Anti-Wishlist | I regali che NON voglio ricevere a Natale


In tema di liste dei desideri e regali, si possono avere le idee molto chiare. Io ad esempio sono molto deciso su ciò che NON voglio ricevere per Natale e perché. 




Quando Natale si avvicina scatta la corsa ai regali da fare alle persone che amiamo o a noi stessi. Vuoi per abitudine, vuoi per cogliere l'occasione di dire ad amici o parenti che non è vero che li odiamo come più volte dimostriamo durante l'anno, ma che anzi ascoltiamo le loro esigenze, i loro desideri, i loro bisogni e a modo nostro cerchiamo di esaudirli.

Certo non sempre possiamo sapere tutte le necessità o i desideri di chi abbiamo vicino, ma quando diventiamo cresciutelli non possiamo nemmeno scrivere la letterina a Babbo Natale e nascono così le wishlist più o meno condivise, a volte anche sui social.
Poi ci sono pure i messaggi subliminali e in codice a fidanzati ed amici per cercare di indirizzarli verso quella specificata cosa che ci piace tanto tantissimo, ma questo è un altro discorso. 

Ho anche io i miei desideri ovviamente, so cosa mi piace o mi piacerebbe avere, ma sono contento di qualsiasi cosa mi si regali, specie se è pensata per me, o comunque se è fatta con affetto reale; anzi se devi regalarmi inutilità che sicuramente finiranno nella pattumiera, giusto per farlo, preferisco un sincero niente. In generale però è anche facile accontentarmi, mi incarti un libro o una bella sciarpa e son felice. Insomma, forse se mi regali un libro di Fabio Volo o Bruno Vespa lo sono un po' meno, ma lasciamo correre.
Però quando si parla di beauty divento più selettivo, ed essendo uno che acquista molto, è più complicato accontentarmi, e soprattutto ci sono cose che non mi attirano o semplicemente non mi servono. 

Quest'anno non ho una vera e propria wishlist beauty e quindi mi sembrava più divertente parlarvi delle cose che NON mi piacerebbe ricevere in regalo o che non mi regalerò questo Natale, facendo scontrare la lista dei desideri con un'altra moda del momento: gli anti-haul.
Gli anti-haul, se non bazzicate molto il web, nascono nel 2015 su Youtube per contrastare il consumismo dilagante a cui assistiamo non solo durante il periodo festivo, ma più in generale sui social e sulle piattaforme online, dove, bombardati da pubblicità più o meno occulta, campagne marketing, haul appunto, spesso ci troviamo a fare acquisti quasi senza pensare, quasi come se tutto indistintamente ciò che vediamo su internet sia una reale nostra necessità, quando non è così.

Il mio post non ha ovviamente uno scopo educativo di tale livello, figurarsi se io posso salire in cattedra senza prendermi le pernacchie; ma è giusto per chiacchierare su un po' di prodotti più o meno recenti che hanno suscitato un certo interesse, ma che a me in realtà non hanno attirato più di tanto, per un motivo o per l'altro.
Non è assolutamente una recensione sui singoli prodotti, che chiaramente non ho provato, ma è più una impressione generale. Probabilmente i brand che nominerò non mi parleranno mai più, ma lo sapete, qui da me trovate solo le mie opinioni in totale onestà, e non le belle parole solo per i prodotti ricevuti. 


Le novità nel campo della cosmesi bio sono tantissime e sono costanti, e questo mi fa molto piacere, il problema è che quando esce un nuovo prodotto veniamo letteralmente subissati così tanto dalla pubblicità che alla fine ti passa la voglia non solo di acquistare, ma persino di vedere in giro quei prodotti.
Così mi è successo per quanto riguarda le novità Lip Care di Purobio Cosmetic, che all'inizio di Novembre ha lanciato due prodotti per le labbra, una Lip Cream e un Lip Scrub.




Se in principio mi avevano incuriosito, soprattutto lo scrub che per me sarebbe stata una totale novità non avendo mai provato un prodotto simile, con una pubblicità di massa sui social sono riusciti a far calare il mio interesse ai minimi storici. Ho avuto timore che persino la mia vicina di casa alla soglia degli 80 anni venisse a suonarmi per dirmi che li aveva ricevuti.  
Ora, ricevere i prodotti e mostrarli non ha nulla di sbagliato, chiariamoci. Ritrovarsi con 20 post al giorno, magari dalle stesse persone, per gli stessi due prodotti, un po' i nervi li fa saltare.
All'urlo di "Piena, sono piena" avevo intenzione di defolloware tutti e togliermi l'impiccio. 


Ma mi sono trattenuto. Sinceramente questi due prodotti Purobio non mi sono indispensabili e salterò volentieri l'acquisto oltre che inserirli in questa Anti-wishlist. Piuttosto mi fa piacere che abbiano cambiato la vecchia formulazione degli altri balsami labbra che effettivamente erano duretti.

Sempre in tema di prodotti super sponsorizzati, o in cui io sono incappato talmente tante volte (ma sicuramente meno dei sopracitati Purobio) da sembrarmi una persecuzione c'è anche il marchio BioSnail. Anche in questo caso sulla carta tutto perfetto: BioSnail è un'azienda riminese che produce cosmetici a base di bava di lumaca. 



Bene, bello, interessante, a me piace la bava di lumaca, quasi quasi provo qualcosa, nonostante il costo. Ma dopo la centesima recensione, foto, post, apparizione in routine viso, soprattutto del siero viso, ho sinceramente cambiato idea chiudendo le porte ad un marchio che magari è ottimo, ma che ormai mi ha preso a noia e non mi avrà (e buon per loro, direte voi).

