
Abbiamo (sì c'ero pure io) chiuso le porte del settantesimo Festival di Sanremo per la gioia di chi non ne può sentire più parlare e per il dispiacere di chi lo adora.
Strano ma vero, quest'anno, seppur come saprete io non lo segua più da inizio a fine perché ho un'età e preferisco dormire, l'ho trovato gradevole, non troppo impostato, né troppo noioso. Credo che la presenza di Fiorello abbia smorzato quella staticità e classicità che annoia tanto in Sanremo.
Meno bene posso dire di Tiziano Ferro, non perché non sia stato all'altezza, ma l'ho trovato inutilmente esagerato nelle sue interpretazioni.

Non ho fatto nottata, non ci avrei pensato affatto, ma almeno ho notato il tentativo di non impantanarsi in inutili interviste prive di interesse ed emozione, con personaggi di cui poi non ti interessa. Amadeus ha condotto bene, non mi è sembrato prevaricasse i suoi ospiti o li mettesse in difficoltà, né mi sembrava perdersi sul palco. Non è stato il Festival delle donne come forse era negli intenti visto che solo poche, come Rula Jebreal, hanno avuto la possibilità di esprimere qualcosa di più di una presentazione ed una bella presenza, o uno sketch che avesse reale senso.
Questa però non è la telecronaca di Sanremo, ma sono le pagelle delle canzoni che vi hanno preso parte, quindi concentriamoci su quelle.
Sì, pagelle perché non avrebbe avuto senso fare un'altra classifica visto che già conosciamo quella ufficiale. Insomma, come sempre, do i numeri.
Leo Gassmann - Vai bene così
Non ho ascoltato che cosa hanno proposto i giovani di Sanremo 2020, solo perché mi collegavo sempre più tardi a guardare il Festival, ma non potevo non dare un voto al vincitore. Non so dirvi se meritasse quindi la vittoria, ma posso dirvi che se il cognome vi suona familiare è perché Leo è figlio dell'attore Alessandro. Un ragazzo giovanissimo 21anni, una faccia da schiaffi, una voce interessante, sciolto sul palco, ma la canzone, per quanto voglia trasmettere un bel messaggio, mi è sembrato uno di quei pezzi banali che portano i big in gara e che non hanno speranza di arrivare nemmeno fra i primi 15.
Insomma una Nuova Proposta che sembra già vecchia.
Voto 6
Michele Zarrillo - Nell'estasi o nel fango
La canzone proposta da Zarrillo mi è sembrata anche dal vivo che durasse fin troppo, e purtroppo non ha nulla che mi sia rimasto in mente o che mi abbia messo voglia di riascoltarla, non il testo né il ritmo, per quanto energico. Secondo me stava meglio con una base un po' più folk.
Provaci ancora Zarillo.
Voto 5.5
Elodie - Andromeda
Elodie è stata la quota sensuale di questo Sanremo 2020, non solo per gli outfit ma anche per il brano, per come lo interpreta. Lei è stata una venere sul palco, e da la giusta intensità al pezzo. Si sente in ogni strofa che Andromeda l'ha scritto Mahmood, e secondo me è stata la canzone più radiofonica di tutte.
Voto 8.5
Enrico Nigiotti - Baciami Adesso
Baciami Adesso mi sembra una di quelle ballad standard che devi farci entrare per forza in un album, perché fa comodo tenerla in discografia, ma che non spicca per qualche caratteristica. Noiosetto come brano, tutto sommato adatto ad un Festival come Sanremo, ma poco adatto al mio gusto. La versione studio, tra l'altro, banalizza ancora di più il sound, lo appiattisce in una sovrapposizione di voci molto poco interessante.
Voto 5
Irene Grandi - Finalmente Io
Irene Grandi secondo me ha fatto una bella figura quest'anno a Sanremo, a parte qualche outfit un po' troppo cheap, ed anche se il suo pezzo non è molto nelle mie corde. Finalmente io è il tipico misto di pop rock che si addice da sempre ad Irene, peccato che la scrittura non sia poi così originale. È un brano di Vasco Rossi e credo siamo un po' tutti d'accordo che negli ultimi anni abbia perso qualche colpo.
Voto 7-
Alberto Urso - Il Sole ad Est
Non tutti sanno che al contrario di quanto abbia espresso ad esempio nei confronti de Il Volo, a me il canto lirico piace ed anche tanto, ma se lo devono rendere inutilmente lagnoso e banale, sinceramente ne faccio a meno. Il Sole ad Est è un pezzo estremamente ripetitivo e la cosa che ho notato è che Alberto cercava di piazzarci dal vivo un acuto da standing ovation, ma la canzone proprio non lo permette. Lui poi la prende male se gli dici che è una canzone troppo tediosa, quindi passiamo al voto.
