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Nuovo solare Nivea Derma Skin Clear SPF 50+, 8 ore di pelle MATT!? Tutto quello che dovreste sapere

La primavera sta galoppando, anche se qui è ancora molto strana, ma inizia la caccia alla protezione solare perfetta in vista delle giornate soleggiate, e del periodo dell'anno in cui non potremo più nasconderci dal sole e le temperature saranno troppo alte per sopportare qualunque cosa sul viso. 
Ho voluto iniziare la mia ricerca quest'anno con una novità di Nivea Sun, ovvero la protezione solare Derma Skin Clear SPF 50+ con Niacinamide.


INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Amazon
💸 €8.95
🏋 40 ml
🗺 Germania
⏳  12 Mesi
🔬 //

La linea Derma Skin Clear, che vorrei provare prima o poi, è la gamma di prodotti rivolta a pelli problematiche, sebacee, grasse e con imperfezioni da contrastare, come brufoli e punti neri, e che ha creato appunto un solare quasi ibrido, fra skincare e appunto SPF, che sarebbe indicato per questa tipologia di cuti che vogliono una protezione leggera, non occlusiva e che non vada a creare ulteriore lucidità, ma che anzi controlli la produzione di sebo.
La mia pelle non ha queste necessità tutto l'anno, ma sicuramente, specie con l'arrivo dell'estate, quando diventa più mista, navigo in questa area di protezioni solari perché voglio i prodotti più leggeri possibile.

La Derma Skin Clear SPF 50+ (da non confondere con la Triple Protection, che ha un pack molto simile) di Nivea promette una protezione da raggi UVA e UVB e dalla luce blu dei dispositivi elettronici (o visibile ad alta energia), è pensata per pelli normali, miste e grasse, ma anche sensibili, e soprattutto dovrebbe dare ben 8 ore di effetto matte, grazie al complesso Anti imperfezioni e Niacinamide, che dovrebbe contrastare l'insorgere di ulteriori impurità. Viene inoltre definito non comedogenico ovviamente, e oftalmologicamente approvata, quindi adatta al contorno occhi.

La consistenza di questo nuovo solare viso Nivea è fluida ma non liquidissima, va infatti shakerato bene prima dell'uso esattamente come capita con questa tipologia di SPF, ed ha una texture davvero facile da stendere e lavorare, perché non crea una particolare scia bianca né fa fatica a distribuirsi, non ha bisogno di particolari attenzioni, si fonde con la pelle e si assorbe.

Si percepisce subito l'azione dell'alcol contenuto nella formulazione, che dà sia una sensazione di freschezza ma agevola l'evaporazione rapida del solare (ve ne rendete proprio conto mentre la applicate), che può settarsi sulla pelle. Certo, la presenza di alcol può essere contraddittoria con i claim che vogliono questo fluido solare Nivea come adatto a pelli sensibili, perché non tutte lo tollerano (a me non crea problemi).

Inoltre fin da subito non ho sentito gli occhi pizzicare o lacrimare. È indubbiamente molto leggera sulla pelle, sembra quasi una crema gel, e dà una bella sensazione, non mi è sembrata appiccicosa o comunque una di quelle protezioni solari che ti danno subito cattive impressioni. Tuttavia appena applicata sul viso rivela sicuramente una certa luminosità, ma adesso ci arrivo.

La formulazione del Derma Skin Clear SPF 50+ come anticipavo è ad ampio spettro, a base di filtri solari chimici, e dovrebbe essere biodegradabile al 64% per avere un impatto minore sui mari e non includendo filtri come Oxybenzone, Octinoxate, Octocrylene e microplastiche.

Per quanto riguarda i suoi attivi abbiamo appunto la glicerina come idratante, una combo di sostanze antiossidanti ovvero il tocoferolo e l'estratto di radice di liquirizia, e appunto la niacinamide, che ha un ampio raggio di benefici sulla pelle, dal controllo del sebo, ad un effetto idratante, anti macchia e rinforzante per la barriera cutanea. Unica perplessità, che però non sollevo solo per questo solare Nivea ma in generale, è di stare attenti se magari avete già la vitamina B3 presente nella skincare perché potrebbe diventare troppa e risultare sensibilizzante. Insomma, il troppo stroppia sempre. 

Invece l'effetto preventivo delle imperfezioni che Nivea promette - perché, attenzione, da nessuna parte dicono che questo prodotto sia in grado di ridurre attivamente quelle già presenti - credo sia affidato non solo alla niacinamide ma anche alla carnitina che pare controlli o comunque riduca la produzione di sebo e sostanze assorbenti come gli amidi di tapioca e mais, e la silica.