Per altro motivo metto in Anti wishlist un prodotto (anzi più di uno) che forse vi lascerà perplessi, soprattutto perché detto da me. Non mi regalerò né mi farò regalare le maschere in tessuto Inhibition di Purophi.



Di per sé il prodotto sembra interessante, una maschera in tessuto che vanta un'azione botox like, ma il motivo che mi spinge a non volerle riguarda una cosa specifica: non capisco la logica del packaging. L'idea di questa maschera compressa nel bussolotto, che come per magia emerge dalla confezione ed assorbe il siero trattante mi sembra sinceramente un bel giochino, ma inutile all'atto pratico. Un carillon che fa la sua scena ma che penso vada ad alzare il prezzo del kit. 36€ per il set di cinque maschere, 7.20€ a maschera in pratica. In teoria da usare cinque giorni consecutivamente per un trattamento urto, due volte al mese se avete una pelle matura. Non era meglio una semplice, piccola bustina che le contenesse, piuttosto che ulteriore plastica che andiamo a pagare? 
Ci sono tante alternative e conto di provare presto delle maschere in tessuto completamente ecobio.

Tutt'altri sono i motivi per cui nella mia Anti-wishlist inserisco anche il Gold Infusion - Pozione di Giovinezza di Diego dalla Palma, ovvero il primo prodotto ecocertificato del brand. 


Sta facendo chiacchierare molto come olio per il viso ed effettivamente ha buone recensioni. Eppure qualcosa non mi convince, per cui facciamoci due conti. Il Gold Infusion vanta di contenere al suo interno 30 oli vegetali, più ovviamente queste particelle di oro illuminanti, in un flacone da 30ml. È vero che l'unione fa la forza ma questo vuol dire che il prodotto contiene circa un millilitro per ogni olio. Ma se guardiamo l'INCI ci sono anche altri ingredienti, per cui immagino che alcuni di questi siano anche in quantità inferiori. 
Senza contare poi che ogni INCI è impostato per ordine decrescente di quantità.
Ora, è possibile che loro abbiano creato un olio per il viso eccellente e perfettamente bilanciato e funzionale, ma a me sembra una bella insalatona. Sì, sicuramente si presenta bene, e sembra una  bella coccola di lusso. Ma dovessi scegliere cosa farmi regalare o regalarmi, a questo punto sceglierei il più noto Rose Gold Elixir di Farsali, che ha una lista di ingredienti più compressa e mirata, ed è disponibile anche in minitaglia, così da poterlo provare senza scocciarsi qualora non dovesse piacere.


Spostandomi di poco dalla cosmesi vera e propria, fra le cose che non mi piacerebbe ricevere in regalo e che non acquisterò nomino anche la nuova Spazzola Detergente Sonica di HQ Cosmetics, il marchio conosciuto per le maschere in bustina (qui ne trovate recensite due).


Facciamo un passo indietro. Era ancora Novembre quando sul volantino di Acqua e Sapone noto questi nuovi dispositivi per il viso, esattamente quattro: due spazzole per la detersione e due per il massaggio, per spiegarla alla carlona.

Molto interessante l'idea, in particolare la Spazzola Detergente Sonica pare che oscilli e non vibri, che abbia tre testine per tre diversi tipi di pelle, e tante cose belle, ma il mio occhio è caduto sul prezzo ed ho storto un po' il naso nonostante il prodotto fosse in offerta. 

Scusate la foto di scarsa qualità, l'ho scattata dal volantino.

Il fatto è che lanciarsi ad acquistare un prodotto a scatola chiusa, per quasi 40€, da una azienda come HQ che in genere non produce questo tipo di dispositivi elettronici, non è certo un salto che si fa senza pensarci. Riceverlo in regalo non mi farebbe impazzire per un altro motivo invece, ovvero che dopo la Face Cleansing di Imetec e il più recente Sonic Chromo System di Collistar, sarebbe certo interessante fare una comparazione, ma collezionare spazzoline detergenti non è il mio obiettivo di vita, e non posso certo fare una puntata di Sepolti in casa dispositivi per il viso Edition. 
Proverei più volentieri uno dei due dispositivi da massaggio, soprattutto il Dispositivo Rigenerante per il contorno occhi, che sarebbe per me una novità. 

E per finire metto nella mia lista dei non-desideri un prodotto che io trovo poco pratico e che non attira la mia attenzione. Mi riferisco alle candele da massaggio de La Saponaria. 

regalo natale

Anche in questo caso, nessun problema per quanto riguarda il prodotto in sé o il costo dello stesso, anzi mi sembra un'idea regalo anche carina. Il fatto è che dopo l'esperienza con la candela da massaggio di Antos ho capito che non sono prodotti adatti alle mie abitudini, perché da un lato non amo utilizzarle solo come candele, mi sembrerebbe uno spreco; dall'altro non mi piace utilizzarle solo come un burro corpo, in parte perché preferisco altre consistenze. Sarà anche il fatto che non ho chi mi massaggi, quindi forse dovrei mettere quello in lista. 

Finisco la mia antiwishlist natalizia, ma fatemi sapere se anche voi avete un prodotto che sembra piacere a tutti, ma che proprio non riesce ad attirarvi, nemmeno se ve lo regalassero.
A presto!



|Beauty Cues #MaskWednesday|
Una pioggia di maschere in tessuto SUPER ECONOMICHE 😍

Nel variopinto mondo delle maschere in tessuto ho scovato un kit di sheet mask particolarmente economiche che però si son rivelate anche efficaci. Vi lascio le mie opinioni. 


