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The Ordinary, la mia recensione due mesi dopo (con foto!)

Ritorno nel mondo del blogging con uno dei post che più mi premeva condividere.
A due mesi dalla prima parte, torno a parlarvi di The Ordinary.

The ordinary logo
Ma se l'altra volta mi ero soffermato sull'esperienza d'acquisto sul sito ufficiale, e sulle considerazioni generali sul brand, questa volta invece mi concentrerò sulle mie dettagliate opinioni sui prodotti, e più in generale sull'uso che ne ho fatto. Le cose vanno un po' per le lunghe, prendete magari una bottiglia di acqua, e mettetevi ben comodi sulla sedia.

Le mie necessità

Ovviamente per capire meglio le mie recensioni dovete tenere conto delle condizioni generali della mia pelle.
Ho 27 anni, ed una pelle che avverte molto i cambiamenti del clima, con aree più secche, e che nel corso degli ultimi due anni è diventata più secca d'inverno. Si mantiene mista d'estate, ma le zone oleose non sono particolarmente grasse.
Ho sottolineato l'età perché da circa due o tre anni, nonostante abbia sempre curato la pelle, ho notato dei cambiamenti. Ad esempio ho iniziato a notare che quelli che prima erano segni di espressione, stavano via via sempre più scavandosi la strada per diventare rughe a pieno titolo. La capobanda del decadimento facciale è una ruga orizzontale sulla fronte data dal fatto che sollevo speso le sopracciglia (forse perché sono molto shady?); ma anche ai lati della bocca quei sottilissimi segni che un paio di anni fa duravano il tempo della risata, adesso restano più a lungo. O ancora le zampe di gallina: qualche tempo fa la pelle si muoveva compatta, col tempo invece ha iniziato a segnarsi a pieghe non in modo definitivo ma la strada è quella.
Detto così sembra che io stessi cadendo a pezzi come un quadro del '700, ma quello che voglio dire è che penso che 25/28 anni sia il periodo adatto per osservare il nostro volto, e capire quale sarà il percorso della nostra pelle e iniziare ad agire per prevenire.
Ovviamente non ho dato di matto cercando il rimedio prodigioso, ma se ci sono metodi e prodotti che possono aiutarci, perché non avvantaggiarcene? La cosmetica ha fatto passi da gigante formulando cosmetici con attivi più efficaci rispetto ad un tempo. Questa è tutta la premessa che mi ha portato a scegliere i prodotti The Ordinary.

La mia esperienza


Da questi sieri mi aspettavo un risultato cosmetico quasi istantaneo e un risultato più a lungo termine valutabile col tempo, ovviamente più o meno in base al cosmetico in sé. Capite da voi che dopo due mesi posso fare delle valutazioni approfondite ma non posso dirvi come sarà la mia pelle fra 10 anni.
The Ordinary come già vi dicevo, consta di un range di prodotti per lo più in siero, ma ce ne sono alcuni anche in crema. Io però mi sono spinto al momento solo verso la prima variante perché, in vista dell'estate, ero quasi sicuro avrei messo da parte le emulsioni (leggasi: di creme ero pieno!) e volevo far diventare questi prodotti una costante di una routine già completa (qui trovate tutte le mie skin care routine passate).
Questi sieri sono tutti senza profumo, o meglio se annusate con attenzione ci sentirete un odore appena percepibile, ma è dato dalle componenti chimiche. 
Li ho applicati mattina e sera uno dopo l'altro dopo aver lavato il viso e passato il tonico. Sul sito non mi pare sia specificato ma ho chiesto al servizio clienti, e sconsigliano di mixare più prodotti e schiaffarseli in faccia. Non credo sia dannoso (dipende dai prodotti che scegliete) ma loro consigliano di stratificare i sieri uno dopo l'altro e io così ho fatto aspettando almeno 30 secondi fra le applicazioni.

The Ordinary Argireline Solution 10%

Argireline Solution 10%

Argireline  Solution 10% è fra i prodotti che mi aveva dato più perplessità al momento dell'acquisto tanto da tentennare sul prenderlo o meno. Il motivo è che non avevo trovato molte review e questo prodotto mi sembrava il più "incisivo" fra i quattro. 
Il peptide Argireline è considerato l'alternativa al botox. Sì, proprio la tossina che si inietta e blocca i movimenti muscolari. Per farla semplice, Argireline blocca chimicamente gli stimoli alla contrazione muscolare, quindi non viene assorbita fino ad arrivare al muscolo, per intenderci (anche perché sarebbe illegale, i cosmetici non vengono assorbiti), ma agisce in superficie. Questo da un lato è più sicuro di una iniezione con una tossina (che DEVE essere fatta da uno specialista) ma è meno potente. Il 10% da ciò che ho capito è la percentuale da cui la molecola inizia a dare risultati percepibili.
Inoltre rispetto al botox in sé, Argilerine non può aiutare ad esempio a creare quel leggero sollevamento dell'arcata sopracciliare che le iniezioni invece danno. 
Quindi bloccare la contrazione muscolare per evitare che si formino rughe o che peggiorino quelle già esistenti. Per questo motivo, questo componente, viene consigliato per le rughe dinamiche date dalle espressioni facciali e non ad esempio per quelle di vecchiaia. Sul sito di The Ordinary infatti dicono
"Argireline è un marchio di proprietà di Lipotec con sede a Barcellona. È una soluzione di Acetil Hexapeptide-8. Studi controllati hanno dimostrato che Argireline migliora l'aspetto di aree facciali predisposte alla formazione di pieghe dinamiche, tra cui gli occhi e la fronte."
Io invece vi dico che l'ho amato. È un siero acquoso, anzi direi liquido, trasparente. Si assorbe molto velocemente e non mi lascia la pelle appiccicosa o unta. Su di me ha funzionato benissimo. L'ho applicato solo sulla fronte per bloccare la ruga data dal sollevamento delle sopracciglia e attorno agli occhi per una azione preventiva sulle zampe di gallina.


