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Ho cambiato idea su Zalando?

Ho iniziato a raccontarvi le mie disavventure sul sito di Zalando nel lontano 2016, e da quel momento ne sono seguite altre, più o meno felici, ed ho notato che, per quanto ogni esperienza sia più o meno diversa, vi è stata utile e vi ha incuriositi. Due anni fa non ho potuto fare a meno di sottolineare come secondo me il servizio del colosso tedesco era peggiorato, specie per quanto riguarda le tempistiche di spedizione e consegna. 


Di recente sono ritornato a fare acquisti, e non mi pare vi siano cambiamenti importanti nell'utilizzo generale del sito, e in quelle che sono le condizioni di vendita. Ho notato, se non ho capito male, che il servizio Zalando Plus, che consentiva di ricevere la merce più rapidamente, al momento non è più attivo in Italia. 
Al contrario ho visto che per alcune taglie di alcuni capi di abbigliamento, viene aggiunto un sovrapprezzo di 3.50€ in quanto la spedizione parte da magazzini europei più distanti.
Nulla di così oneroso, è vero, ma ammetto che se dovessi pagare quei tre euro in più solo per la mia taglia, rosicherei un pochetto. Per il resto invece non mi pare ci siano cambiamenti rilevanti per quanto riguarda acquisti, pagamenti e resi. 


Mi sono lanciato quindi in un acquisto, che era molto mirato: più che mai negli ultimi tempi sto comprando solo cose che mi servono (o quasi), in maniera più oculata possibile. Ho sempre detestato avere un armadio pieno di capi che alla fine non mi piacciono, lo trovo scomodo quando poi tocca prepararsi in fretta, e ora più di prima sto attento ad acquistare abbigliamento che davvero mi convince. Avevo quindi le idee ben chiare quando sono andato su Zalando a piazzare il mio ordine, ed ho trovato la funzione adatta a me. Se infatti sapevo cosa volevo, il dubbio su taglie, modelli e vestibilità resta sempre, e se è vero che l'e-commerce offre un buon servizio di reso, è anche vero che la nuova funzione Prova prima, paga dopo! mi è sembrata perfetta per me.


In teoria acquisti, non paghi nulla, ricevi la merce a casa, la provi, e, se ad esempio decidi di tenere solo alcuni capi, ti viene accreditato unicamente il costo della merce che non rendi, quindi senza dover poi aspettare rimborsi. Questo tipo di pagamento è possibile solo con carta di credito e Postepay, non ovviamente con Paypal. Ma veniamo alla mia esperienza.
Ho inoltrato il mio ordine su Zalando giorno 15 Maggio, quindi un sabato, e subito ho ricevuto una mail in cui mi si anticipava che la consegna era prevista fra il 19 e il 25 Maggio. Il mio timore era che, avendo scelto di pagare dopo aver ricevuto la merce, la spedizione ritardasse parecchio. In realtà giorno 19 il pacco aveva lasciato i magazzini Zalando, e giorno 21 mi è stato consegnato con Bartolini, uno dei corrieri che nella mia zona funziona abbastanza bene. 


Ci sono voluti quindi cinque giorni lavorativi, contro gli otto di un paio di anni fa, e in questo caso ho potuto controllare tutto tramite tracking che si è aggiornato subito. Un miglioramento generale che mi è piaciuto.
Ma veniamo all'opzione Prova prima, paga dopo! che avevo scelto per questo ordine, visto che sapevo per certo non avrei tenuto tutta la merce. Ho creato infatti il mio reso già giorno 22 maggio, e giorno 24 il corriere è passato a ritirare il pacco (potrei portarlo in posta, certo, ma mi scoccia troppo e qui gli operatori non sono molto svegli). 
Se ve lo steste chiedendo, se non avessi reso la merce, automaticamente nel giro di un paio di settimane, Zalando mi avrebbe accreditato tutto il costo, nel mio caso esattamente giorno 2 Giugno. 
Tuttavia il mio reso è arrivato ai loro magazzini giorno 29 maggio, e giorno 31 sul mio conto ho visto scalare solo l'importo della merce che ho scelto di tenere. Tutto segnalato tramite e-mail, quindi con comunicazioni chiare.
Devo dire che quindi ho cambiato un po' parere su Zalando. Voi invece che opinioni avete su questo e-commerce? State facendo acquisti con i saldi?


