Ho (ri)provato le nuove maschere viso Bifase Fria Myself

Recensione Trattamenti viso in due fasi Fria Myself

Fra il 2016 e il 2021 ho provato quasi tutte le maschere e i trattamenti viso che Fria Myself ha lanciato sul mercato, anche perché in passato il settore delle maschere in tessuto nella grande distribuzione era davvero limitato. Nel tempo però i prodotti Fria hanno subito delle evoluzioni, e direi anche per fortuna, perché alcuni di questi, soprattutto i primi creati, erano abbastanza deludenti, ben lontani dalla qualità delle più economiche sheet mask coreane
Circa tre anni fa appunto hanno lanciato la linea K-Beauty Inspired, che adesso ha visto l'aggiunta di due nuove maschere, ma sono stati soprattutto i Trattamenti Bifase ad attirarmi.


INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Amazon
💸 €1.99/2.50
🏋1 maschera in tessuto / 1 crema
🗺 Made in Italy
⏳ monouso
🔬//

In realtà esistevano già delle maschere di questa tipologia, sia appunto nella linea Fria Myself, che sotto il brand Elective, che è sempre prodotto dalla Diva International S.r.l., anche se qui lamentavo alcune perplessità sia sull'uso che sul costo di quei trattamenti.
Le nuove maschere in Due Fasi Fria invece mi hanno convinto decisamente di più e mi sembra che abbiano lavorato per ottimizzare questi prodotti.
La prima che ho provato è la Instant Beauty Line Elasticizzante Effetto Botox.

La fase uno del Trattamento Elasticizzante Fria è appunto una maschera in tessuto con all'interno vari umettanti ed idratanti, come la glicerina e l'acido ialuronico, e appunto vari estratti vegetali, come quello di agarico bianco, un fungo che pare abbia un effetto astringente e compattante, quello di altea lenitivo, quello di elicriso rigenerante e quello elasticizzante della radice di Sanguisorba officinalis. A questi si aggiungo gli estratti di cannella e zenzero entrambi potenzialmente antiossidanti. 

Le sue caratteristiche che mi sono piaciute sono sicuramente la quantità di siero, che in questo caso è lattiginoso, e che aiuta molto all'adesione della maschera, che ha un tessuto abbastanza sottile ed elastico, facile da adattare al viso grazie a dei tagli ben studiati. Su di me ho solo bisogno di allungare il foro del naso per ottimizzare l'adesione della maschera. È piacevole anche la profumazione, fresca e floreale ma non troppo nauseante per i miei gusti. Saremmo vicini alla perfezione se questa maschera in tessuto non avesse quell'odioso supporto in tessuto-non tessuto che serve solo ad assorbire siero alla maschera vera e propria, a creare rifiuti extra e immagino anche aggiunga costi di produzione. Ci sono ancora aziende che lo inseriscono e purtroppo sembra impossibile evitarlo.

Fria suggerisce di lasciare in posa questa prima fase per 15 minuti, ma io sono arrivato anche a più di mezz'ora senza problemi, considerando appunto quanto sia imbevuta e il fatto che non caschi dal viso. Inoltre è una maschera fresca ma non glaciale, quindi si può fare anche in inverno. 
Di per sé credo che questo passaggio del Trattamento Elasticizzante a livello di idratazione sia perfetto per pelli normali ma anche secche, visto che è andato a riparare delle piccole screpolature che avevo sul viso. È una buona maschera condizionante per il viso, che mi sembra agisca profondamente ma è anche in grado di illuminare la pelle e lasciarmela più soda, compatta e distesa. Non parlerei di effetto Botox, ma credo faccia il suo anche sulla consistenza della pelle. 
Aggiungo che non mi sono rimasti residui o patine appiccicoso-oleose da questa maschera in tessuto e quando mi è capitato di applicare altri sieri prima della fase due del trattamento, non ho incontrato problemi di sorta.

A proposito della fase due di questo Trattamento Elasticizzante Fria Myself, ho meno poesia da raccontarvi. È essenzialmente una crema viso dalla consistenza media, arricchita con acido ialuronico e vari emollienti leggeri. Interessante la presenza di Myoxinol, un brevetto a base di estratto ibisco che pare abbia una sorta di azione Botox Like. Anche in questo caso, lo step numero 2 è piacevolmente profumato, ma anche la stesura crea una esperienza gradevole perché la crema si massaggia bene e si assorbe velocemente, sigillando l'idratazione della maschera e aggiungendo a sua volta ulteriore morbidezza, e lasciando la pelle tonica.

