|Beauty Cues|
Questi prodotti mi sono piaciuti TUTTI 😍

Se lo scorso mese avevo raccolto alcuni prodotti senza infamia e senza lode, questa volta ho una carrellata di cosmetici promossi, in alcuni casi anche a pieni voti. Mettetevi comodi perché cercherò di fare alla svelta anche se sapete che non è il mio forte. 


Garnier Skin Active Tonico Lenitivo
con Acqua di Rosa

garnier recensioni

Da un po' di tempo sto provando alcuni prodotti viso di Garnier con il 96% di ingredienti naturali (che tra l'altro di recente è diventata cruelty free) e questo tonico lenitivo alla rosa è forse quello che ho preferito. L'ho travasato in un contenitore spray per essere più pratico e credo sia un tonico viso valido e onesto, anche visto il costo: sulla mia pelle idrata e rinfresca senza essere appiccicoso o pesante sul viso. È inoltre rinfrescante, complice anche l'applicazione spray che ne faccio, e ha una delicata azione addolcente della pelle, rendendola pronta alla skincare.

recensioni garnier

Non avevo però grossi dubbi che questo tonico Garnier potesse piacermi e essere adatto a me perché è un prodotto molto semplice, a base di acqua di rosa damascena appunto, e glicerina, quindi ingredienti che sulla mia pelle funzionano sempre bene. È effettivamente un prodotto per pelli normali o secche, meno indicato forse per quelle grasse, o comunque che cercano una azione astringente. Se vi preoccupa l'alcol nell'INCI sappiate che secondo me non si percepisce particolarmente, e lo stesso vale per la profumazione, che non ha accenti di rose, ma semplicemente una fragranza floreale che non mi è sembrata particolarmente persistente.
Presto vi parlerò anche di altri prodotti alla rosa di Garnier, anche se non mi sono piaciuti quanto questo tonico.

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Acqua e Sapone
💸 €2.50
🏋 200ml
🗺 Francia
⏳ 12 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱 


Altruist Dermatologist Dry Skin Repair Cream 10% Urea
Crema riparatrice all'urea

altruist crema urea amazon

Altruist è una azienda inglese sviluppata dal dr. Andrew Birnie, molto nota per le sue creme solari, ma che produce anche questa Skin Repair Cream 10% Urea: una sorta di crema-gel abbastanza ricca, che vuole nutrire e ristabilire la barriera cutanea. L'urea infatti fa parte del nostro fattore naturale di idratazione della pelle, ma Altruist ha aggiunto anche glicerina e bisabololo per idratare e lenire la pelle. Avevo preso questa crema multiuso per i miei genitori, che durante l'inverno hanno la pelle delle mani molto secca, ma son finito ad utilizzarla anche io perché è davvero efficace nel ridare appunto idratazione e nutrimento alla pelle, e riportare la cute ad un comfort ottimale. 

recensioni altruist amazon

La Dry Skin Repair Cream 10% Urea mi è piaciuta perché mi sono ritrovato anche io ad avere le mani secche (cosa strana per me) e mi ha aiutato a migliorare la situazione, anche se io devo dosarla bene perché per me può risultare un po' troppo ricca, nonostante sia una crema che si stende molto bene e non fa scia bianca, oltre a non richiedere tempi biblici per essere assorbita. È però un prodotto da usare in aree limitate, magari gomiti, piedi, e quelle zone più secche, screpolate e sensibili che hanno bisogno di essere ammorbidite. 

recensioni altruist amazon

Questa crema Altruist non è un prodotto ecobiologico, contiene infatti dei siliconi, ma lo scopo è quello di creare una sorta di barriera occlusiva che possa stimolare la riparazione della cute, infatti secondo me è ideale da usare la notte prima di andare a dormire. 
Il brand è disponibile su Amazon, vi lascio questo link se vi incuriosisce e volete tenerla d'occhio. Credo si tratti di una azienda da prendere in considerazione visto anche che parte dei proventi da questi prodotti vengono devoluti in beneficenza per supportare le persone affette da albinismo in Tanzania e nel resto dell'Africa.

INFO BOX
🔎 Amazon
💸 €6
🏋 200ml
🗺 Germania
⏳ 12 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱 


H&M Cover Up Concealer - Ivory
Correttore Viso 

cover up concealer H&M

Sono fra i pochi che qui in Italia parla dei cosmetici di H&M o sbaglio? Se così fosse mi spiace, ma lo capisco vista la scarsa reperibilità. Io però li trovo validi, incluso questo Cover Up Concealer, un correttore per il viso.
Intanto scusatemi per la brutta foto, ma credevo di aver fotografato il prodotto tempo fa ma purtroppo non ho trovato nemmeno un pixel. Il correttore stava per terminare, ma mi è cascato e si è rotto il tappo, quindi i residui di prodotto all'interno si stavano seccando. 
A parte i miei incidenti di percorso, il Cover Up Concealer di H&M mi è piaciuto molto: si tratta di un prodotto dalla consistenza fluida e sottile, che si stende molto facilmente, risultando confortevole e naturale. Ha un applicatore a spugnetta morbida che dosa bene il prodotto.
La coprenza di questo concealer è medio-bassa, può essere modulata, ma non aspettatevi che possa camuffare imperfezioni importanti, soprattutto se non correggete prima l'area con un correttore a contrasto. 

correttore viso h&m recensioni

Io l'ho usato principalmente sulle occhiaie, rossori e per illuminare alcune aree del viso perché la colorazione Ivory è perfetta per me, essendo un beige chiaro con un sottotono neutro, ma che trovo poco adatta a coprire imperfezioni sul viso. Su di me non fa stacchi, cosa importante visto che non indosso fondotinta. Trovo abbia una texture effettivamente morbida e non va a seccarsi o a segnare durante la giornata, ma resta idratante. 
Ne deriva che questo correttore viso H&M va fissato con una polvere se si desidera una durata maggiore, o se si ha necessità di stratificare maggiormente.
Altri aspetti positivi del Cover Up Concealer sono la facilità con cui si sfuma: secondo me l'ideale è farlo con le dita perché spugnette e pennelli possono portare via un po' di prodotto riducendone la coprenza. Inoltre ha una durata media come vi accennavo, di circa 6 ore, ma dopo, nonostante le occhiaie e le imperfezioni tendono un po' a riapparire, non diventa esteticamente sgradevole, magari polveroso o separato.
H&M ha creato secondo me un bel correttore, mi spiace solo che la reperibilità non sia perfetta e che il range di tonalità non copra una forchetta più ampia.

INFO BOX
🔎 HM.com
💸 €6.99
🏋 2.2ml
🗺 Italia
⏳ 12 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱 


Biomed Superwhite Mouthwash
Collutorio sbiancante

biomed collutorio recensioni

Passando a qualcosa di poco chic, promuovo questo collutorio di Biomed, azienda russa specializzata in prodotti per l'igiene orale naturali. Proprio per la loro composizione ho deciso di parlarne perché trovare alternative ai prodotti da grande distribuzione valide, non è semplicissimo, pur avendone provate diverse.
Questo collutorio Superwhite è composto dal 99% di ingredienti di origine naturale e promette di perfezionare la pulizia del cavo orale contrastando la placca, ma anche ovviamente sbiancare delicatamente i denti. Questo dovrebbe avvenire grazie ad un enzima cioè la papaina, ma hanno aggiunto anche arginina per una azione rinforzante dei denti, e l'estratto di cocco fermentato che Biomed considera antibatterico. 

biomed recensioni

Questo Superwhite Mouthwash Biomed è stata una piccola scoperta perché l'ho trovato piacevole ed efficace: ha un sapore vagamente fruttato, tropicale e fresco ma non troppo persistente, che non lascia la bocca impastata o con residui. Completa la pulizia, ma ho notato che usandolo costantemente ha anche una delicata azione sbiancante. Mi ha sorpreso notarlo perché si tratta solo di un collutorio, però credo che svolga la sua funzione e sia gradevole da utilizzare. Ho notato inoltre che la sensibilità dei denti non viene intaccata e non peggiora, anzi direi che quasi migliora. 
Biomed mi ha convinto ed infatti sto usando anche altri prodotti del brand, e li riacquisterò in futuro.