Ricordo come sempre ai più sbadati che non posso occuparmi e risolvere eventuali problemi con sito e ordini, ma ho solo raccontato la mia esperienza. 

A distanza di due anni mi ritrovo ad aggiornare la mia opinione: qui vi racconto cosa ho dovuto fare dopo aver ricevuto un pacco vuoto da Zalando. 


Com'è peggiorato il servizio di Zalando secondo me 😣

Se avessi disponibilità illimitate, fare shopping online sarebbe il mio hobby preferito, ma non essendo così, mi ritrovo qui a scrivere.
Scherzi a parte, anche io mi concedo qualche divagazione a suon di Paypal e molte volte è anche una necessità. Nelle mie zone non ho tantissimi negozi fra cui scegliere e che magari voi avete, quindi mi tocca ripiegare sugli shop online. Avevo avuto modo di raccontare su Instagram le mie disavventure in questo periodo di saldi: cercavo dei semplici pantaloncini in cotone, ma fra siti in cui le taglie erano esaurite, e brand come H&M che ritengono opportuno mettere in vendita short praticamente imbottiti o felpati ad agosto (non scherzo), mi sono diretto su Zalando, che era uno dei miei shop preferiti, tanto che già tre anni fa ne cantavo le lodi, e nel corso del tempo avevo fatto più e più ordini.


Precisione, puntualità, comodità, tanta scelta per nominare giusto alcune della caratteristiche che mi avevano convinto di Zalando, col tempo le cose però sono cambiate, per quanto mi riguarda per lo più in peggio, e mi sembra giusto darvi un update delle mie ultime esperienze sul sito.
Ci sono stati dei miglioramenti in positivo come il fatto che adesso c'è una sezione chiamata Zalando Beauty, rivolta alla cosmesi sia maschile che femminile, con anche marchi interessanti, peccato che la funzione ricerca non funzioni sempre impeccabilmente.



Poco male perché fra i filtri e un po' di pazienza si riesce comunque a navigare fra i prodotti.
Uno dei problemi più seri è che la spedizione da Zalando non è più gratuita con qualunque ordine di qualsivoglia importo, ma solo con ordini da € 24,90. Non è una cifra altissima, ma era una comodità poter fare anche ordini molto piccoli e non pagare spese di spedizione. Per quelli il cui importo è inferiore a € 24,90, il costo delle spese di spedizione è € 3,50. Resta comunque gratuito il reso.
Inoltre hanno introdotto ZalandoPlus, ovvero un servizio di spedizione più rapido senza costi aggiuntivi per capi selezionati che hanno appunto l'apposito logo, e che verranno inviati separatamente se fate un ordine in cui ad esempio sono inclusi anche capi che non hanno il simbolo di ZalandoPlus appunto.



I tempi di consegna canonici di base invece sono di 2/5 giorni lavorativi. Il problema è che ZalandoPlus non ha funzionato.
Ho fatto un ordine giorno 8 Luglio ed è stato un processo abbastanza lungo poterlo ricevere. Infatti nonostante contenesse anche un prodotto ZalandoPlus, la merce è stata spedita tutta in un unico pacco solo giorno 12, dopo che avevo ricevuto una mail (sempre giorno 12, quindi capite l'utilità) in cui mi si annunciava che erano necessari altri 2/3 giorni per l'invio della merce e si scusavano del ritardo.
Personalmente non avevo fretta, ma ho scoperto solo dopo che sul sito c'è un avviso sul ritardo delle spedizioni a causa del grande numero di ordini, ma non si trova alcuna nota quando si sta per concludere l'ordine ad esempio, ma fra le specifiche su spedizione e consegna.



Credo inoltre che attualmente forse, proprio per via dell'afflusso di ordini, il servizio ZalandoPlus sia sospeso perché nessun capo (almeno fra quelli random che ho controllato) presenta il logo del servizio. Al momento del mio ordine però uno dei capi aveva il simbolo, ma sorvoliamo.
La cosa ancora più comica è stata che nella mail in cui mi comunicavano che il mio ordine aveva lasciato i loro magazzini, c'era anche il codice di tracciabilità, ma non serviva a nulla perché si è aggiornato solo il giorno della consegna stessa, cioè giorno 17 Luglio.



