venerdì 22 giugno 2018

|Beauty Cues|
Prodotti viso, corpo e capelli Natura Bella 🌷🌷🌷



Fortunatamente da ormai qualche anno reperire prodotti ecobiologici e con buon INCI anche a cinque minuti da casa lasciando il sugo sul fuoco, è diventato molto più facile. Vuoi perché le marche si sono moltiplicate, vuoi perché brand di cosmesi comune hanno iniziato a prestare attenzione agli ingredienti magari introducendo una linea "verde" accanto alle referenze già in commercio. 
Fra gli scaffali di vari negozi, da Tigotà fino ad Eurospin, vi sarete quasi sicuramente imbattuti in uno dei tanti marchi che fanno parte del gruppo Pierpaoli, azienda italianissima della provincia di Ancona.


Le linee cosmetiche Ekos personal care, Ecosì, Nebiolina, Anthyllis, ma anche la gamma di detergenti per la casa Folia e Verde Officina sono solo alcuni dei nomi dei marchi che posso farvi senza ammorbarvi, perché Pierpaoli ci va giù pesante. 
E tutte queste linee sono eco certificate e non contengono SLES, SLS, Fenossietanolo, PEG, Parabeni, Saponi Alcalini, Alcool Etilico e Coloranti.
Bisogna dire però una cosa: alcune di queste linee cosmetiche fra di loro hanno delle somiglianze, non solo nelle referenze ma anche negli INCI. Spiccano un po' di più forse Anthyllis che ha anche dei prodotti per la cura del viso e dei solari, ed Ekos personal care, che recentemente ha aggiunto alle referenze anche crema corpo, deodorante e crema mani. 
Purtroppo da me non sono reperibili molte di queste linee (non avendo Tigotà dalle mie parti) ma sono riuscito miracolosamente a beccare da Eurospin alcuni prodotti della linea Natura Bella



In foto li vedete rinnovati nel packaging, e una novità, ovvero il balsamo capelli, ma l'INCI è in parte cambiato rispetto a quelli che ho acquistato io, in quanto sono stati aggiunti alcuni estratti vegetali, e questo mi spiana la strada per fare polemica. Nella Eurospin che ho più vicino casa, sono riuscito a trovare alcuni dei prodotti Natura Bella soltanto una volta, e nemmeno al completo. Da quel momento non sono mai più tornati, ed è una cosa stranissima perché invece la linea Natura Bella Baby è sempre disponibile e rifornita, infatti ho ripreso già più volte la pasta all'ossido di zinco di cui ho parlato qui
Mi sembra un po' assurdo, quasi peggio delle corse per le collezioni limitate Cien.
Comunque grazie alla mia incontinenza negli acquisti sono riuscito ad accaparrarmi comunque tre referenze per viso corpo e capelli.

Natura Bella Bagnodoccia Bouquet Muschiato



Natura Bella produce due diverse profumazioni dei suoi bagnodoccia e sono quasi certo che fosse disponibile soltanto questa variante al bouquet muschiato, che comunque ho gradito molto.
Si tratta di un gel liquido ma che si dosa bene grazie al foro molto piccolo del tappo, e dal profumo fresco e maschile, una profumazione comunque delicata che penso possa piacere un po' a tutta la famiglia; e che nonostante la delicatezza, resta sulla pelle almeno fino a quando esco dalla doccia. Una volta che applico la crema corpo, me la posso anche scordare ma non importa. 
È un prodotto dall'INCI molto semplice e corto e la stessa azienda ce lo presenta così
"Il Bagnodoccia Natura Bella deterge la pelle con delicatezza. La formula contiene Aloe Vera da Agricoltura Biologica, Pantenolo, dalle note proprietà idratanti e lenitive, e un tensioattivo a base di Olio di Oliva Biologico."
Non pensavo, ma è un bagnodoccia che, almeno per come lo uso io con la spugna, crea una bella schiuma, che aiuta molto la detersione.



Dall'altro lato però l'ho trovato un prodotto abbastanza delicato, adatto un po' a tutta la famiglia e a tutti i tipi di pelle, che non mi crea prurito né mi va a seccare zone che avverto già aride. È tra l'altro un bagnodoccia che si sciacqua molto facilmente. 
Se lo ritrovassi, anche nella nuova formulazione con betulla, lo riacquisterei.

INFO BOX
🔎 Eurospin, Grande distribuzione
💸 € 2.49
🏋 500 ml
🗺 Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan, Nickel, Chromo, Cobalto Tested <0,00004 %
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

Natura Bella Detergente Viso e Mani



Sono rimasto anche piacevolmente sorpreso dal questo detergente mani e viso perché l'ho trovato un prodotto piacevole e funzionale. Anche in questo caso si tratta di un gel molto liquido, e state attenti perché l'erogatore non distribuisce il prodotto ma lancia missili terra aria, ed ha una profumazione molto naturale, leggera, un po' erbosa direi.
Non produce tantissima schiuma o per lo meno, non usato tal quale, ma tende più che altro ad emulsionarsi con l'acqua. 
Ma andiamo un attimo per ordine. Natura Bella dice che
"Grazie ad una base di detergenti naturali ed un estratto da Foglie di Olivo da Agricoltura Biologica il prodotto risulta particolarmente adatto per l’igiene di una pelle delicata come quella del viso."
Contiene anche Pantenolo.



Io l'ho usato circa il 60% delle volte per il viso e il 40% per lavare le mani, ed in ogni caso mi è piaciuto. Mi è capitato di dire in altre occasioni che al mattino preferisco detergenti per il viso cremosi che agiscano per affinità, anche d'estate generalmente, mentre la sera preferisco qualcosa di più sgrassante, che riesca a rimuovere lo sporco, il sebo e tutti i prodotti che ho sul viso dopo una giornata. Ed ora appunto che c'è anche la protezione solare non posso fare a meno di un prodotto di questo tipo. 


Il detergente viso e mani Natura Bella mi è piaciuto perché deterge bene il viso, lasciandolo libero da ogni sozzura senza andare a seccarlo, riducendo al minimo la sensazione di pelle che tira, e senza alcuna irritazione. Non brucia nemmeno sugli occhi
Giusto per darvi una scala con un prodotto che potreste aver provato, l'ho trovato leggermente più delicato dell'Aqua Rich Gel Detergente delicato di Cien, ma non meno efficace. Mi piace ovviamente usarlo anche con i vari dispositivi per la pulizia del viso.
Vi dicevo prima che è vero che al mattino preferisco prodotti cremosi, ma ciò non implica che non abbia usato questo detergente anche al mattino con buoni risultati.
È stato anche un lavamani clemente, specie con me che lavo le mani 50 volte al giorno, non andando a seccare la cute, ma anzi lasciandola morbida.  
Non da sottovalutare il fatto che si sciacqua via sia dal viso che dalle mani con molta facilità
Quindi sì, il detergente viso e mani Natura Bella si candida ad un secondo acquisto. Certo, se avete una pelle molto secca e sensibile, o se avete specifiche problematiche, potreste preferire altri detergenti.

