Prodotti promossi, bocciati e... dimenticati 🙈

Torno con una carrellata di prodotti terminati nell'ultimo periodo e ammetto che sono molto soddisfatto del mio smaltimento, lento ma costante. Avevo infatti accumulato molto, ma il 2020 mi ha aiutato a rivedere la questione, gestirla meglio, e imparare ad acquistare solo quando qualcosa è necessario. Ne vorrei parlare più ampiamente, ma intanto basta fare i filosofi da strapazzo, è meglio se ci concentriamo sui prodotti che ho utilizzato.


Cien Aromatic Oils Premium Mousse to Oil Shower Foam
Olio-Mousse Doccia con oli essenziali

Cien Aromatic Oils Mousse

Proprio con l'idea di non accumulare prodotti ma di acquistare solo se necessario, ho evitato buona parte delle varie limited edition che Cien lancia periodicamente, inclusa questa Aromatic Oils. Un giorno però mi trovavo in un Lidl per fare la spesa e, nonostante fossero passati diversi giorni dall'uscita di questa linea, ho trovato ancora alcune referenze, ed avendo bisogno di un detergente per il corpo ho preso questa Mousse-to-Oil. Si tratta proprio di una schiuma abbastanza densa, un po' come quella da rasatura, e, quando si va a massaggiarla sul corpo, rivela la componente oleosa, ma non immaginate nulla di fastidioso o sgradevole. Io l'ho quasi sempre utilizzata con una spugna, come se fosse un docciaschiuma qualsiasi, e un po' si perde questa trasformazione da mousse a "olio", ma se ne percepisce l'emollienza.

recensioni cien lidl

È comunque un prodotto per la detersione corpo e come tale si comporta: questa mousse-to-oil Cien infatti deterge bene la pelle, ma ha questa capacità restitutiva e quindi la lascia anche morbida, liscia e idratata. Nonostante la trasformazione in olio, è un prodotto abbastanza facile da rimuovere, e non lascia residui. Credo che questa di Cien sia una mousse doccia adatta a pelli più esigenti, e se non avete grosse necessità di idratazione, può soppiantare l'uso della crema corpo.
Per molti forse è un prodotto un po' essenziale dal punto di vista dell'INCI, non avendo grandi attivi, ma per me non è un problema visto che la performance non ne risente. Il neo che ho trovato in questa shower mousse Cien è l'odore: essendo una linea chiamata Aromatic Oils mi aspettavo un aroma da spa con note legnose; invece, se la annuso dalla confezione, ci sento delle note balsamiche piacevoli, ma nell'uso rivela una profumazione erbosina che non mi ha convinto. Resta delicata, non persiste sulla pelle, e quindi la promuovo comunque.

INFO BOX 
🔎 Lidl
💸 € 2.99
🏋 200 ml
🗺 Made in Germania
⏳  //
🔬 Vegan
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱



Optima Naturals Colours of Life Acido Ialuronico Plus 
Integratore con rame e vitamina C

optima naturals integratore acido ialuronico plus

Dopo l'integratore a base di collagene marino di Optima Naturals, mi sembrava avesse senso continuare con il loro Acido Ialuronico Plus, che mi è stato inviato, e che ha lo scopo di mantenere in salute sia la pelle, proprio grazie a questo componente che sappiamo essere essenziale del nostro organismo e che ha un particolare potere di trasportare acqua, quindi idratare, sia altre parti del corpo. Infatti l'acido ialuronico, un po' come il collagene, è presente anche in altre aree come le articolazioni, i tendini e cartilagini.
In più
Optima Naturals ha aggiunto anche rame e vitamina c che coadiuvano nello stimolare la produzione di collagene ed elastina.

optima naturals recensioni

L'Acido Ialuronico Plus è un integratore in pastiglie, e l'azienda ne consiglia un massimo di due al giorno, prima dei pasti. In più è adatto a vegani e vegetariani.
Anche in questo caso non posso far altro che raccontarvi la mia esperienza personale, non avendo le competenze per potervi raccomandare o meno un prodotto da assumere oralmente. La mia decisione di prendere questo integratore Optima Naturals dopo il Collagene Marino credo sia stata saggia: infatti ho notato che si sono completamente mantenuti tutti i benefici che avevo avuto con quel prodotto. Su di me noto risultati soprattutto sulla mobilità delle articolazioni, sulla flessibilità ed elasticità.

optima naturals acido ialuronico plus

Ma anche la pelle ad esempio mi è sembrata più morbida e liscia, infatti mi sono reso conto che, nonostante utilizzi sempre prodotti delicati, non ho sentito il bisogno di fare lo scrub corpo.
Non ho riscontrato problemi con questo Acido Ialuronico Plus allo stomaco, né nel deglutire le pastiglie, ma sono abituato con questa tipologia di integratori, e non avverto alcun sapore della pastiglia anche nei pochi istanti sulla lingua. Ogni compressa è comunque divisibile.
Come vi dicevo nella mia rubrica su Instagram, acido ialuronico (e collagene) faranno parte della mia routine di integratori da qui in avanti perché credo che su di me stiano proprio agendo come speravo, e soprattutto sull'intero organismo.

