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Rialzarsi



Il mio ingresso in questo 2019 è stato un po' zoppicante nel senso più stretto del termine.
Dopo essere sfuggito agli strascichi di questa influenza che non fa sconti a nessuno ed in cui ero incappato prima di Natale, uno dei primi giorni di Gennaio, un po' per caso, tra l'altro l'unico in cui un accenno di neve si è fatto vedere nel mio paese così vicino al mare ché quasi ci entra in casa, son planato su di un tappeto in casa, franando rovinosamente su me stesso.
Più che col botto, è stato un inizio col tonfo.
Ho temuto, ma non per un eccesso di melodramma, di lasciarci le penne, specie perché in casa non c'era nessuno nemmeno per indicarmi e sentenziare con un "ah-ah". In realtà il danno è stato solo una ammaccatura ad una delle mie generose cosce, e una crepa sul vetro protettivo del telefono.
Sì, in casa mi muovo sempre con lo smartphone dietro come un ottantenne con il Salvalavita e visti i risultati ne ho ben donde.


Ma questa caduta è nulla rispetto al dolore incontenibile che mi son procurato ad un piede, sbattendo sempre in casa solo qualche ora più tardi.
Un dolore così intenso che mi ha fatto pensare ad una serie infinita di turpiloqui così fantasiosi che mi son sorpreso di me stesso per la creatività.
Ho stretto amicizia col Voltaren, che ha trovato luogo fisso sul mio comodino come nemmeno la foto di un amante e più di 20 giorni più tardi continuo ad avere un ematoma, più vari fastidi nei movimenti, quindi direi che zoppicante è stato il termine di questo mese.
Probabilmente più di qualche psicologo sarebbe interessato a capire come il mio inconscio e la mia sbadataggine mi portino ad autosabotarmi, ma direi che non c'è molto di utile per voi da approfondire sulla questione, anche perché a parte questa inaugurazione di nuovo anno, il proseguo di gennaio è stato abbastanza routinario.
Siamo talmente tanto abituati a lamentarci che quando non c'è motivo ci lamentiamo perché non accade nulla. E io sono il primo che non ama i ristagni di tempo ed emozioni, che ha bisogno ogni tanto di sorprendersi e meravigliarsi per sentirsi più in equilibrio, e questo mese, in questo senso, è stato carente, ma certo non posso farne una colpa a gennaio.
Tra l'altro uno dei miei intenti per questo 2019 sarebbe quello di imparare a gestire lo stress un pochino meglio, ma credo che il primo tentativo, conclusosi con un mal di pancia, non sia stato proprio entusiasmante. Ci saranno sicuramente altre occasioni.
Altri intenti che forse vi interesseranno di più è che voglio provare a vedere più film e leggere decisamente di più. L'anno scorso ho lanciato Sotto La Copertina proprio per poter chiacchierare di libri, ma potevo fare decisamente di più, considerando che ho ben tre recensioni che non hanno visto la luce, quindi sarebbe il caso di spiegare le vele e le pagine.
Al momento sul comodino virtuale, visto che ormai gli ebook stanno quasi per superare le copertine nella mia libreria, c'è Becoming - La Mia Storia di Michelle Obama che credo mi prenderà ancora molto tempo, ma sto già raccogliendo da più parti nuove idee e nuove letture (qui potete leggere tutte le mie impressioni sul libro).


Più libri ma meno acquisti di vario genere visto che ho dato uno stop allo shopping non solo per placare la compulsività e non finire in un documentario sui disturbi psichici che farebbero pendant con il disturbo auto-frustrante di cui sopra probabilmente, ma anche perché ciò che acquisto trova spesso utilità solo dopo diversi mesi. 
Ho saltato (si fa per dire, vista la mia mobilità) quindi i saldi di Gennaio: se con l'abbigliamento, avendo gusti primitivi, rischiavo di comprare praticamente sempre le stesse cose, con gli altri acquisti sarebbe stato uno sciupìo di risorse che non mi avrebbe portato a nulla, specie nel settore cosmetico.
Le mie scorte in quel senso sono più che abbondanti, tanto da poterci sopravvivere per tutto il corso del 2019, e poi pare che la nuova moda direttamente dalla Corea sia la Skip Care. In pratica, dai 12 (a volte sette, a volte 11 ma comunque tanti) estenuanti step della skin care routine coreana, sono passati a due o tre passaggi, magari, se possibile, mischiando i prodotti insieme e schiaffandoseli in faccia.
Il risultato è una rinuncia anche ad alcuni prodotti, e le ragioni di ciò sono anche socio politiche.



