Quando lo scorso anno ho visto che Mary & May aveva lanciato la sua versione delle maschere in hydrogel a base di collagene non potevo non provarle.
Il 2025 è stato infatti l'anno delle maschere viso di questa tipologia e con questo ingrediente, e Mary&May è uno dei brand coreani che più sto approfondendo negli ultimi mesi, quindi appena ho potuto ho voluto mettere alla prova la loro idea di questo tipo di trattamenti viso. L'azienda ad essere precisi non parla di maschere in hydrogel, ma le definisce generalmente "Collagen Gel Mask" ed in effetti ci sono diverse caratteristiche che le distinguono dalle altre aziende.
Queste di Mary & May ad esempio non hanno bisogno di una lunga posa, ma promettono di agire già dopo circa 20/30 minuti. Inoltre la consistenza di queste Collagen Gel Mask è leggermente diversa rispetto all'hydrogel, come se fosse più gommosa ed elastica, e si comporta diversamente sulla pelle.
In realtà anche conservandola per qualche giorno dopo l'uso, la maschera Mary&May non cambia troppo consistenza, non diventa ad esempio trasparente e rigida.
Queste differenze comunque non inficiano nell'uso: tutte queste maschere aderiscono bene al viso e non cascano durante la posa anche se si sta in piedi o ci si muove. Inoltre le ho trovate molto comode, non necessitano in genere di grandi aggiustamenti.
Le Vegan Collagen Gel Mask Mary & May sono disponibili in tre diverse tipologie, e le ho messe alla prova più volte per raccontarvi la mia esperienza. Sono tutte arricchite con collagene vegano dal peso molecolare bassissimo per avere un assorbimento migliore, ed anche da Sodium DNA o PDRN di origine vegetale, e se non sapete di cosa si tratti, fate un salto qui.
Mary&May Vegan Collagen Red Ginseng Mask
Maschera viso antiossidante rivitalizzante
Oltre ad idratare, la Red Ginseng Mask Mary & May promette di revitalizzare la pelle proprio grazie alle proprietà del ginseng, che ha proprietà antiossidanti. A questo si associano altri due estratti naturali ovvero il ginkgo biloba e il bamboo, entrambi rimineralizzanti e antiossidanti.
Insieme al collagene come idratanti troviamo diversi agenti umettanti come glicerina e saccarosio, mentre ci sono altre sostanze che leniscono la pelle, in particolare centella, allantoina e un derivato della liquirizia. Per un brand coreano che si rispetti come Mary&May non possono mancare adenosina, dall'effetto anti age e la niacinamide, l'attivo factodum.
Il profumo vagamente legnoso/speziato di questa Collagen Red Ginseng Mask mi sembra tipico per i prodotti asiatici che contengo ginseng, ma a me non disturba. Certamente se gli odori vi danno fastidio, potrebbe non fare al caso vostro.
Per quanto riguarda l'uso invece non ho comunque nulla da dichiarare: non è una maschera particolarmente fresca, al netto del fatto di avere una gelatina bagnaticcia sul viso, ed aderisce molto bene. Io infatti sono riuscito a tenerla in posa anche più di 60 minuti senza problemi.
Una volta rimossa, questa maschera viso Mary&May rende il mio viso più levigato delle aree con texture meno omogena, e noto un effetto tonificante molto carino. È un po' uno di quei trattamenti che migliorano l'aspetto della pelle in generale, dando anche una leggera luminosità. Il potere idratante è più che buono anche per una pelle che tende a disidratarsi facilmente. Inoltre non lascia patine appiccicose particolarmente presenti o che si sentono sul viso, e infatti ci si può applicare sopra qualunque prodotto si voglia, anche solo per sigillare l'idratazione che rilascia la maschera.
Magari pelli particolarmente esigenti, o con problematiche particolari, potrebbero trovare questa Collagen Red Ginseng Mask Mary&May un po' troppo leggera, o comunque poco incisiva. Ma se inserita in una routine serale, fa secondo me un buon effetto. Per quanto invece riguarda il suo potere anti age, non aspettatevi miracoli: come dicevo tonifica e distende il viso, ma gli attivi hanno più che altro un effetto preventivo dato dagli antiossidanti.
Credo che pelli spente, miste o normali possano apprezzare molto un trattamento del genere.
Maschera viso lenitiva
La Fresh Aloe Mask non può che essere un trattamento lenitivo, rinfrescante e antiinfiammatorio. Infatti nell'INCI, oltre ad appunto l'aloe, troviamo anche madecassoside, liquirizia, allantoina ed estratto di houttuynia come agenti calmanti. La base di umettanti è invece identica all'altra maschera Mary&May, mentre come estratti vegetali qui troviamo quello di foglie di pino, antiossidante, e quello di anice stellato, antibatterico, antiossidante, antinfiammatorio. Qui non c'è invece niacinamide se non sopportate questo ingrediente.
