giovedì 25 ottobre 2018

{Recensione Film 🎥🎬}
Perché A Star is Born sta piacendo anche se doveva essere un flop! 🤔

Più chiacchierato della linea skincare di Paris Hilton, con guadagni quasi alti quanto Cristiano Ronaldo prima che lo denunciassero di molestie, A Star is Born (2018) sta piacendo molto, ed ha saputo attirare l'attenzione, anche la mia.


La storia romantica, gli attori gigioni, le interviste, Lady Gaga che recita, e i red carpet, e tutta la colonna sonora strappamilanima, tutti aspetti che hanno ha fatto parlare del film in lungo e in largo, e si chiacchiericcia anche di un Oscar. Ma mi son chiesto, perché? Cosa sta facendo discutere così tanto? Qual è il potenziale di questo film? Quali qualità così magnifiche nasconde?

La storia


L'intreccio narrativo di A Star is Born è stato strizzato nel corso del 1900 in svariati modi, dai film ai musical, in più riprese partendo dagli anni '30.
Ally fa infatti la cameriera, o una cosa del genere perché nel film non si capisce bene, e a tempo perso si dedica alla sua più grande passione: il canto. Ed è anche bravina, solo che a notarla è soltanto un pubblico ristretto, drag queen incluse, di un locale di periferia.
Un giorno però la stella di Ally comincia a brillare: durante una serata in questo piccolo night club conosce Jackson Jack Maine, un famosissimo musicista rock. Da questo incontro nascerà una storia d'amore travolgente, che darà una svolta all'intera esistenza della ragazza, ma tormentata. Jack infatti soffre di varie dipendenze per via di un passato poco piacevole.
È un po' la storia di una moderna Cenerentola che dal nulla, più che una principessa, diventa appunto, una stella della musica. Quindi sì, una roba romantica, ma devo dire non proprio stucchevole da romanzetto Harmony.


Una storia che però, per me, è stata lievemente noiosa e poco centrata. Viene spalmata in due ore di film quando i fatti si potrebbero ridurre in molto meno. Tutto lo sviluppo sia dei personaggi che delle vicende che fanno muovere, avviene in modo frettoloso e freddo.
Inoltre non si capisce chi sia l'effettivo protagonista perché il personaggio di Ally prende fino a metà circa del film buona parte dell'attenzione, poi sembra che di colpo si ricordino che esiste anche Jack, ed iniziano a dargli maggiori spazi. Da quel punto in poi il tempo si dilata, Ally viene abbandonata ad un destino non ben identificato e che noi non conosciamo, e nel frattempo viviamo nelle difficoltà di Jack.
Per quanto però queste difficoltà e questo rapporto fra i due abbia un epilogo drammatico, personalmente mi sono ritrovato a vedere un film, e in questo non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che quel che intendo è che mi son trovato un po' fuori alla storia


Mi son reso conto che alla fine  ho semplicemente assistito allo scorrere di eventi che non mi hanno coinvolto, perché ha uno sviluppo didascalico: accade questo, questo e quest'altro, ma in mezzo non si capisce cosa ci sia. Manca l'anello di congiunzione e tu sai che la storia va in una determinata maniera, un po' perché te lo aspetti, un po' perché è inevitabile.
Quale può essere questo anello di congiunzione? Le emozioni, ovviamente. Ma qui vengono vissute in modo un po' strano. Vi faccio un esempio: Jack una sera invita Ally a cantare sul suo palco di fronte a migliaia di spettatori (in teoria) e soprattutto a cantare una canzone scritta da lei. E vedendo che la ragazza non si muove, inizia lui il pezzo. Ora, sarò strano io, ma questo a me sembra orrendo perché:
  1. non puoi prendere una mia canzone e farla tua come nulla fosse. Chi sei? Chi ti conosce?!
  2. non puoi farmi una piazzata in cui mi obblighi a cantare davanti a un sacco di gente quando non l'ho mai fatto e potrei non essere preparata (lei stessa dice di essere in ansia a cantare le sue canzoni).
Comunque tutta questa scena è gestita proprio male, anche in termini di regia, noterete che qualcosa non va proprio. La cosa comica è che poi Ally avrà problemi a cantare in sala di registrazione, praticamente da sola, e si sentirà bloccata, tanto che Jack le suggerisce di usare un pianoforte per sentirsi più a suo agio e superare l'impasse.
Ok.


