Ritorno alla realtà





Da quando è iniziato questo 2020 mi è sembrato un costante pedalare, ma non una bella gita in bici fra i monti come Maria in Tutti insieme appassionatamente, più come una persona in sovrappeso attaccata ad una cyclette in palestra. No, non sto facendo bodyshaming perché potrei essere tranquillamente io.
Gennaio e Febbraio sono stati due mesi un po' strani, ma non posso definirli negativi, anche perché sono ormai abituato alle mie intemperanze ed a quelle degli altri.
Certo, se questo lo chiamano inverno, forse dovremmo rivederne il concetto, perché, salvo qualche sera fredda ed umida, non ci sono state molte somiglianze fra questo periodo e la stagione che più mi piace.
Quanto mi manca sentire il rumore della pioggia sul tettuccio dell'auto.
Dalle mie parti gli anziani dicevano "Febbraio corto ed amaro" per il clima che in genere ci riserva, ma quest'anno nulla. È un po' inquietante a pensarci, non è più solo la chiacchiera superficiale mentre si aspetta il proprio turno.

Vi dicevo, Gennaio è stato anomalo, ma forse dovrei dire solo un po' diversi dal solito ritmo, e non mi dispiace affatto ogni tanto spostare l'asticella della mia innata pigrizia e misantropia, cambiare abitudini, anche nelle piccole cose.
La cosa realmente strana è che, nonostante abbia avuto più tempo per stare da solo, non ho avuto poi realmente tempo per chiedermi come sto. Non lo faccio spesso e non lo faccio per autoanalisi, ma solo per vedere se è tutto a posto, se mi sono perso qualche pezzo per strada.
Fermarsi, riflettere, e pensare solo a se stessi, non lo vedo per nulla egoistico, non lo vedo nemmeno come un modo per cercare di ripararsi da soli, ma mi sembra l'unico modo per concentrarsi su quello che davvero conta.
Non un vero check up, non una conta di paure ed insicurezze, ma più un sound check, lanci un sasso e senti che suono fa dentro di te.

E poi tutto in una volta a Febbraio sono tornato alla realtà, un ribaltamento da un giorno all'altro che ha rispostato quell'asticella, e via ad un altro ritmo.
Mi sembra che però un po' tutti abbiamo bisogno di ritornare alla realtà, perché vedo che ci stiamo perdendo dietro a convinzioni assurde, terrorizzati che questo morbo che circola possa essere trasmesso anche solo guardando un chicco di riso, convinti che tutto ciò che passa in televisione deve essere incontrovertibilmente vero, che le immagini patinate di Instagram siano reali e che quelle reali siano shockantemente orrende. Abbiamo perso il fuoco sulla concretezza, sulle imperfezioni, sulle riflessioni, abbia filtri su occhi ed orecchie, non solo sulle foto.

I giorni di Febbraio mi sono sembrati incollati, accavallati ed impastati, ed avendone superato metà direi che questo è il suo andazzo. Il sabato appena passato ero convinto che fossimo due settimane avanti, ad esempio. Ho letteralmente dovuto controllare il calendario e fare il conto con le dita. Per questo con lo stesso caos in mente mi è passato sotto gli occhi San Valentino senza che nemmeno me ne accorgessi e potessi malignare su qualche coppia. Spero che lo stesso avvenga per Carnevale,  festa obbrobriosa e molesta a mio avviso, ma spero che questo non sia tutto il 2020, spero invece di essere più qui, più presente, di ritornare più in me alla mia realtà.






26 commenti:

E tu cosa ne pensi?

Info Privacy

  1. Si, Febbraio è decisamente così, triste e noioso, sta passando giusto perchè deve, non ci resta che attendere la primavera e sperare che tutto rifiorisca. ❤

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io in verità vorrei godermi ancora un po' di inverno, da me è stato un po' assente ingiustificato.

      Elimina
  2. A me Febbraio piace, anche se questo -in generale- non è un bel periodo...
    Io cmq continuo a mangiare cinese e giapponese (qui i jappo sono gestiti prevalentemente da cinesi) e amen 😁

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai bene a continuare a mangiarci :D Anche a me in genere piace Febbraio, anche se un po' sfuggente.