INFO BOX
🔎 makeup.it, Amazon
💸 €3.46
🏋 500 ml
🗺 Russia
⏳ 12 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱 

Antos Latte Detergente 
Campioncini 



Devo assolutamente appuntarmi questo latte detergente di Antos perché pur avendone usati un paio di campioni, mi è piaciuto molto. È cremoso e non super liquido come certi prodotti della sua categoria, e molto gradevole da massaggiare sul viso, ma soprattutto funziona nella pulizia della cute senza seccare o irritare la pelle. Non so dirvi sul potere struccante, ma posso dire che non mi ha dato fastidio agli occhi. Vedete due diversi campioni di questo latte detergente perché ne avevo alcuni nella vecchia formulazione e altri nella nuova, che ho preferito perché non lascia tracce sul viso.

Io l'ho usato al mattino, ne applico un po' sul viso asciutto e poi lo emulsiono con acqua come sono solito fare con qualunque detergente cremoso per il viso.
Ho solo due dubbi: intanto la profumazione, che è buonissima, coccolosa, ma che forse alla lunga può stufare e per alcuni risultare troppo intensa; inoltre non so se mi piacerebbe usare un detergente viso in barattolo, anche se, essendo cremoso credo si possa prelevare con una spatolina. 
Torno quindi a ripetermi, sono curioso di provare questo latte detergente Antos in full size perché come prodotto mi è sembrato molto valido. 

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Sito azienda
💸 €7 (full size)
🏋 200 ml (full size)
🗺 Italia
⏳ (campioni gratuiti) 
🔬 //
💓⇒ da provare



L'Erboristica di Athena's Bagno Doccia / Crema Fluida Corpo 
Addolcente /Elasticizzante Mandorle Dolci
Campioncini 



Devo anche ricordarmi di questi due prodotti di Athena's L'Erboristica, i cui campioni hanno avuto anche una buona resa: il Bagno doccia Addolcente, usando una spugna, è stato sufficiente per una doccia e mezza (giuro che per l'altra metà ho usato comunque un altro bagnodoccia). È un gel fluido con una profumazione dolce e piacevole. Con una spugna appunto crea una bella schiuma e se da un lato pulisce bene la pelle, dall'altro non mi è sembrato che andasse a seccare o inaridire la pelle. In generale ha una azione ammorbidente e lisciante che ho apprezzato e che ha acceso la mia curiosità sulla full size.

Il campioncino della crema corpo addolcente mi è bastato per una sola applicazione, e pure questa mi è piaciuta. La consistenza è media, non troppo densa né troppo fluida, ed ha una profumazione molto delicata, con delle note vicine a quelle del bagno doccia Athena's. La stesura è stata facile e veloce, senza alcuna scia bianca e senza dover aspettare troppo affinché si assorbisse. Mi ha stupito il potere idratante e nutriente perché mi è sembrato leggermente sopra la media delle creme corpo da grande distribuzione.
Visto anche il costo accessibile voglio approfondire entrambi questi due prodotti de L'Erboristica

INFO BOX
🔎 Grande distribuzione, sito dell'azienda
💸 €5 (full size Bagno Doccia) / 5.80 (Crema Corpo)
🏋 400/200 ml (full size)
🗺 Italia
⏳ (campioni gratuiti) 
🔬 //
💓⇒ da provare


Questi sono tutti i miei prodotti promossi dell'ultimo periodo, e non solo. La prossima volta provo magari a non accumularne troppi, ma sapete già che non ci riuscirò. 


|Beauty Cues|
Le mie opinioni sui prodotti corpo La Saponaria!

I prodotti La Saponaria ritornano spesso nelle mie routine e su questo blog perché è un brand da cui mi piace attingere, che reputo affidabile con dei prezzi accessibili e in grado di evolvere ma senza perdere poi il proprio stile. 
Un po' come ho fatto ormai qualche anno fa con la loro linea viso Costituzione, ho pensato di creare una piccola routine per il corpo con i loro prodotti che ho utilizzato negli ultimi mesi e sono finalmente pronto a raccontarvi tutte le mie impressioni.



Ho scelto i prodotti della linea Radici, a base di iris e zenzero che credo siano quelli un po' più recenti nella gamma La Saponaria, ovviamente seguendo le mie necessità.


La Saponaria Detergente Corpo Succo di fiori
Iris e Zenzero 

linea radici la saponaria recensioni

Questo bagnodoccia La Saponaria è composto da una miscela di componenti vegetali idratanti, lenitivi, rinfrescanti e tonificanti, come aloe, zenzero, lavanda e calendula, ma anche idrolato di melissa e arancia dolce, tutti racchiusi in un gel fluido con un aroma in cui io percepisco lo zenzero ma anche una fragranza floreale, una miscela molto piacevole, pungente ma energizzante. Purtroppo non mi pare permanga sulla pelle, ma almeno tiene compagnia durante la doccia. Ha pure una colorazione aranciata simpatica, che almeno aiuta a dosare bene il prodotto.

la saponaria recensioni

In tutta questa routine La Saponaria, il detergente corpo è stato uno degli step che ho preferito: mi è piaciuto molto e credo sia decisamente adatto alla mia tipologia di pelle che può tendere a seccare, pur non essendo troppo disidratata. Intanto perché, usandolo con la spugna, riesco a creare una buona quantità di schiuma senza doverlo sovradosare. Ma soprattutto perché pur restando efficace nella detersione, questo doccia gel Iris e Zenzero riesce a non sgrassare troppo la pelle, ma a lasciarla morbida, liscia e fresca. Non va insomma ad intaccare la barriera cutanea ma è efficace nel lasciare la pelle pulita e non irritata. Il detergente Succo di Fiori La Saponaria credo si adatti un po' ad esigenze diverse, ed è perfetto per docce rapide perché si sciacqua alla perfezione senza lasciare residui sulla pelle.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €5.90
🏋 200ml
🗺 Italia
⏳  6 Mesi
🔬 Certificato Biologico CCPB, Vegan 
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱



La Saponaria Crema corpo idratante Sorbetto di Fiori e Radici
Iris e Zenzero

crema corpo la saponaria recensione

Ho scelto la crema corpo idratante La Saponaria perché mi sembrava perfetta da combinare con il detergente corpo visto che hanno alcuni ingredienti in comune, oltre l'accoppiata zenzero e iris, anche la lavanda, l'aloe, ma essendo una crema sono stati inseriti alcuni ingredienti idratanti e emollienti come acido ialuronico, olio di semi di girasole e l'idrolato di mirtillo, che ha funzione antiossidante.
La consistenza mi ha ricordato quasi un burro, decisamente soffice, ma abbastanza densa, mentre non ho capito bene la profumazione. 

crema corpo la saponaria

Devo ammettere che un po' tutta la mia esperienza sensoriale con questa crema corpo La Saponaria è stata un po' al di sotto delle mie aspettative: non solo infatti non ho ritrovato la profumazione sfiziosa che mi aspettavo, ma nella stesura della crema si rivela una scia bianca che richiede un po' di massaggiate e tempo per sparire. Fortunatamente l'assorbimento è abbastanza rapido, e non lascia la pelle appiccicosa o unta, ma c'è un altro aspetto di questa Crema Corpo Sorbetto di Fiori che non mi ha convinto al 100%.