INFO BOX
🔎 Eurospin, Grande distribuzione
💸 € 2.49
🏋 350 ml
🗺 Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan, Nickel, Chromo, Cobalto Tested <0,00004 %
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱

Natura Bella Shampoo Lavaggi Frequenti


Fra tutti i prodotti Natura Bella, lo shampoo è stato quello con cui ho faticato ad avere un feeling, nonostante sia riuscito comunque ad usarlo e quasi terminarlo, ma vi posso spoilerare fin da ora che non lo ricomprerei
Pierpaoli lo descrive così

"Lo Shampoo Natura Bella detergente i capelli e il cuoio capelluto con delicatezza. La formula contiene un Estratto di Semi di Lino Biologico, Pantenolo, dalle ben note proprietà idratanti e lenitive, e un tensioattivo a base di Olio di Oliva biologico. Contiene inoltre ingredienti a base di oli vegetali che assicurano la protezione e la brillantezza dei capelli."
Rispetto alla versione che ho io, quella nuova di questo shampoo ha quasi lo stesso INCI: gli attivi son gli stessi ma c'è stato un rimescolamento degli ingredienti. 
Si tratta anche in questo caso di un prodotto molto fluido, direi quasi liquido, caratterizzato anch'esso da un profumo fresco, naturale, molto delicato, che non mi pare permanga sui capelli. 
Ho fatto un po' fatica i primi tempi con questo shampoo Natura Bella perché come sempre ho provato ad utilizzarlo diluito, ma non riuscivo a detergere bene i capelli. Così ho iniziato ad utilizzarlo puro, ma mi sembrava di utilizzare più prodotto del necessario, nonostante, essendo liquido, si distribuisca molto bene sui capelli.
La soluzione è stata quella di fare un primo passaggio con lo shampoo puro, e poi fare un secondo passaggio col prodotto diluito. Questo modo è stato quello che mi ha dato una buona prestazione, e così ho fatto praticamente sempre, ma non è che sia rimasto entusiasta.



Già dopo aver lavato i capelli, li sento un po' duri e un po' annodati, ma nulla che un buon balsamo non possa risolvere. Si comporta abbastanza bene anche sulla mia cute sensibile, detergendola bene senza aggredire. Tuttavia, fra i vari shampoo delicati per lavaggi frequenti che ho provato in passato, con questo di Natura Bella ho notato che i capelli si sporcano prima e di più, e faccio fatica a lavarli con la frequenza che ho di solito, ovvero due volte a settimana. Riesco magari a tirare avanti per 2/3 giorni, ma si nota che i capelli hanno un aspetto meno fresco e io stesso sento la necessità di rilavarli.
Lo Shampoo Lavaggi Frequenti Natura Bella quindi su di me non ha battuto né equiparato la performance di altri prodotti della stessa categoria, come ad esempio lo Shampoo Miglio e Avena di PhBio, ma anche quello delicato  per uso frequente di Phytorelax, e mi sembra in generale effettivamente un prodotto per chi deterge i capelli quasi tutti i giorni, e quindi vuole una particolare delicatezza.

INFO BOX
🔎 Eurospin, Grande distribuzione
💸 € 2.49
🏋 500 ml
🗺 Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Eco Bio Cosmesi, Vegan, Nickel, Chromo, Cobalto Tested <0,00004 %
💓⇒ 🌸🌸🌱

Se vi va, fatemi sapere se da voi Natura Bella è reperibile e se avete provato qualcosa di questa linea.
A presto!





mercoledì 20 giugno 2018

|Beauty Cues #MaskWednesday|
Maschere in tessuto Bioaqua... meglio dei filtri Snapchat!

Dopo l'incredibile successo (???) dello scorso anno, ritorno a parlare delle maschere in tessuto di Bioaqua, disponibili da Aliexpress e da tanti siti cinesi sparsi per il web. 
Non mi ero reso conto fosse già trascorso un anno dal mio primo post su questo marchio, e la cosa che mi inquieta di più è che in tutto questo tempo ho provato altrettanti trattamenti per il viso. In pratica vi ho presi per sfinimento. 
Bioaqua continua ad essere un brand del mistero, ma almeno su Aliexpress mi è parso il marchio con più referenze, fra cui anche skin care e make up, che io sinceramente non proverei, e che più gigionamente prova ad emulare/copiare altri marchi famosi. Ed è inutile che capitate da queste parti cercando se Bioaqua abbia buon INCI o sia bio, perché, oltre al fatto che in molte maschere non si capisce visto che è in cinese, nelle poche in cui la lista degli ingredienti è comprensibile io ci leggo componenti normali, come tanti prodotti in commercio che non aspirano alla naturalezza.
Le cinque maschere in tessuto che ho provato di recente secondo me sono carinissime, sembrano davvero dei filtri di Snapchat, e ce n'è una per la zona perioculare che vi farà cantare "ohohoh occhi di gatto".
Questa volta, ho fatto una cosa che penso possa venirvi in aiuto: cliccando sui nomi delle maschere trovate il link (questo in realtà lo faccio sempre) che non vi rimanda alle offerte con cui ho acquistato io, visto che per lo più sono scadute, ma ad una ricerca su Aliexpress con il nome esatto da cercare per trovare il prodotto.

Bioaqua V7 Toning Youth Mask (Apple e Orange)

A proposito di scopiazzamenti, queste maschere V7 Toning Youth Mask di Bioaqua mi sembrano la copia delle maschere V7 di Dr. Jart (credo ormai fuori produzione). Tuttavia devo dire che su Aliexpress non si trovano soltanto di Bioaqua ma anche altri brand si sono lasciati ispirare dall'idea. 
Le V7 Toning mask sono comunque disponibili in quattro varianti, Apple, Orange, Kiwi e Strawberry, ed immagino che quella "V" voglia richiamare il concetto di vitamine. 


maschere tessuto bioaqua aliexpress

Io ho scelto di provarne due, la Apple e la Orange e devo dire che ho avuto una esperienza praticamente identica con entrambe. 

maschere tessuto bioaqua aliexpressbioaqua maschere tessuto

Sono entrambe racchiuse nella bustina con la pellicola di supporto in plastica che ormai odio dichiaratamente, perché mi sembra di dover dispiegare non una ma due maschere.
Il tessuto è sottilissimo, un po' molliccio in zona naso e sopra il labbro, ma sono entrambe tagliate bene, molto comode da tenere sul viso ed aderiscono molto bene (avevo più di qualche millimetro di barba quando le ho fatte). L'odore per il mio naso è inesistente, così come non ho avvertito particolare freschezza mentre le avevo in posa. 

bioaqua maschere tessuto

Entrambe queste maschere in tessuto Bioaqua sono ben imbevute ma non al punto da gocciolare o da avere disavanzi nella confezione, cosa ottima a mio avviso. Quanto all'efficacia non so dirvi cosa dica l'azienda perché è tutto completamente in cinese, ma da dei trattamenti viso che si chiamano Toning Mask, mi aspetto tonicità e così è stato: sia la versione Apple che la Orange mi hanno lasciato la pelle compatta, soda e distesa.
Ovviamente ho riscontrato anche un'ottima idratazione, al punto che non ho bisogno di aggiungere altre creme o sieri, e una discreta luminosità. Quindi sì, sono assolutamente valide. 
Confesso però che entrambe, anche dopo una lunga posa (sul retro pare suggeriscano 20 minuti, ma io ho sforato), mi hanno lasciato una leggera sensazione appiccicosa, soprattutto in zona della mascella, dove immagino, stando seduto, il siero si sia accumulato. È una sensazione che sparisce in una decina di minuti extra, e tengo anche conto che adesso la mia pelle è un po' meno secca e esigente che in inverno, ma io ve lo dico perché qui non si fanno sconti a nessuno. 

INFO BOX
🔎 Aliexpress, online
💸 € 0.79 l'una
🏋 30gr
🗺 Cina
⏳ 1 maschera monodose
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸                   

Bioaqua Animal Moisturizing Mask (Bear/Yellow)

bioaqua maschere tessuto

Ho avuto un po' di difficoltà a darvi qualche dritta in più su queste maschere Animal di Bioaqua perché nelle ricerche vengono incluse insieme ad altre maschere con la stampa a forma di animale, ma non c'entrano nulla. 
Queste Animal Moisturizing Mask di Bioaqua infatti non hanno alcun disegno o forma particolare, si presentano come una classica maschera in tessuto ed il cotone è molto trasparente, esattamente come le V 7 mask, ed anche qui con il supporto in plastica. Sono disponibili in tre varianti, e sono una più simpatica dell'altra. 