INFO BOX
🔎 Amazon, Redcare.it, eFarma, Erboristeria, Parafarmacia, Online
💸 €17
🏋 60 compresse
🗺 Italia
⏳  scadenza sulla confezione
🔬 Gluten Free, GMP Certified
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


Garnier SkinActive Latte detergente Lenitivo
con Acqua di Rosa

garnier recensioni

Dopo la buona esperienza con il tonico di questa linea Garnier, mi trovo a bocciare il Latte detergente Lenitivo perché proprio non mi ci sono trovato. Ne ho sentito parlare bene, quindi è possibile sia colpa mia, ma d'altronde siamo su Pier(ef)fect non su MariolinaEffect.
Si tratta di un prodotto semplice, sempre con il 96% di ingredienti di origine naturale, che Garnier ha arricchito con umettanti come la glicerina, e acqua di rosa damascena. La texture è fluida, ma non eccessivamente liquida come altri latti, e se avete provato qualcosa di questa linea Acqua di Rosa saprete che hanno una profumazione floreale tutto sommato gradevole.

garnier latte detergente recensioni

Il problema del Latte detergente lenitivo è che lo trovo molto untuoso sul viso: in qualunque maniera lo utilizzi, che sia con un dischetto di cotone, con un panno in microfibra, su pelle asciutta o umida, mi lascia una fastidiosa patina sul viso, che mi sembra vada più a sporcare la pelle. Infatti non la sento detersa, ma appunto mi sembra di dover utilizzare un altro detergente viso per pulire bene il viso.
Ho notato che se lo uso in quantità lillipuziane, questa sensazione di unto si attenua, ma devo davvero prelevare quantità adatte forse ad una Barbie per evitare questo inconveniente. Non lo trovo valido nemmeno nella doppia detersione, perché mi ritrovo a dover detergere il viso e la patina del latte.
È un peccato, perché mi sembra renda la pelle morbida ed ha un potere struccante valido, ma onestamente dopo qualche utilizzo ho trovato inutile infierire con questo latte detergente Garnier.

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione, Acqua e Sapone
💸 €2.50
🏋 200ml
🗺 Francia
⏳ 12 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸


Purobio Cosmetics Sublime Concealer
Correttore viso fluido 01

purobio sublime correttore

Ho trovato gli appunti di questa recensione dimenticata fra le bozze, non so bene perché non trovasse spazio, ma è arrivato il momento di farle vedere la luce.
Ricordo ancora quando uscì qualche anno fa questo correttore di Purobio, che all'epoca fu anche abbastanza chiacchierato perché era uno dei primi concealer ecobiologici in una consistenza liquida e ad un prezzo abbastanza accessibile. Molti si lanciarono subito a provarlo, io invece aspettai qualche tempo, ma, devo dire, che il correttore Sublime mi ha convinto.
Non lo definirei un prodotto fluido ma più cremoso, ma comunque sottile e su di me non ho mai notato stacchi col resto del viso, aspetto fondamentale per me.

purobio sublime correttore 01

Il pennellino/dosatore serve solo ad applicare il correttore, e svolge bene la sua funzione, ma non amo questo tipo di applicatori perché credo accumulino batteri e prodotto in eccesso inutile. Mi è capitato inoltre, per fortuna in poche occasioni, che spremendo il tubetto uscisse un po' troppo concealer, ma non si creano grandi sprechi.
So che a molti il Sublime Concealer Purobio non piace perché si tratta di una formulazione secca, e posso capire il problema, non è un correttore che suggerirei a pelli molto secche o segnate, ma su di me si comporta bene. 