La quantità della crema tra l'altro è sufficiente per due applicazioni abbondanti. È come dicevo un trattamento che pelli normali e secche, con delle screpolature, possono apprezzare perché completo, ma lo vedo in particolar modo adatto a chi nota i primi segni del tempo e anche chi ha un po' la pelle spenta e poco tonica, magari un po' stanca e sciupata. Non è invece una maschera che la mia pelle mista amerebbe alla follia d'estate.
Aggiungo che io l'ho fatta la sera, ma non vedo cosa impedisca di usare questo trattamento Fria di giorno, magari per una occasione particolare.

Passando al Trattamento Bifase Instant Beauty Line Effetto Idratante, anche in questo caso ho visto una formulazione differente rispetto alle maschere Fria che avevo già provato.

L'azienda dice di aver arricchito il primo step con una miscela vegetale che mima la composizione aminoacidica del collagene animale, ed infatti la maschera in tessuto contiene proteine idrolizzate della soia, aminoacidi, inclusi quelli del riso, ma anche due sostanze che fanno molto bene alla pelle ovvero l'urea e la niacinamide. Interessante anche l'estratto idrolizzato di baobab che pare essere elasticizzante.

Fria parla di una maschera ad effetto Hydrogel ma è sempre una sheet mask, solo più sottile rispetto all'altra, che crea un effetto seconda pelle come le maschere coreane, e in questo caso ha un siero gelatinoso, più comune per questo tipo di trattamenti. La forma è identica all'altra maschera, ed infatti ho dovuto fare i medesimi tagli, ed anche qui troviamo purtroppo quel supporto inutile e che sa di spreco. La profumazione invece è differente, più fresca ed anche la sensazione sul viso mi è parsa diversa, decisamente più fresca della maschera dell'altro trattamento, ma comunque non mi ha dato fastidio anche in questi giorni freddi.

Questo primo step del Trattamento Effetto Idratante Fria Myself è stato una sorpresa: la mia pelle ha bevuto il siero in meno tempo rispetto all'altro trattamento, e una volta rimossa la maschera la mia pelle era ben idratata, compatta, fresca ma con un aspetto omogeneo e matt. Questi risultati mi hanno ha fatto subito pensare che questo prodotto si possa adattare sia a pelli secche che a pelli miste e normali, anche con un clima un po' meno rigido, e anche su quelle pelli un po' infiammate, che apprezzano il sollievo di una maschera rinfrescante.
Come dicevo, non c'erano tracce o residui sul mio viso dopo questa prima fase, e non ho trovato problemi nell'aggiungere un altro siero dopo per completare la mia routine serale. 

Per quanto riguarda la fase 2 del trattamento Effetto Idratante, è un po' la versione della maschera ma appunto cremosa, visto che contiene praticamente contiene quasi gli stessi attivi, con l'aggiunta di acido ialuronico e l'estratto di vite rossa come antiossidante e quindi antiage. 
È una crema che si stende facilmente, con una fragranza carina e ce ne si ricava facilmente due applicazioni abbondanti.
Anche in questo caso abbiamo un completamento del trattamento, visto che la seconda fase crea quella occlusività che ne ottimizza l'effetto idratante. In questo caso non posso dire che appesantisca il viso perché la mia pelle l'ha apprezzato, e mi si è assorbito bene, lasciandomi la pelle morbida, elastica e appunto tonica ed idratata. Per me è perfetto anche come base trucco ad esempio, se avessi usato la maschera di giorno, ma la fase due secondo me concettualmente un po' "stona" rispetto alla maschera: è come se la prima fase fosse appunto adatta a pelli miste, mentre l'aggiunta della crema la renda adatta più a cuti normali che tendono al secco. Se fossi stato nei laboratori FRIA probabilmente al posto di questo tipo di crema, avrei inserito un gel o una lozione più leggera, per coerenza e per rendere il Trattamento Effetto Idratante più adatto a pelli miste.

Questi trattamenti in 2 Fasi Fria sono una evoluzione interessante delle maschere in tessuto e credo anche pratica per chi magari ha sempre una routine leggera, veloce, molto easy, ma ogni tanto necessità qualcosa che idrati più profondamente, o ancora mi danno l'idea di essere molto comodi da portarsi magari in vacanza se si viaggia con pochi prodotti. Volendo si possono anche scorporare queste due fasi, ed usarne ad esempio una per il giorno e una la sera, come nel caso del Trattamento Idratante. Secondo me sono comunque trattamenti pensati per pelli un po' più bisognose, mentre cuti più spesse, grasse, giovani, potrebbero trovarli eccessivi; meglio  invece per chi come me ha superato i 30. 
Un consiglio: visto che si tratta di prodotti da grande distribuzione, si possono trovare in offerta con facilità.




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