Il siero della Fresh Aloe Mask Mary&May è vagamente più bavoso e gelatinoso, ma contribuisce ad una adesione della maschera davvero perfetta. Mi è capitato una volta sola di dover aggiustare i tagli dove il naso e gli occhi, ma immagino sia normale.
Per quanto riguarda la profumazione direi che è prevedibilmente neutro/fresca, e la trovo tutto sommato molto piacevole da tenere sul viso perché, anche adesso che fa più freddo, offre una sensazione più decongestionante che rinfrescante.
Anche con questa maschera Mary&May non ho notato cambiamenti del materiale durante la posa, quindi l'ho sempre lasciata agire ben più a lungo di quanto raccomandato dall'azienda e non ho avuto problemi.
Temevo invece che la consistenza del siero potesse lasciare un residuo colloso fastidioso sul viso, ma su di me questa Aloe Fresh Mask Mary&May si assorbe abbastanza bene, seppur lasci comunque una leggera sensazione di appiccicoso che solo applicando altri prodotti sopra si riesce a mitigare.
Nonostante questo, è un trattamento che promuovo: in effetti questa maschera lascia la pelle più fresca e davvero lenita, con un aspetto di conseguenza meno arrossato e più omogeneo. L'idratazione poi che rilascia è molto alta, direi adatta a pelli non solo appunto irritate e sensibili, ma anche secche e disidratate.
Anzi se vi va di provare questa maschera viso Mary & May il mio consiglio è di metterla alla prova proprio quando sentite la pelle più tirante, magari dopo una giornata al freddo e al vento.
Come dicevo si possono applicare sopra altri prodotti senza problemi, anzi io ve lo consiglio non solo per completare la skincare ma anche per eliminare quel leggero feeling appiccicoso. È sicuramente la mia preferita e credo quella più adatta a pelli normali e secche.
Mary&May Vegan Collagen Charcoal PDRN Mask
Maschera viso rassodante
La Charcoal PDRN Mask era fra queste tre maschere quella che guardavo con più sospetto, anche perché credo poco a questi trattamenti che vogliono essere allo stesso tempo idratanti, tonificanti e purificanti ma che non contengono determinati ingredienti.
Questa maschera Mary &May infatti presenta da un lato attivi simili alle altre maschere viso come appunto il collagene, la niacinamide, il saccarosio, la glicerina, ed anche gli estratti vegetali come bambù, centella e ginkgo biloba. La Charlcoal PDRN Mask ha però una sfilza di forme di acido ialuronico per un effetto idratante stratificato e multi livello. Poi troviamo anche l'estratto di tartufo, molto "luxury" e generalmente ritenuto antiossidante, e più a fondo nell'INCI il carbone, per un effetto detox.
Capite da voi che secondo me c'è un po' troppa roba per un trattamento che alla fine si aggiunge come extra alla skincare abituale.
Per quanto riguarda l'uso, la mia esperienza con la Charcoal PDRN Mask non è stata poi troppo diversa dalle altre: non la trovo particolarmente fresca sul viso, non dà fastidio anche con temperature più basse. Inoltre aderisce bene ed ha una profumazione neutra che al mio naso è anche abbastanza evanescente, quindi non disturba durante la posa.
I risultati che ho visto con questa maschera Mary&May non si discostano troppo dalle mie aspettative: il livello di idratazione che rilascia ad esempio può bastare per pelli normali o miste, ed è quella che lascia meno la sensazione di pelle appiccicosa. Per quanto riguarda invece l'azione purificante non ho notato un effetto particolare. Il viso appare un po' più liscio, specie le zone con pori dilatati, ma non le affibbierei una azione astringente particolarmente spiccata. Io dopo ci ho applicato tutti i miei prodotti abituali e non ho avuto problemi.
In generale poi non ho trovato un effetto tonificante particolarmente spiccato, ma credo sia normale: su di me l'acido ialuronico non è mai particolarmente rassodante quindi qui non può fare la differenza.
Se dovessi fare insomma una classifica di gradimento, direi che la Vegan Collagen Charcoal PDRN Mask Mary&May sta un gradino sotto le altre maschere viso, non perché sia sgradevole o dia problemi, ma perché non sono riuscito a trovarle quella peculiarità che riesca a distinguerla da magari una maschera in tessuto.
Conoscevate già queste maschere di Mary&May? Vi piace questo brand?
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