Bioaqua Maschere Tessuto


Durante questi mesi di strani trattamenti per eliminare i punti neri, di esfolianti chimici, di nuove maschere peel-off ecobio, le maschere in tessuto non mi hanno lasciato e continuano ad essere fra i prodotti viso che utilizzo a iosa, con cui mi trovo sempre benissimo e che fino ad ora non mi hanno assolutamente stancato.
Ovviamente non avendo ancora scoperto la fontana da cui sgorgano monete d'oro, devo trovare delle soluzioni per poter reperire appunto le maschere in tessuto senza finire sotto un ponte, e in questo senso arrivano a fagiolo i siti cinesi, ma anche Amazon e E-bay. 
Su questi e-commerce infatti si trovano tantissimi prodotti per il viso fra cui appunto le maschere in tessuto, e sono disponibili parecchi marchi a prezzi realmente convenienti. Uno dei brand in cui incappo più frequentemente è il marchio cinese Bioaqua, che mi è parso quello con il maggior numero di maschere in tessuto, alcune delle quali ricordano almeno nelle confezioni altri brand più famosi.


Di Bioaqua vi ho già parlato alcuni mesi fa proprio in riferimento ad alcune maschere in tessuto che avevo acquistato da Aliexpress. E sempre di questo marchio, e sempre da questo e-commerce ho preso anche un kit composto da 9 maschere super economiche, visto che le ho pagate poco più di quattro euro. 
Se avete un po' di esperienza con i siti cinesi saprete che ci sono dei tempi di consegna a volte anche molto lunghi, e che il dubbio su cosa ci si metta in faccia c'è sempre, perché molto spesso, come in questo caso, l'INCI dei prodotti è in cinese. Tuttavia fino ad ora non ho avuto alcun problema con queste maschere, anzi è stato più frequente avere problemi con i prodotti italiani che con questi importati. Le cose strane della cosmetica.
Ho visto che il link da qui ho acquistato (questo) non è più disponibile, ma vi basta cercare sul sito "Bioaqua 9 mask set". Ovviamente il prezzo è variabile, perché come saprete su Aliexpress ci sono più offerte. Al momento ad esempio il kit è disponibile da 5 euro. 

Questo set è composto come vi dicevo da nove maschere in tessuto, che credo si trovino in vendita anche singolarmente, e che penso siano una linea originale di Bioaqua, o perlomeno io non ho mai visto queste confezioni con sopra impresso un altro marchio. 
Tutte e nove le maschere hanno in comune molte caratteristiche. Ovviamente la forma e il tessuto della maschera che a me è piaciuto, eccetto per il fatto che dove gli occhi il taglio è troppo tondo e piccolo per la forma dei miei occhi e tende ad incastrarsi con le ciglia. Per il resto si indossa e aderisce bene alla pelle.



Il siero di cui sono imbevute le maschere è abbastanza liquido e parecchio abbondante, e la profumazione è per tutte delicata e poco invadente. 
Più in generale devo dire che non ho riscontrato un'efficacia così diversa fra una maschera e l'altra, ovviamente sono (quasi) tutte idratanti, e in verità non le ho trovate troppo rinfrescanti pur con queste temperature basse, ma ve ne parlo una per una così vediamo eventuali differenze. 

Sottolineo sempre che le maschere in tessuto le tengo il più possibile, direi fin quando non sento che il siero si è completamente assorbito, altrimenti tenerle 15/20 minuti come indicato generalmente per me è uno spreco. Aggiungo inoltre che nonostante l'idratazione delle maschere possa essere sufficiente, mi piace comunque aggiungere un velo di crema idratante, anche solo per bloccare l'idratazione data dal siero liquido. 

Natto Moisturizing Mask

opinioni maschere tessuto economiche

Nonostante sulla confezione ci siano stampati dei piselli, il natto è un alimento giapponese dato dalla fermentazione dei fagioli di soia, da cui si estrae un enzima che dovrebbe avere tante proprietà anche antiage. Ora non vi so dire se Bioaqua ce lo abbia messo dentro, ma almeno abbiamo imparato una cosa nuova.
Questa maschera è imbevuta di fin troppo siero, tanto da gocciolare un po' anche perché è abbastanza liquido, ma ce n'è così tanto da restarne nella confezione, tanto che potete farci un'altra maschera.


Comunque nonostante l'abbondanza di prodotto idratante, la mia pelle l'ha bevuta completamente, una volta rimossa la maschera non trovavo un residuo di siero nemmeno a cercarlo. Inoltre non mi ha lasciato la minima sensazione di unto o di appiccicoso. La Natto Moisturizing Mask di Bioaqua mi è piaciuta perché mi ha lasciato la pelle liscia, fresca e con i tratti distesi.

Rose Extract Goat's Pink Mask

maschere tessuto economiche bioaqua

Non mi è stato chiaro se questa maschera contiene estratto di rosa, o estratto di latte di capra, in ogni caso mi è piaciuta. In ogni caso non ha l'odore né di uno né dell'altro, ma più un delicatissimo profumo genericamente floreale.
Anche qui abbiamo molto siero ad impregnare il tessuto, ma in questo caso devo dire che una volta rimossa, ho sentito la pelle leggermente appiccicosa. Non è stato nulla di drammatico, è stata una sensazione temporanea, che è passata una volta che il siero si era assorbito completamente. 
Comunque ho apprezzato molto i risultati: mi ha lasciato la pelle idratata e con un bel turgore, compatta direi. 

Chamomile Refining Mask

maschere tessuto economiche

Rispetto alle altre maschere Bioaqua, in questa alla camomilla avverto un leggero odore floreale un po' più deciso, comunque delicato e gradevole. E rispetto alle altre mi è parsa meno imbevuta o che comunque la maschera riesce a trattenere meglio il siero. O il siero resta più sulla maschera. Insomma avete capito.
Mi è piaciuta perché anche lei mi ha dato un bel turgore alla pelle, oltre che idratazione. L'ho avvertita più fresca rispetto alle altre due ma comunque nulla di fastidioso. Mi aspettavo forse un'efficacia lenitiva maggiore, ma comunque ha fatto il suo e anche bene.