Voto 5
Diodato - Fai Rumore
Per quanto abbia portato una bella sensibilità ed un bel pezzo a Sanremo, Diodato non mi ha convinto fino in fondo. Ad un primo ascolto qualcosa mi aveva attratto, specie perché il testo richiede una attenzione in più. Però c'è qualcosa che alla fine non mi ha quadrato per considerarlo il mio vincitore sanremese (frase profetica che ho scritto prima che venisse dato il risultato ndr). Probabilmente una voce più sporca della sua avrebbe reso meglio, la sofferenza di Fai Rumore.
Il premio della critica Mia Martini però secondo me se lo meritava completamente.
Voto 8
Marco Masini - Il confronto
Assolutamente non promossa per me questa Il Confronto di Masini. Poteva andare peggio, sicuramente, perché può sempre andare a schifio, ma oltre che una canzone banale, lui dal vivo sbraitava proprio. Una incazzatura che nemmeno quando ti rigano la macchina.
Voto 4
Piero Pelù - Gigante
Gigante è una dedica che Pelù ha fatto al nipote, un gesto bellissimo, ma a me sembra la sigla per una stagione di Dragon Ball. Bisogna però dire che sul palco a Sanremo ha portato tutto se stesso, tutta la sua energia, e, per quanto sia una operazione impossibile risvegliare il pubblico decomposto dell'Ariston, ha dato una bella botta di grinta. Istrionico con un pezzo che riesce comunque a farsi ricordare.
Voto 6.5
Levante - Tikibombom
Non ho mai dimostrato grande simpatia nei confronti di Levante, anche perché non la provo. Eppure ha portato una carica artistica non da poco in questa edizione di Sanremo. Presenza scenica, outfit accettabili, voce ferma e convinta, ed anche più comprensibile del solito. Strano ma vero l'ho preferita dal vivo invece che su Spotify o comunque nella versione studio.
Voto 7.5
Pinguini Tattici Nucleari - Ringo Starr
Nel 2018 avevamo Lo Stato Sociale, che avevano portato divertimento con "la vecchia che balla", e i Pinguini Tattici Nucleari tentano di nuovo l'impresa, ma per me non ci riescono. Ringo Starr potrà risultare carina al supermercato o in attesa al semaforo rosso, ma a me è sembrata la band del liceo, con una dizione incomprensibile. Sarà che sono vecchio, e mi starò imborghesendo, ma un terzo posto per una band che la butta in caciara, è uno spreco.
Voto 3
Achille Lauro - Me ne frego
Potrei dire che Achille Lauro ha distrutto il patriarcato in tutti i modi possibili, scaravoltando il concetto di mascolinità tossica e sessualità incasellata in uno schema prestabilito, come hanno fatto in tanti. Io però credo che, a parte questo, Lauro abbia fatto delle performance vere e proprie come qui forse non ne vediamo da un po'. Ogni sua esibizione è stata un'opera d'arte in trasformazione, ha provocato, ha fatto parlare, potrà non piacere ma è puro spettacolo. Credo ci sia poca farina del suo sacco nei look e nelle scelte fatte, ma secondo me era la botta che serviva a questo Sanremo. La canzone purtroppo non è fra le mie preferite, guadagna di più con la versione studio, meno sbiascicata dal vivo, e l'insieme è stato stato meritevole.
Voto 8
Junior Cally - No grazie
Non avevo mai sentito parlare di Junior Cally, e purtroppo mi becca in un periodo in cui mi son rotto le scatole del rap. Dal vivo sarebbe stato un totale "no, grazie", eppure ammetto che la versione del disco ha un groove interessante.
Voto 6
Raphael Gualazzi - Carioca
Non so che sia successo a Raphael ma quest'anno mi ha fatto una simpatia ed una tenerezza unici. La canzone Carioca non mi ha espresso granché sia dal vivo che nella versione studio, nonostante non credo sia la peggiore del Festival di quest'anno. Peccato.
Voto 5.5
Tosca - Ho amato tutto
Tosca ha semplicemente portato a Sanremo una sensibilità, un'eleganza, una maturità ed un'emozione che la rendono due scalini al di sopra della media di tutte le altre canzoni in gara. Niente circo, niente parti strumentali articolate, niente acuti sguaiati, solo un brano semplice ed essenziale. L'unica canzone che ha fatto emozionare e che fin da subito ho avuto voglia di riascoltare. Il sesto posto per me è una vergogna.
Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto, io ti rispondo ho amato tutto.Voto 9
Francesco Gabbani - Viceversa
C'è qualcuno che mi sta più antipatico di Levante, ovvero Gabbani. Faccette, mossette, sorrisetti, tanta convinzione di cui non si capisce il principio. Più autocompiacimento che reale contenuto. Forse Viceversa è una delle sue canzoni che mi son piaciute un po' di più. Radiofonica quanto basta, ma un secondo posto è troppo, considerando che il testo non si capisce nemmeno bene.
"Sei tu che mi fa stare bene quando io sto male, e viceversa"Voto 6-
Rita Pavone - Niente (Resilienza 74)
Rita Pavone aveva detto almeno tre o quattro volte che doveva ritirarsi dalla musica e forse era meglio. Nessuna offesa per un personaggio che ha fatto la storia della musica italiana, ma se non si ha più molto da dire credo sia meglio lasciar perdere, godersi i vecchi successi e vivere sereni. Non l'ho trovata energica sul palco, l'ho trovata sguaiata da inizio a fine e la canzone non mi dice niente, ma proprio niente.
Voto 4
Le Vibrazioni - Dov'è
Estremamente banale e troppo didascalico, per Le Vibrazione un pezzo come Dov'è mi risulta facilmente dimenticabile.
Voto 4
Anastasio - Rosso di rabbia
Per Anastasio vale lo stesso discorso di Junior Cally, con l'aggiunta di una incazzatura che non si capisce. Mi mette ansia, sia dal vivo che nella versione disco.
Voto 4
Riki - Lo sappiamo entrambi
A costo di sembrare ripetitivo, devo dirlo: Lo Sappiamo entrambi una lagna senza pari. E Riki ha stonato di brutto un po' tutte le serate del Festival. Nella versione studio ho notato che la canzone acquista un tono un po' più RnB, ma mi sembra davvero una canzone vecchia, che forse può piacere ai ragazzini che la musica la stanno scoprendo adesso, con la speranza che imparino a conoscere anche altro.
Voto 4
Giordana Angi - Come mia madre
Una delle canzoni più brutte in gara, non posso dirlo altrimenti. Sembra che il cantato di Giordana vada da una parte e la musica dall'altra, soprattutto dal vivo. Ed il testo di Come mia madre è un panino di banalità, ed il ventesimo posto è anzi forse pure troppo.
Voto 2
Paolo Jannacci - Voglio parlarti adesso
Jannacci è stato la quota strettamente cantautoriale di questo festival, ma Voglio parlarti adesso, che sarebbe una dedica alla figlia, l'ho trovata davvero soporifera, ed il suo modo di cantare non mi piace per nulla. Non ho trovato la dolcezza che mi aspettavo, forse perché non sono padre, forse perché sembra un brano troppo diretto.
Voto 4
Elettra Lamborghini - Musica (e il resto scompare)
Elettra è avanti, il suo brano lo sentiremo ancora in radio almeno fino all'estate grazie al ritmo latin-pop. Non poteva assolutamente vincere Sanremo con Musica, ma ci ha fatti divertire, era dolcissima e simpatica sul palco e ci ha fatto ballare sulla sedia col plaid (questo sono io) e la canzone ti resta in mente.
Voto 8
Rancore - Eden
Butto Rancore anche sul carro di Junior Cally e Anastasio, tanto sono vestiti tutti uguali, che nemmeno li distinguo. Forse Eden ha un pelo di radiofonicità in più, ma come dicevo, quest'anno non presentatemi rap che mi scoccia solo a pensarci.
Voto 5.5
Bugo e Morgan - Sincero
Saprete ormai a questo punto che Bugo e Morgan siano stati squalificati da Sanremo,visto che quest'ultimo ha fatto un casino, ha insultato il suo partner sul palco per motivazioni e screzi, incomprensioni e malumori da dietro le quinte, che pare si trascinassero già dalla creazione del brano. Sono sicuro che Morgan abbia una conoscenza musicale profondissima, ma quando lo chiami, come diciamo dalle mie parti, ti metti l'acqua in casa. È una prima donna con reazioni incontrollabili, quindi bisogna preventivarlo, specie se gli dai il compito di essere il nome riconoscibile che possa dare lustro al pezzo. Certo, non pensavo potesse spingere ad una squalifica, ma mi aspettavo di tutto. Mi è spiaciuto anche solo in minima parte che il brano Sincero non abbia potuto gareggiare fino in fondo? No, per nulla. Inoltre Bugo, che non conoscevo, canta proprio male dal vivo.
Voto 4
La mia pagellona di questo settantesimo Sanremo finiscono qui, ma fatemi sapere a voi che ve ne è sembrato. Vi è piaciuto? O lo avete trovato troppo noioso?













































