|#backtoseries|
Terminate e apprezzate del periodo

Se lo scorso #backtoseries avevo qualche perplessità riguardo le serie tv che avevo seguito, questa volta mi ritengo davvero soddisfatto da tutto quello che ho visto, non trovando poi grossi difetti o lacune. Stranamente mi è piaciuto il secondo episodio speciale di Euphoria (⭐⭐⭐🌠), dedicato questa volta a Jules. 

euphoria special recensione

Qui avevo discusso sul perché il primo Special di Euphoria mi aveva deluso, ed avevo sentore che anche il secondo potesse fare la stessa fine. Si tratta pure sempre di una serie tv su cui ho avuto molti dubbi, che non mi ha convinto nella sua prima stagione, e che guardo nella speranza che migliori più che per un appagamento diretto. Questa seconda puntata però mi è piaciuta molto più del primo special: questo confronto di Jules con la psicologa è sfaccettato, profondo, maturo e interessante. Si esce dalla claustrofobica tavola calda dove Rue cercava di venire a capo della sua vita con l'aiuto del suo sponsor, e si passa ad una chiave di lettura più ampia.

euphoria jules

L'episodio su Jules dà modo di toccare argomenti un po' più universalizzabili in modo diverso: si passa dalla transessualità al rapporto dei giovani con il virtuale, ma anche la percezione che abbiamo di noi stessi e degli altri.
Inoltre lo stile di regia e narrazione di questo secondo special segue più quello che Euphoria ci aveva fatto conoscere con la prima stagione, e che ho trovato si adatti bene a questo spaccato, e lo rende ancora più emotivamente coinvolgente. D'altronde questi due episodi di Euphoria non sono altro che sviluppo dei personaggi, quindi mi aspettavo che venisse avanti il loro lato umano.
Dal mio punto di vista, che è quello di un ignorante, Hunter Schafer recita molto meglio di Zendaya, ed è assurdo considerando che si tratta della sua prima esperienza in questo senso.
Qui trovate la mia recensione di Euphoria 2.

Non sappiamo nemmeno le sorti di Chiami il mio agente! - Dix pour cent (⭐⭐⭐⭐) la cui quarta stagione è arrivata su Netflix il 21 gennaio, che mi ha confermato le mie opinioni positive sulla serie. 

chiami il mio agente!

Qualche tempo fa, in questa recensione, avevo cercato di riassumere le mie impressioni sulle prime tre stagioni, e credo che uno dei pregi di Chiami il mio agente! sia proprio la coerenza con cui ha raccontato le vite di questi agenti delle star puntata dopo puntata, mantenendo sempre quella bolla di ironia e autoironia. Non credo sia una di quelle serie tv che si prende troppo sul serio e questo secondo me ha fatto sì che molte star, anche famose, volessero mettersi in gioco. In questa quarta stagione, in particolare, si sono susseguiti nomi come Jean Reno e Sigourney Weaver.
È proprio il non aver abbandonato la narrazione verticale, dove appunto viene sviluppata la parentesi di ogni attore, secondo me la scelta più saggia che potevano fare, perché in fondo di serie tv sulla vita in ufficio ne abbiamo viste tante, ma serviva quel quid per distinguersi.

chiami il mio agente 4

Chiami il mio agente! non è la mia serie preferita in assoluto, ma ha la capacità di farmi sorridere senza risultare stupida o troppo inverosimile. Ed, allo stesso tempo, nel corso di queste quattro stagioni hanno saputo evolvere, senza mai perdere il punto di partenza, e soprattutto senza stancare. Questo, dall'altro lato, si rispecchia in una assenza di alcuni approfondimenti sulle dinamiche sia lavorative che personali dei protagonisti, ma non ha creato, almeno secondo me, dei vuoti narrativi importanti.
Vi accennavo che non si conoscono ancora le sorti di Chiami il mio agente!: c'è chi parla di un possibile proseguo con un episodio speciale, chi invece pensa proprio ad una quinta stagione. Io ho imparato col tempo che non ha senso ammorbare lo spettatore con serie tv che durano decenni, ma è meglio creare un ciclo narrativo ben studiato che trova poi un suo giusto compimento, come in questo caso.

Non ci sono nemmeno notizie per quanto riguarda la terza stagione di Bonding (⭐⭐⭐), ma ho terminato la seconda, che è uscita su Netflix il 27 Gennaio, ed è stata uno spasso. 

bonding 2

Finiti nei guai alla fine della prima stagione, in Bonding 2 ritroviamo Tiff e Pete che devono sistemare molte cose della loro vita, inclusa la loro amicizia. Sappiamo infatti che i due amici hanno un passato alle spalle, e nel corso della stagione scopriremo cosa li lega. Da un lato quindi ci sarà spazio per l'ilarità di tutte le situazioni in cui si cacceranno di due personaggi, ma dall'altro ci sarà un risvolto emotivo che ammetto non mi aspettavo ma che mi è piaciuto.

Bonding: la seconda stagione della serie sul Bdsm è più matura ed  emozionante - Wired

Senza mai risultare pesante o stucchevole, la seconda stagione di Bonding aggiunge un velo di drammaticità alla serie, un tocco più maturo e su più fronti: oltre appunto ai rapporti di amicizia, si sfiorano le difficoltà dei rapporti familiari, del coming out, e delle relazioni in generale. Si tratta pur sempre di una serie facile, dove il binge watching può avere il sopravvento, ma ho apprezzato questa crescita dei personaggi, e la possibilità di conoscerli meglio.
Bonding è stata ufficialmente cancellata da Netflix, quindi non avrà una terza stagione. 

Fra le serie tv che ho apprezzato e terminato nell'ultimo periodo c'è anche una miniserie che quindi non era il proseguo di stagioni precedenti, e mi riferisco alla chiacchieratissima The Undoing - Le verità non dette (⭐⭐⭐🌠), arrivata su Sky l'8 gennaio 

The Undoing – Le Verità Non Dette Arriva Su Sky | | The Blonde Salad

Un cast di star da A-list, per una storia ispirata dal romanzo Una famiglia felice di Jean Hanff Korelitz, che viene racchiusa in una miniserie che ho trovato ben fatta, intrigante, e anche emotivamente coinvolgente. 
La perfetta e agiata vita di Grace (Nicole Kidman) e Jonathan Frase (Hugh Grant) viene improvvisamente messa a soqquadro da una nuova conoscenza, ovvero la giovane e conturbante Elena Alves, che si insinuerà nel loro matrimonio. Una lunga ombra che porterà Grace a mettere in dubbio ogni aspetto della sua vita, ma con l'obbiettivo di conoscere la verità sul marito Jonathan.


Se la struttura può ricordare alcuni dei tasselli che avevamo visto in Big Little Lies (inclusa la presenza di Nicole Kidman), il contenuto di The Undoing se ne discosta, dandoci quello che mi è sembrato un buon thriller, in grado di mantenere costante il ritmo e di non far calare la curiosità da un episodio all'altro. 
Si tratta, alla fine della fiera, di un giallo dallo stampo classico, costellato appunto qui e lì da piccoli colpi di scena, ma che punta l'attenzione sullo spaccato emotivo dei protagonisti al momento delle vicende. Noi infatti non abbiamo un grande approfondimento sulla vita di Grace e Jonathan, ma ci immergiamo nelle loro sensazioni, nei dubbi, nelle follie e nei timori che vivono al momento dei fatti.