Io ho scelto quella gialla con l'Orso che pare sia al té verde, mentre le altre credo siano al collagene, ma chi può dirlo. In questo caso però abbiamo una vaga idea del fatto che sia una maschera idratante, e che debba anche rinfrescare e illuminare, visto che sul retro Bioaqua ha messo una frasetta in inglese.


Comunque non sono un fan di questo tessuto così sottile, secondo me tende un po' a slabbrarsi quando la si applica, però aderisce benissimo alla pelle. Anche nella Animal Moisturizing Mask il profumo è appena percepibile, il siero è abbondate e la maschera ben imbevuta, senza sgocciolii. Tuttavia non l'ho avvertita particolarmente fresca sul viso, sia durante che dopo la posa.
Fra tutte le maschere Bioaqua di questa ondata (che gioco di parole fantastico), questa è stata la mia preferitissima. Una volta rimossa la pelle era rimpolpata, molto luminosa, distesa e molto ben idratata. Il prezzo da pagare è una leggera sensazione di appiccicoso, ma ancora meno percepibile che nelle maschere V7. 
La riacquisterei.

INFO BOX
🔎 Aliexpress
💸 €0.86
🏋 30gr
🗺 Cina
⏳ 1 maschera monouso
🔬 //                                     
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱

Bioaqua Animal Face Mask  (Dog)



Questa altra versione delle Animal Face Mask di Bioaqua è disponibile in quattro varianti: Tiger, Panda, Sheep e appunto Dog che è quella che ho preso.


L'idea della maschera a forma di animale non è proprio la più originale, però sinceramente non ne avevo mai provata una e temevo fosse un po' una sciocchezza, simpatica da vedere e per farsi una foto, ma nulla più, e invece i sono ricreduto. 
La Animal Face Mask Bioaqua nella variante Dog appare così


Molti mi hanno detto che sembra un panda e non li biasimo, ma a me è sembrata comunque divertente e anche valida: calza molto bene sia intorno alle labbra che dove gli occhi, e aderisce bene alla pelle senza cascare. Il siero non è eccessivo e mediamente liquido, e il profumo è molto delicato. Non l'ho trovata particolarmente fresca durante la posa, ma una volta rimossa lo era la pelle. 
Quanto all'efficacia di questa maschera Bioaqua non posso dirvi nulla di specifico visto che sul retro non c'è una singola frase in inglese. L'unica cosa che capisco è la centella asiatica in INCI.


Comunque posso dirvi che a me è piaciuta tantissimo. Intanto l'aspetto generale della pelle, dopo l'uso, appare davvero sano, luminoso e disteso. La pelle è rimpolpata e anche la mia ruga in fronte (sempre lei sì) appare più affinata. Inoltre, nota di merito, la pelle non era appiccicosa, ma semplicemente liscia. 
L'idratazione c'è ma è molto basilare, e ho potuto aggiungere gli altri prodotti della mia routine, non tanto perché non bastasse quanto sinceramente per accertarmi che il giorno dopo (perché come sempre l'ho fatta di sera con una lunga posa) non sentissi la pelle secca.
Anche questa la riprenderei nelle altre varianti. 

INFO BOX
🔎 Aliexpress, online
💸 €0.83
🏋 30gr
🗺 Cina
⏳ 1 maschera monouso
🔬 //                           
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Bioaqua Hydrating Black Eye Mask

aliexpress sheet mask bioaqua

La Hydrating Black Eye Mask la prima maschera occhi di Bioaqua che provo ed è stata una esperienza carina. È anch'essa una maschera in tessuto impregnata di un siero gelatinoso che non gocciola affatto, aspetto importante vista la zona su cui va applicata. Sul mio contorno occhi si adatta bene e i fori sono abbastanza ampi per i miei occhi.


Non ho avuto alcuna reazione, né bruciore e sulla pelle risulta mediamente fresca. Mi è spiaciuto non averla messa in frigo prima di applicarla, perché sicuramente l'avrebbe resa davvero molto più rinfrescante.
Quanto ai risultati diciamo che Bioaqua fornisce come sempre una traduzione un po' confusa.
Diciamo che potrei generalmente dire che si tratta di una maschera anti rughe, idratante, e che promette anche di schiarire la zona perioculare.


Una volta rimossa la maschera la pelle era sicuramente ben idratata e compatta, ma non mi è parsa particolarmente distesa. Ho anche notato un leggerissimo rischiaramento della zona, ma nulla di particolare, non va ad eliminare l'occhiaia per intenderci.
Ho notato leggerissimi residui di siero che si erano asciugati, ma la pelle non risultava appiccicosa
Mi sento di promuovere comunque la Hydrating Black Eye Mask e la riacquisterei come un trattamento idratante extra da mettere in frigo prima dell'applicazione, e la consiglierei a chi ha il contorno occhi secco e magari d'estate non ama i prodotti pesanti.

INFO BOX
🔎 Aliexpress, online
💸 €0.46
🏋 30gr
🗺 Cina
⏳ 1 maschera monouso
🔬 //                           
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱


Direi che per il momento la mia esperienza con le maschere viso ed occhi di Bioaqua è terminata, ma state tranquilli che al prossimo #MaskWednesday non vi farò rovistare in siti cinesi!



lunedì 18 giugno 2018

{Recensioni Film 🎥🎬}
Tuo, Simon e un film che non è un film

Ragazzi, c'è penuria, e non mi riferisco alla mia situazione economica, intendo dire che c'è penuria di film che mi attirino fino al punto di alzare il sedere dal divano, raccattare qualcuno, e andare al cinema.
Solo una recentissima pellicola ha saputo attirare la mia attenzione, un po' per la tematica, un po' (anzi direi soprattutto) per come sarebbe stata sviluppata, e che si intitola Tuo, Simon (2018).


Simon è un ragazzetto tranquillo ed abbastanza sereno, con le sue passioni, con una famiglia che gli vuole bene, un po' stramba ma carina, e gli amici di scuola con cui passa gran parte del tempo.
Tuttavia Simon nasconde un segreto che proprio non riesce a dichiarare e neppure lui sa perché: Simon è omosessuale
Lui stesso non riesce a capire perché, ma proprio non ce la fa a rivelarlo ai suoi genitori, nonostante è conscio che loro capirebbero. Anche con gli amici non va proprio meglio, e cela anche a loro questa parte di sé. D'altronde Simon è un adolescente, e come tutti i giovani si trova in mezzo a quei grandi piccoli drammi che quella parte della vita ci fa trascorrere. Solo lo scambio di mail con un misterioso ragazzo, Blue, sarà la sua valvola di sfogo, anzi questo suo "amico" di penna finirà per avere un ruolo molto importante per il ragazzo. 
Tuttavia Simon si troverà costretto a dichiararsi, in modo anche ingiusto e quasi violento, a causa di quello che nel mondo LGBT (e non solo) si chiama outing.


Se pensate che il suo outing però scateni una serie di drammi e trasformi il film in angoscioso o magari pesante, se pensate di trovarvi in un sequel di Chiamami col tuo nome, vi sbagliate perché Tuo, Simon riesce a calibrare l'importanza di certe tematiche alla leggerezza con cui vengono raccontate. Ed è questa la sua forza.
L'assunto di base non è esattamente il più originale, non solo per la tematica, ma anche per la storia di questa famiglia un po' effetto Mulino Bianco, dello stesso Simon, giovane e carino (mai un protagonista che da sfigato resti sfigato), però è lo sviluppo a spiccare secondo me in questa  pellicola.
Simon ha paura di non essere accettato, che è la più grande paura di un omosessuale; ha paura di non essere più visto per quello che è, perché come tutti i ragazzi giovani non ha gli strumenti e perché anche la società purtroppo non manda spesso messaggi incoraggianti ed inclusivi.


