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Candele Profumate Natale 2025: cosa consiglio e cosa no!

Sta arrivando il periodo più magico dell'anno e quello in cui l'atmosfera casalinga si fa più calda, accogliente e accendere una bella candela profumata dà un tocco in più. 
È vero che ogni momento è buono, ma le giornate fredde forse invogliano anche di più ad accendere quella fiammella e godersi un bell'aroma. Anche quest'anno ho selezionato quattro fragranze che mi hanno incuriosito per quattro candele profumate economiche sempre sotto i 5 euro che potete trovare un po' ovunque.
Spero di darvi qualche dritta interessante anche perché non tutto ha soddisfatto allo stesso modo le mie aspettative.



Livarno Home Candela Profumata Sugar Plum Vanilla


Mi tolgo subito un sassolino dalla scarpa con la candela Livarno Home, il brand disponibile da Lidl in edizioni più o meno limitate. Quest'anno sono state lanciate, più o meno fra novembre e dicembre diverse candele profumate di questo marchio in formati diversi, ma io ho voluto riprovare queste con lo stoppino in legno, e che sono state declinate in tre fragranze. 

Ammetto però che già annusando le candele in negozio non c'era una profumazione che a primo acchito mi avesse colpito. Per cambiare però ho scelto Sugar Plum Vanilla perché mi andava di provare qualcosa di un po' più caldo e dolce dopo la versione più fresca dell'anno scorso. 

Annusandola da spenta a me ha ricordato l'aroma del burro montato con zucchero e vaniglia, quindi non una biscottosa speziata ma una fragranza dolce e non stucchevole. 


Una volta accesa, la Sugar Plum Vanilla non mi ha soddisfatto: lo stoppino crea un crepitio molto piacevole, che si sente bene se vi piace l'effetto finto camino. Inoltre si scioglie e brucia senza problemi, in modo omogeneo e si crea la piscinetta di cera. Ovviamente è una candela ampia, da circa quattrocento grammi, che necessita almeno due ore abbondanti per fondersi in modo completo, ma la candela Livarno si presta a questa operazione perché non ha una intensità alta. Purtroppo direi.

Una volta accesa infatti la fragranza che la Sugar Plum Vanilla emana è davvero blanda e poco percepibile almeno al mio naso. Serve davvero tempo affinché riesca a saturare un po' l'aria, ma comunque non diventa mai particolarmente soddisfacente in termini di intensità di profumazione. Ne consegue che anche la persistenza della fragranza da spenta è praticamente inesistente. 
Devo ammettere che questa candela Livarno Home è stata un po' una delusione. Sicuramente lo scricchiolare dello stoppino crea un bell'effetto, ma la fragranza mi è sembrata troppo poco avvolgente. Infatti non credo che il prossimo anno le riprenderò a meno che non trovi veramente una profumazione davvero vicina ai miei gusti. 
Fatemi sapere se avete provato le altre varianti lanciate quest'anno e qual è stata la vostra esperienza, perché temo un calo della qualità generale.


Bottega Verde Candela Profumata Emozione dei Sogni


Nonostante sia una limited edition che non so se si trovi nei negozi Bottega Verde, vi suggerisco questa loro candela profumata perché mi ha sorpreso.
L'ho acquistata con la consapevolezza che probabilmente non sarebbe stata reperibile per quando ne avrei parlato, ma volevo provare la qualità delle candele profumate Bottega Verde e non sono affatto male in termini di performance.

Questa Emozione dei Sogni è poco più che un votivo, siamo sui 100 grammi di cera, e il pack è minimal e di plastica, aspetto che mi lasciava perplesso anche in termini di sicurezza. Tuttavia non ci sono stati problemi: la cera si scioglie bene, in modo omogeneo, lo stoppino non puzza né lascia fuliggine e la fragranza è davvero piacevole.


Le note di Emozioni di Sogni sono fresche ma anche vagamente dolci, ci sento infatti molto degli agrumi non troppo pungenti ma anche muschio bianco, ed un fondo di vaniglia. Anche se non sembra l'insieme ricorda una fragranza natalizia, è un mix fra lo zuccherino che non diventa mai stucchevole un tocco di frizzantezza fruttata, ed è appunto adatta a chi non cerca le tipiche fragranze speziate. È un tipo di aroma che associo più alla zona giorno della casa, ma la sua freschezza la rende adatta un po' a tutti gli ambienti. 

Emozione dei sogni Bottega Verde è una candela che mi piace tenere accesa anche a lungo e che ritengo abbia una buona intensità per le sue dimensioni. Riempie col suo profumo abbastanza rapidamente una stanza di media grandezza ed ha anche un minimo di persistenza da spenta. 
Sarei insomma curioso di provare altre candele profumate di questa azienda e probabilmente lo farò, e penso possano essere anche un pensiero di natale carino e non troppo impegnativo.




Bolsius Candela Profumata True Glow Merry Moments


Anche quest'anno ho voluto provare una candela profumata di Bolsius ed ho scelto proprio Merry Moments che fa parte della collezione natalizia. Non so se sia davvero così ma ho avuto l'impressione che ci sia stato un miglioramento della qualità.
La cera sembra abbia il 25% di cera vegetale ma non contiene olio di palma, mentre la tecnologia Clean Scent garantisce una combustione pulita grazie alla qualità di stoppino e cera. Merry Moments Bolsius in questo formato dovrebbe dare circa 25 ore di profumazione. 

Ma quello che mi ha convinto di questa canela è stata la fragranza: già da spenta infatti sentivo leggermente l'aroma che emana anche a distanza. Da accesa sprigiona poi tutta la sua fragranza che è il tipico sentore natalizio fatto di spezie, come cannella, zenzero e mela ma anche frutti rossi.


È una candela profumata però secondo me ben bilanciata, che non diventa mai troppo invadente o pungente, ma che si espande nelle stanze con facilità. In passato sicuramente mi avrete sentito quasi lamentare il fatto che certe candele spezziate fossero per me troppo intense, tanto da doverne centellinare la combustione. Qui invece non si incorre in questi problemi.
Merry Moments ha delle note olfattive che personalmente associo alla zona giorno della casa, ma appunto può dare un tocco natalizio a qualunque ambiente. 

Oltre ad una intensità più che soddisfacente, Merry Moments Bolsius ha poi una discreta persistenza una volta spenta, quindi la performance generale non è affatto male. 
In più anche in questo caso la cera si scioglie molto bene, lo stoppino non crea fumo o cattivi odori ed da accesa ha una luce molto piacevole complice ovviamente il vetro rosso. 
Anche qui secondo me abbiamo un prodotto che può diventare un pensiero natalizio carino e appunto non troppo costoso. 
Da Tigotà ho visto altre fragranze Bolsius che vorrei provare. 


Sinsay Candela Profumata Shining Snow


Quest'anno ho scoperto il sito di Sinsay e qui vi avevo raccontato la mia esperienza di acquisto ma anche come mi ero trovato con alcune delle loro candele profumate super low cost. Il brand è una tentazione costante se cercate piccoli complementi d'arredo ma anche abbigliamento e quindi mi sono fatto ritentare con un altro ordine. Questa volta ho voluto provare la candela profumata natalizia Shining Snow e devo dire che appena l'ho ricevuta mi ha sorpreso.

Seppur non sia rifinito nei dettagli, già la jar è molto bella e fa scena, e poi avendo tre stoppini non solo si scioglie bene, ma crea una bella atmosfera. Shining Snow Sinsay dovrebbe avere note di mandarino, bacche nere e chiodi di garofano, quindi un connubio fresco e vagamente aromatico.
Da spenta io sento spiccare soprattutto i frutti, quindi gli agrumi dolci e appunto le bacche, ma risulta più rotonda, più morbida rispetto ad esempio alla candela Bottega Verde. 


Una volta accesa questa candela Sinsay come dicevo crea una bella atmosfera ma diventa meno vibrante in termini olfattivi. Personalmente non sento ad esempio o chiodi di garofano né una qualunque spezia, ma mantiene quelle note, e diventa leggermente più lattiginosa/cerosa. 
Non risulta sgradevole nell'insieme, anzi è un'altra candela che riesco a tenere accesa per diverso tempo senza infastidirmi, ammetto però che visto il nome mi aspettavo una maggiore brillantezza, e magari delle note vagamente legnose o di pino per ricordare un ambiente naturale innevato. 