The undoing recensione

Ma non è questo il neo della miniserie, che invece pecca per uno sviluppo un po' accelerato, specie verso gli ultimi episodi, con il prezzo di dover affrettare l'emotività dei protagonisti, e lasciando indietro alcuni approfondimenti. 
Non è quindi la storia, per quanto sicuramente ben congeniata, ad essere la carta vincente di The Undoing, ma credo più le interpretazioni di attori di primo livello, che si ritrovano in ruoli che immagino conoscano abbastanza bene, incorniciate da una qualità generale della regia e dell'impostazione di questa miniserie. 
Non credo ci sia ancora qualcuno che debba vedere The Undoing, ma se non l'avete ancora fatto, recuperatela, anche perché si tratta di soli sei episodi.




|Beauty Cues|
Cien Hydro Effect VS Hydro Expert: chi vince la sfida?! 🥊

Come ormai accade da un po' di tempo, ogni volta che si parla dei Cien arrivo tardi sull'argomento, un po' per stanchezza nell'inseguire queste edizioni limitate che comunque prima o poi ritornano, un po' perché come tutti i prodotti, anche quelli di Cien hanno bisogno di tempo per essere testati per bene. Tra l'altro è diventata ormai pratica frequente quella di non segnalare sul volantino settimanale l'uscita di queste linee. 

Se non erro, durante il periodo estivo, da Lidl sono apparse due linee decisamente simili, ovvero la Hydro Effect e la Hydro Expert di Cien. La prima un po' più scarna, con un detergente, un siero ed una crema, sebbene rivolta a pelli più secche, mentre la seconda più elaborata, con tre diverse formulazioni di detergenti viso, creme gel e un siero, ma adatta a tutte le tipologie di cuti.

hydro effect hydro expert cien

Ad accomunare queste due linee Cien non è solo il nome (che tra l'altro mi sembra una scelta poco saggia), o i packaging (perché sono geni del male), ma soprattutto l'attivo funzionale principale ovvero l'acido ialuronico. 
Non mi interessava di accaparrarmi tutto l'espositore, ma ho preferito scegliere due prodotti dalle rispettive linee, ovvero il gel detergente ed il siero, che si sono dimostrati molto diversi fra di loro. 


Cien Hydro Expert Cleansing Gel
Gel detergente viso con acido ialuronico

detergente viso cien recensioni

Avevo buone aspettative su questo gel detergente Cien perché mi sembrava un prodotto semplice ma funzionale, ed in parte si sono confermate, in parte no. L'INCI, pur trattandosi di un prodotto economico, mi sembra carino, visto che è arricchito da tocoferolo, glicerina, e ovviamente acido ialuronico, il tutto racchiuso in una consistenza gel fluida. 
A caratterizzarlo è una profumazione che sa di pulito, fresca e non troppo invadente ed il fatto che a contatto con l'acqua diventa una schiuma delicata e leggera e facile da rimuovere dal viso.
Cien indica questo Cleansing Gel Hydro Expert per tutti i tipi di pelle, e credo sia tutto sommato corretto, perché deterge la cute in modo profondo, ma non mi è sembrato aggressivo né mi lascia la pelle secca, anche usandolo mattina e sera.

hydro expert cien

Non è il prodotto delicatissimo per cuti sensibili ed irritate, non fraintendetemi, ma l'ho potuto usare con costanza senza problemi e credo sia perfettamente bilanciato per pelli normali e miste che voglio un gel che lasci la pelle fresca. Inoltre non mi ha dato fastidio agli occhi.
O meglio, non ho avuto problemi sul viso, ma dopo un uso continuato, anche solo di una settimana, ho notato che questo detergente Cien mi crea una irritazione all'attaccatura dei capelli, su un lato in particolar modo. Non so come mai questo avvenga onestamente, ma ho visto che sospendendo l'uso, la situazione rientra. Quando ho capito che era lui a scatenare questa piccola irritazione (direi quasi dermatite, che comunque, col mio cuoio capelluto sensibile può succedere), ho iniziato ad usarlo alternandolo con altro e a tentare di non farlo arrivare troppo vicino all'attaccatura (fermo restando che non mi ci faccio lo shampoo, è per questo che lo trovo strano), l'ho terminato con soddisfazione.
Seppur con qualche annotazione, il cleansing Gel Hydro Expert è promosso, e secondo me, se non avete particolari sensibilità o esigenze, potrebbe piacervi.

INFO BOX 
🔎 Lidl
💸 € 2.49
🏋 200 ml
🗺 Made in Germania
⏳  12 Mesi
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Cien Hydro Expert Hyaluron Gel 
Siero viso con acido ialuronico

hyaluron gel cien

Devo raccontare un piccolo retroscena su questo siero viso Cien perché, quella che vedete in foto è la seconda confezione che acquisto: infatti, alla primissima uscita della linea Hydro Expert ne avevo acquistata una, ma la avevo usata distrattamente, senza poi soffermarmi troppo sui risultati, e non mi aveva particolarmente entusiasmato. Così, visto il costo irrisorio, ne presi un'altra e speravo di cambiare idea, ma così non è stato.
Lo Hyaluron Gel Cien è un prodotto molto semplice: un gel sodo, inodore, che contiene, a quanto afferma l'azienda, una doppia molecola di acido ialuronico, ma troviamo in INCI anche pantenolo e collagene solubile, che no, non stimola il collagene della pelle, ma ha una azione idratante.

hyaluron gel cien inci

Su di me si è comportato, da un punto di vista pratico, molto bene: è un siero viso fresco, che si stende facilmente e che non crea patine né si sbriciola, come accade con alcuni gel, quando poi si va a sovrapporre un altro prodotto.
La mia pelle insomma lo assorbe abbastanza bene, il problema è che però su di me lo Hyaluron Gel Hydro Expert non ha un potere idratante che faccia la differenza nella mia routine. Se lo metto, tempo poco, mi rendo conto di aver obbligatoriamente bisogno di aggiungere una crema viso, ma nel corso della giornata, non percepisco la presenza dello step in più dato dal siero, ma sento solo il potere idratante della crema. 

hydro expert hyaluron gel

Spero che quello che ho scritto ha un senso anche per voi, ma quel che voglio dire, è che, purtroppo, anche questo prodotto Cien su di me si comporta come tanti sieri viso a base di acido ialuronico, che non mi danno mai grossa soddisfazione. Un punto a suo favore è che tonifica sicuramente la pelle, sento un effetto compattante, ma ho deciso di tenermi da parte questa seconda confezione di Gel Hydro Expert per l'estate, quando non è un problema se non ottengo il massimo livello di idratazione dalla skin care. So che a molti piace, ma personalmente non farei le corse per acquistarlo, ma vorrei dare una chance alla cleansing lotion.

