12 febbraio 2016

#Sanremo2016 - La pagella della terza serata: una cover di veli pietosi.

Sì, ce l'abbiamo fatta a superare indenni la seconda puntata ed eccoci per la terza serata del Festival di Sanremo.


Ieri sera era appunto la serata interamente dedicata alle cover di brani del passato rifatte dai nostri amatissimi (???) big in gara. In più si è svolta la gara ad eliminazione fra i giovani, non senza intoppi.
Voglio dire, il Festival di Sanremo ha l'età di mio padre ma ancora hanno problemi col televoto.
Comunque, come sempre iniziamo con i presentatori.


Virginia Raffaele

Ho deciso: adesso in poi la metto per prima, perché fra i conduttori è l'unica degna di nota. Un'attrice imitatrice che da anni mancava in tv. Un talento. La sua Donatella Versace molto, Madeline Ashton ne "La morte ti fa bella", è il momento più atteso di tutta la serata. Tipo che se ci fosse lei per 4 ore consecutive, il pieno di share sarebbe assicurato.

Voto 9

Carlo Conti
Begli abiti in queste ultime due serate per Conti, non mi convinceva la camicia bianca, ma nulla da dire. Della sua conduzione è annoiato anche lui.

Voto 5


Gabriel Garko
Posso dire che per cercare di far meglio ha fatto peggio? L'entrata in scena con Madalina e di sottofondo "Siamo la coppia più bella del mondo" è stata di una poracceria come poche cose.
Anche questo completo, noioso.

Voto 4


Madalina Ghenea


Una bella ragazza continuamente mortificata dalle scelte stilistiche, ormai alla terza serat non posso che esserne certo. Il primo abito tutto frange, la ingrassa pure che è anche difficile  e pare un tappeto IKEA.
Il secondo, rosso, è decisamente molto molto meglio, ma poi torna con una sorta di vestaglietta cucita bene e con uno strascico lunghissimo, che francamente non m'è piaciuta granché.

Voto 6

Miele
"Mentre ti parlo"
Miele è sicula come me, ma campanilismo a parte, secondo me s'è fatta vestire da Donna Francisca de Il Segreto. Il pezzo che porta è molto Sanremese e ha anche una buona radiofonicità.
Tutto sommato la promuovo.

Voto 7

Francesco Gabbani
"AMEN"


Un bel tipo lui, l'outfit carino, ma banale, che siamo a Sanremo non alla messa della domenica. Il pezzo è caruccio, anche se qualcosa non mi quadra.
A seguito di un errore di conteggio è andata alla vittoria prima Miele, erroneamente appunto, e poi lui.


Voto 6

Come premio di consolazione per questa gaffe con le votazioni, forse stasera Miele ricantera.


Michael Leonardi
"Rinascerai"

Michael porta a Sanremo una canzone banalissima e la canta che pare un frate francescano. Tremendo, ma serio, che non capisco come ci sia finito lì sopra.
Anche dal punto di vista del look bocciato. Sarà stato anche Armani, ma mi pareva pure lui pronto per la messa della domenica, in tutti i sensi.

Voto 3
Mahmood
"Dimentica"

Direttamente da una qualche edizione di X Factor, Mahmood è approdato sul palco di Sanremo per lamentarsi. Pezzo tremendo, lui cambia registri di continuo ma la cosa peggiore è la gonna pantalone, incubo di molte ragazzette della mia generazione.
No. Ma vince.

Voto 4

Passando ai big, come vi dicevo, a loro spettava il compito di portare una cover di un qualche brano italiano famoso e, se volevano, potevano farsi accompagnare da un altro artista per arricchire la loro performance. Peccato che non l'abbia fatto praticamente nessuno. Sono stati divisi in 5 gruppi da quattro, e chi superava il ballottaggio, andava ad una seconda votazione che decretava il vincitore della serata.

Noemi
"Dedicato" (Loredana Bertè)
Noemi ha cercato di svegliare il pubblico dell'Ariston ma quelli sono morti nel '75 per cui. Forse lei esagera un po', ma per il resto canta bene ed è vestita anche bene. E vince il gruppo dell cover.

Voto 7

Dear Jack
"Un bacio a mezzanotte" (Quartetto cetra)


Loro, molto gigionamente scelgono l'orchestra come compagna per cantare questa cover. Ma non è che il risultato sia così interessante, e loro continuano a vestirsi tutti allo stesso modo, con questi tessuti laminati assolutamente flop. E io continuo a dargli voti bassi.