Questo ovviamente non è un problema di Zalando ma di SDA (per quanto sia l'azienda che sceglie il servizio di trasporto che preferisce) che gestisce la spedizione, ma gli otto giorni lavorativi, che, ripeto non erano stati notificati se non il giorno della spedizione, sono un po' troppi.
Una volta ricevuto il pacco era tutto in ordine come sempre, inoltre ho piacevolmente notato che il prodotto che avevo acquistato nella sezione Zalando Beauty era stato inserito all'interno di una busta particolare con cerniera e pluriball all'interno così da riparare il prodotto ma proteggere anche i capi in caso di rottura.
È andata un po' meglio, ma non troppo, con un secondo ordine che ho fatto proprio giorno 17 Luglio: giorno 21 ricevo prontamente la mail in cui mi avvisano che il mio pacco avrebbe subito un ritardo, giorno 23 viene spedito, e questa volta il tracking funziona decentemente.


Ho ricevuto il mio ordine oggi, giorno 26 Luglio, quindi anche questa volta ha impiegato 8 giorni lavorativi.
Ci tengo a specificare che so bene che all'interno dei magazzini e degli smistamenti di merci ci sono persone che lavorano sodo, il mio problema non è il ritardo, anche perché abitando in Sicilia ci sono abituato, ma il fatto che questo non venga segnalato al momento del pagamento cosicché, chi dovesse avere problemi di tempistiche possa regolarsi. Su Zalando inoltre sono praticamente sempre disponibili dei prodotti in offerta, fra codici sconto e riduzioni periodiche, per cui faccio fatica a pensare si tratti di un intasamento di ordini dato dai saldi. In aggiunta alla variazione delle spese di spedizione e a questo ZalandoPlus che non si capisce se ci sia o meno, e se funzioni o meno, mi sembra che il servizio offerto dal colosso tedesco abbia subito un peggioramento.
Avete riscontrato anche voi problemi col sito?
Se vi va qui ho aggiornato con la mia ultima esperienza con questa azienda.



Zalando e Asos: la mia esperienza di acquisto

Ogni volta in cui vi ho parlato delle mie esperienze d'acquisto online mi avete sottolineato la difficoltà ad azzeccare la taglia non potendo provare la merce come in negozio. La mia risposta è stata fin da subito che molti siti consentono di fare il reso con estrema facilità.
Negli ultimi mesi ho avuto modo di fare ordini da due siti che della facilità nel restituire la merce ne fanno un po' un vanto: Zalando e Asos. Due siti famosissimi per cui magari questa mia esperienza per molti sarà inutile, ma spero possa infondere coraggio a chi ha ancora remore nel fare ordini di abbigliamento online, o comunque darvi qualche dritta.
In entrambi i casi non mi soffermerò sulla qualità dei prodotti che ho acquistato perché al contrario di siti come H&M o Pull&Bear, Zalando ed Asos non sono negozi monomarca ma raccolgono diversi brand.
Questo può essere un problema, perché ci toccherebbe conoscere la vestibilità di ogni singolo marchio per avere più o meno la sicurezza che la taglia che andiamo a scegliere sia corretta, ma in questo senso entra in campo la famosa politica di reso con cui ci hanno rotto tanto le scatole.

Zalando


Zalando è un negozio online di abbigliamento e accessori tedesco, ma che ormai da anni ha una sua versione italiana.
Il sito è molto scorrevole, ben suddiviso sia nelle categorie di prodotti che nei marchi che propone ed è molto semplice creare un account.
La descrizione dei capi di abbigliamento è dettagliata ed è indicata la taglia e l'altezza dei modelli in foto così da regolarsi sulla scelta.
La spedizione e il reso sono sempre gratuiti senza obbligo di spesa minima. I metodi di pagamento sono diversi, sia con carta di credito che con Paypal, e spedisce tramite corriere UPS e DHL. Ogni passaggio dell'acquisto viene notificato tramite mail, e ovviamente la spedizione è tracciata.
Inoltre ci sono costantemente promozioni, per cui #LaPoraccitudine è salva.
Ho fatto quattro ordini da Zalando e tutti sono stati consegnati entro 5 giorni lavorativi. Il sito offre la possibilità di dividere la merce in più spedizioni così da poter avere una consegna più rapida e devo dire che come metodo funziona.
Ad esempio, ho fatto due ordini per acquistare queste tre borse, rispettivamente il 20 e il 22 Settembre.

