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La maschera viso stick di Skin1004 per contrastare sebo e imperfezioni

Estate per me significa un pelle più propensa a lucidarsi per via del sebo, che si traduce in maggiori imperfezioni, brufoletti, punti neri e filamenti sebacei, specie sulla zona T. Così ho cercato qualche prodotto che mi aiutasse contro questi problemi, ed ho messo alla prova la Madagascar Centella Poremizing Quick Clay Stick Mask di Skin1004.


INFO BOX
🔎 Stylevana, YesStyle (coupon PIER10YESTYL), Amazon
💸 €10
🏋 27g
🗺 Made in Corea
⏳ 6Mesi/scadenza sulla confezione
🔬 //

È il terzo prodotto che utilizzo di questa azienda coreana e tocca ammettere che ad attrarmi sono sempre le formulazioni che propongono. In particolare questa Quick Clay Stick Mask segue un trend che ormai si vede da molto sul web, ovvero questi trattamenti roll on solidi che dovrebbero facilitare l'applicazione. 
Proprio per questo SKIN1004 ha definito "quick" cioè veloce questa maschera viso: grazie al formato è veloce da applicare, veloce da far agire e veloce da rimuovere, ma a questo ci arrivo fra un istante.

La Poremizing Quick Mask è composta da ben cinque diverse argille alcune ad alto potere assorbente (come bentonite, montmorillonite) che si uniscono con argille più delicate (caolino ed illite) e un una più lenitiva (la calamina) per bilanciare l'azione purificante della maschera. Tutte queste argille superano il 18% del totale della formulazione, quindi parliamo di una concentrazione abbastanza elevata. 
Tuttavia Skin1004 ha inserito anche attivi idratanti e lenitivi come estratto di aloe, centella e glicerina.


L'unico dubbio che ho sulla formulazione di questa maschera viso purificante è la presenza di sale rosa dell'Himalaya, visto che la sua azione scrubbante è già affidata a frammenti di fagioli rossi Azuki. 
Comunque la Madagascar Centella Poremizing Quick Clay Stick Mask non contiene fragranze ed è davvero facilissima da usare: basta togliere il tappino che preserva il prodotto e ruotare un po' la base dello stick per prelevare la maschera, quindi si fa scorrere sulla pelle applicandola nelle zone che vogliamo trattare.

Nonostante sia appunto una maschera solida, io la trovo molto scorrevole sulla pelle, è davvero veloce da stendere anche se sulla mia faccia, che probabilmente è storta, devo comunque stendere il prodotto con le dita in alcune piccole zone dove lo stick non riesce ad arrivare, per avere una stesura davvero omogenea.
La parte scrub di questa Clay Stick Mask SKIN1004 è davvero delicata, io la percepisco poco sul viso, ma aiuta comunque nella trattamento della pelle.

L'azienda, sempre nell'ottica di un prodotto rapido e veloce, dice di lasciare agire la maschera per 3/5 minuti per poi risciacquare con acqua. Io però ho quasi sempre sforato queste tempistiche e non ho mai avuto problemi di rossori, irritazioni o eccessiva secchezza. 

Per quanto riguarda i risultati su di me, la Poremizing Quick Clay Stick Mask ha la mia promozione: è un trattamento che davvero ti vien voglia di usare per la comodità con cui si stende, ma anche per la facilità con cui poi si rimuove semplicemente sciacquandola. Ma soprattutto ho notato un forte potere sebo assorbente, lascia la pelle opacizzata, ma morbida e liscia, non tirante o troppo disidratata. 

È una formulazione abbastanza bilanciata e delicata a mio avviso ma devo specificare che le mie applicazioni si sono comunque concentrate solo sulla zona T, e che la Clay Stick Mask SKIN1004 è da prendere in considerazione se avete una pelle mista, grassa o con impurità, ma non cuti normali, secche o particolarmente sensibili.

Mi ha ricordato in questo senso un po' una versione più delicata della Acid Trio Masks with Clay di Peterson's Lab, che avevo recensito tempo addietro e con cui condivide appunto alcuni ingredienti. 
Un aspetto che mi ha colpito è come agisce sul mio naso dove ho maggiori filamenti sebacei: l'azione sebo assorbente della Stick Mask SKIN1004 fa sì che questi filamenti diventino temporaneamente più secchi e più visibili. Infatti dopo questa maschera faccio quasi sempre un cerottino anti punti neri (questi soprattutto) per una pulizia completa della pelle.

Dall'altro lato però la Poremizing Quick Clay Stick Mask ha un effetto astringente sui pori, dando al viso in generale un aspetto più omogeneo. 
Devo dire che nel corso di questa estate ho avuto ben pochi brufoli e credo che il merito sia anche di questa maschera, ma devo sottolineare che, su quei pochi che sono apparsi in questi tre mesi, questa maschera viso SKIN1004 ha dimostrato un effetto sfiammante, riducendo la portata dell'imperfezione. 

Voi la conoscevate? Avete provato altri trattamenti stick?




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Clinians Maschera Viso Acido Ialuronico, ho un déjà vu...

Lo scorso Aprile vi avevo raccontato la mia esperienza con le maschere viso in crema di Clinians, che avevo provato ad inizio anno, dopo un lungo periodo in cui non mettevo mani su brand.
Le maschere viso in bustina però mi fanno capitolare sempre, perché sono comode, hai sufficiente prodotto per capirne e sfruttarne le potenzialità, ma senza ritrovarti con un prodotto che dura troppo e alla fine magari ti stufa, o peggio, non riesci a terminare perché non ti è piaciuto.

Tornando a Clinians, mentre facevo un giro da Tigotà, mi accorgo di una nuova linea con Acido Ialuronico, che propone anche detergenti viso, siero, crema e appunto la Maschera Viso Idratante e Rimpolpante che è venuta via con me. 


INFO BOX
🔎 Grande distribuzione
💸 €2.50
🏋 20ml
🗺 Made in Italy
⏳  6 Mesi
🔬 //

Ammetto che l'ho presa un po' a scatola chiusa non controllando l'INCI, ma una volta che l'ho messa in uso, mi è venuto un grosso dubbio e leggendo la lista degli ingredienti in effetti mi sembrava un po' troppo familiare. Infatti, la sua formulazione e alcuni degli attivi sono molto simili a quelli della Maschera Viso Rimpolpante Intense A Lifting Rughe, tanto che ho pensato questa non esistesse più e fosse stata soppiantata da una nuova versione. In realtà mi sbagliavo perché sembra che le linee Acido Ialuronico e Intense A Lifting al momento coesistano, se poi in futuro ne sopravvivrà solo una credo dipenda da leggi di mercato e da cosa deciderà Clinians.


Nello specifico, gli attivi di questa Maschera Viso Rimpolpante sono l'acido ialuronico a tre diversi pesi molecolari, che unisce il suo potere idratante con la glicerina e alcuni zuccheri, e a sostanze addolcenti come aloe, allantoina e acqua di fiordaliso. Non mancano poi gli ingredienti dermo affini, come l'urea.
In più, in questo caso Clinians punta di più l'attenzione alla presenza di vitamine C ed E, in particolare l'ascorbyl palmitate derivato dell'acido ascorbico e due forme di tocoferolo, che contribuiscono a dare a questa maschera una buona azione antiossidante. 