recensioni la saponaria

Infatti su di me, che non ho una pelle eccessivamente secca, noto che non rilascia una idratazione sufficiente, e se magari, dopo averla applicata, la cute è tutto sommato morbida ed elastica, nel corso delle ore perde i benefici acquisiti da questa crema La Saponaria.
Intendiamoci: non è un prodotto pessimo, l'ho portato a termine senza grossi sacrifici e sbuffi, però da una crema corpo che ha una applicazione un po' più impegnativa e che viene presentata per le sue "proprietà super-idratanti, emollienti e riequilibranti", mi aspettavo lo fosse davvero.
Come canta Arisa, potevi fare di più.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €13.90
🏋 180ml
🗺 Italia
⏳  6 Mesi
🔬 Certificato Biologico CCPB, Vegan 
💓⇒ 🌸🌸


La Saponaria Biodeo Fresh
Tea tree, Zenzero, Lime

la saponaria

Ha fatto invece decisamente parecchio, almeno su di me, il Bio Deo Fresh che mi ha sorpreso e conquistato (si può dire per un deodorante!?) per la sua efficacia. La Saponaria lo descrive come
"A base di estratti botanici di zenzero, salvia, lime e olio essenziale di tea tree, questo deodorante offre una protezione del tutto naturale contro la formazione di cattivi odori, lasciando però traspirare la pelle e donandole un fresco profumo di pulito."

Ma oltre a queste componenti vegetali abbiamo un mix di attivi anti odoranti: il trietil citrato, lo zinco lattato e ricinoleato, che hanno azione anti microbica e quindi inibitori dei cattivi odori. Sono tre ingredienti che su di me funzionano molto bene, ma devo premettere che la mia sudorazione non è mai eccessiva, seppur ovviamente, ho bisogno di un prodotto funzionale che mi aiuti nel corso della giornata (come tutti del resto) specie se sono sottoposto a stress.

la saponaria opinioni

Il Bio Deo La Saponaria è un deodorante roll on, dalla consistenza liquida e sottile, con una profumazione fresca e pungente che mi ha ricordato il detergente per il corpo, ma che non mi è sembrata né troppo invadente né persistente. La confezione dosa molto bene il prodotto che non impiega troppo ad asciugarsi, cosa fondamentale in inverno. Ma ho solo cose positive da dire su questo deodorante: intanto la durata, che su di me è ottima, tendendomi al sicuro e abbastanza asciutto per almeno tutto il giorno. Sia nelle giornate più tese o se faccio (poca) attività fisica, il Bio Deo Fresh non mi ha deluso, funzionando molto bene e risultando delicato visto che non mi ha mai causato reazioni e fastidi.
Inoltre non ho notato macchie sulle maglie, aspetto che lo rende davvero un prodotto ideale. Sono curioso di testare questo deodorante La Saponaria durante l'estate, quando inevitabilmente dovrebbe resistere alle alte temperature. 

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €6.40
🏋 50ml
🗺 Italia
⏳  6 Mesi
🔬 Certificato Biologico CCPB, Vegan 
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸






|Sotto la copertina|
Libri terminati: piacevoli conferme ed interessanti scoperte

Sono la copertina, in questo ultimo mese e mezzo circa, si sono assecondate delle letture molto piacevoli per quanto mi riguarda, con un libro più settoriale, uno che è stato la conferma di un pensiero che già avevo, ed un romanzo rivelatosi una scoperta che non mi aspettavo.
Per caso su Instagram ho beccato un libro che mi ha subito incuriosito per il titolo (come spesso accade) e mi riferisco a Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri di Vittorio Lingiardi.

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri Vittorio Lingiardi.

Lingiardi è uno psicologo e psicanalista, e in Io, Tu, Noi, che alla fine è un breve saggio, va ad affrontare alcuni aspetti del rapporto che abbiamo con noi stessi e con gli altri, sfruttando come esempi casi clinici e cultura contemporanea, e sottolineando come questi rapporti siano interconnessi e si irrorino fra di loro. Si parte ovviamente dal primo dialogo che affrontiamo che è quello con noi stessi, per spostarsi a quello con la società e che si crea nel rapporto di coppia. Vittorio Lingiardi tocca poi anche una visione della omosessualità interessante, e non sapevo che ha condotto nella sua carriera studi sull'identità di genere.

Sono sempre molto affascinato dalla psicologia anche se non ho competenze a riguardo, e per affrontare un libro simile, per quanto sia una lettura scorrevole, credo serva un minimo di conoscenza degli autori nominati. Non che ci siano particolari tecnicismi, è un libro da leggere anche in poco tempo seppur con attenzione, ma io ho cercato di sfruttare parte delle mie conoscenze in filosofia e sociologia, e per questo credo che Io, tu, noi. sia più rivolto ad appassionati del campo. 
Per me è stata una lettura molto interessante, anche perché tendo ad avere un'ottica più individualista, ma mi piace comunque provare a sporgermi da un punto di vista diverso, oltre al fatto che ritengo sia impossibile non essere convolti o influenzati dagli altri. Ne rileggerei alcuni passaggi per assimilarne e coglierne meglio le sfumature.

Genere: Psicologia
Editore: UTET
Pagine: 160
Data di pubblicazione: 2019
Prezzo: €13 / ebook € 7.99

È stata una conferma invece l'ultimo romanzo di Ferzan Ozpetek intitolato Come un respiro, che mi ha ricordato, tra l'altro, che ho letto tutti e tre i suoi libri senza rendermene conto, nonostante qui sul blog abbia parlato solo di Sei la mia vita

Ozpetek rimescola alcune delle componenti a lui care, che abbiamo anche visto in alcuni suoi film e appunto nel libri precedenti, e li inserisce in una storia che, nella sua semplicità, mi ha affascinato, mi ha spinto a sfogliare le pagine anche velocemente, ed è riuscito a farmi appassionare alla vicenda personale e familiare di Elsa e della sorella Adele, due ragazze separate da un destino avverso, che le ha spinte a restare lontane per più di 50 anni. Sarà lo stesso destino che renderà il loro incontro molto più difficile, visto che entrambe non riescono a lasciarsi alle spalle le tenebre che le hanno avvolte. 

Quello di Come un respiro è un thriller leggero, in cui emerge più che altro il dramma di due donne diverse ma forti, legate da uno scambio epistolare unilaterale. La parte appunto delle lettere intercorse fra le due da un ulteriore dinamismo alla storia, che potrebbe essere più statica, oltre a fornire la prospettiva ed il background di una delle protagoniste. Anche i passaggi temporali risultano chiari e ben spiegati, e non si intrecciano in maniera confusa. C'è solo un aspetto che ho apprezzato meno del libro, ovvero quando uno dei protagonisti ha un dialogo troppo diretto e personale con alcuni dei personaggi che non conosce, cosa che mi è sembrata un po' fuori luogo.
Come un Respiro è un libro delicato, a tratti nostalgico, che tiene compagnia per un week-end, visto che Ozpetek ha uno stile semplice e chiaro, ma che attrae con descrizioni suggestive dei luoghi che conosce bene.

Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Pagine: 168
Data di pubblicazione: 2020
Prezzo: €16.15 / ebook € 7.99


Ho invece rivalutato, almeno come scrittore, Luca Bianchini, grazie al suo So che un giorno tornerai. Bianchini è uno scrittore torinese che ormai è diventato un personaggio pubblico, ma che, tuttavia, ogni volta che l'ho ascoltato in televisione mi ha suscitato antipatia, non per la sua personalità, che non conosco, ma perché mi sono trovato molto spesso in disaccordo con alcune sue affermazioni.

so che un giorno tornerai bianchini recensione

Ma a me non interessa fare la groupie ma leggere dei buoni libri, e così è stato con So che un giorno tornerai, che ci porta nella Trieste degli anni '60 dove conosciamo la bella Angela, che fa impazzire i ragazzi in balera, ma il cui cuore è e sarà legato per molto tempo ad un giovane calabrese, Pasquale, che vende jeans. Pasquale però è sposato e quando scopre che Angela aspetta un figlio da lui, le fa una promessa che non riuscirà comunque mantenere. Nasce infatti una bambina, Emma, e non il tanto atteso maschietto, e Angela da sola non sarà in grado di essere una madre tradizionale, troppo presa dal cercare di superare la sua inguaribile ferita e con la voglia di trovare pace. 

