Aggiornamento #6

Hard time baby.
Lo so che in questi mesi ho scritto con la stessa costanza con cui Gerry Scotti si mette a dieta, ma, vostro onore, a mia discolpa posso dire che sono tempi duri. 


E le cose dure ci piacciono, ma non i tempi. 
Che poi, forse, sono più tempi strani, che duri.
Si alternano giornate malinconiche a giornate che non hai nemmeno il tempo di scaccolarti come si deve. Giornate in cui passi l'intero pomeriggio ad ascoltare Tiziano Ferro e deprimerti e giornate in cui finisci per conoscere gente nuova e incontri Laura Bono che ti saluta. 
In questi giorni la mia compagnia è il cibo. 
E lo studio. #crediciociao 
E Realtime. 
E la musica. Tanta musica. 
Anzi, a proposito avete visto il nuovo video della Mimmah Carey? 
Figa è figa, la spruzzata di glitter è un must che vorrei pure al mio funerale, ma fare da signorina del cartellone? Non fa troppo valletta? Già 'sto singolo sembra un featuring. 
Ah e ho scordato le lelle. Tante lelle. Fiumi di lelle. 
Una parte di lellaggine che non conoscevo. Un po' più nascosta ma certamente più elegante.
Ho sfanculato un po' la dieta, anche se credo di essere arrivato a meno 6 kg. 
Ho sfanculato il mare, anche perchè a volte il caldo è troppo poco sopportabile, almeno finchè si è vivi e composti dal 90% d'acqua.
Ho due nuove droghe. 
La prima è Games of Throne. 
Un altro telefilm che si aggiunge, come se non ci perdessi già abbastanza tempo. 
Ma in questo caso ne vale la pena. 
E figurati se c'è una volta per cui non ne valga la pena.
Comunque davvero una bella serie. 
L'ho divorata in meno di due settimane.
Peccato che le due stagioni siano composte solo da 10 puntate di un'ora circa.
Seconda droga è il programma Don't Tell the Bride, trasmesso su La5.
In pratica lo sposo si occupa di organizzare da solo le nozze, facendo rientrare tutto in un budget, dai fiori al vestito, all'addio al nubilato/celibato. 
non è il cotechino al tartufo?!
Ogni puntata si conclude con il sì degli sposi, la festa e con me che piango come una qualsiasi damigella d'el disonore.
Anyway so che forse aspettate un po' più di cazzi miei #ehodettotutto, 
specie dopo avervi ammorbato con post depressivi, che 
Chi l'ha visto? al confronto sembra la sagra del cotechino al tartufo. 
È che appunto non mi va di essere pesante, non mi va di lagnarmi. 
In quest'ora della mia vita preferisco tenere alcune cose per me, fare del mio meglio, aspettare, ma al tempo stesso essere razionale e vigile.
Aspetto l'autunno, aspetto il freddo, aspetto un cambiamento, anche se avrei preferito che tutto restasse com'era.
Buona Domenica a tutti.

Mutevolezze

Non so.
Mi ritengo una persona abbastanza elastica mentalmente, pronto a capire gli altri, ma certe cose non riesco a capirle.
Propriopeniente.
Sui gusti di ognuno potrei anche sorvolare.
Tranne se parliamo di calzini bianchi con le infradito.
Ma su una cosa sono fissato: la mutevolezza dei sentimenti.
Inesistente. 