purobio correttore recensioni

L'ho utilizzato quasi sempre sulle occhiaie e sulle alcuni punti che vado ad illuminare e credo che il correttore Purobio abbia una coprenza media, che si presta anche un minimo ad essere stratificato. Ho imparato ad utilizzarlo al meglio e mi è piaciuto proprio perché si fissa senza bisogno di cipria. Non mi si muove molto, non me lo ritrovo nelle linee di espressione, né peggiora esteticamente nel corso delle ore. Certamente dopo circa 5/6 ore noto che crea un effetto un po' polveroso perdendo di coprenza, ma non lo trovo così sgradevole da dovermi lavare il viso immediatamente. 

purobio correttore 01

Il miglior modo di applicare il Sublime Concealer secondo me è con i polpastrelli, stendendo il prodotto di volta in volta e sfumandolo subito così da evitare che si asciughi in maniera disomogenea. Va accompagnato ad una buona crema idratante che possa fare da base, ma come vi anticipavo per me non ci sono grossi problemi di secchezza. Ha un finish opaco, ma resta naturale, abbastanza illuminante e la colorazione 01 di Purobio si adatta molto bene al mio incarnato, credo che sia un beige chiaro tendente al neutro ma con una punta di rosato.
Il concealer Sublime non è diventato il mio prodotto preferito, ha i suoi pro e i suoi contro, ma l'ho terminato con piacere e credo possa adattarsi a pelli più giovani e per chi cerca un prodotto pratico e veloce da usare.

INFO BOX
🔎 Amazon, Bioprofumeria, online 
💸 €8
🏋 7ml
🗺 Italia
⏳ 6 mesi
🔬 CCPB, Natrue, Vegan Ok, Nichel Tested, 
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Se vi va fatemi sapere nei commenti che impressione avete avuto con questi prodotti, specie il latte detergente che son curioso.




|Beauty Cues|
Filorga Age Purify: le mie recensioni senza peli sulla lingua!

Cerco sempre di cogliere l'occasione per provare prodotti che mi sembrano interessanti e di cui parlarvi, anche se di brand che non sono solito utilizzare abitualmente, come Laboratoires Filorga
Infatti sono stato selezionato per provare due prodotti della più recente linea Age Purify, come vi avevo mostrato su Instagram qualche tempo fa

filorga age purify recensioni

Age Purify di Filorga vuole unire, come dice il nome stesso, una azione anti età, all'efficacia purificante, quindi per pelli miste, con qualche imperfezione, ma su cui si affacciano i primi segni di espressione. Se ci pensate è una linea innovativa perché in genere l'azione anti rughe è affidata a prodotti più corposi e che non si adattano bene a cuti con irregolarità. Per questo scopo Filorga ha unito attivi leviganti come acidi esfolianti ad attivi anti age e idratanti, declinandoli poi in diversi prodotti. Io ne ho provati due che sono stati parte della mia routine per diverso tempo, e finalmente mi sento pronto a raccontarvi tutte le mie opinioni.


Filorga Age-Purify Clean
Gel detergente levigante purificante

filorga age purify clean recensioni

Mi ha convinto sin da subito questo detergente viso Filorga sotto diversi punti di vista. Ovviamente la formulazione: troviamo appunto quegli acidi esfolianti, come glicolico, mandelico, azelaico, ma anche attivi multifunzione come la niacinamide, e gli attivi idratanti e anti età come aminoacidi, acido ialuronico e glicerina. 
È un gel sodo che subito a contatto con l'acqua diventa una schiumetta, infatti non serve prelevare troppo prodotto. La profumazione di questa linea Age-Purify è un po' invadente, specie se come me non siete abituati alla cosmetica da profumeria, però mi ci sono assuefatto, specie in questo caso che è un prodotto a risciacquo.

filorga age purify

Non mi sono serviti sette giorni, come indica Filorga, per capire che il loro Age-Purify Clean fosse decisamente adatto a me: l'ho utilizzato principalmente la sera, quando prediligo detergenti in gel che possano avere una azione pulente più profonda, in grado di portarsi via tutto lo sporco di una intera giornata, ma restando delicati. Questo prodotto riesce infatti a trovare un equilibrio fra una ottima pulizia, senza però stressarmi la pelle, senza seccarla eccessivamente o eventualmente irritarla. Mi è capitato di usarlo anche al mattino senza problemi, ma sapete già che, specie durante la stagione fredda, prediligo detergenti viso più addolcenti, e magari in crema. Ma questa è stata la prova provata che il Gel detergente purificante Filorga sia studiato davvero per pelli più miste. 

filorga recensioni

Al potere detergente si unisce davvero una azione levigante, visto che la pelle resta liscia, morbida e fresca, oltre che più luminosa. 
Nonostante la presenza di acidi, ho potuto utilizzare il Cleanser Age-Purify anche sugli occhi, senza che me li facesse bruciare, e si risciacqua con facilità.
Direi quindi che con questo detergente viso Filorga ha superato la prova, e se vi piace come brand, e cercate un prodotto su cui investire, secondo me ne vale la pena.