La maschera Idratante Rimpolpante ha una consistenza in gel facile da stendere e che diventa gradevolmente fresco sul mio viso. La profumazione è un altro aspetto che mi ha fatto pensare che si tratti principalmente di una riformulazione perché è sempre fresca e mi ricorda molto quella della Maschera Lifting Rughe.
Anche il modo d'uso è identico fra queste due maschere Clinians: anche questa della linea Acido Ialuronico va applicata sul viso deterso e lasciata agire per circa 10 minuti, e poi si prosegue rimuovendo eventuali residui con un dischetto o risciacquando semplicemente il viso con acqua, metodo che io preferisco, anche se non è un passaggio obbligatorio, visto che la mia pelle assorbe questo gel quasi completamente, lasciando pochi residui, quasi fosse un siero per il viso, ma ovviamente preferisco avere una base pulita per poi proseguire con la skincare.
Comunque, la rimozione è estremamente semplice, non serve necessariamente un detergente, e non rimangono patine oleose sulla pelle anche perché non contiene oli. 

La Maschera Rimpolpante Clinians in questa sua formulazione è secondo me valida ed efficace, perché mi idrata bene il viso, lo lascia morbido, un po' più tonico e leggermente disteso. Come dicevo su, subito dopo l'uso di questa maschera sono solito applicare la mia skincare, magari saltando il passaggio di un siero perché l'intensità di idratazione che lascia è appunto assimilabile ad un prodotto acquoso a base di acido ialuronico. Questo significa che può essere un layer extra da usare su pelli magari secche o bisognose, ma è più indicato secondo me per pelli miste e normali. Io stesso, andando incontro ad una stagione preferisco texture più cremose e ricche, ma diciamo che ora come ora è stato tutto sommato piacevole usare questa maschera Clinians.

In generale l'impressione che ho avuto con questo prodotto Acido Ialuronico non è così distante da quella che avevo avuto in passato con quello della gamma Intense A Lifting Rughe, cosa che mi fa pensare che alla fine si tratti quasi di un aggiornamento della maschera più che di un vera e propria riformulazione. La sensazione di deja vu è stata forte, ma alla fine si tratta di un prodotto promosso e che quindi è stato piacevole utilizzare.


Maschere e Patch Purificanti al Carbone di Skin Station, le recensioni

Ho pescato un po' nel mio reparto della maschere viso dove ho trovato alcuni trattamenti di Skin Station, una azienda italiana che non provavo da diverso tempo.

Le mie recensioni su questo brand risalgono addirittura a quattro anni fa, e man mano che avevo smaltito le varie maschere, non ne avevo più acquistate se non più di recente. Ho voluto infatti negli ultimi tempi tutta la linea con Carbone Detox, dall'effetto purificante e assorbente del sebo, visto che ancora la mia pelle è mista.

Skin Station ha ben tre diversi trattamenti con questo attivo, con scopi per certi versi differenti e che sono stati piacevoli da usare. Se non lo conoscete, SkinStation è appunto Made in Italy, è prodotta dalla Eurosirel e viene distribuita dal gruppo Gottardo a cui appartiene anche Tigotà.



Skin Station Black Mask Hydrogel
Maschera in Tessuto Hydrogel al Carbone Detox
Purificante Esfoliante


NFO BOX
🔎 Tigotà, Grande Distribuzione
💸 € 2.99
🏋 1 maschera hydrogel
🗺 Made in Italia
⏳  Maschera monouso
🔬 //

Le maschere viso con questo tipo di hydrogel proposto da Skin Station sono un'ottima alternativa per chi non ama le tipiche sheet mask che possono essere gocciolose e troppo cariche di siero. L'azienda la chiama tecnologia Dermo Science Cryo Effect, dove da un lato c'è un supporto in tessuto plastificato e microtraforato e sul lato che va a contatto con la pelle ci sono tutti gli attivi trattenuti da un sottile strato in hydrogel. È una tipologia di trattamento che aderisce perfettamente alla pelle, non casca con facilità, infatti le chiamo "effetto cerotto".

Nel caso della maschera Carbone Detox, gli attivi sono appunto il carbone, che sulla mia confezione non appariva ma immagino sia un errore di stampa, e poi c'è anche camomilla dall'effetto lenitivo, la bava di lumaca che ha un potere rigenerante, oltre alla vitamina E che invece è antiossidante. In più c'è anche glicerina che non fa mai male.
Questa Maschera Hydrogel Skin Station ha un profumo delicato e fresco e non devo spiegarvi io come si utilizza, ma posso dirvi che sebbene si adatti facilmente sul mio viso, non amo quando queste maschere sono intere e non divise in due parti. Infatti questo tipo di hydrogel non è particolarmente elastico e quindi tocca fare sempre dei tagli extra per far in modo che segua e aderisca tutti gli angoli del viso.


Un'altra perplessità è che questa maschera venga definita esfoliante: la bava di lumaca infatti contiene in parte acido glicolico, ma è alla fine un insieme di proteine per cui l'effetto di per sé non è appunto quello di un alfaidrossiacido puro.
A parte queste annotazioni, mi è piaciuto molto usare questa maschera Skin Station perché su di me è certamente idratante, mi ha lasciato la pelle fresca, un po' più luminosa, e anche un pelo più compatta e liscia. Erano davvero pochissimi i residui che mi sono rimasti sul viso, più che alto sui bordi esterni, e mi è bastato un pannetto in microfibra umido per rimuoverli senza dover sciacquare tutto. In generale la mia pelle ha assorbito bene il siero nel giro di circa venti minuti, senza restare appiccicosa e quando dopo un po' ci ho messo su altri sieri e creme non ha creato problemi.

Quando l'ho usata non avevo ad esempio impurità o brufoletti quindi non so dire se l'effetto purificante ci sia, ma ammetto che le maschere in hydrogel (come quelle in tessuto) secondo me sono quelle meno adatte a tale scopo, o per lo meno io lo associo o a qualcosa che riesca fisicamente ad assorbire il sebo, o ad attivi antibatterici come l'acido salicilico.
Per il resto, la Black Mask Hydrogel Skin Station secondo me è adatta, per il suo livello di idratazione ed effetto in generale, a pelli miste, normali e magari leggermente irritate o spente.



Skin Station Patch Punti Neri al Carbone Detox


INFO BOX
🔎 Tigotà, Grande Distribuzione
💸 € 3.99
🏋 8 patch 
🗺 Made in Italia
⏳  Patch monouso
🔬 //

Nella sua missione di purificare la pelle, Skin Station propone anche dei cerottini anti punti neri che si focalizzano sulle impurità della zona T. In totale sono otto: quattro per il naso mentre due contengono 4 triangolini da applicare su naso e fronte, che però io finisco per adattare sempre al naso.
In questi Patch troviamo acido citrico e acido glicolico per esfoliare e purificare e facilitare quindi l'eliminazione delle impurità.
Sull'uso di questi cerottini anti punti neri Skin Station nessuna novità: si applicano su pelle pulita e si attivano con l'acqua, quindi inumidiamo le aree in cui vogliamo applicarli, e si lasciano asciugare per almeno 15 minuti o fin quando sono asciutti, e quindi si rimuovono delicatamente.
In caso di residui, ma io non ne ho notati in questo caso particolarmente, si sciacquano semplicemente con acqua.



