Sanremo 2017
Le pagelle della quarta serata

Dopo un lungo peregrinare ci stiano finalmente dirigendo alla fine di questa lunga maratona chiamata Festival di Sanremo. Per farvi capire la sensazione vi dico che mi pare che veramente sia stato presente a tutte le 66 edizioni precedenti.



La quarta serata di Sanremo tende ad essere sempre la più noiosa perché i campioni in gara ricantano la loro canzone, e poi c'è la finale dei giovani. Insomma una vera maratona.
Tutto sommato la serata si presentava come snella, con pochi interventi e non troppi ospiti, ma comunque abbiamo superato ampiamente l'una di notte.

I Conduttori


Non ho molto ben capito una gag iniziale di Maria de Filippi con i dentoni, però ho capito una cosa: il primo vestito che ha indossato non mi piaceva per nulla. Tutto l'opposto della eleganza di Conti, che in Ferragamo non ha sbagliato una serata.

Una media: Voto 7
Il secondo cambio d'abito, questa volta un pantalone, è una svolta perché è perfetto per Maria e per il suo stile poco fru fru.

Voto 8 e mezzo
Il problema della conduzione a mio gusto è stata la mancanza di una certa ironia e leggerezza costante lungo le serate, che potesse rendere tutto più digeribile, ma non posso dire sia stata una puntata particolarmente pesante. Una caponata senza capperi in pratica.

I Giovani

Per le nuove proposte questa era appunto la finale, l'ultima chance per vincere. A loro è dedicata la prima parte del festival, così almeno non muoiono dietro le quinte.

Leonardo Lamacchia
(Ciò che resta)

Lui stasera mi è piaciuto. Un po' pigiamoso, ma il look ha un senso. La canzone al secondo ascolto mi è parsa banalotta, ma a Sanremo che vuoi portare? Però la prossima volta pettiniamoli 'sti capelli.
È quarto classificato.

Voto 7

Lele
(Ora mai) 

Lele tristissimo ieri sera. Un completo nero, elegante ma troppo cupo per un ragazzo. Il pezzo però è il mio favorito.

Voto 7 e mezzo

Maldestro
(Canzone per Federica)

Seppur potesse avere qualche carta vincente, Maldestro praticamente l'ha strappata in faccia al pubblico con questo atteggiamento da cantautore vissuto, che fra i giovani non ci azzecca nulla. Il pezzo ha un bel testo, ma qualcosa non quadra.

Voto 7-

Francesco Guasti
(Universo) 

Fra il quartetto secondo me Francesco è il più debole, il suo brano è molto ripetitivo e non mi dice nulla. E poi si è conciato come la sera prima. 
Terzo classificato

Voto 6

Tommaso Pini, eliminato la scorsa serata, vince il premio della sala stampa, mentre il premio della critica "Mia Martini" è andato a Maldestro.
Ma il leone d'oro per le nuove proposte di Sanremo 2017 lo vince Lele. Bravo pure lui!


I Big 

I cosiddetti campioni hanno invece dovuto cantare nuovamente il loro brano per un nuovo girone che portava all'eliminazione di 4 dei "big".

Ron
(L’ottava meraviglia)


La parabola di Ron per me è stata discendente. Il pezzo con quel "nei tuoi occhi l'America" ha una melodia carina, ma nulla più. Look scontato, già visto la sera prima.

Voto 5 e mezzo

Chiara
(Nessun posto è casa mia)



Ho apprezzato l'abito di Chiara in questa quarta serata, sobrio ed elegante, forse anche troppo castigato; ma per quanto riguarda Nessun posto è casa mia, il livello è quello della lagna andante, dal sapore di messa cantata.

Voto 6

Samuel
(Vedrai)


Insieme a Gabbani, Samuel ha il pezzo più movimentato del Festival. Peccato che riascoltandolo mi abbia annoiato, e pure l'outfit non mi ha detto nulla. E poi, parliamone: il cappellino per nascondere la pelata è roba vecchia.

Voto 5 e mezzo

Al Bano
(Di rose e di spine)


Devo svelarvi un segreto: Al Bano piace a mia madre e non posso parlarne male. La canzone ovviamente fa sobbalzare le guaine contenitive delle signore che hanno superato i 60. 
Abito un po' no per il cantante di Cellino: mancava una cravatta.

