Le serie TV più interessanti del 2025: cosa vale davvero la pena recuperare

Le classifiche di fine anno o i buoni propositi di gennaio non fanno molto per me, ma se c'è qualcosa che val la pena ricordare e portarsi dietro sono contento di poterne parlare. Con l'inizio del 2026, prima di addentrarci con le novità dell'anno, ho quindi deciso di raccogliere le migliori serie TV uscite nel corso del 2025 e che credo siano da recuperare se ancora non le avete viste.

Come gli anni precedenti devo sottolineare che non si tratta di una classifica perché ogni serie tv ha magari i suoi difettucci e non voglio complicarmi la vita. E soprattutto non ci saranno in questa lista i rinnovi che sono arrivati nel corso dei mesi, ma solo le novità del 2025, siano essere serie tv o miniserie. 


M - Il figlio del secolo

Qualunque guida, elenco, classifica che mi è capitata sotto gli occhi con le migliori produzioni contempla la ormai miniserie M - Il figlio del secolo e a ragion veduta si merita questo posto anche qui da me. Una sola stagione, con l'affronto di un mancato rinnovo per una seconda, è forse una delle serie tv italiane più chiacchierate e meglio riuscite da un po' di tempo a questa parte. Ottimamente diretta da Joe Wright e perfettamente interpretata da Luca Marinelli, M - Il figlio del secolo ha tutte le caratteristiche per meritare una visione qualora non l'abbiate ancora fatto. 


Cent'anni di solitudine è la riprova che anche Netflix a volte sa fare dei buoni adattamenti. Certamente potendo contare su uno dei romanzi più noti, era difficile sbagliare ma qui si vede secondo me la potenza dei mezzi produttivi della grande N. Cent'anni di Solitudine secondo me sa riproporre e mostrare il mondo creato da Gabriel García Márquez senza stravolgerlo, con ottime interpretazioni e una precisa ricostruzione storica. Una serie tv intensa, non da binge watching ma fatta bene, e nel 2026, ad agosto, deve arrivare la seconda parte, quindi avete tutto il tempo per recuperarla specie se amate i classici. 



L'arte della gioia

Mi fa piacere che quest'anno la lista delle migliori serie tv abbia ben due produzioni italiane, e L'arte della gioia è la seconda a meritare assolutamente il suo posto qui. Una serie tv raffinata e conturbante, con una Tecla Insolia impeccabile e una bella ricostruzione storica. Anche qui tocca ammettere che è un peccato che non ci siano forti intenzioni di proseguire, ma resta un gioiellino da vedere.


A Thousand Blows

Quarta serie tv promossa e quarto period drama, genere che più prediligo e quindi è inevitabile che ve ne siano in abbondanza in questa lista. A Gennaio 2026 arriverà la seconda stagione di A Thousand Blows e spero che esplori tutto quel potenziale che ho visto nella prima perché non si tratta solo di cazzotti. Un po' di fatti reali, molta romanzatura, l'efficace ambientazione inglese di fine '800 per una serie tv che sa intrattenere, che mischia magari generi e titoli che conosciamo per creare però una storia interessante. Non sarà esplosiva o ricca come altre serie del suo genere, ma è perfetta se siete in attesa di titoli più solidi.
E poi Steve Knight è sempre una garanzia. 

Adolescence

A proposito degli ottimi Erin Doherty e Stephen Graham - protagonisti di A Thousand Blows - in una lista di serie tv del 2025 da non perdere non può mancare Adolescence. Una storia quasi dolorosa da guardare, che lascia il segno, che può aprire un dibattito, e da far vedere ai più giovani, ma racchiusa in una miniserie che raggiunge la quasi perfezione. I silenzi, gli sguardi, i movimenti della camera, gli attimi di tensione, gli attori, tutto contribuisce a rendere Adolescence come una delle produzioni migliori, anche da rivedere.


La strada stretta verso il profondo nord

Probabilmente essere disponibile su Tim Vision ha un po' azzoppato La strada stretta verso il profondo nord, che invece mi è sembrato un dramma storico ben realizzato. Basandosi su fatti realmente accaduti, e muovendosi su tre linee temporali, la miniserie trova un Jacob Elordie bello ma decisamente dannato dal suo passato e dalle sue scelte. I toni sono cupi, densi ma La strada stretta verso il profondo nord merita di essere recuperata anche solo per la possibilità di conoscere una pagina di storia che forse molti ignorano.



Mobland 


Pensare alle migliori serie tv dell'anno può spingere a scegliere solo i titoli che puntano ad una certa perfezione stilistica, di scrittura o magari tecnica. Ma io voglio nominarvi anche Mobland, uno dei titoli più visti su Paramount+, che magari non spiccherà per originalità, ma è un intrattenimento solido, condotto da un cast di nomoni e che fa appassionare anche chi come me non apprezza il machismo da bar di Guy Ritchie. Ci sarà poi la seconda stagione, in uscita nella seconda parte del 2026 e con nuove aggiunte al cast, quindi il recupero è d'obbligo.


Overcompensating 


Se Mobland intrattiene giocando con gli stilemi dei malavitosi, Overcompensating sfrutta i cliché delle commedie da campus studentesco per raccontare una storia di accettazione di sé a tutto tondo. Non solo l'omosessualità di Benny, il protagonista, ma anche degli altri personaggi che ancora stanno cercando il loro posto nel mondo. Il risultato è una serie tv contemporanea, divertente, super pop e secondo me Overcompensating riesce Boots si perde nel tentativo di strafare. 



Dying for Sex

Non è una serie tv semplice, che guardi a cuor più o meno leggero come le due precedenti, ma Dying for sex è sicuramente uno dei titoli migliori dell'anno e da recuperare se non lo avete ancora fatto. Si può parlare di sessualità, amicizia, malattia, morte e tutto quello che gira intorno a questi argomenti con una prospettiva diversa, insolita e irriverente, divertendo e commovendo e questa serie tv ci riesce. Come dicevo, Dying for sex non è intrattenimento per una serata disimpegnata, ma è una miniserie quasi catartica. Poi l'ottimo cast fa il resto. 


The Four Seasons 


Tutt'altro è invece l'approccio di The Four Season, che invece è una dramedy pura, volta più che altro a far sorridere girando attorno ad argomenti come l'amicizia e l'amore. Per una volta però abbiamo dei protagonisti adulti e non i soliti adolescenti che Netflix propone in questo genere di serie tv. The Four Season si appoggia su un cast di interpreti noti e rodati nel genere quindi non delude con la sua brillantezza. Per la seconda stagione ci sarà ancora da aspettare ma sembra che sia anche stata girata in Italia. 

2 commenti:

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  1. Alcune tue sono da approvare sicuramente (Adolescence su tutte), aggiungerei The Gentlemen e Dept Q

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    1. The Gentlemen è del 2024 e ne ho parlato appunto ormai due anni fa. Dept Q per me è stato un flop per me fin da subito, ma in effetti non l'ho vista nemmeno in altre classifiche 😅

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