Questa Argireline Solution ha bloccato circa il 60% del movimento. Non ho la fronte freezzata in stile tardona botulinata, in quanto le sopracciglia ancora fanno movimenti seppur minimi e nessuno mi ha detto di essere diventato monoespressivo. Solo che appunto questo innalzamento adesso è più faticoso, per quanto mi sforzi di sollevare le sopracciglia, queste non si muovono tanto quanto prima. È una sensazione diversa dall'effetto lifting/tirante di alcuni prodotti, e all'inizio fa un po' strano ma poi ci si abitua.
Questo rallentamento ha portato a due benefici: la ruga già formata, in due mesi, è diventata più corta ma soprattutto meno profonda. Anche al tatto è molto meno profonda e infatti in certe foto sparisce. Ovviamente non mi aspettavo che sparisse del tutto specie in poco tempo ma già così sono soddisfatto. Inoltre Argilerine Solution 10% ha impedito alla seconda ruga che stava formandosi sopra a quella già esistente, di apparire e di diventare un segno più marcato.

Il movimento resta bloccato anche dopo aver lavato il viso, e anche dopo molte ore dall'applicazione. Ho fatto una prova: non l'ho applicato per 24 ore e ho notato che il movimento era più fluido ma non comunque totale. Immagino che come nel caso della tossina botulinica serva un periodo di stop prolungato dall'uso di Argilerine per tornare al punto di partenza.
Non ho fatto foto del prima, ma l'ho recuperata da alcuni scatti che avevo fatto e voi stessi potete vedere la differenza su Instagram.


Prima




Dopo


Considerate che le prime foto hanno anche una qualità inferiore, ma una luce meno diretta.
Sul contorno occhi non ho segni visibili (ancora) per cui non ho un prima e dopo, semplicemente noto che la pelle non si piega "a fisarmonica" ma si muove in modo più compatto. 
Ci sono due aspetti negativi che vengono affiancati all'uso del botox e quindi di Argireline. Il primo è che si dice che vada a rilassare i muscoli col risultato di cascare flosci, ma non è così. Va a rilassare (cioè placare, calmare) le contrazioni muscolari che vanno a formare la ruga. Tra l'altro questo siero all'Argireline è molto più debole di una iniezione di botox. Quindi un problema sventato.

Ho sentito inoltre che questo peptide, per spianare la ruga, crea una distensione della pelle, verso l'alto e verso il basso con la conseguenza che le sopracciglia scendono leggermente. Anche qui non ho riscontrato nulla. Ovviamente non posso sollevare le sopracciglia verso l'alto dei cieli e far finta di avere due metri di palpebra o riapparirebbe la ruga, ma non è cascato nulla.
Insomma è diventato il mio prodotto preferito. Lo trovo estremamente efficace, ha un costo super accessibile e continuerò a comprarlo. Sono curioso di vedere gli effetti a lungo termine.
Lo consiglio a chi lotta contro questo tipo di rughe o ad esempio il famoso "undici" che si forma fra le sopracciglia.
Insomma niente più facce sceme nei selfie.

INFO BOX
🔎 theordinary.com, Sephora, Beautybay
💸 7.20€
🏋 30ml
⏳ 12 Mesi
💓⇒ 🏆


The Ordinary Ascorbyl Glucoside Solution 12%

Ascorbyl Glucoside Solution 12%

Ho fatto un lungo articolo per quanto riguarda la Vitamina C e qui vi spiego cos'è, e come mai l'apprezzo nei cosmetici e le differenze fra l'acido ascorbico puro e i suoi derivati.
The Ordinary ha un set di prodotti a base di Vitamina C in diverse formulazioni che è molto interessante. Sul sito del brand c'è una guida completa sui quattro prodotti a base di questo ingrediente (ma ci sono due novità in arrivo) e sulle sue svariate forme.

Fra questi ho scelto la Ascorbyl Glucoside Solution 12% perché volevo un prodotto che fosse efficace ma adatto ad una pelle non abituata. Inoltre volevo una consistenza leggera e infatti questo è un siero leggermente gelloso, sicuramente più di Argireline, ma sempre liquido. Anche qui assorbimento rapido, ma rispetto ad Argireline mentre lo applico sento una leggera sensazione di appiccicoso che svanisce una volta che il siero si è assorbito. 
Il brand dice
La vitamina C è un potente antiossidante, schiarisce il tono della pelle e riduce i segni dell'invecchiamento. 
Il glucoside ascorbile è un derivato della vitamina C solubile in acqua. È molto più stabile in acqua ma meno potente rispetto all'acido L-ascorbico diretto. [...] È considerato uno standard di riferimento in termini di derivati della vitamina C grazie alla sua elevata stabilità e comodità d'uso, ma con questa soluzione è impossibile ottenere la potenza estremamente elevata dell'acido L-ascorbico
Per vedere i risultati dell'azione illuminante e schiarente della vitamina C serve un po' di tempo e il mio intento sarebbe quello di rendere ospite fisso questo ingrediente nella mia routine. Con questo prodotto The Ordinary è stato facile perché non è grasso, non dà idratazione di per sé quindi non cozza con altri prodotti idratanti. Come risultato nel breve periodo ho notato una certa luminosità del viso. Non è stata qualcosa di particolarmente palese ma come vi dicevo credo serva più tempo. Inoltre mi è parso dia anche un minimo di turgore alla pelle. Sarò matto eh, ma mi pare contribuisca anche in questo senso. 


Ascorbyl Glucoside Solution 12% è un buon prodotto secondo me, ottimo per l'estate e, più in generale, come primo step per approcciarsi alla Vitamina C. Non mi ha dato alcuna irritazione né alcuna strana reazione.