INFO BOX 
🔎 Lidl
💸 € 3.99
🏋 30 ml
🗺 Made in Germania
⏳  12 Mesi
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Cien Hydro Effect Cleansing Gel
Gel detergente viso con acido ialuronico

cien hydro effect recensioni

So che a questo punto vi sembrerà di vedere doppio, ma sono passato alla linea Hydro Effect con una gamma che dovrebbe rispondere alle esigenze di pelli secche. Tuttavia, secondo me, questo gel detergente, non è affatto adatto a cuti esigenti.
Ha una consistenza un po' più corposa rispetto al fratello della linea Hydro Expert (scusate, spero di non confondervi), ma nell'INCI sono assenti particolari componenti addolcenti e idratanti, ad eccezione ovviamente dell'acido ialuronico. Anche lui produce una schiumetta carina da massaggiare e facile da rimuovere. Non ho avuto problemi a passarlo sulla zona perioculare, anche che Cien sconsiglia di usarlo appunto sugli occhi.

cien recensioni inci

Per me, questo cleansing gel Cien è un bagnoschiuma: infatti credo abbia una profumazione, diversa dall'altra linea, ma sempre fresca, troppo intensa per un prodotto per il viso, che mi ha dato quasi fastidio ai primi utilizzi. Inoltre, su di me, ha un potere detergente troppo elevato, che secondo me sarebbe adatto per il corpo, perché sul viso, spoglia la mia pelle dal suo film idrolipidico e la rende tirante e sicuramente bisognosa di prodotti reidratanti e restitutivi. Ho utilizzato il cleansing gel Hydro Effect anche in periodi con clima più mite quando la mia pelle è meno secca, ma tende anzi ad essere mista, e la reazione è stata sempre quella.
Ha di buono almeno  il fatto che non va a stimolare la sensibilità all'attaccatura dei capelli, ma ciò non basta per farmi promuovere questo detergente Hydro Effect.

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🔎 Lidl
💸 € 2.79
🏋 150 ml
🗺 Made in Germania
⏳  12 Mesi
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Cien Hydro Effect Serum
Siero viso con duo acido ialuronico

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Ricalca un po' le orme dell'altro siero anche questo della linea Hydro Effect, infatti fra gli ingredienti troviamo sempre acido ialuronico, glicerina e pantenolo (o vitamina B5), ma questa volta sono inseriti in un gel più fluido, fresco e sottile.
Ritorna lo stesso profumo del detergente Hydro Effect, ma qui nel serum l'ho trovato meno persistente, più delicato e meno fastidioso fortunatamente. 

cien serum hydro effect

Anche con questo siero Cien non ho litigato per quanto riguarda la stesura, l'assorbimento e l'applicazione di altri prodotti dopo questo. Scorre setoso sulla pelle, e onestamente non percepisco la presenza dell'alcol che appare nella lista degli ingredienti.
Non ho dubbi nel dirvi che questo siero Hydro Effect è il mio prodotto preferito fra queste due linee: lo trovo realmente idratante senza essere pesante o appiccicoso, mi si assorbe bene e in fretta. 

acido ialuronico cien

Inoltre questo Hydro Effect Serum ha pure una azione lenitiva e tonificante che gli danno quel quid in più e che lo rendono valido. È palese che non si tratta di un prodotto con una particolare azione anti età, però l'ho trovato più piacevole e funzionale dell'altro siero Cien. Nonostante la presenza di alcol io credo sia davvero adatto anche a pelli più secche e disidratate. L'avessero fatto inodore sarebbe stato davvero un siero perfetto, ma già così credo che possa accontentare molte tipologie di pelle, e onestamente è l'unico prodotto che riacquisterei sia dalla linea Hydro Effect che dalla Hydro Expert Cien.

INFO BOX 
🔎 Lidl
💸 € 3.79
🏋 30 ml
🗺 Made in Germania
⏳  12 Mesi
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Quella fra la Hydro Effect e la Hydro Expert è stata una sfida secondo me interessante e praticamente alla pari. Fatemi sapere se siete riusciti ad accaparrarvi qualcosa di queste due gamme Cien o se gli scaffali Lidl erano già deserti quando siete giunti.



|Beauty Cues #WeeklyMask|
Nutri Bomb Garnier: la mia esperienza ✨

Dopo aver provato praticamente tutte le maschere viso che Garnier ha messo in commercio, sembrava che l'esperienza fosse finita, ma poi sono arrivate le nuove Nutri Bomb Mask e sono stato molto contento.

nutri bomb garnier recensioni

Non è solo il fatto che si tratti di una novità ad avermi colpito, ma il concetto su cui si basano: se infatti molte maschere in tessuto si limitano generalmente ad idratare la pelle più o meno in profondità, trovare delle sheet mask che facciano un passo avanti e siano pensate per nutrire e riparare le pelli più secche e bisognose, non è cosa da poco, specie per prodotti della grande distribuzione.
Ho però preferito aspettare la stagione fredda quando la mia pelle è più bisognosa per utilizzarle.

nutri bomb inci

Di queste Nutri Bomb Garnier mi è piace il tessuto perché morbido e abbastanza malleabile. Entrambe le maschere sono zuppe di questo siero lattiginoso/cremoso che si distribuisce abbastanza bene sulla tissue mask, ma tocca un po' raccoglierlo nella bustina per non sprecare nulla.
Credo sia uno spreco anche lasciarle in posa solo 15 minuti come indicato da Garnier, infatti ho preferito sforare ad almeno mezz'ora.


Garnier Nutri Bomb Maschera in Tessuto Latte di Cocco e Acido Ialuronico
Nutriente Illuminante per Pelli Secche e Molto Secche



Vi accennavo che di queste maschere Nutri Bomb apprezzo il tessuto, tuttavia ho trovato un po' piccoli i fori degli occhi e sul naso, e son serviti un paio di tagli homemade per migliorare la vestibilità sul viso. Non ne risente in ogni caso l'adesione alla pelle che invece è ottimale.
Il mio naso non ha percepito una profumazione simile al cocco, ma una fragranza delicata, fresca e dolce. Sul mio viso non è stata così rinfrescante, cosa che apprezzo visto che appunto volevo utilizzarle durante le stagioni più fredde. Tutto l'utilizzo insomma è stato gradevole e facile, e nonostante l'abbondanza di siero non si sporca in giro.
L'INCI di questa Milky Tissue Mask è arricchito con estratto di cocco e acido ialuronico, che insieme ad altri umettanti dovrebbero nutrire la pelle e dare un boost alla luminosità dell'incarnato, e migliorare l'aspetto delle rughe dopo una settimana di utilizzo.

nutri bomb garnier inci

La maschera Garnier Cocco e Acido Ialuronico era ancora umida quando l'ho rimossa e ho dovuto massaggiare la ben visibile quantità di siero che la mia pelle non aveva ancora assorbito, e che dava un aspetto abbastanza lucido al viso, oltre che leggermente appiccicoso al tatto.
Ci son voluti diversi minuti prima che insomma il siero della Nutri Bomb Garnier si assorbisse almeno in parte. Dopo questo trattamento la mia pelle era sicuramente molto nutrita, idratata, e tonica, infatti non ho aggiunto null'altro dei prodotti che sto usando al momento per completare la routine, perché non ne sentivo la necessità. Devo però specificare che, nonostante non sentissi il viso appesantito, e non mi abbia dato fastidio andare a letto con dei residui seppur minimi del siero sulla pelle, credo sia un prodotto realmente per cuti da secche a molto secche, perché tutte le altre credo non riuscirebbero a tollerarne la quantità di siero e il potere nutriente che ne deriva. 
Non mi è sembrato comunque che il viso fosse diventato particolarmente più radioso, se non per la leggera lucidità rimasta, ma la pelle appariva sicuramente distesa. Ho notato che anche il mattino seguente la pelle manteneva un bell'aspetto, era nutrita e soda, tutte caratteristiche che mi fanno promuovere questa Nutri Bomb Coconut Milk and Hyaluronic Acid.

