Visualizzazione post con etichetta Hawkers. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hawkers. Mostra tutti i post

Qualche info utile (spero) dai miei acquisti (in saldo) del periodo

Avete fatto acquisti durante questi saldi estivi? Io pochi ma mirati. Nel corso del 2020 ho cercato di mettere a fuoco la mia attenzione su molte cose, e gli acquisti sono stati uno di questi. Mi sembrava il minimo sfruttare il tempo chiusi in casa per fare qualcosa di buono, anche se devo ammettere non sono mai stato uno spendaccione, specie quando si tratta di abbigliamento. Ho gusti semplici, mi piace usare tutto quello che acquisto, e avere ben chiaro cosa ho nell'armadio, ma mi piace avere più opzioni combinabili fra loro.
Per farla breve, se no sto qui a raccontarvi della mia intera esistenza, durante questi saldi ho fatto giusto un paio di ordini online, in particolare sul sito di Kiabi.

KIABI WESTFIELD PARLY 2

Se non la conoscete, si tratta di una catena di abbigliamento francese, che propone capi per tutta la famiglia, incluse plus size e anche taglie per persone oltre il metro e novanta (che non è il mio caso se ve lo steste chiedendo). Secondo me è perfetto se cercate capi basic, specie per la vita di tutti i giorni, un po' come con H&M o Piazza Italia, e visto che fino al 31 Agosto hanno alcuni sconti su pezzi selezionati, ne ho approfittato.
Erano anni (il 2016 per l'esattezza) che non acquistavo da Kiabi, ma visto che le prime volte ero rimasto soddisfatto, tanto che ho ancora i capi che avevo acquistato e li sfrutto molto, ho pensato di ritentare un ordine dal loro sito. Il brand ha anche dei negozi fisici ma purtroppo non ne ho vicini, tuttavia online è facile muoversi: il sito è semplice da navigare, secondo me ben diviso e con immagini comprensibili, e le spese di spedizione sono gratis da 49 euro, al di sotto invece costano 5€. Ci sono poi altri servizi come E-prenotazione che consente di provare i capi prima di pagare, ma funziona solo se avete un negozio vicino.



Kiabi offre vari metodi di pagamento, persino il contrassegno (con costo extra), ma ho optato per Paypal.
Ho piazzato il mio primo ordine su Kiabi il 23 Giugno, e dopo una serie di email di conferma dei vari passaggi, il 25 è partito. Kiabi spedisce con Bartolini, quindi possiamo seguire il nostro pacco tramite il tracking. Giorno 1 Luglio il pacco mi è stato consegnato, quindi ha impiegato sette giorni lavorativi, ma a questo punto saprete già che vivendo in Sicilia è necessario più tempo.
Un secondo ordine è andato ancora meglio: l'ho fatto giorno 3 Luglio, e giorno 9 mi è stato consegnato, quindi in 5 giorni lavorativi. 



Fatemi fare un passo indietro: dal primo ordine dovevo cambiare la taglia di un capo, ma Kiabi non offre il cambio appunto, ma solo il reso. Ho quindi fatto la richiesta di restituire il capo che non andava bene, ed è una proceduta molto semplice, che può essere effettuata in negozio, all'ufficio postale o con ritiro a domicilio gratuitamente (almeno al momento). Sapete pure che sono pigro, quindi ho scelto il ritiro a casa, che avviene invece con corriere SDA, ed anche in questo caso possiamo controllare il percorso del nostro reso.
Per prenotare il ritiro a casa è necessario chiamare il 803160, e vi chiederanno il numero di lettera di vettura che si trova sulla etichetta di reso disponibile nella sezione dell'ordine.



Il ritiro per quanto riguarda il mio ordine è stato fatto il 13 Luglio, che è arrivato ai loro magazzini giorno 15. In questo senso, oltre appunto il tracking sul sito SDA, non ci sono molte comunicazioni. Nel mio caso ad esempio ho ricevuto il rimborso è arrivato il 21 sul mio conto Paypal, ma non mi pare di aver ricevuto alcuna e-mail che mi desse conferma. 
A parte questi aspetti tecnici che immagino vi abbiano annoiati, a me il servizio offerto da Kiabi è piaciuto molto, mi è sembrato in linea con altri siti di abbigliamento, ma sono rimasto soddisfatto soprattutto dei prodotti che ho preso, visto che tutto calzava come immaginavo, e le taglie mi sono sembrate corrette. Personalmente farò sicuramente altri ordini, e se qualcosa vi incuriosisce ma non c'è la vostra taglia, vi consiglio di seguire la disponibilità perché ho notato che la aggiornano (ma non attendete troppo).
Qui vi racconto come ho risolto un paio di problemi con un capo difettoso ed il servizio clienti. 