Anche in questo caso comunque, la resa generale è stata buona: i tre stoppini di cotone evitano che si formino tunnel di cera e non ho notato aloni neri o fuliggine, quindi è la riprova che le candele profumate Sinsay sono comunque da provare perché hanno un buon rapporto qualità/prezzo.



Un po’ di Natale con queste candele profumate (a meno di 5 euro) 🎄

Continua a pieno regime la mia ossessione per le candele profumate economiche che sto scovando qui e lì, e devo dire che ultimamente sto facendo anche delle scoperte carine. 
Con l'avvicinarsi del periodo natalizio ho avuto voglia di cambiare un po' genere di fragranze che utilizzo, passando a profumazioni un po' più adatte al periodo festivo e appunto al Natale, ed ho raccolto quattro diverse candele economiche, tutte al di sotto dei cinque euro, che mi hanno convinto.


Livarno Home Candela Profumata Sparkling Prosecco

Quest'anno da Lidl sono uscite (e ancora continuano ad uscire) diverse candele profumate del brand Livarno, e nella prima ondata, a fine Ottobre, sono arrivate queste con stoppino in legno che sono letteralmente andate a ruba, ma sono quasi certo siano già state disponibili in passato e che prima o poi torneranno di nuovo. La gamma è composta da tre diverse profumazioni, con appunto il tipico stoppino in legno che una volta acceso fa un crepitio simile a quello della legna che scricchiola nel camino e che crea secondo me una bella atmosfera rilassante e calda. 


Ammetto che non ho letto i nomi delle altre candele perché in pratica all'esterno non ci sono etichette, ma i dettagli sono indicati sotto il tappo di legno, e il mio naso mi ha spinto verso Sparkling Prosecco.

Lo scopo di questa candela Livarno è appunto ricordare il profumo di una bevanda fresca e frizzante e secondo me ci riesce, ma di fondo percepisco anche una maggiore robustezza grazie a delle note più speziate e legnose. È un insieme ben bilanciato secondo me, non aspettatevi cannella a tutto spiano per intenderci, perché resta una fragranza abbastanza fresca, ed anzi è un buon compromesso per chi vuole una candela che ricorda un po' l'atmosfera festiva e della stagione fredda ma senza cadere nel banale speziato o biscottoso. È inoltre una candela profumata che riesco a tenere accesa a lungo sebbene abbia una buona intensità, e si spande anche negli spazi limitrofi a dove la posizionate.

Nonostante sia abbastanza versatile come fragranza, questa Sparkling Prosecco Livarno ce la vedo meglio nelle zone giorno, negli spazi studio, e in cucina, ma perché per mia preferenza nella zona notte ci vedo meglio qualcosa di un po' più rotondo, caldo e coccoloso, o magari sentori più neutri.
Altri due aspetti tecnici che mi hanno convinto sono la buona persistenza una volta spenta e il fatto che la cera mi sia sempre sciolta in modo omogeneo. L'unico neo invece che riesco a trovare a questa candela Livarno Home è la fiamma leggermente alta, nonostante sia sempre attento ad accorciare lo stoppino, togliendo la parte bruciata, ad ogni accensione. 
Se la dovessero riproporre la vorrei provare in altre profumazioni.
Qui vi ho parlato della candela Sugar Plum Vanilla che Livarno ha proposto per natale 2025.


Livarno Home Candela Profumata Berry Spice

Più di recente sempre da Lidl e sempre Livarno, è stata lanciata una linea di tre candele in giara con tappo in un formato piccolo ma molto carino, che può diventare anche una idea regalo carina ed economica, se dovete fare dei pensieri. Tre varianti di profumazione, appunto Spice Tree, Coco Vanilla e quella che ho scelto io ovvero Berry Spice, conquistato soprattutto dal vetro rosso. In verità sia la selezione colori che i nomi che appunto le profumazioni, mi hanno ricordato il pattern che Yankee Candle propone ogni anno, ovvero la candela verde che ha il tipico sentore di pino o abete innevato, quella bianca più calda e biscottosa, e quella rossa che invece ha due possibilità: o profuma di spezie come cannella e zenzero, o di bacche e frutti rossi.

E Berry Spice Livarno ricorda appunto questi sentori fruttati e freschi, come se fosse quasi un succo fresco o delle bacche che sono state coperte dalla neve. Non ci sento invece la componente "spice" quindi speziata, ma resta su aromi appunto meno avvolgenti e più frizzanti, senza però scadere nello zuccheroso, in un profumo troppo stucchevole. Anche questa mi è sembrata più una candela da zona giorno, che non infastidisce troppo, che tiene compagnia in modo delicato e costante.

Si scende sicuramente di intensità e di persistenza con questa candela Livarno, ma si percepisce comunque abbastanza distintamente durante tutta l'accensione, inoltre la cera mi si è sciolta anche in questo caso in modo omogeneo. Si tratta di una candela piuttosto piccola, siamo sui 55 grammi, quindi  non si può pretendere troppo, ma mi è sembrata comunque una linea carina.
Per dovere di cronaca ho annusato anche le altre varianti di queste candele Livarno e non sono affatto male, quindi le potrei acquistare se dovessero essere disponibili più avanti.



Cereria di Giorgio Merry Christmas Collection Candela Profumata
Pan di Zenzero e Cannella


Mentre navigavo su Amazon ho scovato questa candela di Cereria di Giorgio, storica azienda romana (quindi Made in Italy) che si occupa della creazione di candele per vari scopi, non solo profumate ma anche ecclesiastiche e decorative in genere, ed ho voluto dare una chance a Pan di Zenzero e Cannella nonostante le recensioni non fossero entusiasmanti. L'azienda specifica che si tratta di cera vegetale, ma non l'origine, e che lo stoppino è in cotone.

In realtà secondo me è un prodotto carino, ma ha alcuni difetti. In primis ho notato che su Amazon ma anche sul sito Cereria di Giorgio, si parla di una profumazione a base di pan di zenzero e miele, mentre la mia contiene cannella al posto appunto del miele, un dettaglio che magari per qualcuno potrebbe fare la differenza. Alla fine si tratta sempre di una candela con un profumo speziato e dolce, che ricorda appunto dei biscotti e dei sentori natalizi che conosciamo. Io ci sento anche una nota quasi incensata e legnosa di fondo, che smorza la dolcezza e le dà un po' più di corpo.

Una volta accesa è vero che non emana tantissimo profumo, ma è quella che definirei una candela da scrivania, con una fragranza che si percepisce nell'area in cui è posizionata o poco più intorno e che non raggiunge mai picchi di intensità particolarmente elevati. Per me questo è un plus perché non amo quando una candela, soprattutto con aromi speziati, diventa troppo pungente o addirittura infestante. Non è il caso di questa candela Cereria di Giorgio, e soprattutto una volta spenta, per quanto non sia ben definibile, lascia un sentore nell'aria che è comunque gradevole. L'unico appunto che posso fare è che la cera non si scioglie alla perfezione, probabilmente proprio perché vegetale, ma con il mio paralume casalingo, riesco a far creare una piscinetta di cera accettabile. Quindi sì, non sarà la candela più potente che abbia mai provato, ma se si lascia sciogliere la cera per bene, secondo me è carina. 


Bolsius Everyday Candela Profumata Gingerbread


In questo periodo da Tigotà è spuntata la linea natalizia delle candele profumate Bolsius che si chiama True Glow, composta dalle fragranze Cookie Fever e Winter Spices, ma ammetto che non mi hanno del tutto convinto, anche se forse le vorrei annusare con più calma. Oltre a questa azienda ho visto un'altra candela che invece si adatta bene al periodo invernale e alle feste, ovvero Ginger Bread.
Nei fatti è appunto una profumazione speziata, che ricorda un po' un biscotto con zenzero e cannella, ma senza eccessiva zuccherosità. Rispetto a quella di Cereria di Giorgio, è forse un pelo più dolce, non ha quella nota di fondo che vi dicevo, ma non la trovo fastidiosa anche se la lascio accesa molto a lungo, perché non raggiunge mai una intensità troppo alta rendendo l'aria troppo pesante.

Anche Gingerbread Bolsius è una candela che appunto definirei da scrivania o piccoli spazi, non ha una grande proiezione, né una particolare permanenza una volta spenta. Dalla sua però ha il fatto che la cera si scioglie bene e anche lo stoppino non crea fuliggine o cattivo odore. È carina da vedere con questo doppio strato di cera, ma non mi è sembrato che a colori differenti corrispondessero fragranze anche solo vagamente diverse, quindi immagino sia solo una questione estetica.
Certamente se siete abituati al livello di intensità come quello di Yankee Candle o in generale avete degli spazi ampi da voler profumare, questa Bolsius non fa al caso vostro, per chi invece come me non vuole letteralmente una nube di spezie asfissiante, va più che bene, sia appunto in una zona giorno che in una camera da letto, ma anche ad esempio durante un bagno rilassante.
Ancora più natalizia è la Merry Moments, che Bolsius ha lanciato a Natale 2025, qui le mie opinioni. 



