|Beauty Cues|
Li promuovo... ma ho sempre da ridire su tutto 😅🤣

Ormai è un appuntamento fisso questo con i miei prodotti terminati più o meno dell'ultimo mese, che sono sempre un po' vari, fra novità e vecchie conoscenze. Io ci provo a non fare recensioni troppo lunghe ma non è detto che ci riesca perché non voglio venir meno comunque alla mia idea di completezza nel condividere le mie opinioni.

 Cien Nature Bagnoschiuma Latte d'Asina



Qualche tempo fa ho ripreso questo bagnodoccia di Cien Nature con latte di asina, e continua ad essere un prodotto che apprezzo per efficacia e delicatezza, ed anche molto. Forse è l'unico per cui vi suggerisco di fare le corse da Lidl ed accaparrarvelo, specie se avete la pelle del corpo secca.
Forse non ha la profumazione più inebriante che abbia mai provato, quella che ricerco con piacere, ma non ha nulla di sgradevole che me lo faccia disdegnare.



Qualcuno è capitato sul blog domandandosi quando esce questa linea al latte d'asina Cien, e come avrò scritto altre volte, purtroppo io non so dirvelo. L'unico avviso anticipato che possiamo avere  è guardare le offerte sul volantino che di settimana in settimana Lidl pubblica ogni giovedì. Ultimamente ho saputo che questa linea è tornata ad essere disponibile senza alcun preavviso in volantino, quindi ci vuole un po' di attenzione e fortuna.
Comunque se volete conoscere altri dettagli sia sul bagnoschiuma sia su cosa ho provato in generale della linea al latte d'asina, qui trovate la recensione completa.

INFO BOX
🔎 Lidl
💸 €2.49
🏋 400ml
🗺 Made in Italy
⏳  12 Mesi
🔬 Bios NaturCosmetics, Nickel Tested <1 PPM   
💓⇒ 🏆

PH BIO Detergente Intimo Delicato
Rosmarino, Timo Menta


Sempre in tema Lidl, promuovo ma non riacquisterò il detergente intimo di PH BIO. Non amo parlare di questa tipologia di prodotti, ed in genere non lo faccio, ma so che il brand incuriosisce sempre e lo capisco, perché offre sempre prodotti interessanti.
Il detergente intimo PH BIO ha una consistenza in gel fluido, e ne deriva un uso senza inconveniente: non produce moltissima schiuma e si sciacqua via molto facilmente.
Ci sono però alcuni elementi che mi spingono a non farlo diventare un pezzo della mia igiene quotidiana per gli anni a venire. Intanto la profumazione: il mio naso intercetta l'aroma fresco del rosmarino che non è sgradevole o troppo intenso, ma non credo sia quello di cui voglio sappiano le mie parti intime. Questo è uno degli estratti all'interno dell'INCI insieme ad appunto timo, e menta che danno un'azione purificante.



Non c'è inoltre indicato il ph del prodotto, e questo gli dà un altro punto a sfavore. Il detergente intimo PHBIO infatti mi ha dato l'impressione di detergere bene, dà una leggere sensazione di freschezza proprio per via degli ingredienti, ma pur non risultando aggressivo, non è nemmeno il più delicato che abbia mai provato. La mia personale supposizione è che proprio la percentuale di acidità del prodotto sia più rivolta ad un pubblico femminile che maschile.
Quindi seppur senza problemi, il detergente intimo PH BIO non è la mia prima scelta. Se siete interessati al brand comunque non serve più far le corse perché è disponibile sul sito dell'azienda e su altre bioprofumerie online.

INFO BOX
🔎 LIDL, www.phbio.it/, online
💸 € 2.99
🏋 250 ml
🗺 Made in Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 Bio Cosmesi AIAB, Vegan OK
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱

Erbaviva Bio Dentifricio Rimineralizzante Gengive Sensibili
Malva e Calendula



Non potevo non finire la tripletta dei dentifrici ErbaViva Bio. Dopo la versione Whitening e quella Protezione Totale mi mancava solo da provare questa per Gengive sensibili.
Sapevo che poteva non essere il dentifricio più adatto a me perché non soffro di problemi alle gengive, però avevo curiosità di provarlo.
Si comporta in generale come gli altri due prodotti di ErbaViva: è un dentifricio in pasta, forse un pelo più morbida degli altri, non fa tantissima schiuma ma quelle che basta per aiutare lo spazzolamento, ed ha questo sapore mentolato che vira leggermente (secondo me almeno) alla liquirizia, fresco ma comunque delicato e che a me piace moltissimo. Non impasta la bocca e non lascia residui, ma questo è uno dei pregi in generale di questi prodotti Erbaviva.



Ovviamente il dentifricio per Gengive Sensibili ha delle variazioni dell'INCI: contiene anch'esso fluoro ma è arricchito con
"estratti di malva e calendula dalle note proprietà lenitive e calmanti che incontrano quelle naturalmente antiossidanti del succo d'uva."
Devo dire però che, per mio gusto e necessità, questo dentifricio resta un passo indietro rispetto ai fratelli perché lo trovo un pelo troppo delicato per me. Sarà una abitudine magari, ma sento il bisogno di una pulizia ancora più profonda rispetto a quella che mi dà questo dentifricio. In generale lo trovo delicato anche sui denti, sicuramente grazie al fluoro non va ad acuire la sensibilità, ma anzi la tiene sotto controllo.
Penso quindi che il Dentifricio Rimineralizzante Gengive Sensibili sia davvero adatto a chi soffre di gengive fragili e quindi a chi cerca un prodotto delicato. Io, se dovessi riacquistare un dentifricio ErbaViva Bio son certo che preferirei la variante Whitening.

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Splendidi e Splendenti
💸 €1.80 (in offerta)/ €2.49
🏋 75ml
🗺 Made in Italia
⏳  6 Mesi
🔬 NATRUE, Bioagricert
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱

Hej Organic Smoothing Lip Balm
Balsamo labbra



Promuovo questo balsamo labbra di Hej Organic, un brand tedesco di cosmetici con ingredienti naturali di cui ho avuto modo di parlare la scorsa estate, quando ho recensito il Travel Kit con tante minitaglie carine.
È un lip balm che mi ha ricordato ad esempio l'arcinoto burrocacao di Viviverde Coop o anche quello di Cien Nature alla calendula, si stende benissimo sulle labbra, dura parecchio e non ha un effetto particolarmente lucido, ma risulta molto naturale.
All'interno di questo Lip Balm Hej Organic ha inserito classici ingredienti noti per le loro capacità nutrienti come olio di ricino, oliva, argan, jojoba, e quello pregiato di fico d'india, che poi è l'elemento centrale sfruttato in tutti i prodotti dell'azienda. In INCI appaiono poi burro di karitè e di cacao, ma c'è anche un trittico di cere fra cui una cera molto particolare, ricavata dalle bucce di bacche degli alberi asiatici Rhus Verniciflua.