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💸 €2.50
🏋 28gr
🗺 Made in Cina
⏳ 1 Maschera in tessuto monouso
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Garnier Nutri Bomb Maschera in Tessuto Latte di Mandorla e Acido Ialuronico
Nutriente Riparatrice per Pelli Secche e Molto Secche

maschera garnier acido ialuronico opinioni

Anche in questa Nutri Bomb mandorla e acido ialuronico troviamo una profumazione dolce e leggera, direi quasi rilassante, che ricorda molto vagamente appunto le mandorle. Il siero mi è sembrato leggermente in questo caso più gelatinoso, pur restando comunque un latte fluido che resta aggrappato al tessuto. Qui è ovviamente l'estratto di mandorla ad affiancare l'acido ialuronico.
La mia percezione sulla pelle è praticamente invariata rispetto all'altra Nutri Bomb Garnier, così come anche questa tissue mask ha avuto bisogno di un paio di tagli per potersi adattare alla forma del mio viso.
Già mentre era in posa, mi è parso che la mia pelle assorbisse molto di più il siero della maschera, cosa che mi è stata confermata dal fatto che dopo aver rimosso la Nutri Bomb Mask, il cui tessuto era più asciutto, ed è bastato un rapido massaggio affinché quel che restava sul viso dell'essenza si assorbisse quasi completamente.

nutri bomb garnier recensioni  garnier nutri bomb mask

La pelle era tonica e distesa, anche in questo caso non mancava nutrimento e idratazione. Ho notato che dopo la maschera mandorla e ialuronico la pelle era leggermente più luminosa, e non solo per via della leggera lucidità che la maschera aveva lasciato sul viso.
La resa estetica, e in generale il siero rimasto sul viso dopo l'uso è decisamente più accettabile, tanto che potrei utilizzarla anche di giorno se ne sentissi la necessità. Infatti questa Nutri Bomb Garnier mi è piaciuta anche di più dell'altra variante, e credo sia adatta a pelli leggermente più miste o normali, ma che comunque vogliono un trattamento nutriente. 

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Più che Nutri Bomb io le avrei chiamate recovery mask: credo infatti siano perfette per tutte quelle persone che hanno esposto la pelle ad intemperie, freddo e vento, ed hanno davvero un viso molto disidratato, secco e bisognoso. Inoltre credo sia meglio utilizzare queste maschere viso Garnier la sera, quando non solo si ha modo di beneficiare di tutto questo siero, ma anche il tempo per far sì che la pelle lo assorba.
Qual è stata la vostra esperienza con le Nutri Bomb Mask? Vi attira l'idea di una maschera nutriente ma in tessuto?

Qui trovate anche la recensione delle più recenti Maschere viso Ampolle. 


Un anno dopo: come state affrontando questo periodo?


È passato un anno da quando si è scoppiata quella assurda bolla secondo cui le cose brutte accadono solo agli altri, quelli lontani, sicuramente diversi da noi, a quelli che ci sembrano lontani dalla nostra visione civilizzazione. È servita una pandemia a dimostrarci che la kalokagathia con cui ci facciamo scudo era tutta una fantasia, ma in verità non mi sembra sia cambiato poi molto.

È trascorso un anno da quando la nostra vita, giorno dopo giorno, ha preso una piega diversa, fluttuando fra numeri di contagi e vittime, mascherine più o meno utili, regioni multicolori, e tanta perplessità su come affrontare il quotidiano. Abbiamo imparato a stare distanti, a fare videochiamate, studiato che percentuale di alcool può uccidere un virus, e quale vaccino può funzionare meglio. Ed abbiamo avuto molta paura.
O per lo meno, nella prima fase, ho avuto molta paura. Lo spaesamento del primo lockdown, quel freno a mano improvvisamente tirato che ci ha sconvolto i piani, il bisogno di trovare un nuovo equilibrio in quella novità che comunque ci spingeva a tenere l'attenzione alta.
Un anno più tardi, la mascherina, il disinfettante, il social distancing, le zone rosse, i tamponi sono diventati la routine, e 365 giorni più tardi si è aggiunta onestamente la noia di avere ancora a che fare con tutto questo. 

Pensavo però che a questo punto, un po' tutti, ci fossimo fortificati, cercando di trovare il buono in questo anno povero e secco di emozioni positive. Per questo, un anno dopo, trovo un po' strano stare ancora a pensare come sentirsi in questo labirinto di confinamenti. Non che voglia sminuire tutti i comprensibili malesseri fisici, psichici e socio economici che ne derivano, perché qualunque lamentela è quasi sempre giustificata e giusta. 

Ma pensavo che, dopo un anno, fossimo diventati più malleabili, avessimo un po' tutti capito che il andirivieni non è solo quello di zone gialle o rosse ma anche delle nostre emozioni. Per trovare un equilibrio bisogna ogni tanto perderlo, e questo significa capire ed assimilare che tutti gli alti e bassi emotivi sono scanditi dal naturale fluire del tempo.
Non tutti i giorni sono uguali, e non tutti possono essere affrontati con la stessa grinta. Abbiamo tutti perso tanto, onestamente tutto pensavo fuorché passare i miei 30 anni freschi di candeline spente, in casa a cucire mascherine con i jeans smessi. Non avrei immaginato che non avrei soffiato sulla trentunesima candelina.

Starmene lì a crucciarmi ogni giorno nella frustrazione però mi sembra un castigo ingiusto nei confronti di me stesso. Così come deprimermi perché sto in pantofole piuttosto che in scarpe da ginnastica mi sembrerebbe un volermi male che non merito. Stare lì a misurare ogni singola inflessione umorale, ogni vacanza persa, ogni incontro saltato, mi sembra un gioco masochistico.
Ho preferito cercare di vedere le cose diversamente e mettere da parte gli accumuli e le zavorre che mi portavo dietro, cercando di dare un senso a questa routine non castigata ma certamente minimal.

Non è bastato un anno, non basteranno nemmeno quelli a venire, ma almeno credo di aver provato a sfruttare questo tempo al meglio che ho potuto.

Prendete l'acqua, in qualunque contenitore la mettiamo, cambia forma, ma non perde mai la sua natura.
Voi come avete e state affrontando questo anno di Covid?



|Beauty Cues|
Senza infamia e senza lode 🤷🏻‍♂️

Volevo lasciare questo post al Gennaio appena passato, così da non portarmi appresso una serie di recensioni di prodotti che, seppur non siano tutti bocciati, e ci tengo anzi a sottolinearlo a chiare lettere, non sono riusciti a conquistare la medaglia del primo posto, classificandosi secondi o terzi nella loro categoria. Ho insomma già trovato dei prodotti che preferisco rispetto a loro, per cui utilizzarli non mi ha appassionato particolarmente. Ve li faccio comunque conoscere ché a voi magari piacciono e va benissimo così.