Stop ai canoni di bellezza sovraimposti e sì ad una più naturale accettazione dei difetti, cosa che non guasta.
Tranquilli, io non arriverò a questi atroci estremismi. Il mio buon proposito si limita ad acquistare un prodotto solo quando avrò finito quello che ho iniziato, quindi solo sostituti reali e niente scorte. Ci posso riuscire, credo.
A proposito di novità ho fatto un upgrade: abbiamo finalmente messo la fibra in casa. O meglio, per l'esattezza fibra e rame, perché di primitivo non c'è solo il mio guardaroba. È stato un effettivo passo avanti anche per il blog visto che adesso, caricare ad esempio una foto, anche solo un po' più pesante è un'operazione istantanea. Ed anche veloce è stata questa evoluzione informatica: giorno 12 Novembre mi hanno chiamato da Tim dandomi una sorta precedenza nel passaggio in quanto, nei mesi precedenti, ho passato l'inferno fra disconnessioni e problemi di rete che non mi pare di aver raccontato.
Lì per lì ho pensato si trattasse delle solite compagnie che cercano di appiopparti un nuovo contratto e invece no. Qualche giorno più tardi infatti, esattamente nel giorno del mio ventiqualchesimo compleanno, non senza titubanze, perplessità e chiamate ai call center per avere chiarimenti, il tecnico è venuto a casa col modem e da quel momento non ho avuto più problemi, la linea è più veloce, la connessione non sembra cedere e la bolletta è un po' più leggera.

Ed a proposito di migliorie tecnologiche e comunicazione, ho un aggiornamento su Iliad, che potrebbe interessare alcuni di voi. 


Vi avevo detto di alcuni problemi di rete che avevo riscontrato col il mio Xiaomi, ma se avete perso i capitoli precedenti potrete cliccare qui e recuperare tutta la baraonda in dettaglio. Fatto sta che dopo il mo viaggio in Irlanda, o comunque più o meno da quel periodo, ho visto un miglioramento: non sono più infatti costretto, in alcune zone del mio circondario, a riavviare la connessione dati per farla funzionare. Noto infatti che la rete 4G - anzi per chi ha Xiaomi senza banda20 dovrei dire LTE, finalmente viene captata dallo smartphone, con la conseguenza che il passaggio fra una e l'altra tipologia di rete non crea problemi di connessione. Questa è la risposta che mi sono dato ma magari è una baggianata, comunque la rete Iliad, nonostante in certe aree continua a non essere la connessione più stabile, è sicuramente migliorata e mi consente di navigare meglio, senza quegli intoppi di cui lamentavo.

Tutto è bene quindi quel che finisce bene insomma, perché alla fine non importa se la pioggia ha preso il posto della neve che non è più tornata, non importa se la meraviglia non è (ancora, si spera) arrivata, poco importa (più o meno) se il PIL e il fatturato calano, ma aumentano i gay ed io sono ancora single, non importa nemmeno se Harry e Megan divorziano (pare che la regina abbia già le carte) visto che la vita è fatta di percorsi e non di mete, e non importa nemmeno che A Star is Born sia immeritevolmente candidato agli Oscar, che Gennaio dura 65 giorni e che non sappiamo se possiamo scendere il cane o farci mandare dalla mamma a prendere il latte, perché quel che importa è riuscire a rialzarsi sempre, anche dai propri errori.