Voto 5


Zero Assoluto
"Goldrake"

Avete capito bene, proprio la sigla del cartone animato in versione bisbigliata dagli Zero Assoluto.
Carini loro, ma questo rifacimento no.

Voto 4

Deborah Iurato Giovanni Caccamo
"Amore senza fine" (Pino Daniele)
Deborah, dopo le critiche della volta scorsa, ha pensato bene che era meglio puntare sul nero ed ha scelto un tailleur, giacca e pantalone, della madre.
Giovanni invece lo trovo noiosetto e penso che abbia rivelato una certa inadeguatezza/inesperienza. Il loro rifacimento l'ho trovato abbastanza inutile e poco incisivo.

Voto 5 e mezzo

Patty Pravo
"Tutt'al più"
Patty omaggia se stessa solo come le dive possono fare.
Con Fred De Palma. Interpretazione unica, ovviamente, ma look bocciato. Pare abbia ripescato una roba dal fondo dell'armadio.

Voto 7

Alessio Bernabei
"A mano a mano" (Riccardo Cocciante)


Accompagnato da Benji e Fede, che se sapete chi siano fatemelo sapere, fanno una versione un po' troppo light di un pezzo bellissimo. Da solo penso avrebbe fatto meglio, e un'accorciatina al ciuffo non guasterebbe.

Voto 6 (giusto per un filo di ormonella)

Dolcenera
"Amore disperato" (Nada)
Dolcenera ieri sera ha sbagliato un po' tutto. In primis il look: un vestito che sembrava più una tenda in sintetico color crema. E poi propone una versione remix della canzone di Nada. Ha cercato di migliorare la situazione con qualche acuto a caso, ma nulla.

Voto 5


Clementino
"Don Raffaè"

Clementino ieri sera per i miei gusti era un po' troppo sdrucito ma credo sia totalmente nelle sue corde. Il suo rifacimento mi piace un sacco. Infatti vince il suo gruppo di cover.

Voto 8


Elio e le storie tese
"Quinto ripensamento"


Accompagnati da Rocco Tanica (e questo vi fa perdere voti, sappiatelo) e tutti in pieno stile anni '70 cantano la versione italiana della 5a di Beethoven, tratta dalla colonna sonora de La Febbre del Sabato Sera. Il risultato è fantastico.

Voto 8


Arisa
"Cuore" (Rita Pavone)

Arisa va meglio rispetto alla prima serata, ma secondo me continua a sbagliare outfit. Infagottata in un minidress/copricostume tutto paillettato sembra più larga di quanto è. Per fortuna che basta chiudere gli occhi e la sua voce ti fa cambiare voto.

Voto 7

Rocco Hunt 
"Tu vuo' fa' l'americano" (Renato Carosone)
Non credo ci sia molto da descrivere in una cover di un brano simile fatta da Rocco Hunt. Cerca di essere coinvolgente e "rivoluzionare" (parole sue) facendo alzare il pubblico. Un po' too much.
Però vince il gruppo di cover ed è vestito un po' meglio della volta scorsa.

Voto 5 e mezzo

Francesca Michielin
"Il mio canto libero" (Lucio Battisti)
Su Twitter tutti a stracciarsi le vesti dopo averla sentita cantare, a me invece non ha convinto. Brava eh, ma non mi ha smosso tutto 'sto turbamento interiore. Sarò povero dentro? Possibile.
Bruttino anche il jumpsuit che si è messa, e se guardo le calze dovrei darle 0.

Voto 6

Neffa 
"'O Sarracino"
Una esibizione da sagra del paese, con una interpretazione da corrida.

Voto 3


Valerio Scanu
"Io vivrò (senza te)" (Lucio Battisti)
Seduto ad un piano forte senza una reale ragione, con un completo un po' troppo elettrico, ha fatto una cover che non mi ha fatto impazzire. Un arrangiamento strano e tanti vocalizzi a caso. L'avesse fatta semplice, andava molto meglio. Ma intanto vince in questo gruppo.

Voto 5

Irene Fornaciari
"Se perdo anche te"
Capisco che doveva essere una serata più informale, ma Irene ha esagerato. Pare avesse la stessa giacca della Iurato e in generale, i suoi difetti venivano messi in evidenza (leggasi collo imponente).
Arrangiamento della cover tutto sommato gradevole, ma non capisco la sua voce, che suona sempre un po' sottotono, specie in pezzi con un po' più di ritmo.