Voto 6

 Ermal Meta (Vietato morire)


Ermal avrebbe le carte in regola per vincere, ma secondo me il pezzo non è abbastanza radiofonico per avere un seguito. Giacca rossa di velluto, pantalone nero. Tutto in regola dicevo, però...

Voto 7 

Michele Bravi
(Il diario degli errori)


Il pezzo di Michele continua a mancare di qualcosa anche dopo averlo ascoltato diverse volte. Credo che fatto da una voce più dotata renderebbe di più. Promuovo però in toto il completo e l'origami.

Voto 6 e mezzo

Fiorella Mannoia
(Che sia benedetta)


Anche ieri sera Fiorella si è dimostrata top di classe. Il suo brano è, nel suo stile, un racconto che lei interpreta benissimo. Funzionerà abbastanza bene in radio. E poi la sciura, a 62 anni, è ancora sgnacchera.

Voto 8

Clementino
(Ragazzo fuori)


Canta storie di ragazzi fuori, ma lui è ancora dentro.

Voto 4

Lodovica Comello
(Il cielo non mi basta)


Lodovica dovrebbe fare compagnia fuori a Clementino. Il vestito però era carino.

Voto 3


Gigi D'Alessio
(La prima stella)


È stato un momento complicato questa tripletta in effetti. Gigi resta dentro solo per come è vestito, perché la sua canzone è uno strazio.

Voto 5


Paola Turci
(Fatti bella per te)


Paola Turci secondo me meriterebbe il podio, è un'altra che sa il fatto suo e lo dimostra. Certo variasse un po' il taglio dell'abito non sarebbe male.

Voto 7 e mezzo


Marco Masini
(Spostato di un secondo)


Con gli scarti delle confezioni regalo di Natale, Masini ci ha fatto un abito, e con pezzi di vecchie canzoni ci ha fatto il brano di Sanremo. No.

Voto 4

Francesco Gabbani
(Occidentali’s Karma)


L'ho detto, lo ripeto: Gabbani funzionerà in radio ma la sua canzone non ha senso. E poi non aveva bisogno del costume da scimmia, bastava si togliesse la maglia. Su Twitter ci si chiede se dare un messaggio ad una canzone, possa renderla bella. Beh, no, o tutte le canzoni d'amore sarebbero belle.

Voto 4 e mezzo


Michele Zarrillo
(Mani nelle mani)


"Tu sei passione e tormento" canta Zarillo. Lui invece è solo tormento. Almeno ha messo un bel completo. 

Voto 4

Bianca Atzei
(Ora esisti solo tu)


Bianca si commuove sul palco, ed in effetti il suo vestito fa un po' piangere. 
Io lo capisco che Kekko dei Modà ha un buon seguito, ma non basta cantare canzoni scritte da lui per avere lo stesso successo.

Voto 5

Sergio Sylvestre
(Con te)


Questa ballatona romantica di Sergio a me purtroppo non ha emozionato dall'inizio. Lui poi indossa sempre gli stessi vestiti dall'inizio, e questo non va bene.

Voto 6

Elodie
(Tutta colpa mia)


Il brano di Elodei è uno di quelli che più lo ascolti e più ti piace. Potrebbe guadagnarsi il podio, ma non guadagnerà nessun premio come miglior look di Sanremo. 

Voto 7

Fabrizio Moro
(Portami via)


Fabrizio Moro è arrivato un po' ad un orario che non lo aiuta, con un pezzo moscio moscio. Non credo di farcela.

Voto 6

Giusy Ferreri
(Fa talmente male)


L'animalier a Sanremo secondo me sarebbe da bandire per legge e farei una proposta a Giovanni Toti.
Sulla canzone non cambio idea. Radiofonica quanto volete, ma non molto più.

Voto 6-


Alessio Bernabei
(Nel mezzo di un applauso)


Alessio ha portato una quantità di sbrillini sul palco di Sanremo, che nemmeno se raccogliamo tutti quelli lasciati da Belen cinque anni fa. Non ci siamo.