INFO BOX
🔎 theordinary.com, Sephora, BeautyBay 
💸 12.90€
🏋 30ml
⏳ 12 Mesi
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

The Ordinary Buffet

The Ordinary Buffet

Per descrivere questa insalatona che è il Buffet di The Ordinary, mi affido alle parole del sito stesso 
Questa formula combina una serie di tecnologie appositamente studiate per combattere diversi segni dell'invecchiamento contemporaneamente. Le tecnologie sono complesso di peptidi Matrixyl 3000 (con palmitoyl-pentapeptide 35), complesso di peptidi Matrixyl Synthe'6 (con palmitoyl tripeptide-38), complesso di peptidi Syn-Ake (con dipeptide diaminobutyroyl benzylamide diacetate), complesso di peptidi Relistase (con acetylarginyltryptophyl diphenylglycine), complesso di peptidi Argirelox (con acetyl hexapeptide-8, pentapeptide-18), complesso di probiotici (con lactococcus lactis lysate), in una base di 11 amminoacidi delicati per la pelle e vari complessi di acido ialuronico. La concentrazione totale di tali tecnologie nella formula in peso è pari al 25,1%.
Non manca più nessuno, solo non si vedono i due liocorni, per finire la filastrocca.
Ma scherzi a parte a me questo Buffet è piaciuto (anche perché non ho dovuto sgomitare come capita ai matrimoni). È il siero più consistente fra i quattro che ho utilizzato, ma resta sempre sul gelatinoso fluido, nulla di troppo denso. E sempre fra i quattro mi è parso quello un po' più appiccicoso al momento dell'applicazione, ma una volta assorbito, non sento più nulla. 
Gli do ben due pollici su perché su di me ha un bellissimo effetto rimpolpante, rassodante ma anche idratante. È anzi l'unico fra questo regime che dà anche idratazione. Nulla di eccessivo, quanto basta alla mia pelle nei giorni più caldi ma non abbastanza quando la temperatura scende un po'.


I risultati di Buffet li ho visti su tre fronti:
  1. sento la pelle idrata ma non appesantita o eccessivamente nutrita, cosa ideale nel periodo di caldo umido e afoso;
  2. i segni di espressione risultano più levigati, la ruga orizzontale in fronte appare ancora più appianata; i segni nella zona dei solchi naso genieni che potrei definire un primo stadio di rughe nasolabiali non appaiono più con tanta facilità.
  3. nonostante un mio dimagrimento, la pelle del viso non mi è parsa svuotata o moscia ma si è mantenuta tonica ed elastica;
Insomma mi piace molto, dà densità alla pelle senza dare l'effetto tensore di cui non sono massimo sostenitore. 
Ad oggi il Buffet è diventato Multi-Peptide + HA Serum, e qui trovate una recensione aggiornata

INFO BOX
🔎 theordinary.com, Sephora, BeautyBay
💸 14.80€
🏋 30ml
⏳ 12 Mesi
💓⇒ 🏆


The Ordinary Caffeine Solution 5% + EGCG

Caffeine Solution 5% + EGCG

La Caffeine Solution era invece il prodotto su cui avevo maggiori aspettative che però in parte sono state deluse, ma non per i risultati che dà, ma per quelle che sono le mie necessità ed abitudini.
Mi spiego meglio.
The Ordinary dice
Questa formula, caratterizzata da una texture leggera, contiene una concentrazione estremamente elevata (5%) di caffeina, oltre a Epigallocatechin Gallatyl Glucoside (EGCG) purissimo da foglie di tè verde. Studi indipendenti hanno dimostrato che l'uso topico della caffeina e dell'EGCG può contribuire a ridurre il gonfiore del contorno occhi e le occhiaie. 
E direi che non si sbagliano: la texture è un siero abbastanza sottile, piacevole e fresco che si assorbe abbastanza in fretta. Ha un colore leggermente ambrato. Vi dico subito che non mi ha mai creato problemi di bruciore o irritazione agli occhi, nonostante abbia sentito che il 5% di caffeina può essere irritante.
Non fornisce alcuna idratazione, anzi, a volte mi sembra vada leggermente a seccare la zona, ma in ogni caso uso una crema idratante a parte.

Parliamo però dei risultati su borse ed occhiaie.
Per quanto riguarda i rigonfiamenti ci siamo, anzi direi che è la prima cosa che ho notato: mi capita di svegliarmi con gli occhi gonfi e questo prodotto aiuta a decongestionare la zona in modo quasi istantaneo. Bisogna dire però che questo effetto lo ottengo già anche solo lavando il viso con acqua fresca o con le mie spazzole massaggianti.
Per quanto riguarda la questione occhiaie la situazione si complica.



Io ho due tipi di occhiaie che mutano in base a tante condizioni (ore di sonno, ore passate al pc, variabili non prescindibili dalla sfiga ecc): nell'angolo interno ho la classica lunetta bluastra-violacea che è una costante seppur si presenta a volte più evidente di altre; lungo tutto il contorno occhi invece ho come un'ombra più marroncino-grigiastra che non è sempre visibile. Su quest'ultima variante di occhiaia questo siero The Ordinary agisce bene tanto da farla sparire, mentre sulla zona più blu aiuta ad illuminare ma non è il rimedio definitivo che mi ha consentito di abbandonare il correttore (anzi, presto ne recensisco molti altri!). Inoltre ho notato che, trascorrendo parecchie ore al pc la parte più scura dell'occhiaia tende a ricomparire se non addirittura a peggiorare.

Per cui per mio gusto e abitudine Caffeine Solution 5% non è un prodotto che ricomprerei: mi sembra solo uno step in più nella routine che ha bisogno di essere affiancato ad un prodotto idratante (quindi mi obbliga a due prodotti per il contorno occhi) e che non mi dà un risultato così entusiasmante pur essendo presentato come un prodotto estremamente potente e concentrato. Lo finirò senza problemi, e probabilmente proverò a mixarlo con una crema e vedere che accade, ma se posso darvi un suggerimento, la Gel crema contorno occhi all'Hamamelis di Fitocose, coniuga una buona azione illuminante ad un ottimo effetto idratante. Quindi sì, credo ci siano alternative più complete e valide.

