del veleno di vipera, creando un effetto botox, e il Matrixyl, composto da due diversi peptidi che stimola la produzione di collagene, oltre ovviamente il peptide di rame.

La consistenza è quindi fluida, e non c'è odore, ma questo Copper Serum Revolution non ha quel tipico colore azzurro che conferisce il peptide di rame ai sieri che lo contengono, probabilmente perché in questo caso è davvero in piccole percentuali (come ci si può aspettare da un siero viso economico). 
In ogni caso è stato semplicissimo da usare, e su di me, che ho una pelle normale, mista, a volte più secca in base al periodo dell'anno, si assorbe con rapidità. Lascia solo una leggera sensazione di appiccicoso, ma non avendo oli non è untuoso e soprattutto non dà fastidio né fa da intralcio se voglio applicarvici sopra altri sieri.

Il Copper Peptide Serum mi è quindi piaciuto molto nell'uso pratico ed anche nei suoi risultati, perché sin da subito mi ha dato un bel senso di idratazione, lasciandomi la pelle in pieno comfort e a lungo nel corso della giornata. Inoltre ho notato anche una maggiore compattezza della pelle, che diventa più carina e liscia. Sono fra quelli a cui peptidi piacciono perché noto dei benefici a breve termine, e spero anche a lungo termine, fermo restando che non posso ad esempio misurare l'esatto eventuale aumento del collagene con l'uso di questo o di qualunque altro prodotto. La cosa che però mi fa apprezzare questa categoria di attivi e anche questo Copper Serum è che non avverto un effetto tensore ma solo un effetto rassodante e appunto di pelle più ferma ed elastica.

Tuttavia non mi sento di considerare questo di Revolution Beauty come una reale alternativa ad esempio al Buffet + Copper Peptide di The Ordinary, che ad oggi è l'unico siero con questo attivo che ho provato. Con il prodotto Deciem infatti avevo notato anche un miglioramento da un punto di vista della luminosità e dell'omogeneità dell'incarnato, e non posso dire altrettanto con Revolution.
Credo che il Copper Peptide Serum, se vogliamo proprio fare paragoni, sia più vicino in termini di efficacia, seppur in maniera più blanda, al Multi-Peptide + HA Serum, quindi un siero peptidico ad azione idratante ed anti rughe. Però può essere un'occasione per chi vuole provare questa famiglia di peptidi e capire come la pelle può reagire. 

Voi avete esperienza con i peptidi di rame?



Perché non riacquisterò questi due prodotti Revolution Beauty (e alternative)

Quando, ormai tre anni fa, ho iniziato a parlare di Revolution Beauty London, pensavo che avrei esplorato la loro gamma skincare in lungo e in largo. Questo brand infatti si era lanciato sul mercato con alcuni possibili dupe di altre aziende, e con dei prodotti economici, cruelty free e vegani.
Ma nel frattempo, oltre ad avere avuto altri prodotti da testare, il marchio ha espanso a dismisura la gamma e non sono più riuscito a starci dietro: ad oggi, solo la parte di cosmetici per la cura del viso, conta quasi 500 articoli suddivisi più o meno in diverse linee. Alcune sono edizioni limitate, altri prodotti magari non sono esattamente in linea con la mia filosofia cosmetica.


Fra queste referenze quindi non tutto può fare al caso mio, ma di recente ho utilizzato due sieri Revolution Beauty che non solo sono vicini alle mie esigenze e necessità, ma mi sono anche piaciuti. 
Il problema è però che non li riacquisterei, e nelle mie recensioni vi spiego come mai.