Almeno non da soli.
Se parliamo di sentimenti veri, profondi, sentiti, maturi.
Almeno per quanto possa saperne.
Per quanto la mia esperienza di giovane pulzello e il mio modo di pensare, vivere, mi faccia credere.
Ovviamente parlo di tutti i sentimenti che confluiscono in una relazione, sia questa amicale, amorosa, affettiva o familiare.
Non cambiano.
Non possono.
Cambiano le persone.
Se tutto va bene, crescono.
Cambia il modo di vedere il rapporto.
Cresce, si solidifica, passa ad una fase di "piana", dove si vive senza le paure e le ansie e i fremiti dei primi tempi.
In amore, quando non si smette di pensare a lui/lei.
In amicizia, quando ci si trova così bene con qualcuno che vorremmo sia un bestfriendforevah solo ed unicamente nostro.
Dicevo, i sentimenti non cambiano.
Mi potreste rispondere " a Piè, che credi ancora nelle favole?!"
No, non ci credo.
E allora voi potreste rispondere " si, Piè ma se i sentimenti non cambiano, com'è che esistono i divorzi, le corna, l'inizio e la fine dei rapporti? "
Già. I rapporti iniziano e finiscono.
Ma perchè?
Molte volte perchè la persona che abbiamo vicino ci delude. Magari profondamente.
Altre volte perchè questa persona si rivela più falsa di Giuda fuori cena, e magari ti ha piazzato cosi tante corna che Babbo Natale ti sta provinando come prossima renna.
Altre volte perchè questa persona non rispetta le nostre aspettative, non è quella che ci aspettavamo, non é quella che immaginiamo al nostro fianco in futuro.
Come se il futuro si possa leggere.
Crediamo che questa persona abbia bisogno, voglia, ci chieda cose che non possiamo darle, cose che non intendiamo darle, per quello che è il nostro modo di vedere i rapporti.
E possono esserci ancora altri miliardi di motivi per cui un rapporto possa finire.
Ma se ci pensate bene, non siamo noi a convincerci o a decidere che quella persona non è più adatta a noi? Non è una spinta razionale?
Decidiamo noi cosa fare con questa persona.
Cerchiamo noi di salvaguardarci, in qualche modo.
Ci facciamo influenzare, ci spaventiamo da soli con le nostre stesse ansie e a volte ci "inventiamo" situazioni, problemi, che non esistono.
Ma i sentimenti, se veri, non da Uomini e Donne, non mutano.
Non c'entrano nulla con le nostre decisioni.
Non c'entrano nulla con le nostre aspettative, i nostri convincimenti, le nostre idee, le nostre ansie, i nostri dubbi, i nostri cazzi.
Io la vedo cosi, e francamente non ho voglia di cambiare idea.
I sentimenti sono l'unica cosa per cui valga la pena lottare, e non intendo pensare che possano cambiare.


Ps. perdonate l'assenza dal mio e dai vostri blog; già l'estate non mi era a favore quanto a voglia di stare al pc, poi si è messa la vita a fare giochecchi e la mia testa è partita del tutto. Appena potrò prometto di recuperare. 
Un bacio

Sarò libero...

...ma ho bisogno di tempo. 
Di un tempo che in fondo non è mio, che non posso controllare, su cui posso spingere, ma che non posso violentare. 
Ognuno ha le sue fortune, sventure, inclinazioni, obblighi, doveri, responsabilità, paure. 
Io ho le mie, tu le tue. 
Ma cosa saremmo se non ci sostenessimo a vicenda? 
Se scappassi mentre tu hai bisogno di me, cosa sarei? 
Cosa sarei se non sapessi asciugare le tue lacrime? 
Cosa saresti se non sapessi asciugare le mie?
Niente. 
Ma tu ci sei ed io ci sono. 
Non sono scappato. 
Non l'ho fatto e non lo farò. 
Mai. 
Il presente non ce lo siamo scelti, il futuro possiamo cambiarlo, crearlo. 
Una persona, da sola, può farlo. Ma in due è tutta un'altra storia. 
Il tempo, la vita, non ce la scegliamo. Capita. 
Basta solo avere voglia e pazienza per affrontarla. 
A 20, 30, 40, 80 anni, sarà sempre così. 
Possiamo solo sperare di trovare la persona in grado di cogliere quelle lacrime, e tenerle con sè, per non vederle scorrere sul volto di chi ama. 
Ed io ti amo.
Ci sei e se non ci sei,comunque ci sarai.Io sono qui vicino a Te,che aspetto Noi.Ci sei e se non ci sei,comunque ci sarai.L'Amore è qualcosa chenon muore mai...