Tutti questi ingredienti confluiscono in una texture che non è fra le mie preferite, ovvero quella più cerosa, che sulle labbra non risulta esattamente impalpabile. Tuttavia è una caratterista su cui ho chiuso un occhio vista l'efficacia di questo Lip Balm. Il mese scorso avevo accennato al fatto che le mie labbra fossero diventate molto secche, al punto che un altro balsamo labbra addirittura definito pomata non riusciva a darmi l'idratazione di cui avevo bisogno. Ho introdotto quindi lo Smoothing Lip Balm Hej Organic che è riuscito invece a nutrire le mie labbra a fondo, ridurre la secchezza e le pellicine che adornavano la zona (lo so, non è una bella immagine) e a ridare vita alle mie labbra sfigate.



È un burrocacao che non sento il bisogno di riapplicare ogni mezzora proprio perché il comfort che dà dura a lungo. Inoltre altro aspetto che lo rende apprezzabile è la profumazione, delicata e piacevole.
Lo Smoothing Lip Balm Hej Organic, proprio per via della sua consistenza non si aggiudica il posto di mio burrocacao preferito in tutte le galassie, ma per la sua efficacia non posso che promuoverlo e non nego che se mi trovassi senza alternative interessanti, potrei tornare a riacquistarlo.

INFO BOX
🔎  Ecobelli, Amazon, Eccoverde, Bioprofumeria, Online
💸 €3.30
🏋 4.8gr
🗺 Made in Germania
⏳  6 Mesi
🔬 NATRUE, Vegan
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


L'Erbolario Crema Corpo Indaco



Non potevano mancare un paio di campioni che mi facciano da promemoria. In verità di questa crema corpo L'Erbolario Indaco ho usato più dei due sample che ho messo in foto, quindi mi sono fatto un'idea precisa, ma posso dirvi che mi è piaciuta perché non è la classica crema che profuma e basta ma riesce anche a dare una discreta idratazione.



Credo che per me vada bene nella mezza stagione, quando non ho la pelle estremamente secca, ma necessito comunque di un idratante che lasci la pelle morbida e liscia. L'aroma, che ha una preponderante nota talcata che si incrocia a delle note un po' più fresche, è persistente e intenso, e secondo me adatto a tutti, uomini e donne. Insomma devo ricordarmene.

INFO BOX
🔎 Negozi monomarca, www.erbolario.com, Profumeria
💸 €19.90 (full size)
🏋 200ml / 8ml campioni gratuiti
🗺 Made in Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 Lav, Testato ai metalli pesanti
💓⇒ da provare! 


Come potete immaginare non è finita ancora, per cui anche aprile sarà pieno di recensioni dei prodotti che terminerò durante Marzo. Se avete perso qualche review del mese scorso, le trovate tutte qui






|Beauty Cues #WeeklyMask|
Yes To Coconut: tutte le maschere viso che ho provato 🥥🤔

Ci sono dei brand che mi fanno simpatia a prescindere, anche se magari poi provo i prodotti che offrono e non li trovo così esaltanti. È il caso di Yes To, che grazie ai suoi pack decisamente pacchiani mi ha fatto capitolare all'acquisto più e più volte.
Yes To è un'azienda americana, ne avevo fatto accenno quando ho messo a confronto quattro delle loro maschere viso. È proprio la cura della pelle la punta di diamante di Yes To, che l'ha declinata scegliendo alcuni ingredienti naturali principali, come anguria, pompelmo, cetriolo, sfruttandone le proprietà cosmetiche.



Questa volta ho messo alla prova la linea Yes To Coconut, che è rivolta principalmente a pelli che hanno bisogno di idratazione. In totale questa linea contiene 16 trattamenti diversi, tutti con almeno il 95% di ingredienti di origine naturale, ma io ne ho scelti quattro che potessero prendersi cura della mia faccia a 360°, inclusi anche labbra e contorno occhi.
Non tutto ha superato i miei test però, per cui vi faccio scoprire anche cosa non mi è piaciuto.

Yes To Coconut Moisturizing Mud Mask
Maschera-fango idratante



Questa volta riesco ad accontentare anche chi ama le maschere viso in crema perché questa di Yes To Coconut mi è piaciuta, ma devo, come sempre, fare delle precisazioni.
La consistenza della Moisturizing Mud Mask è più quella di una pasta che di una crema, è molto corposa, e mi pare di capire che Yes To sia fedele a questa texture per un po' tutte le maschere in argilla.
All'interno ci sono una serie di ingredienti che dovrebbero nutrire e idratare, come acqua, succo ed olio di cocco, miele, olio di oliva e di avocado, ed altri emollienti, ma anche appunto caolino, bentonite e amamelide che hanno azione purificante e astringente.
Io credo che gli sia sfuggita un po' la mano con questi ultimi ingredienti perché già pochi minuti dopo averla stesa sul viso la Mud Mask Yes To Coconut si secca sul viso, irrigidendosi anche un po'. Infatti io la tengo in posa giusto i 10 minuti indicati, perché di più sarebbe eccessivo.



Purtroppo non ho riscontrato chissà quanta idratazione da questa maschera in crema, credo proprio perché non è bilanciata nel migliore di modi, ma l'ho trovata piacevolmente condizionante: dà confortevolezza alla pelle, la rende morbida, lenita, e tutto sommato elastica. Soprattutto ho notato che dà al viso un aspetto luminoso ed un colorito omogeneo. Ne traggono giovamento, giustamente, anche le zone con pori dilatati e punti neri che appaiono un po' più lisce e compatte. Per cui, nonostante dopo averla usata senta la necessità di applicare la mia abituale skin care, e soprattutto mi sento di consigliare di non farci troppo affidamento se avete una pelle molto secca, la Moisturizing Mud Mask Yes To Coconut per me è promossa. Credo possano trarne giovamento pelli da normali a miste, sempre nell'ottica però di una maschera che migliora l'aspetto della cute, la rende più levigata e carina.
Piccole note tecniche: il profumo è delicato e gradevole, in effetti ricorda un drink con frutti tropicali; si sciacqua dal viso abbastanza facilmente con le mani, e con una confezione ho fatto tre applicazioni su tutto il viso.

