martedì 26 ottobre 2021

Film Thriller su Netflix: top o flop?

Fra settembre e ottobre il catalogo di film di Netflix si è allargato con un paio di thriller che hanno fatto chiacchierare. Amando il genere, ed essendo un curioso di natura, ho voluto recuperarli. Ci sono stati diversi aspetti che mi sono piaciuti, ed altri che invece non posso non sottolineare negativamente. 


Intrusion (2021)


Henry e Meera stanno ricostruendo le basi per il loro futuro in una nuova casa e in una cittadina più isolata e tranquilla. Lei infatti si è ripresa da una malattia, e lui, che le è stato a fianco tutto il tempo, ha appunto costruito una casa tutta per loro, per guardare al futuro. Ma una sera degli uomini mascherati  entrano nella loro casa turbando quell'equilibrio che Henry e Meera stavano tentando di ritrovare. Ma non si tratterà di una semplice intrusione o di un tentato furto, e la stessa coppia sarà ben più coinvolta nella vicenda.


C'è una parte di me che ha visto Intrusion fino alla fine, seguendo tutto sommato la storia nei suoi momenti di tensione. È un film che si lascia guardare, che intrattiene, che ha anche una messa in scena decente. Aggiungo che pure la durata del film è giusta per la storia stessa: non mi è sembrato ci siano troppi tempi morti o aspetti ripetitivi.
Tuttavia, seppur non lo consideri il peggior film dell'anno, c'è anche una parte di me che ha notato tutte le pecche di Intrusion, che sono davvero parecchie. 
Visto nel suo insieme, infatti, mi è sembrato un film abbastanza banale, dimenticabile, che può essere trasmesso un sabato qualunque su Canale 5 o Rai 2, insieme ad altri thriller di fattura anche inferiore.

Intrusion: la recensione del film thriller in streaming su Netflix

La narrazione infatti non ha particolari risvolti originali, è spesso prevedibile, e sin dall'inizio, anche chi ha una conoscenza molto blanda del genere, riesce a farsi delle idee che poi si rivelano in linea con quanto accade in Intrusion. Non entro troppo nel merito, ma Henry fin da subito ha qualche atteggiamento che abbiamo già visto in altri personaggi di film thriller. Dall'altro lato, le scelte di Meera sono a volte poco credibili.
Non mi sono dispiaciuti troppo gli attori in questi ruoli, ma un approfondimento psicologico maggiore, o caratterizzarli diversamente, avrebbe giovato.
Intrusion come dicevo si lascia seguire, non mi ha annoiato e credo possa essere una compagnia per una serata pigra, ma non aspettatevi idee particolarmente innovative o interessanti.

Genere: thriller, drammatico
Durata: 92 minuti
Regia: Adam Salky
Uscita in Italia: 22 Settembre 2021 (Netflix)
Paese di produzione: Stati Uniti
Voto 5


The Guilty (2021) 

Netflix, le novità di Ottobre 2021 - Scubidu.eu

A proposito di idee non innovative, The Guilty è il remake di un film del 2018, ma che in questo caso hanno pensato di ravvivare la situazione mettendoci Jake Gyllenhaal nei panni di Joe Baylor, un poliziotto impegnato al centralino del 911. Durante un turno notturno Joe si ritroverà a gestire, sempre tramite telefono, una situazione molto delicata, in cui sembra sia coinvolta una donna rapita e i suoi bambini. Ma durante quel frenetico turno la situazione sarà molto complicata da gestire, e Joe deve comunque fronteggiare i suoi problemi personali.


Se avete visto la versione di The Guilty di tre anni fa, e ne ricordate ogni passaggio, credo che questo rifacimento non faccia per voi, visto che ne segue la sceneggiatura in modo praticamente pedissequo. Se invece come me non conoscete la storia allora vi potrebbe piacere, perché è uno di quei thriller abbastanza coinvolgente.
Anche The Guilty non è una roba così particolare, o con una qualità senza precedenti, però ho capito perché hanno ripescato questa storia: durante tutto il film noi abbiamo unicamente la prospettiva di Joe, non ci sono ad esempio scene al di fuori del centralino, e questo comporta secondo me una immedesimazione abbastanza forte. 

The Guilty, Jake Gyllenhaal protagonista assoluto del film su Netflix

Si prova proprio ad esempio la frustrazione di questo uomo che può solo cercare di gestire tutto da remoto. 
Nonostante però questa visione unilaterale, non ho provato noia: The Guilty ha secondo me un buon ritmo, si guarda alla svelta, e i colpi di scena aiutano molto in questo.
Jake Gyllenhaal regge praticamente l'intero film, e non si può negare che se ci avessero piazzato ad esempio me, il film non lo avrebbe guardato nemmeno mia madre. Lui comunque mi è sembrato convincente, e il suo personaggio, pur non venendo sviscerato in lungo e in largo, ha comunque diversi aspetti personali da affrontare e ce ne danno un quadro completo.
Anche questo un film adatto ad una serata non troppo impegnata.

Genere: thriller, drammatico
Durata: 92 minuti
Regia: Antoine Fuqua
Uscita in Italia: 1 Ottobre 2021 (Netflix)
Paese di produzione: Stati Uniti
Voto 6.5




6 commenti:

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  1. Ciao Pier, li ho visti entrambi per Intrusion ammetto che mi sono addormentata a un certo punto , e per un thriller non è un bene...Invece di The Guilty ho visto la versione originale tempo fa e mi è piaciuta molto, era molto bravo l'attore che la interpreta, e non ho intenzione di vedere la nuova versione, ho paura che mi deluda, e poi so già come va a finire.

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    1. Ciao! Diciamo che posso capire che Intrusion non ti abbia preso, alla fine è un filmetto da divano e tv (e come tale può essere soporifero).
      Se hai visto da poco la versione originale di The Guilty allora sarebbe davvero ripetitivo vedere questo nuovo a breve. Secondo me è carino, ma pare che buona parte della trama sia identica (io non l'ho visto)

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  2. Il primo film, già solo dalle immagini e dal poster, mi gridava "thrillerino da Rai2", vedo di aver avuto intuito visto che lo scrivi pure tu :)

    Ero curiosa di capire come sarebbe andato questo The Guilty per chi non aveva visto la versione danese. Felice di sapere che regge, e non solo per la presenza di Jake. Io purtroppo mi sono rovinata la visione, patendo la fotocopia che è, anzi, la bruttacopia. Tristemente.

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    1. Come lo chiamano? Sabato giallo di Rai 2? 😂

      Non ho capito bene, hai visto l'originale o ne esiste un'altra versione?🤔

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    2. No no, l'originale danese intendevo!
      Lo avevo visto perché candidato agli Oscar, ma qui non c'è stato nessuno sforzo di adattamento: copiato così com'era praticamente.

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    3. Ah ok scusami avevo frainteso. Sì, una copia para para, come diciamo noi 😅

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