Voto 4

Sanremo finisce definitivamente per Giusy Ferreri, Ron, Al Bano, Gigi D'Alessio che non passano questa fase eliminatoria. Mi spiace un po' per Giusy.

Gli Ospiti


Ad aprire la serata sono stati i Kitonb, una compagnia di teatro sperimentale, che portano una coreografia molto figa e particolare, con giochi di luce.  

Voto 9

Ma dopo di loro, a livello di star c'è stato un po' di piattume.
La prima ospite di "rilievo", infatti, è stata la mogli di Eros Ramazzotti, Marìca Pellegrinelli. Non si capisce bene la sua presenza sul palco, dice di essere una modella ma appena fa un passo sulla scala sembra stia per cadere. Dei suoi tre cambi di abito riesco a salvare solo il terzo.
Ha fatto diverse apparizioni sul palco, in un secondo momento per eleggere il vincitore della categoria giovani, andava un po' meglio, ma sempre inutile era. 

Voto 7-
Voto 7
Voto 8
























Antonella Clerici invece è la seconda ospite, ma la sua è stata giusto una comparsata per ricordarci che ha un programma nuovo e che sei anni fa ha fatto Sanremo. 
Momento evitabile, come avrei evitato quel vestito per una donna formosa con un punto vita alto.

Voto 6

Solo verso le 23 c'è stato un momento che (FINALMENTE!) ha strappato una risata a tutti e ci ha risvegliati: Virginia Raffaele che interpreta Sandrocchia Milo. Uguale. 

Voto 9
Molti dicevano che avrebbe potuto fare la Raggi o Melania Trump, ma secondo me sarebbe stato un po' banale, oltre al fatto che per la satira politica c'è già stato Crozza.
Purtroppo non le è stato riservato molto tempo, tant'è che ritorna quasi in chiusura giusto per ringraziare e nonostante l'abito bellissimo, purtroppo non ha potuto migliorare il ritmo della serata. 

Voto 8
Luca Zingaretti la segue a ruota fra gli ospiti, peccato che non faccia ridere. Zingaretti però è un bell'uomo indubbiamente, e ci racconta che ci saranno altri due episodi de Il Commissario Montalbano.
Vi ho mai detto che il commissario non mi è mai piaciuto?

Voto 7
Durante la gara dei big c'è stato poi un momento dedicato al presidente della giuria tecnica del Festival, ovvero Giorgio Moroder, che viene omaggiato con il leone d'oro alla carriera e da un medley di "Take my breath away", "Hot stuff", "What a feeling" e "Call me" cantato da Karen Harding (???).
Giusto perché a Conti piace la disco anni '80.


Verso l'una di notte, giusto per un vano tentativo di svegliarci è arrivato Robin Schultz con ‘Shed a Light  insieme a Cheat Codes. Carlo Conti ogni anno ce ne propone uno. 

Voto 6 e mezzo
E così si è conclusa anche la quarta serata del Festival di Sanremo, e se stringiamo i denti riusciremo a chiudere questa lunghissima parentesi musicale, questa sera con la quinta ed ultima serata.
Restiamo uniti!




Sanremo 2017 Pagelle Prima Serata 
Sanremo 2017 Pagelle Seconda Serata
Sanremo 2017 Pagelle Terza Serata




Sanremo 2017
Le pagelle della terza serata

Non senza affanno siamo arrivati alla terza serata del Festival della canzone italiana, per gli amici Sanremo 2017.


Almeno facciamo due risate con quelli per cui Sanremo è addirittura uno spauracchio, tanto da vantare anni di non visione. Tranquilli che è un programma televisivo come altri, non crea traumi celebrali, io ero così anche prima di guardarlo. E se non hai la scatoletta dell'auditel non fai nemmeno share.
Comunque per quanto riguarda la serata di ieri, se da un lato ero curioso delle cover che i cantanti in gara avrebbero portato, ma in generale ero predisposto ad una serata un po' più fiacca, per via del fatto che non erano previsti ospiti che a me potessero interessare. Sapevo di Mika ed LP, ma temevo fossero solo esibizioni.
In realtà più che fiacca è stata interminabile, visto che fra nuove proposte e campioni si arrivava a quasi trenta esibizioni. Ma andiamo per gradi.