Voto 6

Bluvertigo
"La Lontananza"
La cover dei Bluvertigo mi ha lasciato perplesso, in bilico fra un sì e un no. Il loro look invece è un gigantesco no.

Voto 5 e mezzo.

Lorenzo Fragola 
"La donna cannone"(Francesco de Gregori)
Un versione parecchio impersonale, e per niente emozionante. E poi ha la gobba a 20 anni.

Voto 4

Enrico Ruggeri
"'A Canzuncella" (Gli alunni del sole)

Una versione elettrica di un brano in napoletano? No.
Il look di Ruggeri? No.
Vince? No.

Voto 3

Annalisa
"America" (Gianna Nannini)
Bellissimo abito per Annalisa, ma poco appattato con la canzone decisamente rock. La sua voce però spacca e penso sia una delle cover meglio riuscite insieme a quella di Noemi.

Voto 8


Gli Stadio
"La sera dei miracoli" (Lucio Dalla)
Come potete immaginare il gusto nel look se n'è andato a farsi benedire, così come la voce di Curreri che non gliela fa. Tutto sommato un bel tributo a Lucio Dalla, e passano il turno nel girone delle cover e vincono anche il premio come miglior cover.

Voto 6 e mezzo


Dal punto di vista degli ospiti la serata è stata molto deludente.

Primo Marc Hollogne/Marciel che apre la serata con uno sketch carino, un mix di cinema e teatro, giocato con uno schermo gigante sul palco.
Il risultato non mi ha particolarmente lasciato estasiato.

Voto 7

Secondi ospiti, musicali, i Pooh, riunitisi nella formazione originale con Riccardo Fogli per i 50 anni di carriera.



A 70 anni ( e più ) a testa continuano ad essere coinvolgenti e penso che tutti sappiamo almeno una canzone loro. Un po' lungo il loro intervento, ma ancora teniamo botta.

Voto 7

Terza ospite l'atleta paralimpica Nicole Orlando. Un momento tenero e sincero ("a mia madre non piace Garko" BRAVA!).
Seguono Pino e Gli Anticorpi che fortunatamente vanno via molto in fretta e fanno ridere molto poco.
E, infine l'unico ospite musicale internazionale è arrivato alle 00:50 ed è stato Hozier che ci canta per la milionesima volta "Take me to Church "e poi via, a casa, manco una intervista, nemmeno un saluto, manco due fiorellini secchi, manco una tastatina al polso o alla chiappa di Madelina. 


Tristezza. E lui giustamente non si è nemmeno sbattuto a vestirsi bene.

Voto 7 

Si è conclusa così la terza serata del Festival di Sanremo, che ho trovato stanca, poco incisiva, e, mi dicono, anche un po' tesa. 
Incrociamo le dita per stasera o mi vedrete appeso alla piccionaia dell'Ariston. 



11 febbraio 2016

#Sanremo2016 - La pagella della seconda serata: giovani chi?!

Buongiorno cari e care,
altro giro, altre pagelle su Sanremo fresche fresche dalla seconda serata di ieri sera.
Ve lo dico: non è che avessi tanta voglia di seguire e infatti, fattasi una certa, un po' mi è pesata; ma di per sé il Festival è stato come la sera prima: a passo moderato, a volte lento, a volte deceduto, a volte (poche) più sostenuto.



Ma andiamo al sodo (è il caso di dirlo e alla fine capirete perché) iniziando dai presentatori.

Carlo Conti
Già vestito meglio rispetto alla prima serata e anche un pochino più sciolto, ma  per il resto potrei copia incollare quello che ho scritto ieri: nulla può migliorare il suo stile vecchio e tedioso di condurre i programmi. A volte gliela fai a tollerarlo, altre no. 

Voto 5


Virginia Raffaele
Virginia Raffaele nei panni di Carla Fracci è stata immensa, unica, divertente, e soprattutto identica. L'unica pecca è stato darle poco spazio. Molti (compreso me) si chiedono se apparirà mai senza trucco di scena, ma alla fine direi meglio di no. È l'unica che ci fa ridere. 

Voto 9

Gabriel Garko

Garko è arrivato sul palco di Sanremo con una scenetta penosa e un doppiopetto che pare preso da L'Onore e il rispetto. Per tutta questa seconda serata è ancora imbambolato e ingarbugliato con se stesso e con gli altri. Momento flop quando si presenta a Nicole Kidman senza manco farle un complimento.