ILIAD due mesi dopo: il "dramma" del rinnovo e ancora problemi di linea, ma è colpa mia 😭😭😭

Sono trascorsi due mesi da quando ho deciso di affidare le mie telecomunicazioni virtuali ad Iliad, la ormai non più nuova compagnia di telefonia mobile arrivata quest'anno in Italia.


Fatemi fare un piccolo riassunto, per chi magari non sa bene di cosa stia parlando.
Due mesi fa vi avevo raccontato (qui) la mia esperienza sul passaggio da Wind ad Iliad e quali sono i modi e i tempi in cui ho ricevuto la sim e mi è stata attivata la promozione.
Dopo 10 giorni invece vi ho raccontato i primi problemi di connessione (qui) e i diversi modi per configurare l'APN Iliad, cosa estremamente semplice.
Passati praticamente due mesi ho ovviamente le idee molto chiare su tutto quello che riguarda questa compagnia telefonica.
Uno dei nodi che molti utenti hanno fatto notare (anche qui da me dove c'è chi ha urlato la sua indignazione con tanto di "fate girare") riguarda il rinnovo della promozione.
La compagnia consente due tipi di addebito del costo mensile dell'offerta: una ricarica manuale, o un addebito automatico avete inserito l'opzione e i dati della carta di credito nel vostro profilo utente sul sito.




Le critiche che sono giunte però riguardano più le tempistiche e dipendono dal fatto che Iliad ha scelto un metodo di rinnovo un po' strano. Se al giorno di rinnovo, che in genere coincide con il giorno in cui abbiamo attivato l'offerta, non abbiamo credito sufficiente sulla sim, non si blocca la navigazione o la possibilità di chiamare e inviare sms, ma semplicemente va a consumo, scalando quindi i soldi dal credito.
Nella brochure dei prezzi è scritto chiaro:
"Si applica la tariffa base in caso di credito insufficiente per coprire l’offerta mensile o in caso di superamento dei servizi inclusi nell'offerta mensile:
• Chiamate verso i numeri fissi e mobili di tutti gli operatori: 0,28 EUR/minuto, tariffazione al secondo
• SMS verso i numeri di tutti gli operatori: 0,28 EUR /SMS
• MMS verso i numeri di tutti gli operatori: 0,49 EUR /MMS
• Traffico dati: 0,90 EUR/100 MB"
Per evitare problemi però a chi non ha impostato l'addebito su carta di credito, Iliad ha pensato di scalare il canone mensile 24/48 ore prima dell'effettivo rinnovo. 


Vi faccio un esempio: la mia offerta si rinnova il 3 di ogni mese, ma è giorno 2 che ricevo il classico messaggio che mi dice di verificare il mio credito e poi mi vengono scalati i soldi del canone.
Inoltre, nonostante il pagamento avvenga un giorno prima, continui ad usare i dati e i minuti che ti restano del mese in corso. 
Sinceramente in questi due mesi non ho avuto problemi e non la vedo come una cosa così complicata da allarmarsi ed indignarsi, anzi, può essere utile, in caso di emergenza, poter usare il servizio piuttosto che restare bloccati senza poter chiamare o navigare, anche solo per dire a tua madre di farti una ricarica. 
Ma parliamo di me e dei miei problemi, che è meglio.
Vi avevo raccontato qui di alcune difficoltà di connessione in talune zone, un po' strane in effetti, e di cui avevo già parlato con l'assistenza al 177.
Visto che i problemi persistevano ancora, ho deciso di ricontattare il servizio clienti per vedere se si potesse fare qualcosa o comunque per segnalare la problematica. L'operatore, sempre educato e sempre italiano, mi ha fatto controllare di nuovo le impostazioni dell'APN, ma mi ha detto due cose. La prima è che una volta terminata la chiamata, avrei ricevuto una mail in cui mi avrebbero chiesto la mia opinione sul servizio Iliad, e in cui avrei potuto aggiungere un commento esteso e far presente anche questo problema di rete.

Cliccando su uno dei numeri, vi si apre un link in cui potete inserire il commento.