INFO BOX
🔎 Lookfantastic, Beautybay, Asos, Zalando
💸 €3.95
🏋 10 ml
🗺 Made in USA
⏳  Monouso
🔬Leaping Bunny, Vegan
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Yes To Coconut 2 Step Lip Kit Pucker Up!
Kit labbra esfoliante + maschera



La necessità mi ha spinto ad usare questo kit per la cura delle labbra per primo fra le maschere Yes To Coconut, visto che al momento ho bisogno di molta idratazione.
Si tratta di un trattamento in due fasi: la prima è uno scrub labbra a base di zucchero e polvere di guscio di cocco, miscelati con olio di cocco, di ricino, burro di karitè ed altri estratti e componenti emollienti ed idratanti.
Mi ha stupito che all'interno della confezione ci fosse un'altra bustina con dentro appunto questo scrub. Le quantità sono generose tanto che bastano almeno per quattro applicazioni, perché è veramente tanto e soprattutto ha una texture abbastanza spessa, motivo per cui non si vuole eccedere con le dosi per evitare di esagerare con l'esfoliazione. E comunque finireste per coprirvici tutto il viso, quindi siate accorti, così da poterci fare anche più di una applicazione.



Non mi è piaciuto l'odore e un po' la sensazione del primo step perché ci sento un aroma di olio misto a cocco, che non mi ha fatto impazzire, ma per quello che è l'uso del prodotto va bene. Dopo averlo massaggiato sulle labbra qualche istante, ho provato a tenerlo un po' in posa, anche se Yes To consiglia di sciacquarlo e basta, e secondo me è la scelta ideale visti gli ingredienti, perché una volta rimosso dà una leggere idratazione, per cui lasciarlo agire un paio di minuti più aumenta questa efficacia. Basta semplice acqua a rimuovere ogni residuo di questo scrub labbra e non restano tracce di olio.
Il primo step di questo Lip Kit Pucker Up! Yes To Coconut insomma mi è piaciuto e già da solo funziona bene, mi lascia le labbra morbide, senza pellicine e appunto dà un lieve nutrimento alla zona.



Il secondo passaggio è una vera e propria maschera per le labbra. Essendo un distratto cronico ero convinto sarebbe stata in hydrogel, non avendo letto che Yes To la definisce "paper", cioè una sorta di tessuto non tessuto. La forma è ampia e comoda, grazie al fatto anche che ha un taglio in mezzo quindi si adatta, ma soprattutto aderisce bene e non casca. In questo caso il profumo di cocco è un po' più gradevole non mi ha dato alcun fastidio essendo delicato. La usa efficacia è data anche in questo caso da varie parti del cocco, sia acqua che succo, acido ialuronico, e vari estratto naturali.



Questo secondo step del Lip Kit Pucker Up! dovrebbe non solo lasciare le labbra morbide e idratate ma avere un effetto plumping, cioè rimpolpante. Per questo motivo Yes To suggerisce che se pizzica va benone, perché sta agendo e di lasciarla in posa per 15 minuti. Voi che siete persone intelligenti seguirete questa indicazione e non farete come me che l'ho tenuta in posa per circa 30 minuti visto che la maschera era ancora imbevuta. Il pizzicore l'ho avvertito per circa 5 minuti, ma sapevo sarebbe stato normale. Dopo aver tolto questa Lip Mask le mie labbra non erano per fortuna irritate, ma anzi le sentivo idratate, più lisce e decisamente rimpolpate...forse anche troppo. Avevo infatti la sensazione che le labbra fossero quasi intorpidite, specie quello inferiore. Penso che essendo una maschera stimolante, abbia esagerato con la posa sovreccitando la micro circolazione. Dopo infatti questo secondo step, le labbra avevano assunto un colorito più intenso e omogeneo.
A parte questo però, la 2 Step Lip Kit Pucker Up! Coconut mi è piaciuta, la riacquisterei, ma mi atterrei più alle indicazioni, e comunque faccio i complimenti a Yes To perché nonostante abbia esagerato con la posa, il rossore delle labbra non ha sbordato facendo quell'effetto clown che certi rimpolpanti labbra creano (se ne avete provati saprete di cosa parlo).

INFO BOX
🔎 Lookfantastic, Beautybay, Asos, Zalando
💸 €5.95
🏋 maschera in due parti
🗺 Made in USA
⏳  Monouso
🔬 Leaping Bunny, Vegan
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Yes To Coconut Ultra Hydratating Paper Mask
Maschera in carta ultra-idratante



Non mi sento invece di promuovere del tutto questa maschera in tessuto (o in carta come dicono loro) Yes To Coconut. Partiamo dal tessuto, un po' troppo spesso per i miei gusti. Lo avevo già detto parlando di un'altra maschera in tessuto di questa azienda, e la mia esperienza è stata la stessa: un maschera che aderisce discretamente alla pelle, ma non alla perfezione, e che ha una forma non ideale per la mia faccia, pur restando comoda da lasciare in posa.
Il siero è omogeneo e sufficiente ad inumidire il tessuto senza però resti nella bustina.



Un altro punto a suo sfavore, e forse un po' più "pesante" è l'odore di cocco abbastanza sintetico e che resta percepibile durante la posa, aspetto che non ho proprio gradito.
Ma c'è di peggio. Appena ho applicato la maschera ho sentito una sensazione di bruciore crescente e abbastanza intensa. La mia pelle è parecchio resistente, seguendomi saprete che provo tanti prodotti, anche con alte concentrazioni di attivi, eppure questa reazione mi ha stupito. Ho cercato di resistere un po', ma questo calore aumentava, così ho deciso di togliere la maschera e sotto la pelle era vagamente arrossata. Stavo sinceramente per gettarla, ma mi son detto che era un peccato e l'ho subito rimessa su, e devo dire che è andata meglio ma il comfort non è stato comunque ottimale.