Revolution Beauty CBD Super Serum
Siero idratante con CBD



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🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Online
💸 €12.99
🏋 30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
🔬 //


Qualche tempo fa vi ho parlato in dettaglio delle proprietà della cannabis nella cosmesi, e qui potete trovare un approfondimento che spero vi chiarirà un po' le idee. Essenzialmente dalla canapa si ricavano diverse sostanze, fra cui attivi cosmetici come il cannabidiolo e oli dai semi della pianta. Questo ha proprietà lenitive, disarrossanti e anti ossidanti quindi sembra un attivo da tenere proprio in considerazione.
Revolution Beauty ha declinato questo ingrediente in più prodotti per il viso, dalla detersione alla cura delle labbra, ma io ho scelto il CBD Super Serum perché mi sembrava il più completo e concentrato. Contiene infatti sia olio di semi di canapa, ricco di acidi grassi polinsaturi, ed ovviamente nutriente, ma anche cannabidiolo. L'azienda specifica anche che il contenuto di THC, cioè la sostanza psicotropa che agisce sul sistema nervoso umano, è inferiore allo 0,2%, quindi perfettamente in linea con i limiti di legge.


Il CBD Super Serum è stato però rinvigorito con ingredienti idratanti come glicerina ed acido ialuronico, per rendere la formulazione più completa. La sua consistenza è quella di un gel acquoso, ma non eccessivamente liquido da correre via lungo il viso o fra le mani prima di riuscire a massaggiarla sulla pelle, né troppo sodo da essere complicato da stendere.
Appena lo applico sul viso sento una gradevole sensazione di freschezza, ed è anche di facile assorbimento su di me, senza lasciarmi il viso appiccicoso troppo a lungo.
Non c'è inoltre una profumazione particolare aggiunta, aspetto che lo rende ancora più invitante e gradevole all'uso, specie se in combinazione con altri prodotti che invece potrebbero avere fragranze aggiunte.


Questo siero viso Revolution promette essenzialmente idratazione profonda, e a questo scopo funziona abbastanza bene. Come dicevo però non risulta pesante o appiccicoso sul mio viso, ed è entrato senza problemi nella mia skincare, non ho notato ad esempio pallini o accumuli strani del prodotto. 
Si tratta comunque di un prodotto che dà comfort alla pelle, ma è una idratazione comune, adatta a pelli normali e miste, non mi è sembrata sopra la media di altri prodotti che ho provato in passato.
Oltre alla freschezza sulla pelle appena lo si va a stendere, non sento un grande effetto lenitivo ed addolcente da farmelo scegliere in momenti particolari, come ad esempio dopo la rasatura.
L'ho usato con molto piacere, ma il Super Serum CBD Revolution non ha quel quid da fargli trovare un posto in pianta stabile nella mia routine.  
Nonostante non abbia gli stessi ingredienti, se cercate un siero lenitivo, ho apprezzato di più il Natural Vitamin B5 di Colours of Life, che idrata ma ha una azione addolcente più accentuata. 


Revolution Beauty 1% Bakuchiol Smoothing Serum



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🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Online
💸 €11
🏋 30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
🔬 //

Esattamente come per il CBD, ho fatto un approfondimento sul Bakuchiol, una alternativa vegetale al retinolo, che sembra però essere più delicato rispetto ai vari derivati della vitamina A. Inoltre il bakuchiol, estratto dalla pianta Babchi, non è fotosensibilizzante, per questo ho cercato di utilizzarlo d'inverno di giorno, in combinazione ad un siero al retinolo per la routine serale, e d'estate, come completo sostituto a quest'ultimo, proprio per proseguire i benefici della vitamina A, senza però correre il rischio di rendere la pelle troppo sensibile al sole. 
Il Bakuchiol Smoothing Serum di Revolution contiene l'1% di questa sostanza, che è una quantità più che in linea con gli studi che sono stati condotti. 

Inoltre nella formulazione troviamo olio di semi d'uva, nutriente e antiossidante. La consistenza è una sorta di gel crema, ma la sua leggerezza lo rende secondo me a tutti gli effetti un siero. Se avete mai provato un prodotto con bakuchiol saprete che ha un aroma vagamente mentolato e balsamico, delicato e piacevole secondo me.


Anche questo Smoothing Serum è stato semplice da usare, e facile da inserire nella mia skincare routine. È sicuramente necessario associarlo ad altri prodotti se avete una pelle più secca o appunto durante la stagione fredda. Le pelli miste lo apprezzeranno perché ha un tocco abbastanza asciutto, quindi, ripeto, è facile da gestire in base a diverse esigenze.