Il secondo consiglio che mi ha dato era quello di provare ad usare la connessione con un altro smartphone. Sinceramente su questa seconda opzione ho tentennato, perché ovviamente anche qualora avesse funzionato, non è mia intenzione cambiare il telefono nei prossimi tempi. Utilizzo uno Xiaomi Mi Max 2 (in pratica una pala per la pizza al metro, ma tanto comodo) e chi ha confidenza con questi dispositivi, sa che le bande di connessione sono un po' diverse rispetto agli smartphone per il mercato esclusivamente europeo.
Ma io mi sono incaponito nel voler provare diverse impostazioni di APN trovate in rete, però nulla è servito a risolvere il problema. Così solo di recente mi son deciso ed ho rispolverato il mio vecchio Samsung ed ho inserito la sim Iliad, mi sono recato in quelle zone in cui ero certo si sarebbero presentati i miei problemi di connessione dati e come per magia tutto funzionava. 


O meglio, non mi sono dedicato molto alla messaggistica (anche perché non avevo voglia e tempo di star lì ad attivare e sincronizzare WhatsApp e via discorrendo), ma quanto allo streaming video, alla navigazione ad esempio del mio blog, o anche di Twitter, non mi sono ritrovato a dover attivare e disattivare la connessione dati per poter utilizzare la rete.
Credo di aver più o meno inteso quale possa essere il problema di incompatibilità fra il mio Xiaomi e Iliad, ma non dirò nulla perché non è il mio campo e potrebbe anche essere una baggianata e comunque non risolverebbe la questione.  
Non so se questo problema durerà finché avrò questo smartphone, ma so che per il momento mi posso accontentare. Certo, avrei voluto risolvere e spero che col tempo questo accada, o comunque se dovessi avere esigenze diverse col tempo, sicuramente cambierei gestore, ma intanto è una situazione più fastidiosa che invalidante. Le zone in cui ho riscontrato il problema sono aree di passaggio che non frequento quotidianamente, e nel resto delle parti in cui invece mi muovo, ho una ottima connessione fluida e abbastanza veloce, anzi devo ringraziare Iliad se, nei giorni scorsi, sono riuscito a pubblicare alcuni post, perché fosse stato per Telecom chissà quando avrei avuto la rete ADSL. 
Cliccando qui trovate il mio ultimo aggiornamento su Iliad e sui miglioramenti che ho riscontrato più di recente. 




ILIAD 10 giorni dopo... Siamo già alla resa dei conti?

Vi avevo raccontato quali sono state le mie prime impressioni su Iliad, come mi sono trovato a creare la sim e i tempi in cui ho ottenuto la portabilità, ma non vi avevo raccontato quello che è successo dopo con questa nuova compagnia telefonica.

Fatemi fare una premessa: la navigazione dati da smartphone può dipendere dal dispositivo che utilizziamo, a volte perché magari è vecchio, a volte perché ha delle componenti particolari. Senza scendere in tecnicismi io ad esempio posseggo uno Xiaomi, e chi ha sentito parlare di questa compagnia o di aziende cinesi, sa che possono non avere la banda 20 o 800Mhz, che essenzialmente consente di agganciare al 4G con alcuni operatori, in particolare Wind perché trasmette appunto a 800Mhz.
Questa è giusto una parentesi per dirvi che la mia navigazione è sempre stata un po' limitata, ma per le mie esigenze andava bene e non ero mai particolarmente scoperto. 