Un'altra dritta che vorrei darvi riguarda Hawkers, l'azienda che propone occhiali da sole a prezzi decisamente contenuti.
Ho visto che, in concomitanza dei saldi estivi sul sito, avete sbirciato il post in cui raccontavo la mia esperienza (qui) che temo in parte sia datato, ma in parte ancora utile. Anche io volevo acquistare un nuovo paio di occhiali da sole e visto che quelli che presi li utilizzo ancora, volevo proprio fare un ordine sul sito Hawkers. 


A frenarmi però è stato il fatto che Hawkers non offre condizioni di restituzione molto soddisfacenti, o meglio, a quanto si legge sul sito, le spese per il reso ricadono sul cliente (giustamente). In particolare volevo un modello di occhiali leggermente diverso rispetto a quelli che già ho, ma non ero sicuro di come mi potessero stare quelli che Hawkers offre. Tra l'altro le foto sul loro e-commerce a mio avviso non sono molto realistiche, specie se si tratta di lenti specchiate o con riflessi particolari. 
Ho fatto le mie ricerche ed ho scoperto per caso che Hawkers è disponibile su Amazon e i prodotti sono coperti dal servizio Prime. 
Furbescamente ho pensato allora di prenderli su Amazon dove il reso sarebbe stato eventualmente più semplice. Nel mio caso non è stato necessario visto che alla fine gli occhiali che ho scelto mi sono piaciuti molto, ma se anche voi avete qualche dubbio, potete magari appoggiarvi su questo sito.



Qualora vi interessasse, gli occhiali da sole Hawkers che ho scelto sono della linea Crush nella tonalità Brown (li trovate qui), hanno le lenti degradè, una linea leggermente più arrotondata rispetto al modello tipico di questo brand e sono arrivati perfettamente sigillati con tutti gli adesivi (inutili, diciamolo) che l'azienda inserisce nelle confezioni. Ovviamente le tempistiche di Amazon Prime sono anche migliori rispetto al sito Hawkers, visto che in due giorni gli occhiali erano arrivati da me. Sto già pensando di prenderne un altro paio, ma come dicevo all'inizio, voglio valutare bene e fare acquisti oculati.

Mi rendo conto di non aver scoperto le novità del secolo, ma spero che in qualche modo le mie esperienze dirette con questi brand possano essere utili. 



Il meglio e il peggio del 2016 (seconda parte)

Forse un po' in ritardo ma qui si continua a parlare dei top e dei flop del 2016. D'altronde ho ancora l'albero di Natale che mi fa compagnia, quindi il concetto di ritardo mi è del tutto alieno.
Se nella prima parte vi ho parlato dei momenti, dei film e di tutto l'intrattenimento in genere che ha segnato in bene o in male lo scorso anno, questa volta mi concentro sul beauty e sugli acquisti del 2016.
L'anno appena passato ha visto un po' l'exploit di Beauty Cues, la rubrichetta che ho creato per parlarvi dei miei prodotti e sto cercando via via di migliorar, di essere più dettagliato e preciso per cercare di essere non solo più chiaro, ma soprattutto più utile.
Ma guardando indietro, fra i prodotti per il viso che ricordo con assoluto piacere c'è il Human + Kind - Wash-Off Facial Cleanser ed anche il suo Deep Cleansing Cloths, un panno in microfibra ottimo.



Posso solo dire cose positive su questo detergente che pulisce bene la pelle, ma allo stesso tempo è delicatissimo anche sulla pelle secca e sugli occhi, strucca, ha una texture fantastica, un buon profumo e lascia la pelle bella e morbida. Con il pannetto fa davvero un'accoppiata vincente, perché è morbido ma allo stesso tempo fa un leggero peeling. Non l'ho ripreso questo inverno perché volevo provare altro, ma è un prodotto su cui so di poter contare.
Sempre per la detersione non posso non nominare la spazzolina per il viso in silicone di SilverCrest, che era in vendita (ma credo che qualche referenza si trovi ancora qui e lì) da Lidl.