Pomegranate Nourish Mask

maschere tessuto bioaqua

Strano ma vero, nell'INCI di questa maschera c'è l'estratto di melograno, il che mi ha fatto ben sperare, ed avevo ragione. Infatti usarla è stato molto piacevole in primis perché non era esageratamente fresca e nemmeno esageratamente imbevuta.


Una volta rimossa, il siero era ben assorbito dalla pelle, quindi non avevo tracce appiccicose sul viso, e più in generale questa maschera in tessuto mi è piaciuta molto in termini di idratazione e luminosità. Considerate che l'ho utilizzata post raffreddore quindi con una pelle un po' più esigente e se l'è cavata bene.

Aloe Moisturizing Mask

recensione maschera bioaqua

Anche questa maschera all'aloe Bioaqua è stata valida come trattamento sulla mia pelle. Nonostante l'aloe possa far pensare a qualcosa di rinfrescante, io non l'ho avvertita particolarmente fredda sul viso. Ho notato che il siero è leggermente più denso e oleoso rispetto alle altre. Non mi ha dato però stranamente quella sensazione appiccicosa sul viso.


Comunque anche lei se l'è cavata a livello di idratazione, di turgore della pelle, e di distensione dei piccoli segni. 

Seaweed Extract Hyaluronic Acid Mask 

bioaqua maschera tessuto recensioni

Un mezzo scalino sopra le altre metto questa maschera all'estratto di alghe e acido ialuronico, nonostante non saprei dirvi se questi due ingredienti appaiano in INCI.


Comunque come trattamento viso è stata ottima a livello di idratazione, di distensione dei tratti, di compattezza e densità della pelle. Rispetto alle altre l'ho avvertita un po' più fresca sulla pelle, ma sempre restando per me nel limite del sopportabile anche con le temperature più basse del periodo invernale.

Green Tea Oil Control Mask

bioaqua maschera tessuto opinioni

In genere, quando trovo una maschera in tessuto promette di avere un potere contro l'oleosità della pelle, o che sia in qualche modo purificante, non ci credo, perché non riesco a capire fisicamente come possa agire in questo senso. Tra l'altro mi sembrava uguale alle altre, quindi stessa quantità e consistenza del siero.

bioaqua maschera tessuto inci

Ma stranamente questa maschera Bioaqua mi ha dato davvero l'impressione di funzionare su questo fronte. Una volta rimossa non avevo la pelle idratata, in zone come il naso che è più oleosa la pelle era normale, ma su zone più secche, mi ha dato l'impressione di aver avuto un'azione astringente.
Sentivo la pelle leggermente tirante, che detto così sembra una cosa brutta, e effettivamente a me non fa impazzire come risultato, non lo trovo adatto alla mia pelle, ma di per sé ho l'impressione che la maschera faccia ciò che promette. 

Cactus Hydra Mask

maschere viso cinesi

Nonostante il nome faccia riferimento ad un generico cactus, l'estratto che si legge nell'INCI pare essere quello della pianta dei fichi d'india.

maschere viso cinesi

Quali siano le proprietà di questo estratto non mi è chiaro, ma come tutte le altre maschere di questo set Bioaqua, anche questa è stata gradevole da utilizzare, efficace per quanto riguarda la capacità di idratarmi la pelle e lasciarmela distesa e tonica. Per quanto riguarda le caratteristiche più tecniche non ho molto da dire. Non l'ho trovata über imbevuta e come tale non mi ha dato il benché minimo problema. 

Water Lily Moist Mask


Come nel caso del cactus sopra, non conosco le proprietà che l'estratto di ninfee possa avere sulla pelle, ma esattamente come la maschera sopra anche questa è stata efficace nel lasciarmi la pelle morbida, compatta e idratata. Probabilmente a livello di efficacia la collocherei mezzo scalino sotto rispetto ad esempio la maschera al melograno, ma si è rivelata comunque funzionale.
Non mi è parsa né troppo fredda né troppo imbevuta da gocciolarmi. Buonissimo il profumo, delicato floreale, ma leggermente talcato. 

Bioaqua con questo set di maschere in tessuto secondo me ha fatto il colpo. Oltre ad essere economiche e ben assortite, sulla mia pelle sono state funzionali, gradevoli da utilizzare e soprattutto non mi hanno creato alcun tipo di problema, né nell'applicazione né, come avete letto, nell'essere assorbite dalla pelle. Mi sento di consigliarle a chi come me fa un uso smodato di questi trattamenti viso e le divora. 
Per me è un kit riacquistabile, se non fosse che il marchio ne ha così tante che voglio provarne sempre di diverse. 

INFO BOX
🔎 Aliexpress, Online
💸 € 4.74 (prezzo variabile in base all'offerta)
🏋 30gr l'una
⏳ Scadenza sulla confezione
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Spero di non essere stato troppo ripetitivo, ma come dicevo all'inizio, non essendoci un'estrema differenza fra un maschera e l'altra non posso altro che promuoverle.
Fatemi sapere la vostra maschera preferita del momento!
A presto.




|#backtoseries chapter 21|
Alias Grace migliore di The Handmaid's Tale? Vi racconto la mia

Alias Grace è un'altra miniserie targata Netflix che merita una visione attenta ed è una novità interessante. Ma sarà in grado di reggere il confronto con l'altra serie della stessa autrice? 


alias grace recensione

Il periodo natalizio e invernale è anche quello che più ci porta a starcene in casa rintanati al caldo e a fare mega maratone di serie tv e film. Per me è sempre il momento di fare bingewatching, ma tralasciamo che io so solo perdere tempo.
Certo se le serie sono mini è anche meglio visto che il tempo stringe per cui mi è sembrato il momento perfetto per parlarvi di Alias Grace.