Usare questi Patch Punti Neri Skin Station devo dire che è stato soddisfacente. Intanto non puzzano, cosa che non è scontata per questa tipologia di prodotto, poi sono sottili abbastanza da avere una buona adesione e seguire le forme del viso. E poi trovo che faccia il suo portandosi via punti neri e filamenti sebacei, lasciandomi il naso un po' più pulito ed omogeneo, sebbene però non siamo al livello dei miei preferiti del momento. 
Ovviamente non aspettatevi che rimuovano tutte le impurità in un solo colpo, perché fino ad adesso non ho trovato un unico prodotto che lo faccia, ma è un insieme di azioni e appunto trattamenti che possiamo utilizzare per cercare di rendere i pori meno dilatati e visibili. E soprattutto serve costanza, specie nelle aree più problematiche.
Inoltre questi cerottini Skin Station non mi hanno mai creato irritazioni o fastidi, e in generale non è doloroso rimuoverli, quindi non posso che darvi la mia approvazione qualora usiate questi tipi di strips e vorreste provare il marchio.


Skin Station Black Mask Peel Off Carbone Detox
Purificante Punti Neri e Impurità


INFO BOX
🔎 Tigotà, Grande Distribuzione
💸 € 1.99 
🏋 15 ml
🗺 Made in Italia
⏳  3 mesi
🔬 //

Credo che la moda delle black mask peel off si sia molto affievolita rispetto ad anni fa perché abbiamo tutti un po' scoperto che, per quanto simpatico spellicolarle dal viso, difficilmente riescono ad avere quella forza, quel grip che consenta loro di tirare via dai pori anche i filamenti sebacei più piccoli. Anche qui sul mio blog ne parlo ormai sempre più raramente perché preferisco investire i miei soldi e quel tempo che impiego per fare la maschera, verso altri trattamenti, eppure questa di Skin Station non è del tutto bocciata.
Si presenta come quel tipico gel nero che sembra lattice liquido e non ha un odore atroce come altre maschere simili. Va stesa su pelle pulita, creando uno strato omogeneo e uniforme e si lascia asciugare, almeno per 20 minuti, o comunque fin quando non è completamente asciutta e risulta appena tirante. Vi consiglio di lasciarla asciugare benissimo perché poi questa tipologia di maschera è più noiosa da rimuovere se non è completamente asciutta.


La Black Peel Off Mask Skin Station contiene ingredienti lenitivi come aloe, allantoina e camomilla, ma anche idratanti come glicerina e acido ialuronico. 
Appena stesa sul viso dà una sensazione di freschezza data sia dall'alcol che dal Menthyl Lactate, ed è gradevole in questo senso tenerla in posa. Una volta asciutta viene via facilmente e senza dolore, ma come dicevo su non è in grado di portarsi via qualche impurità come fanno ad esempio i cerottini, tuttavia ho notato che la pelle resta molto liscia, e anche particolarmente opaca, effetto che resta anche una volta che vado a sciacquare via gli eventuali residui. L'ho infatti usata esclusivamente su fronte e mento per sfruttare questa sua capacità sebo assorbente.

Questa maschera Skin Station ha anche un leggero effetto astringente che quindi mi dà un aspetto più omogeneo e liscio, ma è vero che non è adatta a pelli sensibili. Alla prima applicazione infatti ho notato alcuni rossori, che sono stati temporanei e che non sono diventati irritazione, ma immagino che può diventare un problema per chi ha una pelle reattiva.
La Black Mask Peel Off può essere utile secondo me proprio per chi ha una pelle sebacea e magari vuole variare dalle tipiche maschera a base di argilla. Skin Station ha poi ben pensato di farla in due formati, bustina richiudibile e full size, quindi si può provare senza troppi sprechi. 


Avete notato questo brand da Tigotà?



Nuova Eye Mask alla Vitamina C di Garnier, la recensione 🍊🧡

In questo periodo sto provando alcuni dei prodotti alla vitamina C che Garnier propone, e dopo la loro skincare routine di cui vi ho parlato qui, ho voluto testare anche la nuova (almeno per me) Brightening & Glow Booster Eye Mask Skin Active Vitamin C dall'effetto illuminante.


INFO BOX 
🔎 Grande distribuzione 
💸 €2.50 
🏋 5g
🗺 Francia
⏳  patch monouso
🔬 Vegan

Se i prodotti di cui vi ho parlato la volta scorsa sono disponibili solo online su canali stranieri, questi nuovi patch occhi li ho visti anche nei negozi nostrani, quindi non ci sono nemmeno tante scuse per non dargli una chance. Vi racconto però qual è stata la mia esperienza e l'effetto che ha avuto su di me.

  • Cos'è e come si usa 📋

La Brightening Eye Mask Garnier ha lo scopo appunto di ridurre i segni di stanchezza e occhiaie del contorno occhi, e si presenta come i tipici patch in tessuto a forma di lunetta da applicare sulle palpebre inferiori, ovviamente su pelle pulita, e lasciare agire per circa 15 minuti.
Questa maschera occhi, come tutti i trattamenti in tessuto proposti da Garnier, è davvero ricca di siero e infatti io la tengo sempre un po' più a lungo di quanto indicato, proprio cercando di far assorbire dalla pelle quanto più siero possibile e non ho mai avuto fastidi. Tra l'altro questa eye mask aderisce molto bene, la tieni su senza che nemmeno te ne accorgi e non casca anche se ti metti a sistemare casa o semplicemente vedere un film. Sul fondo poi della bustina resta poi sempre del siero che vado a riapplicare sul contorno occhi.

La grandezza della Brightening Eye Mask Garnier secondo me è ragionevole perché non va a coprire tutta la guancia come fanno tante di queste maschere occhi, e penso possa andare bene anche per visi un po' più minuti.
Una volta trattata la zona, non è necessario ovviamente sciacquare il viso, ma si lascia asciugare e il siero su di me si assorbe anche bene, non lascia patine o la zona appiccicosa e mi è capitato di applicarci sopra del trucco senza che questo ne subisse infauste conseguenze. 

  • Gli ingredienti 🧪

Garnier sta iniziando sempre più spesso ad indicare la percentuale di attivi nei suoi prodotti ma bisogna fare attenzione perché come in questo caso non sappiamo le esatte quantità dei singoli ingredienti principali che appunto agiscono allo scopo, ma di una miscela di componenti. In questo caso abbiamo il 3% di glicerina, ascorbil glucoside, forma stabile di vitamina C, e acido ialuronico, ma io non credo che siano tutti in parti uguali perché si trovano in posti molto distanti fra loro nell'INCI.

Sempre per lo scopo di illuminare la zona delle occhiaie, la Brightening Eye Mask Garnier contiene anche caffeina che dovrebbe stimolare la microcircolazione e quindi ridurre le occhiaie. Troviamo poi l'estratto di limone immagino per contribuire all'apporto di vitamina C.
La formulazione di questa maschera è vegana, non contiene siliconi, e nemmeno profumo, infatti come dicevo su non dà alcun fastidio agli occhi e durante la posa. 

  • Perché mi piace 👍🏻

Penso che Garnier sia uno dei migliori brand per quanto riguarda le maschere viso e occhi in tessuto disponibili nella grande distribuzione, e anche questa Eye Mask Vitamin C si conferma in linea con i prodotti che ho provato fino ad ora. Infatti idratano molto bene la pelle, a fondo direi, lasciando la zona morbida, elastica e leggermente più distesa. È una idratazione che dura anche abbastanza a lungo e che credo possa piacere anche a pelli a tendenza secca, o anche molto secca, se poi associata ad una crema idratante che ne perfezioni e potenzi la performance. 
Come dicevo su non ho avuto problemi a stratificare il siero della maschera con altre creme perché si assorbe bene e non crea patine.