Il punto di forza della struttura di A Star is Born secondo me è la musica, che oltre ad essere piacevole, è stata ben inserita e distribuita durante la lunghezza del film in modo calibrato e poco ammorbante. Purtroppo, per quanto mi riguarda, la parte più importante del film, ovvero il legame fra i due protagonisti e delle loro storie, mi è parso elaborato male, in modo poco coinvolgente e poco comprensibile dal pubblico. La gestione dei tempi è strana, sia all'interno del film, che per noi che lo vediamo dall'esterno. 

Bradley Cooper/Jackson Maine

Che Bradley Cooper sia un attore discretamente bravo lo sapevamo tutti, non sapevamo (o per lo meno io non lo sapevo) che fosse un bravo cantante. Ma non lo avevamo visto nelle vesti di regista. O per lo meno, ci prova per la prima volta, ci riesce, ma sinceramente non benissimo.



Come vi dicevo la storia ha una gestione dei tempi un po' dispersiva in certi punti, un po' troppo accelerata in altri, con la conseguenza che anche il coinvolgimento ne risente. Alcune parti sono un po' scattose e alcune inquadrature strane. I personaggi e le loro emozioni vengono poco evidenziati, a parte qualche bel primo piano di Bradlerone Cooperone nostro. La cosa peggiore è stata una scena alla fine che avrebbe dovuto rappresentare il momento massimo, ma è stata montata con un taglio così netto che pensavo di essermi appisolato per un attimo. In generale, vi renderete conto che non è una regia fluida, anche a chi come me non ha un occhio propriamente allenato in questo senso.
Quanto al ruolo di Jack, sinceramente mi è parso ripetitivo, non ha nemmeno un attimo di effettiva luce, nemmeno quando finalmente conosce Ally e sembra che tutto vada bene.
Ma posso dire che sinceramente non ho capito cosa tormenti quest'uomo? Ok, ha avuto un passato difficile, ma piuttosto che provare a superarlo sembra che lui stesso vada a cercarlo. Non so quanto si possa empatizzare con una persona vittima di se stessa, che ha tra l'altro, non solo l'opportunità di scegliere un altro percorso, ma ha avuto anche l'opportunità di capire come si possa essere migliori.
Insomma, a fare i belli e dannati giusto perché fa figo, sono bravi tutti.


Lady Gaga/Ally 

"Non lo voglio vedere questo film"

Sicuramente la presenza di Lady Gaga in A Star is Born ha attirato l'attenzione, essendo anche il suo primo film, ma devo dire che anche qui non ci siamo. 
Il personaggio di Ally secondo me è sviluppato male: avrebbe l'opportunità di essere sfaccettato e profondo, ed anche potente perché non è la classica ragazzetta che si strappa i capelli davanti alla rockstar, o l'arrampicatrice sociale che trova il modo di far soldi. Sembra crederci davvero, sembra mossa da una passione reale e profonda, e in generale una tosta, ma non si capisce molto altro. Dalla ragazza acqua e sapone, con dubbio gusto nel fatto di vestire, la trasformano in una sorta di Ariana Grande dei primi tempi, che sembra aver pescato abiti a caso dall'armadio di Brenda Walsh.

Immagine correlata

Lady Gaga di per sé sarebbe perfetta per il ruolo, tanto da sovrapporsi quasi ad Ally: bellissima voce, calda, risonante (ascoltate le vocali aperte che fanno il suono più pieno) ma è una donna che non rispecchia i canoni della bellezza classica da copertina, e che magari ha dovuto creare un personaggio stravagante per poter emergere. 
Il problema è che, oltre a non essere una attrice, quindi a non avere quella mimica sviluppata da potere rendere bene un personaggio, non ha la freschezza secondo me per prendere la parte di Ally. Non consideratelo come age shaming (o meglio, se lo fate vi sbagliate), ma Lady Gaga dimostra più dei suoi anni, il botox e i vari filler le rendono il viso teso, indurito, e a volte poco espressivo. Capisco perché comunque scegliere lei anche in relazione a Bradley Cooper che non rischia di sembrarne il padre, ma Ally me la immagino un po' più acerba, con quella sicurezza un po' sbruffona di chi è giovane e incosciente.

