Ho scovato una chicca di cui non ho sentito nessuno parlare, che ho messo alla prova per pura curiosità e che si è rivelata una scoperta che mi ha sorpreso. Il suo nome completo è Glacial Biome Water No-Sebum Cushion del brand coreano Parnell.
È la seconda volta che provo un prodotto di questa marca e anche questa volta mi hanno sorpreso perché creano qualcosa di diverso dal solito come in questo caso.
Il No-Sebum Cushion Parnell è infatti un prodotto che promette un finish opaco, di fissare il trucco, ma al tempo stesso fornire idratazione alla pelle. Giustamente l'azienda spiega che l'eccesso di sebo non sempre corrisponde ad una cute grassa, e che la quota di umettanti è sempre importante. Alcuni prodotti però, come le veline assorbi-sebo (blotting paper) o le ciprie tradizionali, non riescono a garantire questo equilibrio. Parnell ci prova con questa sua cipria liquida in cushion, un ibrido fra make-up e skincare, arricchito con il 49% del Parnell Glacial Biome™ composto da ingredienti come l'acqua artesiana della Nuova Zelanda, la Glacial Clay (che immagino in INCI sia la bentonite) e un estratto biotecnologico ottenuto dalla fermentazione di batteri marini.
In parole più povere questo No-Sebum Cushion Parnell è composto da tre macrocategorie di ingredienti:
- umettanti come un derivato della glicerina, acido ialuronico, collagene ed elastina idrolizzati,
- sostanze opacizzanti, come silica, bentonite e una forma modificata di amido
- attivi pro barriera, ovvero prebiotici e sostanze derivate da fermentazione.
Questi aspetti sono interessanti, ma in un certo senso collaterali, perché quello che a me interessava era principalmente un prodotto opacizzante che durasse, ma appunto non seccasse.
Il Glacial Biome Water No-Sebum Cushion Parnell è proprio il tipico cushion coreano, contenuto in un compact che divide l'applicatore in spugnetta dal cuscinetto che trattiene il prodotto, in più abbiamo uno specchietto per i ritocchi al volo.
Sulla carta è un prodotto multiuso: può essere applicato da solo, semplicemente come un opacizzante, prima del make-up come fosse un primer, o dopo il trucco sempre per fissare e per lasciare un finish matt. Io l'ho usato più che altro nel primo e nell'ultimo modo, mentre come primer non ho mai provato perché mi sembra si aggiunga un layer inutile alla mia routine molto leggera, però capisco che possa aiutare quelle pelli per natura molto grasse che hanno problemi a far aderire il trucco. Anzi credo sia uno dei trick diventati virali che ho visto fare le ciprie tradizionali.
È poi molto semplice da usare: si preleva con la spugnetta e si tampona su quelle aree che vogliamo opacizzare. Io ho usato anche un pennello, che forse è più adatto se ad esempio dobbiamo fissare aree in cui abbiamo corretto delle imperfezioni e non vogliamo disturbare o spostare il nostro concealer.
Confermo subito che, come dice Parnell, questo No Sebum Cushion dona una bella sensazione di freschezza appena applicato. È un prodotto indubbiamente leggero, che non crea spessore, ma che può sembrare un po' strano i primi tempi perché è liquido. Una volta infatti applicato necessita di qualche secondo prima che si asciughi e crei quell'effetto matt che ci aspettiamo. Non state quindi lì a cercare di stratificare prodotto ma dategli il tempo di "agire". Una volta settatosi, il Glacial Biome Water No-Sebum Cushion crea davvero una finitura opaca, fissa il make up e dà alla pelle subito un aspetto più omogeneo e levigato.
Devo ammettere che questo prodotto mi ha stupito parecchio proprio perché funziona come una cipria, al tatto ha un finish setoso, ma non crea alcun spessore e non dà un effetto polveroso o gessoso.
Un altro aspetto che ho apprezzato è che non va a seccare la pelle nel corso delle ore ma qui entro con le mie accortezze. Ho usato infatti questo No Sebum Cushion Parnell solo sulla zona T, naso e fronte in particolare, perché è lì che mi lucido maggiormente. Il resto del viso non non è particolarmente sebaceo nel mio caso e non mi interessa se diventa vagamente lucido nel corso della giornata. Inoltre per il contorno occhi, che nel mio caso è secco, continuo ad usare una polvere tradizionale (io questa) perché è un'area che non voglio rischiare di seccare, ma devo solo fissare il correttore, e non mi interessa ovviamente opacizzarla.
Come dicevo ho usato il Glacial Biome Water No-Sebum Cushion sia con la spugnetta in dotazione che con un pennello, e mi trovo bene in entrambi i modi ma ho notato una cosa: se puccio il pennello e lo "bagno" di prodotto, l'eccesso finirà per asciugarsi dopo qualche ora e può succedere che diventi una polverina bianca. Il tutto si risolve pulendo o lavando il pennello dagli eccessi che possono restare fra una applicazione e l'altra.
Sulla spugnetta invece non si creano residui ma ovviamente va lavata per una questione meramente igienica.
Il No Sebum Cushion Parnell su di me dà un'ottima performance e lascia opache per diverse ore le zone in cui lo applico, senza bisogno di ritocchi. Ovviamente dopo una serata molto calda in cui posso aver sudato, non avrò la finitura come appena applicato, ma questa cipria liquida mi sembra vada a controllare comunque la produzione di sebo, quindi anche dopo diverse ore l'aspetto non è sgradevole o necessita su di me di essere riapplicato.
È indubbiamente un prodotto che non potrei mai pensare su una pelle di suo secca, disidratata, poco curata o con pellicine, ma, seppur con le sue componenti idratante, nasce per pelli miste e grasse. Io lo uso anche per controllare e gestire quelle protezioni solari che tendono ad essere più lucide.
Aggiungo inoltre che mi sembra fissi il trucco esattamente come una buona cipria tradizionale, ma secondo me questo cushion Parnell è ideale anche per chi non si trucca affatto, ma vuole migliorare l'aspetto della pelle.
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