INFO BOX
🔎 Profumeria, Online
💸 €25
🏋 150ml
🗺 Francia
⏳  6 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱


Filorga Age-Purify Intensive
Siero Doppia Correzione [Rughe + Imperfezioni]

filorga age purify intensive

Il Serum Intensive somiglia un po' al detergente: è un gel fluido lievemente azzurro, fresco sul viso, di quelli che si stendono con facilità, e che su di me si assorbe in fretta senza fare patine o sbriciolarsi. Anche in questo caso, la profumazione della linea Age-Purify si fa sentire forte e chiara, e ammetto che mi ci è voluto un po' prima che mi ci abituassi e la percepissi un po' di meno, anche perché permane un bel po' sul viso.
Come vi dicevo Filorga ha davvero declinato gli stessi attivi in formulazioni diverse, infatti in questo caso troviamo sempre 

Lo HYALURO-YOUTH CX contiene [acido ialuronico + peptide distensivo + glicopeptide riempitivo] per levigare le rughe.

Il DERMO-RESCUE CX associa [5 acidi ad effetto peeling + zinco + attivo multi-purificante] per ridurre pori, rossori, lucidità, comedoni e punti neri.


filorga serum

È un siero viso pensato per essere usato mattina e sera, e soprattutto rivolto a pelli miste e grasse, ma che appunto vogliono un supporto per combattere i primi segni del tempo. Io, che non ho proprio una pelle oleosa, l'ho usato comunque con molto piacere (eccetto per il profumo, ma ormai lo avete capito) indistintamente nella routine mattutina e serale, e come vi dicevo, su di me non dà problemi, nemmeno nell'essere sovrapposto ad altri prodotti della skincare. L'Age-Purify Intensive Filorga su di me idrata abbastanza bene la pelle e sicuramente ha un effetto ammorbidente, tuttavia il suo potere su di me, si limita a questo.

filorga recensioni

Non ho avvertito ad esempio un miglioramento del tono della pelle, una maggiore compattezza o distensione, anche nell'uso continuato. Dall'altro lato no mi è sembrato che questo siero viso Filorga riuscisse a contrastare la formazione di imperfezioni, che per me sono principalmente punti neri, in maniera così netta e decisa. Applicandolo rende la pelle vagamente più mattificata, ma non credo possa fare la differenza su una cute che si lucida molto facilmente.
Questo forse è un po' il problema di tutti i prodotti "ibridi", che promettono di agire su più fronti, ma che possono non avere una azione mirata così visibile. Ciò non significa che il serum Age-Purify sia bocciato, perché non ho riscontrato un problema palese da potervi dire, ma, visto che siamo fra di noi, e non posso che essere onesto, in sincerità non è un prodotto in cui investirei in futuro, preferendo su di me sieri ad azione specifica.

INFO BOX
🔎 Profumeria, Online
💸 €65
🏋 30ml
🗺 Francia
⏳  6 Mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸


Avevate già sentito parlare della linea Age-Purify di Filorga




Film su coppie in crisi, coppie in lockdown e coppie in crisi durante il lockdown

Nonostante il titolo brutto che ho scelto, mi pare chiaro che ho visto alcuni film che raccontano i rapporti di coppia sotto vari punti di vista. Non un argomento così innovativo, ma ormai si sta facendo più strada il tema del lockdown anche fra film e serie tv, ed in verità credo sia solo la punta di un iceberg: lo avevamo visto già lo scorso anno ad esempio con l'episodio speciale di Operazione Amore.  
A voi piace come idea? In questo periodo più volte mi sono chiesto se diventerà un argomento costante, quasi inevitabile, o se, forse saggiamente, produttori e case cinematografiche sceglieranno di non ammorbarci con mascherine e virus anche sullo schermo. Per fortuna i film che ho visto parlano anche di altro, quindi chiacchieriamone insieme. 

Locked Down (2021)

locked down recensione film

Separarsi è un momento difficile per tutte le coppie, ma restare bloccati insieme a causa del Covid nonostante la voglia di lasciarsi, rende tutto decisamente difficile. Questa è la condizione di Linda e Paxton, una giovane coppia che, dopo 10 anni insieme, non va più d'accordo come prima ma si ritroverà a dover passare insieme il lockdown in una Londra svuotata per le misure restrittive contro il Coronavirus. Ma non saranno solo i loro problemi di coppia a rendere la convivenza forzata non piacevole, ma anche i problemi lavorativi, che vedranno Linda e Paxton collaborare ad un strano progetto.