Son riuscito, con questa seconda applicazione, a tenerla in posa un altro po', superando anche i 10 minuti consigliati, e sono stato fortunato perché la pelle non era più di tanto arrossata, ma la sentivo ben idratata, morbida ed elastica. I residui che ho riscontrato erano minimi e solo lungo il perimetro del viso, dove immagino si accumula più siero.
Non so da cosa derivi questo arrossamento e bruciore, e son contento che non sia sfociato in una vera e propria irritazione, ma  non mi pare che la Hydratating Paper Mask Yes To Coconut  contenga ingredienti strani. In INCI troviamo i soliti componenti che ci sono anche nelle altre maschere, quindi quel blend di estratti di cocco ed altri elementi naturali. Inoltre, in questo caso, l'azienda non fa alcun riferimento a pizzicori.
La mia voglia di sperimentare si ferma sempre quando la mia pelle ha una reazione indesiderata, seppur temporanea e non grave, quindi non è una maschera viso che riacquisterei né mi sento di consigliarla.

INFO BOX
🔎 Lookfantastic, Beautybay, Asos, Zalando
💸 €5.95
🏋 20ml
🗺 Made in USA
⏳  Monouso
🔬 Leaping Bunny, Vegan
💓⇒ 🌸


Yes To Coconut Energizing Coffee Super Eye Mask
Super-maschera contorno occhi ultra-idratante energizzante 



Non potevo lasciarmi sfuggire la maschera contorno occhi che promette di contrastare due delle problematiche che affliggono il mio contorno occhi (come sono melodrammatico): la secchezza ed il gonfiore.
Queste promesse dovrebbero essere garantite da ingredienti come come la caffeina e l'estratto di caffè che si aggiungono alla solita miscela di cocco ed estratti vegetali.
Ci sono state però diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso in questa Eye Mask Yes To Coconut: intanto appena ho aperto la confezione, ho visto che sembrava ci fosse un bel po' di siero all'interno perché la piccola scatolina di plastica che racchiude e protegge la maschera era un po' tutta sozza di siero. In realtà l'eye mask, che è appunto in tessuto, non era poi così umida ed intrisa di siero.



Diciamo che Yes To non si è sprecata, ma comunque l'adesione della maschera al contorno occhi non ne ha risentito troppo, seppur non è perfetta. In questo senso la colpa è anche della maschera stessa che è un po' piccola, pur non avendo io questi occhioni da gatto allungati. Mi ha fatto storcere il naso anche il profumo, non perché sgradevole, segue sempre l'aroma della linea Coconut che sa un po' di frutto tropicale, ma è un po' troppo intensa per un'area così delicata, ed immagino che su occhi più sensibili dei miei possa dare qualche piccolo fastidio.



Superati però tutti questi punti che non sono in linea con le mie aspettative, penso di poter affermare che la Energizing Coffee Super Eye Mask funziona ed anche bene: l'ho lasciata agire per più o meno mezz'ora, e durante la posa non sentivo esattamente un pizzicore come avverte yes To, ma più una lieve sensazione di calore, per me assolutamente sopportabile ed affatto fastidiosa. Questa maschera è riuscita effettivamente ad idratare bene la zona perioculare, senza lasciarla unta, appiccicosa o lucida. Non ha un potere distensivo o compattante, ma Yes To non fa alcuna promessa in questo senso, però è riuscita effettivamente a sgonfiare l'area, a renderla più leggera e sveglia.
Magari se avete una zona contorno occhi molto secca e molto segnata non abbiate aspettative troppo alte, ma se invece cercate una maschera da usare prima di una serata o di giorno prima del make-up, secondo me l'Energizing Coffee Super Eye Mask si presta bene nel rivitalizzare un po' lo sguardo.

INFO BOX
🔎 Lookfantastic, Beautybay, Asos, Zalando
💸 €3.95
🏋 8ml
🗺 Made in USA
⏳  Monouso
🔬 Leaping Bunny, Vegan
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱



Raccontatemi un po' della vostra esperienza con Yes To, siete attratti da queste confezioni pacchiane ed un po' infantili o appunto non vi attirano?





Dobbiamo parlare, perché questa volta ci sono rimasto davvero male

Ho riflettuto alcuni giorni prima di decidere se scrivere o meno questo post, anche per capire quali erano le mie sensazioni a riguardo, se persistevano o si erano affievolite, e come potesse essere percepito da chi legge, ma poi ho pensato che comunque era meglio metter tutto nero su bianco e chiarire ogni punto.

Da quando ho aperto questo blog nel 2011, sono sempre stato a favore di una convivenza pacifica e libera dove chiunque può usare il mio spazio e ciò che scrivo, e farne ciò che vuole (nel limite della decenza e del rispetto). Da anni ormai vado sempre per la mia strada, pubblico quando mi piace, quel che mi piace, come mi piace. D'altronde non credo di aver mai preteso nulla da parte di chi mi segue, non un commento, non un like sui social, ma nemmeno che venisse a tutti i costi apprezzato tutto quello che scrivo. Fortunatamente, salvo fenomeni che sono sempre stati limitati, non ho avuto problemi che mi abbiano turbato più di tanto.
Tuttavia quando ho aggiunto costantemente la cosmesi agli argomenti che tratto, si è aggiunta tutta una serie di frustrazioni che non sempre sono riuscito ad ignorare.

Fatemi specificare un dato "tecnico": il mio blog non parla solo di cosmesi, ed, al contrario di quanto possa sembrare, questa non è nemmeno l'argomento centrale. Sul mio blog attualmente ci sono 873 post pubblicati, di cui solo 258 riguardano il beauty, mentre i restanti 615 trattano di altri temi. Cerco di aggiornare più o meno costantemente tutte le parti del mio blog, e, sebbene Beauty Cues abbia preso il sopravvento, chiunque può trovare qualcosa da leggere.
A me piace così, perché semplicemente ho troppe passioni per limitarmi ad un unico argomento, nonostante qualunque esperto mi avrebbe consigliato che un blog monotematico funzioni meglio sul web, ed è anche ciò che richiedono certe affiliazioni con aziende ed e-commerce.