INFO BOX
🔎 theordinary.com, Sephora, BeautyBay
💸 6.70€
🏋 30ml
⏳ 12 Mesi
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Direi che è arrivato il momento di concludere con le mie opinioni su The Ordinary. Il riassunto è che ho apprezzato moltissimo questo brand, e che comunque, nonostante le mie personalissime esperienze e preferenze, mi sono sembrati efficaci. Voglio provare tantissimi altri prodotti (anzi spero che amplino ancora di più il loro range).
E quindi vi saluto, vi bacio e ci sentiamo presto!

Se vuoi conoscere la mia esperienza con tutti i prodotti The Ordinary che ho utilizzato in tre anni, clicca qui!


Il meglio e il peggio del 2017 (Beauty&co.)


Pensavate che l'influenza avesse mietuto una vittima e che quindi vi foste dispensati di me? E invece no, sono vivo e vegeto, pronto ad insediarvi con la mia presenza e con un mare di parole dal significato arcano anche a me. 
Il 2018 si è inoltrato da poco più di una settimana per cui mi sembra il momento ideale per fare un veloce ma intenso riassunto dei top e dei flop che ci siamo lasciati alle spalle nel campo della cosmesi e del beauty in genere prima di lanciarci con nuove recensioni.
È vero che proprio lo scorso anno ho iniziato a pubblicare ogni mese i promossi e i bocciati ed è anche vero che nell'info box, che ormai aggiungo ad ogni prodotto, metto sempre una votazione generale che va da una fogliolina secca (🍂) quando ritengo il prodotto tremendo, passando ai fiori di ciliegio (🌸) quando il prodotto è più o meno valido, fino alla coppa (🏆) quando trovo un vero e proprio campione, un prodotto che si rivela molto efficace e che rispetta le promesse.
Un modo magari un po' scemo per darvi però un'ulteriore possibilità di capire le mie impressioni generali sul prodotto

In questo post non voglio però riassumere i prodotti che mi sono semplicemente piaciuti, che sono validi, che ho utilizzato con piacere o che magari potevano far meglio. No, io voglio ricordare quelli che ritengo i migliori e i peggiori, quelli che mi hanno lasciato davvero un'impressione ottima o pessima, tanto che potrei riacquistarli anche ora, o che al contrario mi sento di consigliarvi di starne lontani. Per questo se per una categoria di prodotti non ho magari un promosso o un bocciato, è semplicemente perché non sono incappato in nulla di così buono o di così pessimo, ma magari ho scoperto solo prodotti che tutto sommato senza picchi, se la sono cavata.

  • Detergenti Viso e Tonici 
Credo di non aver provato mai così tanti detergenti viso come nell'anno appena passato. Di ogni tipo e di ogni consistenza, soprattutto le mousse che non avevo mai provato. Devo dire che non ho un particolare bocciato in questo senso, anzi mi ritengo soddisfatto e fortunato. 
Ma pensando ai top dei top la mia mente è subito corsa all'ultimo promosso del 2017 ovvero la Crema Detergente viso al Fiodaliso di Maternatura.


L'ho amata fin dal primo utilizzo ma al momento non è in produzione, spero solo per un cambio packaging, ma intanto che senso ha ricordarla se non per farci del male? 
Però poi mi è tornato in mente un prodotto molto simile che mi era piaciuto altrettanto e a cui voglio dare maggiore attenzione. Mi riferisco alla Crema Detergente 3 in 1 di L'Erboristica di Athena's.



Non so come ho fatto ad essermi dimenticato di questa crema detergente così valida, efficace e piacevole da utilizzare e che in effetti somiglia abbastanza al detergente Maternatura (e costa meno, che non guasta). Ottimo!
Per le mousse detergente viso invece scelgo quella di La Saponaria, Mirtilla


So che pensavate alla mousse di Cien, ma credo che questa La Saponaria si trovi un gradino sopra perché delicata, super cremosa da utilizzare, aiuta lo struccaggio e mi sembra più adatta anche a pelli più secche
Per quanto invece riguarda i tonici viso ho un ottimo ricordo dell'Acqua Tonica Delicata de Omnia Botanica.


A parte l'idea perfetta di inserirla in un dosatore spray, ho trovato gradevole l'utilizzo che univa una azione astringente sui pori senza però seccare o far tirare la pelle, ad un potere idratante ma senza appesantire. In sintesi tutto ciò che cerco da un tonico.
Ho amato molto anche l'Acqua di Fiori d’Arancio di MaterNatura.


Dal buonissimo profumo, all'efficacia rivitalizzante e leggermente idratante. Non gli manca nulla per considerarlo uno dei miglior tonici viso che ho usato nel 2017.


È un prodotto che ho fatto fatica a smaltire, che sulla mia pelle risultava quasi essiccante pur essendo pensato per idratare e rivolto appunto a pelli secche. Ho provato ad utilizzarlo in estate, ma anche lì non mi ha soddisfatto. Per me un flop del 2017 e ovviamente sconsigliato. 

  • Sieri, Creme viso e Contorno occhi
Quando si parla dei migliori sieri usati nel 2017 la mia mente non può che correre a The Ordinary. A questo punto starete pensando sordidi accordi commerciali con loro, ma loro non sanno nemmeno che esisto. Semplicemente ho scoperto un brand innovativo, diverso dagli altri, con una filosofia che apprezzo molto.
Io stesso non amo tutti i prodotti che il marchio offre, ma se penso al siero viso che mi ha cambiato la pelle e che continuerò a comprare finché esiste, è la Argireline Solution 10%
Non credo di aver provato mai un cosmetico che faccia ciò che promette come questa Argireline. Infatti, anche rispetto ad altri prodotti The Ordinary che comunque mi sono piaciuti, come il Buffet ad esempio, Argireline Solution 10% è quella che ho ricomprato subito.