Scusate la foto sciaminata

Dal primo ordine effettuato il 20 una di queste borse è giunta da me in Sicilia già giorno 23.
La seconda e la terza borsa mi sono arrivate rispettivamente il 26 e il 27 settembre. Non so perché qui dalle mie parti il servizio è gestito dal corriere SDA, ma comunque sono stati sempre molto puntuali.
Queste tre borse possono sembrare identiche, ma ognuna aveva qualcosa che in foto non mi convinceva. Sono davvero rompipalle quando si tratta di borse perché il modello è particolare e deve rispettare determinate caratteristiche, specie in comodità, che io ricerco. Quindi ho preferito prenderle e scegliere di persona quale tenere. Alla fine ha vinto la nera centrale, e la sto usando un sacco, e le altre due le ho restituite.
Per restituire la merce basta accedere al proprio account sul sito e cliccare su "Effettua un reso"
Per il reso ho semplicemente utilizzato le confezioni con cui erano state spedite le borse, già dotate anche di un adesivo per richiuderle e che contenevano l'etichetta da attaccare con l'indirizzo a cui spedire il pacco. Sul sito è spiegato tutto chiaramente.


Una volta fatta tutta la procedura, il sito richiede se vogliamo consegnare il nostro pacco ad un punto di raccolta, o prenotare giorno e ora affinché un corriere passi a ritirare la merce a casa. Questa è l'opzione che io scelgo per comodità, ma poi sta alle vostre necessità. Dalle mie parti il corriere non rispetta sempre la fascia oraria che io richiedo al momento della prenotazione, questo va preventivato, ma non dipende da Zalando e per me non è un problema.



A fine procedura vi arriva una mail in cui vi dicono che appunto avete terminato.
Nel mio caso specifico ho prenotato il reso per le due borse il 27 Settembre, il 28 il corriere ha ritirato il pacco a casa mia. Giorno 4 Ottobre ho ricevuto una mail in cui affermavano che il mio pacco era giunto ai magazzini Zalando e che entro 10 giorni lavorativi avrei avuto indietro i miei soldi. Lo specifico perché anche mia sorella ha mosso questo dubbio: il reso comporta la restituzione totale del costo della merce in base al vostro metodo di pagamento. Per cui, dopo 10 giorni, ho riavuto i miei soldi sulla mia carta di credito e non, ad esempio, un buono da utilizzare necessariamente sul sito.
Non so se si è capito che sono entusiasta del sito, lo trovo affidabile, tanto che ho acquistato anche delle scarpe e sto puntando un paio di cardigan.
Se volete un aggiornamento sulle mie opinioni su Zalando potete cliccare qui. Qui trovate invece la mia ultimissima esperienza con loro. 

Asos.com


La questione per quanto riguarda la mia esperienza con Asos è un po' diversa che con Zalando. Avevo fatto un ordine sul sito inglese più di un anno fa ma non avevo avuto alcun problema, la merce mi piaceva e non mi son preoccupato di reso.
Parliamo un attimo del sito che se non avete mai visitato merita un'occhiata: scorre bene, è ben suddiviso in base alle categorie, la scelta di stili e marchi di abbigliamento è ampia, Asos ha anche una linea propria di capi e accessori, e anche qui abbiamo vari sconti più che altro in base alla categoria di merce. Nella descrizione dei capi troviamo anche qui indicazioni sulla vestibilità in base alla taglia e all'altezza della persona in foto. Da me il sito consegna con corriere Bartolini e i metodi di pagamento sono diversi, inclusa Paypal.
Fin qui sembra un buon sito. 
Come vi dicevo però Asos si vanta di avere spese di consegna e resi gratuiti, che sarebbe anche vero, ma c'è un asterisco. 