Fitocose Biolabbra alla Menta e Liquirizia
Balsamo labbra

Fitocose biolabbra recensione

Vi ricordate la mia skin care di Fitocose che avevo messo insieme circa tre o quattro mesi fa? Se ve la siete persi potete rileggerla qui. In teoria avrei dovuto includere anche questo Biolabbra di Fitocose, ma ho dimenticato di metterlo in uso. Si tratta di un burrocacao dalla consistenza cremosa/cerosa, che si scioglie mentre si stende, diventando lucido. L'applicatore stende molto bene il prodotto che dà subito un bell'aspetto alle labbra, che sembrano più sane e piene, ma se non amate l'effetto glossato, per quanto assolutamente non appiccicoso o pesante sulle labbra, potete anche smettere di leggere qui. Questa lucidità sono quasi certo sia dato dalla presenza di olio di ricino, ma anche quello di jojoba e il burro di karitè, tutti ingredienti che dovrebbero fungere da idratanti e emollienti. 

recensione fitocose

Il BioLabbra Fitocose non fa grosse promesse sul suo effetto, tuttavia non me ne sono innamorato perché lo trovo più gradevole sensorialmente che dal punto di vista funzionale: riesce infatti ad ammorbidire le labbra, e tutto sommato ad idratarle, ma non ha una forte azione protettiva, nutritiva e riparativa. Questo credo sia anche dovuto al fatto che non riesce a resistere molto a lungo sulle labbra, specie se parlo, per via di questa consistenza comunque sottile.
Ho appositamente scelto la fragranza Menta e Liquirizia perché sono due aromi che apprezzo in genere, così come mi è piaciuto trovarli in questo Biolabbra, che risulta dolce, fresco e leggermente pungente, ma non troppo intenso nel tenerlo così vicino al naso. Questo balsamo labbra Fitocose è carino per chi non ha grosse esigenze, durante la stagione più calda magari, ma io preferisco utilizzare un burrocacao con una azione più intensa quando ne ho reale necessità.

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La Saponaria Idrolato Geranio bio

la saponaria recensione

Mi sento un disco rotto nel ripetere sempre che apprezzo usare gli idrolati come tonico viso, perché mi sembrano i prodotti più adatti, economici e facili da usare per preparare la pelle alla skincare. Per curiosità ho voluto provare quello al Geranio Bio de La Saponaria, che promette di rinfrescare la pelle e ridare vitalità all'incarnato. Io l'ho travasato in un contenitore spray, così da utilizzarlo più facilmente e l'ho trovato carino e piacevole, di facile assorbimento e delicato sulla pelle, ma non è riuscito a battere i miei idrolati preferiti, che ad oggi sono quello di fiori di arancio e quello di rosa.
L'idrolato di geranio infatti su di me ha sicuramente una azione rinfrescante e idratante sul viso, ma l'ho trovata blanda e poco duratura, rispetto appunto a quelli delle altre piante che ho nominato. Infatti mi sono reso conto di aver terminato la confezione senza poi troppa soddisfazione. Aggiungeteci anche che la profumazione erbosa, seppur delicata, non sia fra le mie preferite e capirete come mai questo idrolato La Saponaria, per me è un prodotto senza infamia ma senza particolari lodi. 

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Schmidt's Charcoal + Magnesium Deo Roll-On
Deodorante carbone e magnesio

recensione deodorante schmidts

Non ho mai sentito o visto alcuna recensione di questo deodorante roll-on, fratello del più famoso in Stick di Schimidt's, che avevo amato in termini di performance, ma che mi dava irritazioni e rossori alle ascelle, per via della presenza di bicarbonato.
Ho beccato poi per caso questo Charcoal + Magnesium Deo Roll-On sul sito Makeup.it e vedendo che non conteneva bicarbonato appunto, ho pensato di dargli una chance nella speranza che potesse essere un valido sostituto. Gli attivi antiodoranti in questo caso sono il Trietil Citrato, noto in moltissimi prodotti di questa categoria, e il magnesio, che pare funzioni creando un ambiente ostile (come fa appunto il bicarbonato) per i batteri che sono causa del cattivo odore. In più troviamo anche emollienti e idratanti, come glicerina e olio di semi di girasole, e carbone che dovrebbe contribuire con una azione assorbente. 

schmidt's recensione

Trattandosi di un liquido leggermente lattiginoso, il Deo Roll-On Schmidt's richiede qualche istante in più per asciugarsi, ma non è una faccenda troppo noiosa, e soprattutto non ho notato alcuna macchia sulle maglie. Inoltre ha una profumazione molto gradevole, fresca, direi anche unisex, e comunque non troppo invadente se poi applicate altri profumi. 
Sembra che ne stia tessendo le lodi, ed in effetti non posso parlarne negativamente: questo deodorante Schmidt's infatti non mi ha creato reazioni, rossori o fastidi. Tuttavia è in questo post perché su di me non ha purtroppo la stessa durata della variante in stick: diciamo che, come tanti altri deodoranti naturali, su di me ha una efficacia di circa 7/8 ore, anche in giornate più movimentate e tese. Dopo questo periodo per fortuna la situazione è ancora accettabile, ma non posso farci affidamento e sento il bisogno di riapplicarlo. 
Ci speravo molto che questo Charcoal + Magnesium Deo Roll-On Schmidt's potesse essere un valido sostituto al fratellino, ma purtroppo, pur non essendo un bocciato, non è arrivato a prendere la medaglia del primo posto.

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💸 €3.99
🏋 50ml
🗺 Made in Francia
⏳ 12 Mesi
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I Provenzali Aloe Vera Biologica Shampoo Riparatore / Maschera Capelli Riparatrice

i provenzali recensioni

Non ho dedicato un post apposito a questi due prodotti per capelli I Provenzali perché la linea con aloe biologica è stata aggiornata con l'aggiunta di avena, ma è possibile la troviate con questa vecchia formulazione ancora in giro per i negozi. In verità, detto fra noi, con i prodotti capelli I Provenzali non ho mai avuto grande affiatamento, ed in effetti non ricordo perché ne acquistai addirittura due. Senza poi contare che non leggo mai recensioni particolarmente entusiasmanti sulla hair care routine di questa azienda. Comunque sia lo shampoo che la maschera dovrebbero avere una azione riparatrice contenendo il 15% di aloe infatti sarebbe indicata per capelli fragili e sfibrati. 

Shampoo i provenzali

Lo shampoo I Provenzali è un gel fluido che non mi ha dato grossi problemi: crea subito schiuma a contatto con l'acqua e riesce a pulire bene sia i capelli che il cuoio capelluto e non ho riscontrato una aggressività troppo accentuata. Sul mio cuoio capelluto sensibile si fa sentire, ma non ha accentuato la secchezza né creato irritazioni. In generale si risciacqua facilmente e velocemente.

i provenzali INCI

Non è però un prodotto adatto a capelli deboli o secchi a mio avviso, visto che, oltre a non essere particolarmente delicato, nonostante la presenza di aloe, glicerina, olio di semi di girasole e altri emollienti, non ha una azione condizionante apprezzabile. Anzi direi che i capelli restano un po' duri e leggermente aggrovigliati, per cui è è obbligatorio associarlo ad un buon balsamo.
È buono anche il profumo, ma lo Shampoo Riparatore non è stato né il migliore né il peggiore degli acquisti che ho fatto.