💖alcuni link sono affiliati, per te non cambia nulla, ma puoi usarli per sostenere le mie recensioni. Grazie!

Quattro brand di Candele Profumate a meno di 10€

Già da un po' di tempo mi si è risvegliata la passione per le candele profumate, ma è un po' cambiata: se prima mi focalizzavo magari sui marchi più famosi, adesso mi è uscito lo schiribizzo di provare quelli meno noti, magari economici, ma che comunque meritano una chance. 

Prediligo inoltre molto più le candele in bicchiere o in barattolo, anche piccolo, perché credo siano un po' più pratiche, e creino un bell'ambiente, ma in questa occasione ho raccolto quattro diversi brand con diverse tipologie di profumatori, ma tutti ampiamente sotto i 10 euro.


Bolsius True Scents Candela Profumata Peach

"Lasciati avvolgere dalle rinvigorenti e succose note di pesca, sviluppate con la tecnologia Freshplex™ per neutralizzare l’odore di tabacco."
Non è una novità da queste parti, visto che utilizzo Bolsius da almeno 8 anni, e che gli avevo dedicato un intero post sulle nuove linee proposte. La gamma True Scents è composta da fragranze "base" ma non per questo meno gradevoli, ed ho scelto Peach proprio per restare ancora su profumazioni un po' più fresche e ancora non troppo autunnali.

Il profumo di questa Bolsius da accesa è quello di una pesca matura, dolce e succosa, che riesce a riempire nel mio caso due stanze mediamente ampie in pochi minuti, e che si percepisce anche una volta spenta. Un livello di intensità che definirei leggermente sopra la media, quindi Peach per il mio naso è una fragranza che si sente nettamente nell'aria, meglio della True Moods che avevo provato, ma che non sfocia mai in una candela troppo penetrante e stucchevole. Nonostante le note fruttate non è qualcosa che definirei appunto troppo zuccheroso, non mi sembra troppo gourmand o golosa ma si mantiene sempre in uno stato di fresco e frizzante. 


A me piace più come fragranza "da giorno", per zone magari come la cucina o il bagno o nelle aree di studio e lavoro, meno per la zona notte, dove si possono optare per candele magari più avvolgenti e rilassanti.
Come dicevo su Peach di Bolsius è una fragranza che permane un po' nell'aria ma non immaginatevi di sentirla ancora la sera dopo averla accesa al mattino. Inoltre la cera si è sciolta bene e il mio trucchetto con la carta alluminio è servito ben poche volte.
Non avendo fumatori in casa non so il suo effetto contro la puzza di tabacco, ma sicuramente ne proverò altre loro candele profumate.


Kringle Candle Wax Melt Hibiscus


"Hibiscus è dolce-floreale con un bouquet riccamente seducente di nettarine e ninfee

Testa: ibisco, fruttato, frondoso e succoso
Cuore: rosa, gelsomino, mughetto, rosa
Fondo: ninfea, speziato"

Nonostante non siano per me più molto facilmente reperibili, in mezzo a queste candele profumate ci metto anche questa di Kringle Candle qualora voi invece ve la ritroviate davanti o comunque possiate in qualche modo accedere al brand con più facilità del sottoscritto. 
Si tratta di una azienda americana, di cui avevo avuto modo di approfondire alcuni anni fa, e qui vi avevo un po' raccontato la storia del brand. Avevo altre due tart che non so se siano ancora disponibili, ma ho deciso comunque di puntare l'attenzione al brand perché merita.

Hibiscus è una profumazione floreale intensa che alle note dei fiori appunto dell'ibisco e più in generale di un bouquet, unisce una componente dolce della pesca. Si sviluppa così una fragranza meno banale ed erbosa di una semplice profumazione di boccioli e petali, ma anche forse leggermente meno fresca di quanto ci si possa aspettare, ma non per questo stucchevole.
È vero che non sono più abituato all'intensità e alla scia che creano le tart da sciogliere, perché con questa Kringle abbiamo dei livelli abbastanza elevati, l'aria si riempie subito di aroma, e coinvolge tutte le stanze di casa, io infatti non la faccio sciogliere troppo a lungo perché per me diventa troppo. Se però avete ad esempio una zona giorno molto ampia o un negozio, può essere la candela che state cercando. 
Buona anche la persistenza dopo averla spenta. 


Kringle Candle Wax Melt Fresh Lilac


"Un fiore delicato e magico che richiama l'essenza stessa della primavera: il nostro delicato Fresh Lilac è semplice, puro e sincero.

Testa:Muschio floreale, Fresia, Gelsomino 
Cuore: Lilla, Magnolia
Fondo: Pisello odoroso, Tuberosa"

Parto subito col dire che Fresh Lilac è ancora presente sul sito Kringle Candle, sebbene con un'altra confezione ancora più carina. Ci sono delle similarità fra questa tart e quella di cui vi parlavo su perché restiamo sempre nell'ambito di una fragranza profumata e fresca, con delle marcate note floreali, ma qui è proprio piena primavera. Infatti durante la combustione sembra di avere davanti un bouquet fresco, carico di diversi fiori, tutti con degli odori molto accesi e frizzanti, che si allargano e si spandono con molta facilità per casa. Anche questa wax melt Kringle Candle ha una alta percentuale di fragranza quindi deve piacermi in termini di note olfattive e di intensità.

Buona anche la sua persistenza una volta spenta e la durata di ogni singolo pezzetto di cialda, che brucia secondo me per almeno 4 ore in modo intenso. 
Questa Fresh Lilac è una profumazione adatta agli ambienti da giorno secondo me, ma non me la immagino ad esempio in una cucina, ma più in una zona living possibilmente ampia perché per quanto gradevole, non ha secondo me, quella dolcezza, e quell'effetto rilassante che possano renderla adatta ad altri spazi.
Oh, poi son gusti. 


Ipuro Essentials Sunny Beachtime Candela Profumata

"Come una giornata in spiaggia: questa fragranza ricorda l'estate, il sole e il mare. Vi invita a rilassarvi e vi permette di vivere una giornata di vacanza in spiaggia da casa.

Nota di testa: pompelmo, limone e menta
Nota di cuore: gelsomino, giglio e rosa
Nota di fondo: muschio bianco e fava tonka"

Ho scoperto Ipuro, una azienda tedesca, agli inizi di quest'anno e mi ero subito promesso di provare altre delle loro profumazioni, dopo che Gentle Layering mi aveva convinto.
Ripescando quindi di nuovo dalla linea Essentials, che è quella "base", ho voluto provare Sunny Beachtime che per fortuna non aveva le tipiche note salmastre che il nome poteva suggerire.
Annusandola da spenta me ne sono innamorato fin da subito perché note fresche si uniscono perfettamente ad accordi floreali e quelli più caldi del muschio, senza che ad esempio le note agrumate prendano il sopravvento. Una volta accesa questo accordo si percepisce in modo un po' più vago ma sempre molto gradevole. Le candele profumate Ipuro non hanno infatti una intensità altissima, e per questo sono riuscito a lasciarla accesa anche molto tempo senza che mi nausei. 
Certo, fosse stata un po' più incisiva, Sunny Beachtime sarebbe stata perfetta, ma so che tanti non amano una saturazione dell'aria che può diventare invadente, e anche io molte volte non amo quando una candela profuma troppo e rapidamente.
Aggiungo che la cera si è sciolta anche questa volta molto bene, senza creare aloni scuri sul vetro, sintomo di qualità. E io anche in questo caso ritornerò sul marchio, magari provando altre linee.


Fragranteria Vaniglia di Tahiti Votivo

"La candela profumata Vaniglia di Tahiti crea atmosfera nella tua casa con le note di vaniglia, zucchero a velo, labdano e limone."
Fragranteria è un altro brand ormai per me collaudato e di cui ho già parlato molte volte in passato, e tutte le volte sono rimasto più o meno soddisfatto, soprattutto con i formati più piccoli. Ho scelto questa volta un votivo che credevo di aver già provato come size, ma invece mi mancava. Questa tipologia di candele in genere non ha una particolare intensità, infatti il mio consiglio in genere è quello di acquistarne un paio, anche perché creano maggiore ambient e si aumenta l'effetto profumante.
Nel caso di Vaniglia di Tahiti è una nuance di questa fragranza secondo me molto gradevole, perché ha le note dolci della vaniglia, ma senza diventare troppo gourmand, burrosa o stucchevole. Credo che a darle corpo sia proprio il labdano, che la scalda, mentre le note fresche del limone la equilibrano.