Vi dicevo il mondo del beauty ha un lato molto brutto quando si volge sul web.
Sono sempre aperto al dialogo e sono conscio che non tutti possiamo avere la stessa idea su un prodotto (o un film, o una serie tv, o una canzone, o vattelapesca), ma se mi insegui anche in privato per ripetermi per l'ennesima volta come mai ti ci sei trovato male e non sei d'accordo con la mia review positiva, ad un certo punto non so come risponderti senza dirti che non posso farci nulla se non riesci ad accettare che abbiamo opinioni diverse. Inoltre le mie risposte ed opinioni cercano sempre di essere approfondite, basate su ricerche accurate, per cui se mi rispondi che "me l'ha detto mio cugggggino" io alzo le mani ed evito di andare oltre.
Ma mi son trovato a dover gestire anche qualcosa di, a mio avviso, peggiore.

Qualche giorno fa ho ricevuto una scarnissima mail con oggetto
"Ecco la *nome azienda nota che non cito perché non è importante* quanto è sicura"
All'interno non c'era scritto nulla se non un paio di foto di un volto di una ragazzina con una probabile reazione allergica, ed una foto del prodotto del brand in questione.
Ho cercato di rispondere educatamente dicendo che ero dispiaciuto per l'esperienza negativa ma che doveva contattare il brand o il negozio dove aveva acquistato il prodotto perché io non avevo nulla a che fare con l'azienda, ma sono solo una persona qualunque che acquista i prodotti, li prova e poi espone online la propria opinione.
Lì mi son sentito rispondere che era strano che quantomeno io non ricevessi i prodotti in omaggio visto che parlo spesso del brand in questione, e di stare attento perché è da irresponsabili promuovere prodotti non testati, ma che con la sua scarna mail cercava contatti del produttore o del distributore.
A quel punto devo ammettere che ho perso un po' la testa.


Le ho raccontato quello che a me sembra palese, ma che forse non tutti sanno: qualunque mia collaborazione, per qualunque tipo di post (non solo beauty) sia dietro compenso economico sia che io riceva i prodotti in omaggio, è sempre esplicitata. Basta leggere.
Ho spiegato a questa persona che ho parlato dell'azienda incriminata soltanto 8 volte su appunto 257 post, quindi non direi proprio sia il centro del mio blog. Ho tentato di far capire che in ogni caso propongo sempre le mie oneste opinioni, siano esse positive o negative.
Ma ho tentato soprattutto di spiegare che alla base del mio approccio sul web c'è sempre la trasparenza nei confronti di chi mi legge.

Il mio discorso non si riferisce solo a questa persona, che magari non mi segue, ma che comunque dimostra di conoscere le dinamiche che si svolgono sui social, se pensava che io possa ricevere i prodotti e magari sponsorizzarli (eventualmente senza provarli) dietro pagamento, e non si confina solo al campo del beauty.
Quello che mi ha fatto restare male, è che, nonostante i sacrifici nel rendere una passione qualcosa che possa essere minimamente utile per gli altri (e gratuita per chi ne usufruisce), venissi buttato nella mischia di tanti cialtroni influencer che pubblicizzano (loro sì, dietro pagamento) prodotti a caso, con un passaggio in una o due storie su Instagram, senza sapere nemmeno di cosa parlano. Quello che mi ha lasciato di stucco è che mi si accusasse di pubblicizzare prodotti potenzialmente dannosi senza testarli.
In questo caso non ci sto, perché si mette in discussione la mia integrità, la mia serietà, la mia trasparenza nel modo in cui mi approccio con chi mi legge. E per me non è cosa da poco.

Allora, mi chiedo, a che cosa serve cercare di fare qualcosa in più se tanto si finisce tutti nello stesso calderone? Se le persone che seguono o che trovano per caso un post in rete, non riescono a capire e apprezzare chi cerca di metterci tutto l'impegno possibile nel creare contenuti validi, da chi invece spende quattro parole che si disperdono nello stream di Instagram.

Nonostante il mio blog tocchi un'ampia forchetta di argomenti, ho, anche a mio discapito, rifiutato collaborazioni che mi sembravano del tutto avulse da quella sorta di linea editoriale che ho cercato di seguire, ovvero lontane dal mio modo di essere e riguardo a ciò in cui credo. Eppure potevo tranquillamente scrivere il mio post, intascare i soldi e fare i fatti miei, come d'altronde fanno tutti.
Nonostante questo, se dico che ho ricevuto un prodotto, anche il più scrauso, più volte mi son sentito rispondere con un "ah ok" come dire che inevitabilmente la mia opinione è sfalsata.
In pratica, non vinco mai.

Mi spiace che ormai siamo così tanto abituati ad essere presi in giro, che ci sembra di vedere una truffa dietro ogni angolo, mi spiace che siate abituati alle opinioni di chi non riesce a farsi un pensiero critico più approfondito di un "meraviglioso" spalmato ovunque. Tuttavia, se non avete ancora sviluppato la capacità di riconoscere la differenza fra chi si arrabatta per cercare come può di fare del proprio meglio con onestà, e chi invece vuole solo arraffare quanti più soldi possibili, mi spiace dirvi che non ha senso puntare il dito alla cieca, perché sarete anche voi colpevoli di aver fatto avanzare la parte sbagliata.








|Beauty Cues|
Officina Naturae Innovattivi: promossi e bocciati Hair Care

Officina Naturae è forse uno dei brand che ho approfondito in lungo e largo, in parte perché loro sono stati così gentili da fidarsi e voler collaborare con me, in parte perché anche io ho acquistato diversi loro prodotti, come in questo caso.
Fra le linee che Officina Naturae propone, la Innovattivi è senza dubbio la più ampia, visto che racchiude prodotti per tutte le necessità, dal viso al corpo. In passato da questa linea avevo già provato un paio di deodoranti, uno roll on ed uno spray, e un bagnoschiuma che mi era piaciuto moltissimo, quindi ho messo alla prova alcuni prodotti per la cura dei capelli.



I prodotti per la hair care della linea Innovattivi sono in totale quattro, due shampoo e due balsami, rivolti principalmente a capelli fragili, rovinati e che hanno bisogno di essere rinvigoriti. Non ci sono moltissime indicazioni sulla tipologia di cuoio capelluto a cui si rivolgono (salvo una nota che si trova sul sito), e forse questo è un po' il neo della linea che può confondere al momento della scelta del prodotto da acquistare.
Ma come sempre nella mia recensione andrò in dettaglio anche su questo aspetto.