C'è un personaggio in particolare, Ethan (Clark Moore), che rappresenta l'omosessuale effeminato che spesso vediamo nei programmi televisivi e in cui Simon non riesce ad identificarsi, non perché lo odi, ma perché non ci si ritrova e probabilmente sa di non avere la stessa sfrontatezza per sopportare e rispondere alle battute dei compagni di scuola. O per lo meno io ho letto quel personaggio così, come una possibilità nel mondo gay, ma non come la costante.
E vi dicevo, dalla perfezione della famiglia del ragazzo che un po' mi ha lasciato perplesso, si passa al realismo, che è la parte più bella. Simon fa errori, è egoista, incasina la sua vita e purtroppo anche quella dei suoi amici, per cercare di difendersi e di non fare un passo che non si sente ancora di affrontare. E questo è sbagliato ma giusto allo stesso tempo.


Tuo, Simon è un film delicato, simpatico, ironico e a tratti anche commovente. Ci sono dei momenti e situazioni che secondo me sono un po' poco realistiche o peggio, un po' fuori luogo ed esagerate;  e ci sono un paio di attori di Tredici, che non si rendono certamente più simpatici. Ci sono personaggi che avrei evitato, come ad esempio il preside della scuola, che rendono la storia troppo sopra le righe.
Inoltre mi sarebbe piaciuto un approfondimento dello scambio di mail, per capire anche come nasce e come riesce a diventare così profondo il rapporto fra Simon e Blue, e sono solo dettato dal fatto che per il protagonista sia appunto l'unica persona con cui sia riuscito ad aprirsi. Insomma avrei voluto togliere ogni dubbio sul fatto che si tratti di un sentimento vero e non di un caso o di una reazione immatura.


Tuo, Simon non è insomma un film perfetto, non credo vincerà qualche statuetta prestigiosa, ma secondo me riesce a raccontare un aspetto molto importante del coming out, come sia un passo segnante della vita di qualunque ragazzo o ragazza, che devi scegliere di poter fare con la massima consapevolezza e maturità, e riuscire a raccontare un tema così delicato, intimo e privato, con il giusto spirito, non è un lavoro semplicissimo.

Titolo originale: Love, Simon
Genere: drammatico, commedia, sentimentale

Durata: 110 minuti
Regia: Greg Berlanti
Uscita in Italia: 31 maggio 2018
Paese di produzione: Stati Uniti

Voto 7.5


Un altro film, che però non è esattamente un film, di cui vorrei parlare per chiudere il cerchio, è il finale di Sense8, la serie televisiva creata dalle sorelle Wachowski.


Sense8 nasce come una serie tv appunto, e se proprio non ne avete sentito parlare, qui ho raccontato le mie impressioni sulle prime due stagioni. Tuttavia, a seguito della seconda stagione, andata in onda a maggio dello scorso anno, non avendo ottenuto il successo sperato, Sense8 è stato cancellato da Netflix concludendosi così senza un finale. Per metterci una pezza, viste le grandi richieste dei fan (ma se erano così tanti, come mai la serie ha chiuso?), il servizio on demand di streaming si è passato la mano sulla coscienza, e, morso dai sensi di colpa, ha dato una conclusione a Sense8 creando uno special che è in pratica un film di due ore e mezza.
Titanic, Avatar e Ben Hur sono nulla a confronto.


Purtroppo anche questa conclusione, tanto attesa da molti, a me ha continuato a trasmettere le stesse sensazioni della serie tv: noia e inutilità.
Partiamo dalla struttura generale: la storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata, ma invece di andare al sodo, come sempre in Sense8 si perde tempo in parentesi narrative che non solo mappazzano lo spettatore, ma sono essenzialmente inconcludenti.
Ad esempio, cosa ci importa dell'albero genealogico di Wolfgang? Perché andiamo a sfruculiare nel suo passato quando gli altri non hanno lo stesso trattamento?
Ma questa potrebbe essere una cosa da poco, se considerata in confronto alle tante stranezze, banalità, luoghi comuni e battute che non fanno ridere (salvo lo sdoppiamento fedifrago, quello fa ridere) a cui assistiamo lungo tutto questo episodio finale. 

Risultati immagini per Sense8 finale scenes
Io che la prendo bene dopo aver visto Sense8 Finale. 

Senza farvi spoiler, io avrei delle domande anche basilari sui nostri sensate, tipo come facciano a mantenersi a Parigi queste otto persone di cui soltanto due hanno più o meno un lavoro. O anche come sia possibile che un po' tutti i sensate abbiano amici in tutto il mondo. E se c'è una cosa che non ho mai capito (ma da sempre) è questa voglia random di far baldoria: basta un po' di musica ed iniziano a fare i cretini senza una logica, nonostante la situazione tensiva e magari precaria.
E vogliamo parlare del tanto chiacchierato viaggio in Italia? Alla fine è stato tradotto nel cliché più vecchio del mondo, dove l'italiano è la lingua dell'amore, e la pasta e la pizza sono buonissimi.


Mettiamo da parte le banalità e concentriamoci su un altro aspetto: l'epicità. Anche dal trailer sembra un finale movimentato, d'azione, ma il risultato è che hanno infarcito la narrazione con troppi inseguimenti, troppe sparatorie inutili, anche in rapporto con la roba che avrebbero dovuto e voluto condensare in queste due ore e mezza, che ad un certo punto ammorbano e basta.
E poi anche nel finale si mantiene la verbosità di Sense8: discorsi intricati su discorsi intricati che alla fine non si capiscono e non portano a nulla.
Son sicuro che i fan siano stati contenti di rivedere ancora una volta questa banda di sciamannati e il solito rendez-vous di corpi intrecciati, ma sinceramente per la storia che ci hanno raccontato Sense8 non mi mancherà.
È bellissimo sapere che film e telefilm che hanno una ampia diffusione, possano trasmettere messaggi di unione, di umanità, di apertura verso gli altri, sottolineare l'idea di come veniamo spesso giudicati in base al nostro status, alla nostra sessualità o alle nostre scelte di vita, ma, ancora una volta all'urlo del non basta voler trasmettere il concetto che l'amore vince su tutto, non bastano le tematiche sensibili, sono contento che questo capitolo si sia concluso.

Genere: drammatico, fantascienza
Durata: 151 minuti
Regia: Lana Wachowski
Uscita in Italia: 8 Giugno 2018
Paese di produzione: Stati Uniti

Voto 6





venerdì 15 giugno 2018

|Beauty Cues|
Promossi e Bocciati Maggio'18: Belle Scoperte! 😍😍😍

Ritornano i promossi e bocciati, di Maggio ovviamente, ma per questo mese non ho nemmeno un bocciato su cui spettegolare.
In realtà nel corso del mese son rimasto male per un paio di prodotti, come ad esempio le maschere in tessuto Hanhuo, che, nonostante la bellezza delle confezioni, non mi hanno dato i risultati attesi e sperati. O anche il Remove Blackheads 3 Step - Kit del marchio cinese Bioaqua, di cui ho parlato qui, che, per quanto fosse carino come kit, è stato facilmente battuto dal Pig Nose Clear Blackhead 3-Step Kit di Holika Holika. Non posso ovviamente dimenticare quanto ho apprezzato le maschere DynasunCare, che ho avuto modo di provare. 
A proposito di promossi e di trattamenti viso, c'è sicuramente la maschera idratante alla bava di lumaca di Dr. Organic, che mi è sembra un prodotto strong che agisce a più livelli. E sempre a maggio ho promosso la combo di shampoo e balsamo PHBio, che il mese scorso avevano fatto un'altra apparizione da Lidl. A me son piaciuti tantissimo, e ne ho altri ancora da provare. 
Accanto a tutti questi prodotti che ho recensito, ovviamente c'è tanto altro e sono stato fortunato ad incappare in belle scoperte. 