Sto diventando bravo a riassumere le trame in poche righe, ma nel caso di Locked Down è estremamente facile visto che non accade poi molto, ed è uno di quei film il cui trailer vi dà già una chiara idea su quello che andrete a vedere. Personalmente non riesco a dare più della sufficienza a questo film perché non ha un punto di forza centrale così potente da poter superare i suoi difetti.
Locked Down infatti vince e mi ha attirato per il cast, soprattutto Anne Hathaway e Chiwetel Ejiofor, perché tutti gli altri nomoni citati nella lista degli interpreti fanno pezzetti così minuscoli e poco incisivi che avrei potuto anche io fare la loro parte. 

Locked Down film

Per il resto Locked Down è un film carino, ma che non mi è sembrato né carne né pesce: una prima parte sarebbe più identificabile in una commedia, ma non l'ho trovata così spassosa, e anzi i dialoghi fiume a tratti sconclusionati non sono poi del tutto così avvincenti e convincenti. Poi c'è questo innesto più da action movie, che dovrebbe smuovere le acque, però si regge su una suspense fiacca e in cui manca comunque quella vena ironica. 

Locked Down dove vederlo

Mi è piaciuto comunque il fatto che Locked Down non calchi la mano nel ridicolizzare troppo tutte quelle situazioni che in cui ci siamo imbattuti con la pandemia, fra igienizzanti e mascherine, però non ho trovato il minimo di profondità nel rapporto fra i due protagonisti, né appunto nei loro dialoghi. Se avete visto Mr. and Mrs Smith, dello stesso regista, o anche Allied, seppur con dei contesti diversissimi, ritroverete in Locked Down una versione attualizzata degli incontri-scontri di coppia, che non dà nessun nuovo spunto.

Genere: commedia (?)
Durata: 118 minuti
Regia: Doug Liman
Uscita in Italia: 16 Aprile 2021 (in digitale a pagamento)
Paese di produzione: Regno Unito, Stati Uniti
Voto 6


Yes Day (2021)

yes day recensione film netflix

Non è invece il lockdown ma il rapporto con i figli a mettere in difficoltà Allison e Carlos Torres: loro cercano di imporre delle regole, ma a quanto pare il loro metodo di educazione è davvero troppo rigido. Decideranno allora di indire un "giorno del sì": per 24 ore non potranno fare altro che assecondare tutte le richieste dei figli, anche le più strambe. Non sarà facile, soprattutto per Allison, lasciare che siano i figli ad avere il controllo di tutto, ma questo li aiuterà a rafforzare il loro rapporto, e a trascorrere una giornata inaspettata e divertente.

Yes Day film Netflix con Jennifer Garner e Edgar  Ramírez

Yes Day non è assolutamente paragonabile alle altre due pellicole, perché credo che abbia tutt'altro intento: è infatti un film per la famiglia, che fa sorridere, che tiene compagnia, ma finisce lì. Si regge principalmente su imprevisti, battute e situazioni spesso esagerate, inverosimili, ma che ho trovato divertenti.
Rispetto a Locked Down ad esempio, l'ho trovato più centrato nel suo genere, ed pure la durata di Yes Day mi è sembrata giusta per un film di questo tipo.
Anche il cast è carino e piacevole, Jennifer Garner e Edgar Ramirez se la cavano bene in questi ruoli poco impegnati e impegnativi. Non credo ci sia nulla di particolarmente sbagliato in questo film per quello che è il pubblico a cui si riferisce e appunto lo scopo. Forse i vostri figli vi potrebbero chiedere un giorno del sì se glielo fate vedere, ma può essere un buon modo per passare del tempo insieme.

Genere: commedia
Durata: 86 minuti
Regia: Miguel Arteta
Uscita in Italia: 12 Marzo 2021 (Netflix)
Paese di produzione: Stati Uniti
Voto 7



Malcolm & Marie (2020)

MALCOM & MARIE recensione film

A bloccare Malcolm e Marie non è il lockdown, il covid, o il rapporto con i figli, ma il loro stesso modo di approcciarsi. Dopo essere stati infatti alla presentazione del primo film di Malcolm, scoppia fra lui e la sua fidanzata una lite che li porta a mettere in discussione tutto, dalla loro relazione a loro stessi.