Altro punto fondamentale è che questo siero non interferisce affatto con il resto della mia routine per cui è davvero ciò che cercavo da tanto.
Sicuramente lo riacquisterò e nel corso di questo 2018 vedrete altri prodotti da The Ordinary.
Il siero viso bocciato del 2017 appartiene ad un marchio che in genere apprezzo, e, nonostante sia una edizione limitata che appare saltuariamente, mi sento di ribadire il fatto che per me è un bocciato.


Ricordo ancora la sensazione di pelle secca e al tempo stesso lucida in superficie. E ricordo anche la difficoltà nel terminarlo, cosa che alla fine non ho fatto io ma mia sorella. 

Quanto alle creme viso non ho delle preferenze reali, più o meno tutte le creme che ho provato durante l'anno mi hanno soddisfatto. Non ho trovato la crema viso della vita, ma nemmeno qualcosa che abbia segnato malamente i miei ricordi. Ricordo però con molto piacere l'Olio Viso Antietà Illuminante di Omia Laboratoires.



Un olietto molto carino che ho utilizzato ben volentieri, leggero sul viso ma allo stesso tempo idratante, e secondo me dal reale effetto illuminante. Ottimo da solo ma anche mixato alle creme un po' più sciape. Consigliato!

Per quanto riguarda la zona del contorno occhi, super promosso del 2017 è l'Eye Care di Martina Gebhardt.


Un vero e proprio trattamento per il contorno occhi secco e bisognoso, in grado di nutrire e distendere la zona. Sinceramente ci ritornerei anche quest'anno; l'unica pecca forse è che bisogna dosarlo molto bene se si vuole utilizzarlo di giorno, perché altrimenti risulta troppo ricco, e che il prodotto dura molto (se, in questo caso di pecca si possa parlare).

Per quanto riguarda le labbra, un prodotto utilizzato nel 2017 (in realtà a cavallo fra il 2016 e il 2017, ma ve ne ho parlato lo scorso anno) e che stavo proprio per riacquistare ad inizio 2018 è il Lipbalm Chilled di Purobio Cosmetics.


Nel 2017 ho provato diversi burrocacao che erano comunque funzionali (quale più, quale meno eh) nell'idratare e proteggere, questo di Purobio però ha il quid in più di dare un leggero turgore alle labbra stimolando la circolazione e facendole apparire leggermente più piene. E in più idrata, cosa che non guasta.

  • Igiene Orale 
Nel corso del 2017 mi sono lanciato anche a recensire prodotti per l'igiene orale, perché alla fine penso possano essere utili, considerando che uso prodotti specifici per la sensibilità dentale, che in genere hanno un costo un po' più alto. 
Fra i tanti dentifrici che ho utilizzato, uno che mi ha davvero conquistato e che credo che nei mesi trascorsi ho anche riacquistato più volte è il Sensodyne Dentifricio Repair and Protect Whitening.

 

Al tempo l'ho definito il dentifricio "perfetto" perché non solo protegge i denti e aiuta a controllare la sensibilità ma ha anche un leggero effetto sbiancante senza però essere ovviamente abrasivo. Che si può volere di più? Lo ricomprerò!
E sempre nel 2017 ho introdotto una "tecnica" che mi piace molto, ovvero fare sciacqui con il colluttorio al mattino prima di bere, mangiare e anche avere rapporti sociali, che male non fa. 
Non ho scoperto il colluttorio definitivo, anche perché non so quale magia mi possa aspettare da un colluttorio, ma mi è piaciuto tanto l'Aloe Collutorio tripla azione di Equilibra.


L'ho riacquistato circa tre volte nel corso dei mesi del 2017 e mi piace molto perché ha un sapore  gradevole e fresco senza però risultare eccessivamente congelante, cosa per me fondamentale visto che lo utilizzo appena sveglio. Voglio provare anche altro ma nel 2018 ci sarà sicuramente ancora. 

Sempre parlando di igiene orale ho beccato nell'anno appena trascorso uno dei peggiori dentifrici mai provati, un prodotto così tremendo che per me è davvero "il più bocciato" di questa intera lista. Mi riferisco al Dentifricio Menta e Ratania di Ecor.


Un prodotto pessimo: non solo non efficace nel detergere i denti, ma anche sgradevolissimo nell'utilizzo. Lo sconsiglio e spero non mi ricapiti più un prodotto simile, soprattutto qualcosa per cui sapore e consistenza sono caratteristiche fondamentali come in un dentifricio. 

  • Maschere e trattamenti viso
Non riesco a contare quante maschere e trattamenti viso ho utilizzato nel corso del 2017, così tanti che ricordare quale ho amato di più per me è un po' complicato. È stato l'anno della maschere in tessuto, ma a colpirmi di più sono state sicuramente un paio di maschere particolari. Ho sicuramente acquistato più volte e lo farò ancora nel 2018 la Maschera Peel-off di La Saponaria.

opinioni maschera peel off la saponaria

Mi ha conquistato l'originalità del prodotto che per me era una esclusiva, ma mi hanno conquistato anche i risultati che ho ottenuto: pelle fresca, compatta, schiarita, e liscia. Ottima. 
E non posso non includere fra le favoritissime anche la Bubble Maker di Kiko.


Oltre ad essere divertente con tutta la schiuma che produce, l'ho trovata anche efficace per quanto riguarda il detergere la pelle, agire sui pori dilatati restringendoli, senza però risultare essiccante o aggressiva. Trovo che la Bubble Maker Kiko sia perfetta per le pelli miste o anche normali e secche ma con qualche imperfezione. Io l'ho riacquistata e appena posso ne faccio scorta.
E sempre per quanto riguarda i pori un trattamento che ho amato e riacquistato sono i Charcoal Nose Strips di Wycon.



Non so se saranno disponibili ancora a lungo, ho visto ad esempio che sul sito di Wycon sono Sold Out, ma nei vari negozi saranno disponibili immagino. Per me ottimi cerottini per rimuovere i punti neri, ad un costo bassissimo, considerando gli altri brand.