Direttamente su Netflix dal 3 Novembre è arrivata la serie che sembrava potesse sulla carta affiancare un altro telefilm, forse uno dei più chiacchierati e accattivanti di quest'anno, ovvero The Handmaid's Tale (qui la mia recensione).
Ma Alias Grace e Il racconto dell'ancella, oltre alla loro creatrice, ovvero la scrittrice Margaret Atwood, non hanno secondo me molto in comune.
Certo in entrambe le serie la figura femminile è il centro di tutte le vicende per un verso o per l'altro, ma se in The Handmaid's Tale ci confrontiamo con una storia verosimile con aspetti attuali ma comunque inventata, L'altra Grace si basa su una vicenda realmente accaduta e questo già basta per rendere la serie inquietante.

l'altra grace recensione

Siamo infatti a metà del 1800 quando l'omicidio di Thomas Kinnear e della sua governante fu al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica canadese, non solo per il crudo omicidio ma anche per il mistero che era alle spalle. Non fu mai chiarito infatti l'effettivo ruolo di Grace Marks nella vicenda.
Da qui si innesta tutto l'intreccio che però, nonostante appunto segue i passi di una storia reale, non risulta mai didascalico e precisino come un'interrogazione al liceo. 
Grace infatti è la pupara di se stessa, racconta la sua storia ma riesce a gestire anche gli altri protagonisti, riesce a muoverli, a farli parlare facendogli dire ciò che lei vuole, nonostante apparentemente non siano legati ai suoi fili. 
Ma Grace Marks è una sirena dai mille volti che riesce ad attrarre con il suo canto, ma quando ti avvicini più che un mostro, trovi un muro di gomma, che per quanto continui a sbatterci non riesci ad andare oltre, e il problema è che non ti rendi conto nemmeno di aver sbattuto.
Questa è la sorte che spetta ad esempio al dottor Simon Jordan che tenta di capire e studiare la psiche della ragazza per risolvere il mistero, ma ne resta ingabbiato e sedotto.


Alias Grace è un racconto inquietante, con piccoli tratti ansiolitici e cupi, che si infrangono con un quadro dipinto alla perfezione. La struttura della storia riesce a trasmettere secondo me la frammentarietà e la caoticità della situazione realmente accaduta, e al tempo stesso a seguire una logica che però si riavvolge senza mai trovare una definizione. 
Comunque perfetta è la ricostruzione dell'ambientazione, degli abiti, degli usi dell'epoca vittoriana. Perfetta è la costruzione dei personaggi, il cui ruolo è chiaro e ben definito e non schiacciato solo nella sequenza temporale; perfetta è soprattutto la scelta di tutti gli attori ad interpretarli. 
Una su tutti Sarah Gadon (che già ci aveva fatti innamorare di lei nella miniserie 22.11.63, assolutamente da recuperare), che sa rendere i due volti di Grace, il suo sguardo, in grado di cambiare nel giro di due secondi, il suo temperamento, il suo modo di rappresentare una ragazzina che però è già adulta nell'animo. 



Un po' più sciapo forse Edward Holcroft che interpreta il giovane dottor Jordan, sempre con questo muso da cane bastonato. 
Perfetta è anche la regia, che sa allargarsi e restringersi quando deve, e che riesce a mantenere tutta la varietà di tensioni che si susseguono lungo i sei episodi. 

È vero quindi che Alias Grace è una serie tv staccata da The Handmaid's Tale, e che non si possono fare paragoni né da un punto di vista narrativo, né da un punto di vista dei personaggi, che ovviamente si muovono in situazioni diverse. Però il paragone emotivo per me è spontaneo e mi porta a dirvi che, pur restando attratto da L'altra Grace, pur avendone apprezzato la visione, e pur consigliandovi di vederla se non lo avete ancora fatto, per me The Handmaid's Tale è comunque un gradino sopra (anche due), perché è stato in grado di risucchiarmi e di farmi vivere quelle sensazioni che la stessa protagonista vive, di lasciarmi spunti su cui riflettere, in grado di portarmi a fare dei parallelismi con la realtà attuale. 

alias grace recensione

Mi ha fatto girare a 360°, mentre in Alias Grace resto a 180° (non fate strane battute, avete capito che intendo). 
Mi sarebbe piaciuto ad esempio approfondire di più sulla opinione che la gente aveva all'epoca di Grace Marks, oltre l'estremo "sei un'assassina" o la generale curiosità. Così come avrei voluto approfondire il quadro medico che lo psicologo era riuscito a delineare, a che punto era arrivato in base alle conoscenze dell'epoca. Inoltre l'idea di una non soluzione dell'intreccio secondo me poteva essere raccontata meglio, in modo meno sbrigativo. C'è in fine una parte che secondo me si rivela un po' inutile (per quanto non abbia poi un peso in negativo sulle mie considerazioni) e alcune piccole contraddizioni che non ho capito se fossero volute o meno, ma che un po' stonano nel contesto. 

Non voglio svelarvi altro, spero di avervi saputo trasmettere le atmosfere che Alias Grace mi ha lasciato. Una storia che è in grado di affascinare, ma che, per come viene raccontata in questa serie non riesce fino in fondo nell'intento di uscire emotivamente dallo schermo e superare la mera tensione del cosa possa accedere dopo.

Fatemi sapere se l'avete vista, se non sono stato troppo contorto e come sempre ci leggiamo presto. 





|Beauty Cues|
Tutta la linea Cien Nature e tante alternative economiche!