Silvercrest Spazzola in silicone pulizia viso

Un ottimo aggeggino per la pulizia profonda ma non aggressiva, che mi lascia una bella pelle e che fa un massaggio molto piacevole. Ottimo anche adesso che la pelle è più secca ed esposta al freddo. Vi confermo quelle che erano le prime impressioni di Settembre e altra cosa bella è che usandolo da allora tutti i giorni una volta al giorno, non ha perso un attimo di carica.  
Flop assoluto per quanto riguarda la detersione viso è invece la Crema detergente del Dr. Hauschka.


Un prodotto secondo me scomodo da usare, puzzoso, e che mi lascia la pelle secca e tirata anche d'estate. Ho avuto mezzo dubbio sul fatto che mi facesse aumentare i punti neri, cosa capitata praticamente mai nella mia storia cosmetica. Non scordiamoci anche il costo della full size!
No. Anzi ad essere onesto non mi viene in mente un prodotto peggiore.
Per quanto riguarda l'idratazione viso non c'è stato un prodotto che mi abbia stupito in modo incredibile, ma ne ho apprezzato uno in particolare, ovvero il Siero viso Rigenerante Intensivo con il 10% di bava di lumaca di Naturaverde Bio.


Intanto mi ha aperto un mondo su questo ingrediente che prima di allora letteralmente schifavo, secondariamente ho trovato un prodotto molto piacevole da usare ed in grado di idratare e lasciare la pelle compatta e liscia. Una nota a suo favore è il costo: trovare cosmetici con bava di lumaca al di sotto dei 10 euro è una impresa a cui vi sfido a partecipare. Una nota a sfavore è il flacone con cui bisogna prenderci un po' la mano per evitare sprechi.
Proverò sicuramente altri prodotti della linea e con questo ingrediente.
Una brevissima nota sui prodotti Cien Nature quantomeno per la linea alla rosa, che ho trovato gradevole ad un costo piccolissimo. 
In genere non ho trovato fortunatamente prodotti per l'idratazione viso che mi abbiano creato problemi tanto da considerarli flop colossali, ma ci sono stati due o tre prodotti che nella mia mente restano da evitare per i prossimi anni a venire. 
Conservo un brutto ricordo della crema viso nutriente protettiva di Bionova, che non solo aveva un odore poco gradevole, ma era anche poco piacevole da avere sul viso.


Sempre nella lista "da evitare" ci ho messo anche il contorno occhi della linea Argan di Equilibra. 



Una cremina con un livello di idratazione ben sotto la soglia dell'accettabile, ma cosa peggiore, è la sensazione di pelle che tira, che dovrebbe essere un bell'effetto lifting e invece mi dà solo che fastidio.
E lo stesso brutto ricordo lo preservo per il balsamo labbra EVERON® di Weleda che ho trovato organoletticamente orrendo: brutto odore, brutta stesura, effetto idratante blando.
Passando ai prodotti corpo devo dire che, pur avendone provati di validi, non ho trovato quello che mi abbia rapito al punto da considerarlo il migliore del 2016, ne ho un paio che però mi hanno colpito per la loro particolarità. 
Il primo, o meglio i primi, sono le Shower Cream di Cien.



Questa estate infatti il marchio ha tirato fuori queste schiume lavanti per il corpo, in tre profumazioni differenti. Sono state una parentesi piacevole e diversa dai classici detergenti in gel o in crema. Mi son tenuto appositamente un po' della Sweet Summer per utilizzarla in autunno ed è stata goduriosa, avendo una profumazione più dolce. Non vorrei dire una idiozia ma credo che siano usciti dei prodotti con lo stesso concetto qualche mese fa ma non ho provato nulla avendo altro sotto mano. Certamente facessero anche altre profumazioni, le proverei, e spero le mettano in linea permanente.
Sempre in tema di cosmetici per me diversi o comunque particolari, fra i top del 2016 ci metto anche lo scrub corpo al caffè di Scrub Love. 