Mi aspettavo forse un po' più di freschezza da questa maschera occhi Garnier, ma non è nelle promesse del trattamento e soprattutto niente vieta di mettere il prodotto il frigo e avere questa azione decongestionante più intensa.
Mi piace inoltre la delicatezza di questa maschera, che secondo me può andare bene anche per chi tollera poco la vitamina C. In generale inoltre mi piace che abbiano associato questa vitamina alla caffeina, perché lo scopo immagino sia ridurre anche quelle macchie o aloni che si possono formare sul contorno occhi. 


  • Perché non mi piace 👎🏻

Non c'è un vero e proprio motivo per cui non apprezzo questa Brightening & Glow Booster Eye Mask Garnier, ma ammetto che mi aspettavo un effetto illuminante anti occhiaia un po' più incisivo. È vero che mi rischiara leggermente la zona, ma non è un sostituto del correttore né ha un effetto così potente che un estraneo possa notarlo. Non ho delle occhiaie molto marcate, sono decisamente variabili in base alle ore di sonno o quelle trascorse davanti al pc, e nelle occasioni in cui ho utilizzato questa maschera occhi, l'effetto è stato più o meno variabile e non tanto sulla zona più scura e violacea dell'angolo interno, ma più un generale schiarimento. 

All'atto pratico, da questo punto di vista, credo sia un prodotto più adatto per chi ha solo occasionalmente occhiaie leggere e vuole dare una rinfrescata allo sguardo. Chi invece ha ad esempio occhiaie più marcate o anche solo più frequentemente visibili, o peggio delle macchie importanti, penso che si possa trovare meglio con un siero o una crema che contiene questi attivi e che possa essere utilizzata con costanza per avere dei risultati più tangibili. In questo senso questa maschera Garnier può essere un buon extra, facile da usare e che concede quel momento di coccola, ma non un prodotto per uso quotidiano. 


Non ci sono più scuse: questa maschera viso agisce in 1 minuto ed è adatta a tutti i tipi di pelle

Sento ancora spesso molte persone lamentare il fatto che per prendersi cura della pelle serva troppo tempo, ma penso che le cose non stiano così. Il mondo della cosmesi infatti ha fatto passi avanti creando formulazioni più performanti e attivi più efficaci, ma penso che anche noi come consumatori abbiamo cambiato la nostra mentalità, puntando meno alla quantità, intesa come percentuali, prodotti e step skincare, e più sulla costanza. 
Quando ho messo alla prova la Black Rice TXA Pore Purifying Mask che mi aveva inviato Coxir, insieme all'olio detergente, ho capito che si trattava di un prodotto perfetto per chi è sempre di fretta e non solo. 


INFO BOX
🔎YesStyle (coupon PIER10YESTYL)
💸 €17
🏋 50ml
🗺 Made in Corea
⏳  12 Mesi
🔬 Vegan


La Black Rice Mask di Coxir è appunto una maschera viso pensata per chi vuole contrastare gli eccessi di sebo, imperfezioni e ottenere un incarnato più luminoso, ma credo abbia un raggio di applicazione più ampio, e che ha la particolarità di agire in pochissimo tempo. 
Al suo interno troviamo infatti acido tranexamico, attivo illuminante di cui vi ho parlato qui, e che se ho tradotto bene dall'INCI in coreano e la matematica mi assiste, dovrebbe essere al 2% in questa maschera Coxir, seguito da arginina, che è un aminoacido con potere riparatore per la pelle, e polvere di carbone, che invece ha lo scopo non solo di dare colore ma anche di assorbire gli eccessi di sebo.
Continuando fra gli ingredienti ho notato anche la presenza di bava di lumaca, che dovrebbe fra le tante proprietà che le vengono affibbiate, rigenerare la pelle, che precede sia il pantenolo lenitivo, che appunto l'estratto di riso nero, che pare essere ricco di antiossidanti e micronutrienti. 


La formulazione di questa Pore Purifying Mask Coxir finisce con alcuni estratti naturali, come quello di sesamo e quello di fagioli neri, che sembrano avere una azione condizionante per la pelle e antiossidante. 
Si presenta come appunto una sorta di gel denso e fluido in cui il mio naso percepisce un aroma molto delicato, frescolino, gradevole.
Nonostante la consistenza lucida e vinilica che richiama le black mask peel off, questo trattamento non si asciuga creando un film sul viso, ed agisce in modo differente. Si stende infatti uno strato omogeneo di maschera sulla pelle pulita, si attende 1 o due minuti a seconda di quanto la nostra pelle è sensibile e reattiva, e si procede a massaggiare il prodotto per circa 15 secondi. In questo modo la Black Rice TXA Mask sembra quasi si attivi perché da nera diventa più grigia e mi dà l'idea di emulsionarsi. 
Dopo il massaggio si può risciacquare via semplicemente con acqua, e non restano residui sul viso.


Io ovviamente in quanto cavia, ho provato questa maschera viso Coxir in modi differenti, sia seguendo le indicazioni dell'azienda che il mio istinto e le mie necessità. 
La mia pelle è decisamente mista, con una zona T che può lucidarsi e presentare qualche imperfezione e le guance decisamente più secche o comunque normali andando incontro all'estate. Per questo ho utilizzato la Black Rice TXA Pore Purifying Mask principalmente su naso e fronte ma occasionalmente anche sul resto del viso. 
La prima cosa che noto non appena la sciacquo è la sensazione di freschezza e pulizia che mi lascia sul viso, ma poi vedo che le zone in cui l'ho applicata diventano più omogenee e luminose, meno lucide, ma non secche o tiranti. I pori dilatati o con filamenti sebacei mi sembrano un po' più puliti e gli eventuali brufoletti mi sembrano meno arrossati e visibili. 

Tuttavia non è una maschera essiccante: anche quando l'ho applicata su tutto il viso da un lato ho beneficiato di questo effetto riequilibrante ed illuminante, dall'altro non ho sentito la pelle tirante o secca o irritata. La stessa Coxir comunque suggerisce di proseguire con la skincare per trattenere l'idratazione che questa maschera rilascia, anche perché contiene sostanze umettanti come la glicerina ad esempio.
Come dicevo credo sia un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle, non solo quelle grasse e impure ma anche quelle spente, con piccole impurità saltuarie e macchie e a chi in generale non apprezza quelle maschere purificanti troppo aggressive eppure sente il bisogno di in trattamento che assorba il sebo.
Vi stavo dicendo che tendo un po' a modificare il metodo d'uso di questa maschera perché non sono fra quelli che si scoccia a fare la skincare, e quindi dopo il massaggio di 15 secondi lascio la TXA Pore Purifying Mask in posa per qualche minuto, anche 10, soprattutto se ho applicato la maschera solo sulla zona T o in quel momento avevo la pelle più impura. 
In questo modo su di me massimizzo i benefici ma senza effetti collaterali quindi arrossamenti o irritazioni e non diventa più complicata da rimuovere.

Vi incuriosisce questa maschera viso?