Finalmente vi racconto tutte le mie opinioni della linea Cien Nature, disponibile da LIDL. Prezzi piccoli e varietà di prodotti, dal viso al corpo, ma saranno anche validi? 

Opinioni Cien Nature Lidl

Quando Cien lancia dei nuovi prodotti da Lidl, sai già che dovrai correre come un gazzella nella savana per accaparrarti qualcosa. Così succede puntualmente, ma fortunatamente da un po' di tempo a questa parte riesco a scattare (nel mio caso forse dovrei dire rotolare) e recuperare qualche pezzo di queste novità. 
Il costo basso ma anche la possibilità di scoprire prodotti validi, sono sicuramente aspetti che fanno sparire questi prodotti così in fretta, però devo ammettere che molto spesso i pezzi sono davvero  troppo pochi per soddisfare un'utenza anche solo media, almeno nelle filiali della mia zona. 

Comunque era circa l'inizio di dicembre dello scorso anno quando proprio da Lidl era apparsa una piccola gamma di cosmetici firmati Cien e che andavano ad arricchire la linea Nature, che già constava di alcune creme viso, contorno occhi, un olio contro la cellulite e una crema mani. 
Le novità andavano effettivamente a completare questa linea, e proprio per questo sono sparite alla velocità della luce, ma io sono riuscito a prendere tutte le referenze disponibili.

cien nature LIDL

Non ho utilizzato e recensito questi prodotti Cien Nature fino agli ultimi mesi, perché non aveva senso considerando che non li avreste potuti reperire; Dopo la breve apparizione nel dicembre 2017, sono entrati nella linea permanente del marchio, ma in caso non riusciate a reperirli, ho pensato di darvi qualche alternativa di prodotti simili o, in alcuni casi, migliori, che possano sostituire le referenze di questa linea.

Il mio fiuto da Jessica Fletcher in realtà mi ha fatto scoprire che Cien Nature è prodotta dalla Cosmolux Deutschland GmbH che produce, tra gli altri brand, la Cosnature.
E, rullo di tamburi, la Cosnature ha diversi prodotti che ricordano non molto vagamente proprio i prodotti Cien Nature. Anche gli INCI si somigliano.



Non avendo provato nulla di Cosnature non so quanto siano effettivamente simili, e le mie opinioni saranno ovviamente rispetto a prodotti che ho testato.
Mettetevi comodi perché la storia va per le lunghe, e spero di non fare troppo casino. 


Cien Nature Mousse Detergente 3 in 1 - Cleansing Foam

mousse detergente viso cien

Che questa mousse detergente mi piaccia tantissimo ve lo avevo accennato nella skin care routine estiva, e posso confermarlo anche dopo averla utilizzata adesso che le temperature sono più fredde.
Come sempre, questo tipo di prodotti vanno shakerati e, come dice il nome stesso, si preleva una mousse schiumosa, con un profumo agrumato dolce e delicato. 
Non è una schiuma super compatta ma si comporta comunque molto bene ed utilizzarla è davvero gradevole. Mi è piaciuta perché è in grado di detergere accuratamente la pelle senza seccarla, stressarla o irritarla.

recensione mousse viso cien

In estate, quando avevo la pelle più mista era comunque efficace nel darmi una pulizia profonda del viso, e adesso che il clima è più rigido e la mia pelle è più secca e sensibile, riesce a mantenere la giusta delicatezza e a non risultare inaridente. Credo che fra tutti i prodotti, sia davvero uno dei miei preferiti a livello di resa.
Non ci sono particolari indicazioni riguardo al tipo di pelle a cui è adatta la Mousse di Cien Nature, sulla confezione si legge soltanto
Pulisce delicatamente
Rimuove il make-up
Lenisce e rivitalizza
Diciamo che però non mi trovo d'accordo su tutto perché non mi è parso riesca ad eliminare il trucco se non magari le tracce che un prodotto specifico non ha rimosso.

mousse detergente cien inci

È un prodotto che comunque mi sento di consigliare ad un range ampio di pelli, dalle miste alle secche. Come sempre dico, ovviamente per chi ha esigenze specifiche meglio rivolgersi ad altro, ma io ho scoperto un ottimo detergente viso.

INFO BOX
🔎 LIDL
💸 1.99€
🏋 150ml
⏳ Scadenza sulla confezione
🔬Natrue
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Come validi sostituti fra i prodotti che ho provato non ho qualcosa che resti nella stessa fascia di prezzo, e persino la Mousse detergente Cosnature costa di più. Se voleste fare un piccolo investimento direi che una mousse detergente ottima è la Mirtilla de La Saponaria, secondo me migliore anche di questa Cien. Ma per scendere un po' di budget, ottima è anche la mousse di Phytorelax, che magari trovate in sconto e più facilmente. 

Phytorelax - Hydro Avena - Mousse Detergente MicellareMousse detergente Mirtilla La saponaria Recensione

Ma se state stringendo la cinghia e cercate un prodotto per il viso economico, vi consiglio il  Gel detergente delicato viso di Omnia Botanica e il Gel detergente viso Idratante Equilibrante di Omia Laboratoires, che ok, non sono mousse ma credo si possano adattare anch'essi a diverse tipologie di pelle, coniugando efficacia e delicatezza. 