I Conduttori

Conti ha indossato un bell'abito, di nuovo in velluto ma blu così almeno non sembra viola sfiga. Quest'anno imperversa l'accostamento blu e nero, e a me piace.


Maria invece come prima uscita, tira fuori un abito/vestaglietta floreale della nonna che pare uno scarto Dolce e Gabbana. Non mi piace nemmeno il secondo abito che sì questa volta sembra una vestaglia con una collana che pare un tastevin da sommelier.


Quanto alla conduzione mi pare ormai conclamato che a Maria non frega nulla di Sanremo, si capisce dal fatto che scherzi con questo stile da C'è posta per te, che prenda in giro Conti per il suo modo di parlare veloce, oppure gli parla sopra. La adoro insomma.


I Giovani

Anche ieri sera si sono sfidati 4 nuove proposte di cui due hanno superato il turno per andare alla finale della quarta serata, per sfidare gli altri due finalisti, scelti ieri.



Maldestro
(Canzone per Federica) 

Maldestro mi è parso un po' becchino con questo look total black e questo occhiale. Di quelli che cercano di darsi un tono per sembrar più grandi. Ma provando ad andare oltre, il pezzo mi piace. E dico davvero, bel testo e bell'arrangiamento. Passa il turno. 

Voto 6 

Tommaso Pini
(Cose che danno ansia) 

Fra le cose che danno ansia non ha elencato il suo look e il suo kajal.
Carina l'atmosfera giocosa che crea ma il pezzo è inconsistente. Viene a mio avviso giustamente scartato.

Voto 5 

Valeria Farinacci
(Insieme) 

Lei mi è parsa molto carina anche conciata bene. Mi aspettavo una canzone super Sanremese e così è stato però credo che lei fosse fin troppo giovane per un palco ed un pezzo così. Non passa il turno.

Voto 6

Lele (Ora mai) 

Lele faceva parte della scuderia di Maria, essendo già stato ad Amici. Il pezzo mi piace, e adatto e lui si vede che sa tenere un palco. Riesce a passare il turno.

Voto 7

I Big

Come vi dicevo i big invece hanno cantato ieri sera le cover di brani del passato. Il risultato in linea generale è stato un po' fiacco, con qualcuno che ha spiccato di più ed è stato giustamente premiato. 

Chiara
Diamante (di Zucchero)


Un tripudio di balze e trasparenze che non rende giustizia a Chiara, anzi. Tutto sommato non distrugge un pezzo bello come Diamante, ma non lo impreziosisce, per restare in tema bijoux.

Voto 6 

Ermal Meta
Amara terra mia (di Domenico Modugno)


Bellissima esibizione per me, emozionante, intensa, lui bravissimo e ben vestito. Non si può volere di meglio.

Voto 8

Lodovica Comello
Le mille bolle blu (di Mina) 



Lodovica sembrava ad una recita, perché solo ad una recita si può cantare Mina in questo modo.
Outfit disturbante direi. Pinocchio, un elfo, cappuccetto rosso, Ariana Grande che imita Mariah Carey. Fate voi. 

Voto 4

Al Bano
Pregherò (di Adriano Celentano) 


Al Bano con tanto di borsalino porta un pezzo che con la sua voce non ci azzecca proprio. Tutto sommato porta il pezzo a casa. Il suo abito però mi piace ed aiuta ad alzare la media.

Voto 6

Fiorella Mannoia
Sempre e per sempre (di Francesco De Gregori)


Non ho apprezzato molto l'effetto copri spalle triste di Fiorella Mannoia, un po' quelle cose che tiri fuori dall'armadio all'ultimo momento per un matrimonio in primavera, ma la sua interpretazione è un po' una certezza. Forse avrei fatto un pezzo diverso, non per forza più potente, ma forse un po' meno scontato.

Voto 7 

Alessio Bernabei
Un giorno credi (di Edoardo Bennato)



Altro vestito orrendo per Alessio, un gessato glitterato che tenta di essere originale e invece è solo brutto. La cover è indecente. A me spiace dirlo, è un ragazzo giovane, ma cambiasse strada, perché non ci siamo.