Officina Naturae Innovattivi Shampoo Capelli Delicati
con mallo di noce



Questo shampoo per capelli delicati non l'ho acquistato io ma mia sorella che però non ci si è trovata bene e me l'ha passato. Ed io, da bravo fratello, ho pensato fosse colpa sua che non sapeva usarlo bene, che magari sbagliava a diluirlo, che forse non era abituata a shampoo biologici, o che semplicemente non fosse adatto a lei, ma mi sbagliavo perché anche io non mi ci son trovato molto bene.
Officina Naturae ha pensato questo shampoo per rispondere alle esigenze anche di chi ha capelli tinti che quindi possono risultare stressati. 
Sul sito si legge
"Al potere antiossidante del fitocomplesso da Mallo di Noce (ProStructure®), elaborato e testato in laboratorio, si unisce l’azione lavante efficace ma delicata dei tensioattivi di ultima generazione, di gran lunga meno aggressivi rispetto a quelli che trovi anche in uno shampoo bio economico! Usare abitualmente questo shampoo eco bio ti può aiutare a calmare l’irritazione della cute, se in seguito alle troppe colorazioni hai avvertito prurito sulla testa."
Se avete esperienza con le erbe tintorie saprete che la polvere di mallo di noce viene utilizzato per conferire riflessi castani e bruni, spesso in aggiunta ad indigo e lawsonia, in questo caso però Officina Naturae ne ha voluto sfruttare le proprietà rinforzanti usando un estratto idrolizzato.



Lo Shampoo Capelli Delicati è l'unico della linea Innovattivi che ha anche un suggerimento sul tipo di cuoio capelluto a cui si rivolge
"Il nostro shampoo con Mallo di Noce è anche un ottimo shampoo per capelli grassi, poiché contiene estratto di Achillea biologico, che regola la produzione di sebo, donando lucentezza ai capelli."
L'estratto di achillea ha effettivamente un'azione purificante, ma anche lenitiva e calmante, quindi non dovrebbe essere indicato solo per capelli grassi. Tuttavia per mia esperienza credo sia proprio adatto a questo tipo di cuoio capelluto.
Questo shampoo Officina Naturae ha una consistenza in gel, e spicca sin da subito un ottimo profumo che a me ricorda la mela verde. Sia usato puro che diluito produce immediatamente una discreta schiuma, voluminosa e che agevola molto la detersione.
Tutto bello se non fosse che lo Shampoo Capelli Delicati si comporta bene sulle lunghezze, non le va a seccare né ad aggrovigliare, ma tutto sommato le deterge lasciandole morbide e leggere; tuttavia si comporta molto meno bene sul cuoio capelluto, visto che me lo va a seccare e screpolare sin da subito, lo stesso effetto che ha avuto su mia sorella. Nonostante non mi sembri un prodotto aggressivo, c'è qualcosa in questo shampoo Officina Naturae che non funziona per me e per il mio cuoio capelluto secco e sensibile, quindi non posso promuoverlo, e mi sento di consigliarlo solo a chi invece ha una cute che produce molto sebo.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €8.90
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
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Officina Naturae Innovattivi Shampoo Capelli Stressati
con Castagna Bio



Ho avuto più fortuna con lo shampoo per capelli Stressati. In questo caso Officina Naturae non dà indicazioni, anche ampie e generiche, sul tipo di cuoio capelluto a cui è indicato, ma specifica
"Il principio attivo da Castagna biologica italiana (AQ SAVE®) ricopre la superficie del capello, chiudendone le “squame” e impedendone la disidratazione. Anche i capelli più danneggiati, risulteranno più nutriti e idratati. Gli effetti benefici si vedono anche sulla cute più delicata, perché questo shampoo eco bio non contiene solfati ma tensioattivi fra i più avanzati, che puliscono in profondità e sono di gran lunga più tollerati di quelli comuni che trovi fra gli ingredienti degli shampoo bio economici o tradizionali."
tuttavia anche in questo prodotto troviamo l'estratto di equiseto che ha comunque proprietà astringenti e di controllo del sebo, ma almeno è affiancato dalle proteine idrolizzate del grano e dalla glicerina che contribuiscono ad idratare.
Anche lo shampoo Capelli Stressati Officina Naturae ha una consistenza gel abbastanza fluida che si trasforma subito in schiuma a contatto con l'acqua. Io l'ho sempre usato diluito e mi ci trovo bene così. Mi piace molto il profumo che l'azienda ha scelto, che è delicato, con delle note legnose ma fresche, non mi pare persista ma almeno è gradevole.



Il risultato che ho ottenuto con lo Shampoo Capelli Stressati è stato decisamente più soddisfacente: intanto anche in questo caso le lunghezze non mi diventano aggrovigliate o secche, ma soprattutto il cuoio capelluto non si secca né mi si irrita. Anche questo non lo trovo uno shampoo aggressivo, ma al contrario della versione per capelli Delicati, non mi dà reazioni avverse, ma mi lascia i capelli puliti per i soliti 4/5 giorni.
Non è tuttavia lo shampoo più condizionante che abbia provato, devo comunque associarlo ad un balsamo o una maschera se voglio che i capelli risultino disciplinati e luminosi, né è quello con l'azione più emolliente ed idratante sul cuoio capelluto, non potrei usarlo se dovessi lavare i capelli tutti i giorni, ma almeno non mi ha creato grossi problemi. Lo Shampoo Capelli Stressati della linea Innovattivi credo possa adattarsi un po' a tutti i tipi di capelli, salvo però quelli tanto stressati e rovinati perché non sarebbe sufficiente da fare la differenza, e anche per cuoio capelluto secco o più tendente a sporcarsi.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €8.90
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
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Officina Naturae Balsamo Capelli Delicati
con Mallo di Noce



L'unico balsamo che ho provato della linea Innovattivi è questo per Capelli Delicati, che Officina Naturae ha arricchito con
"proprietà antiossidanti del fitocomplesso da Mallo di Noce (ProStructure®), per mantenere inalterata la struttura del capello e proteggerlo, in sinergia con i nutrienti oli biologici di Argan e Jojoba, che arricchiscono la formula, praticamente oro per i tuoi capelli!"
Si aggiungono ancora una volta le proteine del grano, che aiutano a mantenere l'idratazione.
Anche in questo caso non ci sono indicazioni particolari sul tipo di capello a cui dovrebbe adattarsi meglio questo balsamo, d'altronde "delicati" può significare tutto e niente. Inoltre nella descrizione che Officina Naturae offre sembra si faccia riferimento a tutti i tipi di capelli, "lisci o ricci, colorati o naturali".
Il Balsamo Capelli Delicati si presenta come una bella crema morbida e facile da distribuire omogeneamente sui capelli. Il profumo, anche in questo caso delicato, dovrebbe essere quello della verbena, ma il mio naso non lo distingue bene come aroma, ma ne percepisce uno fresco e gradevole.