Il prodotto quindi non ha grossi problemi e credo che, se usato con costanza, possa dare dei benefici (anche se io prediligo sempre il retinolo), specie per cuti sensibili che non sopportano la vitamina A nelle sue varie forme. Io però non lo riacquisterei perché nella formulazione Revolution Beauty ha inserito degli inutili pigmenti che rendono il siero lilla. Non so se l'intento fosse quello di creare una sorta di effetto microriflettente o correttivo, visto che i toni violacei vanno a ravvivare un eventuale incarnato giallo e spento, ma a me questo non importa molto. 


Infatti se utilizzo un prodotto che ha il compito di rinnovare la pelle e migliorare la carnagione, non voglio che sia solo un effetto cosmetico, ma che ci sia un cambiamento reale.
Ma soprattutto non amo (e non credo si debba) utilizzare prodotti con pigmenti sul viso di sera prima di andare a dormire.
Per questo il Bakuchiol Smoothing Serum di Revolution è uno scalino sotto ad esempio rispetto al Bakuchiol di The Inkey List, che potrei usare benissimo in qualunque routine, notte o giorno. 




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|Beauty Cues|
Revolution Skincare: un promosso e un "rimandato"

Quando vi ho parlato per la prima volta di Revolution Skincare (qui se volete leggerne), avevo sottolineato che a convincermi verso questa azienda non è stato solo il confronto con The Ordinary, o il fatto che potesse avere dei prodotti "dupe", ma l'aver notato che Revolution ha comunque fatto la sua strada.
Infatti l'azienda inglese sin da subito ha proposto sieri viso, e più in generale cosmetici, diversi rispetto al marchio canadese, sia in termini di attivi che, ovviamente, di formulazioni. 

Fra questi ne ho utilizzati due, per lo più per la routine serale ma non solo, che ho terminato con piacere, ma vorrei spiegarvi più in dettaglio perché uno lo considero un promosso, ed un altro un rimandato, ma non un vero e proprio bocciato.


Revolution Skincare  5% ATP Serum 
Siero viso idratante e rigenerante

Mi aveva colpito l'ingrediente principale di questo siero Revolution, che onestamente non conoscevo: ATP sarebbe l'acronimo di adenosina trifosfato, ed in INCI appare come estratto di lievito. Questo componente pare abbia sulla pelle una azione rigenerante, antiossidante, idratante e antiinfiammatoria. 
In questo caso Revolution Skincare l'ha inserito in un siero senza profumo in gel fluido, unendolo ad agenti idratanti come glicerina e acido ialuronico.



Fatemi dire che anche il mio smodato senso critico non ha rilevato qualcosa che non vada in questo 5% ATP Serum: la consistenza è gradevole sul viso, fresca, su di me si assorbe risultando impalpabile e senza lasciate la pelle appiccicosa. L'ho potuto utilizzare indistintamente di giorno e di sera come suggerisce l'azienda, e non mi ha mai dato reazioni strane né si è scontrato in malo modo con la mia routine.
Tuttavia non posso nemmeno dirvi di lasciare da parte il vostro siero viso preferito e fare spazio a lui perché sarà migliore di qualunque altro prodotto stiate già usando.



Su di me infatti idrata bene la pelle, la rende elastica, ma sicuramente devo farlo seguire da una crema o da un olio per bloccare l'umidità che dà al viso. In generale lascia la cute morbida e liscia, ma non ha nessun potere così rivoluzionario da spingermi ad acquistarlo ancora, magari  al posto di un altro prodotto. Non so bene inoltre quanto ad agire sia appunto l'estratto di lievito o gli altri componenti idratanti, e personalmente, passata la curiosità, mi dirigerei verso un attivo più consolidato, magari un prodotto con peptidi o estratti che conosco.
Inoltre ho visto che al momento sul sito di Revolution Skincare  questo siero non è disponibile e sembra non torni a breve. Queste sono le motivazioni per cui per me il 5% ATP Serum non è un bocciato, ma non è il primo prodotto che consiglierei a chiunque mi chieda un siero idratante per il viso.