So che un giorno tornerai è un libro sull'amore, quello familiare, quello romantico, quello non vissuto, unilaterale, difficile, quello di genitori con un ruolo più grande di loro, ma non per questo è un romanzo smielato e noioso, anzi c'è sempre una vena ironica, grazie anche ad alcuni personaggi un po' sopra le righe, che rende la lettura facile e svelta. Vengono toccati anche degli argomenti più importanti e seri, e le protagoniste sono donne molto forti e particolari, ma lo stile di Luca Bianchini mi è sembrato facile da approcciare e davvero adatto a chiunque: sa infatti dare certe emozioni, in questo caso spesso una vena di malinconia, di dolcezza, ma con una scrittura semplice. Avrei forse evitato quella ripetitività in cui questo So che un giorno tornerai cade di tanto in tanto, anche perché non ci sono grossi colpi di scena o tensione che possano rimescolare le carte. Ma questo non sminuisce il piacere che ho avuto a leggere questo libro e la curiosità che mi ha creato nel recuperare altri romanzi di Luca Bianchini. 

Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Pagine: 264
Data di pubblicazione: 2018
Prezzo: €17.10 / ebook € 9.99



Le mie letture si stanno dirigendo su altri autori e generi, e ve ne parlerò presto. Voi invece cosa avete sotto la copertina?


|Beauty Cues #MaskWednesday|
Maschere Viso in tessuto economiche da Tigotà: una bella scoperta 💚

Le maschere viso in tessuto fortunatamente non sono più, da un po' di tempo, una prerogativa dei brand stranieri o blasonati, magari costosi e difficili da reperire, ma sono ormai molto presenti sui nostri scaffali. Vi avevo parlato ad esempio delle maschere viso GoldGlow disponibili da Acqua e Sapone, ma questa volta volevo fare un passo da Tigotà, dove ho beccato le sheet mask di Natha.

maschera viso natha tigotà

Si tratta di una azienda italiana che si occupa principalmente di salviettine umidificate per vari scopi, ma hanno anche una gamma di maschere viso in tessuto, che è composta da sei diverse referenze, anche se sul sito di Tigotà ne ho potute reperire solo tre.
Le maschere Natha si sono rivelate valide già dalla qualità del materiale, sottile, morbido ma garzato e resistente; la loro forma non è fra le mie preferite in assoluto: la trovo un po' lunga, e i fori degli occhi un po' ravvicinati, e sul naso tende un po' a starmi piccola (mea culpa) ma nulla che un paio di tagli in più non ha potuto risolvere. 

maschere tessuto tigotà

Tutte hanno avuto un'ottima adesione alla pelle e sono molto ben intrise di siero. In linea generale non ho nessuna lamentela da fare a queste maschere in tessuto Natha, ad eccezione di quella scritta Woman sulle confezioni, a mio avviso è simbolo di arretratezza con cui il campo cosmetico ancora si presenta nel 2021. Ovviamente non è un problema che la linea sia indicata per donne, ma perché ancora oggi non si ha una visione più gender free. Tra l'altro queste maschere non hanno nemmeno una profumazione più femminile, per cui è del tutto privo di significato.
Anche la dicitura "bio" non mi sembra abbia un riscontro negli ingredienti. Ma metto da parte la mia puntigliosità e vi racconto tutto sulle maschere.


Natha Maschera in Tessuto Detox
Con Pantenolo e Olio di Avocado

natha tigotà maschera detox

Non ho capito benissimo l'idea che Natha associa alla parola Detox, in quanto nella descrizione affermano che 

"Grazie all’ottima associazione di preziosi principi attivi rimuove le impurità dalla pelle del viso che appare impeccabile, nutrita ed idratata."

Tuttavia i suoi ingredienti principali sono principalmente antiossidanti e lenitivi come l'estratto di stella alpina e di tè verde, a cui si aggiunge l'acido ialuronico. Un dettaglio che comunque non ha spostato la mia opinione su questa maschera Detox NATHA, che è davvero ricca di un siero leggermente  lattiginoso più che in gel. Non mi soffermo sulla profumazione, poco presente per il mio naso, e comunque piacevole. Vi avverto che sul viso io l'ho percepita abbastanza fresca, quindi se non è una caratteristica che apprezzate credo sia meglio aspettare stagioni più calde.

natha maschere viso

I benefici che la mia pelle ha tratto da questa maschera Natha secondo me sono: sicuramente idratazione, anche se, per la sera, ho preferito aggiungere un siero e una crema, come sono solito fare, ma anche un migliore tono della pelle, che mi sembrata più distesa e compatta. Non posso dire che abbia rimosso le impurità come vi accennavo, ma mi è sembrato che questa sheet mask Natha sia riuscita a levigare la grana, dando ai pori dilatati un aspetto più omogeneo e meno evidente. Credo che su una pelle con maggiori imperfezioni possa fare un buon effetto, e più in generale una pelle mista potrebbe trovare nella Detox NATHA la sua maschera viso ideale.

INFO BOX
🔎 Tigotà
💸 €1.99
🏋 1 maschera
🗺 Made in Italia
⏳  monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸



Natha Maschera in Tessuto Pelli Miste
Con Pantenolo e Olio di Avocado

natha sheet mask pelli miste

Tutte le caratteristiche della maschera Detox Natha le ho ritrovata in questa per pelli miste, con la differenza della sua funzione: dovrebbe infatti mattificare e contrastare le impurità grazie a ingredienti come caolino, olio di melaleuca (o tea tree) e troviamo anche l'estratto di alga fucus che pare sia antiossidante e per alcune fonti pare stimoli la produzione di collagene.
Inoltre in questa Natha ha una profumazione, che ha me ha ricordato tantissimo un ammorbidente o comunque un prodotto da bucato, molto più incisiva rispetto all'altra maschera. 

natha maschere viso

Vi confesso che quando ho usato questa sheet mask Natha per pelli miste l'ho lasciata in posa molto a lungo, più di 40 minuti, per cui l'ho tolta che era completamente asciutta. Tuttavia non credo abbia influito sui risultati che anzi sono stati quelli promessi: la mia pelle aveva infatti un aspetto più opacizzato, ma era anche distesa e idratata. Sicuramente è adatta a pelli più miste che non necessitano una forte idratazione. Quel che mi ha stupito di questa maschera Natha è che la pelle era davvero liscia e anche la zona dove ho più pori dilatati appariva più compatta e perfezionata. Inoltre la pelle non era appiccicosa, ma il siero si era completamente assorbito. Non so come possa agire su una pelle molto oleosa, ma le darei una chance.