Fra le maschere bocciate del 2017 metto senza dubbio la maschera in tessuto Total Radiant di Wycon.


Se appunto ho trovato valide altre maschere Wycon, questa mi ha proprio dato una sensazione di irritazione sulla pelle del viso che proprio non posso dimenticare. Non so se fosse fallata in qualche modo la mia, o ci sia qualcosa che mi faceva allergia, cosa un po' strana per me. Una brutta sensazione. 
Non è un prodotto specifico ma più una tecnica di cui ho parlato fra i vari #MaskWednesday che mi sento di bocciare non solo perché inefficace ma a mio avviso anche aggressiva. Sto parlando dello Skin Gritting, che alla fine credo proprio sia nato o che comunque sia diventato virale nel 2017. Se volete sapere cosa sia e perché lo boccio, cliccate qui.


  • Special
Nel menù del mio blog, nella sezione Beauty Cues trovate la colonnina Special, in cui includo tutti quei prodotti che pur magari entrando a far parte della routine viso o corpo, hanno un uso saltuario. Oppure i dispositivi per la cura del viso.


Nel primo caso rientrano i solari, categoria di cui ho scoperto un super promosso nel 2017, e che sto ancora usando nei giorni (rari) di sole. Parlo dell'Anthelios XL SPF 50+ Gel-crema di La Roche Posay.

Anthelios XL SPF 50+ Gel-crema tocco secco senza profumo Anti-lucidità di La Roche Posey

Lo dissi in quella recensione e lo confermo anche a distanza di mesi: non credo di aver mai provato una crema solare con un fattore di protezione così alto e al tempo stesso così confortevole sul viso. Ok, non ha un INCI perfetto, ma per me si possono chiudere entrambi gli occhi. Ovviamente è anche una crema che protegge bene dai raggi solari.
Altro "Special" del 2017 che promuovo a miglior prodotto dell'anno è il Sonic Chromo System di Collistar.

opinioni SONIC CHROMO SYSTEM di Collistar

Mi è piaciuto molto come dispositivo per la detersione e il trattamento del viso, e ritengo che soprattutto le testine siano ben studiate, anche meglio rispetto ad altri dispositivi, per dare una pulizia e una stimolazione della pelle efficace. Il fatto che sia contenuto in un kit con due prodotti che non ho utilizzato per me è comunque un plus perché chi apprezza la skin care Collistar si trova con un set completo di prodotti per la cura del viso ad un prezzo conveniente. 

  • Prodotti Corpo
Per quanto concerne i prodotti corpo devo dire che sono sempre più sciallo, rispetto che col viso. Ad esempio per quanto riguarda i docciaschiuma e le creme corpo mi accontento più facilmente, utilizzo e termino tutto, ma allo stesso tempo è più difficile sorprendermi e fino ad ora nessun prodotto mi ha spinto a riacquistarlo subito.
Ho bene in mente però il docciaschiuma assolutamente bocciato del 2017 e mi riferisco al Dr. Konopka's Sapone Liquido Lenitivo Mani e Corpo.


Un sapone esageratamente sgrassante sia sulla pelle della mani che anche su quella del corpo (un po' meno magari perché lo usavo con la spugna, ma pur sempre aggressivo). Ho fatto fatica a terminarlo e non lo consiglio a nessuno, nemmeno a volergli male. E considerate che viene descritto come un prodotto che dovrebbe avere un'azione idratante. No, ma dove? Ma quando?
Lasciate stare.

Come idratante per il corpo ricordo ancora il profumo di un prodotto di cui mi sono innamorato, ovvero il Revelation Body Oil di H&M.


Un olio per il corpo fantastico non solo per la fragranza ma anche per l'efficacia nel rendermi la pelle liscia e setosa oltre che idratata a lungo. Lo rivoglio!

E sempre per il corpo e sempre di H&M non posso non nominare la mia amata Eau De Toilette nella variante Urban Verve.

Recensione Eau De Toilette Urban Verve H&M

Un profumo che magari non ha una intensità, una ricercatezza e una durevolezza estrema ma che a me piace tanto, mi mette allegria, lo trovo realmente energizzante. Quasi finito tra l'altro, ma credo che potrei anche riacquistarlo. 
Un bonus in questi promossi per il corpo è la Crema all'ossido di zinco di Natura Bella Baby.


Per cercare di arginare una strana follicolite alla gamba ho iniziato a utilizzare varie cose per rinfrescare la zona, ma nulla mi ha aiutato come la pasta all'ossido di zinco, e questa di Natura Bella l'ho riacquistata già un paio di volte anche perché è un passe-partout in caso di irritazioni. 


  • Shampoo, Balsamo& trattamenti per capelli
Quando si parla di capelli ritorna la mia schizzinosità, in questo caso involontaria perché a dettar legge è il mio cuoio capelluto che si irrita e si secca facilmente. Nel 2017 non ho provato tantissimi shampoo, ma ricordo benissimo i miei maggiori top e flop dell'anno.
Il peggiore che ho scovato nel 2017 è l' ECO COSMETICS Shampoo Repair Mirto, Ginko & Jojoba.



Non ho dubbi che il mio peggior flop sia lui perché ricordo ancora come mi seccava il cuoio capelluto già con un solo lavaggio. Considerando che è uno shampoo che promette di idratare anche la cute direi che non ci siamo. 
Il migliore shampoo del 2017 che, al contrario, riusciva a mantenere nel corso dei lavaggi quella delicatezza che cerco tanto, senza però smettere di essere correttamente lavante, è il Bio Phytorelax shampoo delicato uso frequente.