INFO BOX
🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Makeuprevolution.it, Online
💸 €8.99
🏋 30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱


Revolution Skincare Extra 0.5% Retinol Serum with Rosehip Seed Oil
Siero viso al retinolo con olio di rosa canina


Fatemi fare una doverosa premessa: è vero che The Ordinary ha un siero con lo 0.5% di retinolo, eppure non mi sembra corretto fare un confronto vero e proprio, perché questo di Revolution contiene anche altri ingredienti che possono essere considerati attivi, oltre a conferire al prodotto una consistenza diversa. 
Il 0.5% Retinol Serum è a base oleosa, e, oltre all'olio di rosa canina, che pare essere una fonte naturale di provitamina A ed immagino lavori in sinergia col retinolo, contiene anche olio di cocco, di mandorle dolci e di semi d'uva che ha un potere antiossidante. Tutti questi ingredienti creano ovviamente una consistenza abbastanza corposa, a mio avviso più del Fine Line Correcting Serum 0.2% Retinol sempre di Revolution Skincare, infatti credo che questa versione allo 0.5% sia più gradevole su pelli secche o normali, meno su quelli miste. Su di me ad esempio si assorbe dopo qualche minuto, e lo trovo un buon ultimo step per la routine, eventualmente dopo un siero acquoso (come appunto il 5% ATP Serum). 


Le proprietà e i modi di uso del retinolo sono ormai noti anche alle fughe fra le piastrelle, ma se non li conoscete, qui potete leggere il mio approfondimento su questo ingrediente che è fra i migliori per agire su tante problematiche della pelle. Questo siero viso di Revolution Skincare mi è piaciuto proprio perché si è rivelato efficace a proseguire l'evoluzione che sta avendo la mia pelle da quando utilizzo prodotti con retinoidi: una pelle più luminosa, con un colorito omogeneo, sempre elastica e tonica, segni di espressione che non sono ancora apparsi e con un lento ma costante miglioramento delle cicatrici da acne. 
È appunto un percorso che non dà risultati dalla notte al giorno, ma di cui sono soddisfatto. 
Gli effetti più a breve termine di questo siero Revolution che posso raccontarvi sono quelli di una pelle setosa al tatto, morbida e sicuramente nutrita e luminosa al risveglio.


Lo 0.5% di retinolo inizia ad essere una percentuale elevata, e questo infatti è stato per me il prodotto con una concentrazione più alta utilizzato fino a quel momento. Sebbene questa formulazione sia emolliente, addolcita da tutti questi oli vegetali, il Retinol Serum with Rosehip Seed Oil di Revolution mi ha creato, dopo circa due mesi di utilizzo costante, quelle che definirei delle leggere screpolature. Non parlerei di irritazioni o sensibilità, ma solo una leggera secchezza, ed è una reazione che reputo assolutamente normale, e che ho arginato semplicemente saltando per un paio di sere l'uso di questo 0.5% Retinol Serum e preferendo dei prodotti semplicemente idratanti. Rientrata quella secchezza, ho proseguito con questo siero. Non è ovviamente un prodotto che consiglio a chi non ha mai utilizzato retinoidi.
Fra un olio e in siero acquoso per il viso, propenderò sempre per quest'ultima tipologia, ma il 0.5% Retinol Serum di Revolution Beauty è per me un promosso. 

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🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Makeuprevolution.it, Online
💸 €10.99
🏋 30ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


Per il momento non ho sottomano altri prodotti di Revolution Skincare ma sicuramente arriveranno altre recensioni e magari confronti. 


|Beauty Cues|
La verità su REVOLUTION SKINCARE... e il mio (mini) confronto con THE ORDINARY

Che The Ordinary abbia portato un po' di scompiglio nel mondo della cosmesi è ormai acclarato, dato l'interesse che scatena questo brand, e che io stesso noto quando ne parlo. Ma la sua influenza si è espansa al punto che molte aziende hanno iniziato ad ispirarsi, come ad esempio nel caso di The Inkey List, e mi ha spinto a cercare alternative a The Ordinary, come Cos De Baha. Persino alcune aziende nostrane, come Venus, hanno creato dei concentrati con attivi puri.
Un altro brand che si è posto come un'ulteriore opzione, o forse dovrei dire clone, del marchio canadese, è Revolution Beauty London, che forse conoscete come Make-Up Revolution, la quale nel 2018 ha lanciato la sua prima linea di skincare.