Voto 4

Madalina Ghenea



La bella Madalina è l'unica che fa il cambio d'abito, peccato siano uno più orrendo dell'altro; ma tutto sommato, rispetto a Garko, risulta digeribile anche in questa seconda serata.
Bello il secondo vestito rosso, ma sono attimi perché poi torna a vestire i panni di Elsa di Frozen, come molti le fanno notare, o comunque di una tenda. Non si è capita la paura nel dare un bacio a Cannavacciuolo, manco volesse limonarla mezzora. 

Voto 6 (giusto per incoraggiarla)

Ieri sera è stata anche (soprattutto?) la serata delle nuove scoperte, che sinceramente son anche meglio dei big in gara. In pratica una sfida a coppie con eliminazione rapida.

Chiara dello Iacovo
"Introverso"

Lei sarebbe carina e il brano molto fresco, ma il cellophane sulle braccia non si può vedere (in questa foto si nota poco), così come non si può vedere la sua coreografia. Sarà lei la vincitrice della sfida, ma nutro dei dubbi.

Voto 6 -

Cecile
"N.E.G.R.A"

Un titolo forte per un pezzo rap abbastanza duro. Mi è piaciuta molto, con la giusta cazzimma da nigga, senza però esagerare.
Non ho apprezzato invece la sua maxi tuta bianca che le stava un po' male, essendo già alta di suo, e la scarpa pesante. Spero avremo comunque occasione di rivederla e risentirla.

Voto 7


Irama
"Cosa resterà"

Pollice verso agli orecchini piumati da apache, ma il look in generale è promosso. Canzone radiofonica, molto parlata, tutto sommato piacevole. E poi lui è un bel vedere.

Voto 6 e mezzo


Ermal Meta
"Odio le favole"

Lo chiamano giovane ma ha 32 anni ed ha già scritto brani per nomi famosi. Già che si è presentato con i jeans perde un punto. Però ha una faccia simpatica e buona. Il pezzo non lo so, può sembrare radiofonico ma non mi convince al 100%. Alla fine ha la meglio nella sfida e va avanti.

Voto 6 (politico nel dubbio)

Subito dopo tocca ai 10 big in gara in questa serata.

Dolcenera
"Ora o mai più (le cose cambiano)
La prima ad esibirsi è Dolcenera, con un pezzo dal sapore blues ma noiosetto e ripetitivo anche se la sua voce resta bellissima. Carino l'abito ma se hai due taglie in più l'effetto è subito tenda da circo. Nulla di epico.
Va a rischio eliminazione.

Voto 6

Clementino
"Quando Sono Lontano"

Un pezzo gigione con parti in un napoletano a me incomprensibile. Lui fa già ridere solo a vederlo ma poteva forse osare un pelo di più, anche nel look.

Voto 6-

Patty Pravo
"Cieli Immensi"

Qualche problemino con la voce e il microfono, ma un pezzo elegantissimo. E anche lei, scarpe a parte, è molto elegante. Il pubblico giustamente si è alzato a fine esibizione ad omaggiare chi ancora si mette alla prova seppur sarebbe potuta essere una ospite d'eccezione. Bracciale rainbow per lei.

Voto 8

Valerio Scanu
"Finalmente Piove"
Sistematino, col suo completo blu e un capello meno boccoluto del solito. Il pezzo è una ballatona strappami l'anima. Bella, eh, ma non ce la vedo benissimo con la sua voce e non ha una apertura.
Ovviamente nastri rainbow anche per lui.

Voto 6


Francesca Michielin 
"Nessun grado di separazione"
Non posso né voglio esprimermi sul look di Francesca Michelin, penso che la foto renda da sé ed è ancora mattina e non voglio essere cattivo. Ma sappiate che mi sto trattenendo, e dico solo che mi sembrava scappata da un collegio di suore e che se canti "Nessun grado di separazione", forse dovresti pensare a separarti dal tuo stylist.
Il pezzo è radiofonico, ma mi risulta moscio al primo ascolto.

Voto 5 (causa outfit)

Alessio Bernabei
"Noi siamo infinito"

Alessio ha mollato i Dear Jack e adesso invece di proporre pezzi dei Modà, ci propone One last time di Ariana Grande, e forse per questo il pezzo è orecchiabile e radiofonico.
Look no, capelli no,  rischio eliminazione sì.

Voto 5 - (per la scarsa originalità)


Elio e le storie tese
"Vincere l'odio"

Loro non si smentiscono mai. Dai completi pink power con damasco qui e lì, al brano che è, come sempre, un mix di sonorità e frasi un po' a caso, come se fossero 10 canzoni in una, ma con un risultato esilarante. Ed è subito #vincerelodio.