Nivea ha aggiunto anche una profumazione gradevole e fresca questo solare, ma ancora una volta potrebbe non essere amata da pelli reattive, ed inoltre non ci sono claim o indicazioni su una particolare resistenza ad acqua e sudore, ma penso sia proprio pensato alla vita in città o comunque per tutti i giorni. In effetti rimuoverlo a fine giornata è semplice, basta un semplice detergente viso, o ancora meglio una doppia detersione delicata che in un attimo rimuove a fondo qualunque cosa abbiamo sul viso.

Se mi avessero detto che il Derma Skin Clear SPF 50+ Nivea Sun fosse una protezione solare economica (in offerta anche meno di 10 euro) idratante, leggera, che funziona bene con il make-up e che comunque è facile da usare tutti i giorni, magari su pelli normali, questa mia recensione sarebbe stata un po' più entusiasmante, ma non mi sento di promuovere a pieni voti questo solare.
Sebbene infatti si sia comportata bene sulla mia pelle, non risultando occlusiva o pesante, e non entrando in conflitto sia con la skincare che ci applico sotto, sia essa un po' più completa o smilza con giusto un unico siero, che con il makeup che utilizzo sopra (nel mio caso giusto correttore, blush e cipria), non è un solare che secondo me rispetta il target per cui è pensato. Ma soprattutto non è un solare viso opacizzante: come vi anticipavo appena steso risulta luminoso, ma non è solo una questione temporanea perché sembra che il Derma Skin Clear SPF 50+ lasci quasi una perlescenza sulla pelle, che credo si noti anche nelle foto che vi ho messo, che non so da cosa derivi ma non svanisce nel corso delle ore. 

Di conseguenza, se già la base di partenza è luminosa, non solo questo solare non ha un finish matt come promesso, ma non riesce ad opacizzare nel corso delle ore. O per lo meno, adesso che la mia pelle è normale/secca in alcune aree, mi sta anche bene questa luminosità, la trovo carina e fresca perché non diventa più lucida nel corso della giornata, ma se avessi una pelle grassa e propensa a diventare molto lucida o sudare, non ne sarei sicuramente felice. Mi è capitato anche di usare questo solare Nivea nei primi giorni di caldo, e logicamente ho trovato solo la riprova di quanto vi sto raccontando.

Tutto sommato continuerò ad usare questo SPF50 Nivea viso, perché ancora riesco a gestirne la luminosità con un po' di cipria, e soprattutto dopo la averla rimossa non lascia la pelle secca, ma non è il mio solare per l'estate, anche perché essendo un formato da 40ml, più piccolo dei soliti, non durerà moltissimo.
A mio avviso insomma non batte la Crema Viso Idratante Opacizzante SPF 50 sempre di Nivea, che avevo provato qualche anno fa, e che aveva davvero un effetto matt. Temo però che questa stia andando fuori produzione, e se a soppiantarla è questo nuovo fluido, per me non ci siamo. 


Avete scovato questo nuovo solare in giro?



💖alcuni link sono affiliati, per te non cambia nulla, ma puoi usarli per sostenere le mie recensioni. Grazie!

Ho finito tantissimi prodotti!

Credevo di finire sommerso da tutti i prodotti che ho in casa, ed invece di punto in bianco mi sono reso di aver terminato davvero tantissimi cosmetici, fra novità e riacquisti.
Ho infatti finito l'ennesima confezione di Multi-Peptide Serum for Hair Density di The Ordinary.

Esiste una recensione super dettagliata, incluso anche il modo d'uso, di questo siero per capelli e la trovate qui qualora non l'abbiate già letta, e nel corso del tempo vi avevo accennato che continuavo ad acquistare il prodotto. In fondo comprarlo una volta e trovarsi bene è ok, ma riacquistarlo periodicamente significa innamorarsene, e credo che sia importante dare un feedback anche a distanza di anni. Il Multi-Peptide Serum di The Ordinary mi piace tantissimo e continua a performare bene su di me perché puntualmente noto che mi aiuta a rinforzare i capelli, e fa spuntare nuovi baby hair.
Ho ormai scollegato l'uso dei sieri, o dei prodotti rinforzanti in genere, per capelli dalla stagionalità, perché credo che sia meglio non farsi trovare impreparati contro la caduta (specie noi maschi), per cui non manca nel mio beauty un prodotto che stimoli la ricrescita, e cerco di variare sempre. Tuttavia, se non so cosa acquistare, mi affido sempre a questo Siero The Ordinary e lo farò più avanti. L'unico neo che trovo è la texture liquida, ma se anche un imbranato come me non fa casini, c'è speranza per tutti.

INFO BOX
🔎 TheOrdinary.com, Beauty Bay, lookfantastic.it, Douglas.it
💸 €18.50
🏋60ml
🗺 Made in Canada
⏳ 12Mesi
🔬 Cruelty Free


Un altro prodotto che ho riacquistato è l'Aloe Gel Dentifricio Sbiancante di Equilibra, un brand a cui mi affido spesso per l'igiene orale.