I Provenzali Latte Viso Detergente
Olio di Rosa Mosqueta 


I Provenzali Latte Viso Detergente  Olio di Rosa Mosqueta

Non ditele nulla, ma ho rubato questo Latte detergente de I Provenzali ad una delle mie sorelle (siamo tre come le Carlucci), che ogni tanto spunta a casa con qualche prodotto bio. Avendolo lì a disposizione ho pensato che sarebbe stato interessante provarlo, anche perché della linea all'olio di rosa mosqueta di questa azienda genovese ho utilizzato (e sto provando!) vari prodotti, fra cui il siero antiage, il tonico addolcente e la crema contorno occhi, tutto con più o meno soddisfazione, e non potevo certo perdermi questo prodotto anche solo per dovere di cronaca. Ma, quasi per caso, si è trasformato nel mio detergente viso mattutino.
Il Latte Viso Detergente I Provenzali si presenta come una crema dalla consistenza media, né troppo fluida, né troppo densa e pesante, ed è arricchito con burro di karitè, olio di semi di girasole e com'è ovvio anche olio di rosa mosqueta. Quando uscì in commercio, questo prodotto aveva un semplice tappo a scatto, ma poi per fortuna hanno messo questo erogatore che funziona bene. Appena prelevato il prodotto emana un profumo fresco, floreale e delicato, che è poi quello che caratterizza tutta la linea
Sul retro della confezione, abbiamo un'etichetta che praticamente si apre per rivelare l'analisi dell'INCI, e su cui l'azienda scrive

"Elimina con dolcezza le impurità di trucco e agenti esterni dal viso, collo e décolleté, lasciando la pelle morbida e vellutata."
e dice pure di utilizzare il prodotto su un dischetto di cotone e in pratica di evitare gli occhi, ma io ho disatteso entrambe le indicazioni, facendo di testa mia. Intanto come un po' tutti i detergenti in crema, io amo applicarli a viso asciutto, massaggiarli per un po', e poi inumidire le mani ed emulsionare il prodotto con l'acqua, e poi sciacquo via.
Inoltre l'ho applicato sugli occhi e non ho avuto alcuna reazione strana, bruciore o rossore, anche la sera quando ho gli occhi più sensibili. In questo senso però vi invito a seguire quanto dice l'azienda ed evitare se pensate possa darvi fastidio.


Il Latte Viso Detergente de I Provenzali per me è promosso ed approvato: mi piace come è in grado di pulire il viso per affinità, senza stressarlo, e senza seccare la pelle, cosa per me molto importante soprattutto al mattino. Ha quasi un'azione restituiva, senza però lasciare quella odiosa patina oleosa e soffocante di certi detergenti cremosi, e mi lascia la pelle morbida, luminosa e compatta.
Quanto al potere struccante secondo me non è elevatissimo: io mi limito a correttore e a volte un po' di cipria ma riesco a rendermi conto come possa eliminare un trucco più elaborato, e credo che questo latte detergente possa funzionare meglio nel rimuovere il make up con l'azione meccanica di un dischetto di cotone o di un panno in microfibra, non solo con le mani.
In ogni caso è semplice da sciacquare, lo ricomprerei e penso che le pelli da normali, a secche a leggermente miste ci si possano trovare bene.

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, Acqua e sapone, Tigotà, Lidl
💸 €3.50
🏋 200 ml
🗺 Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 Cruelty Free, Certificato Biologico CCPB, Vegan, Nickel , Chromo, Cobalto Tested
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸



Dr. Organic Charcoal Extra Whitening Toothpaste
Dentifricio Purificante

dr organic dentifricio carbone

Vi avevo anticipato proprio con la maschera idratante di Dr. Organic, che l'azienda mi ha inviato alcuni prodotti da testare, e io, come sono solito fare in questi casi, li sto provando con i miei tempi per capire bene il prodotto. Ma fra tutte le referenze che ho ricevuto, questo dentifricio al carbone vegetale era quello che più mi attirava perché da tempo volevo provare un dentifricio con questo attivo, ma rimandavo in quanto, avendo i denti tendenti a sensibilizzarsi, temevo che potesse aggravare la situazione, ma per fortuna così non è stato.
Si tratta di un dentifricio in gel molto particolare: è nero. Ma tranquilli, non macchia nulla, né lo spazzolino né il lavandino, infatti quando si va a spazzolare sui denti la schiuma che produce è bianca come un qualsiasi dentifricio. A proposito della schiuma, aspetto per me importante ché quando mi lavo i denti sembro un bambino di 3 anni, secondo me è più che sufficiente per aiutare la detersione, direi quasi alla pari dei classici dentifrici in commercio.



Il dentifricio Charcoal Extra Whitening di Dr. Organic secondo me ha un ottimo sapore, molto fresco, neutro, non troppo dolce, sicuramente adatto a chi cerca un prodotto per l'igiene orale dal gusto quasi pungente e persistente. E non è facile trovarne fra i prodotti eco biologici.
A parte il carbone vegetale, questo dentifricio contiene olio di malaleuca, cetraria islandica, un muschio che dovrebbe avere potere sbiancante naturale, ma anche aloe ed escina, per la salute delle gengive, ed effettivamente ho avuto la sensazione di non avere a che fare con un prodotto che vuole solo sbiancare i denti a tutti i costi, ma che cerca di prendersi cura della salute orale in generale.
Va a detergere bene il cavo orale, senza essere aggressivo né sullo smalto né sulle gengive, e come vi dicevo lascia l'alito fresco a lungo.
Dr. Organic ci fa sapere che
"Questa formulazione esclusiva combina le proprietà purificanti del carbone attivo con una miscela complessa di estratti vegetali naturali e biologici. Il carbone attivo lavora per rimuove efficacemente placca e tartaro, principali cause dei disturbi gengivali. Questo dentifricio aiuta a sbiancare, pulire e proteggere i denti."
Per quanto riguarda l'azione sbiancante c'è ma è delicata; immagino che se usato per mesi e mesi possa anche agire su macchie più persistenti. Diciamo che nell'uso costante di più di un mese ho notato che i denti mantengono la luminosità, ma sapete che il bianco è dato da diversi fattori.
Sinceramente il Charcoal Extra Whitening Toothpaste di Dr Organic mi ha sorpreso, temevo di avere a che fare con un prodotto aggressivo ed abrasivo e invece non ha acuito la mia sensibilità dentale.
Lo riacquisterei.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, online, Amazon
💸 €9.90
🏋 100 ml
🗺 UK
⏳ 12 Mesi
🔬 Cruelty Free, Vegan, Bio Activ
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Naturaverde Bio Collutorio Rinfrescante 



Parto subito col dire che fra i collutori bio che ho provato questo non è esattamente il mio preferito, ma l'ho comunque utilizzato con piacere. Ed ero curioso di provarlo, avendo già usato, proprio un anno fa, il dentifricio della stessa marca
Ma andiamo per ordine: l'azienda ci dice che
"Il Collutorio Naturaverde Bio con Aloe Vera Gel Bio* completa e migliora la corretta igiene quotidiana grazie alla sua azione rinfrescante e lenitiva sulle gengive e il cavo orale. Usato dopo lo spazzolino, grazie all'aroma di Menta, lascia una piacevole sensazione di igiene e freschezza. Contiene monofluorofosfato di sodio."
Sapete che uso il collutorio per la pratica di sciacquare la bocca al mattino nel tentativo di eliminare un po' di batteri accumulati durante la notte, oltre che per l'uso comune, e devo dire che con questo di Naturaverde Bio ho dovuto un attimo abituarmi al sapore, che non è sgradevole di per sé ma un pelo più amaro di altri, e capite da voi che al mattino appena svegli fa un altro impatto che alla sera dopo aver lavato i denti. Inoltre non mi è parso particolarmente fresco. Però è un prodotto un po' diverso da quelli che ho già usato perché durante gli sciacqui diventa schiumoso, e dà effettivamente una sensazione di pulizia. Cosa non meno importante, il tappo è valido come misurino per dosare il prodotto.