"Ti ho fatto una puzza in auto. Ciao bello"
Quasi preferivo Gaga in American Horror Story, dove questa espressività un po' fredda si addiceva al personaggio.
Quindi sia per come viene posta gestita all'interno del film, sia per come viene proposta da Lady Gaga, questa Ally non mi ha convinto. Mi sembra in tutti i sensi uno specchietto per le allodole: un grande nome che fa parlare, associato ad un personaggio che ti attira per buona parte del film ma che poi viene rimesso nella scatola. 

A Star is Born per me è un film non riuscito bene: la storia funziona poco, l'intesa fra i personaggi è più intermittente delle lucette di Natale, e l'emotività viene compressa obbligandoci a vedere solo da una ottica, che non risulta nemmeno interessante, ma piatta e ridondante. Se c'è, non ho colto il messaggio che voglia mandare, se non quello di raccontare uno spaccato di vita e la fortuna di una ragazza di essere al posto giusto, al momento giusto.
L'unico appiglio è la musica, un misto di rock, pop e folk che piace un po' a tutti, ma per il resto no, non lo so perché A Star is born stia piacendo così tanto nonostante dovesse essere, almeno per me, un quasi flop. 



Genere: drammatico, musicale, sentimentale
Durata: 135 minuti
Regia: Bradley Cooper
Uscita in Italia: 11 Ottobre 2018
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Voto 5.5


35 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Non l'ho ancora visto ma credo che lo farò, tempo permettendo. Mi incuriosisce questo film, forse per questa coppia inedita che un po' mi preme veder recitare insieme.
    Mi spiace che manchino dei pezzi, che il tutto non sia stato elaborato ottimamente...forse non ci si può improvvisare registi.
    In compenso tanta proprio bene il buon Cooper.

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    1. Credo che proprio la "strana" coppia sia la carta che attira di più :D E sì, canta proprio bene, ma è vero che gli attori americani sono più poliedrici degli italiani.

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  2. Non so se reggerei 135 minuti di musical, l'unico che riesco a guardare millemila volte senza annoiarmi è Grease, però ammetto che la curiosità c'è!

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    1. Devo dire che, come ho scritto, non è ammorbante. I pezzi sono ben inseriti qui e lì, non è un musical dalla musica costante!

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  3. 135 minuti, un bel mattone.
    Lady Gaga mi piace più quando fa la persona "normale" che la popstar madonniana con tutti i suoi eccessi.
    Però hai pienamente ragione sul botox e sulle altre cose e quindi sul fatto che per interpretare la protagonista sarebbe servita una voce e un volto emergente della musica.

    Bella analisi Pier, complimenti ^_^

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    1. Anche a me piace di più quando fa la persona (o il personaggio) normale :D
      Il problema è che giustamente quando si pensa da un film con una ampia distribuzione, si pensa anche ad attori famosi che possano attirare l'attenzione. In questo caso ci sono riusciti :D

      Grazie mille Riccardo!

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  4. Sai credo che alla fine non lo andrò a vedere, la storia non mi attirava molto e la tua recensione ha confermato le mie impressioni iniziali, l'unica cosa che mi incuriosiva era la presenza di Lady Gaga come attrice!!
    Vedremo....
    😘😘

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    1. Lei attira molto, lo posso capire, e credo che tutto sommato non sia il film peggiore che abbia mai visto :)
      Baci!