  


Cien Nature Crema Viso Melissa e Amamelide - Sensitive face cream

crema viso cien nature opinioni

L'unica crema viso proposta in questa edizione limitata Cien è questa rivolta a pelli sensibili, ma non ci sono altre specifiche. Infatti viene indicata come una 
formula delicata a base di melissa e amamelide da agricoltura biologica controllata agisce calmando le irritazioni cutanee. Lenisce, idrata e si prende cura della pelle per più di 24h.
La consistenza della crema è media, ferma appena prelevata, ma poi si applica senza scie bianche o senza risultare, anche al tatto, grassa o pesante. Il profumo al mio naso è delicato ed effettivamente ricorda la melissa, e io non so perché ci sento anche l'avena.

recensione cien crema viso

Come vi dicevo già dalla texture si capisce che non è una crema untuosa, e il potere idratante secondo me la rende ideale per una pelle da normale a leggermente secca. Infatti per me è una crema adatta al giorno, anche in questo periodo di freddo quindi con aree della cute più secche. La mia pelle la assorbe alla perfezione e non mi crea lucidità. Tuttavia per la notte preferisco un prodotto più idratante o un trattamento specifico.

inci crema viso cien nature

Secondo me queste creme viso Cien Nature, anche quelle della linea base, sono valide, oneste nel prezzo e si adattano a tanti tipi di routine viso diverse. Se ad esempio utilizzate già dei sieri viso magari costosi, e cercate una crema che non vada ad interferire ma solo a trattenere l'idratazione; oppure se vi piacciono gli oli e desiderate una crema per veicolarli al meglio; o se avete la pelle un po' più mista/grassa e volete qualcosa per la notte che non appesantisca, questa crema Cien è l'ideale.

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Le alternative che mi vengono in mente sono sicuramente le stesse creme già in edizione permanente di Cien Nature. Io ho provato le creme Wild Rose alla rosa canina sia nella variante giorno che in quella notte, e anzi se date un occhio all'INCI di quest'ultima noterete che non è così diverso da quello della Sensitive Face Cream.

piereffect cien nature wild rose crema viso  

Ma ovviamente ci sono tante alternative di creme viso economiche con un potere idratante di questo tipo. Due che a mio avviso sono molto valide sono la Crema Viso Nutriente Protettiva di Viviverde Coop e forse la meno reperibile ma comunque gradevolissima Crema Viso Attiva Anti-Age del mio amico Dr. Konopka's.

  

Prezzo contenuto, idratazione media, profumo gradevole, vi lascio le recensioni complete ma io ne conservo un'ottima opinione.

Cien Nature Balsamo labbra alla calendula - Lip Balm Protection & Care  

cien nature balsamo labbra

Per concludere i prodotti viso di Cien Nature c'è appunto il balsamo labbra che si è rivelato anch'esso ottimo.
È uno stick dalla consistenza più verso l'oleoso che il ceroso ma riesce a mantenere un buon equilibrio fra l'applicarsi bene e il non essere troppo morbido. Inoltre resta confortevole sulle labbra non risulta magari soffocante o appiccicoso. Il profumo è leggermente floreale, secondo me ricorda la calendula, ma non è invadente e non mi ha dato fastidio.

balsamo labbra cien inci

Il potere idratante di questo balsamo labbra è ottimo, anche adesso che è inverno riesce a lasciarmi le labbra nutrite e a creare una patina che le va a proteggere dal freddo e dal vento, elementi che adesso non mancano di certo.
Anche quando lo uso la notte, al risveglio ho sempre le labbra morbide. Riesce a permanere a lungo proprio grazie alla consistenza ben bilanciata. Certo, il finish tende al lucido, ma non siate troppo pretenziosi.
Anche di lui Cien non ci dà molte info, ma dice solo
Arricchito con vitamina E, idrata intensamente le labbra. 
e lo consiglia per labbra secche e screpolate. A me è piaciuto molto e lo ricomprerei anche subito.

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Di sostituti ad un prodotto così valido e così economico non ce ne sono molti. Il primo che mi viene in mente ed ho fatto anche un controllo trovando somiglianze nell'INCI, è il Balsamo Labbra idratante protettivo di Viviverde Coop. Ma molto confortevole e valido è anche il Burrocacao Neobio meglio noto come Intensive Lip Care.



Non ci sono altri prodotti viso in questa edizione limitata Cien e un po' mi spiace perché potevano aggiungere molto altro, fra sieri viso, un'altra crema contorno occhi o un tonico. Comunque mi hanno soddisfatto davvero tanto.
Per quanto riguarda il corpo, la linea ha due referenze di cui una mi ha lasciato un po' deluso. Per quanto riguarda invece i capelli non si sono spremuti molto le meningi: hanno fatto solo uno shampoo.


Cien Nature Doccia Crema alla rosa canina - Shower Gel Wild Rose 

shower gel cien nature

Il docciaschiuma di questa linea mi è piaciuto e anche tanto. Partiamo dal fatto che secondo me hanno sbagliato a tradurre perché il nome italiano dice "doccia crema" quando in inglese fanno chiaro riferimento ad un gel ed hanno ragione, perché si tratta di un gel anche abbastanza liquido. Anzi vi avviso: ha un foro tutto sommato piccolo ma essendo così liquido si può rischiare di versarne troppo e sprecare prodotto.
In realtà ne basta poco e quel poco emulsionato con l'acqua crea una bella schiuma morbida e avvolgente. Come forse saprete io mi aiuto sempre con una spugna, ma mi è parso che lo shower gel faccia il suo anche da solo. È davvero piacevole proprio da sentire a contatto con la pelle. Comunque nonostante la schiumosità si sciacqua molto facilmente. 
Cien dice che 
Contiene un pregiato olio di semi di rosa canina da agricoltura biologica controllata. Deterge delicatamente la pelle senza disidratarla lasciandole un delicato profumo floreale.
Ora, se sulla delicatezza concordo perché effettivamente è un docciaschiuma che non va a inaridire la pelle, ma la deterge in modo efficace.

shower gel cien nature opinioni

Sul fattore profumazione sono meno d'accordo perché il profumo dello Shower Gel Wild Rose per me non persiste sulla pelle. Inoltre è sì floreale, ma più dolce, non invadente ma comunque non lo sento sulla pelle. 
Mi sembra un prodotto adatto a tutta la famiglia e tutto sommato a tutti i tipi di pelle.