Questa azienda inglese, nata nel 2014, si proponeva proprio come un brand di make up ed il loro obbiettivo (conclamato) è di offrire appunto delle linee di trucco di qualità, a costi accessibili a chiunque, ma stringendo appieno il concetto di inclusività, cosa di cui all'epoca si discuteva ancora poco.
"Il trucco è importante, indipendentemente da età, sesso, etnia o sessualità. #OpenMinds è l'appello di Revolution a tutti per celebrare la diversità, abbracciare l'imperfezione, rispettare l'espressione personale e sostenere la bellezza nelle sue molteplici forme."
così si legge sul loro sito, e così in effetti dimostrano con range di colorazioni adatte ad ogni tono di pelle, e sui loro social, aperti a chiunque abbia talento e creatività. Inoltre Revolution Beauty (o Make-up Revolution, o Revolution PRO, o Makeup Obsession, sono tutti parte della stessa famiglia) non è testata sugli animali ed ha pure la certificazione PETA, molti dei loro prodotti sono vegan, ma soprattutto sul loro sito appaiono dichiarazioni importanti in merito alla "Modern Slavery" che si traduce in un buon trattamento dei dipendenti ma anche in una accurata selezione della filiera degli approvvigionamenti delle materie prime. 
Revolution insomma sembra un brand con una etica molto forte, ma sin da subito una imponente ombra si è posta su questa azienda: infatti i loro prodotti sono stati più e più volte definiti come "dupes" ovvero copie di brand più famosi e/o costosi, e questo si ricollega alla stessa Revolution Skincare, che come potete vedere voi stessi, ricorda tantissimo i sieri viso di The Ordinary. Packaging molto simile, nomi e componenti quasi identici, ed il range di prezzo, che in genere non supera i 15 euro, rendono queste due aziende quasi come due sorelle.


La proprietà intellettuale non è però una cosa che può essere semplicemente ignorata, e questo ha portato a dividere gli appassionati: da un lato c'è chi apprezza di poter acquistare ad un prezzo decisamente più piccolo (magari chiudendo un occhio o entrambi sulla qualità) una palette che ricalca i colori e le texture di prodotti più costosi, dall'altro c'è chi invece preferisce investire sul makeup "originale", sostenendo chi ha creato quel concept.
Un altro "problema" meno noto con Revolution Beauty è secondo me la quantità di prodotti che l'azienda lancia settimanalmente: va bene essere al passo con i trend, ma la "fast beauty" non è proprio quanto di più etico, oltre al fatto che ci potrebbero essere dei problemi nella produzione e nei test dei cosmetici.
In generale, Make-up Revolution credo abbia fatto troppo affidamento sugli influencer e sui social, e penso che questo non li aiuti molto ad evolvere, e ad uscire da questo mondo virtuale.
Essere così "Instagram friendly" credo contribuisca a renderlo un marchio che si rivolge ad un pubblico più giovane, ed il rischio che si possa perdere di credibilità e di maturità con queste premesse, secondo me è alto, specie se si parla di skin care che vorrebbe essere efficace.