Il mio passaggio ad Iliad è dipeso dal fatto che dopo anni in Wind senza mai chiedere nulla, né fare giochetti del tipo finti passaggi ad altri operatori, ma anche senza particolari problemi, mi ero deciso a trovare una offerta più conveniente, pronto anche ad affrontare qualche inconveniente. 
Vi dicevo che giorno 5 Luglio ho ottenuto la portabilità del numero, ma avevo già provato la rete Iliad a casa col numero provvisorio, e mi era parso che la navigazione fosse molto buona, direi anche meglio rispetto a quella che avevo con Wind. 
Ovviamente la prova effettiva dovevo farla fuori casa, e proprio giorno 5 il caso volle che uscissi per cena. Così non essendo io alla guida ho iniziato a fare delle prove proprio in movimento. Ho testato le mappe di Google e sembravano scorrere bene. 
Ho provato anche a mandare in streaming video di Youtube e anche in buona qualità la riproduzione non si bloccava. 
Tutto una bomba, fino a quando ci siamo fermati per cena e lì sono nati i primi intoppi. La linea, nonostante il segnale era forte, andava come a singhiozzi, non permettendomi nemmeno di inviare messaggi su WhatsApp. In pratica accadeva che, nonostante il segnale fosse presente e anche buono, sia in H+ che in 3G, la rete internet non funzionava. Letteralmente non potevo far nulla. 
Questa è stata la mia reazione:


Ero un po' in panico e volevo capire come risolvere subito.
Sul momento ho capito che riavviare il telefono o disattivare e riattivare la rete dati, faceva "ripartire" la connessione. Ma non potevo stare tutto il tempo ad accendere e spegnere il telefono anche perché non si capisce quando internet decide di smettere di funzionare: ripeto, il segnale appare attivo e funzionante.
Così mi son messo a cercare (un po' a fatica) in rete scoprendo che comunque nel giorno della portabilità più persone avevano avuto problemi, ed effettivamente ci può stare, ma che avevano risolto semplicemente aspettando che diciamo la portabilità venisse perfezionata. 
Però ho voluto comunque fare delle prove, e cercando in rete ho scoperto che il procedimento suggerito era quello di scaricare l'applicazione gratuita che la stessa Iliad mette a disposizione ovvero Mobile Config, cancellare l'APN inserito precedentemente (che io, vi ricordo, avevo inserito manualmente seguendo le istruzioni), avviare l'applicazione affinché riconfiguri il telefono e quindi riavviare il dispositivo.
E io da bravo studente così ho fatto.
Mobile Config è molto semplice e appena scaricata a me diceva questo:


È partita in automatico questa procedura che prima aggiornava la sim (e non so cosa volesse dire esattamente) e poi credo avrebbe dovuto reimpostare l'APN in automatico. Già dopo un paio di minuti la procedura era terminata e sullo schermo appariva questo:


Sinceramente non ho premuto su "Salva" perché non sapevo nemmeno cosa avrei salvato e magari ho sbagliato ma ho semplicemente riavviato il cellulare e quando lo riacceso ed ho cliccato sulla applicazione questo è ciò che ho letto sullo schermo:

 
Non so se sia stata colpa mia che non ho appunto salvato, ma Mobile Config credo abbia aggiornato la Sim ma non configurato l'APN. Così ho proceduto inserendo i dati nuovamente a mano. Nei giorni direttamente successivi sinceramente non ho avuto modo di fare le stesse prove che avevo fatto con streaming di video, ma ho notato che la connessione sembrava più stabile.
Giorno 9 però ho notato gli stessi problemi di cui sopra, abbastanza di continuo: il segnale appariva ma connessione assente. 
Mi sono deciso quindi a chiamare il servizio clienti, al 177. 
È una chiamata gratuita per chi è già utente Iliad ed è un numero disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, mentre il sabato e i festivi è disponibile dalle 9 alle 20.
La chiamata è stata positiva o meglio, sin da subito loro specificano che gli operatori rispondono dall'Italia perché scusatemi ma io certi operatori stranieri non li capisco quando parlano. Inoltre l'attesa affinché qualcuno mi rispondesse è stata breve. 
Il ragazzo che ha cercato di aiutarmi è stato gentile ma credo che neanche lui abbia capito bene il mio problema. Mi ha fatto controllare alcune impostazioni e mi ha detto una cosa strana ovvero se escludessi l'eventualità che una applicazione tentasse di collegarsi ad un'altra rete. 