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💸 1.79€
🏋 250ml
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Di alternative in questo senso ce ne sono fin troppe. Uno shower gel che deterge bene ma in modo delicato è ad esempio il Body Shower di Bio Happy di cui, nonostante non abbia amato il profumo conservo una buona impressione.

Bio Happy Greenwood Body Showernaturaverde bio detergente corpo

Così come ottimo è il Detergente Corpo di Naturaverde Bio, che tra l'altro è proprio un boccione di prodotto che vi dura una vita. 

Cien Nature Burro corpo alle fave di Tonka e burro di Karitè - Body Butter

burro corpo cien nature recensione

Grande no dell'intera collezione per quanto mi riguarda è questo burro corpo che non ho apprezzato sotto vari aspetti. Partiamo dal profumo: a me ha ricordato la crema corpo Nonique che avevo provato secoli fa, un misto fra l'agrumato dolce e un'altra nota profumata che non si distingue bene. Non è tremendo, non è nemmeno persistente, ma non è fra i miei preferiti.
Quanto alla consistenza, è effettivamente una texture ricca, densa, sì cremosa, ma molto ferma all'interno del barattolo. Una di quelle consistenze che vanno lavorate sulla pelle, infatti fa un po' di scia bianca, e ti fanno pensare che il prodotto vada centellinato sulla pelle e che sia molto nutriente. Pensiero supportato dal fatto che sulla confezione il prodotto è indicato per pelli molto secche.

cien nature body butter opinioni

Ma no, nulla di tutto ciò corrisponde a quella che è stata la mia esperienza.
Su di me questo burro corpo Cien Nature ha un'idratazione che oserei dire bassa, o comunque non equiparabile alla consistenza e alla tipologia di prodotto. Io non ho una pelle particolarmente arida o particolarmente difficile da soddisfare, l'unico problema è che d'inverno diventa un po' più esigente, ma questo body butter non riesce a darmi quell'idratazione che necessito soprattutto nel corso della giornata, quando sento la necessità di riapplicarlo.

inci burro corpo cien

Dopo qualche tentativo di utilizzare il prodotto come immaginavo, quindi in piccole dosi, ho iniziato a prelevarne discrete quantità per poter ottenere qualche beneficio. Fortunatamente non risulta untuoso e non impiega troppo tempo ad assorbirsi e capisco anche il motivo.
Per me Cien Nature ha toppato con questo burro corpo e di alternative secondo me migliori ce ne sono a bizzeffe.

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Ad esempio la stessa Cien produce un altro burro per il corpo, che io avevo provato nella variante Cocco che è ottimo, di livello superiore a questo. Ok, è sempre una limited edition ma appare spesso e questa estate era uscito in altre profumazioni (ma stesso INCI) con la linea Tropical Summer.

Cien Burro corpo Cocco  


Sempre al cocco ho utilizzato il Burro Corpo Nutriente di Phytorelax anch'esso ottimo, oppure per una profumazione più floreale e una texture un po' più fluida la Crema Corpo Idratante Rosa e Lavanda di Dr. Konopka's. Ok, costano un pelo di più ma almeno danno risultato soddisfacenti.

Cien Nature Shampoo Idratante alla rosa canina - Shampoo Wild Rose

cien nature opinioni shampoo wild rose

Un altro prodotto di questa gamma che non riacquisterei è lo shampoo, di cui però non ho una opinione negativa, ma sono io ad essere molto selettivo in tema di shampoo. Questo di Cien è un gel leggermente più denso rispetto allo Shower gel ma con lo stesso identico profumo floreale, anche in questo caso non persistente. 
Come sempre l'ho utilizzato diluito e produce parecchia schiuma, soffice, che aiuta effettivamente la detersione. 
Il motivo per cui non l'ho ricomprerei non è perché si è comportato male. Di suo lascia i capelli ben puliti, morbidi e anche leggeri. È uno shampoo discretamente condizionante, nel senso che non li va a seccare o a renderli crespi e indisciplinati, né va ad annodarli particolarmente, per quanto i risultati migliori si ottengono con un balsamo o una maschera. Cien afferma che 
Le proteine del grano idratano i capelli rafforzandoli fino alle punte. 
infatti è un prodotto indicato per capelli secchi e danneggiati.

cien nature shampoo recensione

E anche sulla cute non è particolarmente aggressivo, tanto da scatenarmi dermatite o prurito, e in generale non ho faticato a terminarlo. Tuttavia per mio gusto e per la mia cute sensibile preferisco prodotti ancora più delicati e proprio per questo con alte probabilità non acquisterei un'altra volta lo Shampoo Wild Rose.

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Ma se avete una cute normale o leggermente grassa secondo me può fare al caso vostro. 

Bio Phytorelax shampoo delicato uso frequente recensione

Se come me preferite prodotti più delicati mi orienterei assolutamente sullo Shampoo Delicato uso frequente di Phytorelax. Oppure sullo Shampoo in crema riparazione  di So' Bio Etic che è realmente indicato per capelli aridi, anche se è probabile sia cambiata la formulazione rispetto a quando l'ho utilizzato. 

Se siete arrivato fin qui incolumi vi ringrazio di cuore. È stata una lunga battaglia ma spero di avervi dato tutte le mie impressioni su questa linea di Cien Nature e che possa esservi utile. 
Fatemi sapere se avete provato qualcosa fra questi prodotti, quale vi incuriosisce di più o magari se avete alternative che possono essere interessanti da provare.
A presto!



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