Voto 4

Paola Turci
Un’emozione da poco (di Anna Oxa)


Paola ripropone lo stesso modello della seconda serata del Festival in una versione ancora più rock e maschile. Mi è piaciuto tutto, la sua versione di Un'emozione da poco è energica e perfettamente sua. Giustamente se fai questo mestiere da anni si vede. 

Voto 8

Gigi D’Alessio
L’immensità (di Don Backy)


Devo essere onesto: D'Alessio è il meglio vestito fra gli uomini in gara. Forse un po' banale, ma almeno non osa con robe che poi fanno disastri. Peccato che la sua versione de L'immensità non mi convinca, forse perché è un brano che adoro da sempre.

Voto 5

Francesco Gabbani
Susanna (di Adriano Celentano)


Ho spiegato in ogni modo la mia antipatia per Gabbani, e per questo modo finto strafottente, ma cerco di restare obbiettivo dicendo che mi è parso uno scarso imitatore di Celentano. La sua voce ricorda troppo l'originale secondo me. E basta con questi maglioncini pelucchiosi!

Voto 4

Marco Masini
Signor tenente (di Giorgio Faletti)


Scazza l'outfit ma è molto carico. Poteva fare meglio, ma anche peggio.
Voto 6

Michele Zarrillo
Se tu non torni (di Miguel Bosé)


Zarrillo riesce a render vecchio tutto ciò che canta. Non mi è piaciuto nulla, né l'arrangiamento, né il modo in cui la fa, né gli acuti sparati a caso, né il look, ché se hai la pancietta i quadri così sono da bandire.

Voto 4

Elodie
Quando finisce un amore (di Riccardo Cocciante)


Il brano per me è bellissimo, forse uno dei più belli di Cocciante. Da Elodie mi aspettavo qualcosa di più a livello di interpretazione perché mi sembrava un po' troppo sbraitata. Il vestito lasciamo stare proprio che sembra uscita da una palude.

Voto 7 ---

Samuel
Ho difeso il mio amore (dei Nomadi)


A me è piaciuto ma ho letto pareri contrastanti. Mi è piaciuto anche il vestito nonostante sia un genere visto e rivisto sul palco di Sanremo. 

Voto 6 e mezzo

Sergio Sylvestre
La pelle nera (di Rocky Roberts)



Non c'era pezzo più adatto per Sergione e i Soul System, tra l'altro in una versione un po' funky che mi piace, peccato che ci siano cose strane con l'audio e sembravano fuori musica. Dicono che in sala non si sentisse, ma in tv sì. Non so bene come sia possibile.
Sergio continua con queste giacche con questi ricami onestamente brutti. 

Voto 6 

Fabrizio Moro
La leva calcistica della classe ’68 (di Francesco De Gregori)


I look di Fabrizio Moro sono sempre strani. Sembra sia passato da Sanremo per caso ed abbia messo una giacca giusto per poter salire sul palco. Fa la cover a modo suo e la porta a casa secondo me senza alcuna impressione particolare.

Voto 5

Michele Bravi
La stagione dell’amore (di Franco Battiato)


Carina l'idea dell'origami nel taschino, ma io non posso farci niente, ascolto la sua voce e sento Noemi. Lanciarsi su Battiato mi pare un azzardo che penalizza.

Voto 5--

Il podio della serata delle cover vede al terzo posto Marco Masini, al secondo Paola Turci e al primo giustissimamente Ermal Meta. Bravo!
Sempre fra i big la gara però continua perché i sei esclusi dalla serata cover si sono sfidati ripresentando i brani che hanno portato al Festival. Ed era praticamente mezzanotte quando hanno iniziato, per cui capite bene lo stato in cui versassi.

Ron
(L’ottava meraviglia)


A me il pezzo di Ron non spiace in un contesto come Sanremo, per il resto non credo funzioni. Lui non è proprio al top per quanto riguarda il look. Tiepido, insipido, fate voi. 

Voto 6

Raige e Giulia Luzi
(Togliamoci la voglia)


Migliora l'outfit di lei, ma non migliora la canzone anche ad un secondo ascolto. Lasciamo perdere Raige. Più che la voglia, toglietevi voi di mezzo.