Ottimo potere scrubbante, ma soprattutto profumo divino e un potere idratante che seppur leggero male non fa specie quando si va ad esfoliare la pelle. 
Quando invece ho dovuto pensare ad alcuni prodotti flop provati nel 2016, la mia mente è andata subito a lei: Body Lotion Idratante Rinfrescante di Naturaline.

bodylotion naturaline

Fra un profumo "ambiguo", la sensazione di unto che mi lasciava accoppiata allo scarso potere idratante che aveva sulla mia pelle, credo si meriti il premio come peggior prodotto corpo.

Passando in virata ai capelli, anche qui sono stato molto diretto nel ricordare i top e i flop del 2016.
Fra i vari prodotti che ho testato, ce ne sono due che ricomprerei ad occhi chiusi anche adesso. Il primo è la maschera balsamica ristrutturante di Biofficina Toscana. 


Questa maschera ha tutto ciò che cerco da un prodotto condizionante per capelli: disciplina, ammorbidisce, lucida, aiuta la piega non appesantisce e ha un ottimo profumo. 
Tutto il contrario della Maschera Capelli Nutriente di Lovea che su di me è stata il flop più grande del 2016 visto che non faceva assolutamente nulla. 

pier(ef)fect lovea maschera capelli

Menzione d'onore meritatissima allo Spray Capelli con Melograno di ECO-Cosmetics, in primis per essere uno spray fissante ecobio quasi assimilabile alle classiche lacche da supermercato, inoltre la confezione no gas col tappo svitabile fa sì che si possa travasare in un contenitore più piccolo in caso di viaggi. Voglio vedere come fate con le confezioni sottopressione!

Per restare in tema beauty non posso non nominare almeno un correttore per occhiaie. Tempo fa vi avevo fatto una mega review e ne arriveranno altre sull'argomento, ma ciò non toglie che quei prodotti li abbia utilizzati (e terminati) nel corso del 2016. Fra quelli che avevo già recensito, se devo sceglierne uno come top per effetto, sfumabilità, giusta colorazione, durata e costo ci metto i Lady Lya Biologica Matitoni Correttori. Nonostante l'apparenza sfigata e low cost (cosa che effettivamente sono) fanno bene il loro dovere. Magari non hanno una copertura altissima, e non sono morbidissimi d'inverno, ma per essere dei correttori ecobio fanno bene il loro lavoro e non hanno nulla da invidiare a prodotti più costosi nel segmento green.
Passando ad altri genere di frivolezze, il 2016 è stato anche l'anno degli acquisti online. Ho iniziato a condividere più spesso e dettagliatamente le mie esperienze di acquisto sperando di condividere gioie e dolori, tutti uniti appassionatamente nello sperpero di denaro.
Se penso ad un acquisto che ho fatto nel 2016 e che mi ha soddisfatto senza ombra di dubbio, è stato quello degli occhiali Carey Dark Warwick X di Hawers.



Adoro questi occhiali, e anche se sono arrivati tardi nell'anno trascorso, li ho usati spesso e con piacere e li userò ancora molto nel corso del 2017.
Non c'è stato invece un acquisto che mi abbia deluso, anche perché se qualcosa non mi piace, la mando indietro il prima possibile. Se devo nominare una esperienza d'acquisto flop ci metto quella con Oysho. 
Alla fine la faccenda si è risolta, ma se penso alla precisione di altri siti anche nei periodi di saldi o pre festivi, e se penso al fatto che Oysho sia parte di una catena importante e internazionalmente riconosciuta come Zara, sinceramente resto deluso, e non so quanto possa fidarmi del sito per un futuro acquisto.

E direi che basta così perché potrei continuare fino a domani, ma penso che questi siano i picchi più alti e più bassi del mio 2016.
Non mi resta che salutarvi e augurarvi tantissimi top (a buon intenditore...) per questo 2017.
A presto!





Occhiali da sole Hawkers: la mia esperienza🤨

Da un po' di tempo volevo parlarvi di quelli che sono stati i miei primi occhiali da sole, visto che magari c'è qualcuno che come me ha sempre pensato che questo accessorio non facesse al caso suo per paura di sembrare Mr. Potato o comunque chiunque volesse un'alternativa da sfruttare ogni giorno senza spendere un capitale.
Sto parlando di Hawkers Co.