L'asterisco ci porta ad una pagina in cui ci spiegano che per avere la consegna standard gratuita bisogna spendere almeno 24,99€ e sono sicuro che quel virgolanovantanove faccia prudere le mani anche a voi.
Per quanto riguarda invece il reso, abbiamo due opzioni:


Quindi per avere il reso gratis basta impacchettare la merce, usare l'etichetta già presente nel pacco della consegna e recarsi all'ufficio postale per spedire il pacco.
Per il ritiro a casa tramite corriere invece devi pagare 7.95€. Non poco se consideriamo ad esempio il reso gratuito di Pull&Bear, per non citare lo stesso Zalando, o i 2.95€ di H&M.
In 15 giorni il reso viene elaborato.
Parliamo dei miei ordini.
Come vi dicevo un anno fa feci un ordine che subì un ritardo abbastanza importante nella consegna, ma non ricordo se ci fossero motivi particolari, per cui soprassediamo.
Ultimamente invece ho fatto un ordine per mia sorella. Ordine che, in verità è stato molto puntuale: il 27 Settembre ho prenotato la merce, il 28 Settembre è stata spedita ed è partita dall'Inghilterra ed il 4 ottobre era a casa mia in Sicilia.

[Update 2020: un mio recente ordine dal sito di Asos è stato spedito dalla Danimarca, e le tempistiche sono state comunque valide. Il pacchetto è partito giorno 7 Gennaio, ed è arrivato da me giorno 13, quindi circa 6 giorni lavorativi.]


Specifico sempre in Sicilia perché chi vive qui sa che gli ordini impiegano sempre un giorno lavorativo in più ad arrivare, ma a volte ci sono ulteriori ritardi.
Mia sorella non era convinta del suo acquisto ma non è stata colpa sua: sul sito non erano presenti le misure, e, trattandosi di una borsa, vederla su un modello in foto non è che ti aiuti molto. Effettivamente siamo stati sfigati perché la maggior parte dei prodotti ha le misure in descrizione.
Comunque decidiamo di effettuare il reso dopo qualche giorno tramite posta: imballo la borsa all'interno della confezione con cui Asos spedisce come specificano anche sul sito e incollo l'etichetta presente nel pacco.
Arrivata alla posta tuttavia mia sorella si sente dire dall'impiegata che la confezione non va bene in quanto la scritta Asos sulla busta farebbe pubblicità. La soluzione in quel momento è stata di capovolgere la busta e incollare di nuovo una etichetta con l'indirizzo.
Ora, non so se l'impiegata alla posta del mio paese fosse particolarmente cretina, ma se si trattava di una scatola come avremmo fatto? Avrei dovuto perdere tempo a trovare un altro imballo?
No way bella, sto molto busy.
Comunque il reso è andato a buon fine: giorno 15 Ottobre il pacco è arrivato nei magazzini Asos e giorno 18 Ottobre i soldi erano stati rimborsati. Anche qui non hai il problema di un rimborso in buoni da utilizzare obbligatoriamente sul sito, ma ricevi indietro il tuo denaro.
Alla luce di ciò, i miei futuri acquisti da Asos saranno molto oculati e ben studiati per non avere scocciature e perdite di tempo.

Per il momento è tutto, spero di essere stato utile, ma torno presto con altre esperienze d'acquisto.





#Mammalovoglio!

Traggo ispirazione da quanto di più brutto ci possa essere - leggasi Mario Adinolfi - e coloro tutto di pink in quella che può essere forse una nuova rubrica: #mammalovoglio!


Nulla a che vedere con adozioni e matrimoni gay, almeno al momento, ma solo una lunghissima, e superficialissima lista dei desideri. 
Nulla a che vedere nemmeno col fatto che fra qualche giorno è il mio compleanno, prendetelo come un puro segno della casualità.
Mi piacerebbe iniziare a scrivere le classiche wishlist che avrete visto magari su vari blog, ma io, avendo plurimi interessi, libererò il topic dalle catene che la categorizzazione spinge a creare.
Non mi chiedete cosa sto dicendo, perché non lo so neppure io. 
Quello che voglio dire è che non devono essere desideri di un solo genere, e non devono nemmeno essere desideri puramente materiali e iper costosi. 
Spero intanto che l'idea, seppur non originale, vi piaccia e vi stimoli a creare la vostra piccola lista di desideri. Anche perché i sogni son desideri, e se desideriamo ardentissimamente forte sono quasi certo si realizzino.  