Bio Phytorelax shampoo delicato uso frequente recensione

Chi come me fa fatica a trovare uno shampoo delicato, dovrebbe dare una opportunità a questo di Phytorelax che, oltre a non innervosire la cute sensibile, ha anche un discreto potere idratante e condizionante. 
Per quanto riguarda i balsami non ho un preferito. Nulla mi ha fatto battere il cuore, o meglio, nulla che riacquisterei. Ci sarebbe ad esempio la Maschera Capelli Idratante Fico d'India e Zafferano Bio, che a livello di resa è fenomenale, ma a livello di praticità nell'uso per le mie abitudini è un po' scomoda. Questo non mi fa superare il fatto che costi molto, ma capisco che sono io ad avere troppe pretese.
Assoluti flop del 2017 in tema di balsami e trattamenti per capelli per me sono il Trattamento Capelli all'Uva di Lavera che non solo non è efficace ma ha anche un brutto odore e spero tanto che nel mentre abbiano cambiato formulazione; e il Balsamo Rinforzante di Dr.Konopka's.



Immagino che quelli di Dr.Konopka's dopo questo mio post chiederanno un'ordinanza restrittiva nei miei riguardi, ma non posso farci nulla, i loro prodotti secondo me sono molto "hit&miss", non è un brand costante e c'è troppo dislivello fra i prodotti. Va bene il fatto che costino poco ma ci sono prodotti low cost più validi. Ad esempio questo balsamo sui miei capelli fa pochissimo ed essendo un boccettone da 500ml ho impiegato veramente tanto per cercare di finirlo, e comunque l'ho odiato. 
Voglio però concludere in bellezza per non restare con l'amaro in bocca, promuovendo un trattamento per capelli che a me è piaciuto tantissimo e che sicuramente ricomprerò (non appena finisco quello che ho già iniziato e quello che ho appena acquistato, ma sono quisquilie ndr.) è l'olio per capelli all'Amla di Khadì

khadì olio amla

Se avete i capelli secchi o anche la cute secca, se avete capelli spenti, capelli che per loro natura non sono luminosi, se avete capelli scuri che però non hanno un bel colore vibrante e inteso ma sembrano un po' devitalizzati, lui fa al caso vostro. Sono quasi certo che quest'olio Khadì sia anche in grado di stimolare la crescita di nuovi capelli quindi può essere d'aiuto in quei periodi in cui la perdita dei capelli aumenta. 
Come nel caso della pasta all'ossido di zinco, questo olio per capelli Khadì mi sembra uno di quei prodotti da "tenere in casa" come trattamento da fare anche solo periodicamente ma con costanza. 

Direi che è tutto per quanto riguarda i miei prodotti migliori e peggiori per la cura di viso, corpo e capelli, che ho scoperto e testato nel 2017. Devo dire che è stato un anno fortunato, con poche ciofeche, considerando che spesso acquisto a scatola chiusa e che comunque provo davvero parecchi prodotti. 
Speriamo che anche il 2018 si confermi così fortunato, e per quanto riguarda i top e flop ci sarà un altro appuntamento su cinema, serie tv, musica e tanto altro. 
A presto!




Terminati e i prodotti che non mancano mai!

Febbraio è quasi agli sgoccioli e lo sono alcuni dei prodotti che ho utilizzato negli ultimi mesi quindi ne parlo come sempre in volata. Sono cosmetici un po' per tutte le categorie, ma soprattutto mi sono reso conto che alcuni di questi sono davvero dei punti saldi nella mia routine e che anzi riacquisto costantemente.


Neutro Roberts EcoDeo Deodorante Bergamotto e Zenzero
Zero Gas e Sali di Alluminio


Ho acquistato questo deodorante Neutro Roberts sulla spinta della buona esperienza che ho avuto lo scorso Ottobre, e pure questa versione Bergamotto e Zenzero si è confermata su di me valida ed efficace. Si tratta di un deodorante spray che contiene alcol e trietil citrato come antiodoranti, ma anche olio di foglie di eucalipto, dalle proprietà lenitive e antibatteriche.
Nonostante la presenza di alcol appunto non ho riscontrato fastidi e problemi persino nel lungo periodo, e in generale l'EcoDeo Neutro Roberts mi è sembrato sufficientemente delicato.


Sebbene non possa inserirlo fra i deodoranti con la durata maggiore e che consiglierei a sudorazioni abbondanti, si comporta molto bene e nel corso della giornata, quindi circa 8 ore, mi sento tranquillo e lontano da odori poco gradevoli. In generale lascia una bella sensazione di freschezza e tutto sommato di asciutto.
L'erogatore spray ha un getto sottile e non troppo ampio, ed in generale questo deodorante si asciuga abbastanza in fretta, per questo non ho notato macchie sulle maglie.
La fragranza a mio avviso non ricorda né il bergamotto né lo zenzero, sebbene mi aspettassi un aroma più caldo e avvolgente, ma la definirei fresca e talcata, molto piacevole, adatta un po' a tutti i gusti e non mi sembra invadente seppur persistente. 
Non credo di aver altro da aggiungere se non che Neutro Roberts penso abbia creato una buona linea di deodoranti senza sali di alluminio ad un costo accessibile e di facile reperibilità. Sicuramente tornerò ad acquistarli in futuro.

INFO BOX 
🔎 Grande distribuzione, Amazon
💸 €2.30
🏋 75ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12Mesi 
🔬//



L'Oreal Casting Creme Gloss Colorazione Capelli 200 Nero Ebano
Senza Ammoniaca


Il mese scorso vi avevo parlato di due prodotti per tingere i capelli in casa, e per completezza mi sembrava giusto parlarvi della mia tinta abituale, anche perché l'ho fatta da poco, che è appunto la Casting Creme Gloss di L'Oreal. Se non capite le foto, non avete problemi alla vista, ma la confezione è in polacco perché la acquisto ormai sempre da Makeup.it, visto che dalle mie parti la mia tonalità non è sempre reperibile. 
A questo punto sono diversi anni che utilizzo questa colorazione che, dopo una serie di esperimenti, si è rivelata la migliore per coprire i miei capelli bianchi ostici e con una buona durata in termini nuance.