Una volta accesa non aspettatevi di sentire tutte queste sfaccettature perché appunto non abbiamo una intensità tale da poterle sentire, o per lo meno io non le distinguo, ma come dicevo a me piace perché non è eccessiva o troppo zuccherosa, e la si può tenere accesa senza che disturbi, un po' in qualunque ambiente della casa.
Nonostante la sua delicatezza quindi si sente nell'aria e anche una volta spenta resta un buon profumo per un paio di ore. Vorrei provare si altri formati di Vaniglia di Tahiti che altre candele profumate Fragranteria. 



Le mie opinioni sulle NUOVE candele e wax melt Bolsius

Sapevate che Bolsius è un brand di candele olandese? Non so perché ma ero convinto fosse inglese o australiano. E son rimasto sorpreso a leggere che questa azienda, che onestamente associo a prodotti molto economici da grande distribuzione, abbia alle spalle anche una lunga storia che risale al 1870, quando Antonius Bolsius si occupava dello sbiancamento della cera.
Col tempo l'azienda ha iniziato a produrre candele da usare in chiesa, o per la semplice illuminazione, ma bisogna aspettare il 2011 quando arriverà Bolius Aromatic e quindi una gamma di candele profumate. 
Tutto bello e affascinante, ma vi ricorderete che in quelle due occasioni (qui e qui) in cui ho parlato dei loro prodotti, non ho fatto proprio i salti di gioia per la performance, eppure...


Quando infatti ho visto che Bolsius aveva aggiornato la linea con nuovi prodotti, non ho resistito e mi sono lanciato a provarne alcuni, in formati diversi per capire se sono io il recidivo, a buttar via pochi spiccioli, o se son loro che continuano a proporre candele (poco) profumate.
Si chiamano True Moods e True Scents e sono le linee a base di estratti naturali da cui ho attinto maggiormente e che Bolsius ha creato con scopi diversi: True Moods infatti vuole creare un ambiente olfattivo in base al proprio umore; True Scents invece propone fragranze più classiche che possano adattarsi ad ogni situazione. Le nuove linee propongono diversi formati, ed io ho cercato di mettere alla prova quelle che utilizzo più spesso, incluse le cialde.
Se ve lo steste chiedendo, Bolsius l'ho sempre trovata in molti supermercati, ma queste nuove linee sono disponibili anche su Amazon.

Bolsius True Moods Feel Happy
Mango & Bergamot

Candela small

bolsius true moods candela recensioni italia

"Felicità istantanea con la combinazione fruttata di mango, bergamotto, pesca e arancia in True Moods Feel Happy. Sapevi che il mango e il bergamotto sono noti per il loro effetto stimolante e positivo? Lo chiamiamo profumo di felicità, diffuso da bastoncini o da una fiamma!
Note di testa: bergamotto, arancia
Note di cuore: mango, pesca
Note di fondo: note legnose"
Ho scelto una candela small, ma esiste anche in medium e large, per provare la fragranza Feel Happy, che, da spenta mi è piaciuta moltissimo (non solo a me): è agrumata, fruttata, ma non troppo pungente, è dolce ma non stucchevole, e mette davvero allegria e energia. Purtroppo da accesa questa Bolsius è troppo delicata e poco incisiva: si percepisce nell'aria, ma l'intensità è troppo al di sotto dei miei standard per poterla apprezzare veramente.

bolsius candele recensioni

Anche lasciandola accesa a lungo e creando la piscinetta di cera, questa True Moods non riesce a farsi sentire più intensamente da mio naso; ovviamente la persistenza nell'aria da spenta è quasi assente. 
L'aspetto positivo è che la cera si è sciolta quasi senza bisogno di aiuto, lasciando davvero pochi residui sul barattolo. 
Sono molto tentato di provare le cialde di Feel Happy, perché questa profumazione con una intensità maggiore deve essere davvero piacevole.


Bolsius True Moods New Energy
Grapefruit & Ginger
Wax Melts

bolsius cialde recensioni
"True Moods New Energy ha un fresco profumo di agrumi con pompelmo, arancia, lime e un po 'di zenzero speziato. Questo ti dà energia! Dopo una lunga giornata di duro lavoro, hai bisogno di un po 'di energia in più. Un po 'di zenzero e pompelmo faranno proprio questo. Nella medicina cinese lo zenzero è noto da secoli per i suoi effetti positivi sul corpo umano. E ha un ottimo profumo!
Note di testa: agrumi, pompelmo, arancia
Note di cuore: aldeidi, frutta
Note di fondo: legno"

Danno molta più soddisfazione queste cialde di Bolsius, che fortunatamente si trovano un po' in tutte le profumazioni che l'azienda propone, e che credo riacquisterò anche più avanti.
Le Wax Melts New Energy hanno davvero una profumazione rinvigorente e energizzante, fresca, ma con quella punta aromatica vagamente speziata che le dà corpo. La parte agrumata non è scontata: infatti più che arancia o limone, io percepisco il pompelmo. Ogni confezione di tart Bolsius contiene 6 cialde, che possono essere divise, ma che ho preferito usare intera; già una sola riesce a profumare in maniera completa anche due stanze di medie dimensioni. 

bolsius wax melts

Certamente, se volete una intensità molto alta, potrebbe essere meglio bruciare due wax melt, perché non siamo ad esempio ai livelli di Yankee Candle o Woodwick.
Una tart di New Energy Bolsius ha anche una buona durata: sul retro mi pare suggeriscano che due cialde durano circa 25 ore, durata forse un tantino esagerata, ma una cialda riesce a emanare profumo per circa sei ore, perdendo poi via via di intensità. Una volta spenta, seppur flebilmente, resta un po' di aroma nell'aria, altro aspetto che mi da promuovere questa True Moods Bolsius. 


Bolsius True Moods In Balance
White Tea & Mint Leaves
Wax Melts

recensioni cialde bolsius aromatic
"Ottieni un equilibrio totale con True Moods In Balance. Un profumo fresco e muschiato con tè bianco, erbe verdi e un po' di legno. Il tè verde e la menta sono noti per aiutarti a concentrarti e ritrovare equilibrio. Il profumo di menta aiuta anche a calmarsi, e a volte è persino stimolare!
Note di testa: menta, tè bianco 
Note di cuore: marine, arancio, spezie
Note di fondo: legno di ambra"
Le cialde di In Balance Bolsius sono state un po' un esperimento perché non amo tutte le note olfattive di questa fragranza True Moods, ma è stato un tentativo che mi ha soddisfatto. Quando le faccio sciogliere, colgo soprattutto le sfumature di tè verde e di legni, mi mancano invece completamente le spezie, e soprattutto la menta. Questo non mi spiace, perché In Balance è comunque una profumazione che percepisco abbastanza distintamente, è gradevole, neutra ma forse vagamente un po' più maschile. 

bolsius wax melts

Non è forse l'aroma più moderno, elegante e ricercato che abbia mai provato, ma l'ho comunque apprezzata e terminata. La durata delle cialde è praticamente uguale alle altre Bolsius, ma rispetto alla New Energy, questa mi sembra quasi di percepirla più se mi allontano dal bruciatore, così come la sua persistenza una volta spenta la tea light non è particolare, ma non è un problema: tenere accesa, anche a lungo, questa True Moods In Balance per me è un piacere, non mi infastidisce e non mi annoia. Non me ne sono innamorato quanto speravo, ma è una buona fragranza. 