INFO BOX
🔎 Tigotà
💸 €1.99
🏋 1 maschera
🗺 Made in Italia
⏳  monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸



Natha Maschera in Tessuto Pelli Normali
Con Pantenolo e Olio di Avocado

Natha maschere viso recensioni

Anche nella Natha rivolte a pelli normali ho percepito caratteristiche alle altre maschere viso: una profumazione fresca e gradevole, risulta rinfrescante sulla pelle, e la forma si adatta bene al volto, oltre ad aderire molto bene alla cute. Non manca affatto il siero, aspetto che mi ha sorpreso in generale di queste maschere viso Natha: me le aspettavo secche un po' rigide, secche come ad esempio quelle di Matt Benessere, invece il tessuto morbido e il siero abbondante mi hanno stupito.
Sono tutti ingredienti idratanti e nutrienti quelli che compongono questa sheet mask Natha: olio di oliva, burro di karitè esterificato per avere un tocco più leggero e tocoferolo.

recensioni maschere tigotà

Dopo averla utilizzata, sono rimasto sorpreso e soddisfatto: da un lato per l'idratazione che questa maschera ha rilasciato, sicuramente più adatta a pelli normali ma sufficiente anche per pelli più secche; inoltre mi sembrato che la cute avesse assunto un tono migliore, una maggiore compattezza ed elasticità. Questa maschera Natha ha tra l'altro rischiarato ed anche parecchio l'incarnato, e credo che faccia insomma ciò che promette, oltre ad essere in linea con le mie aspettative. Credo che questa, come le altre maschere Natha, sia perfetta anche da usare di giorno, prima di una occasione, perché non lascia patine o residui ma rende la pelle pronta ad eventuali altri prodotti o make up.


INFO BOX
🔎 Tigotà
💸 €1.99
🏋 1 maschera
🗺 Made in Italia
⏳  monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Come vi anticipavo, credo che questi trattamenti per il viso Natha siano stati una scoperta piacevole. Vi è capitato di vederle da Tigotà? Le avete provate?




La mia VERA Skin Care Routine!

Su questo blog ho ormai collezionato centinaia di recensioni su prodotti per la cura della pelle, che è in fondo una mia passione, qualcosa che mi piace fare per me stesso. Tuttavia, nonostante per me sia chiaro il nesso fra un prodotto e l'altro, più volte mi è stata chiesta quale fosse la mia skin care routine, e riflettendoci ho capito le ragioni di alcune perplessità: fra una crema viso di qui, un detergente di là, una maschera su e una sfilza di sieri viso in un altro post ancora, si può perdere di vista lo scopo di tutti questi cosmetici, di come li scelgo e utilizzo.  
Ho pensato quindi di tornare un po' alla teoria e raccontarvi tutta la verità sulla mia cura della pelle, il mio approccio, direi quasi la mia filosofia, e tutto ciò che la riguarda anche in senso più trasversale.

L'intento ovviamente non è quello di insegnarvi qualcosa, ma solo di contestualizzare tutte queste recensioni che possono sembrare buttate a caso.
Ci tengo a precisare che io ovviamente sono un po' più skillato della media, ho una forte passione per i cosmetici, ed ho avuto modo di creare una routine nel tempo, ma nella realtà servono pochi passaggi, anche solo 3 come raccontavo qui
Metterò quindi in rassegna tutti i passaggi della mia skin care routine, partendo però da un punto importante, ovvero dalle mie caratteristiche.

Che tipo di pelle ho?


Capire la mia tipologia di pelle non è stato semplice, anche perché è cambiata negli ultimi anni e varia da stagione in stagione. Credo di avere una pelle normale, tendente ad essere secca durante i periodi freddi, e più mista nella zona T durante l'estate. Diciamo che in autunno ed inverno la mia pelle preferisce una routine delicata e ricca, ma se fa caldo, sono una persona che suda, e non sopporto molto sul viso se il clima diventa più umido.
Non ho particolari imperfezioni, ad eccezione di qualche punto nero concentrato sul naso in particolare, e brufoli molto sporadici. La mia pelle perde facilmente tono ed elasticità, e si ingrigisce se non utilizzo prodotti illuminanti, infatti è una delle caratteristiche che ricerco maggiormente nelle mie routine. In particolare intorno alle labbra e sul mento noto che si può formare uno strano alone grigiastro. Inoltre ho ancora alcune cicatrici lasciate dall'acne.
Il mio contorno occhi è abbastanza secco, può tendere a segnarsi e perdere elasticità; non ho inoltre moltissime occhiaie, ma possono diventare più scure ed evidenti.
Ho più di 30 anni, quindi ricerco anche una azione antietà preventiva.
Non si tratta di una cute sensibile ma sono un fototipo I/II che si scotta facilmente e non si abbronza. 

Queste sono insomma le caratteristiche della mia pelle con cui devo avere a che fare e che devo cercare di tenere a bada. Nonostante le tante recensioni, la mia routine include pochi step, è abbastanza semplice e funzionale. Tendo ad aspettare qualche minuto fra un passaggio e l'altro, ma se ho fretta riesco a seguire la routine in modo rapido.
In generale sono molto costante: non mi sentirete mai dire che vado a letto senza aver deterso il viso ed applicato almeno un prodotto idratante. Inoltre tutti i prodotti che utilizzo sul viso li applico sempre anche sul collo

1. Detersione


Per molto tempo ho pensato che i detergenti viso fossero più o meno tutti uguali e non ci fosse poi una particolare differenza nell'usare questo o quel prodotto. Ho capito che mi sbagliavo e che invece è un passo fondamentale per la mia routine, anche perché ormai anche i detergenti viso veicolano ingredienti con scopi specifici.
Quasi per tutto l'anno, ad eccezione dei mesi più caldi, la mia pelle al mattino non ha molto sebo e sporco da rimuovere, per questo preferisco detergenti molto delicati, prediligendo quelli cremosi, che puliscano in modo efficace ma siano leggermente restitutivi ed emollienti. 
Per la detersione serale, quando sul viso mi ritrovo tutto lo sporco di una giornata, l'accumulo dei prodotti che ho utilizzato, sudore, sebo, lacrime e patimenti, opto per detergenti in gel, che abbiano magari componenti purificanti e che lascino la pelle fresca e pulita. Qualche volta pratico la doppia detersione, ma per me non è sempre necessaria non usando molto make up.
La mia pelle apprezza molto le mousse detergenti che hanno spesso un equilibrio fra efficacia e delicatezza.
Per lavare il viso uso quasi sempre acqua tiepida o fredda, anche se purtroppo sono fra quelli che ama farlo in doccia, cosa che non si dovrebbe fare.


2.Tonico 


Il tonico viso è uno di quei passaggi che ad oggi non reputo affatto fondamentale per me, anche perché non sono mai stato convinto della logica del ribilanciare il pH della pelle dopo la detersione, come se sapessimo se appunto il nostro detergente è più basico o acido. Non mi piace inoltre usare dischetti et similia, per cui preferisco che siano in erogatori spray o uso le mani per applicarli. Per me il tonico è solo un primo step preparatorio idratante e lenitivo per la pelle: per questo motivo non investo moltissimo in questa categoria di prodotti, ma scelgo idrolati e tonici viso economici
Posso apprezzare un prodotto di questa tipologia se veicola degli attivi particolari, magari esfolianti o illuminanti, ma resta il fatto che i tonici viso non mi appassionano e posso farne a meno. 

3.Sieri/Booster


I sieri viso sono la parte della routine che preferisco, perché credo sia quella più efficace e importante per la mia pelle, per questo ne uso diversi, ma mai più di due per regime. 
Non può mancare nella mia skincare la Argireline Solution di The Ordinary che applico su fronte e contorno occhi almeno una volta al giorno come primo step dopo il tonico.
Per tutto il resto del viso voglio sicuramente sieri idratanti, con diversi umettanti e gradevoli sulla pelle, ma soprattutto che veicolino determinati attivi: per il mattino utilizzo principalmente quelli a base di vitamina C, per sfruttarne il potere antiossidante ed illuminante, di niacinamide e peptidi ad azione anti età e tonificante.
Per la sera non manca mai un siero a base di retinolo, e con alfa e beta idrossiacidi dal potere esfoliante, che però evito durante l'estate, più o meno da maggio fino a settembre. 
Buona parte dei sieri/booster che utilizzo hanno alte concentrazioni di attivi, perché ho fatto abituare la pelle nel tempo.
Amo testare e sperimentare sempre nuovi sieri viso con componenti più o meno strane, ed è la sezione di skincare su cui investo maggiormente, ma questi ingredienti sono dei capisaldi che cerco di infilare sempre nella mia routine e che su di me hanno un'ottima efficacia.