Tiziano Ferro - L'amore è una cosa semplice (Documentary)



Si, non avete letto male. 
E' un documentario girato durante la registrazione de L'amore è una cosa semplice. 
Tiziano ci porta negli studi a Los Angeles in cui è stato creato l'album, ci porta a spasso fingendo una naturalezza pari al viso di Nina Moric, e parla delle collaborazioni, del suo ruolo da interprete ne La fine e Paura non ho, del tour ( anche se ancora non era iniziato) e racconta di come nascono le canzoni spiegando il significato.
Spiegando. Ci prova.
Secondo me nemmeno lui stesso sa come fa a scrivere una canzone. 
Ma in fondo, che ce ne frega. L'importante è il risultato.
E' un video un po' lungo, ma è carino. A chi è piaciuto il disco, sarà curioso di saperne di più.
Poi Tiziano ci sta simpatico.
Però, per favore, aiutatelo col set di valigie che gli si sta formando sotto gli occhi.

1...00

Vi pare che non me ne sia accorto?
E invece vi sbagliate. Ah!
Vi ho visti uno per uno, andare e venire.
Ma per evitare che il karma mi potesse punire, ho preferito aspettare per essere sicuro ed evitarmi una figura barbina.
Ma adesso che lo sono, posso dirvi grazie.

Grazie a coloro che hanno cliccato quel tastino ed essere diventati più di 100 in sette mesi. 
Poco più, poco meno 'nzomma. 
Non siano categorici. Ok, 114. 
Grazie per ogni singolo commento. 
Grazie per aver la pazienza di leggere le mie elucubrazioni. 
Grazie per aver letto post lunghissimi e scritti pure alla cazzo di cane. 
Grazie a chi è passato ed è andato via. 
Grazie a chi è passato ed è rimasto.
Grazie a chi è trapassato.
Grazie chi commenta puntuale ehmammamiaognitantomollatestocomputer. 
Grazie a chi commenta senza leggere. #viodio 
Grazie a chi a chi legge senza commentare. 
Grazie a coloro che mi seguono senza aver premuto quel tasto, perchè non possono o non vogliono o hanno problemi di indice valgo o ancora non hanno ricevuto l'assegno che ho spedito. 
Era da un po' che volevo dirlo. 
Mò mi sono tolto questa sabbia dalle mutande e posso brucare libero e felice per campi sconfinati. 
Un grazie particolare va a colui che è al mio fianco, e con cui ieri ho avuto modo di 
festeggiare questo primo anno assieme. Un anno di crescita, che mi ha fatto vivere cose sconosciute fin'ora. Un anno di amore, vita ed esperienze, che hanno lasciato un segno indelebile. Il primo, di molti anni, in cui mi son sentito il principe di una fiaba, ogni giorno. 

Biancaneve (2012)

Visto che avete insistito, qualche sera fa ho visto

Biancaneve 


Titolo originale: Mirror Mirror
Genere: commedia, fantasy
Durata: 105 minuti
Regia: Tarsem Singh
Uscita in Italia: 4 Aprile 2012
Paese di produzione: Stati Uniti