Sapete che io stesso mi diverto a provare delle maschere viso strane e particolari, ma non acquisterei un intero range di tonici dai colori fluo e dalle profumazioni intense, né trattamenti viso slime.
In principio quindi ho storto anche io un po' il naso, perché Revolution Skincare, al contrario di The Inkey List ad esempio, non mi sembrava avesse portato una sua idea originale, magari sul packaging o sui nomi dei prodotti, ma poi ho cambiato idea. Infatti, guardando da un'ottica più ampia, ho pensato che non è del tutto un male avere alternative comunque economiche per prodotti similari, specie se magari uno dei due è out of stock, oppure se sono venduti in canali diversi, con la possibilità di scontistiche. Inoltre Revolution Beauty ha comunque proseguito la strada della skin care in parte a modo suo, aggiungendo attivi differenti, e prodotti più vari come diversi detergenti e struccanti viso, e appunto molte maschere.
Per me resta un po' inevitabile fare un confronto con The Ordinary, specie con alcuni prodotti, e per questo ho deciso di addentrarmi nel mondo di Revolution Skincare iniziando proprio a paragonare le formulazioni di queste due aziende.



Per far ciò ho scelto di provare lo Starter Pack Never Basic Collection (al momento sold out), ovvero un set di minitaglie (altro punto a loro favore) con tre sieri viso per una skin routine "base", che credo sia disponibile solo sul sito Revolution Beauty
Il mio intento non è stato capire come funzionino gli attivi di questi prodotti su di me nel lungo periodo, perché lo so già, ma studiarne gli INCI per vedere se siano migliori o peggiori rispetto a quelli di The Ordinary. Tutti e tre i sieri dello Starter Pack sono ovviamente disponibili singolarmente nel formato da 30ml, per questo vedremo le caratteristiche di ognuno.



Revolution Skincare Blemish and Pore Refining Serum 10% Niacinamide + 1% Zinc
Siero antiimperfezioni e pori dilatati 



Anche Revolution ha proposto un siero a base di Niacinamide (o Vitamina B3) rivolgendolo a pelli grasse, impure, visto che questo ingrediente
"regola la produzione del sebo della pelle per aiutare ad evitare ulteriori congestioni, mentre lo zinco ha proprietà lenitive che aiutano a ridurre la comparsa delle imperfezioni attive."
Proprio parlando del Niacinamide 10% di The Ordinary (qui la review) avevo spiegato le ulteriori proprietà di questo ingrediente e come mai mi piace utilizzarlo pur non avendo una pelle particolarmente grassa.
A primo acchito i due sieri sembrano quasi identici, ma le formulazioni hanno alcune differenze: Revolution Skincare infatti non ha inserito l'estratto di tamarindo, ma ha optato per l'aggiunta di glicerina che a mio avviso fa la differenza. Il loro Blemish and Pore Refining Serum ha una consistenza più liquida, trasparente e leggera rispetto a quello di The Ordinary, mi piace molto come si stende e la freschezza che rilascia. Non lo trovo appiccicoso e non mi ha dato l'impressione di cozzare con altri prodotti della skin care. Inoltre non ha alcun odore, nemmeno quello dei componenti.
Per me il siero 10% Niacinamide + 1% Zinc di Revolution Beauty batte quello di The Ordinary, anche se leggermente più costoso: trovo che infatti abbiano saputo fare una formula più bilanciata, che ha un potere astringente ma che non mi ha seccato la pelle come accadeva con il brand canadese già dopo pochissime applicazioni. Credo che proprio la glicerina (e il propanediol) contribuiscano a dare un potere più umettante al siero, due elementi che rendono il Blemish and Pore Refining Serum più adatto secondo me a diversi tipi di cute, anche quelle un po' più delicate e miste, e che per me è ideale per l'estate. Sono molto curioso anche della variante con il 15% di Niacinamide di Revolution, visto che lo descrivono come idratante.

INFO BOX
🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Makeuprevolution.it, Online
💸 €6.99
🏋 30ml/ 5ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Revolution Skincare Plumping & Hydrating Solution 2% Hyaluronic Acid
Soluzione idratante e rimpolpante