Bolsius True Scents
Vanilla
Votivo

bolsius candele amazon
"True Scents Vanilla è il preferito di quasi tutti. Il gustoso profumo di vaniglia è di gran lunga il numero 1 internazionale! Un profumo ricco, cremoso e lussuoso, che puoi rilassare a casa nel modo migliore.
Note di testa: Gourmand 
Note di cuore: note talcate, latte
Note di fondo: Vaniglia, caramello, burro e cocco"
Volevo provare anche uno dei nuovi votivi Bolsius, sperando che l'esperienza potesse essere migliore di quella che ho avuto qualche anno fa (ne avevo parlato qui), e fortunatamente è stato così. Questo votivo Vanilla infatti ha una profumazione decisamente più percepibile, che già è una gran cosa. Non aspettatevi una intensità superiore alla media, anzi, ma io la percepisco abbastanza bene. Vanilla è un aroma rotondo, a mio avviso non così goloso e dolce, ma abbastanza lontano dall'essere quella profumazione di vaniglia più fresca e floreale. Non aspettatevi nemmeno di sentire molto ancora nell'aria il profumo di questo votivo Bolsius una volta spento perché secondo me non ha questa caratteristica. È una candela promossa per me, e potrei acquistarne anche altre fragranza, ma questi votivi hanno un neo, ovvero la forma: la cera infatti si scioglie abbastanza bene, ma questa forma squadrata mi è abbastanza scomoda, perché non ho un contenitore che consenta di trattenere tutti e quattro i lati. L'ho dovuta mettere in un bicchiere più ampio rispetto a quelli che utilizzo per i votivi Yankee Candle e di altri brand, ma sempre tondo, con la conseguenza che la candela "collassa" mentre si fonde. Non un dramma, ma una piccola scocciatura a cui magari, a primo impatto, non ci si pensa. 

Che ne pensate di queste novità Bolsius? 


Candele profumate SUPER economiche: promosse e flop

Ormai un paio di anni fa vi avevo proposto alcune candele profumate ad un prezzo più che accessibile (ne parlavo qui) che potessero quantomeno essere gradevoli e delle alternative a prodotti più costosi. Purtroppo non ho ancora trovato il brand che possa fare concorrenza ad aziende di fragranze per ambienti come Yankee Candle e Woodwick, perché trovare quella qualità e quei range così ampi a prezzi bassi, secondo me è impossibile, ma credo di aver trovato comunque delle candele profumate gradevoli che possono essere apprezzate da chi non vuole spendere un capitale in questo ambito.
Dopo questa bella premessa devo però purtroppo togliere di mezzo un flop che mi porto dietro da un pezzo e mi riferisco alla candela Fresh Linen di Bolsius.

bolisus candele recensioni

Premetto che si tratta di una linea che presi diverso tempo fa, perché di recente Bolsius ha aggiornato la gamma (avrò modo di parlarne) con nuove fragranze e candele, solo che è possibile la troviate ancora in qualche negozio e volevo mettervi in guardia. Questa candela Bolsius Aromatic infatti non emana alcun profumo anche dopo averla tenuta accesa anche molto a lungo. Si sente, annusando molto da vicino, una flebilissima fragranza fresca, ma purtroppo nulla che possa aromatizzare una stanza, anche piccola. La stessa sorte che ho avuto con i votivi Bolsius qualche anno fa, per farla breve. 
Qui vi ho parlato delle novità proposte dall'azienda, incluse le wax melts.

Non è invece una novità il brand Fragranteria, che avevo messo alla prova proprio un paio di anni fa, e che credo sia un brand in esclusiva da Tigotà. Questa volta ho scelto una Giara Class nella profumazione Fiore di Cotone, la cui confezione ricorda un po' le Yankee Candle.

candele profumate fragranteria Tigotà

L'azienda non fornisce una grammatura di queste jar, ma dice che dovrebbero avere una combustione di più o meno 50 ore.
Sin da subito questa candela Fragranteria mi ha convinto in fatto di note olfattive: da spenta ha infatti questo aroma fresco e floreale, che prende corpo grazie ad un accento legnoso, ma non percepisco la menta acquatica che menzionano sul sito. Da accesa però la profumazione si ingentilisce risultando più talcata, ma pur mantenendo una intensità media, e soprattutto dandomi l'opportunità di tenerla accesa anche per diverse ore. Tuttavia, questa giara Fragranteria ha due problemi: il primo, quello più superabile, è il fatto che la profumazione svanisca presto una volta che si spegne la candela. Il secondo è invece un po' più importante è riguarda i problemi di fusione di questa cera: non sono infatti riuscito a far creare la famosa piscinetta omogenea.

fragranteria class

Ho provato tutti i trucchi che conosco per far funzionare al meglio le jar, ma l'unico modo di evitare il tunneling e far sciogliere tutta la cera è stato spingerla con un bastoncino verso la fiamma. Credo che il problema, oltre la qualità della cera, sia il fatto che la giara sia troppo ampia per sciogliersi con un solo stoppino. Insomma è possibile che riacquisti più avanti questa Fiore di Cotone di Fragranteria, ma preferirò il formato pillar.

È stata una sorpresa invece una candela profumata che avevo beccato sempre sul sito di Tigotà, ma è stato tutto un disguido. Pensavo infatti di aver acquistato una candela Price's, complice una foto errata e una descrizione vaga ed invece ho ricevuto una firmata Aladino. Si tratta di un brand che mi è capitato di vedere in supermercati e discount, con un costo davvero irrisorio, e non gli avrei dato un centesimo, ma la candela al Gelsomino mi ha sorpreso.

candela aladino gelsomino

Si tratta in questo caso di un barattolo da 170 grammi e dovrebbe garantire 45 ore di combustione, cosa a mio avviso poco realistica, se pensate che un barattolone come quello Fragranteria possa avere una durata di 50 ore. In ogni caso, questa candela Aladino ha un'ottima profumazione fresca e femminile secondo me: queste note di gelsomino, abbastanza fedeli alla pianta, raggiungono una intensità medio-bassa, che nel corso della combustione si mantiene costante senza mai infastidirmi. Non posso dirvi che sia la fragranza più sfaccettata ed elegante che abbia mai sentito, ma da una candela di un euro o poco più non mi aspettavo nemmeno che emanasse odore. 
Pecca nella persistenza, ma non ne farei appunto un dramma, anche perché, dall'altro lato, la cera si è consumata completamente in autonomia e non ho notato fumo o aloni nerastri sulla jar.
Ho visto che Aladino ha anche altre profumazioni di candele e credo che ne proverò in futuro.
Conoscevate queste candele? Avete trovato le vostre preferite fra quelle più economiche?





Yankee Candle e non solo: rispondo alla vostre "domande"

Ciao a tutti!

Visto che il caldo ci attanaglia, non è il momento ideale per inebriarci con candele profumate, anzi anche solo l'idea di avere una seppur minuscola fonte di calore aggiuntiva, può far salire il panico.
Non per questo, però, non se ne può non parlare in altri modi.

Sebbene Yankee Candle sia un marchio uber chiacchierato pensavo che la gente si fosse non solo rotta le scatole di sentirne parlare, ma che avesse saziato la propria curiosità.
Invece ho notato che ogni post sull'argomento ha suscitato molto interesse anche dopo parecchio tempo e che molte delle chiavi di ricerca riguardano appunto le candele.
Ho pensato quindi di arrogarmi il diritto di rispondere alle vostre curiosità, quantomeno in nome di tutta la cera che ho sciolto e tramite appunto le chiavi di ricerca, cercare di dissipare qualche dubbio che vi ha spinti fino al mio blog. 
Inizio proprio dalle Yankee Candle, ma le domande riguardano anche altri marchi. 



Cosa sono le Yankee Candle?



A riguardo in verità, avevo accennato in modo generico in un primissimo post, ma cerchiamo di andare a fondo.
Yankee Candle sono appunto candele nate dal genio di Michael Kittredge. La storia racconta che alla fine degli anni '60, in un paese del  Massachusetts, Michael creò per la prima volta una candela come regalo di Natale per la madre, ma una vicina (pettegola), vedendo e apprezzando il regalo, convinse il ragazzo a crearne delle altre e a venderle e così nacque una piccola azienda che sarebbe diventata uno dei marchi di profumatori per ambiente più famosi al mondo.

Il logo storico del marchio

Pare che all'inizio Michael venisse aiutato dal padre, ma poi coinvolse anche un paio di amici delle scuole superiori. 
Ovviamente l'azienda man mano si è espansa, e col tempo lo stesso Kittredge ha lasciato il posto per dirigere un'altra azienda di candele col figlio, la Kringle Candle. 
E, com'è noto, oggi Yankee Candle consta di un casino di referenze: oltre alla linea più nota, ovvero le tart, le giare di tre dimensioni e i sampler, ci sono i diffusori a bastoncino, gli spray, i profumatori per auto e i bruciatori elettrici. Il tutto corredato da diversi accessori.


E, com'è noto, esistono tantissime profumazioni, alcune fisse, altre in edizione limitata.
Insomma tutte cose del tutto inutili che rendono contente personcine superficiali come me.