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Nuova maschera Contorno Occhi Geomar: la mia esperienza

Negli ultimi mesi ho avuto due focus in particolare per quanto riguarda la cura della pelle: il primo è essere più costante con le maschere viso, esattamente come facevo tempo addietro, ma anche concentrarmi di più sui trattamenti del contorno occhi, considerando che fra qualche mese saranno 35 e che questa è sempre stata una zona del mio viso che mi richiede più attenzione.

Casca perfettamente a fagiolo la nuova Maschera Contorno Occhi 2 in 1 di Geomar, ad effetto antifatica e decongestionante. 


INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Amazon
💸 €1.59
🏋 12 ml
🗺 Italia
⏳ 6 Mesi
🔬 //

Negli scorsi mesi avevo già avuto modo di mettere alla prova i nuovi trattamenti che Geomar sta via via lanciando, che sono andati ad affiancare le loro maschere viso già arcinote (qui quelle in crema e qui quelle in tessuto), ma credo sia la prima volta che l'azienda abbia pensato ad un prodotto per la zona perioculare, e quindi non potevo non provarla. 


  • Cos'è e come si usa 📋

La Maschera Contorno Occhi Geomar si vuole occupare delle problematiche della zona oculare come borse, occhiaie, ma anche disidratazione, e segni di stanchezza in generale. 
Si presenta come una crema bianca inodore per essere più delicata sulla zona, abbastanza soda e compatta ma facile da prelevare e stendere.

La cosa interessante è questo utilizzo doppio perché da un lato può essere utilizzata essenzialmente come un contorno occhi, quindi prelevando piccole quantità da picchiettare e far assorbire, come una qualunque crema, sia al mattino che alla sera, oppure come una vera e propria maschera. In questo secondo caso va prelevato più prodotto e lasciato agire per circa 10 minuti, e poi tamponare l'eventuale residuo rimasto senza sciacquare. Non è specificata la frequenza dell'uso come maschera, ed immagino che un paio di volte a settimana siano sufficienti, ma potendola usare tutti i giorni come crema, non credo vi sia problema ad aumentate la frequenza, ovviamente a secondo delle necessità.
Inutile specificare che va applicata su pelle pulita.
Io l'ho testata in entrambi i modi e non avendo avuto problemi di sorta l'ho fatta diventare una maschera notturna, quindi dopo i miei sieri e le mie creme ne applico un layer abbondante e omogeneo prima di andare a dormire.
La confezione è richiudibile proprio perché ci si possono fare più applicazioni e dosi.


  • Gli ingredienti 🧪

Questa maschera Geomar ha un INCI particolarmente ricco ed interessante, ed è composta dal 95 % di ingredienti origine naturale.
È arricchita con alcuni emollienti come burro di karité, tridecane e olio di semi di girasole, ma anche una vasta componente di agenti idratanti come glicerina, acido ialuronico, ma anche ingredienti rinfrescanti, addolcenti e lenitivi come l'estratto di cetriolo, quello di centella e quello di fiordaliso. 

Gli altri elementi particolari di questa maschera occhi Geomar sono la combinazione di due diverse alghe, una rossa e una bruna, che vengono uniti in un composto chiamato PHYCO’DERM®, a cui vengono associati tantissimi benefici, dal potere antiossidante a quello di stimolare i fibroblasti e il collagene, ma anche di attenuare borse e occhiaie. Poi troviamo anche l'acqua fermentata di riso che non solo ha un effetto addolcente, idratante e lenitivo, ma funge da post-biotico per la pelle quindi ripara la barriera cutanea, e la rinforza.

La particolare tecnologia che deriva dall'amido di patate e che dovrebbe dare un effetto rinfrescante a cui Geomar fa riferimento, dovrebbe essere il Sodium Carboxymethyl Starch, che in realtà nasce per dare corpo alle creme, ma che ha un tocco fresco e setoso. 


  • Perché mi piace 👍🏻

Non ho alcun dubbio nel dire che questa maschera occhi Geomar per me è più che promossa e credo che per il rapporto qualità - quantità - prezzo sia davvero una piccola chicca per un marchio economico da grande distribuzione. 
La trovo molto gradevole in entrambi i modi d'uso che vi suggerivo sopra perché non si asciuga ma viene bene assorbita dalla mia pelle, e non crea patine o pellicine anche in combinazione con altri prodotti, e mi sembra ideale per un contorno occhi come il mio che tende a seccarsi e quindi segnarsi. È infatti una maschera nutriente e idratante, che lascia la zona morbida, distesa, davvero più carina e riposata, anche abbastanza compatta ma elastica. Come dicevo non la trovo untuosa o pesante, non mi lascia residui ma credo sia più adatta a pelli secche o normali, meno a chi magari ha una zona perioculare non particolarmente bisognosa o giovane. 

L'effetto rinfrescante di cui vi parlavo sopra è molto delicato, leggero, non aspettatevi una sensazione mentolata, anzi è un prodotto delicato che non mi ha mai dato fastidio agli occhi. 

Se dosata nelle giuste quantità, questa Maschera Occhi 2 in 1 Geomar può essere appunto una buona crema idratante per il giorno e fungere da base trucco, io però l'ho preferita come trattamento ricostituente per la notte o comunque come maschera extra, e spesso l'ho utilizzata con i patch di silicone di Catrice per creare un effetto ancora più occlusivo e ancora più distensivo.


  • Perché non mi piace 👎🏻

Non ho aspetti negativi da raccontare di questa maschera Geomar, se non due caratteristiche che credo siano secondarie. La prima l'ho già accennata e riguarda appunto le personali necessità: secondo me la presenza di emollienti medio-pesanti la rendono più adatta a chi deve nutrire la zona perioculare, meno per chi ha una pelle giovane e poco segnata. Il secondo aspetto riguarda l'azione decongestionante e defaticante che non ho visto così marcata su di me. È vero che non ho borse o occhiaie marcate, ed è anche vero che una zona perioculare più nutrita, idratata e distesa, già appare meno stanca e più omogenea, ma dirvi che ho notato un vero e proprio effetto sulla parte più scura delle occhiaie sarebbe insincero.
Probabile che chi in questo senso ha necessità più marcate possa vedere dei benefici, ma io nel dubbio vi consiglio di comprarla con aspettative medie da questo punto di vista.






Recensione Maschere viso Clinians - Quali provare e quali evitare

È un vero throwback come si direbbe nel mondo di Instagram perché sono trascorsi anni dall'ultima volta in cui ho parlato di Clinians, e si trattava sempre di maschere viso. Quella volta avevo messo alla prova le maschere in hydrogel, questa volta mi sono concentrato sui tre trattamenti in bustina, che fanno parte delle tre linee Antirughe Repair, Intese A e Detox.


Clinians Detox Maschera Peel Off
Con Carbone Vegetale


INFO BOX
🔎 Grande distribuzione
💸 €2.50
🏋 20ml
🗺 Made in Italy
⏳  6 Mesi
🔬 //

Potrei definire questa maschera Clinians come una black mask peel off che ci vuole provare davvero. Il concetto è infatti già noto: è quella tipica maschera in gel che, stesa sul viso, si trasforma in un film uniforme da spellicolare e questo dovrebbe portare via impurità, cellule morte, eccessi di sebo ed amenità di questo tipo. In questo caso Clinians ha voluto aggiungere degli attivi specifici come niacinamide per controllare la produzione di sebo, carbone per assorbirlo, ma anche estratto di orchidea e pantenolo per idratare e lenire. 