4.Creme viso/ Oli


Anche le creme viso sono una categoria di prodotti che non stuzzicano mai particolarmente la mia curiosità. Voglio che la mia pelle sia sempre molto ben idratata, preferisco che sia quasi lucida (o glowy se vi sembra più elegante) piuttosto che secca, tirante e che sembri più vecchia. Si tratta quindi di uno step importante anche per me, specie durante l'inverno quando la barriera cutanea ha bisogno di un supporto nutriente e protettivo, ma ammetto che non ho mai trovato la crema viso che diventasse così insostituibile. 
Inoltre, se applico sulla pelle due sieri viso che sono abbastanza idratanti, è possibile che certi giorni non senta la necessità della crema viso. È quasi un extra che per me aggiunge idratazione, ma verso cui il mio entusiasmo è sempre basico, legato forse al fatto che trovo più efficaci i sieri viso.
Idem per gli oli viso: alla fine li trovo un po' tutti simili e più o meno affini alla mia pelle. Mi piacciono gli oli intrisi di attivi particolari, ma alla fine, secondo me, gli oli sono oli: occludono ed ungono. 
Insomma è uno step della mia skincare da cui mi aspetto il minimo sindacale.
In linea generale non faccio spesso differenza fra crema giorno e crema notte, a meno che non abbia un prodotto particolarmente ricco. Sfrutto comunque sia le creme che gli oli per fare un massaggio al viso e cercare di sciogliere un po' di tensioni. 



5.Contorno occhi


Da buon miope ho maltrattato il mio contorno occhi per diverso tempo: strizzo gli occhi quando non vedo bene, ero solito stropicciarli in modo esagerato, tendo la pelle della zona perioculare per mettere lenti a contatto e cose del genere. Inoltre le mie esigenze sono cambiate con il tempo: se anni fa tendevo ad avere palpebre generalmente più gonfie, adesso sono un po' più incavate, segnate e stanche. Curo questa zona in due modi: oltre ad Argireline di cui sopra, di giorno con prodotti più leggeri ma comunque idratanti con lo scopo di camuffare o ridurre le occhiaie. La sera preferisco prodotti più nutrienti, anche molto ricchi e burrosi.
Generalmente, se il prodotto lo consente (e non sto testando qualcosa nello specifico), utilizzo i sieri e le creme viso anche sul contorno occhi, specie se sono arricchite con ingredienti che possono aiutare la zona. Per questo, sebbene sia un passaggio che indico dopo le creme viso, a volte si mischia con gli altri step in una posizione intermedia.
Sto però via via includendo dei sieri contorno occhi più specifici nei vari passaggi della mia skin routine, perché l'età avanza, e voglio rallentare i segni di espressione. Ne parleremo presto.


6. Protezione solare

Paris hilton GIF - Find on GIFER

La protezione solare è l'ultimo step della mia routine giornaliera, ed un altro di quei passaggi che è più una necessità che un piacere, anche perché fino ad ora non ho trovato il prodotto davvero perfetto, seppur ne abbia utilizzati di validi. Cerco però di essere costante ma senza fissazioni: se la giornata è soleggiata, in qualunque stagione sia, applico generosamente la crema solare, prediligendo SPF 30 o 50. Se invece so che non uscirò più di tanto, e il clima non è così limpido, o magari è proprio una nuvolosa giornata invernale, evito la crema solare senza troppi drammi. Lo so, sono cattivissimo.
Questo è il mio concetto anche durante l'estate, visto che il sole con me ha la peggio: non amando il caldo, non ci penso minimamente a starmene come una cozza su uno scoglio, quindi la mia esposizione ai raggi UV diventa per lo più accidentale. 


Maschere, esfolianti e scrub 


Le maschere viso sono senza dubbio uno dei passaggi che preferisco, e a riguardo ho una mia filosofia: infatti non credo servano solo a migliorare un problema momentaneo, magari per via di impurità o secchezza, ma anche per dare alla pelle ingredienti extra che magari la mia routine non contiene. Per questo sono parte integrante della mia routine e sono costante facendone due a settimana, di qualunque tipologia: in crema o in tessuto. Per questa ragione per me ha senso tenere le maschere viso in posa anche più a lungo dei 10/20 minuti consigliati in genere. 
Inoltre da tempo ormai prediligo esfolianti chimici a quelli fisici, che uso solo d'estate, perché la mia pelle li ama e li trovo più adatti a contrastare punti neri e aiutarmi a levigare le vecchie cicatrici da acne. Cerco di esfoliare la pelle due volte a settimana, ma la mia pelle mi permette di usare alcuni peeling anche tutti i giorni. 
Una volta a settimana rado la barba e se vi sembra non ci azzecchi niente, sappiate che il rasoio crea una leggera esfoliazione.


Dispositivi, strumenti e tools


Col tempo il mio interesse per i dispositivi viso, siano essi spazzoline, spugne o pannetti in microfibra è calato drasticamente, o per lo meno li evito perché mi annoiano in fretta. Se per le spazzole che vibrano o ruotano mi scoccia dover cambiare costantemente le testine, oltre a trovarlo poco ecologico, per le spugne o i panni in microfibra non so mai dove metterli ad asciugare, specie durante l'inverno.
Tuttavia, la sera continuo a fare un massaggio proprio con la crema viso del momento con il Sonic Chromo System di Collistar che sfrutta la luce rossa ad una discreta vibrazione, e che trovo molto rilassante.


Lifestyle


Credo che lo stile di vita sia una parte importante della cura della pelle e in questo senso credo di cavarmela, cercando sempre un equilibrio: non fumo, non bevo alcolici in modo eccessivo, cerco di dormire 7/9 ore per notte e non soffro per fortuna di insonnia, ho i miei modi per mitigare lo stress. Vivo in una zona senza troppo smog, con un clima non troppo secco o umido. Cerco di bere due litri di acqua al giorno, che, nonostante non abbia un impatto diretto sulla pelle, è sempre meglio che essere disidratati.
Sebbene non abbia visto mai su di me un riflesso fra cibo e pelle, ho una alimentazione sicuramente varia, anche se non perfetta, seguendo un po' tutte quelle regole che tutti conosciamo e che arricchisco con alcuni integratori. Un po' come per gli attivi dei sieri viso, mi piace provare cose diverse, ma cerco sempre di includere:
  • Antiossidanti come estratto di pino (o pycnogenol), resveratrolo e coenzima Q10,
  • Omega 3 e 6 che forniscono idratazione alla pelle dall'interno,
  • Multivitaminici, che includano buone percentuali di vitamina A, C, D e E.
Cerco di usare sempre gli occhiali da sole così da proteggere appunto la zona perioculare. Inoltre, sebbene sia geneticamente anti sportivo, tento di non essere troppo sedentario. 

Questa è la mia skin care routine, o meglio la logica che guida le mie scelte quando acquisto i prodotti e li utilizzo insieme, ed anche tutto ciò che credo influisca indirettamente anche sulla salute e sull'aspetto della pelle. Non so se possa in qualche modo essere da ispirazione o utile, ma spero che possa fare da filo conduttore in questo marasma di review. 
E se vi va di condividere i passaggi della vostra skin routine, vi aspetto nei commenti.