I dentifrici Equilibra mi piacciono molto, e se seguite le mie review li avrete visti molto spesso, ma ammetto che questo nella versione sbiancante credo di averlo preso solo un'altra volta, rispetto ad esempio al Triple Action che ho invece acquistato più spesso. Qui trovate la recensione completa che, seppur decisamente datata, aderisce bene alla mia esperienza più recente. L'Aloe Gel Dentifricio Sbiancante è un buon prodotto che unisce efficacia e delicatezza, ma non ha un potere anti macchia e anti giallo così evidente da fare la differenza, specie se avete un grosso problema di ingiallimento. Per questo non lo scelgo strettamente per la sua azione sbiancante (per quello in verità mi affido a strisce sbiancanti tipo queste), ma proprio come prodotto valido in generale, e non aggrava la mia sensibilità dentale. Lo riacquisterò ancora. 

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Acqua e Sapone, Amazon
💸 2.35€
🏋75ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 //


Biolis Deodorante No Gas Melagrana


In effetti non è nemmeno la prima volta che acquisto un deodorante di Biolis (qui trovate le mie opinioni su un altro) e anche la versione alla Melagrana se l'è cavata molto bene. In verità questa confezione è con me da diverso tempo, persino prima dell'estate, ma non l'ho alternato a prodotti più efficaci durante le giornate più calde, non perché non funzioni ma per com'è formulato. Infatti si basa principalmente sull'antibatterico triethyl citrate, unito ad amido di riso e zinco ricinoleato che hanno una azione assorbente. Nel caso specifico del Deo No Gas Melagrana, troviamo nell'INCI anche estratto appunto di questo frutto, accompagnato ad avena, pantenolo e bisabololo per un effetto idratante e lenitivo.
Questo deodorante Biolis mi piace perché ha una buona efficacia nell'evitare che si formino cattivi odori, e su di me questo potere ha anche una buona durata e regge in giornate più calde e movimentate anche per buone otto ore (o, come dico io, l'orario di ufficio).


Ammetto però che se ho bisogno di una tenuta strong, o magari sono in vacanza e quindi so che sto molto tempo fuori casa, non è il deodorante che prediligo né il primo che consiglierei a chi ha una sudorazione abbondante. Per tutti questi casi infatti preferisco prodotti con antitraspiranti, e nello specifico allume di rocca, per confutare ogni dubbio ed evitare brutte figure.
Premesso questo, il Deodorante Biolis Melagrana è promosso, ha una profumazione che non mi ricorda il frutto, ma è fresca, gentile e sa di pulito, oltre a non cozzare con altri profumi che applico sul corpo. Inoltre credo che la definizione di delicato gli si addica perché non mi ha mai dato irritazioni. Non ho inoltre mai notato macchie o aloni sui vestiti e tutto sommato si asciuga in fretta. 
Sicuramente nel tempo acquisterò altri deodoranti Biolis ma anche prodotti di questo brand in genere, per cui se avete consigli, date libero sfogo nei commenti.

INFO BOX
🔎 Tigotà, e-commerce
💸 €2.99
🏋 75 ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬Vegan, Non testato sugli animali


Nivea Sun Doposole Hydrate 
Azione rinfrescante e lenitiva


Questo doposole arriva direttamente da Noto, perché avevo terminato il sample di crema corpo che avevo portato con me e mi son dovuto accontentare di quello che ho trovato in un piccolo supermercato. Questo doposole Nivea non ha comunque difetti macroscopici: certamente l'INCI non è ricchissimo di attivi, ma troviamo appunto aloe, acido ialuronico, glicerina. Ci sono però anche alcol e un silicone che contribuiscono al tocco setoso e fresco. Anche la profumazione è decisamente rinfrescante, un po' chimica e intensa come buona parte dei prodotti Nivea. La consistenza di questo doposole invece è una sorta di gel-crema che non produce scia bianca e si stende rapidamente e bene.


Non ho per fortuna avuto grosse scottature questa estate per cui non posso riferirne l'effetto da quel punto di vista (e soprattutto speravo che non mi servisse in tal senso). Volevo invece un prodotto fresco, idratante e non grasso e questo Doposole Nivea Sun rispetta queste mie aspettative. Infatti si assorbe in fretta, lasciandomi la pelle morbida e liscia. Il potere idratante è in linea con un doposole a mio avviso: non ci si può aspettare che magari vada bene per pelli estremamente secche, ma giustamente è un prodotto pensato per l'estate quando difficilmente si ha piacere ad applicare sul corpo creme dense e troppo nutrienti. Il suo potere rinfrescante secondo me è delicato e temporaneo, non ci farei troppo affidamento se puntate al prodotto per questo.
Nei giorni in cui non sono andato al mare, e fino a questo ultimo periodo, ho continuato ad usare questo doposole Nivea Sun come se fosse una crema, ed ha funzionato. 