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💸 € 3.99
🏋 250ml
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i provenzali recensioni

Ho invece da ridire sulla Maschera Riparatrice I Provenzali, che si presenta come una bella crema densa e ricca con una profumazione intensa ma apprezzata dal mio naso. In questo caso troviamo anche olio di babassu nell'INCI, che dovrebbe dare morbidezza ai capelli. L'uso di questa maschera è molto semplice e anche rapido vista la posa di circa 4-5 minuti suggerita dall'azienda. Ma finiscono così per me le qualità di questo prodotto.

recensioni i provenzali

Infatti questa maschera I Provenzali è pressoché inutile sui miei capelli: la trovo blandamente districante, non riesce ad ammorbidire né a lucidare, non mi aiuta in generale nello styling. La cosa che però mi ha dato più fastidio è la difficoltà a sciacquarla via che richiede troppo tempo e pazienza, e mi dà sempre l'impressione di lasciare un residuo sulla capigliatura. Il risultato non mi ha mai soddisfatto, e aggiungere più prodotto ha sempre comportato un appesantimento dei capelli più che un miglioramento dell'effetto finale. Ho terminato questa maschera riparatrice come impacco pre-shampoo, magari con l'aggiunta di oli e altri ingredienti che ne potessero migliorare l'azione sui capelli.

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🔎 Grande Distribuzione
💸 € 4.99
🏋 250ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12Mesi
🔬Cosmetici Biologici CCPB, Vegan, Testato per i metalli pesanti
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Ad oggi la linea con Aloe Vera Bio de I Provenzali è indicata per capelli normali e con azione emolliente, e credo che in questo senso abbiano fatto bene a rivedere il tiro. Non credo comunque che proverò la nuova formulazione. 


Neve Cosmetics Crema Gianduiosa
Crema Corpo 

Neve Cosmetics Crema Gianduiosa

Ho trovato anche dimenticabile questo campione della famosissima Crema Gianduiosa di Neve. Lungi da me dal voler fare una recensione basandomi su un unico campione che ho usato solo sulle braccia, ma diciamo che avevo altre aspettative su questo prodotto. Intanto, visti gli ingredienti nutrienti come oli e burri vegetali, credevo di avere a che fare con un prodotto più cremoso e ricco, invece Gianduiosa mi è sembrata una lozione per il corpo con un potere idratante più o meno nella media.

neve cosmetics recensioni

Speravo inoltre in una profumazione davvero gourmand, golosa e coccolosa, invece mi è sembrata più vanigliata che cioccolatosa, e soprattutto molto poco permanente sulla pelle. Non è un prodotto che escludo in modo categorico di poter provare in full size in futuro, ma credo che prima di acquistare la crema corpo Gianduiosa di Neve Cosmetics, vorrò provare altri prodotti che potrebbero soddisfarmi di più.

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🔎 Sito dell'azienda, Bioprofumeria, Online
💸 €13.90
🏋 150ml full size/ 3ml campione gratuito
🗺 Made in Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 //
💓⇒ c'è di meglio...e di peggio


Avete avuto maggiore fortuna con questi prodotti, o concordate con le mie tiepide opinioni?


Candele profumate SUPER economiche: promosse e flop

Ormai un paio di anni fa vi avevo proposto alcune candele profumate ad un prezzo più che accessibile (ne parlavo qui) che potessero quantomeno essere gradevoli e delle alternative a prodotti più costosi. Purtroppo non ho ancora trovato il brand che possa fare concorrenza ad aziende di fragranze per ambienti come Yankee Candle e Woodwick, perché trovare quella qualità e quei range così ampi a prezzi bassi, secondo me è impossibile, ma credo di aver trovato comunque delle candele profumate gradevoli che possono essere apprezzate da chi non vuole spendere un capitale in questo ambito.
Dopo questa bella premessa devo però purtroppo togliere di mezzo un flop che mi porto dietro da un pezzo e mi riferisco alla candela Fresh Linen di Bolsius.

bolisus candele recensioni

Premetto che si tratta di una linea che presi diverso tempo fa, perché di recente Bolsius ha aggiornato la gamma (avrò modo di parlarne) con nuove fragranze e candele, solo che è possibile la troviate ancora in qualche negozio e volevo mettervi in guardia. Questa candela Bolsius Aromatic infatti non emana alcun profumo anche dopo averla tenuta accesa anche molto a lungo. Si sente, annusando molto da vicino, una flebilissima fragranza fresca, ma purtroppo nulla che possa aromatizzare una stanza, anche piccola. La stessa sorte che ho avuto con i votivi Bolsius qualche anno fa, per farla breve. 
Qui vi ho parlato delle novità proposte dall'azienda, incluse le wax melts.

Non è invece una novità il brand Fragranteria, che avevo messo alla prova proprio un paio di anni fa, e che credo sia un brand in esclusiva da Tigotà. Questa volta ho scelto una Giara Class nella profumazione Fiore di Cotone, la cui confezione ricorda un po' le Yankee Candle.

candele profumate fragranteria Tigotà

L'azienda non fornisce una grammatura di queste jar, ma dice che dovrebbero avere una combustione di più o meno 50 ore.
Sin da subito questa candela Fragranteria mi ha convinto in fatto di note olfattive: da spenta ha infatti questo aroma fresco e floreale, che prende corpo grazie ad un accento legnoso, ma non percepisco la menta acquatica che menzionano sul sito. Da accesa però la profumazione si ingentilisce risultando più talcata, ma pur mantenendo una intensità media, e soprattutto dandomi l'opportunità di tenerla accesa anche per diverse ore. Tuttavia, questa giara Fragranteria ha due problemi: il primo, quello più superabile, è il fatto che la profumazione svanisca presto una volta che si spegne la candela. Il secondo è invece un po' più importante è riguarda i problemi di fusione di questa cera: non sono infatti riuscito a far creare la famosa piscinetta omogenea.

fragranteria class

Ho provato tutti i trucchi che conosco per far funzionare al meglio le jar, ma l'unico modo di evitare il tunneling e far sciogliere tutta la cera è stato spingerla con un bastoncino verso la fiamma. Credo che il problema, oltre la qualità della cera, sia il fatto che la giara sia troppo ampia per sciogliersi con un solo stoppino. Insomma è possibile che riacquisti più avanti questa Fiore di Cotone di Fragranteria, ma preferirò il formato pillar.