Insomma, il Collutorio Rinfrescante di Naturaverde bio non è quello che correrei ad acquistare già domani, anche perché dalle mie parti non lo trovo e lo ordinai da Lillapois, ma se cercate un collutorio delicato, potrebbe fare al caso vostro.

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Lillapois
💸 €4.50
🏋 400 ml
🗺 Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 ICEA Bio Eco Cosmesi
💓⇒ 🌸🌸🌸

Cien Tropical Summer Lip Balm Perfect Peach

Cien Tropical Summer Lip Balm Perfect Peach

Vi avevo anticipato qui che quest'anno non mi sono lasciato sfuggire la collezione Tropical Summer ed ho preso più di qualche pezzo di questa edizione limitata di Cien. Il primo che ho voluto provare è proprio questo burrocacao nella variante Perfect Peach, una profumazione pescata, dolce, un pelino sintetica ma per i miei gusti non è fastidiosa o stucchevole. Purtroppo non so se ci siano ancora rimanenze da Lidl, perché da me ad esempio, quando uscirono, era pienissimo, tanto che alcune scatole erano ancora chiuse, in ogni caso sarà una recensione per i posteri.
Sul retro della confezione Cien dice
"Nutre le labbra lasciandole morbide e vellutate, deliziandole con un dolce aroma fruttato di pesca. Per labbra da baciare! La formula arricchita con olio di jojoba mantiene le labbra idratate a lungo."
Oltre all'olio di jojoba, questo balsamo labbra contiene anche olio di ricino, tocoferolo, ma anche una componente sintetica, in particolare la cera sintetica, che un po' si avverte per la sua scivolosità, ma per il resto è un lip balm molto confortevole, leggero sulle labbra, per nulla oclludnete o appiccicoso. Io lo avverto più oleoso che ceroso, cosa che apprezzo.

Cien Tropical Summer Lip Balm Perfect Peach

Su di me riesce davvero a nutrire le labbra, a lasciarle morbide, lisce ed idratate a lungo. E poi ha tanti aspetti positivi come il fatto che duri molto sulle labbra, che lo stick abbia la giusta consistenza e rilasci la giusta quantità di prodotto anche adesso che è caldo. Ed anche il fatto che non sia particolarmente lucido credo possa piacere a molti. 
Quindi se cercate un balsamo labbra idratante (ma non particolarmente protettivo) con un profumo estivo inteso, che costi poco,  e non avete troppe pretese a livello di INCI, il Tropical Summer Lip Balm di Cien può fare per voi. Io sicuramente lo riprenderò nelle altre varianti.

INFO BOX
🔎 Lidl
💸 €0.99
🏋 4.8gr
🗺 Germania
⏳ 12 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸                               

E per questo mese è tutto, ci vediamo presto con i promossi e bocciati di Giugno. Fatemi sapere i vostri flop! 




mercoledì 13 giugno 2018

|P_laylist #16|
Musica brutta dell'ultimo periodo


Quest'anno mi sono ripromesso di non voler parlare solo della musica che mi piace, ma anche di quella che mi fa spegnere l'autoradio, Spotify, Youtube, il cellulare, il cervello e se potessi anche l'orecchie. C'è spesso qualche canzone di sottofondo alle mie giornate e ovviamente non tutto mi soddisfa e pare che questo periodo sia popolato di molti flop.
Estate significa, purtroppo, ritmi latini a cascata, come se diventassi tutti improvvisamente brasiliani, sapessimo twerkare e fossimo bravi a giocare a calcio, per dire due banalità.
Ora, la musica latina non è un male (più o meno) in quanto tale, il male è cercare di scimmiottarla.
Ad esempio Dolcenera che a Maggio ha tirato fuori Un Altro Giorno Sulla Terra, con tanto di video girato a Rio de Janeiro, per dovere di precisione.


Non so da dove iniziare perché fra il ritmo carioca scontato, il testo alla volemose bene versione romantica, i capelli pagliosi finto dread, ho finito la visione del video abbastanza in imbarazzo.
Ma questo è nulla se paragonato al fatto che Dolcenera stessa ha pubblicato un EP di cover trap.
Tutto molto poco gigione per cercare di cavalcare la moda, insomma.


Io ve lo lascio, ma per fare un esempio, la sua versione di Cara Italia sembra un pezzo dei Neri per Caso. Vi ho avvisati.
E se dici estate ormai non puoi non aspettarti Giusy Ferreri, che oltre ad essere un'amica di Maria de Filippi, si dedica a canzoni che cercano (e a volte riescono) a collocarsi bene nelle classifiche, ma che mi sembrano una peggio dell'altra. Come dire che dopo Roma-Bangkok ha preso la tangente.
Quest'anno ha pensato di unirsi ai produttori Takagi & Ketra e al cantante Sean Kingston, perché l'unione fa la forza quando si tratta di tormentoni estivi. Il risultato, o forse dovrei dire la deriva, è Amore e Capoeira.


Ancora una volta vi avviso, se non vi è ancora capitato di sentirla, sappiate che siete stati fortunati, perché al contrario di Dolcenera, mi sa che girerà per un po', e se non vi va di ascoltare la solita canzonetta dance un po' reggaeton, scappate.
Giusy e tutta la banda dietro ad Amore e Capoeira mi dà il via per parlarvi di tutte le collaborazioni brutte che ho sentito in questo periodo.
Per creare quella perla intitolata Nero Bali si son dovuti unire ben tre cantanti dai nomi roboanti come Elodie, Michele Bravi e Guè Pequeno.


So che sta piacendo molto, ma trovo la base abbastanza cheap, quasi una versione più ritmata di What About Us di Pink, ma in una versione elettronico pop-dance vecchio; il testo è un mix di banalità anche un po' strambe ("basta tacere per volersi bene", " Contro il grano dico tutto quello che mi va") e le loro voci hanno un po' troppe somiglianze. E soprattutto chi ha voglia di vestirsi bene in casa e poi chi ci crede che buttate in aria i cellulari?! Dai, siate seri.
E vogliamo parlare dell'ormai inossidabile coppia J-AX e Fedez?
Ora, non voglio fare quello che parla male di una canzone solo perché è famosa o perché passa spesso in radio o perché cantata da persone antipatiche (anche perché il mio giudizio su J-AX e Fedez è neutro), ma ci sono cose che, appena le sento, mi creano fastidio e spesso non è nemmeno tutto il brano, ma solo un pezzetto.
Vi ricordate "No Roots" di Alice Merton? Più o meno allo stesso modo non sopporto come viene scandita in sillabe quel
"italiaaAana, l'estate che cerchi non è lontaAana"

Ditemi che non sono l'unico che nota queste cose, ve ne prego!
È una cosa che non sopporto, mi crea un fastidio strano, come quando vedi un quadro storto e non riesci a raddrizzarlo, mi toglie per un secondo il fiato, mi crea prurito, insomma mi dà fastidio.
Mi è successo lo stesso con una canzone di uno dei ragazzi che hanno partecipato ad Amici quest'anno, un certo Einar che canta Salutalo da parte mia.