Anche in questo caso una trama striminzita perché effettivamente Malcolm & Marie non si basa su un particolare sviluppo narrativo ma più sul dialogo, anzi il litigio, fra i due personaggi, quasi fosse un pezzo teatrale adattato per il cinema. Questo è anche dovuto al fatto che si tratta del primo film venuto alla luce durante la pandemia, quindi doveva essere molto più semplice avere solo due attori in una casa, che girare il sequel di Ben-Hur. 
Un dialogo dicevo, dai toni accesi, aspri, a volte anche molto schietti, che apre la strada ad altri argomenti più importanti di una litigata di coppia, come ad esempio il razzismo nell'industria del cinema a più livelli.
Fin qui direi che va tutto bene, il problema sorge nell'insieme di Malcolm & Marie che, per dirla in parole semplici, mi è sembrata pura masturbazione per chi vuol sentirsi intellettualmente superiore, acculturato, qualcuno che ce la sa, che conosce la nicchia dei film d'autore. Un po' belli e dannati, ma in modo smaccatamente scafato.

malcolm marie zendaya

Il bianco e nero, questa regia molto bella e studiata, le citazioni, sono tutte caratteristiche positive, ma manca la sostanza. Malcolm & Marie è solo un costante battibeccarsi che si autorigenera fino a sfinire lo spettatore, o per lo meno io ad un certo punto volevo fare irruzione nella casa e dirgli di smetterla perché, ammetto, ad un certo punto ho fatto fatica a seguirli.
Zendaya e John David Washington devono sobbarcarsi il peso di ruoli non facili, e sono entrambi bravi, ma tolto il trucco pesante, il tacco e il vestito super sexy, secondo me la differenza di età fra i due si nota. Ammetto di essermi sentito un po' in imbarazzo nel vedere lei sempre molto nuda e lui che fra poco si portava dietro anche il cappotto. 

malcolm marie film recensione

Lo stesso rapporto fra Malcolm e Marie è qualcosa di già visto, stantio e poco avvincente, con il minus che lui passa quasi per quello che ha ragione, e che nell'insieme si perde di verosimiglianza secondo me, perché qualunque coppia ad un certo punto la smetterebbe di discutere in un modo o nell'altro. La stessa chiusa secondo me dimostra che in fondo questo film non vuole arrivare ad un punto, perché non sa arrivare ad un punto, ed è avvilente. 
Forse sono fra i pochi che ha trovato Malcolm & Marie anche peggio di Storia di un matrimonio, che già era un film che non mi era piaciuto, ma credo che se è vero non c'è bisogno di molto per fare un buon film, a volte non sono necessarie nemmeno molte parole. 

Genere: drammatico
Durata: 106 minuti
Regia: Sam Levinson
Uscita in Italia: 5 Febbraio 2021 (Netflix)
Paese di produzione: Stati Uniti
Voto 5



Acty Mask Maschere al Veleno d'Ape 🐝 | La Recensione

A distanza di quasi un anno, torno a parlare di Acty Mask, azienda italiana che sicuramente conoscerete anche solo per nome, che fa parte della famiglia Eurosirel (insieme a Skin Station) e che avevo messo alla prova attraverso le loro maschere contorno occhi in hydrogel. Questa volta però ho pensato ad una sorta di sfida/confronto fra due maschere Acty diverse ma caratterizzate dallo stesso ingrediente, ovvero il veleno d'ape.

acty mask

Ha raggiunto la fama da qualche anno, complice la cosmesi coreana e il gossip su alcune celebrità che sembra se lo iniettassero per una pelle più luminosa, ma il veleno d'api (o bee venom) potrebbe non essere solo una moda passeggera. Non ci sono tantissimi studi a riguardo, ma si è pensato che questa tossina in piccole quantità possa funzionare come quando si viene punti dall'insetto: aumenta l'afflusso di sangue nell'area con un conseguente aumento della produzione di collagene e elastina. Suona bene, no?
Per questo il bee venom viene associato in qualche modo all'effetto botox, aspetto che la stessa Acty Mask sottolinea sulle sue maschere viso. Tuttavia pare che non sia consigliato a chi soffre di allergia alla tossina di questi insetti, perché ci potrebbero essere reazioni spiacevoli. 
Sembra che comunque le api non vengano danneggiate dal prelievo del veleno perché non comporta la perdita del pungiglione, e quindi continuano a vivere. 
Le maschere Acty Mask si trovano periodicamente da Lidl e Eurospin, oltre che online. 