Anche il siero a base di acido ialuronico di Revolution è praticamente un clone di quello di The Ordinary (ne ho parlato qui): contengono le stesse due forme di questa molecola, ma l'INCI del brand inglese è più spoglio, non contenendo né pantenolo né quell'estratto di alga rossa
Sono sempre dell'idea che a me non serve un prodotto specifico con solo acido ialuronico perché è un componente che su di me non ha l'efficacia straordinaria tanto decantata, ma soprattutto che è già presente in tantissimi prodotti per la cura della pelle, tuttavia, se devo proprio scegliere, per me vince di poco la Plumping & Hydrating Solution di Revolution.
La consistenza è anche in questo caso liquida e molto gradevole da massaggiare sulla pelle, e non presenta alcun odore, ma soprattutto ho notato che riesce a dare al mio viso una idratazione un po' più "stabile", non troppo influenzata dal clima esterno, come mi accadeva per il siero The Ordinary. Inoltre non lo trovo vischioso o sgradevole, e la mia pelle lo assorbe nel giro di un paio di minuti.
Credo che anche per la Solution 2% Hyaluronic Acid la carta vincente sia una maggiore presenza di glicerina, che evidentemente piace molto alla mia pelle. Questo a mio avviso lo rende ideale per cuti più secche, o a chi come me lotta nel trovare un siero con acido ialuronico che funzioni sempre.
Tuttavia, come dicevo per il siero The Ordinary, non mi sono innamorato follemente nemmeno di questo di Revolution Beauty.

INFO BOX
🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Makeuprevolution.it, Online
💸 €6.99
🏋 30ml/ 5ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
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Revolution Skincare Fine Line Correcting Serum 0.2% Retinol
Siero viso antiage al retinolo


Se per gli altri sieri Revolution Skincare non c'è una differenza abissale con The Ordinary, devo lasciare qualche specifica in più per quanto riguarda il Serum 0.2% Retinol
A proposito di questo ingrediente ho fatto un approfondimento che trovate qui, e per me è diventato fondamentale. Non mi soffermerò sull'efficacia del retinolo nei cosmetici, perché si tratta di un attivo cosmetico che agisce nel corso di mesi con un uso costante: io ho notato che aiuta la mia pelle a restare tonica, liscia, morbida, luminosa e credo mi abbia aiutato anche a migliorare alcune cicatrici da acne. Lo 0.2% è una quantità ideale per cominciare ad usare questo attivo, specie in una formulazione oleosa ed emolliente come quelle proposte da Revolution e The Ordinary appunto.
Il marchio canadese inserisce il retinolo in una soluzione di squalene, olio di jojoba e aggiunge l'estratto di pomodoro che dovrebbe essere antiossidante e contrastare eventuali irritazioni date dalla vitamina A (se volete leggere la recensione completa la trovate qui).
Revolution Beauty invece ha scelto oli vegetali come olio di cocco, di mandorla, di semi d'uva e di semi di girasole, il tutto a creare una texture oleosa (ovviamente) ma molto gradevole, liquida e che la mia pelle ha apprezzato fin da subito. Non li ho usati in contemporanea, ma credo che la consistenza sia anche più leggera di quella del prodotto The Ordinary, e penso sia più adatta anche a pelli leggermente miste. Prevale l'odore di questi oli, ma non mi dà troppo fastidio. 
Tuttavia da un punto di vista più tecnico capisco che molti non amino l'olio di cocco e di mandorle sul viso, perché possono risultare comedogenici. Inoltre Revolution Skincare ha optato per una confezione trasparente per il Fine Line Correcting Serum, anche nel formato da 30 ml, e sappiamo che il retinolo è suscettibile alla luce. 
Quindi seppur da un punto di vista dell'uso mi è piaciuto il 0.2% Retinol Serum di Revolution, da una prospettiva più teorica credo che The Ordinary abbia fatto un prodotto migliore, oltre ad offrire altri sieri viso con retinolo più potenziati.

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🔎 RevolutionBeauty.com, BeautyBay, Makeuprevolution.it, Online
💸 €6.99
🏋 30ml/ 5ml
🗺 Made in UK
⏳ 12 Mesi
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Spero che questo approfondimento vi aiuti ad iniziare a destreggiarvi fra i prodotti di Revolution Skincare e magari quali scegliere rispetto a The Ordinary. Ho già in programma altri confronti e altre recensioni su questa azienda per cui, se vi va, seguitemi su Instagram e Facebook dove aggiorno sempre con le ultime review.








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