Questa maschera peel-off Detox si comporta come tutte le altre di questa categoria: va stesa su viso pulito e lasciata agire (o meglio asciugare), e dopo circa 20/25 minuti (io preferisco allungare i tempi per essere certo che verrà via al meglio) è pronta per essere rimossa. Questa Clinians in particolare riesce a creare una buona pellicola che viene via in un solo colpo e non si lascia dietro troppi residui, ma quei pochi che possono restare vengono via con semplice acqua. Non vi ritroverete a strisce come una strana zebra transgenica.
L'azienda dice che con una bustina si fanno anche 5 applicazioni, ed in effetti hanno avuto l'accortezza di fare il pack richiudibile. Io però l'ho utilizzata praticamente solo sulla zona T, dove ho maggiori imperfezioni.

Questa tipologia di maschere Peel Off sono secondo me anacronistiche, o per lo meno un po' fuorimoda, superate ormai da altri patch anti punti neri più efficaci e in generale da trattamenti che cercano di agire più che altro sulle cause delle impurità. Il motivo è molto semplice: queste black mask purtroppo non funzionano, o per lo meno sono meno efficienti di quanto siamo stati portati a pensare a vedere i video sui social. Se ricordate per tanto tempo sui social giravano le immagini di queste maschere in grado di rimuovere anche i punti neri più ancorati e profondi, peccato che nella mia esperienza e credo in quella di molti non ci sia mai stato un effetto simile, anche testando più e più prodotti del genere. È vero che non ho questi crateri sul viso, ma è anche vero che queste peel-off si sono dimostrate meno efficaci anche dei classici patch per i punti su cui almeno ti ritrovi filamenti sebacei e qualche punto nero.

Questa non è insomma una crociata contro questa maschera Detox Clinians nello specifico, ma un discorso generale perché un po' tutti questi trattamenti sono poco incisivi e non creano un effetto adesivo abbastanza strong per poter funzionare. Indubbiamente dopo aver usato la maschera, la mia pelle è un po' più liscia, sicuramente più opaca e omogenea, e magari con qualche pellicina in meno, ma oltre a questa superficiale esfoliazione non posso dire che porti via impurità o affini, o che abbia un effetto astringente. Dall'altra parte non mi pare che secchi la pelle. 
Per quanto mi riguarda non mi sentirete più parlare di questa tipologia di maschere, ma per curiosità almeno credo sia meglio questa di Clinians, che tra l'altro non puzza di colla come altre peel off.


Clinians Antirughe Repair Maschera Viso Antietà
con Collagene ed Estratto di Melograno

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione
💸 €2.50
🏋 20ml
🗺 Made in Italy
⏳  6 Mesi
🔬 //

Decisamente più interessante questa maschera Anti Età che ha una bella formulazione ma un modo d'uso che non è che mi abbia convinto al 100%.
Clinians al suo interno ha inserito appunto collagene ed elastina che purtroppo non stimolano la produzione di queste sostanze nella nostra pelle, ma indubbiamente idratano ed hanno un effetto rimpolpante superficiale, poi troviamo l'estratto ed il succo di melograno che ha un bel potere antiossidante, seguiti da una cascata di oli vegetali come macadamia, semi di girasole, germe di grano, di sesamo, oliva e mais. Ottima anche la presenza delle ceramidi, anche queste non tanto stimolanti della naturale produzione di questa sostanza dermo affine, ma più che altro ricostituenti, e interessanti anche i lipidi del latte che danno un effetto emolliente. C'è anche una forma di vitamina C, un derivato abbastanza delicato, che non guasta. 

Tutti questi attivi sono stati inseriti in una texture in crema-gel profumata che si stende in tre secondi. 
Quel che non mi convince sono le indicazioni che Clinians dà per utilizzare questa maschera Anti Età: suggerisce infatti di applicarne uno strato abbondante su viso e collo puliti e lasciarla agire per 10 minuti, ma di non risciacquare, e di al massimo rimuovere gli eccessi con un dischetto. Ma dice anche che può essere usata ogni giorno, quindi alla fine è una maschera o una crema viso? E ogni giorno come la dovrei usare?

Io vi posso dire che ho considerato questo prodotto Clinians come un trattamento settimanale, e che ho risciacquato dopo una posa di anche 20 o 30 minuti, senza mai avvertire fastidi. Su di me la maschera AntiRughe Repair si assorbe quasi completamente quindi rimuovo quei pochi residui giusto per evitare di fare pasticci con gli altri step della mia routine. 

Credo che si tratti di un buon trattamento idratante e nutriente, da aggiungere quando se ne sente la necessità che può piacere a pelli a tendenza secca, mentre le normali o ancora peggio le miste potrebbero trovarla inutilmente pesante. Su di me, nel periodo comunque ancora freddo con una pelle tendete a disidratarsi, è stata un aiuto a mantenere appunto gli ideali livelli di idratazione, la morbidezza, e l'elasticità della pelle, senza appesantire o ungere.

Non vedo questo effetto anti rughe a cui Clinians fa riferimento, anche se immagino che su una pelle con segni dati più che altro dalla secchezza può dare una mano ad appunto affinare la grana e il turgore generale. Invece non riesco proprio a trovare il potere rigenerante perché personalmente lo associo ad un attivo che può davvero stimolare ad esempio la pelle ad esfoliarsi o appunto a rinnovarsi, come può essere il retinolo, qui invece potrebbe essere più un effetto indiretto dato dal melograno, ma appunto sono reazioni che secondo me si dovrebbero vedere nel tempo e con un uso costante, non solo con una bustina che consente al massimo 5 applicazioni (Clinians dice al massimo 3).


Clinians Intense A Lifting Rughe Maschera Viso Rimpolpante
Con Acido Ialuronico 

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione
💸 €2.50
🏋 20ml
🗺 Made in Italy
⏳  6 Mesi
🔬 //

Deve essere molto interessante la gamma Intense A di Clinians, perché già questa maschera mi sembra ben formulata. Contiene infatti due forme di acido ialuronico a tre diversi pesi molecolari, allantoina e succo di aloe come lenitivi, glicerina e una miscela di zuccheri che fungono da umettanti, e sostanze dermo affini come l'urea e il sodio pca, che aiutano a strutturare la barriera cutanea. C'è anche l'acqua di fiordaliso, generalmente rinfrescante e antiinfiammatoria. Con questa maschera Rimpolpante Clinians abbiamo a che fare con una consistenza in gel sodo, con una bella profumazione fresca.
In questo caso le indicazioni sono più chiare e appunto mi sembrano molto più in linea con il tipo di prodotto: va applicato sul viso e lasciato in posa per 10 minuti e poi si risciacqua.


Sulla mia pelle in questo periodo è stato un trattamento molto gradevole: viene assorbito quasi completamente, molto più che alla Maschera Viso Anti Età e quindi rimuoverla è più una abitudine che una reale necessità. 