Recuperi non necessari ma soddisfacenti! 👍🏻

Quando scelgo di guardare una serie tv, non mi aspetto sempre che sia perfetta, ma, come prima caratteristica voglio che mi sappia intrattenere, che mi tenga compagnia, che mi spinga a voler proseguire di puntata in puntata. Che poi la scrittura non sia impeccabile o che ci siano delle soluzioni narrative fiacche, riesco a notarlo anche io, ma a volte non importa, come nel caso di queste serie tv che hanno saputo appassionarmi senza stancarmi.
Avrete sicuramente sentito parlare di Fate: The Winx Saga (⭐⭐⭐🌠), serie tv sbucata su Netflix il 22 gennaio, che ha portato sin da subito commenti negativi, positivi, ma anche ironia.

fate winx la saga recensioni

Giustamente un po' tutti noi che agli inizi degli anni 2000 eravamo giovanissimi, ricordavamo la serie animata Winx Club con le coloratissime e un po' succinte fatine che studiano per diventare delle potenti creature magiche, e l'idea di un live action suonava strano, e a tratti trash. E poi sono insorti alcuni dei fan più sfegatati (che non sapevo esistessero) ché non sono riusciti ad accettare il fatto che questo Fate - The Winx Saga non seguisse pedissequamente tutti gli aspetti del cartone animato. Per me invece questa serie tv è stata una piccola piacevole scoperta.

Il presupposto della storia di Blossom, Stella, Musa, Aisha e Terra (già, Terra), può far pensare una storiella per bambini, ma questo Fate è invece più un teen drama con vene young-adult, con spesso scene più splatter, qualche spicchio di horror, e sicuramente un linguaggio più esplicito. In generale poi, quella delle fatine Winx è solo un nodo di partenza per cucirci attorno tutta un'altra storia.
Quello che a me è piaciuto di Fate - The Winx Saga non è certamente il titolo troppo lungo da scrivere, ma il fatto che non voglia essere la serie fantasy per eccellenza, ma solo trasportarci per qualche ora in un mondo fatto di magia, amicizia, amore, famiglia, ma anche inclusività e accettazione di se stessi. 


Il tutto viene racchiuso in una serie facile da approcciare, senza snobbismi, con una storia semplice e gradevole secondo me, che riesce a tenersi viva con qualche momento di tensione. Non è esente da difetti questa Fate: appunto spesso il trash appare in scelte evitabili, non spicca per originalità, gli effetti speciali sono credibili fino ad un certo punto, ma si fa seguire con piacere, è innocua, e non risulta stucchevole pur mettendo di mezzo i tipici scenari delle serie adolescenziali
Se siete orfani di Chilling Adventures of Sabrina, potrebbe soddisfare anche voi.
Qui trovate invece la recensione della seconda stagione di The Winx Saga.

A proposito di seconde stagioni e creature magiche, ho recuperato quella di A Discovery of Witches - Il manoscritto delle streghe che, ci tengo a precisare, considero ancora una monnezza, esattamente come fu per la prima stagione.

a discovery of witches 2

A Discovery of Witches infatti potrebbe essere una serie tv carina, un po' come Fate, senza troppe pretese ed innovazione, ma piacevole da guardare, ed invece hanno sempre optato, anche in questa seconda stagione, per una storia raffazzonata, i cui personaggi cambiano prospettiva da un momento all'altro, ed hanno reazioni diverse senza una minima coerenza e senso cronologico. Il problema deriva forse da un frettoloso ed errato sviluppo dei ruoli all'interno della storia, con la conseguenza che ciò che accade finisce per non avere il giusto impatto emotivo, per risultare poco strutturato, come un puzzle che non solo risulta montato male, ma alla fine non restituisce, nell'insieme dei pezzi, una immagine comprensibile.

A Discovery of Witches 2 recensione

Dall'altro lato, le linee narrative di A Discovery of Witches 2 sono poco equilibrate, ed anche le più piccole saltano a caso, con un risultato generale poco coerente, nonostante l'impegno di attori e chiunque collabori alla messa in scena.
Allora perché ho trovato soddisfacente questa seconda stagione de Il manoscritto delle streghe? Perché rispetto alla prima stagione mi ha intrattenuto meglio, è stata meno noiosa, mi ha incuriosito maggiormente, ed ho persino trovato un episodio che ha avuto senso da inizio a fine, e mi è piaciuto seguirlo (mi riferisco alla parentesi su Marcus Whitmore). Il salto nella Londra del XVI secolo, con il cambio di scenari e costumi molto belli, ha secondo me dato un po' di respiro ad una narrazione che sarebbe stata molto più stagnante. Credo che i due episodi in più abbiano anche supportato qualche approfondimento.
Essendo tratta da una trilogia di romanzi, A Discovery of Witches - Il manoscritto delle streghe si è conclusa con la terza stagione di cui ho parlato qui.

Ho molte più cose positive da dirvi su uno degli ultimi recuperi seriali che ho portato a termine, ovvero Dickinson (⭐⭐⭐), serie in due stagioni (che presto saranno tre) di Apple Tv +, con Hailee Steinfeld.

dickinson apple tv+

È stata la mia amica Simona (MissPenny09) a sponsorizzarmi questa serie tv, perché di Dickinson onestamente non ho sentito molto parlare: l'intento della serie è quello di raccontare in chiave assolutamente pop (come per Bridgerton ad esempio), la vita e le opere della poetessa Emily Dickinson. Si passa dal suo contrastato rapporto col padre, al bisogno costante e incessante di scrivere, fino ai sentimenti di profondo affetto (e non solo) per la amica e cognata Susan "Sue". Il ritratto che ci dà questa serie su Emily Dickinson l'ho trovato affascinante e ricco, e ho apprezzato l'ironia con cui riescono a raccontare anche un'epoca e alcune delle sue caratteristiche, come il rapporto con la morte e l'insistente bisogno di incasellare le donne in un ruolo specifico.

Dickinson ha sicuramente un approccio molto contemporaneo, sia nella musica che nel linguaggio, non è e non vuole essere una biografia affidabile e cronologicamente ineccepibile, ma solo un modo di raccontare questo personaggio straordinario, il suo estro e creatività con una chiave di lettura ironica, spassionata e sopra le righe. Conoscendo poco le poesie di Emily Dickinson, se non quelle studiate al liceo, è stato un piacere (ri)scoprirle, senza però annoiarmi. Tacito che non c'è una ricostruzione dettagliata del suo vissuto: non è una lezione di letteratura inglese ma pur sempre una serie tv.

apple tv + dickinson serie tv

Il risultato in linea generale di entrambe le stagioni mi è piaciuto, ho trovato degli episodi davvero spassosi e scorrevoli, complice anche la durata di circa 30 minuti. C'è forse una oscillazione fra episodi che mi hanno colpito di più, ed altri che ho trovato un po' ripetitivi; così come manca un po' di originalità nell'approccio: non c'è infatti ad esempio una trasparenza, una sottigliezza nel raccontare certe tematiche, ma vengono rappresentate in modo un po' troppo semplicistico e diretto. Tuttavia fra la prima e la seconda stagione di Dickinson non ho notato un dislivello particolare, solo forse un accentuarsi della eccentricità di certe situazioni, e qualche contraddizione interna.
La buona fattura, insieme ad un sarcasmo irriverente però rendono Dickinson una di quelle serie tv che meritano una chance e che possono diventare una piacevole compagnia.

Che serie tv state recuperando per adesso?



Ho provato due trattamenti capelli The Inkey List, e dobbiamo parlarne 🖤

Le mie recensioni su The Inkey List stanno espandendosi, visto che la mia curiosità continua ad essere alta, ma direi di andare per ordine. Intanto se non conoscete questa azienda inglese, potete fare un salto qui, dove vi racconto le origini e la mission del brand; se volete scoprire gli ultimi prodotti che ho testato, li trovate in questa recensione.
Vorrei però fare un passo indietro, e in questa occasione, vorrei tornare a parlare degli Scalp Treatment di The Inkey List che sono stati lanciati nel corso dello scorso anno. Se non avete idea di cosa stia parlando, devo rimandarvi a questo post, se no qui facciamo Natale.

the inkey list recensioni capelli

Ormai da diversi mesi ho provato altri due di questi trattamenti per il cuoio capelluto, e finalmente posso lasciarvi la mia recensione completa. Se vi va di scoprire come mai uno è diventato il mio preferito, mentre l'altro non fa per me, non vi resta che seguirmi.


