È arrivato il momento di fare il punto sulle serie tv che ho terminato negli ultimi mesi, e questa volta spaziano in una forchetta di tematiche e generi che credo possano accontentare un po' tutti. Dal fantasy al biografico, passando per il giallo, ed ognuna con i suoi pregi e qualche difetto.
Tenebre e ossa
Shadow and bone
Prima Stagione
⭐⭐⭐🌠

Tenebre e Ossa è rivolto ad una fascia di età intermedia di giovani, questo però non la va a declassare, seppur abbia alcune cose che per me potevano essere migliorate. Una su tutti i dialoghi, a volte un po' banali, specie se si entra in un ambito più romantico o personale.
Ho trovato alcuni snodi narrativi un po' sempliciotti, probabilmente per snellire la narrazione e renderla più rapida, ma a discapito di una certa intensità di alcune situazioni.
Non si tratta per me di interi blocchi di errori grossolani, ma piccoli nei che ho trovato qui e lì nel corso degli otto episodi.

Da Game of Thrones a The Witcher, fino anche ad A Discovery of Witches e Stranger Things, Tenebre e Ossa ha raccolto paragoni illustri (più o meno), e questo secondo me fa capire due cose: da un lato che non spicca ad ogni costo per originalità (come se ad oggi si possa davvero creare qualcosa di unico), dall'altro che le è stato riconosciuto un certo valore e credibilità.
Qui vi parlo della seconda stagione.
Dublin Murders
Prima stagione
⭐⭐🌠
I cupi cieli di Dublino fanno da sfondo alle indagini dei detective Rob Reilly e Cassie Maddox, i quali si ritroveranno a dover scoprire l'assassino di una giovanissima ballerina. Il caso recente sembra anche riaprire le porte al passato traumatico di Rob, e ad un mistero risalente agli anni '80 e mai del tutto spiegato. Nel corso degli otto episodi, i due investigatori si ritroveranno quindi coinvolti su più fronti, che li coinvolgeranno anche da un punto di vista personale.
Vi accennavo che il percorso dei due protagonisti si sdoppierà, andando ognuno per strade diverse, aspetto positivo da un lato, perché dà maggiore respiro a delle indagini che possono risultare ripetitive.

Dublin Murders però si becca comunque due stelle e mezzo e credo che gli amanti del genere potrebbero trovarla interessante, seppur, anche in questo caso, non il prodotto più originale. Piccola nota a margine: la sceneggiatura è scritta da Sarah Phelps già sceneggiatrice della miniserie The ABC Murders.
Gentleman Jack - Nessuna mi ha mai detto di no
Prima stagione
⭐⭐⭐


Non sono rimasto del tutto soddisfatto dal ritmo della narrazione: so bene che le serie britanniche (in questo caso anglo statunitense) possono essere più lente, ma qui sembra un po' troppo voluto, risultando in certi passaggi ripetitiva. Infatti, quando gli serve accelerare il ritmo e renderlo più animato, come nelle ultime puntate, allora sanno farlo. Speravo che lo stile generale avesse il brio e l'ironia proprio degli ultimi episodi.
Buona parte dei personaggi secondari mi sono sembrati inutili e posti in contesti già visti in decine di serie tv, o, in alcuni casi, inseriti come comic relief un po' fiacchi.
Ann Walker, compagna della diarista, che in realtà sarebbe comunque una comprimaria, mi è risultata "insipida e nevrotica e debole" almeno per buona parte della serie, esattamente come la descrive Anne in uno scatto di rabbia, e servono diverse puntate affinché si faccia accenno ai disturbi che pare avesse nella realtà.

Ci sono poi dei dettagli che non ho capito, come quando fanno affermare ad Anne Lister che l'omosessualità maschile non era uguale a quella femminile perché era illegale, quasi con leggerezza come se fosse corretto così. O ancora, speravo che la rottura della quarta parete fosse una prerogativa della protagonista, come segnale del suo essere oltre i tempi, come a rivolgersi a noi telespettatori del futuro in grado di capire cosa stesse passando. Poi ho visto che lo fanno anche altri personaggi e un po' ci sono rimasto male.
La seconda stagione è già andata in onda in UK nel 2022, ma da noi è arrivata a Luglio 2024, ne ho parlato qui.