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Acqua e Sapone, Amazon
💸 9€
🏋200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 //



PHBIO Plus + Detergente Viso Delicato


Tempo addietro vi ho parlato di PHBio Plus +, una edizione limitata ma ricorrente del brand PhBio, e vi avevo accennato che non avevo acquistato solo questi prodotti corpo, ma anche il detergente per il viso, che mi è piaciuto ma senza estremi slanci di entusiasmo.
Viene descritto come delicato, ma al tempo stesso nell'INCI troviamo oli essenziali di lavanda e geranio, che hanno funzione astringente e purificante. Ad addolcire la formula troviamo anche glicerina, aloe, ed estratto di fiordaliso, ma purtroppo non sono sufficienti.
Il detergente viso PHBIO Plus è un gel abbastanza fluido che crea una buona schiuma quando entra a contatto con l'acqua. La sua profumazione deve piacervi perché spiccano abbastanza decise le note di lavanda.


Sono stato contento di aver terminato questo detergente viso durante il periodo estivo perché credo si adatti a pelli grasse e miste, ma non a pelli normali o a tendenza secca. Infatti pulisce molto a fondo il viso, portandosi via anche protezione solare e un make up leggero, ma su di me lascia un po' la sensazione di pelle che tira. Non è qualcosa per cui lagnarsi, perché anche nel lungo periodo non mi ha dato problemi né irritazioni, però devo idratare bene la pelle dopo averlo usato. Personalmente l'ho preferito nell'uso serale, e per cercare di attenuarne il potere detergente ho sempre utilizzato questo prodotto PHBIO Plus su pelle umida, in piccole quantità e emulsionandolo prima fra le dita. 
Sembra che abbia fatto una cosa normalissima, ma in genere utilizzo i detergenti viso direttamente su pelle asciutta e solo dopo li attivo con l'acqua, in questo caso no.
Il detergente viso PHBIO è comunque gentile sui miei occhi e si sciacqua facilmente, altri motivi per promuoverlo ma non bastano a considerarlo il sacro Graal dei detergenti. 

INFO BOX
🔎 LIDL
💸 € 3.89
🏋 250ml
🗺 Made in Italia
⏳  6 Mesi
🔬 Bio Cosmesi AIAB, Vegan OK, Natural Origin 



Questa è solo la prima parte dei prodotti che ho terminato in questo periodo, quindi state pronti che ci rileggiamo presto. 






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|Beauty Cues|
Nivea Sun Mousse Viso Idratante SPF 50+: la mia esperienza 🌞

Lo scorso anno era stata una vera e propria rivelazione nel campo delle protezioni solari per il viso, tanto che ve ne avevo parlato a Settembre, perché ci tenevo tanto che la scopriste anche voi. Mi riferisco alla Crema Idratante Opacizzante SPF 50 di Nivea Sun (qui la review) che è piaciuta a chiunque l'abbia consigliata (almeno credo, in caso contrario non me l'hanno detto).
Proprio la piacevolezza di quella crema solare ho deciso di dare un'opportunità anche ad un altro prodotto della linea, ma credo sia stato un grosso errore.
Già l'anno scorso nella gamma Nivea Sun mi aveva colpito la Mousse Viso Idratante sempre con SPF 50+ e sempre con protezione UVA e UVB.



Tutta la selezione di protezioni solari che propone l'azienda tedesca è a base di filtri chimici quindi se a voi creano problemi di qualunque tipo ci vediamo un'altra volta, ma a me non danno irritazioni o fastidi in genere. So che ci sono sempre due scuole di pensiero molto forti riguardo la tipologia di filtro solare, ma nel caso di Nivea apprezzo che abbiano scelto di escludere i filtri Octinoxate e Oxybenzone che pare siano i colpevoli dello sbiancamento dei coralli, tanto che in alcune isole, come le Vergini e le Hawaii sono stati completamente bannati.
Ma tornando alla Mousse Idratante SPF 50+, per quanto riguarda la formulazione non ho molto da segnalare. Nivea dice

"La sua formula, adatta al contorno occhi ed oftalmologicamente comprovata, aiuta la pelle del viso a proteggersi dai raggi del sole, grazie al supporto di un antiossidante di origine naturale. La formula idratante è dermatologicamente comprovata ed ideale per l’uso quotidiano. Dona la sensazione di una pelle liscia e morbida."

dove l'antiossidante credo sia appunto l'estratto di liquirizia e il tocoferolo acetato, ma per il resto le mie conoscenze non notano alcun altro ingrediente di rilievo, se non il fatto che il solare non contiene né siliconi né parabeni.