Più tempo



In questi primi 25 anni della mia vita ho perso molto tempo. So di averlo perso dietro a situazioni e persone sbagliate, che invece di aiutarmi me ne facevano perdere ancora di più; so di averlo perso per la mia innata abilità di procrastinare, e la mia insaziabile necessità di pensare; so di averlo perso per circostanze contingenti che non ho potuto controllare. 
Ma ora mi serve più tempo. Mi serve intanto per raggiungere un traguardo importante, la laurea, che ora più che mai è davvero vicina. 
Me ne vergogno, ma sto per compiere 26 anni e non ho ancora una laurea triennale. E ho così tante cose che vorrei fare, tanti posti da vedere, tante idee da realizzare. 
Non so come, ma troverò più tempo. Anche per me.


25 di Adele


Non sono un fan sfegatato di Adele e come mi avete detto pure voi, è un po' un tiramento di palle alle volte, ma l'album mi incuriosisce molto. Mi farò facilmente conquistare dal marketing? Possibile, ma non potete negare che Adelona sia molto brava. Track list breve ma intensa. 
Esce il 20 Novembre per cui in tempo per il mio compleanno. 
Ci sono anche altre uscite interessanti per questo autunno/inverno, ma al momento è quella che più mi tenta.



Desiderare di ricevere libri quando ancora non hai finito di leggere quello che ti eri prefissato di leggere è un controsenso, ma, giusto un attimo fa, vi ho detto che vorrei più tempo, anche per leggere. L'ormai non più tanto nuovo libro di Ozpetek mi incuriosisce da molto e ne ho sentito solo bene. Dovrebbe essere la storia, romanzata, della relazione del regista col compagno. 
E sempre in tema di libri mi incuriosisce anche Terapia di coppia per amanti di Diego De Silva.

Questo è sicuramente più recente come uscita e se proprio volete saperlo ne ho sentito parlare da Luciana Littizzetto che lo smarchettava sia in radio che in tv.
Letture non impegnate, ma a mio avviso interessanti. Poi ci sarebbero tutti i libri che consiglia la mia amica MissPenny09 che mi incuriosiscono, ma qui finirei per far una lista lunga una Bibbia.

Cambiando del tutto argomento un altro pezzo di questa wishlist riguarda l'home decor.
Sopra il mio letto avrei una parete (quasi) disimpegnata e mi piacerebbe decorarla.
In pratica è un adesivo da parete, un modo semplice di dare un tocco in più ad una stanza senza troppa fatica e senza rovinare la parete con chiodi o roba simile. Esistono in diversi formati e con diverse immagini, e costano pochissimo sui siti cinesi. Questo adesivo con i soffioni diciamo che non è esattamente il mio preferito ma sarebbe quello che starebbe meglio in base al tipo di parete.

Tornando invece a me, come vi avevo detto, sono ancora alla ricerca di un parka che non sia troppo pesante o troppo leggero. Diciamo che non mi piacerebbe in stile impermeabile ma allo stesso tempo non voglio qualcosa di imbottito, anche perché qui in Sicilia, fino a Dicembre e alcuni giorni di Gennaio puoi anche non usare una giacca super spessa.

Il mio #mammalovoglio va quindi ad un paio di capi che avevo visto su Asos.
Intanto lui di Esprit


E non mi spiace nemmeno questo di Only & Sons


Piccola parentesi invece per un finto parka, in maglia un po' più spessa ed è di Asos.


#Mammalovoglio, sì, ma io sono nano e un modello simile mi arriverebbe al ginocchio.
Sempre in tema di giacche, ci sta pure un cardigan che mi piacerebbe tantissimo. Io amo le maglie extra large. Questa l'ho vista su Zalando.


E' di Brooklyn’s Own by Rocawear ed ha la particolarità di non avere bottoni. Ora, magari su di me sembrerebbe la vestaglia del nonno di Heidi, ma concettualmente mi piace molto.

Passando agli accessori, un #mammalovoglio va subito all'orologio di Daniel Wellington, il Classic Sheffield in color argento.