È stata una sorpresa invece una candela profumata che avevo beccato sempre sul sito di Tigotà, ma è stato tutto un disguido. Pensavo infatti di aver acquistato una candela Price's, complice una foto errata e una descrizione vaga ed invece ho ricevuto una firmata Aladino. Si tratta di un brand che mi è capitato di vedere in supermercati e discount, con un costo davvero irrisorio, e non gli avrei dato un centesimo, ma la candela al Gelsomino mi ha sorpreso.

candela aladino gelsomino

Si tratta in questo caso di un barattolo da 170 grammi e dovrebbe garantire 45 ore di combustione, cosa a mio avviso poco realistica, se pensate che un barattolone come quello Fragranteria possa avere una durata di 50 ore. In ogni caso, questa candela Aladino ha un'ottima profumazione fresca e femminile secondo me: queste note di gelsomino, abbastanza fedeli alla pianta, raggiungono una intensità medio-bassa, che nel corso della combustione si mantiene costante senza mai infastidirmi. Non posso dirvi che sia la fragranza più sfaccettata ed elegante che abbia mai sentito, ma da una candela di un euro o poco più non mi aspettavo nemmeno che emanasse odore. 
Pecca nella persistenza, ma non ne farei appunto un dramma, anche perché, dall'altro lato, la cera si è consumata completamente in autonomia e non ho notato fumo o aloni nerastri sulla jar.
Ho visto che Aladino ha anche altre profumazioni di candele e credo che ne proverò in futuro.
Conoscevate queste candele? Avete trovato le vostre preferite fra quelle più economiche?





|Beauty Cues|
Come curo il contorno occhi con Dr. Taffi

Il mio contorno occhi ha sempre avuto bisogno di una attenzione in più, che sia per tenere sotto controllo la secchezza e i segni di espressione, o per aiutare a contrastare gonfiore e stanchezza.
Da tantissimo tempo volevo provare qualche referenza di Dr. Taffi, e così mi è capitato di acquistare un paio di prodotti proprio per la cura della zona perioculare.

dr taffi opinioni

Dr. Taffi è un brand italianissimo, di Livorno per essere precisi, e che si porta dietro più di trent'anni di esperienza nella cosmesi naturale. Nel 2008 inoltre alla loro gamma, che già si occupava della cura del viso, del corpo e dei capelli, si è aggiunta la linea Acqua di Bolgheri. I punti di forza di Dr. Taffi sono prodotti che sfruttano ingredienti funzionali uniti a principi attivi naturali, il tutto seguendo le linee guida di certificazioni quali ICEA, Lav, AIAB e Bioagricert, oltre a produrre cosmetici Nickel Tested.


Dr. Taffi Gli Specifici Eufrasia
Gocce Distillate Magic Drops

dr taffi eufrasia opinioni

È bene chiarire subito un aspetto fondamentale: le Magic Drops Eufrasia non sono un farmaco che va applicato all'interno degli occhi come un collirio, ma un cosmetico da utilizzare esclusivamente sulla zona perioculare. Si tratta di una miscela di distillati di eufrasia, camomilla, fiordaliso e issopo che ha lo scopo di lenire, sfiammare, disarrossare e distendere la pelle, infatti queste gocce Dr Taffi possono essere applicate sia sulla zona del contorno occhi per sgonfiare le borse e illuminare lo sguardo, sia sul viso in caso di irritazioni.
Le gocce di Eufrasia sono estremamente facili da utilizzare proprio perché liquide e impalpabili sulla pelle: si assorbono infatti senza lasciare la benché minima sensazione di appiccicoso, e rendono la pelle subito pronta all'applicazione di altri prodotti. Si possono applicare due volte al giorno, o comunque in caso di necessità.

Gocce Eufrasia Dr Taffi

Di queste gocce Dr Taffi ho fatto proprio entrambi gli utilizzi, anche se mi sono concentrato sul trattamento del contorno occhi e mi sono piaciute. Non posso purtroppo dirvi che abbiano avuto su di me un risultato eccezionale nel far recedere gonfiori delle palpebre o occhiaie, seppur, usate con costanza, riescono a dare un piccolo aiuto da questo punto di vista.
Più che un beneficio estetico, su di me sento un miglioramento del comfort della zona perioculare: mi capita infatti di avere occhi stanchi, affaticati, quella sensazione di pesantezza spesso causata da troppe ore davanti al pc, e queste gocce Dr Taffi riescono ad alleviare, praticamente istantaneamente, questi fastidi. Mi piace la sensazione di di freschezza che lasciano, così come, pur essendo delicate, danno una minima idratazione alla cute del contorno occhi. Per questo motivo uso le Gocce Eufrasia sia al mattino che alla sera, e penso sia un prodotto da provare perché può fare la differenza.
Una piccola nota tecnica: Dr. Taffi ha cambiato il pack di questo prodotto, ma l'INCI è invariato.

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🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €10.50
🏋 10ml
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⏳ 3 Mesi
🔬 BioAgri Cert, Nichel Tested <1ppm, Vegan, Lav
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Dr. Taffi Contorno Occhi-Labbra
Acido Ialuronico e Argan 

Dr. Taffi Contorno Occhi-Labbra recensione

Ha anche una doppia funzione il Contorno Occhi e Labbra di Dr. Taffi, che fa parte della linea Formula Giovinezza Profonda e contiene acido ialuronico a tre pesi molecolari. Sembra una crema comune, non molto spessa come consistenza, che si stende con facilità e rapidità, ma all'interno ha un bel mix di componenti: si passa infatti dall'olio di argan, a quello di oliva, dal burro di karitè a tanti emollienti, e per concludere con una serie di vitamine come retinil palmitato, acido ascorbico e tocoferolo. 
A caratterizzare il contorno occhi Dr Taffi c'è anche una profumazione molto lieve, e fresca che non mi ha mai dato fastidio, così come il prodotto stesso è stato gentile sul mio contorno occhi, senza mai darmi irritazione o bruciore.

Dr. Taffi Contorno Occhi-Labbra opinioni

È stato una piccola scoperta questo prodotto, che io ho usato principalmente sulla zona perioculare, perché trovo che idrati e nutra bene l'area, senza però risultare pesante, untuoso o rallentare la routine giornaliera per un assorbimento troppo lento. 
Certo, per la sera, in linea generale, specie durante la stagione fredda, il mio contorno occhi preferisce prodotti più consistenti, ma comunque questo di Dr. Taffi se la cava, perché è in grado di mantenere lo stesso livello di idratazione nel corso delle ore.

Dr. Taffi Contorno Occhi-Labbra recensione

Ho notato inoltre una azione distensiva e compattante della pelle, senza però quell'odioso effetto tensore che proprio non sopporto. 
Il Contorno Occhi-Labbra Acido Ialuronico mi ha soddisfatto, e trovo che abbia un packaging anche parecchio funzionale. Riguardo all'uso sulle labbra, non l'ho adoperato con particolare costanza perché preferisco un comune burrocacao, però, nelle volte in cui l'ho applicato, ha idratato bene la zona, lasciandola morbida ed elastica.
A meno che la vostra pelle non sia molto matura, disidratata e segnata, credo che questo di Dr. Taffi sia un altro prodotto che secondo me merita una chance.

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🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €13.50
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🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 BioAgri Cert, AIAB Bio Cosmesi, Nichel Tested <1ppm, Vegan, Lav
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Conoscete Dr Taffi? Avete dei prodotti che dovrei recuperare? Sono sempre aperto e curioso dei vostri suggerimenti.







Serie tv da record, ed altre che dimenticheremo presto

Il 2021 si prospettava come un anno di lacune seriali, visto che, a causa del Covid, molte produzioni sono ovviamente rallentate o sospese. Intendiamoci: non è un problema, non solo in una prospettiva più ampia, ma perché c'è sempre qualcosa a tenerci compagnia, però ho avuto un po' timore che quest'anno le serie tv potessero scarseggiare, ma mi sbagliavo.
Già a cavallo fra dicembre ed inizio gennaio si è conclusa la seconda stagione di His Dark Materials - Queste oscure materie (⭐⭐⭐⭐), andata in onda su Sky Atlantic.

his dark materials 2 recensione

Il fantasy e le saghe non sono esattamente il mio pane quotidiano, ma His Dark Materials mi ha appassionato fin dalla prima stagione, complice una buona fattura generale, un cast che funziona, una storia che si intreccia, ma che non si ingarbuglia, e degli effetti speciali ben fatti. Queste oscure materie è basato su una trilogia di romanzi di Phillip Pullman, e la seconda stagione in particolar modo segue le vicende racchiuse ne "La lama sottile". 
Diciamo che, rispetto ai primi episodi, questi della seconda stagione sono logisticamente meno movimentati, ma non per questo manca l'avventura e l'azione, e quei piccoli momenti di tensione che, come vi dico sempre, ci spinge a passare da una puntata all'altra.