La Maschera Viso Intense A Lifting credo mi potrebbe piacere ancora di più durante l'estate, perché idrata bene la pelle, e la lascia distesa ma appunto non appesantisce e non unge, quindi può andare bene secondo me per pelli anche normali e miste. Ma è soprattutto l'azione rinfrescante e lenitiva che mi spinge a pensare che possa essere uno di quei prodotti da usare magari dopo il mare o l'esposizione al sole, per ridare alla pelle quella freschezza, quel comfort ed elasticità che potrebbe aver bisogno, specie se magari leggermente arrossata. Come dicevo, non lascia residui e durante la posa non si secca per cui, sia che la sciacquiate o che la tenete in viso, ci si può applicare sopra il resto della abituale routine senza problemi.
Anche qui Clinians indica che una bustina basta per tre applicazioni, ma secondo me si può arrivare anche a 5 abbondanti. 

Qui ho parlato della Maschera Viso rimpolpante Acido Ialuronico che si è aggiunta alla gamma. 



Che ve ne sembra di queste maschere viso Clinians? Le conoscevate?



La maschera viso Venus che mi ha colpito positivamente (non le avrei dato "due soldi") 😅

Visto che è lunedì ed il week-end è stato in parte piovoso e grigio, direi di iniziare la settimana senza troppe preoccupazioni e sbattimenti, in tranquillità, ma con un prodotto che mi ha convinto ed anche sorpreso. 
È economica e si trova tranquillamente nella grande distribuzione, e mi riferisco alla White Mask Argilla Bianca di Venus.


INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione
💸 €5
🏋 40ml
🗺 Made in Italia
⏳  12 Mesi
🔬 //


Giaceva da un po' nelle mie riserve e ammetto che non mi attirava molto utilizzarla, mi sembrava uno di quegli acquisti poco ispirati, presi più per la necessità di avere dietro un prodotto purificante qualora mi servisse, ma quando ho deciso di usare questa maschera devo dire che mi sono ricreduto. 

Intanto diamo un'occhiata alla formulazione: in ordine troviamo glicerina, caolino, che immagino sia in questo caso l'argilla bianca che caratterizza la White Mask Venus, con una azione sebo assorbente più delicata della argilla verde (o bentonite), e poi si prosegue con latte e olio di mandorle dolci, entrambi emollienti e soprattutto il primo usato come addolcente sulla pelle. Nell'INCI ho notato anche alcune sostanze sebo assorbenti, come l'amido di mais, che immagino contribuisca anche a rendere ancora più bianca la maschera insieme al biossido di titanio. È vero che si trovano alla fine della lista degli ingredienti, ma gli estratti di rosa canina, ibisco e viola tricolor sono stati immagino inseriti per il loro potere lenitivo, antiinfiammatorio, antiossidante e idratante in generale.

Non credo sia un caso inoltre che in fondo all'INCI troviamo un quartetto di acidi esfolianti come l'acido citrico, il malico, il tartarico e il salicilico, immagino inseriti in quantità piccolissime per un effetto super delicato. Lo stesso vale per l'acido ascorbico, la forma pura di vitamina C, che unisce la sua forza con una forma più stabile e delicata chiamata Ascorbyl Palmitate.

La consistenza della White Mask Venus è davvero carina, cremosa, soffice,  ovviamente un po' spessa ma comunque facile da stendere, e con una profumazione floreale che sicuramente rende l'esperienza generale ancora più piacevole.
Quanto all'utilizzo Venus fornisce 2 opzioni: una applicazione rapida con una posa di 5 minuti, e una più intensa, lasciandola agire per 10 minuti, ovviamente su viso pulito ed evitando il contorno occhi.
Venus indica che con una confezione si possano fare 8 applicazioni, quindi un mese di trattamento, ma secondo me la resa è anche più lunga.

Il mondo delle maschere all'argilla ha subito un mutamento da diverso tempo a questa parte: aziende e brand hanno capito che continuare a produrre dei trattamenti aggressivi e troppo essiccanti non era quanto le persone richiedono e che le argille hanno ottime proprietà, ma per questo è necessario sfruttarle in formulazioni più bilanciate, come questa maschera viso Venus.

Se dovessi definirla in un unico aggettivo direi che si tratta di un trattamento riequilibrante, ma ha anche altri pregi. Intanto nell'uso si dimostra già più delicata di altri prodotti simili perché si asciuga sulla pelle ma non diventa estremamente secca e tirante, infatti io ho sempre sforato i tempi di posa, e per sciacquarla non sono richieste le cascate del Niagara. Ne consegue che anche l'azione della White Mask Venus è  altrettanto gentile sulla pelle ed è sì, astringente e opacizzante, ma senza inaridire o arrossare la pelle. Anzi, l'ho potuta utilizzare senza problemi su tutto il viso proprio perché anche nelle aree già più secche riesce a fornire invece una azione leggermente idratante.
In realtà a me piace moltissimo usarla nel multi-masking, da applicare solo sulla zona T, perché non seccando, mi dà il tempo di poter fare agire un po' più a lungo sul resto del viso una maschera idratante o comunque con altre caratteristiche.

Nel complesso inoltre contribuisce a migliorare l'omogeneità e il colorito della pelle, andando a lenire eventuali rossori. Ho notato che questa azione lenitiva e sfiammante funziona anche su eventuali brufoletti, quindi immagino che anche le pelli acneiche, ma comunque sensibilizzate. La White Mask Venus inoltre ammorbidisce e lascia la pelle pronta ad altri eventuali prodotti. 
Penso che possa davvero essere utile trasversalmente a tanti tipi di pelle, anche quelle secche e un po' spente che però magari hanno qualche imperfezione sporadica, e per questo sono rimasto colpito positivamente da questa maschera viso.

Conoscevate questo prodotto Venus?





Ho (ri)provato le nuove maschere viso Bifase Fria Myself

Recensione Trattamenti viso in due fasi Fria Myself

Fra il 2016 e il 2021 ho provato quasi tutte le maschere e i trattamenti viso che Fria Myself ha lanciato sul mercato, anche perché in passato il settore delle maschere in tessuto nella grande distribuzione era davvero limitato. Nel tempo però i prodotti Fria hanno subito delle evoluzioni, e direi anche per fortuna, perché alcuni di questi, soprattutto i primi creati, erano abbastanza deludenti, ben lontani dalla qualità delle più economiche sheet mask coreane. 
Circa tre anni fa appunto hanno lanciato la linea K-Beauty Inspired, che adesso ha visto l'aggiunta di due nuove maschere, ma sono stati soprattutto i Trattamenti Bifase ad attirarmi.


INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Amazon
💸 €1.99/2.50
🏋1 maschera in tessuto / 1 crema
🗺 Made in Italy
⏳ monouso
🔬//

In realtà esistevano già delle maschere di questa tipologia, sia appunto nella linea Fria Myself, che sotto il brand Elective, che è sempre prodotto dalla Diva International S.r.l., anche se qui lamentavo alcune perplessità sia sull'uso che sul costo di quei trattamenti.
Le nuove maschere in Due Fasi Fria invece mi hanno convinto decisamente di più e mi sembra che abbiano lavorato per ottimizzare questi prodotti.
La prima che ho provato è la Instant Beauty Line Elasticizzante Effetto Botox.

La fase uno del Trattamento Elasticizzante Fria è appunto una maschera in tessuto con all'interno vari umettanti ed idratanti, come la glicerina e l'acido ialuronico, e appunto vari estratti vegetali, come quello di agarico bianco, un fungo che pare abbia un effetto astringente e compattante, quello di altea lenitivo, quello di elicriso rigenerante e quello elasticizzante della radice di Sanguisorba officinalis. A questi si aggiungo gli estratti di cannella e zenzero entrambi potenzialmente antiossidanti. 