Sì ok, non avete insistito, ma volevo vederlo già da tempo, insieme a Biancaneve e il cacciatore.
Poi quello l'ho visto al cinema e questo l'ho scordato e l'ho scaricato. Bòn.
Ma io posso affermare di aver scaricato un film o mi fanno chiudere baracca e burattini? Finirò fra le legioni di Anonymous?
Comunque, questa versione doveva essere più comica e ironica rispetto a quella con la Theron e la sorcia Stewart.
Ma così non è stato, almeno per me.
Simpatica ok, leggera sì, carina e siamo d'accordo, ma non mi ha fatto rotolar via dal ridere dal ridere. 
Da ignorante credo che i tempi comici siano un po' il problema, un po' troppo lunghi.
L'idea di fondo però è carina, diversa dal solito, realmente ribaltata.
La matrigna, pur restando attaccata a specchio e pozioni, è più una quarantenne in carriera in cerca di un toy boy, che una strega che vuol essere la più bella del reame che mòbastac'hairotto.
Meno Grimilde e più Simona Ventura.
Di Biancaneve se ne sbatte altamente la fonchia.
La odia, non la sopporta, la infastidisce a pelle, è passiva- aggressiva, ma cerca di ucciderla solo quando questa si mette in mezzo alle palle.
Julia Roberts brava e credibile, ma poco adatta al ruolo.
Ho letto in giro che un altro punto importante del film è l'impatto visivo. Io purtroppo avevo a disposizione un video non proprio fetente, ma nemmeno HD.
Tuttavia una cosa appariva ben chiara, in questo insieme di pixel.
Una cosa netta, distinguibile, inopinabile e inoppugnabile.
Le sopracciglia di Biancaneve.
Ora, l'attrice, Lily Collins, è tanto caruccia e dolcina. Adattissima al ruolo direi.
Pelle diafana, occhi scuri, labbra carnose e rosee.
Ma 'ste sopracciglia? Questo etto di peli superflui da decespugliare?
Perché?  Chi è la sua estetista? Qual è lo scopo di portarsi dietro cotanta lanugine?
Fa da visiera per il sole quando aggrotta la fronte?  Da coperta per l'inverno?
Avevano perso le pinzette?
Non avevano un mascara trasparente? Un po' di sputo, giusto per tenerle a bada?

Voto 7 (da consigliare a chi non ha problemi di peli superflui)




Aggiornamento #5.5

Mini aggiornamento.
Lo so, sono scomparso dalla blogosfera. 
Non ho avuto nè tempo nè voglia di aggiornare il blog. 
Non son potuto passare dai vostri. Comprensione please.
Ho fatto l'esame. 
Sono stato bocciato.
Capita. Non stiamo qui a piangere sull'esame versato.
Un po' di ansia, una materia che non mi piace, un professore relativamente severo. Bon, sopravviverò. 
Mi dispiace, ma non raserò le sopracciglia dal dolore. 
Ora ci si rilassa e si prepara un piano d'attacco per settembre. 
Finisco ed inizio alcuni libri. Mi occupo del mio ragazzo e ciao.
Per il resto... non c'è un resto. 
Non ho fatto assolutamente nulla. 
Una cariatide vegetante ha una vita sociale più intensa e coinvolgente della mia. 
Oh ripeto, avevo l'esame. 
E nulla.
Adesso faccio un giretto per i blogs, e poi boh. 
Mare? Magari.
Ho comunque un appello da fare.
Ora, causa rinvio dell'esame ho preso per 2 giorni di seguito l'autostrada.
Ad orari di punta.
La mia domanda è: perchè, se siete incapaci persino a giocare ad asso piglia tutto, persino ad allacciarvi le scarpe, persino a lavarvi i denti senza strozzarvi, decidete di prendere la corsia del casello automatico?
Quale senso di masochismo vi porta a scegliere la via più complicata? 
Sapete che nelle altre corsie c'è un signore più o meno dotato di cortesia che fa tutto lui?
Perchè, se non avete mai provato un casello con la macchinetta, decidete di imboccare la corsia con il casello con la macchinetta in cui qualcuno, tipo me, sperava di far prima?
C'è un cartello 3x6 ad indicarvi che li non è il vostro posto.
C'è un cartello 3x6 che vi dice chiaramente cosa vi tocca fare.
Quindi o siete de coccio o non sapete leggere. O non sapete leggere perchè siete de coccio.
Per me è uguale. Basta che non imbocchiate la corsia con il casello con la macchinetta.