Sui ragazzi di Amici di quest'anno ce ne sarebbe molto da dire, ma chiudiamo un occhio perché sono giovani (più o meno) e molto probabilmente il programma è stata un'occasione unica per loro, ma concentriamoci su Einar. Lui, mischino, non è proprio questo talento canoro, non spicca proprio per estensione e fraseggio, ed immagino che forse consideri il melisma una imperfezione cutanea, però fargli cantare quel calante
"ma l'eccezioOone stavolta è solo tua"
mi sembra una cattiveria gratuita. Tra l'altro dal vivo è anche peggio, tant'è che l'album credo abbia più mani di autotune per cercare di nascondere più di qualche difetto. Poi, diciamolo, l'arrangiamento è antico e tutta la canzone è ripetitiva e lagnosa, ma diciamo che chi l'ha scritta non l'ha proprio aiutato. Mi dispiace anche che gli abbiano fatto chiamare col suo nome un EP con sette canzoni di cui tre cover. Gli hanno bruciato una chance. 
A proposito di gnaulìo, avete sentito la soundtrack della seconda stagione di 13 Reasons Why?


Se non l'avete fatto, non vi siete persi nulla, perché è esattamente moscia come la serie tv (se volete sapere che cosa penso della seconda stagione di Tredici, strucate el boton qui) con un mix di canzoni passate e contemporanee che creano solo caos, disomogeneità e noia. 
Lo stesso effetto che ho avvertito ascoltando Evergreen di Calcutta.


Frasi messe a caso che vorrebbero essere una forma di racconto, ma che sono solo frasi messe a caso buone giusto come citazioni di Tumblr, quasi sempre lo stesso ritmo da inizio a fine e quel modo di cantare biascicato con le vocali aperte che per me rende Calcutta inascoltabile
Così come non sopporto di sentire più Done For Me di Charlie Puth.


Non sopporto la vocina di Kehlani, non sopporto come si atteggi lui nel video, e poi com'è che nonostante non abbia superato i 50 milioni di visualizzazioni, da cui deduco non abbia avuto un successo strepitoso, mi sembra di sentirla ovunque e di continuo? La cosa più drammatica è che Done for me, mi ricorda Love You Like A Love Song di Selena Gomez & The Scene, quindi mi crea in testa un pasticcio di canzonette per adolescenti.
Immaginate la voglia che ho di sentire il suo nuovo album, Voicenotes.

Sono anche un po' deluso da Shawn Mendes e dal suo album omonimo. Lo so che ho parlato fin troppo bene dei primi singoli, ma poi ascoltando tutto il disco son rimasto un po' contrariato.


È vero che col suo sorriso potrebbe cantarmi anche "Finché la barca va" e sarei felice, ma Shawn Mendes (l'album intendo) pubblicato il 25 Maggio, l'ho trovato un po' fiacco, mi è mancato qualcosa, e secondo me il resto della canzoni, tralasciando i singoli già pubblicati, è un po' troppo moscio. Forse l'idea era quella di creare un album più intimo, più maturo, ma a me al contrario sembra più acerbo, e considerate che ormai è il terzo disco per quel canadesone di Shawn.
Anche il nuovo singolo, Nervous, secondo me non ha lo stesso slancio degli altri brani.

Questa parentesi di musica brutta del periodo si conclude qui, fatemi sapere se voi salvate una di queste canzoni.




lunedì 11 giugno 2018

|Beauty Cues|
The Ordinary: Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% e Vitamin C Suspension 23%

Continua la mia esplorazione fra i prodotti The Ordinary, il marchio del gruppo Deciem che non smette di farmi spendere denari su denari. 
Se siete capitati di qui per caso o avete trascorso gli ultimi anni su di un'isola deserta senza connessione internet, potete scoprire maggiori informazioni su The Ordinary, su quali prodotti proponga, dove acquistarli e sugli ingredienti cliccando qui
Se magari volete scoprire quali dei loro cosmetici ho già utilizzato, potete cliccare qui e qui, ma se invece siete già eruditi direi di non perdere tempo e concentrarci sui prodotti che ho provato negli ultimi mesi, ovvero il Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% e la Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2%.

the ordinary Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2%

Avevo acquistato questi due prodotti The Ordinary non dal sito ufficiale, ma da VictoriaHealth, sito inglese di cui avevo già parlato raccontandovi la mia esperienza di acquisto, dove però il marchio non è più disponibile (o meglio, travate pochi prodotti perché non verrà più rifornito).


Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3%

Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3%

Il resveratrolo e l'acido ferulico hanno avuto un boom in cosmesi negli ultimi anni proprio perché ormai non si parla più semplicemente di prodotti anti età, ma il marketing si è spostato verso il concetto di anti-ossidanti, ovvero quei componenti che evitano e contrastano il danno ossidativo delle cellule dato dal tempo, dai raggi solari, dallo stile di vita, dall'inquinamento e così via.
Quindi due componenti che agiscono nel lungo periodo, il resveratrolo ad esempio è un inibitori della tirosinasi, quindi agisce sulle macchie della pelle e in generale contro l'incarnato spento. 
Anche The Ordinary ci spiega un po' di cose riguardo al prodotto (per questo quando me lo chiedono, rispondo di leggere il sito che per molti prodotti dà un quadro completo):
"Questa formula combina concentrazioni molto elevate di due degli antiossidanti più potenti e importanti nella cura della pelle: resveratrolo e acido ferulico. Il resveratrolo è un fenolo naturale presente in diverse piante e la nostra fonte pura è derivata al 100% dal poligono giapponese. L'acido ferulico è un antiossidante fitochimico ad alta potenza che si trova naturalmente nelle pareti delle cellule vegetali."
All'apparenza il Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% sembra un olietto leggero, liquido e inodore, molto simile all'olio di jojoba, anche se viene considerato un prodotto che appunto non contiene olio. Diciamo che è talmente liquido che non serve premere la pipetta contagocce, ma basta semplicemente aspettare che goccioli, e poi essere più veloci della luce per non farlo scappare via. 

Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3%

Quanto all'uso, visto che si tratta di un supporto per altri antiossidanti, l'azienda dice che 
"Applicare da soli o dopo sieri a base di acqua, prima di oli o creme più pesanti. In alternativa, mescolare con altri trattamenti per migliorare significativamente la loro capacità antiossidante. Questo prodotto può essere miscelato con la sospensione ordinaria Vitamin C 23% Suspension + HA Spheres 2% o Vitamina C 30% in silicone in ciascuna applicazione per formare una straordinaria rete antiossidante di vitamina C, acido ferulico e resveratrolo."
Io ho utilizzato un paio di gocce del Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% sia al mattino che alla sera giocando un po' nei modi in cui lo applico: l'ho utilizzato sia da solo, magari dopo aver vaporizzato un po' di tonico per migliorarne l'assorbibilità (ripeto, si comporta sulla pelle esattamente come un olio); sia mischiato ad un po' di crema viso, mi è piaciuto molto con la  Crema Viso Pelle Secca e Sensibile Illumia di L'Erboristica di Athena's che ha un tocco più secco, oppure appunto con la Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2%. Certamente ora con il gran caldo l'ho relegato all'uso serale esclusivo,  perché comunque è un prodotto che dà una leggera idratazione.

Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3%

In tutti i casi vi posso dire che il Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% è andato d'accordo con la mia pelle, e nonostante abbia appunto questa consistenza oleosa, viene assorbito bene dalla cute e non mi lascia il viso particolarmente unto o lucido né lo sento soffocante. L'unica piccola accortezza è non preoccuparsi se si avverte una leggera sensazione di calore quando lo si applica, perché è normale, svanisce in fretta e non è il sintomo, almeno sulla mia pelle, di una irritazione. 
Se da un lato non posso dire nulla sulla confortevolezza e su come questo siero si possa adattare ad una skin care routine già strutturata, dall'altro lato non posso sinceramente esprimermi sui risultati.
Ho iniziato ad utilizzare questo prodotto The Ordinary a Marzo, e sono stato abbastanza costante appunto applicandolo almeno una volta al giorno, ma se mi chiedeste che risultati ho ottenuto la mia reazione sarebbe questa:


Sinceramente non ho riscontrato una efficacia così evidente che mi abbia fatto urlare al miracolo. Ad esempio usandolo da solo, con un po' di tonico, la pelle risulta idratata e morbida, ma nulla che non otterrei con un qualsiasi altro prodotto. Sono ben conscio del fatto che gli antiossidanti agiscono nel tempo, e magari fra 20 anni sarò contento di averlo usato, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più visibile dopo 3 mesi. Quindi il Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% di The Ordinary per me non è né promosso né bocciato. Lo continuerò ad usare, e credo mi durerà ancora per molto tempo visto che bastano poche gocce.

INFO BOX | The Ordinary Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% di The Ordinary
🔎 theordinary.com, www.cultbeauty.co.uk, www.beautybay.com, www.beautylish.com/
💸  € 7.20
🏋 30 ml
🗺 Canada
⏳ 6 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸




Se non conoscete le proprietà della Vitamina C e tutti i suoi derivati e soprattutto perché mi piace, potete trovare qui un mio approfondimento. Non mi soffermo quindi su questo aspetto, anche perché la Vitamin C Suspension 23% di The Ordinary è un prodotto particolare e per me la più alta concentrazione di acido ascorbico che abbia mai usato.
L'aspetto è quello di una cremina bianca fluida, con un profumo dato essenzialmente dai componenti che contiene e con una texture molto particolare, tanto che l'azienda ci spiega (come sempre) diverse cose a riguardo:
"La vitamina C è un efficace antiossidante ed è stato dimostrato che la sua forma pura di acido L-ascorbico è in grado di contrastare vari segni dell'invecchiamento della pelle, schiarendo la pelle stessa se applicata a livello topico. Questa formula priva di acqua e di silicone offre acido L-ascorbico puro al 23%, che rimane completamente stabile grazie all'assenza di acqua. Il sistema è coadiuvato dall'aggiunta di sfere disidratate di acido ialuronico che offrono una visibile levigazione superficiale, oltre ai benefici della vitamina C. Questo trattamento va applicato preferibilmente prima di coricarsi."
Inoltre aggiungono:
"L'esposizione della polvere alla pelle non consente alla formula di sembrare un siero, una lozione o una crema, e ogni applicazione richiede alcuni secondi per essere percepita come assorbita dalla pelle. Se si desidera, questa formula può essere diluita in una base di crema per applicazione per favorire la tolleranza della pelle nel tempo. "
In pratica appena applicata sembra una semplice lozione, ma man mano che la si stende si avverte una sensazione sabbiosa quasi fosse uno scrub al bicarbonato, data dalla dispersione di acido ascorbico e dall'assenza di acqua nella composizione. Capite da voi che non si tratta di un feeling molto piacevole e che quindi serve un veicolante per migliorarne la texture.
Il primo e più frequente modo in cui ho utilizzato la Vitamin C Suspension è stato proprio con il Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3%, così non solo combinavo la potenza di questi attivi, ma ne miglioravo la consistenza. Ho provato anche ad usarla da sola su pelle inumidita dal tonico, o mischiandola con la crema viso del momento, ed anche con gli avanzi di siero delle maschere viso in tessuto, quello che in genere resta sul fondo, perché non si butta nulla. 
La mia esperienza con la Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2% posso ritenerla soddisfacente ma non la più piacevole

Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2% the ordinary

La prima volta che l'ho utilizzata ho avvertito un leggero formicolio, aspetto che anche l'azienda sottolinea, ma non è seguito alcun rossore o irritazione. Questo formicolio è svanito del tutto già dalla seconda applicazione. 
Con tutti i modi e mix di applicazione, questa Vitamin C Suspension di The Ordinary sulla mia pelle è risultata di difficile assorbimento, al punto da trovarmi un po' lucido per un po' di tempo. È vero, non la trovo occludente e non è fastidiosa da avere sul viso, ma toccandomi sento che la cute resta leggermente appiccicosa e il prodotto in superficie, quindi non è il massimo della piacevolezza. 
Dall'altro lato però, nei mesi più freddi (e parliamo di Marzo e Aprile, non a Gennaio) e con l'utilizzo della Vitamin C Suspension più il Resveratrol 3% mi svegliavo al mattino con la pelle tirante e un po' secca; quindi ho iniziato ad aggiungere anche un po' di crema viso, che, oltre a darmi un po' di idratazione in più, effettivamente migliora leggermente l'assorbibilità. Capite da voi però che applicare tre prodotti sul viso per cercare di rendere uno migliore, è un bel polpettone.
Arrivato il caldo ho preferito il mix con i sieri di avanzo delle maschere viso in tessuto (o comunque avessi avuto sotto mano un siero acquoso e non troppo pesante mi sarebbe andato bene uguale), e anche qui: un po' di idratazione in più e un miglioramento non solo della consistenza sabbiosa della Vitamin C Suspension 23%, ma anche dell'assorbimento.

Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2% the ordinary

Tutta questa lunghissima e tediosissima spiegazione, per dirvi che ho utilizzato il prodotto fino alla fine ma un po' a fatica, cercando di calibrare quantità, mix e così via. Tuttavia nonostante queste "difficoltà" la Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2% è un prodotto che mi è piaciuto per l'efficacia che ha avuto sulla mia pelle. Sapete che utilizzo la vitamina C e i suoi derivati da diverso tempo, ma con questo prodotto di The Ordinary ho mantenuto la luminosità della pelle, e l'aspetto sano che questo ingrediente mi dà, inoltre ho notato un miglioramento della grana della pelle che è diventata più levigata e liscia.
La Vitamin C Suspension 23% + HA Spheres 2% è un prodotto con cui si deve un po' giocare ma che funziona bene e che mi sento di consigliare non solo a chi ha già utilizzato percentuali elevate di acido ascorbico, ma anche a chi ha un po' di dimestichezza nel mescolare e personalizzare i cosmetici. Di certo non posso consigliarlo a chi ha una routine low-maintenance e low sbattimento e non so come possa risultare su una pelle particolarmente grassa, ma per quanto mi riguarda potrei riacquistare questa Suspension, magari con l'augurio che col tempo ne migliorino la formula.
Aggiungo che, al contrario da quanto ho letto in giro, non mi son trovato ad esempio le mani o le unghie  né le federe dei cuscini macchiati di arancio, ovvero di vitamina C ossidata. 

INFO BOX | The Ordinary Resveratrol 3% + Ferulic Acid 3% di The Ordinary
🔎 theordinary.com, www.cultbeauty.co.uk, www.beautybay.com, www.beautylish.com/
💸  € 5.80
🏋 30 ml
🗺 Canada
⏳ 6 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

So che purtroppo le recensioni dei prodotti The Ordinary tendono ad essere un po' lunghe, ma spero di aver trasmesso tutte le mie impressioni su questi due prodotti senza creare ancora più confusione. Potete immaginare che tornerò presto a parlare dei prodotti Deciem.


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