Sinceramente non so nemmeno se una cosa del genere sia possibile né come fare a capirlo. Ma anche lui non mi sembrava convinto, e infatti ha desistito subito all'idea. Alla fine si è arreso all'evidenza ed ha segnalato un problema di rete. Non mi ha detto se è quando ci sarebbe stata una risoluzione. 
Comunque io ho proseguito le mie indagini scoprendo che questo problema della mancata connessione nonostante la presenza di segnale, va molto a punti nella mia zona (che è la costa orientale della Sicilia). In certe aree la connessione è fluida, in altre è praticamente impossibile navigare se non con costanti attiva-disattiva  dei dati. 
Vi aggiornerò con ulteriori novità, ma intanto aneddoto comico: nonostante Vodafone e Tim stiano cercando di affossare iliad con l'accusa di pubblicità ingannevole, sapete chi mi ha chiamato in questi giorni? La Tim per propormi dopo solo più di 6 anni che non sono loro cliente un winback. Come dire che certi amori fanno giri immensi e poi ritornano. 
Io intanto resto Iliad e vediamo come evolve la situazione. 


ILIAD: è davvero la rivoluzione? Le mie prime impressioni!

Quando ha lanciato la sua offerta ha sconvolto concorrenza ed utenti, ed ha saputo attirare l'attenzione con pochi spot mirati a sottolineare il suo punto di forza: la trasparenza. Mi riferisco ad Iliad, la nuova compagnia telefonica che da fine maggio è approdata in Italia.


Iliad non è nata dall'oggi al domani, ma viene dalla Francia, dove è stata fondata nel 1990. È anche più giovane di me.
Con la fusione Wind e 3 Italia in un'unica azienda, Iliad è riuscita a poter entrare nel mercato italiano, e proprio da Wind ha ottenuto parte delle frequenze radio fino a che appunto non avrà le proprie antenne per trasmettere la rete. 
L'offerta di Iliad è molto semplice, e consta di 
30GB in 4G+
Minuti illimitati
SMS illimitati
Minuti illimitati verso oltre 60 destinazioni
Minuti e SMS illimitati
+ 2GB dedicati in Europa
tutto ad un costo mensile di 5.99€ per sempre, almeno stando a quanto dichiarato fino ad ora, più 9.99€ solo una volta per la sim.
Sul sito c'è una brochure prezzi con tutti i dettagli anche per quanto riguarda le chiamate all'estero. Sempre sul sito sono ovviamente esplicate tutte le condizioni ed è possibile controllare la copertura di rete. 
Questo è per darvi un'idea di cosa sto blaterando qualora non ne abbiate mai sentito parlare, ma ci tengo a precisare che non ho nulla a che fare con Iliad, non ho contatti con l'azienda o con il servizio clienti che possano esservi di aiuto. Quello che voglio raccontarvi è la mia opinione ed esperienza sincera con questa compagnia telefonica, da come ho acquistato la sim, e come mi sono trovato da utente qualsiasi, anzi senza particolari conoscenze tecniche. 

Partiamo dall'inizio: sono stato un cliente Wind per diversi anni, credo almeno cinque o sei. All'inizio andava bene: all'epoca le offerte base "All Inclusive" più economiche partivano quasi tutte dai 2GB di internet, 200 minuti ed 200 SMS per circa 7€ al mese. Col tempo però l'offerta è stata, come dicono quelli bravi, rimodulata più volte, raggiungendo i 10.89€ per un aumento di un paio di giga di internet ed un paio di centinaia di minuti e sms. Ovviamente di mezzo c'è stata anche l'onda dei 28 giorni di rinnovo, che ha comportato ad altre revisioni della mia tariffa. 



Insomma, era diventata una spesa direi anacronistica, ché ormai con 10 euro hai almeno 9GB di internet e minuti illimitati. Mi ero stufato e volevo cambiare, ma Wind come molte compagnie, offre delle offerte interessanti solo per i nuovi clienti, mentre i vecchi vengono abbandonati agli aumenti.
Mi si è posto quindi davanti un bivio più o meno: passare a Vodafone, o il suo nuovo braccio virtuale chiamato ho. mobile, ed Iliad, ed ho scelto quest'ultima per un semplice motivo, cioè che avevo voglia di novità.
Volevo provare una nuova compagnia, dare spazio ai giovani, seppur avendo i miei dubbi. 