Ad attirarmi verso questa Mousse non c'è stato solo quella promessa di non lasciare residui bianchi sulla pelle, ma proprio il fatto che essendo in schiuma mi sembrava potesse essere un solare idratante ma leggero, da usare tutti i giorni, perfetto anche per la città e il quotidiano, come serve a me, in realtà ho avuto più di qualche difficoltà.
L'erogatore funziona bene, non spruzza ovunque ma crea una schiuma morbidissima e leggera, con un aroma fresco molto simile alla Crema Viso Idratante Opacizzante SPF 50, forse un po' troppo intenso per certi nasi, ma credo comunque gradevole.
Quando la si va a massaggiare rivela un po' di scia bianca ma che svanisce subito quando la si va a massaggiare.


Il problema della Mousse Viso Idratante di Nivea Sun sta intanto proprio nella sua consistenza: secondo me si fa un po' fatica a capire quanto prodotto stiamo applicando perché ovviamente la mousse ha un volume che svanisce una volta che andiamo a stenderla. Ora, sarò io imbranato ma non riesco mai a capire se ne sto applicando troppa o troppo poca.
In ogni caso, qualsiasi siano le quantità, c'è un inconveniente peggiore: sulla pelle non si sente, ma oltre a risultare abbastanza lucida sin da subito, appena tocco il viso è come se il prodotto fosse ancora lì e non si sia assorbito ma galleggi sulla pelle. Anche a massaggiarla più a lungo la mia pelle non vuol sapere di integrarsi con questa Mousse Idratante SPF 50 Nivea.


In una erogazione si preleva una bella nuvoletta di protezione solare che credo dovrebbe essere sufficiente per una applicazione, ma chiaramente risulta esteticamente "troppa".
L'unico modo per arginare il problema, e so che piacerà a quelli del team "ne basta poca", è appunto applicare meno della metà di mousse che esce con una erogazione, ma questo, oltre a non rispettare il valore di protezione, è anche uno spreco a meno che non la applichi su braccia o altrove.
È vero che la pelle risulta idratata e morbida, la confortevolezza c'è tutta, non risulta su di me occludente e non mi dà fastidio agli occhi o sula zona perioculare, ma ad un certo punto se ogni volta che mi sfioro il viso ho bisogno di lavarmi le mani mi sembra che non sia la protezione solare più adatta alla mia pelle.
Aggiungo che Nivea non fa specifiche sulla resistenza all'acqua di questa Mousse, ma l'azienda la definisce un prodotto per uso quotidiano per cui è giusto non faccia specifiche a riguardo. In ogni caso si rimuove abbastanza facilmente, una doppia detersione se la porta via senza sforzo.


INFO BOX   
🔎 Acqua e Sapone, Grande distribuzione, Amazon
💸 €7.40
🏋 75 ml
🗺 Made in Germania
⏳  12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸


Per me la Mousse Idratante SPF 50+ di Nivea Sun non è assolutamente la protezione solare adatta al quotidiano, specie in un periodo come quello estivo dove è già facile lucidarsi e sopportare qualcosa sul viso è difficile. Forse in autunno o in inverno, con una pelle più secca, potrei avere una sorte migliore, ma credo preferirò darle una destinazione alternativa che non sia il viso.





La miglior CREMA SOLARE VISO a meno di 10 euro! 😎

Non è che ho sbattuto la testa e mi sono ammattito, lo so che siamo a Settembre ma proprio questa recensione non potevo tenerla per me, e soprattutto purtroppo, per colpa di vari problemi tecnici non sono riuscito a parlarne prima.
Ma sono sicuro che fra voi ci sono persone che vanno in vacanza a Settembre e quindi hanno bisogno di una crema solare, o chi magari utilizza la protezione tutto l'anno per scelta o perché magari fa trattamenti esfolianti chimici o usa retinoidi. Oppure c'è chi come me vive in un luogo in cui, anche passati i mesi più caldi dell'estate, continua a dover combattere con i raggi solari e ci tiene a proteggere la pelle.
Chiariamo subito due cose: non ho cambiato idea sulla Crema-Gel Anthelios XL di La Roche Posay che resta un prodotto ottimo, ma che potreste trovare ad un costo un po' elevato, e magari non è rivenduta in tutte le farmacie.
La seconda cosa è che continuo a cercare una crema solare per il viso che sia perfetta per la città anche nel settore della cosmesi bio, perché vorrei davvero trovarne una che abbia buoni ingredienti e sia confortevole, per questo ho provato lo stesso la Crema Solare viso Alga Maris, ma se avete letto quella recensione, sapete perché sono andato oltre. 
Sono sceso a compromessi ed ho fatto una inaspettata scoperta che mi ha lasciato sorpreso, ovvero la Crema Viso Idratante Opacizzante SPF 50 di NIVEA SUN.