Le sue caratteristiche che mi sono piaciute sono sicuramente la quantità di siero, che in questo caso è lattiginoso, e che aiuta molto all'adesione della maschera, che ha un tessuto abbastanza sottile ed elastico, facile da adattare al viso grazie a dei tagli ben studiati. Su di me ho solo bisogno di allungare il foro del naso per ottimizzare l'adesione della maschera. È piacevole anche la profumazione, fresca e floreale ma non troppo nauseante per i miei gusti. Saremmo vicini alla perfezione se questa maschera in tessuto non avesse quell'odioso supporto in tessuto-non tessuto che serve solo ad assorbire siero alla maschera vera e propria, a creare rifiuti extra e immagino anche aggiunga costi di produzione. Ci sono ancora aziende che lo inseriscono e purtroppo sembra impossibile evitarlo.

Fria suggerisce di lasciare in posa questa prima fase per 15 minuti, ma io sono arrivato anche a più di mezz'ora senza problemi, considerando appunto quanto sia imbevuta e il fatto che non caschi dal viso. Inoltre è una maschera fresca ma non glaciale, quindi si può fare anche in inverno. 
Di per sé credo che questo passaggio del Trattamento Elasticizzante a livello di idratazione sia perfetto per pelli normali ma anche secche, visto che è andato a riparare delle piccole screpolature che avevo sul viso. È una buona maschera condizionante per il viso, che mi sembra agisca profondamente ma è anche in grado di illuminare la pelle e lasciarmela più soda, compatta e distesa. Non parlerei di effetto Botox, ma credo faccia il suo anche sulla consistenza della pelle. 
Aggiungo che non mi sono rimasti residui o patine appiccicoso-oleose da questa maschera in tessuto e quando mi è capitato di applicare altri sieri prima della fase due del trattamento, non ho incontrato problemi di sorta.

A proposito della fase due di questo Trattamento Elasticizzante Fria Myself, ho meno poesia da raccontarvi. È essenzialmente una crema viso dalla consistenza media, arricchita con acido ialuronico e vari emollienti leggeri. Interessante la presenza di Myoxinol, un brevetto a base di estratto ibisco che pare abbia una sorta di azione Botox Like. Anche in questo caso, lo step numero 2 è piacevolmente profumato, ma anche la stesura crea una esperienza gradevole perché la crema si massaggia bene e si assorbe velocemente, sigillando l'idratazione della maschera e aggiungendo a sua volta ulteriore morbidezza, e lasciando la pelle tonica.

La quantità della crema tra l'altro è sufficiente per due applicazioni abbondanti. È come dicevo un trattamento che pelli normali e secche, con delle screpolature, possono apprezzare perché completo, ma lo vedo in particolar modo adatto a chi nota i primi segni del tempo e anche chi ha un po' la pelle spenta e poco tonica, magari un po' stanca e sciupata. Non è invece una maschera che la mia pelle mista amerebbe alla follia d'estate.
Aggiungo che io l'ho fatta la sera, ma non vedo cosa impedisca di usare questo trattamento Fria di giorno, magari per una occasione particolare.

Passando al Trattamento Bifase Instant Beauty Line Effetto Idratante, anche in questo caso ho visto una formulazione differente rispetto alle maschere Fria che avevo già provato.

L'azienda dice di aver arricchito il primo step con una miscela vegetale che mima la composizione aminoacidica del collagene animale, ed infatti la maschera in tessuto contiene proteine idrolizzate della soia, aminoacidi, inclusi quelli del riso, ma anche due sostanze che fanno molto bene alla pelle ovvero l'urea e la niacinamide. Interessante anche l'estratto idrolizzato di baobab che pare essere elasticizzante.

Fria parla di una maschera ad effetto Hydrogel ma è sempre una sheet mask, solo più sottile rispetto all'altra, che crea un effetto seconda pelle come le maschere coreane, e in questo caso ha un siero gelatinoso, più comune per questo tipo di trattamenti. La forma è identica all'altra maschera, ed infatti ho dovuto fare i medesimi tagli, ed anche qui troviamo purtroppo quel supporto inutile e che sa di spreco. La profumazione invece è differente, più fresca ed anche la sensazione sul viso mi è parsa diversa, decisamente più fresca della maschera dell'altro trattamento, ma comunque non mi ha dato fastidio anche in questi giorni freddi.

Questo primo step del Trattamento Effetto Idratante Fria Myself è stato una sorpresa: la mia pelle ha bevuto il siero in meno tempo rispetto all'altro trattamento, e una volta rimossa la maschera la mia pelle era ben idratata, compatta, fresca ma con un aspetto omogeneo e matt. Questi risultati mi hanno ha fatto subito pensare che questo prodotto si possa adattare sia a pelli secche che a pelli miste e normali, anche con un clima un po' meno rigido, e anche su quelle pelli un po' infiammate, che apprezzano il sollievo di una maschera rinfrescante.
Come dicevo, non c'erano tracce o residui sul mio viso dopo questa prima fase, e non ho trovato problemi nell'aggiungere un altro siero dopo per completare la mia routine serale. 

Per quanto riguarda la fase 2 del trattamento Effetto Idratante, è un po' la versione della maschera ma appunto cremosa, visto che contiene praticamente contiene quasi gli stessi attivi, con l'aggiunta di acido ialuronico e l'estratto di vite rossa come antiossidante e quindi antiage. 
È una crema che si stende facilmente, con una fragranza carina e ce ne si ricava facilmente due applicazioni abbondanti.
Anche in questo caso abbiamo un completamento del trattamento, visto che la seconda fase crea quella occlusività che ne ottimizza l'effetto idratante. In questo caso non posso dire che appesantisca il viso perché la mia pelle l'ha apprezzato, e mi si è assorbito bene, lasciandomi la pelle morbida, elastica e appunto tonica ed idratata. Per me è perfetto anche come base trucco ad esempio, se avessi usato la maschera di giorno, ma la fase due secondo me concettualmente un po' "stona" rispetto alla maschera: è come se la prima fase fosse appunto adatta a pelli miste, mentre l'aggiunta della crema la renda adatta più a cuti normali che tendono al secco. Se fossi stato nei laboratori FRIA probabilmente al posto di questo tipo di crema, avrei inserito un gel o una lozione più leggera, per coerenza e per rendere il Trattamento Effetto Idratante più adatto a pelli miste.

Questi trattamenti in 2 Fasi Fria sono una evoluzione interessante delle maschere in tessuto e credo anche pratica per chi magari ha sempre una routine leggera, veloce, molto easy, ma ogni tanto necessità qualcosa che idrati più profondamente, o ancora mi danno l'idea di essere molto comodi da portarsi magari in vacanza se si viaggia con pochi prodotti. Volendo si possono anche scorporare queste due fasi, ed usarne ad esempio una per il giorno e una la sera, come nel caso del Trattamento Idratante. Secondo me sono comunque trattamenti pensati per pelli un po' più bisognose, mentre cuti più spesse, grasse, giovani, potrebbero trovarli eccessivi; meglio  invece per chi come me ha superato i 30. 
Un consiglio: visto che si tratta di prodotti da grande distribuzione, si possono trovare in offerta con facilità.




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