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  5. Fermo restando che adoro Bradley (guardalo in Limitless se non già fatto), immagino che eviterò
    questo film che mi sa di melensaggine lontano un kilometro...🤣

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    1. Non ho visto il film che dici per cui prima o poi lo recupero :D
      Melenso non proprio in verità

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  6. Ma infatti manco mi ci avvicino.
    Lady Gaga nella seconda foto sembra Gianna Nannini... certo, musicalmente beata a lei, manco l'unghia della rocker nostrana.

    Moz-

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  7. Io invece ho amato questo film! E' vero che c'erano delle scene in cui c'era silenzio e non si capiva bene cosa stesse succedendo, però ho sentito per tutto il tempo una tensione/tristezza/angoscia, che riuscivano a trasmettermi loro, vista la storia non proprio felice, che tra l'altro non mi aspettavo, pensavo fosse un film dal lieto fine e invece la storia è stata davvero struggente, almeno per come l'ho vissuta io. Le canzoni sono stupende, loro pure, lei mi è piaciuta, lui chettelodicoaffa XD

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    1. Anche io pensavo sarebbe stata una storia con finale magari turbolento ma allegro e invece...

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  8. Detesto i musical (ma forse te l'avevo già detto), quindi #maancheno.
    Però, Bradley Cooper mi piace un sacco, e sì.. sapevo che canta, e lo sa fare bene, tanto quanto sa recitare. Per la regia, invece, mi fido di te.
    Per il momento non potrò verificare.. 😉

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    1. A livello musicale comunque non stanca ne sono pressapoco certo, almeno a me è sembrata una buona gestione delle canzoni.

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  9. ecco a me invece non attira proprio.. cioè mi ha ammorbato già dal trailer non so se reggerei l'interno film.. mi sa di film palloso ecco l'ho detto xD magari se mi ci trascianano a vederlo o in una serata di noia totale mi costringo a guardarlo ti faccio sapere cosa ne penso.. xD

    mallory

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    1. Ok allora spero che non lo vedi perché non voglio augurarti noia 😁

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  10. Visto ieri sera, film che non mi attirava, ma incuriosiva il mio compagno, mi fa ridere questa cosa perché essendo un film sentimentalista , dovrebbe attrarre di più l’universo femminile. Comunque ho frignato tanto, ma non è un film che segna, uno di quelli che quando esci non hai più certezze , ma sei piena di dubbi, insomma quelli che piacciono a me. Però per me Lady Gaga in questo film è bellissima

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  11. Capisco poco anch'io tutto questo entusiasmo. Per carità, le canzoni e Gaga bastano per commuovere e coinvolgere, ma la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti: scena attaccata a scena, fratelli che se ne vanno e poi ritornano, amici di sempre presentati a fine film ormai, e la musica che vorrebbe giustificare il tutto. Mah.

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  12. Fantastica recensione, dettagliata e lucida

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  13. "l'intesa fra i personaggi è più intermittente delle lucette di Natale" mi fai morire XD io non l'ho visto, ma non mi attirava molto a prescindere, men che meno adesso!

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    1. Ahaha ho smontato qualunque minimo entusiasmo 😁

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  14. MMMMH.... ad esser sincera non sono nè una grande fan di film del genere nè di Gaga :D Quindi mi sa, anche a seguito della tua recensione, che non lo vedrò completamente :D

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    1. E sono sicuro che impiegherai meglio il tuo tempo, tipo facendo gli arancini 😍😍

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  15. Di sicuro non spenderò tempo e denaro per vedere un film che a memoria ha del remake del remake. E perdonami le citazioni ma non mi va nemmeno di provarci a fare paragoni tra Barbra Streisand e Judy Gardland con Lady Gaga😂😂😂 vabbè, questo sarà un musical che vedrò per criticarlo sonoramente (come ho fatto con La La Land) seduta comodamente sul divano di casa mia, quando passerà sulla Pay tv. Bradley o non Bradley😜

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    1. La La Land... Ecco stessa storia! Ottimo confronto. 😊

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  16. In tanti mi hanno consigliato di andare a vederlo, quasi quasi ...vado! In american horror story non mi è dispiaciuta, era carismatica

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  17. Pienamente d'accordo. Bellissima e dettagliata analisi.Aggiungerei la parola Banaaaaaale.

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