Dove si trovano le Yankee Candle? Quanto costano?

Yankee Candle ha negozi monomarca anche in Italia, soprattutto in grandi città (Bologna, Torino, Verona per fare qualche esempio). Ma sono vendute anche da Coin, e altri negozi di articoli per la casa. Il mio consiglio è di cercare in rete la propria città, perché magari trovate qualche negozio che, pur non facendo parte di una catena, ha comunque gli espositori Yankee Candle. A volte si trovano anche nei negozi per giardinaggio. Non ci sono invece da Brico Center, o per lo meno qui da me non le ho mai viste.
Il costo, ahimè, è aumentato. Un tempo le tart costavano 1.80€, adesso siamo a 2.25€, fino ad arrivare ai 29.90€ per la giara grande. E io dico, signor Yankee, se mi leggi: what the fuck?!


Bisogna dire che, nella mia esperienza, non ho mai trovato sovrapprezzi anche nei negozi non ufficialmente affiliati. E non dimentichiamoci che si possono trovare offerte, come quelle sulle fragranze del mese o sulle fragranze natalizie.

Quali sono gli ingredienti delle Yankee Candle?

Non ho letto niente di ufficiale, o comunque più specifico di questo, per quanto riguarda gli ingredienti delle Yankee Candle.
Non ci sono scritti sulle giare, come fosse l'INCI di un cosmetico, perché legalmente non è necessario.
Pare che le candele siano composte di paraffina alimentare raffinata, quindi atossica, e sono aromatizzate con oli essenziali e aromi naturali; gli stoppini invece composti di fibre naturali.

Sulla mia jar piccola di Season of Peace.
Lyral, Hexyl Cinnamal e Pentadecalactone sono i componenti potenzialmente allergizzanti 
Tuttavia sulle giare appaiono i componenti potenzialmente allergizzanti che possono appunto creare allergie e problemi respiratori di sorta.

Le Yankee Candle sono sicure?

Direttamente legato agli ingredienti c'è il discorso sicurezza. Il sito ufficiale, oltre alle classiche indicazioni su come utilizzare le Yankee e quali precauzioni prendere, non dice granché. 
Il marchio è famoso, e penso che non ci siano stati problemi di sicurezza o sarebbero venuti a galla. Bisogna dire che eventuali casi di allergia possono però succedere. Come vi dicevo, sulle confezioni sono indicati gli agenti allergizzanti, per cui, in caso di sensibilità estrema è sempre meglio controllare. Per il resto, mi par di capire che le Yankee Candle siano sicure o avremmo avuto una moria di blogger, compreso me. Personalmente non ho grandi allergie, ma vivendo in casa con altre persone ho visto che le Yankee Candle che ho provato non hanno arrecato alcun fastidio, se non una mera questione di gradimento o meno della fragranza. 
Secondo me, la sicurezza di una candela (a meno che non sia davvero fatta con i residui dei tubi di scappamento) è data dall'uso che ne fate, qualsiasi marca sia. Quindi, con un po' di buon senso ce la si può fare: ad esempio non mi pare consono tenere la candela accesa per ore in una stanza chiusa e troppo piccola, perché anche se non vi fa male, un pochino rintronati ne uscite. 
Oppure tenersela sotto al naso tutto il tempo sniffando, è ovvio che vi arreca mal di testa; basta respirare normalmente e non ci sono problemi. Insomma, un po' di logica e di buon senso. 

Come si usano le tart Yankee Candle?

Una delle chiavi di ricerca più frequente riguarda il come si accendano, come si usino le tart, e come funzioni il brucia tart (o brucia essenza). 

tart yankee candle

E un po' vi capisco perché, se per gli altri formati si trova già inserito lo stoppino, nella tart ci si deve armare di altri strumenti.
Facciamo chiarezza: la tart, o tartina, cialda, cialdina, è la versione di pura cera che necessita di un fornelletto per essere sciolta ed emanare profumo. A questo scopo si usano i bruciatori, i classici brucia essenze usati per gli oli essenziali.
Il brucia essenze è composto da un ripiano inferiore in cui inserire ed accendere la tea light (il lumino inodore che fa sciogliere la cera) e un piattino superiore su cui mettere la tart (dopo aver rimosso ovviamente l'involucro esterno di plastica).


Yankee Candle ha dei brucia tart, ma sono costosi e non serve spenderci molto: ne trovate delle versioni economiche nel negozi di articoli per la casa. L'unica accortezza che posso suggerirvi è di scegliere un bruciatore che vi consenta di inserire la tea light senza doverla distruggere, per cui con un imbocco abbastanza largo. Ed è meglio scegliere brucia tart in ceramica o terracotta e non in vetro che sono belli ma fragili.
Quanto ai lumini (tea light) da mettere sotto, secondo me c'è una certa differenza: di base alcuni fanno fumo e vanno a sporcare il profumo che abbiamo appena diffuso. Le migliori che ho provato finora sono di Bolsius, proprio perché non creano cattivi odori, ma esistono di tante marche.
Non serve sciogliere tutta la tart ma basta usarne una parte: un quarto se parliamo di spazi medio piccoli, mezza per spazi più grandi, semplicemente tagliandola con un cutter o un coltello. 
Molti lamentano il fatto che le tart si sbriciolano nel dividerle. In questo caso posso dirvi che usando appunto un coltello e non spezzandola a mano, il problema si riduce; eventualmente potrete mettere la tart un po' in frigo per indurirla. Tuttavia ho visto che ci sono tart che si sbriciolano più di altre indifferentemente da come le dividete.
Per "spegnere" il bruciatore basta spegnere la tea light e aspettare che la cera di raffreddi.

Dopo quanto tempo le tart emanano profumo?

Praticamente subito, ma il profumo pieno arriva quando la tart è completamente sciolta e il bruciatore si scalda sempre più. Dipende ovviamente dalla fragranza scelta, se è più o meno intesa e da quanta cera avete messo nel bruciatore.

Quanto dura una tart?  Quando bisogna buttarla?

Una tart intera profuma per circa otto ore. Spezzettandola, e sciogliendo un quarto di cialda, la profumazione dura circa 4 - 5 ore.
Per capire che la tart è finita non c'è un metodo matematico. Indicativamente capite che la tart è da togliere dal bruciatore, quando o non profuma più, o il profumo vira verso qualcosa di ceroso. Lo capite, ma ripeto, indicativamente dopo 4 o 5 ore un quarto di tart non ha più profumo.
La cera della tart non si consuma come accade con le classiche candele con lo stoppino, ma vi resterà questo simpatico cerchietto di cera.

Quanto posso tenerla accesa?

Alcune persone si sono chieste quanto si può tenera accesa una Yankee Candle, che può sembrare una domanda scema ma non lo è. Ovviamente le tart puoi tenerle accese quanto vuoi: dopo circa 8 ore non profumeranno comunque più, per cui...
Per quanto invece riguarda le giare o comunque tutti quei formati che durano molto, il mio consiglio è di tenerle accese non più di 3 ore perché pare si conservi meglio la fragranza. Direi anche non meno di un'ora perché la superficie deve essere tutta ben sciolta, al fine di evitare che si consumi male, e vi resi storta o comunque bruci in maniera disomogenea. Questo vale per tutte le candele. 
Arrivati però alla fine, quando vedete che lo stoppino è molto corto, lasciatela bruciare il più possibile o resterete con avanzi di cera inutilizzata e inutilizzabile.

Come si toglie la cera dai bruciatori? Come si pulisce il bruciatore?

Una volta che la nostra tart è terminata o semplicemente vogliamo cambiarla basta mettere il bruciatore per pochi minuti (non c'è un tempo preciso, bastano 5 minuti, ma se lo lasciate di più non esplode) in freezer. Una volta tirato fuori, basta far pressione sulla cialda e questa si stacca.
A volte però non viene via facilmente: un po' dipende dalla tart, un po' dipende dal bruciatore. In questo caso basta accendere il lumino sotto la nostra tart: non vogliamo che la cera si sciolga del tutto, basta solo che il fondo si scolli, e di nuovo, facendo pressione, viene via tutto.
Una volta rimossa la tart precedentemente staccata col metodo del freezer in teoria nel bruciatore resta giusto un residuo sui bordi. In questo caso il modo più rapido per rimuoverlo è farlo sciogliere, mandando il bruciatore a vuoto, semplicemente accendendo il lumino di sotto. Poi, facendo attenzione a non ustionarci, con dello Scottex rimuoviamo la poca cera sciolta. In questo modo viene ben pulito e non resta alcun odore.
Di tanto in tanto si può lavare con acqua come qualsiasi oggetto. 