Vi avevo accennato del mio primo acquisto già tempo fa, ma poi le cose si sono evolute e ho fatto un secondo acquisto. 
Sul web il marchio Hawkers co. è molto chiacchierato, molti blogger hanno una collaborazione con l'azienda, per cui ho pensato potesse essere utile raccontare la mia esperienza del tutto sopra le parti.
Non so se conoscete già il brand, ma in caso contrario ci penso io: Hawkers è un marchio spagnolo che produce e vende occhiali da sole low cost, ma sono presenti tantissime offerte, come quella del Black Friday con sconti fino al 70%.
Inoltre online si trovano sempre dei codici sconto. 
Il segreto di un prezzo così basso per un accessorio in genere abbastanza costoso, senza però comprometterne la qualità (ma a riguardo ci arrivo fra un po'), immagino stia proprio nel fatto che il brand propone pochi modelli, magari declinati in varie colorazioni, per lo più appartenenti a collezioni temporanee.

Inoltre abbiamo soltanto delle misure standard che vanno dai 12,6 cm ai 14,2 cm di lunghezza della parte anteriore della lente. Questo è un po' un contro perché se avete un viso particolarmente piccolo, potrebbero non fare al caso vostro.
I materiali di cui sono fatti sono policarbonato, cellulosa e acetato di cellulosa, in base al modello. 
Per quanto riguarda le lenti, cito testualmente
Le lenti polarizzate Hawkers forniscono una protezione UV400, salvaguardando i vostri occhi da radiazioni ultraviolette dannose. Gli occhiali da sole Hawkers soddisfano i seguenti standard: Standard americano ANSI Z80.3-2001, standard australiano AS/NZS 1067:2003, e standard EN 1836-1997 secondo la Direttiva della Comunità europea 89/686/EEC.
Il sito non offre la possibilità di graduare le lenti, in caso di problemi di vista.
Comunque per quanto riguarda la parte tecnica, il sito è di facile navigazione, e molto chiaro nelle descrizioni. Inoltre è possibile pagare con Paypal, quindi anche sicuro. 
Nelle F.A.Q  potete trovare tutte le info del caso, per cui veniamo alla mia esperienza. 

Il mio primo acquisto da Hawkers risale al 7 Agosto del 2015. Il mio ordine venne processato e spedito in circa tre giorni, e giorno 13 Agosto avevo i miei occhiali, arrivati con corriere DHL (in Sicilia n.d.r.). Gli occhiali erano questi per l'esattezza

Il modello era il Frozen Grey Chrome One, pagati solo 20 euro grazie appunto ad uno sconto; purtroppo non è più disponibile sul sito ufficiale.

Gli occhiali della linea base vengono venduti in semplici scatole nere, e non hanno una custodia rigida, ma solo un sacchettino in microfibra adatto anche a pulirli, ma non protegge dagli urti. All'interno della scatole c'è anche la garanzia, le istruzioni sulla pulizia e sulla cura e alcuni adesivi. 

Mi ero innamorato subito di questi occhiali da sole: la montatura è completamente in plastica, senza parti metalliche, di color grigio chiaro satinato e trasparente. Le lenti invece avevano una leggera specchiatura argento, che li rendeva particolari ma non eccessivi. Mi ci vedevo bene, la misura era adatta anche a me che non ho un volto particolarmente grande, non mi sentivo appunto Mr. Potato e li trovavo comodi e leggeri e mi davano l'impressione di proteggere effettivamente dai raggi solari. Li utilizzavo spessissimo, li trovavo versatili.
Ma da Agosto 2015, arriviamo a fine Marzo 2016. Un bel giorno vado ad indossare i miei occhiali e mi accorgo che una delle lenti era sporca; cerco quindi di pulirli con un panno asciutto e questo è stato il risultato 


Su una lente si era come sciolto il film che crea la specchiatura. 
Hawkers consiglia di pulire gli occhiali con un sapone delicato e acqua e asciugare con panno morbido. Ho sempre fatto così, ma evidentemente qualcosa era successo e ancora oggi non so cosa. Contatto quindi il servizio clienti spiegando l'accaduto e allegando le foto delle lenti. Loro mi chiedono dei codici che si trovano all'interno delle astine e mi propongono un coupon per il costo degli occhiali escluse però le spese di spedizione ed eventuali differenze di prezzo dell'occhiale. 

