Mi rendo conto che per molti, specie chi capita qui per caso magari da una ricerca in rete, pensino che le mie siano recensioni buttate a caso, che magari provi i prodotti, ne parli e lì finisce, ma non è così. Moltissimi dei prodotti che uso fanno parte delle mie routine quotidiane per mesi, fino alla fine, e molti li riacquisto diventando dei miei must.
Se seguite ad esempio le mie storie Instagram sui prodotti terminati, vedrete che molti prodotti ritornano fra quelli che finisco e ricompro. Fra questi c'è certamente la tinta capelli Casting Creme Gloss di L'Oréal, che è stata una delle mie preferite per parecchio tempo, direi anni. Ne avevo parlato anche qui ormai quattro anni fa, raccontando come mai questa colorazione per capelli fosse la migliore per chi come me ha dei bianchi ostici da coprire.
Nel tempo ho voluto dare una chance (anzi due) alla Casting Natural Gloss, una versione in teoria più naturale di questa tinta, anche se come scrivevo nella review, non era diventata la mia preferita.
Sono quindi sempre tornato alla Casting Creme Gloss che ha performato su di me alla perfezione, ma da diversi mesi ormai ho notato che L'Oréal ha riformulato questa tinta per capelli, e adesso contiene il 10% di Gloss Complex con Acido Glicolico.
Sulla carta questa tinta capelli L'Oréal non ha subito cambiamenti sostanziali: non contiene ammoniaca come la precedente versione, promette sempre una copertura dei bianchi ottimali, ed è sempre disponibile in tantissime nuance, inclusa la 200 Nero Ebano che io utilizzo. Le novità starebbero in una maggiore durata della colorazione, adesso fino a 32 lavaggi e non più 28, in una maggiore cremosità del prodotto così da colare meno durante la posa, e promette una maggiore luminosità del capello dopo l'uso.
Anche dal punto di vista dell'utilizzo non ci sono state variazioni importanti perché la Casting Creme Gloss è sempre composta da due fasi, il Rivelatore in Crema e la Crema Colorante da unire per attivare il prodotto. Nella confezione c'è sempre poi il balsamo capelli da usare dopo lo shampoo che qui chiamano Maschera Effetto Gloss.
Questa nuova formula potenziata, come la definisce L'Oréal, è cambiata soprattutto nella Crema Colorante: il mio occhio non da chimico ma comunque attento, ha notato che ad esempio adesso nell'INCI troviamo glicerina e miele, che dovrebbero contribuire a rendere il prodotto più idratante.
Il Gloss Complex con Acido Glicolico è presente invece nella Maschera Effetto Gloss, che contiene anche altri acidi come il tartarico ed il citrico, che, abbassando il ph, chiude le cuticole del capello e quindi lo rende visivamente più lucido. Inoltre è arricchito con olio di semi di girasole, miele e burro di karitè, anche se ammetto che uso poco questo balsamo post-tinta perché ho sempre altri prodotti per la mia routine capelli.
Per il resto, la nuova Casting Creme Gloss è pur sempre una tinta per capelli chimica, che quindi ha quelle componenti sintetiche che la fanno performare al meglio. Vi lascio entrambi gli INCI cosicché possiate studiarli e confrontarli perché qui non entro nel merito di queste formulazioni perché è un ambito un po' difficile, ma posso raccontarvi la mia esperienza.
In merito all'uso, questa tinta capelli L'Oréal non mi ha dato nessun problema ma anche in questa nuova veste risulta facile da stendere, ha una profumazione gradevole e non più intensa come alcune tinte del passato ed ha una bella cremosità che consente una applicazione omogena, facile e senza pasticci.
I tempi di posa anche in questa nuova formulazione sono sempre di 20 minuti, ma io cerco sempre di sforare qualche minuto extra perché come dicevo, i miei capelli bianchi sono refrattari ad essere coperti, anche da tinte "chimiche" tradizionali.
Durante appunto la posa non ho riscontrato situazioni strane, e posso dirvi che ho usato questa nuova Casting Creme Gloss per diversi mesi: anche durante l'estate, quando il mio cuoio capelluto è più sensibile, non ho avuto rossori, bruciore o irritazioni. Anche per quanto riguarda la rimozione della tinta, non mi sembra sia cambiato molto perché si rimuove bene con un semplice shampoo accurato, e solo raramente mi è capitato di notare segni sulle federe ad esempio.
Ho notato però alcune differenze più che altro dopo l'uso. Infatti quando vado a fare lo shampoo per rimuovere la colorazione, mi è sembrato che i capelli risultino più secchi e stopposi rispetto alla formulazione precedente, tanto che devo utilizzare più balsamo per cercare di ammorbidirli e districarli. E questo è un problema per un capello secco come il mio.
Fortunatamente non noto una particolare secchezza sul cuoio capelluto, dove non sarà idratante ma su di me non fa danni.
Ho poi riscontrato una copertura dei capelli bianchi meno omogenea rispetto al passato. La Casting Creme Gloss L'Oréal è sempre stata per me la miglior tinta perché mi dava una copertura ottimale, uniformando la colorazione e soprattutto agendo bene sui bianchi.
Con questa nuova formulazione, osservando i capelli nel loro insieme, non si notano stacchi evidenti: il colore appare intenso e non piatto. Tuttavia, in alcune condizioni di luce e andando a guardare più da vicino le zone in cui ho una maggiore presenza di capelli bianchi, mi è parso evidente che già dal primo lavaggio post tinta la nuova Casting Crème Gloss non riesca a offrire la stessa omogeneità della versione precedente. Alcuni fili, in particolare, risultano leggermente meno coperti.
Con il passare dei lavaggi, purtroppo, questa differenza tende a diventare sempre più visibile.
Questi aspetti secondo me sono importanti da considerare soprattutto se avete i bianchi particolarmente in vista: penso ad esempio a chi ha una riga centrale o laterale su cui si potrebbero notare queste disomogeneità di coprenza.
Nella mia esperienza, la Casting Creme Gloss L'Oréal così riformulata ha perso qualche punto di preferenza, e pur continuando ad acquistarla ammetto che su di me almeno c'è stato un peggioramento, infatti sto valutando di riprovare altre colorazioni.
Voi avevate notato queste novità?
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