Yankee Candle: meglio giara o tart?

Per quanto io prediliga le tart, bisogna fare un distinguo. Nel range di fragranze Yankee, le tart e le giare soprattutto media e grande, sono i formati che profumano di più. Diciamo che se volete la quasi assoluta certezza di avere molto aroma nell'aria, le tart sono la soluzione che state cercando. 
Questo il linea generale ma può variare in base alla fragranza scelta. 
Allora come scegliere? In base al gusto e alla praticità.
Io amo cambiare e le tart in questo sono un ottimo modo per farlo. Ma sono anche perfette per provare la fragranza, senza spendere troppo e senza ritrovarvi con un boccione inutilizzato dopo un acquisto avventato. Il problema, a mio avviso, delle giare, oltre al rischio che possano non profumare quanto desideriamo, è che poi ci si ritrova con questi barattoli di vetro che io francamente finirei per buttare perché non ho fisicamente dove metterli, e un po' mi spiacerebbe. Dall'altro lato, se amate una fragranza, in lunga distanza può essere più conveniente prendere una giara grande che vi dura di più. 
Insomma, è una mera questione personale.

Come sono i sampler Yankee Candle? Come si usano?

I sampler sono detti anche votivi, ovvero quei candelotti o moccoli, che hanno già lo stoppino ma non hanno una jar esterna. 

sampler yankee candle

Il concetto dei votivi è principalmente quello di creare ambiente e, in secondo luogo di profumare. Per cui sono stati studiati per avere una fragranza media ed essere accesi anche più di uno in una volta. 
Mi son lanciato da poco alla scoperta dei votivi, che per un po' avevo snobbato, ma penso abbiano i loro vantaggi. Intanto non necessitano di lumini, fornelletti, bruciatori e cose simili per essere essere sciolti e questo rende tutto più facile. Inoltre la fragranza dei votivi, almeno di quelli che ho provato finora, pur non avendo la saturazione di una tart, è comunque presente e questo li rende perfetti se non amate fragranze troppo intense o se avete piccoli spazi da profumare e le tart tendono ad essere too much.
Come si usano?
Basta eliminare l'involucro esterno e inserire il sampler in un contenitore adatto. Non si possono accendere senza contenitore perché la cera si scioglie del tutto, ma va bene davvero un bicchiere o, è anche molto carino a mio avviso, metterle in una tazzina abbastanza alta e abbastanza stretta.
Sul fondo di questo bicchiere o tazzina o di quel che vi pare, è bene mettere un cucchiaino di sale o di sabbia; questo per far sì che, una volta che la vostra candela sta per terminare, non vi resti incollata sul fondo, ma si tolga in modo molto semplice, anche questa volta mettendo un attimo in frigo il bicchiere. In pratica vi resterà un fondino di sabbia e cera. 

Come mai la candela Yankee non emana profumo?

La domanda da cento milioni di dollari: come mai la Yankee non profuma e che faccio in tal caso?


La "percentuale" di profumazione della candela dipende puramente dalla fragranza che scegliete. 
Ci sono Yankee Candle che emanano più profumo ed altre che ne emanano meno. E non c'è una prova scientifica che ve lo faccia sapere prima dell'utilizzo, perché magari da spenta profuma anche molto. Usando le tart Yankee Candle finora non mi è mai successo che la candela non profumasse; magari mi è capitato di avvertire una fragranza meno rispetto che un'altra, ma si risolve semplicemente aggiungendo più cera al solito quarto di tart che faccio sciogliere. 
Mi è capitato però molto, molto tempo fa di avere a che fare con una giara grande di Sicilian Lemon il cui profumo era davvero impercettibile. Questo la rendeva perfetta per fare atmosfera anche a cena, quando non vuoi essere disturbato da troppi aromi, ma le Yankee Candle vengono scelte soprattutto per il profumo, e se spendo 30 euro per nulla, mi parte la briscola. Se dopo aver fatto sciogliere per bene la vostra candela (tutta la superficie deve essere sciolta) e non si avverte nulla, allora è possibile che la fragranza scelta non sia molto performante. 
La soluzione in caso di una candela in giara o di votivo che non profuma, è quella di tartizzarlo: senza spaccare tutto, rompete con un coltello, un pezzo della cera della candela e fatela sciogliere nel brucia essenze come fosse una tart. Questo ne può migliorare la resa, ma non sarà come avere una tart vera e propria o comunque una Yankee più intensa. Se ancora non funziona, potete sempre mixarla ad un'altra candela con cui possa in qualche modo star bene creandovi una fragranza personalizzata. 
Un'altra opzione è quella di mettere la tart o il votivo in un cassetto, qualora appunto da spento abbia un profumo abbastanza evidente. 

Yankee Candle, Millefiori Milano e Bolsius Aromatics: quale scegliere?



Spesso ho visto curiosità sulle differenze fra Yankee Candle, Bolsius e Millefiori Milano, che effettivamente sono marchi abbastanza famosi e altrettanto reperibili. 
Su Yankee Candle ho speso davvero fin troppe parole, per cui per farla breve posso dire che sì, le trovo valide e sì continuerò ad acquistarle.
La differenza riguardo alle altre due marche secondo me riguarda l'impronta che hanno le aziende e che stile di prodotti immettono sul mercato. 
I pro di Yankee Candle sono proprio la vasta scelta di fragranze, l'intensità, e il costo tutto sommato abbordabile. Dall'altro lato però il marchio ha uno stile particolare, un po' shabby chic, che ad alcuni può risultare pacchiano. Inoltre le fragranze Yankee possono risultare troppo prepotenti, troppo forti o stucchevoli. 
In questo senso Millefiori Milano è decisamente meglio: delle linee più moderne, sobrie e attuali per quanto riguarda i packaging, decisamente più adattabili a tutti gli stili di arredamento, perché alla fine sono discrete. Io stesso ho tenuti i loro prodotti in bella vista in casa e appattavano bene. 


Anche qui abbiamo una ampia selezione di profumi fra cui scegliere; se ricordate ho avuto una collaborazione con loro ed ho provato tre prodotti di tipologie diverse. Ho trovato che fossero sì, leggermente meno intense di una Yankee, ma le profumazione mi è sembrata più raffinata, più elegante se vogliamo. Inoltre sono made in Italy. 
Quindi, di nuovo, è questione di gusti secondo me. Sinceramente, dovessi far un regalo, opterei per una Millefiori, a meno che non sappiate che al destinatario piacciano proprio le Yankee.
Bolsius invece è stata abbastanza deludente, per lo meno per i due votivi che ho comprato. So che il loro range di prodotti è ampio, ma non riesco a reperire molti pezzi. Ho preso un'altra candela recentissimamente ma aspetto a sbilanciarmi. 
La qualità della cera sembra buona, tant'è che non emana cattivi odori quando la si spegne, però il livello di profumazione è davvero basso. Ok il costo è basso, ma nulla di più.


Qual è la miglior Yankee Candle?

Altra domanda da cento milioni di dollari; qual è la miglior Yankee, quale profuma di più, qual è la più buona, quale Yankee Candle persiste di più?
Rispondere a queste domande è praticamente impossibile, perché i profumi sono incredibilmente ed estremamente soggettivi, motivo per cui nessuno può dirvi quale candela sia meglio, e quale peggio,  per voi, perché ciò che piace a me può non piacere ad un altro. 
La stessa percezione degli odori varia, per cui è possibile che nei momenti della nostra vita un profumo ci piaccia, e poco dopo ci disgusti o finiamo addirittura per non avvertirlo. 
L'unica cosa è andare in negozio e annusarle, perché tendenzialmente il profumo da spente corrisponde al profumo che avvertirete da accese almeno per quanto riguarda il 90% delle tart che ho usato. 
Qui, qui, qui e qui trovate le mie recensioni, ma più che mai in questo caso sono impressioni personali che lascio soprattutto quando fiuto qualche sòla, e voi stessi me lo avete confermato concordando con me, ma soprattutto discordando. 

Spero che questo lungo post sia comprensibile e possa essere utile a chi vuol lanciarsi nel mondo delle fragranze per ambiente.
Se dovessi riassumere tutte queste parole vi direi di provarci e magari, come è stato per me, scoprirete una nuova passione.

A presto! 