Crema Viso Idratante Opacizzante SPF 50 di NIVEA SUN

Credo sia una novità che quest'anno Nivea ha lanciato, visto che si tratta di una linea che non avevo mai visto, ed è composta da protezioni solari viso, declinate in diverse formulazioni e per esigenze differenti. Abbiamo la Anti-Rughe & Anti-Macchie fattore protettivo 30 e 50, la Mousse Idratante SPF 50+ di cui ho parlato qui, la BB Cream 50+ che purtroppo credo sia declinata solo in una o due varianti di colore, e la crema Idratante Opacizzante con SPF 30 o 50 che è appunto quella che ho scelto. 



Ad attrarmi verso questa linea non sono stati solo i fattori di protezione abbastanza alti, ma anche i claim delle confezioni, come il fatto che prometta 0% di effetto appiccicoso e di residui bianchi. Lo so, sono una mente semplice e facilmente influenzabile. 
In particolare la Nivea Sun UV Viso Idratante Opacizzante viene descritta così:
"La formula idratante offre un effetto opacizzante istantaneo, che dura a lungo, ideale per l’uso quotidiano. Assorbe il sebo in eccesso dalla superficie della pelle. Dalla texture leggera, per una pelle non grassa e non unta.".
Ma non basta, perché l'azienda ha voluto calcare la mano così 
"fornisce una protezione efficace ed immediata dai raggi UVA/UVB, contro le scottature ed il precoce invecchiamento cutaneo. La sua formula, adatta al contorno occhi ed oftalmologicamente comprovata, aiuta la pelle del viso a proteggersi dai raggi del sole, grazie al supporto di un antiossidante di origine naturale."
Sinceramente non ci credevo, perché molte aziende  associano il concetto di texture leggera, sottile e non unta, a creme solari che poi si rivelano delle palte grasse e ricche. Ma devo dire che anche l'INCI mi aveva suggerito che potesse essere effettivamente un prodotto adatto alle mie esigenze. 
La crema Idratante Opacizzante Nivea Sun infatti è un composto di soli filtri chimici che lavorano sinergicamente (non starò qui a spiegare la fotostabilità di certi filtri solari, ma è importante saperne un po'), quindi ero certo che non ci sarebbe stata alcuna scia bianca. 


Poi spulciando la lista degli ingredienti troviamo anche l'estratto di liquirizia con proprietà antinfiammatorie, che immagino sia "l'antiossidante" della descrizione, ma anche silica e amido di tapioca per rendere la formulazione più asciutta; e, purtroppo, troviamo anche un paio di siliconi per rendere la texture scorrevole e mimare un po' l'effetto emolliente. 
Lo so, poco incoraggiante per chi vuole un prodotto con ingredienti eco compatibili, ma l'utilizzo di questo solare Nivea mi ha lasciato senza parole. 
La texture è effettivamente quella di una crema fluida e leggera, caratterizzata dal classico profumo fresco dei solari, un po' salmastro, ma che svanisce in fretta per cui anche sul viso non dà fastidio. 
Nivea dice che va bene anche per il contorno occhi, e io sinceramente non l'ho applicata completamente su questa zona, ma avvicinandomi dalle parti delle zampe di gallina non ho avvertito alcun fastidio agli occhi.


Appena la vado a stendere sul viso la Nivea Sun UV Viso Idratante Opacizzante risulta fresca, non mi rende la pelle appiccicosa, non è effettivamente grassa anche applicandola in dosi comunque non lillipuziane, e soprattutto non lascia alcun residuo: la mia pelle la assorbe nel giro di poco tempo, e scorre benissimo sulla cute, non vedo alcuna scia bianca, aloni, o pasticci, magari di prodotto accumulato in certi punti. Una volta assorbita è come se non avessi messo nulla, tanto meno una protezione solare con SPF 50. 
Non aumenta la sudorazione del viso, anche perché non fa alcuna patina. 
Il finish su di me è un opaco naturale: non mi rende la pelle troppo secca, troppo mattificata, troppo asciutta, e questo per me è solo un altro aspetto positivo perché trovare un prodotto opacizzante che abbia il giusto equilibrio non è facile. 
L'ho utilizzata nel caldo afoso dell'estate preceduta da un siero, e anche durante il giorno non mi sono ritrovato con inattese zone lucide, né perde di quella piacevolezza che provo quando la applico. 
In questo caso si capisce che è una crema solare secondo me rivolta a pelli da normali, miste ma anche grasse se la utilizzate da sola. 