Intanto la copertura: il sito Iliad in questo senso è un po' farlocco, perché se vado ad inserire un qualunque CAP e via, mi appare una notifica in cui mi si dice che si è verificato un errore.


Questo è un po' un problema, perché avere delle indicazioni generali sulla copertura di rete sarebbe utile, soprattutto per chi si sposta spesso. Tuttavia personalmente non percorro lunghe distanze e conoscevo ovviamente la rete di Wind della mia zona, di quali problemi può avere e di come funziona in generale, e mi sono voluto lanciare.
La SIM Iliad può essere acquistata presso i pochissimi negozi fisici che ci sono in Italia, nei più diffusi appositi Simbox che sono una sorta di terminale dove è possibile inserire i propri dati e ritirare subito la sim, oppure tramite il sito Iliad.it, opzione che ho scelto io che c'ho il culo pesante.

Così giorno 28 giugno ho iniziato la procedura.
Subito sull'homepage del sito, basta cliccare su Registrati, per essere indirizzati alla procedura che è davvero semplice.


Una volta entrati, potrete innanzitutto scegliere se creare una sim con un nuovo numero, così che i vostri ex non lo abbiano, oppure richiedere in automatico la portabilità. Se volete mantenere il numero di telefono che già avete, bisogna inserire il codice ICCID che trovate proprio stampato sul retro della sim.
Io ho mantenuto il mio numero, e giusto per farmi una grossa risata, ho chiesto che venisse trasferito il credito. Avevo circa 30 centesimi di euro sulla vecchia sim.



È una procedura guidata molto semplice. Di seguito bisogna inserire i dati della SIM quindi il nome dell'intestatario, data di nascita e luogo.
Quanto al metodo di pagamento invece ho visto che si può pagare solo con carte del circuito Mastercard o Visa, oppure si può optare per il pagamento manuale che immagino sia il pagamento alla consegna.



Il passo successivo è forse quello più curioso, infatti ovviamente la sim vi deve essere recapitata a casa e possono essere scelti due metodi: il primo è che ricevete la sim nella buca delle lettere e poi, non so come, dovrete fare una sorta di videochiamata (immagino sul sito) per identificarvi; il secondo è tramite corriere Bartolini, e consiste nel dare al corriere una fotocopia della carta di identità.



In ogni caso non ci sono costi di spedizione, per cui il totale speso sono esattamente 15.98€ ovvero i 9.99€ per la sim, più i 5.99€ per il primo mese di attivazione dell'offerta.
Io ho scelto questa seconda opzione come vi dicevo quindi con identificazione tramite corriere, ma ora ci arrivo. Dopo il riepilogo di tutti i dati, e dopo aver dato la conferma del pagamento, ho ricevuto una mail all'indirizzo che avevo indicato, in cui mi davano i dati di accesso alla mia area personale del sito Iliad.it.



Dall'area personale sul sito si può controllare tutto: dal contratto (di una sola pagina), all'offerta, al contatore dei dati consumati.
Giorno 29 Giugno ho ricevuto una mail da parte di Bartolini che mi diceva che aveva in carico il mio pacco contenete la sim e che mi sarebbe stato consegnato giorno 3 Luglio, e così è stato.
Giorno 3 Luglio il mio bellissimo corriere Bartolini con gli occhi smeraldo ha bussato alla mia porta, con virilità ha squarciato una busta che conteneva un'altra busta, e mi ha fatto firmare quello che immagino sia il contratto, ha ritirato la fotocopia della mia carta di identità ed è andato via veloce come il vento, perché le cose belle durano poco.