Diciamo che, se prima sono state poste le basi per la storia, presentandoci tutti i suoi protagonisti, adesso questi sono entrati nel vivo delle vicende, i ruoli sono ben definiti, e ci si sta via via muovendo verso una risoluzione.
His Dark Materials 2 è infatti una stagione di transizione, chiaramente aperta per fare da ponte a quella successiva, e questo è un aspetto che mi è piaciuto, perché dà un senso di completezza e continuità all'intero progetto. La serie infatti dovrebbe concludersi con la terza stagione che racconterà del terzo libro di Pullman.

queste oscure materie 2 recensione

Gli unici difetti che riesco a trovare alla seconda stagione di Queste oscure Materie pare che non si possano imputare nemmeno alla serie stessa: infatti, se non ho capito male, la frettolosità di alcuni passaggi, ed anche l'assenza di un episodio (sono infatti 7, rispetto agli otto della prima stagione) sono dovuti all'ondata di Covid che ha obbligato ad accelerare la produzione. Ciononostante, secondo me, sono piccoli nei che si notano qui e lì, e nulla che comunque tolga godibilità a His Dark Materials. È una serie tv che mi piace ancora e aspetto la terza stagione per vedere come concluderanno. Mi spiace solo che qui da noi non stia avendo un riscontro particolarmente vivido.
Per quanto riguarda l'ultima stagione, ne parlo qui.

Per quanto invece riguarda le vere novità di questo 2021, sta riscuotendo un grosso successo la serie tv Lupin (⭐⭐⭐🌠), con Omar Sy, che fino adesso consta di 5 episodi disponibili su Netflix, e che ho deciso di vedere proprio per questo gran parlare.

Lupin Netflix recensione

Se non sapete proprio nulla di Lupin, sappiate che il famoso ladro ideato da Maurice Leblanc è solo uno spunto di partenza, e un aggancio per certe situazioni: quindi non aspettatevi una trasposizione delle vicende del ladro gentiluomo, ma è il protagonista, Assane Diop che, appassionato della storia di Leblanc, la fa sua per cercare di redimere il nome del padre, ingiustamente accusato di un furto. 
Il risultato è una serie tv avventurosa, ma che cerca di darsi un tono e una profondità, senza però, dal mio punto di vista, risultare stucchevole o pesante.


Pare che Lupin abbia raccolto ben 70 milioni di abbonati Netflix, superando anche il record di Bridgerton e pure de La regina degli scacchi, e ne capisco più o meno le ragioni. Si tratta infatti di una serie tv pienamente intrattenitiva, dove azione, inseguimenti, scontri, e piccoli momenti di tensione sono il fulcro intorno a cui girano le vicende, ma senza mai chiudersi troppo in questo o in quel genere. Non si tratta infatti di una commedia, ma nemmeno di un vero e proprio action movie, e, come vi accennavo, di drammatico troviamo solo alcuni momenti. Però credo che questa sorta di ibrido riesca ad accontentare un pubblico più vasto ed eterogeneo.

Netflix lupin seconda parte

Omar Sy poi ci dà un Lupin/Assane gigione, simpatico ed affascinante, che convince in quello che fa, senza sembrare poi un super eroe dai poteri eccezionali, ma più un ragazzo sveglio e molto sicuro di sé. 
Credo che anche l'idea di dividere questa prima stagione di Lupin in due parti, lasciandoci un po' sospesi, abbia contribuito a stimolare l'interesse degli spettatori.
Per quanto riguarda me, è stata più la curiosità di scoprire come Assane riuscisse a risolvere i suoi guai e ad uscirne, che mi ha spinto a seguire la serie con attenzione ed a consumare questi episodi anche rapidamente. Lupin ha anche il pregio di filare liscia e scorrevole, senza avermi mai annoiato. 

recensione lupin serie tv

Lo so che sembra stia parlando della serie tv perfetta, ma non è così: qui e lì infatti ci sono alcuni buchi narrativi che tocca prendere per buoni; inoltre si tratta di una produzione francese, che, se da un lato non ha la qualità di serie tv di primo piano e con budget importanti, dall'altro ci dà la possibilità di godere di qualche paesaggio della bellissima Parigi. Insomma una buona compagnia per queste serate. Qui trovate la recensione della seconda parte di Lupin.

Vorrei spendere anche due parole su una miniserie che volevo recuperare da un po', ma che, col senno di poi, si è rivelata abbastanza dimenticabile. Mi riferisco a Il complotto contro l'America (⭐⭐🌠).

the plot against america recensione

Tratta dal romanzo omonimo di Philip Roth, ed andata in onda su Sky e Now Tv lo scorso 24 Luglio, The Plot Against America ci racconta quella che viene definita una storia ucronica: siamo negli anni '40 quando in Europa il fascismo sta ormai espandendosi senza sosta, e quando negli Stati Uniti l'aviatore Charles Lindbergh diventa presidente, divulgando una politica xenofoba, populista e chiaramente in favore del fascismo. La famiglia Levin, di origine ebraica, dovrà affrontare la crescente atmosfera di violenza che si svilupperà, e che metterà a rischio tantissime vite umane. 


Sembra una storia realmente accaduta, ma Il complotto contro l'America è solo fantapolitica e cala, in un contesto realmente accaduto, personaggi che invece, pur essendo realmente esistiti, non hanno per fortuna assunto quei ruoli, con le dinamiche che ne conseguono. Una miniserie che quindi risulta credibile, anche perché è fatta davvero benissimo (parliamo pur sempre della mano di HBO), con una ricostruzione certosina, e visto che nel cast troviamo nomi come Winona Ryder e John Turturro. 
E poi è calzata a pennello, visto che una storia come quella raccontata ne The Plot Against America, suona quanto mai attuale, considerata la (ormai ex) presidenza Trump.

the plot against america serie tv

Tuttavia questa miniserie, nonostante la forte tematica ed il punto di vista interessante ed originale, non mi ha dato quel pugno nello stomaco che mi aspettavo. Intanto avrei preferito che la prospettiva fosse maggiormente quella del più piccolo Philip, il più giovane dei Levin, perché credo avrebbe dato una visione più particolare. Ma soprattutto mi sarei aspettato un crescendo emotivo e drammatico più incisivo, per dare un senso di maggiore coinvolgimento. Nonostante si tratti di soli sei episodi, credo che Il Complotto Contro l'America poteva dare di più in un numero minore di puntate, accelerando ancora il ritmo.

Insomma, un recupero che dimenticherò presto, ma ho comunque ancora tante altre cose da vedere e rispolverare quindi ritornerò molto presto a parlarne. 


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