Candle(s) #6
Bolsius Aromatic e novità Yankee Candle

Ciao a tutti!
La primavera ci ha più o meno accolto, con giornate calde e altre un po' strambe ma non importa. Quel che importa è che iniziamo ad abituarci alla bella stagione. E come farlo se non con una qualche candela profumata che possa inebriarci i sensi e la fantasia?
Questa intro, inutilmente poetica, giusto per dirvi che mi andava di chiacchierare sulle ultime candele profumate che ho provato, su quel che mi è piaciuto, e cosa invece no. 

Dopo varie perplessità ho deciso di provare le candele Bolsius Aromatic.

bolsius candele

Bolsius è un marchio Made in Polonia con una buona distribuzione; ho visto i loro prodotti da Brico Center, da Ipercoop e in altri negozi. Ovviamente non ho trovato tutta la linea che consta diverse fragranze e di diverse tipologie di profumatori, dalle candele in bicchiere, dalla tee light, al votivo, al diffusore a bastoncino fino alle cialcine da fondere insieme. 
Inoltre il costo è accessibile e questo a me non spiace mai. Sul sito è ben spiegato tutto quello che riguarda questo prodotto e c'è anche una sezione chiamata "Scoprite la vostra fragranza", ma nulla a che vedere con il test di MilleFiori Milano. 

Per prova ho scelto un paio di votivi: Magnolia, che ovviamente è una fragranza più fiorita, e Sandalwood che invece è più maschile e legnosa.

Bolsius candele profumate

Come loro specificano sul sito, il concetto dei loro votivi è simile a quello di Yankee Candle, ovvero che con uno crei una atmosfera, con più votivi aumenta l'intensità della fragranza. Io però ho scelto profumazioni diverse per cercarne una che potesse soddisfarmi maggiormente.
In realtà entrambi i votivi Bolsius Aromatic si sono comportati allo stesso modo cioè, entrambi hanno una intensità di profumazione bassa che si sprigiona dopo circa 2 ore di combustione. Questo vuol dire che comunque non è una candela che dà fastidio, ma allo stesso tempo, non è adattissima a chi ama profumazioni intense o vuole aromatizzare spazi grandi. Penso che per arrivare ad una certa intensità, servano almeno 3 o 4 votivi, almeno per quanto riguarda le fragranze che ho scelto.
La cera si scioglie uniformemente e non fa fumo o nero sul bordo del bicchiere. Non permane granché del profumo una volta spenta la candela.
Qui vi ho parlato delle novità proposte dall'azienda, incluse le wax melts.

Sempre di Bolsius, volevo segnalarvi le tealight neutre da mettere sotto il bruciaessenze.


Le ho trovate decisamente di qualità, ma la cosa più importante è che spegnendole non fanno fumo o puzza per cui non alterano il profumo della tart che avete sciolto.

Passiamo invece ad un brand che ci dà sempre tanta soddisfazione, ovvero Yankee Candle.


I signori Yankee Candle hanno tirato fuori due nuove collezioni per questa primavera: Riviera Escape, di cui però in negozio non ho ancora trovato nulla, e My Serenity che consta di 4 profumazioni, ovvero Lemongrass & Ginger, Peony, Moonlight, e My Serenity di cui ho parlato qui.


Lemongrass &Ginger non mi ha colpito positivamente, troppo finto agrumata per le mie narici. Le altre tre invece mi son piaciute. Tuttavia al mio primo round di acquisti ho preso solo Peony e Moonlight.


Peony


Note di testa: Peonia dolce – Note di cuore: Peonia rosa – Note di fondo: Legni chiari

Questa fragranza è la prima che ho provato e mi è piaciuta. Un sentore fresco, fiorito ovviamente, femminile, intenso. Ci avverto anche una nota fruttata, come di pesca. Ho cercato di ricordare se avessi mai annusato una peonia per capire se in qualche modo la tart possa somigliare effettivamente al fiore, ma non fa parte delle mie esperienze. Comunque ripeto, per me Peony è promossa ed è una fragranza che permane discretamente dopo essere stata spenta.

Moonlight


Note di testa: Bergamotto – Note di cuore: Legno di fico, bambu’ – Note di fondo: Legni, patchouli

Moonlight è una fragranza più maschile, ma comunque tutto sommato neutra. La prima cosa che ho notato è che questa profumazione è delicata, tanto che per avvertirla a pieno ho dovuto sciogliere quasi metà tart, contro il classico quarto che sono solito spezzare e utilizzare. Mi è piaciuta per varietà le note legnose, ma non ho avvertito il bergamotto. Potrei ricomprarla ma una volta spenta non mi pare resti granché nell'aria.
Un ragazzo nei commenti diceva di avvertire un odore ceroso, che io però non sento. La cosa più vicina a questo sentore ceroso per me sono le note finali, quelle più legnose che tendono ad essere un po' sintetiche, ma poi ognuno c'ha il suo naso e a me non danno fastidio.

Sempre in tema di nuove collezioni, ma che nuove non sono, quei geniacci dei signori Yankee Candle hanno aggiornato la linea Pure Essence, di cui, se ricordate, vi avevo già parlato.
Le fragranze sono tre: Vanilla, Verbena di cui ho parlato qui e White Tea. Le ho annusate e gradite tutte e tre, ma nei negozi a mia disposizione c'erano solo i votivi, così ne ho presa solo uno.

White Tea 



Note di Testa: Limone – Note di Cuore: Tè Bianco – Note di Fondo: Patchouli

Il votivo di White Tea mi è piaciuto parecchio. Il mio naso sente il Tè bianco e una punta di Patchouli ma il limone sinceramente no. È fresca e gradevole, tuttavia, ho trovato un po' debole il formato votivo di questa fragranza. Il profumo si avverte, nulla a che vedere con le Bolsius, ma perde di incisività e anche di permanenza una volta spenta. Penso che prenderò la tart per vedere se rispetta le mie aspettative. 

Infine volevo farvi una rapida carrellata delle referenze classiche che potete trovare tutto l'anno negli stand Yankee Candle e che ben si accordano con queste prime giornate calde. 

Coastal Waters



Una fragranza fresca e neutra. Questo "impeto dei freschi spruzzi (???) dell’oceano" sta ad indicare il profumo che i signori Yankee affibbiano alle fragranze che ricordano il mare, quindi un profumo salmastro, al mio naso un po' sintetico, ma molto meglio di Turquoise Sky. Ci avverto anche una nota fiorita che la rende più gradevole. Comunque credo sia fuori produzione, ma se la trovassi in giro non so se la riprenderei.

Sweet Apple


Per me non è né dolce, né melosa. Non riesco a descriverla, anche se comunque non è sgradevole o fastidiosa, ma francamente è stato un acquisto inutile. Ha di buono che dopo averla spenta persiste nell'aria un profumo piacevole, più buono di quando la si accende. Non la ricomprerei, è insipida.

Black Plumb Blossom



Una fragranza fiorita che si mischia a delle note più fruttate. Loro dicono susine, io dico frutti di bosco, ma piace al mio naso. Anche per quanto riguarda il muschio bianco che i signori YC ci fanno notare, io non lo sento.
Non risulta sintetica, né pungente, anzi è avvolgente e persiste nell'aria. Vorrei provare a sentirla anche in una stagione più fresca. Promossa.

Garden Sweet Pea



Sapete cos'è lo "sweet pea"? Ve lo dico con una gif.


Esatto, il pisello odoroso tanto caro ad Enzo Miccio, ma che io non ho mai annusato.
Comunque questa tart ha una fragranza molto particolare. Un connubio di note floreali, con delle punte legnose e altre punte più dolci. Intensa e avvolgente, tanto che io, avendo piccoli spazi da proifumare, devo utilizzare davvero poca tart o comunque non farla bruciare molto a lungo. 
Promossa anche in climi non propriamente caldi.

Fluffy Towels


Fluffy Towels, come un po' tutte le profumazioni a cera bianca, mi è piaciuta molto. Una profumazione fresca, neutra, che dovrebbe ricordare il profumo degli asciugamani freschi di ammorbidente, e effettivamente vi riesce. Potrebbe essere assimilabile all'arcinota Clean Cotton, tuttavia in Fluffy Towels ci sento delle note floreali più marcate. Nella descrizione ci sono anche note di limone, mela, lavanda e lillà, ma non le ho avvertite così distintamente. 
Buona anche la persistenza post spegnimento. Promossa.


E per il momento è tutto, ma credo che fra non molto seguirà un post con tante altre profumazioni, e magari anche qualche novità!

A presto.



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