Tutti Tranne Te e Upgraded: c'è ancora speranza per le commedie romantiche?

Sarà che mi sono fatto abbindolare dal mese degli innamorati, ma ho voluto vedere due nuove rom-com uscite in streaming e al cinema in queste settimane. "Un ragazzo incontra una ragazza" direbbero i The Kolors, ma c'è di più? Può questo genere dare ancora qualche spunto interessante?


Tutti Tranne Te (2023)


Titolo originale: Anyone But You
Genere: commedia, sentimentale
Durata: 103 minuti
Regia: Will Gluck
Uscita in Italia:  25 gennaio 2024 (cinema)
Paese di produzione: Stati Uniti d'America

Ben (Glen Powell) e Bea (Sydney Sweeney) hanno un primo, fortunato, romantico appuntamento che sembra il preludio di qualcosa di più che una notte di sesso, se non fosse che per un malinteso i due si allontanano subito. Casualmente però Ben è anche amico di Pete, il fratello di Claudia, che è la compagna della sorella di Bea, Halle, che al mercato mio padre comprò (scusate, ci stava ndr.) e quando le due ragazze decideranno di convolare a nozze, i due quasi rivali si ritroveranno assieme in Australia e dovranno affrontare non solo l'acredine che li separa ma anche le rispettive famiglie che li vorrebbero insieme, soprattutto per non rovinare il matrimonio. 


Quando hanno creato Tutti Tranne Te chiaramente hanno pensato di metterci di mezzo quanti più possibili elementi tipici delle commedie romantiche, con tutta quella serie di equivoci e situazioni che si ripetono costantemente, eppure in questo caso tutto sommato funzionano. Anzi bisogna dire che l'inizio per una volta non si basa col tipico rapporto di sfida "enemies to lovers", col passo falso o di "disprezzo" che si crea fra due protagonisti che prima o poi finiranno insieme (è una commedia romantica, non è certamente spoiler), anche se il fraintendimento fra i due risulta abbastanza semplice da risolvere, e non si crea un vero e proprio accumulo di situazioni che possano tenerli separati.
Seppur però sia una commedia romantica a tutti gli effetti, dove non sempre è tutto logico o estremamente coerente alla realtà, Tutti Tranne Te cerca qualche aggancio non solo alla contemporaneità ma anche a temi un po' più corposi.


Bea ad esempio potrebbe essere la tipica ragazza che ha ancora molte titubanze e paure anche sul futuro soprattutto perché sta decidendo cosa fare oltre la facoltà di legge che ha abbandonato, ma allo stesso tempo vuole migliorare, cerca di meglio; sa ad esempio che la precedente relazione la stava portando ad accontentarsi. O ancora, si parla qui e lì di differenze fra le generazioni. 
Anyone But You vince soprattutto per alcuni momenti divertenti riusciti, per attori bellissimi, inclusi i due principali che hanno una buona chimica, messi sicuramente a posta per farci rifare gli occhi, e per paesaggi spettacolari.


A me è pesato forse il finale troppo rocambolesco e prevedibile (con tanto di canzone cantata coralmente) per risultare credibile, e il fatto che ancora una volta i protagonisti vivano in un bozzolo di benessere economico, che sicuramente è utile nella logica del film, ma depaupera parte di quelle paure della protagonista ad esempio. Sarebbe bello se insomma avessero osato di più da un punto di vista narrativo, ma anche se avessero dato qualche elemento in più sui personaggi, pure i secondari. Penso ad esempio il Jonathan di Darren Barnet (da Never Have I Ever) che è solo sulla carta il ragazzo perfetto, ma a stento parla. 
Alla fine Tutti tranne te è esattamente il film che ci si aspetta, rispetta le premesse e, non so se forse ero io in vena di vederlo, ma mi è piaciuto. 




 Upgraded - Amore, arte e bugie (2024)


Genere: commedia, sentimentale
Durata: 103 minuti
Regia: Carlson Young
Uscita in Italia: 9 febbraio 2024 (Prime Video)
Paese di produzione: Stati Uniti d'America

Ana Santos (Camila Mendes, Do Revenge) è una ragazza che sogna di gestire una galleria d'arte, ma nel frattempo vive a casa della sorella ed è praticamente spiantata. Un giorno però riesce a trovare il suo biglietto dorato per un errore alla casa d'aste in cui sta facendo un tirocinio e da lì riuscirà a farsi notare con la sua arcigna capa Claire la quale le proporrà un viaggio a Londra per seguire un importante impegno di lavoro. Grazie ad una hostess riuscirà anche a farsi dare un avanzamento (o upgrade) del suo biglietto di terza classe, finendo in prima, e qui conoscerà Will (ho impiegato un po' a ricordare che fosse Archie Renaux da Shadow and Bones), un giovane rampollo inglese di buona famiglia. Tuttavia Ana non avrà il coraggio di presentarsi come una semplice segretaria e fingerà di essere la sua capa. Peccato però che quella che sembra una bugia innocua per fare colpo, diventerà quasi una seconda vita fino a quando non le scoppierà fra le mani.


Se Cenerentola si fosse fusa con Il diavolo Veste Prada, ne sarebbe uscito questo Upgraded, che Prime Video ha pubblicato immagino proprio in vista di San Valentino, e che riesce nell'impresa di risultare una commedia romantica simpatica, carina, con qualche svolta ironica che fa risultare il film di compagnia. Ana, al contrario di Bea, ha le idee molto decise, anche se finanziariamente non si può permettere di applicarle. Non è esattamente il tipico brutto anatroccolo incapace in tutto, ma in fondo rappresenta tanti giovani che fanno fatica a trovare l'occasione giusta ed annaspano fra stage e tirocini. 
Inoltre saprà riconoscere la fatica del lavoro altrui, in uno slancio di femminismo
È ovvio che la sua vicenda diventa poi in parte inverosimile, e quando entra in scena la Claire di Marisa Tomei, un po' in stile Miranda Priestly, si capisce che il tono di Upgraded diventa ancora più leggero.


Se scorrevolezza, qualche battuta riuscita, il fatto che si ruoti intorno al mondo dell'arte e una buona impostazione sono le qualità di questo film, è pur sempre una commedia romantica piena di difetti: se ad esempio Will avesse mostrato qualche qualità in più, sarebbe sembrato anche a noi più interessante e non solo un belloccio farcito di sterline. Sicuramente il rapporto fra i lui e Ana è carino e non smielato. 
Inoltre il sotto testo che alla fine, pure se spari una balla bella grossa, la sfanghi comunque e anzi raggiungi finalmente la posizione che speravi da sempre, non è esattamente un messaggio edificante, specie perché, trattandosi di una commedia, la protagonista non fa una vera e propria ammenda, ma è prevedibile che non sia mai davvero in difficoltà.
Upgraded - Amore, arte e bugie è un po' come quelle scatole di cioccolatini molto belle con dei gusti un po' banali, ma non stucchevoli, e con una bella confezione che finisci per non buttare perché un po' ti spiace.




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