The Gentlemen 2: quando il gioco si fa duro...

Due anni fa vi raccontavo come secondo me Guy Ritchie avesse superato se stesso perché la serie tv Netflix The Gentlemen mi era sembrata più efficace del film dello stesso regista. Una nuova produzione solida fin dai primi episodi che, seppur con qualche eccesso che non ho potuto non lamentare nella recensione d'allora, mi ha convinto e spinto fino alla fine. Il 3 settembre The Gentlemen è tornata con una nuova stagione e anche questa volta hanno giocato bene le loro carte.

Le tempistiche della serialità hanno permesso a Ritchie e Matthew Read di espandere e approfondire un mondo e i suoi personaggi la cui storia era in effetti un po' stretta nel film. Qui abbiamo conosciuto Edward "Eddie" Horniman (Theo James), Duca di Halstead che, suo malgrado, si ritroverà a gestire gli affari non proprio leciti lasciati in eredità dal padre: un impero criminale della marijuana. Trovarsi a capo di un narcotraffico avviato non è semplice, eppure Eddie avrà come alleati Susie (Kaya Scodelario) e suo padre Bobby Glass (Ray Winstone) che invece hanno molta più esperienza nel mercato della cannabis. 

Proprio per cercare di espandere il loro giro di affari, Eddie e Susie si spingeranno fino a qui in Italia, entrando in contatto con il mafioso Francesco "Cico" Maldini (Michele Morrone) e la sua fidanzata, la Contessa Isabella "Bella" Soranza de Parma (Benedetta Porcaroli). Il problema di creare nuove alleanze è però che non conosci mai realmente chi hai di fronte, così per Eddie inizia in questa seconda stagione un percorso che lo porterà verso un lato sempre più oscuro.

The Gentlemen è iniziata con una sorta di black comedy su gangster che a volte la buttano un po' in caciara, giocando con alcuni elementi del mondo criminale, ma appunto scendendo spesso nella commedia grottesca, con quelle esagerazioni che vi dicevo su, non sempre mi hanno convinto. Eppure hanno saputo unire un misto di violenza, tensione e ironia che fa presa anche a chi come me non ama un certo machismo. Questa seconda stagione, come accennavo nel titolo, sposta un po' l'ago della bilancia, perché Eddie è ormai sprofondato nella criminalità organizzata e si ritroverà a dover mettere da parte il suo stile da bravo rampollo di buona famiglia per non annegare fra questi squali.

Una evoluzione del tutto coerente per il personaggio principale che ha tre effetti: il primo è proprio dare una crescita al protagonista, che giustamente non può restare un piccolo lord inglese con i guanti bianchi; il secondo aspetto, quello più interessante, è che la serie assume un tono ancora più cupo, forse anche più cruento sebbene la quantità di sangue che esplode qui e lì sia quasi lo stesso della prima stagione. 

Il terzo aspetto, che in fondo si ricollega ad i precedenti, è quello di nuove dinamiche. Eddie infatti non può più fidarsi di nessuno, persino della cara Susie (con cui resta sempre quella vaga tensione erotico-sentimentale) specie su vuol portare avanti i suo affari secondo le sue regole e le sue idee, tuttavia questo ha un prezzo da pagare. Anche la sua famiglia, che fino ad adesso era rimasta marginale, si troverà in pericolo.

Ovviamente non è tutto oro quel che luccica perché The Gentlemen 2 ha anche i suoi momenti di caduta. Tutta la parentesi italiana infatti, per quanto ci mostri alcuni dei nostri attori più bravi, fra cui Sergio Castellitto (che interpreta il super boss Marco Moretti), non riesce ad essere esente da stereotipi. Il personaggio di Morrone in questo senso è forse peggiore, per quanto capisca che il cliché dell'italiano poco affidabile, un po' cafone, gesticolante e nevrotico, a volte è proprio funzionale alla storia. Inoltre mi è venuto spontaneo chiedermi se Netflix non riuscisse proprio a trovare altri attori italiani, perché ripropone sempre gli stessi.


Inoltre secondo me Ritchie, a volte, fa un po' fatica con la scrittura dei personaggi femminili, che diventano utili giusto per creare una storyline romantica esclusivamente funzionale, poco elaborata e che non ha i giusti tempi per fare presa. 
Dall'altro lato però il cast che si espande con volti che sicuramente riconoscerete, è un altro aspetto che rende la stagione ancora più interessante. Ho come l'impressione che troveremo sempre più volti noti nel corso del tempo.

The Gentlemen 2 ha quindi saputo riaccendere i motori con una stagione che fa quel che deve e che intrattiene esattamente come dovrebbero fare altre produzioni Netflix che però falliscono spesso. Seppur forse in modo più ridotto, ha comunque i suoi momenti sopra le righe, le scene più divertenti e i personaggi strambi della prima stagione, quindi non ha tradito le sue origini.

Il 26 agosto è stato annunciato che la serie tornerà ufficialmente con una terza stagione e pare stiano già girando i nuovi episodi in Marocco, quindi una nuova location per dare ulteriore dinamico. Io spero che sappiano cavalcare ancora di più quel torbido, quel marcio che ci hanno già fatto annusare con un finale inaspettato. 

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