Sembra quasi inutile dirlo, perché non sarei così contento di condividere questa recensione, ma la crema solare Idratante Opacizzante protegge bene la pelle dal sole: durante l'esposizione non ho notato arrossamenti, non ho sentito la pelle scaldarsi e ovviamente non mi sono scottato (per quanto io rifugga il sole il più possibile, ma provate voi a scappare dal sole in Sicilia).
Nivea non dice nulla per quanto riguarda la resistenza all'acqua ed in effetti non credo che sia un prodotto waterproof. Va sicuramente riapplicata (ma questo vale per tutte le creme solari) dopo una lunga sudata o un bagno al mare.
Una volta rimossa comunque la pelle non è né secca né irritata, ma mantiene lo stato che aveva prima di applicarla. Inoltre nonostante gli ingredienti non siano i più pregiati ed esotici, questo solare Nivea non mi ha creato impurità.

In conclusione, per quanto vorrei che l'azienda potesse valutare di scegliere ingredienti migliori (ma figuratevi se una multinazionale ascolta me), credo che la crema NIVEA SUN UV Viso Idratante Opacizzante sia una delle migliori protezioni solari che abbia mai utilizzato per il viso, e penso che chi cerca un prodotto impalpabile, e chi magari fa fatica (pronto uomini!?) utilizzare e indossare una crema solare con SPF alto in città, debba darle una chance.


INFO BOX | Nivea Sun Viso Idratante Opacizzante FP 50  
🔎 Acqua e Sapone, Grande distribuzione, Amazon, Douglas.it
💸 €7.10/ €5.50 in offerta
🏋 50 ml
🗺 Germania
⏳  12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🏆



|Beauty Cues #MaskWednesday|
Un "NUOVO" modo per eliminare i PUNTI NERI e Review!

In #MaskWednesday ho deciso di non occuparmi soltanto di maschere più o meno idratanti o anti age, ma anche tutti quei trattamenti, come lo skin gritting, rivolti ad altre problematiche della pelle, come gli stramaledetti punti neri.
Sono certo di averlo detto già in altre occasioni: la mia situazione punti neri, come capita comunemente, è concentrata più sul naso che sul resto del viso. Certamente i dispositivi per la detersione hanno reso l'aspetto dei pori decisamente meno visibile, ma in alcuni punti appunto del naso i pori restano ostinatamente ostruiti e quindi devo intervenire in altro modo.
Da tempo ho messo da parte la barbara pratica di estrarre manualmente i punti neri. Questo perché, nonostante sia il metodo che assicuri il risultato più accurato, ho notato che, oltre a crearmi secchezza, con tanto di spellamento della zona, i punti neri rispuntavano più in fretta.  
Quindi ho iniziato a preferire gli strip antipunti neri e le famose black mask, così da rimuovere i filamenti sebacei senza dover spremere, ma semplicemente estraendoli. 
Siamo tutti d'accordo e disincantati sul fatto che entrambi i prodotti non garantiscano l'eliminazione dei punti neri al 100%, o per lo meno, per quanto riguarda la mia esperienza, non ho trovato fino ad ora nulla che ci riesca. 
Certamente però, quale più, quale meno, sono prodotti che aiutano a migliorare l'apparenza dei pori, a liberarli in parte e su di me non hanno effetti collaterali, se non, al massimo momentaneo rossore. 
Qualche settimana fa ho scoperto in rete un metodo (che in realtà gira da un po') super semplice e casalingo, che promette di estrarre meglio i punti neri ed ho pensato "perché no" essendo una procedura facile e veloce che tutti potete provare e dargli una chance. 
In pratica si tratta di fare uno scrub prima di applicare il cerottino anti punti neri. Ma non un semplice scrub qualsiasi, ma con del bicarbonato.

bicarbonato skin gritting

Il procedimento è semplicissimo: in pratica, dopo aver aperto un po' i pori con dei vapori o semplicemente dopo la doccia, o con il solito metodo di prendere un panno caldo e tenerlo sulla zona per qualche minuto, si prende del bicarbonato (per il naso basta un cucchiaino) e si crea una pappetta con un paio di gocce di acqua. Ovviamente non dovete far sciogliere del tutto il bicarbonato, ma deve restare granuloso, come se fosse appunto uno scrub. 
Una volta fatta la pappetta, la massaggiate sul naso per circa 10 secondi. Vi consiglio di non superare i 10 secondi perché, nonostante il bicarbonato abbia una grana fine, è comunque abbastanza abrasivo. Finito il massaggio, sciacquiamo sempre con acqua calda per mantenere i pori aperti. 
Sul naso ancora umido si va ad applicare il nostro cerotto anti punti neri, e poi si rimuove normalmente, e dovrebbero esserci attaccate molte più impurità che usando lo strip da solo.

Ho voluto provare questo metodo con i  Clear-up Strip Zona T di Nivea, i cerotti per punti neri che utilizzo ormai da tanto tempo e di cui mi son meravigliato di non averne parlato prima. 

Clear-up Strip Zona T Nivea

Per quanto mi riguarda i cerottini antipuntineri Nivea sono i migliori facilmente reperibili in commercio sotto tanti punti di vista. 
La confezione contiene quattro cerottini per il naso e due triangolari per fronte e mento (in totale sono sempre quattro) e che io posiziono comunque sul naso. 