Voto 8 +


Neffa
"Sogni e nostalgia"
Neffa si è vestito da zampognaro per Sanremo e non si sa perché. Canzone nel suo stile, che c'è a chi piace, e a chi no. Io tutto sommato lo tollero ma va in ballottaggio.

Voto 5 e mezzo

Annalisa
"Il diluvio Universale"

Intanto bellissimo vestito, anche se non avrei osato il bianco se non hai una forma perfetta. Dietro, sulla schiena, era coperta da un pizzo nero, vedo non vedo. Solo a quelli di Vanity Fair non è piaciuto l'abito (ma d'altronde a loro piace come conciano Madalina....). Pezzo molto bello, e da risentire, e poi Annalisa sembra quella messa meglio con la voce.

Voto 7 e mezzo

Zero Assoluto 
"Di me e di te"

Non credo qualcuno sentisse la mancanza degli Zero Assoluto, che per quanto si presentino bene, con dei bei completi, hanno un pezzo abbastanza insipido. Carino il ritmo, ma nulla più.
A rischio eliminazione.

Voto 5

E arriviamo agli ospiti. Quelli di ieri sera sono stati in linea generale abbastanza fiacchi ma sono stati i momenti che penso abbiano dato maggiori emozioni a tutti.

Le Salut Salon, il quartetto che si esibisce suonando classici con pose acrobatiche, son state i primi ospiti: un momento piacevole, sia ad inizio serata, in cui hanno riproposto un loro classico, sia a fine serata quando hanno cercato (inutilmente) di svegliarci.


Carlo Conti, in piena spending review, non dà loro manco un mazzo di fiori, ché so quattro, e quanto ce costano!?

Voto 8

Secondi ospiti la maestra torinese con i suoi unici due alunni a cui presto si unirà un terzo. Un momento dolce ma particolarmente evitabile.

A ruota arriva Eros Ramazzotti che festeggia 30 anni di carriera, e in effetti sembra stanco di cantare o forse ha solo problemi all'audio.


Non ho capito bene il look specie quei pantaloni, ma non voglio essere troppo cattivo, anche perché tutto sommato mi sta simpatico. Ci propone un medley dei successi ed è subito estate, gite al mare e falò. Intervistina sulla famiglia ("la famiglia è fondamentale, qualsiasi essa sia") e poi ci canta un brano nuovo. Insomma apparizione breve e indolore.
Ha pure il nastro rainbow e  siam contenti.

Voto 7 e mezzo

Altro ospite speciale è stato Ezio Bosso.



Sapete la mia ignoranza, per cui potete immaginare non sapessi chi fosse. E se nemmeno voi lo sapete, ve lo dico io: è un maestro di musica e direttore di orchestra. Malato di SLA, ci suona un suo pezzo in maniera unica e ci insegna a non mollare. Non credo ci fosse qualcuno che non stesse piangendo in quel momento.

"La musica come la vita, si può fare solo in un modo: insieme"

Indescrivibile

Prima ospite straniera è Ellie Goulding che canta per le milionesima volta "Love me like you do" e poi prova col nuovo singolo, "Army", che però è uguale a quella di prima.

Eppure pare abbia venduto 20 milioni di album (non si sa se in super offerta con Chi, la rivista) e c'è gente a cui piace.
Bocciato anche l'outfit total white (e stropicciato) un pochino da impiegata di banca in estate.

Voto 4

Seconda ospite straniera è invece Nicole Kidman che, porella, deve prestarsi ad una intervista inutile e imbarazzante con Carlo Conti, oltre che ad un momento ridicolo con Garko come vi avevo accennato sopra. Tutto si svolge in fretta ma è imbarazzante.


Lei elegantissima, bellissima, di una grazia unica e decisamente meno gonfia in volto rispetto a come ci aveva abituati. L'abito è un po' un classico con cui difficilmente sbagli.

Voto 8 +

Alle 00:20 si presenta Nino Frassica che a me non fa impazzire di suo, ma almeno è sincero quando dice a Garko che fa ridere quando recita. È tardi un po' per tutti, il sonno si fa sentire ma per fortuna il suo spazio non dura molto. Canta un brano ma non lo seguo più.
E "subito" dopo arriva sul palco Antonino Cannavacciuolo, lo chef, che ci spiega quando mettere il sale nell'acqua per fare la pasta e l'uovo sodo.
E con questo finale in tristezza, noia e tanto sonno si è conclusa la seconda serata del Festival di Sanremo.

Sopravviveremo alla terza?






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