Acty Mask Maschera viso in Crema al Veleno d'Ape
Face Mask Natural Botox Bee Venom

Acty Mask Veleno d'Ape Maschera viso in Crema al

È un prodotto molto semplice questa maschera in crema Acty: si presenta come una crema bianca facile da stendere con una profumazione, fra il dolciastro e il floreale, che avrei trovato troppo intensa se fosse stato un prodotto da tenere sul viso per tutto il giorno. Nel caso della Bee Venom Mask, Acty suggerisce di tenere in posa la maschera per circa 10/15 minuti, avvertendo che un formicolio durante la posa sia normale, vista la presenza di veleno d'ape
Infatti, al primo utilizzo ho avvertito una sorta di pizzicore che mi è sembrato un po' strano, sia perché la mia pelle è abbastanza resistente, sia perché questa maschera contiene anche pantenolo, amido di riso che sono lenitivi, ma anche umettanti come acido ialuronico e glicerina. Ho quindi preferito rispettare i tempi di posa per evitare di far danni. 
Dopo 10 minuti ho notato che buona parte della maschera era stata assorbita e che si intravedeva un rossore soprattutto sulla fronte. Ho preferito quindi sciacquare subito la maschera e spruzzare un tonico lenitivo.

opinioni acty mask

A parte il rossore, la Acty Mask al veleno d'ape aveva reso la mia pelle sicuramente più distesa e compatta, ma mi ci sono volute tre applicazioni prima di notare un po' più di tonicità. Il viso risultava più liscio e anche un po' più idratato, ma non a sufficienza per il mio tipo di pelle.
Le successive applicazioni sono state una fotocopia della prima: dopo una sensazione di calore/pizzicore, sulla pelle si è palesato un rossore abbastanza visibile sulla fronte e leggermente sul naso e poco più attorno, sparito poi nel giro di circa 15 minuti. Credo di poterla ritenere una reazione normale, che va a stimolare la pelle, ed è vero che non ho mai avuto la sensazione di aver sensibilizzato o irritato la pelle, ma non avendo una cute reattiva e non notando poi miglioramenti straordinari dall'utilizzo di questa maschera viso Acty Mask, non credo sia un prodotto che riacquisterei in futuro.
Con una bustina ho potuto fare realmente 5 applicazioni. 

INFO BOX
🔎 Grande Distribuzione
💸 € 1.80
🏋 15 ml
🗺 Made in Italia
⏳  3 mesi
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸



Acty Mask Maschera viso Hydrogel al Veleno d'Ape
Hydrogel Mask Natural Botox Bee Venom

acty mask hydrogel veleno d'ape
"Innovativo trattamento decongestionante anti-age, realizzato con tecnologia DermoScience Cryo Effect, uno speciale Hydrogel che contiene un' altissima percentuale di principi attivi che apportano nutrimento intensivo a viso e contorno occhi. Il Veleno d'Ape stimola la produzione di collagene creando un effetto distensivo immediato simil botox, l'Acido Ialuronico reticolato aumenta l'idratazione generando un effetto filler più duraturo, l'estratto di Echinacea con proprietà rassodanti, il Tè verde e la Vitamina E con proprietà antiossidanti preservano la pelle dall'invecchiamento cutaneo."

Avendo provato i patch occhi e le maschere viso di Skin Station, conoscevo già il materiale di questa Hydrogel Mask Acty: esternamente ha un lato plastificato microtraforato, internamente contiene un sottile strato di gel che raccoglie gli attivi, di conseguenza non gocciola e non è sbrodolosa.
La maschera non è grandissima ma essendo divisa in due parti è abbastanza adattabile. Ha una buona adesione e la sensazione sulla pelle è fresca, mentre la profumazione è la stessa della maschera in crema, ma un po' più chimica e delicata.

recensioni maschere acty mask

Mentre lasciavo agire la maschera Hydrogel al veleno d'ape non ho avvertito alcun pizzicore, e questo mi ha fatto riflettere sul fatto che forse non sia questo ingrediente a crearmi rossore sulla pelle, ma proprio la formulazione in toto. Non avvertendo alcun fastidio ho lasciato agire questa maschera sul viso per circa 25 minuti, fino a quando non si è assorbito tutto l'hydrogel e quando l'ho rimossa la pelle era sicuramente un po' più distesa, tonica e idratata. Anche in questo caso ho ovviamente sentito il bisogno di proseguire con la mia skin care abituale perché da sola non bastava.

maschere viso acty mask opinioni

Anche in questo caso non posso confermare questo effetto filler/botox che Acty Mask suggerisce. Non avendo segni particolari non posso dirvi che sia stata così eclatante nel rimpolpare la pelle da farmi lasciar tutto e scappare a comprarla di nuovo. Ma comunque seguo sempre la mia idea di dare alla pelle ingredienti diversi che nel tempo possano mantenerla e stimolarla in modo diverso. Questa Hydrogel Mask inoltre non ha lasciato residui né il viso appiccicoso quindi un altro punto a suo favore. Forse pelli più miste, un po' più segnate della mia possono notare un beneficio più palese. 