Le mie opinioni di questo balsamo non si discostano molto da quelle che ho avuto per il conditioner della linea UltraDelicati: ha un buon potere districante, direi molto rapido nell'agire, sebbene come dicevo, entrambi gli shampoo Officina Naturae a cui l'ho affiancato non mi creano una grande quantità di nodi. Inoltre lascia i capelli morbidi e abbastanza leggeri, senza sporcarli in anticipo.
Dall'altro lato, se come me avete dei capelli difficili, spessi, che tendono ad essere secchi e spessi, è possibile che questo Balsamo Capelli Delicati non sia sufficiente nel condizionare le lunghezze, nel renderle completamente disciplinate, e di conseguenza aiutare a creare e tenere la piega. Sì, i miei capelli sono così complicati che anche da corti mi rendo conto quale prodotto agisce bene e quale no, e purtroppo questo balsamo non è del tutto all'altezza.
In generale inoltre non mi dà la luminosità che mi manca naturalmente.
Sono certo però che capelli sottili e normali o leggermente secchi, che non hanno problematiche particolari, possono trovare sufficiente giovamento in questo balsamo Officina Naturae.

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🔎 Bioprofumeria, Online, officinanaturae.com
💸 €9
🏋 200ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan Ok, Nickel Tested <0,0001
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La linea Innovattivi Officina Naturae resta per me ancora terreno di qualche altra esplorazione, specie per quanto riguarda la skin care, ma per il momento chiudo questa parentesi.
Avete provato qualcosa del brand che vi ha stupiti in positivo o in negativo?





Le mie prime Village Candle!

Devo fare un salto al giugno del 2018 per introdurre questo post, cioè a quando, per la prima volta in casa mia, è entrata una candela profumata firmata Village Candle.


Avete capito bene, quello che state per leggere è rimasto nel mio archivio di bozze per quasi due anni, e che, per varie ragioni, fra cui un po' di sfortuna, non ha visto luce prima.
Ma devo fare un passo ancora più a ritroso per parlarvi di Village Candle visto che questa azienda nasce nel 1993, ed io purtroppo ero già nato, nel Maine, USA. Dagli anni '90 ad oggi Village Candle ha saputo guadagnarsi la sua posizione di rispetto nel mondo dei profumatori e candele per ambiente non tanto per l'originalità, quanto per la qualità, sebbene forse da noi in Italia non sia uno dei brand più chiacchierati.
Credo che Village Candle parti svantaggiata perché esteticamente ricorda molto Yankee Candle, visto che entrambe propongono più o meno gli stessi formati di candele, quindi giare di diverse grandezze fino alle tart ed ai votivi, ed alcune profumazioni si avvicinano concettualmente, ma le due società non hanno altri punti di contatto.


Anche Village Candle utilizza paraffina per uso alimentare ed altre miscele di cere, oli essenziali puri ed estratti di piante per creare le sue candele, tuttavia per quelle in giara ha deciso di aggiungere due stoppini (tecnologia Dual Wick) per garantire una migliore combustione della cera.
Inoltre, sebbene il range di prezzo sia quasi il medesimo, ci sono differenze per quanto riguarda le grammature: quella più interessante per me riguarda le tart/wax melt Village Candle che, oltre ad avere una confezione richiudibile ed essere divise a cubetti molto facili da dividere senza sprechi, pesano quasi il doppio di quelle Yankee Candle.


Un brand con insomma diversi pregi, specie l'ampia selezione di profumazione che offre. L'unico neo per me è la reperibilità. So che Village Candle ha un negozio ufficiale italiano in provincia di Bari ed anche un e-commerce, so pure che su Amazon si trova qualche referenza, ma il mio sito di riferimento è Candlesdirect.com, e-shop inglese che non solo ha ottimi prezzi ma ritengo affidabile.
Per questa mia prima esperienza con le Village Candle ho scelto di mettere alla prova un paio di votivi e alcune wax melt.

Village Candle Eternal
Votivo

Questo sottile mix maschile di patchouli, salvia, vaniglia ed essenza acquosa ricorda momenti dolci ed indimenticabili. Alcuni sentimenti sono eterni.
La mia esperienza con i votivi non è stata delle più esaltanti, ma nel caso di Eternal non è un grosso problema perché non è più disponibile in commercio.
Posso dire che la cera si scioglie bene, in modo omogeneo, ma devo sottolineare che lo stoppino emana un po' di cattivo odore se ci soffiate su, quindi meglio spegnere la candela immergendolo nella cera sciolta.
Purtroppo però la fragranza Eternal Village Candle è stata una delusione. Il votivo da spento ha un profumo che mi piace moltissimo, agrumato ma con delle note più legnose che creano un interessante mix. Lo sapete che mi lamento sempre quando le fragranze più fruttate non sono per nulla all'altezza, questa invece è gradevolissima. Tuttavia una volta acceso, questo votivo non emana alcun odore. Ci vogliono davvero diverse ore di combustione affinché si possa avvertire un leggerissimo aroma nell'aria, ma nulla di distinguibile o che possa avvicinarsi a cosa avverto quando annuso la cera da spenta. I votivi possono profumare poco per concetto, ma così è troppo. Avrei dato una chance alla tart, ma Village Candle non la produce più, quindi amen.


Village Candle Obsidian
Votivo

Forte e misterioso. Obsidian è allo stesso tempo sensuale e forte come il vulcano da cui proviene.
Credo che Obsidian sia ancora in vendita su alcuni e-commerce e in tutti i formati, e devo dire che forse le darei un'altra chance, perché anche questo votivo è stato un po' una delusione. Pochissima intensità olfattiva anche dopo ore di combustione. Il profumo da spenta mi ricordava un po' la Yankee Candle Midsummer's Night, che è una fragranza legnosa, decisa e maschile, ma che all'epoca non mi aveva convinto. Questa proposta da Village Candle mi sembrava più gradevole, più equilibrata, meno pungente e infestante, ma purtroppo la profumazione che emana il votivo è troppo flebile per poterne dare una valutazione precisa e dettagliata.
Riprovarla in un altro formato sarebbe interessante, ma non credo sinceramente ci possa essere la possibilità di riprenderla.