      Elimina
  3. Come sempre amo questi tuoi post riflessivi,
    ma posso dirti che sto video co ste teste me mette inquietudine barra ansiaaaaaaaaa 😅
    Ecco l'ho detto! 😂
    E comunque Febbraio è un bel mese anche solo perchè è il mese del compleanno della tua Simona PREFERITA 🙄 chiarooooooo? 😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah dillo a Sam Smith! 😁
      Febbraio guadagna punti solo per il tuo compleanno XD

      Elimina
  4. Febbraio è ancora poco più che a metà, può forse andar meglio.
    Già da domani, già da oggi.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dieci, undici giorni per andare meglio, non sono pochi in effetti, ma alla fine non sta andando male :D
      Un abbraccio!

      Elimina
  5. Beh sì, di mascherate poi ne vediamo già tante durante l'anno..

    RispondiElimina
  6. Strano questo 2020, in effetti... io ho avuto già tante novità, ho già fatto tante cose, ma allo stesso tempo ho anche già passato un sacco di giornate no... vedremo come continueranno questi mesi...

    Comunque mi è piaciuta molto la tua immagine metaforica del sound check ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbiamo ancora tempo in questo anno dai :D

      Mi fa piacere ti sia piaciuta! E grazie :)

      Elimina
  7. Credo che il clima già primaverile abbia di fatto modificato le nostre percezioni.
    Comunque l'influenza io me la sono presa lo stesso.
    In generale a me l'inverno piace, quindi gennaio e febbraio in genere li vivo bene.
    Il fatto che tu non abbia pensato minimamente a San Valentino se sei single, è per me un segno + e di maturità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo anche io che abbia influito: dovremmo essere in letargo ed invece il tempo ci invita a star svegli!
      Anche io amo l'inverno, ma questo non lo è, è più appunto una primaveretta!
      Spero sia segno di maggiore maturità, ma non credo 🤣🤣

      Elimina
  8. Prendere del tempo per se stessi non è egoismo ma anzi rispetto per sé e per gli altri. Conosco persone che non lo fanno, e sovraccaricate di stress e preoccupazioni ti riversano addosso la loro ansia; e magari grazie no, ho già la mia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, anzi ne sono convintissimo. Bisogna darsi e prendersi tempo per non finire a sputare sugli altri la propria stanchezza e frustrazione.

      Elimina
  9. Vedrai che l'inverno ci sorprenderà ancora. Sono convinta che questa aria sbarazzina da primavera precoce sia solo preludio per una scarica di acquazzoni e vento freddo che potranno degnamente fare da sottofondo ai pensieri assonnati di questi primi mesi dell'anno.

    RispondiElimina
  10. Caro Pier, io questo anno ho deciso di affrontarlo in modo molto zen. Eppure paradossalmente so che sarà la conclusione dello stravolgimento che era iniziato già nel 2019.
    Dicevo, quindi, che sto cercando di ridurre ai minimi termini gli sbattimenti: per ogni giornata "no" che mi capita cerco di trovare qualcosa di "si"; ogni vota che sento sto per arrabbiarmi lascio perdere silenzio whatsapp e se necessario cancello senza nemmeno leggere.
    Per ora il tempo sta passando abbastanza velocemente, anche se a volte sembra si fermi per un po'. Vediamo come sarà la primavera, che è una stagione sempre un po' di passaggio per me :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola! La tua scelta zen mi piace molto e ti dico, in parte, l'ho attuata anche io. La parte in particolare in cui dici di silenziare whatsapp e di non leggere nemmeno se sai che qualcosa ti può turbare. Ammetto però che sto attuando un'altra pratica, ovvero di scrivere a parte quello che vorrei dire alla persona, ma non inviarlo, così da evitarsi tutto lo sbattone di una discussione a volte inutile!

      Elimina
  11. Febbraio sta andando ma qui mi sembra che il senso della realtà ce lo siamo perso... Fare il punto della situazione personale direi che è l'unico modo per rimanere coi piedi per terra :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti la situazione è degenerata più di quanto pensassi

      Elimina
  12. mi sa che questo inizio 2020 ce lo ricorderemo per un bel po’...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso che darti ragione. Decisamente un inizio storico

      Elimina
  13. A me il Carnevale non dispiace, però c'è da dire che qui dove vivo è una delle feste più importanti. Per il resto, mi ritrovo tantissimo nelle tue parole. Per me gennaio non è stato calmo e, anzi sono mesi che vado avanti con ritmi serratissimi, e capisco bene la sensazione di non riuscire a ricavarsi del tempo per pensare a come sto davvero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dobbiamo cercare di ritagliare tempo per noi, è fondamentale, spero che ci possa riuscire e febbraio sia andato meglio!
      baci :)

      Elimina

Vi sono piaciuti