L'utilizzo è il solito che si fa con questi cerotti: su pelle umida (io come sempre uso acqua calda, e, ripeto, cerco di far aprire i pori) si applica il cerottino facendolo aderire al meglio sulla pelle, e poi si attende fin quando non è completamente asciutto. Questi di Nivea si asciugano in circa 10 minuti, e poi, come sempre, bisogna cercare di rimuovere il cerotto dal basso verso l'alto. 
Mi piace il tessuto dei cerottini perché è spesso ma non troppo, riuscendo ad aderire bene sulla pelle senza creare bolle o staccarsi ai bordi; inoltre, al contrario di altri strip non hanno un cattivo odore, ma sembra quasi un sentore agrumato abbastanza delicato. 

Review Clear-up Strip Zona T di Nivea

Un consiglio che posso darvi è di cercare di aprire prima dell'applicazione il cerottino per il naso dove ha i tagli che ne agevolano l'adesione, così quando lo andrete ad applicare saranno appunto già aperti e sarà più facile farlo aderire.
Nivea ovviamente nella descrizione dei Clear-up Strip esagera un po' dicendo 
"Clear-Up Strip Zona T è stato specificamente studiato per una pulizia a fondo di questa area del viso. NIVEA Clear-Up Strip Zona T rimuove efficacemente punti neri ed impurità: i risultati sono visibili immediatamente, la Zona T è pulita in profondità e la pelle è più luminosa."
ma non hanno tutti i torti. Se da un lato non vedo la pelle più luminosa, anche perché si parla di un trattamento limitato al naso o a fronte e mento, su di me, come vi dicevo, i cerottini Nivea funzionano bene, rimuovendo discretamente diversi punti neri e bianchi. Non li elimina tutti, non mi stancherò mai di ripeterlo, ma come dicevo altre volte, ho notato che nell'arco di tanto tempo e tanti utilizzi, i Clear Up Strip mi danno una buona pulizia dei pori, la pelle appare più omogenea e liscia. 

Recensione Clear-up Strip Zona T di Nivea

Per darvi un'idea, funzionano meglio dei famosi cerottini Essence, che su di me sono un po' inaffidabili, ed anche dei Clinians Hydra T Patch. Li paragonerei ai patch di Wycon, ed anche al kit in tre fasi di Holika Holika, sebbene sia comunque un altro tipo di prodotto. 
Rimuovere il cerotto non mi crea un eccessivo dolore, rossore o irritazione, e le poche tracce di colla vanno via molto facilmente. Li consiglierei un po' a tutti, salvo a chi magari ha una particolare sensibilità (si può avere il naso sensibile?).
Ormai li ricompro da tanto tempo, e appena li trovo in offerta ne faccio incetta.

INFO BOX | Nivea Clear-up Strip Zona T
🔎 Grande distribuzione, Acqua e Sapone, Amazon
💸 € 3/5 in base all'offerta
🗺  Giappone
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💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱

Quindi ho voluto provare il metodo dello scrub al bicarbonato proprio con questi cerottini Nivea, di cui conosco bene l'efficacia, ma ovviamente si può fare con qualunque strip per il naso. E vi confesso che ero perplesso perché la mia logica mi diceva che, per far sì che il cerotto riesca ad aggrappare meglio il punto nero, sarebbe un controsenso andare a livellare le impurità con uno scrub (lo so che è una brutta immagine, ma qui dobbiamo capirci). Tuttavia ho pensato che il bicarbonato, creando un ambiente basico, potesse far in modo che il PH della pelle impieghi più tempo ad acidificarsi, lasciando i pori più a lungo aperti.
Devo dire che questo metodo per eliminare i punti neri con il bicarbonato ha funzionato: sul cerottino ho notato più impurità del solito, e soprattutto che qualche punto nero più grande è venuto via. L'altra faccia della medaglia è che bisogna andarci cauti e non lo consiglio più di una volta a settimana perché lo scrub più il cerottino possono arrossare la zona. 
Ho pensato che questo metodo potesse essere utile anche con la black mask ed ho provato a testarlo con la Peel Off Black Mask di Oxy. 


Vi dico però che no, non funziona, anzi questa sorta di scrub al bicarbonato prima della maschera ne va a depotenziare stranamente l'efficacia. Dopo un paio di test ho capito che non era il caso di provarci ancora. 

Non so se per voi sarà un metodo rivoluzionario, ma mi sembrava così semplice che non potevo non condividerlo e suggerirvi di provarlo almeno una volta; io sicuramente utilizzerò questo passaggio con il bicarbonato con tanti altri cerottini anti punti neri. 
Lo conoscevate già? O avete altri trucchi per far funzionare meglio gli strip anti impurità?



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