A me interessava solo avere i miei occhiali così com'erano e in base alla cifra che avevo speso, per cui ribatto chiedendo se fosse possibile quantomeno utilizzare altri codici sconto disponibili insieme a quello che mi avrebbero dato così da non pagare le spese di spedizione. Loro mi dicono che erano trascorsi più di sei mesi dal mio acquisto e che quindi non possono far di più. Cosa voglia dire questo "sei mesi" mi sfugge ancora, per cui rispondo alle loro mail (un po' alterato, lo ammetto) dicendo che non avevo manomesso io gli occhiali e che loro stessi danno una garanzia di due anni per cui quei sei mesi non mi erano chiari. Al che Hawkers mi ha detto che studiando il mio caso, mi avrebbe dato un coupon che includeva anche le spese di spedizione.
Così ho scelto un altro paio, andando sul classico.
Giorno 19 Aprile scelgo tramite il coupon i Carbon Black con lenti Dark One. Il 21 dello stesso mese erano fra le mie mani sempre tramite corriere DHL.


La montatura è nera ma satinata, e le lenti non hanno alcun riflesso. Anche questo paio di occhiali è arrivato con la scatolina nera e l'astuccio in microfibra.
Li avete visti indossati qui.


Questo modello non mi ha dato alcun problema, è tutt'oggi integro e senza un graffio.
Ed arriviamo ai giorni nostri. Questa estate sul sito Hawkers è apparsa una linea chiamata Warwick che includeva sei diverse colorazioni. 
La linea mi ha colpito subito visto che non era uguale ai soliti modelli, ma era più tonda e con un gioco geometrico che rende secondo me l'occhiale carino e particolare, ancora una volta senza esagerare che non sia mai. Inoltre sono un pelo più piccoli degli altri. 
La gamma è la più costosa fra quelle disponibili perché non solo presenta un design diverso ma abbiamo le cerniere e lo scheletro delle astine metalliche e alcuni accessori come la custodia semi rigida in simil pelle e la pezzetta per pulirli.

Ho titubato in verità perché temevo di spendere 40 sacchi per un paio di occhiali che non sapevo mi sarebbero stati bene. E sono andati fuori stock. E me ne sono pentito subito.
Credevo non sarebbero tornati disponibili, ed invece a Ottobre li hanno ritirati fuori e mi sono lanciato come Totò sugli spaghetti in Miseria e Nobiltà. Giorno 24 Ottobre ho ordinato il modello Carey Dark Warwick X, che sfruttando un codice sconto ho pagato solo 37 euro e giorno 28 ottobre sono arrivati a casa mia, ma questa volta con corriere SDA non so per quale motivo. 


Li ho adorati fin dal primo momento. La montatura è appunto "carey" che in spagnolo significa tartaruga, e le lenti nere. Sono anch'essi molto leggeri e comodi, e direi anche ben fatti. Dicono che si dovrebbero modellare in base alla forma del viso, ma su di me fin da subito calzavano bene.  Come gli altri che già possedevo (quelli utilizzabili ovviamente) proteggono bene dai raggi solari e devo dire che la custodia inclusa è molto comoda e riesce appunto a contenere anche il modello classico.
Li indossavo in questa foto, per quanto non si capisce bene come mi stiano.

Una foto pubblicata da ~ Pier ~ (@pier_ef_fect) in data:

Tirando le somme da questa odissea, posso dirvi che sono parecchio soddisfatto dagli occhiali Hawkers. Nonostante la prima disavventura, li ritengo validi, sono comodi, funzionali e possono star bene ad una grande varietà di volti e stili. Certo non mi comprerei tutta la linea, e presterei la massima attenzione alle lenti specchiate, ma dovessero creare un design nuovo come è stato per la linea Warwick potrei farci più di un pensiero. 

Qui ho fatto un piccolo aggiornamento con le mie opinioni sul brand. 




Una novità. Iscriviti qui

Vi sono piaciuti