Le tart Village Candle secondo me sono molto interessanti ed è un territorio che esplorerò ancora più approfonditamente.



Il fatto che siano facilmente spezzettabili (un po' come le Kringle Candle) le rendono perfette per i pigri come me. Inoltre, cosa più importante, tutte quelle che ho provato fino ad ora hanno una intensità a mio avviso perfetta, ben percepibile, alta ma mai fastidiosa, merito secondo me di un buon dosaggio degli aromi. Ovviamente anche in questo caso ho avuto le mie preferenze.


Questa wax melt dai colori vivaci cattura l'essenza di Palm Beach al tramonto. Con le sue note di esotica arancia sanguigna e bacche di goji appena colte, questo profumo è una fetta di paradiso che si può godere a casa.
Palm Beach non è fra le wax melt che riacquisterò, ma mi è decisamente piaciuta. Se da spenta è una profumazione ottima, in cui avverto l'arancia, un po' di erboso e un pizzico di salinità, quindi una fragranza fresca, un po' pungente, ma piena di sfumature, una volta accesa queste varie sfumature secondo me un po' si perdono, diventando una fragranza decisamente più delicata e predominando la zona agrumata della profumazione. Mi piace comunque ma considerate che quadrotto di cera in questo caso dura circa 4 orette dopo inizia a non sentirsi più, specie se avete spazi ampi o se, durante la bella stagione, avete le finestre aperte.
Dall'altro lato, nonostante appunto non sia una tart particolarmente intensa, si diffonde molto bene nell'aria ed ha anche un minimo di persistenza una volta spenta.
Mi aspettavo quindi delle note più intense e decise, ma la Palm Beach Village Candle è promossa.


Evoca un senso di calore e comfort con questa morbida fragranza strutturata con un pizzico di vaniglia.
Il mio apprezzamento per Cozy Cashmere è nato subito, perché se magari l'immagine ed il nome fanno pensare alla classica candela che profuma di sapone da bucato o di ammorbidente, l'accordo aromatico stupisce con una fragranza un po' più elaborata. Io avverto accenti talcati, legnosi, un pizzico del dolce della vaniglia, ed un sottofondo floreale. È una wax melt che può sembrare fresca, ma invece è avvolgente, può sembrare pungente, ed invece si ferma un passo prima.
Buona l'intensità del quadrotto di cera, discreta la diffusione nell'aria così come la persistenza una volta spenta.
In un panorama in cui le profumazioni che fanno riferimento a tessuti, sono fragranze piatte, già sentite, secondo me Village Candle con Cozy Cashmere ha creato qualcosa di effettivamente diverso con livelli di note che si fondono bene fra loro.


Village Candle Glacial Spring
Wax Melt

Fresca come l'aria che risveglia il disgelo primaverile, questa miscela di bergamotto con fiori trasporta i sensi nella stagione primaverile di una nuova crescita.
Glacial Spring posso dire che mi ha in parte deluso, per via della differenza che avverto nella tart da accesa o da spenta. Annusandola infatti da spenta io ci sento la classica profumazione freschissima ma banale di un ammorbidente, quindi una fragranza con degli accenti floreali e quasi talcati, e pur non sentendo il bergamotto della descrizione, mi sarebbe stata bene.
Da accesa, non so perché, io ci sento qualcosa di fruttato, come dell'anguria mista a frutti acquosi, sicuramente accenti freschi, ma in un mix che non si avvicina ai miei gusti che in genere non amano le candele fruttate. Diciamo che dipende un po' dalle vostre preferenze, perché Glacial Spring non posso dire sia una brutta profumazione, forse un pelo sintetica. Considerate anche che ha una intensità alta e una discreta persistenza una volta spenta. 


Village Candle Dahlia
Wax Melt


Svegliate i vostri sensi con un luminoso bouquet di dalia, gelsomino, caprifoglio, e lilla. Queste rinfrescanti candele profumate piene di colori e profumi floreali energizzanti è la vostra dose giornaliera di allegria.
Non ho dubbi nell'eleggere Dahlia è una delle mie fragranze preferite, credo di sempre non solo nel range Village Candle. Me ne sono innamorato alla prima accensione e non c'è una sola cosa che non mi faccia storcere il naso (che gioco di parole originale) ogni volta che la annuso. Intanto la profumazione: non so se sia esattamente il profumo del mix di fiori che Village Candle mette in descrizione, so però che è una floreale particolare, diversa da quelle che ho provato fino ad ora che riesce a mantenersi fresca, ma decisa, ed ondeggiare fra una preferenza maschile e una femminile. Non so come altro descriverla, so che amo tenerla accesa molto a lungo, che ha una intensità perfetta e anche una leggera persistenza. Purtroppo credo sia diventata fuori produzione, ma se la trovate prendetene una anche per me.


La dolcezza delle noci pecan arrosto e l'amarezza della fava tonka completano l'espresso fumoso in questa stimolante miscela di fragranze.

Da tempo mi sono un po' allontanato dalle fragranze dolci specie se gourmand, non perché siano tutte in blocco sgradevoli, ma perché preferisco tenere accesi aromi più freschi e neutri, che accontentano tutta la famiglia. Però una Village Candle che potesse avere una profumazione dolce volevo provarla, anche solo per farmi una idea di cosa propone il marchio, e non sono rimasto deluso. 
Coffee Bean è più che semplicemente dolce, è un aroma ricco che sa di caffè ma anche di qualcosa di cremoso. Più che un espresso mi ricorda una caramella o una crema di caffè, come un mix di aromi che si sentono in una caffetteria. Il quadrotto di cera ha una intensità che definirei alta e una volta spenta la tea light questo aroma resta nell'aria.
Coffee Bean di Village Candle credo possa essere una profumazione perfetta per chi ama questo tipo di odori specie se avvolgenti e corposi. Non la trovo stucchevole ma la preferisco per mio gusto, nella stagione fredda.



Finisce qui, almeno per ora, la mia esperienza con le Village Candle, ma come vi annunciavo, nonostante questo sia un po' un post del passato, tornerò volentieri a dare un'occhiata a questo brand, perché credo che le candele che propone siano davvero di qualità.
Com'è stata la vostra esperienza con Village Candle? Avete qualche profumazione che vi ha convinto di più?







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