All'interno della busta ovviamente c'era la Sim Iliad ma anche generali indicazioni su come configurare la sim, su come trovare i codici PUK, i numeri per il credito ed il servizio clienti.
Insomma un prontuario di primo soccorso.


Per attivare la sim basta collegarsi all'area personale Iliad ed inserire il codice ICCD della nuova sim e l'attivazione avviene in pochi secondi. Dopodiché la sim funziona con un numero provvisorio (se avete richiesto la portabilità) e anche l'offerta è attiva, ed è possibile a tutti gli effetti navigare, inviare sms e chiamate.
Come sempre, arriva una mail in cui si avvisa che:
"Riceverai a breve la data effettiva della tua portabilità via SMS. Ti ricordiamo che, previa convalida della richiesta di portabilità da parte del tuo vecchio operatore, la tua offerta con quest'ultimo sarà automaticamente disattivata con il completamento della
portabilità. "
Io avevo disattivato il rinnovo della promozione che avevo con Wind perché non sapevo esattamente quanto avrebbe impiegato la portabilità, e non intendevo rinnovare una offerta che poi non avrei usato.



Sto parlando più o meno in forma impersonale, ma questo è ciò che mi è successo fino a qui: nessun intoppo e tutto a prova di ciompi.
Una volta inserita la sim nello smartphone a me non si è configurato automaticamente l'APN e quindi l'accesso ad internet, ed ho seguito la guida/prontuario che dicevo sopra che era in allegato alla sim.

Scusate la qualità, ma se cliccate su vi si ingrandisce e diventa leggibile. 

Ho preferito fare la configurazione manuale tramite le impostazioni dello smartphone, ma ci sono varie opzioni, e se vi collegate a http://iliad.it/config  le potete scoprire. La pagina vi rimanda anche alla possibilità di scaricare un'applicazione chiamata Mobile Config che serve anche ad aggiornare la sim.

Ma parliamo della portabilità. Io ho scelto sin da subito di mantenere il mio numero ex Wind, ma è possibile richiedere la portabilità in un secondo momento sempre tramite il sito.
Da giorno 3 luglio, in cui avevo attivato la sim, ho ottenuto la disattivazione della vecchia sim e quindi il passaggio del mio numero sulla nuova, esattamente due giorni dopo, ovvero il 5 Luglio. In verità non ho ricevuto alcun sms riguardo alla data effettiva della portabilità, ho solo atteso che la sim Wind risultasse disattivata.
Così ho iniziato a testare un po' la linea Iliad, soprattutto per quanto riguarda la connessione internet, perché con sms e chiamate non mi è parso ci fossero problemi sia a ricevere che ad inviare.

Per quanto invece riguarda la rete internet mobile funziona bene, ma devo dire che non sono ancora, giustamente, del tutto convinto sulla sua solidità, ma voglio testarla meglio.
Io, per darvi un'idea, abito nella costa della Sicilia orientale, e devo dire che nella mia zona la copertura Wind è stata discreta: non ho mai navigato alla velocità della luce, ma questa è una questione che dipende anche dal telefono.
Inoltre ho letto in rete che, il giorno della portabilità ci possono essere dei problemi dovuti al passaggio tecnico, quindi potrei darvi informazioni frammentarie e inesatte.


Fino ad ora comunque la mia esperienza con Iliad è positiva: creare la SIM è semplice, i tempi di consegna e di attivazione, oltre che di passaggio dal numero, mi sono sembrati più che accettabili. La configurazione eventuale dello smartphone è semplice, la navigazione c'è.
Iliad è certamente una azienda che deve farsi le ossa in Italia, che può avere dei problemi tecnici anche per il grande flusso di persone che in questi giorni stanno passando a questa nuova compagnia telefonica, ma mi sembrano comunque impegnati e motivati nel cercare di rendere la loro offerta forte e competitiva.

Cliccando qui trovate il mio aggiornamento dopo 10 giorni dal passaggio ad Iliad.

Conoscevate Iliad? Vi attira o temete sia l'ennesima compagnia che vuole approfittarsi degli utenti?




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