The Inkey List Salicylic Acid Exfoliating Scalp Treatment
Trattamento esfoliante per il cuoio capelluto

the inkey list salicylic acid

Questo Scalp Treatment di The Inkey List è pensato per esfoliare, purificare, rimuovere gli eccessi di sebo, cellule morte, ma vuole anche ridurre irritazioni, rossori e prurito dal cuoio capelluto, grazie ad una miscela di 

  • 2% Acido salicilico
  • 2.5% FLUIDIPURE™ 8G
  • 1% Pantenolo 
E se tutti ormai conosciamo le proprietà dell'acido salicilico, The Inkey List ci viene incontro per spiegarci che funzione abbiano gli altri due ingredienti:
" FLUIDIPURE ™ 8G e PANTENOLO, aiutano rispettivamente a ridurre il rossore del cuoio capelluto e ad idratare e idratare i capelli."
Il Salicylic Acid Exfoliating Scalp Treatment è un siero molto liquido, inodore, che va applicato sul cuoio capelluto, massaggiato e tenuto in posa solo 10 minuti, per poi rimuoverlo con lo shampoo. È insomma semplicissimo da utilizzare, e su di me, sin dalla prima applicazione, non ho sentito alcuna sensazione fastidiosa come bruciore o pizzicore.

the inkey list capelli recensione

Il mio è un cuoio capelluto secco e che può tendere ad essere screpolato, desquamarsi, ed anche irritarsi in malo modo, non solo perché è questa la sua natura, ma anche a causa di agenti esterni ed interni come stress, cambio di stagione e prodotti sbagliati.
The Inkey List dice che un cuoio capelluto secco e desquamato è molto più spesso dato dall'eccesso di sebo piuttosto che da una situazione di disidratazione, ma no, non è il mio caso e ne ho avuto conferma usando questo Salicylic Acid Treatment

Salicylic Acid Exfoliating Scalp Treatment

Infatti con l'uso del trattamento ho notato sicuramente un cuoio capelluto più pulito, fresco, ossigenato, e senza più cute in eccesso, ma dall'altro lato la pelle risultava comunque tirante e bisognosa di idratazione. Come insomma se usate una maschera purificante sulla pelle secca: questa risulterà sicuramente liscia ma certamente avrà bisogno di essere ribilanciata.
Speravo che le altre componenti del Salicylic Acid Exfoliating Scalp Treatment riuscissero nel compito di ridare idratazione al cuoio capelluto, ma non sono bastati.

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Ci tengo a specificare che ovviamente ho fatto diversi tentativi: ho usato sempre shampoo che non sono soliti darmi problemi; inoltre ho provato a tenere il trattamento in posa per qualche minuto in meno, ed in questo caso sono riuscito ad apprezzarlo un po' di più, ma mai al 100%.
Credo che sia davvero un siero adatto a capelli più grassi dei miei, che possono riscontrare periodicamente uno squilibrio con conseguente comparsa di desquamazione e forfora, ma se come me vi serve un prodotto più restitutivo, potrebbe non fare per voi. Un piccola nota in suo favore ve la devo lasciare: oltre ad essere molto facile da rimuovere, il Salicylic Acid Exfoliating Scalp Treatment non ha alcun effetto negativo sui capelli tinti.

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The Inkey List Caffeine Stimulating Scalp Treatment
Trattamento Rinforzante contro la caduta dei capelli


the inkey list caffeine stimulating scalp treatment

Il fatto che in foto vediate quattro flaconi vi dice già molto di questo siero rinforzante di The Inkey List, ma devo andare più nel dettaglio. 
Il Caffeine Stimulating Scalp Treatment è un siero gelloso fluido, trasparente e senza odore, e va utilizzato tutti i giorni, applicandolo e massaggiandolo sul cuoio capelluto la sera prima di andare a dormire, così che possa agire tutta la notte, ed eventualmente rimosso al mattino dopo con uno shampoo. 
Lo scopo di questo siero capelli The Inkey List è quello di 
"aiutare a ridurre e prevenire la caduta dei capelli stimolando i follicoli piliferi, incoraggiando quindi la crescita dei capelli e aiutando a migliorare lo spessore dei capelli."
Questo dovrebbe avvenire tramite tre ingredienti chiave, ovvero l'1% di caffeina, l'1% di REDENSYL ™ e l'1% di betaina. L'azione rinvigorente e stimolante sulla crescita dei capelli è data da appunto i primi due componenti, e se il Redensyl vi dovesse suonare familiare è perché lo abbiamo già trovato nel Multi-Peptide Serum for Hair Density di The Ordinary.

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The Inkey List afferma che sono necessari almeno tre mesi di utilizzo del loro Caffeine Scalp Treatment, un po' com'è indicato per il siero anti capelli bianchi, ed io ho iniziato il trattamento esattamente il 13 Settembre 2020, applicandolo con molta costanza ogni sera, ma solo sulla parte frontale del cuoio capelluto, diciamo attaccatura e tempie, perché sono le aree dove ho più bisogno di un siero anticaduta e anche perché lì riesco a notare con più attenzione la sua efficacia. 
Usarlo con costanza e in maniera mirata è stato molto semplice perché, essendo un gel fluido, l'applicazione è precisa e pratica, anche se devo proprio dirvi che odio questo erogatore, che per tutte e quattro le confezioni mi ha fatto dannare, non per come dosi il siero ma perché si fa molta fatica ad aprirlo.

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Con un flacone di Caffeine Stimulating Scalp Treatment sono riuscito a fare circa un mese e mezzo di applicazioni, ma me ne sono serviti circa due per notare dei miglioramenti: infatti venivo da un periodo di caduta dei capelli post estate, e la parte dove l'attaccatura non mi sembrava piena come al solito. Dopo però due mesi di utilizzo ho notato davvero tanti nuovi capelli spuntare e riempire quella zona. Dall'altro lato mi è sembrato che questo siero capelli The Inkey List sia riuscito a rallentare l'arretramento della attaccatura sulla parte più vicino alle tempie, zona di alopecia tipica per noi uomini.
In questi circa 5 mesi di utilizzo non ho avuto problemi di caduta dei capelli, ma onestamente non credo che un prodotto possa bloccarne appunto la perdita; ritengo invece che il Caffeine Stimulating Scalp Treatment The Inkey List abbia un potere rafforzante e stimolante della crescita dei capelli, esistenti o in fase di crescita. Inoltre, collateralmente, aiuta a dare idratazione al cuoio capelluto ma senza sporcare.

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Infatti non ho mai avuto bisogno di fare lo shampoo dopo averlo utilizzato, l'unica cosa che noto è un leggero residuo dopo diversi giorni di applicazione consecutive, un po' come succede per i gel per capelli per intenderci, che lasciano una leggera polverina che può essere rimossa con un colpo di spazzola e phon.
Se ve lo steste chiedendo, scegliere fra questo Caffeine Scalp Treatment The Inkey List ed il siero capelli The Ordinary non è semplice per me: infatti, sebbene abbiano un rapporto quantità/prezzo quasi identico, del primo preferisco la consistenza, mentre il secondo mi ha dato risultati più rapidi, visto che è più ricco di attivi, ma può sporcare più facilmente i capelli. Credo che comunque, nel tempo, li alternerò perché sono entrambi molto validi.
Se cliccate qui trovate un piccolo aggiornamento su questo trattamento. 

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Che ve ne sembra di questi sieri trattanti per capelli di The Inkey List? Vi incuriosiscono? E, a proposito, avete qualche siero simile da suggerirmi? 



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