Non mi soffermo sulla facilità di utilizzo e di applicazione di questa tinta: è una crema fluida molto facile da stendere e senza eccessivi gocciolamenti (su di me non gocciola, ma se avete capelli poco folti potrebbe succedere) con una profumazione fruttata non sgradevole, seppur risulti chimica. Non servono ciotoline per miscelare la crema colorante, visto che ha il suo applicatore in tubetto.
Non sono solito applicare il balsamo all'interno della confezione, ma quello che ho già sotto mano nel momento. 
Ho sempre utilizzato la Casting Creme Gloss nella tonalità 200 Nero Ebano perché secondo me mi dà un buon nero-bruno senza riflessi né rossi né blu, ma risulta bilanciato e naturale, in linea con i miei colori e che non si nota molto a meno che non lo dica. Questa tinta L'Oreal mi piace soprattutto perché riesce a coprire in maniera omogenea i miei capelli bianchi, senza strani stacchi di colore. Ho avuto modo di usarla sia su capelli completamente privi di precedenti tinture, quindi senza la possibilità di stratificarsi, sia sui resti di altre tinte chimiche, ed il risultato che mi dà è sempre affidabilmente lo stesso.



Inoltre la Casting Creme Gloss ha il pregio di non seccarmi i capelli, anzi me li lascia sufficientemente morbidi, pur non contenendo siliconi, e non mi va ad irritare il cuoio capelluto, anche nei periodi in cui è più secco.
L'Oreal dice che si tratta di una colorazione semi permanente, penso perché non contiene ammoniaca, dalla durata di 28 shampoo, ma a mio avviso non ha nulla da invidiare a tinte definite permanenti. È vero che con i lavaggi sbiadisce: io stesso preferisco la colorazione Nero Ebano dopo il secondo lavaggio, perché raggiunge la tonalità esatta del mio colore naturale, ma queste variazioni di colore, su di me almeno, sono minime e mai nette, ma molto graduali nel tempo. Non si finisce per avere i capelli di un colore astruso, ed infatti, se non fosse per i capelli bianchi, potrei fare questa Casting Creme Gloss anche ogni tre mesi. 
È insomma la tinta capelli su cui posso far sempre affidamento e che non manca mai in casa, mi fa sentire sempre in ordine e curato e non mi ha fino ad ora dato problemi.
Qui vi parlo della nuova Casting Natural Gloss, la nuova versione di questa crema colorante con il 90% di ingredienti naturali. 
Vi segnalo invece che questa tinta L'Oréal ha avuto alcune variazioni nella formulazione, ne parlo qui. 
INFO BOX
🔎 Makeup.it, Online Douglas.it, Amazon, Grande distribuzione 
💸 €5/11 
🏋 48ml, 72ml, 15ml 
🗺 //
⏳  Kit monouso/ 12 Mesi
🔬 //



The Ordinary Argireline Solution 10%


Questo prodotto di The Ordinary non avrebbe bisogno di presentazioni sul mio blog, ma a volte ho l'impressione che passi l'idea che magari, andando alla ricerca di prodotti sempre nuovi, non utilizzi più quelli che ho apprezzato in passato, ma non è così. La Argireline Solution è uno di quei prodotti che non mancano mai nella mia skin care routine, perché mi aiuta a contrastare le rughe della fronte e del contorno occhi, ed è facile da utilizzare anche con altri prodotti. Su di me funziona bene, seppur non può fare tutto da sola, ma deve essere associata ad prodotti idratanti e protettivi
Ho impiegato qualche settimana in più a terminare questa confezione di Argireline perché di mezzo ho utilizzato il "Buffet" + Copper Peptides 1% sempre di The Ordinary, e, contenendo comunque fra i vari ingredienti anche lo stesso peptide, mi sembrava ridondante avere due prodotti con il medesimo attivo. 
Insomma, più che una recensione, è uno spazio per dirvi che sono costante sull'uso di certi prodotti, li acquisto e riacquisto nonostante non sempre ne parli, e che non mi schiaffo roba in faccia a caso, ma cerco di avere una routine varia e che abbia senso.

INFO BOX
🔎 Sito dell'azienda, BeautyBay, LookFantasticSephora, CultBeauty, Douglas.it
💸 €8,90
🏋30ml
🗺 Made in Canada
⏳ 6 mesi
🔬 //



I Provenzali Bio Balsamo Labbra Biologico Argan 


Nonostante non credo di averne parlato qui sul blog, sono certo di aver provato qualche balsamo labbra I Provenzali, ma non credo di aver usato questo all'Argan, che ho trovato essere un prodotto molto carino. La formula contiene principalmente oli e burri vegetali, come ricino, cocco e semi di girasole, e credo abbia un'ottima consistenza, né troppo oleoso né troppo ceroso, così da restare abbastanza a lungo sulle labbra ma in modo confortevole e non negativamente occlusivo.
Anche la profumazione è abbastanza delicata, almeno per il mio naso.


Il balsamo labbra Argan I Provenzali secondo me svolge abbastanza bene il suo compito: nonostante non abbia un potere rigenerante e curativo particolarmente elevato, credo che idrati e ammorbidisca bene le labbra, lasciandole abbastanza sane. Mi sembra protegga più che a sufficienza dal freddo e dal vento, infatti non mi sono mai trovato le labbra secche o screpolate. Anche il finish che ha lo rende perfetto per chiunque, anche per chi non vuole un risultato troppo lucido.
Secondo me questo burrocacao I Provenzali è perfetto da tenere in borsa e da usare al bisogno per mantenere le labbra sempre sane. Ho altri balsami labbra al momento ma prima o poi credo lo riprenderò.

INFO BOX
🔎 Eccoverde, Grande distribuzione 
💸 €3/4
🏋 5.5ml
🗺 Made in Italia
⏳  12 Mesi
🔬 Cosmetici Biologici CCPB, Vegan, Nickel Tested






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