Biancaneve e il cacciatore (2012)

Dalle mie parti, in questi giorni c'è una festa, con tanto di bancarelle e giostre che mettono ansia e nausea a solo vederle. Per non parlare del traffico. 
Nemmeno ci fosse un concerto di Madonna, Lady Gaga e Michael Jackson redivivo tutti insieme.
Potremmo ribattezzarla la fiera della zalleria. Fiumi di tamarraggine che sgorgano dai vicoli. 
Roba che io, con Tacatà in macchina, mi sentivo sobrio e raffinato come una Audrey Hepburn qualsiasi, per farvi capire i tipi che che mi circondavano.
Giuro il cd non è mio.
Comunque la parola d'ordine, in questi casi, è fuggire. Fuggire lontano. Fuggire come il vento. 
E così ci siamo trincerati al cinema a vedere

 Biancaneve e il cacciatore





Titolo originale: Snow White and the Huntsman
Genere: fantastico, avventura, drammatico
Durata: 127 minuti
Regia: Rupert Sanders
Uscita in Italia: 11 Luglio 2012
Paese di produzione: Stati Uniti

Avevo visto il trailer mesi e mesi fa, e mi aveva incuriosito, quantomeno per gli effetti.
C'è bisogno che vi racconti la storia?
No, non ve la racconto.
Tanto è più o meno sempre quella; aggiungeteci più azione, più effetti speciali e più  malvagità. 
Ah, e un po' di morte.
Film carino, ma lungo. 
La narrazione passava dal lento stagnante, ma non noioso, a  scene troppo piuttosto veloci, che batti le ciglia e sono già finite. A volte, anche quando vorresti che la sequenza durasse. 
O quanto meno ti aspetti che la sequenza duri.
Effetti speciali e di luce e inquadrature da dieci e lode,  tranne qualche cosina un po' strana disseminata per il film.
Una versione per adulti, con un finale diverso dal solito.
Finale, però, a cui si arriva sin da metà film senza troppe difficoltà. 

Charlize Theron bellissima e soprattutto bravissima, capace di disumanizzarsi ( Monster docet?) e trasmettere l'odio, il rancore, la rabbia, la vendetta, la disperazione. In grado di imbruttirsi, di trasformare il suo volto liscio, etereo e iper illuminato dal correttore, nel volto di un mostro, più che di una strega.

Poi c'era pure Kristen Stewart, quella di Twilight.
Lei dal trailer mi era sembrata più convincente del solito, e lo è stata. 
Ma sempre meno di quanto mi aspettassi, e sempre meno di quanto è giusto essere convincenti.
Ora KriKri, tesoro, te mi parti già svantaggiata a dover essere più bella di una che, pure la mattina dopo una notte di bagordi a base di champagne e macarons, riesce ad essere più bella di te, ma se in più non ti sforzi ad essere un attimo più espressiva, non cerchi di andare oltre quella faccia da costipazione/ormonella galoppante/ timostroimieidentonidacastora, non ci siamo proprio. 
Quell'atteggiamento lesbo - trasandato, pora stella, non fa per te. 
Specie se al primo tanfo di testosterone ammuffito e stantio, ti lanci come non ci fossero più Robert Pattinson in giro. O forse il problema è proprio Robert Pattinson?
Hai 22 anni e ne dimostri come minimo 28. 
Fa' qualcosa!
Che so, cambia mestiere. Non tutti possiamo essere bravi in tutto. 
Magari fai un vin brulè da paura. Ci hai mai provato?
Comunque per concludere, se non si fosse capito, questo film è stato poco entusiasmante.
La sala era quasi piena, ma all'uscita erano tutti poco sorpresi dalla visione.

Voto 7 - ( per gli effetti e la regia)







Ps: vorrei dire a tutti i gestori di UCI Cinema che se il loro intento è quello di creare un effetto 4D di gelo e neve con i loro climatizzatori, dovrebbero quanto meno fornire una coperta in lana merinos, perchè due ore seduti, in mezze maniche, a 14 gradi, non sono il massimo del comfort.

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