Allora, non sono tipo da gioielli o bracciali, semplicemente perché non li trovo comodi per la vita di tutti i giorni ed ho sempre paura di rovinarli o perderli. Ma un bell'orologio fa la sua figura. Questo di Daniel Wellington lo trovo adatto sia ad uno stile più casual che ad uno più formale, ma queste sono solo banali scuse perché se mi piace è colpa di tutte le smarchettate che hanno fatto su Instagram.
Sicuramente più particolare, e mi rendo conto che non possa piacere a tutti, ma #mammalovoglio comunque, questo orologio di Kerbholz, il Lamprecht Sandalwood.

Il brand credo sia tedesco, ma la cosa più figa è che l'orologio è fatto di legno. E non iniziate a dirmi che sono una persona orrenda, perché sarei disposto ad estirpare alberi per farmi un orologio: l'azienda dice che il ricavato degli orologi venduti viene devoluto per piantare alberi in Nicaragua. 

Continuando con gli accessori, #mammalovoglio a profusione per ogni tipo di sciarpa e scaldacollo. E' uno di quegli accessori che per me non possono mancare mai. Per farla breve ve ne metto due quasi a random, perché vorrei tutti quelli che vedo.



Il primo blu è di Hilfiger Denim, e che ve lo dico a fare, a me piace quasi qualunque cosa firmata Tommy Hilfiger; mentre il secondo, decisamente più economico è di Jack & Jones, color burgundy. 
Un #mammalovoglio rapido per questo scaldacollo color ruggine di H&M. Credo di averlo visto in negozio e il colore mi sembrava un po' più arancio, e mi sbatterebbe di brutto, ma non ci importa.

Per terminare con gli accessori, mancano le borse. Come forse ricorderete da un post di qualche mese fa, le mie borse preferite sono generalmente abbastanza grandi, che hanno sia i manici che la tracolla. A molti non piacciono, le trovano troppo femminili o troppo adatte per andare a far la spesa; io invece le trovo comode, pratiche essenzialmente sempre. Il problema è che alcune sono obbiettivamente troppo grandi, sia di altezza, che, soprattutto, di spessore. 
Due #mammalovoglio li ho beccati sempre su Zalando. 


Sono molto simili in effetti, e magari sarebbe anche il caso di cambiare genere, ma vedi sopra. La prima è di Zign, mentre la seconda è di Tiger of Sweden. In verità entrambe hanno dei dettagli che non mi fanno impazzire, al punto da urlare alla sola vista, ma è sempre stato così in fatto di borse: me ne innamoro quando le uso.

E ora veniamo alla parte che forse vi stavate aspettando da tempo ormai: i cosmetici. Piccola divagazione: Sonia di NaturaEcobio mi aveva nominato in un tag Natalizio, ma io avevo deciso ben prima di fare la mia wishlist senza una ragione specifica. Per cui la ringrazio, e partecipo senza partecipare.
In verità non ho tantissimi #mammalovoglio che riguardano la cosmetica, anche perché in un modo o nell'altro finisco per provare tutto.
Mi incuriosiscono due marchi:
Nonique è un brand low cost tedesco, che da tempo mi tenta; ho una loro crema corpo da provare, ma son curioso anche della loro linea per il viso. Invece Naturaequa è un marchio italianissimo, anch'esso con la sua filosofia e i suoi prodotti. I prezzi si alzano leggermente ma mi sembrano fattibili, e più che un #mammalovoglio è un "vediamo che posso comprare".


Altro #mammalovoglio ormai di vecchia data è un ordine su AromaZone, il sito di materie prime.


Vorrei in particolare degli oli, e provare un po' dei loro preparati. 
I prezzi indubbiamente sono convenienti.
Se invece proprio devo scegliere un prodotto specifico direi lo Scrub Viso ai frutti rossi di Biofficina Toscana.

Dalla sua uscita mi son convito che non sia solo uno di quei prodotti che ti gratta via le cellule morte, ma anche che sia emolliente e rigenerante, del tipo che ti scrubbi e poi hai piacere a tenerlo sul viso. Ed è diventato un #mammalovoglio fin da subito.

Concludo qui questa prima edizione di #mammalovoglio.
Come sempre chiacchiere superficiali ma si spera torni utile a chi magari deve fare qualche regalo e non ha la più pallida idea.
E a voi cosa fa urlare #mammalovoglio? Sharatelo con me e siate futili e superficiali.




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