Voto 4

Bianca Atzei
(Ora esisti solo tu)


Ascoltandola una seconda volta mi è parso palese che Bianca non potesse andare molto lontano con un brano che è uguale ad un qualsiasi pezzo in un qualsiasi cd dei Modà.
Però il vestito non è male.

Voto 6

Clementino
(Ragazzi fuori)


Clementino è arrivato sul palco a mezznaotte e mezza, secondo voi posso parlarne bene? E poi non lo vedete com'è vestito? Qualsiasi parola sarebbe accanimento terapeutico. 

Voto 3

Giusy Ferreri
(Fa talmente male)


Giusy è fra i sei la mia preferita, o meglio, trovo che il suo brano lo risentiremo in radio nonostante Sanremo. Purtroppo come molte donne basse non si capacita di esserlo e si piazza un plateau che fa paura. Anzi fa talmente male, ai piedi e agli occhi.

Voto 6 e mezzo

Nesli e Alice Paba
(Do retta a te)


Il loro pezzo ad un secondo ascolto non sarebbe male, se lo cantasse un'altra coppia con una qualche alchimia, al contrario di Nesli ed Alice. Lei ha un bel vestito, totalmente inadatto alla sua età, ma bello. Lui è simpatico e dolce. Sarò stato troppo buono? No, sarò stato troppo assonnato.

Voto 6

A passare il turno sono stati Bianca Atzei, Clementino, Giusy Ferreri e Ron.

Gli Ospiti

Come vi dicevo gli ospiti della serata non erano esattamente super esaltanti.
Intanto ad aprire lo show è stato il Coro dell’Antoniano Mariele Ventre per festeggiare i 60 anni dello Zecchino d’Oro. Momento che si è rivelato emozionante e pieno di ricordi.



Sono passati poi lungo la serata una serie di ospiti "minori": da una signora novantaduenne, ostetrica che ha fatto nascere più di settemila bambini, a quella rottura di scatole di Crozza che imita il Papa, fino a La Orquesta Reciclados De Cateura, una band i cui strumenti sono fatti con oggetti trovato in discarica.
Mika è stato il primo ospite straniero, anche se ormai italianizzato, ed è arrivato stranamente alle 22 e 30. Lui ormai è un cantastorie e soprattutto è dolcissimo.

Voto 8

Ci canta Grace Kelly, Good Guys, Boum Boum Boum. La cosa bella di Mika è che lui sembra si diverta molto in quello che fa. Il suo tributo a George Michael con Jesus to a child è un po' incerto, ma il suo intervento esplicitamente rainbow ci ha resi tutti contenti.
Sono seguite altre marchette cinematografiche per Alessandro Gassman e Marco Giallini, che si presentano bene ma sono stati inutili.
Come sono state inutili Anouchka Delon e Annabelle Belmondo, che dovevano essere l'emblema della bellezza femminile, visto che quest'anno in onore a Maria non ci sono vallette. Belle, ma non spiccicano una parola di italiano e potevano osare un po' di più col look.

Voto 7 e mezzo (per gli abiti)

Però una cosa ce l'hanno insegnata: le vallette a Sanremo non servono.
Luca e Paolo risollevano un po' la situazione ospiti con un intervento che va a toccare i temi caldi di questo periodo, compreso il rapporto uomo-donna. Peccato che abbiano fatto intervenire Maria de Filippi che non ha esattamente i tempi comici giusti.

Voto 7 e mezzo
E verso l'una di notte, giusto per fare una cosa inter nos, arriva LP che canta Other People e Lost on you.


Voto 8

Ma giusto il tempo di scambiare quattro parole con i conduttori, fischiettare e cantare, e se ne va.
E col solito collegamento dalla sala stampa si è conclusa la terza puntata del Festival di Sanremo. Stasera si prospetta quella che è la serata più noiosa perché i campioni in gara ricantano tutti i pezzi per muoversi verso la finale. Ce la faranno i nostri eroi?
Lo scopriremo stasera.






Sanremo 2017 Pagelle Prima Serata
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