INFO BOX
🔎 Tigotà, Grande Distribuzione
💸 € 2.20
🏋 1 maschera hydrogel
🗺 Made in Italia
⏳  Maschera monouso
🔬 //
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱


Che ne pensate del veleno d'ape nei cosmetici? Vi sembra una trovata stramba o vi incuriosisce?
Qui trovate un'altra recensione di altre maschere viso del marchio. 

La mia visione del blogging nel 2021

Ha senso un blog nel 2021? Se lo chiedono in tanti, da diverso tempo, e me lo sono chiesto anche io più volte non solo di recente, ma nel corso di questi ultimi anni, già da quando l'importanza del blogging ha iniziato a scricchiolare. 


Sono ben 10 anni che scrivo qui sul blog, e nel tempo ho visto tanti mutamenti, non solo su questa piattaforma, non solo in questo modo di comunicare, ma anche nella mia visione del blogging, e del mio modo di pormi. 
Credo sia del tutto normale ed evolutivo che cambino i gusti, i trend e i modi di esprimersi. Negli anni passati ad esempio c'è stata una forte ondata di blog puramente personali, usati come valvole di sfogo, e che spesso hanno subito l'usura di quelle emozioni, finendo abbandonati quando la ventata di più o meno segreta passione si spegneva.
È ovvio secondo me che chi scrive sia in qualche modo spinto dal proprio quotidiano, dal tempo che ha a disposizione, dalle idee che riesce a raccogliere dentro ed attorno a sé, e ovviamente dalle emozioni che prova. Da tutto ciò secondo me finisce per evolvere il proprio stile di scrittura e il modo in cui ci si approccia al blog. 


Per me non è mai stato solo quello, anche se a volte ho sentito il bisogno di trasferire qui alcuni aspetti della mia vita, pensando che sarebbe stato un luogo sicuro a cui affidare le mie parole. Non è stato sempre così, me lo hanno fatto notare di recente, ma ammetto che i post di aggiornamento, che sono stati spesso rivolti al privato, ma anche al pubblico, sono fisiologicamente andati scemando seguendo comunque la mia visione del blogging.

A chiunque mi chiede una regola per fare il blogger, o per aprire un blog rispondo sempre di parlare di ciò che piace. Questa è la risposta anche alla domanda principale sul senso di avere un blog nel 2021: l'unico modo soddisfacente per portare avanti una passione, è esserne gratificati in prima persona, altrimenti non ha senso. Non è la prima volta che affronto questo argomento, ma tutt'oggi molti approdano ai blog con la speranza di successo immediato e soprattutto ritorno economico, ma non è così.

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O per lo meno, io non conosco la tecnica per una rapida scalata alla fama e al denaro, per cui se avete dritte, ho già carta e penna in mano, pronto a prendere appunti.
Ho sempre creduto, in passato come adesso, che ad esempio, proporsi ad aziende e testate possa essere un buon modo per far circolare il proprio nome e creare collaborazioni, ma cercare di farmi notare a tutti i costi non è mai stato un mio modo di fare.

Il centro quindi di tutta la baracca è il mio punto di vista: il senso di avere un blog sta nell'ottica di creare qualcosa che io per primo sfrutterei, riterrei utile e piacevole. D'altronde, se abbiamo bisogno di una informazione, non la cerchiamo su Instagram o Tik Tok, che sono il regno delle mode passeggere, ma su Google, santificato nella sua solidità. 
Credo che l'unico modo per essere soddisfatto del proprio sito sia crearlo e condurlo con passione reale per scrivere, condividere e trasmettere, perché solo così, qualunque cosa arrivi "da fuori", ci sentiremo appagati.


Tantissime volte ad esempio un post non viene apprezzato, magari commentato o visualizzato quanto magari immaginavo, ma dall'altro lato, se penso di aver fatto un buon lavoro, non mi sento svalutato. Ormai ho un po' imparato a prevedere quale può essere la sorte di un post, ma ancora mi stupisco a volte, in positivo come in negativo.
Da un po' di tempo ormai sono convinto di portare avanti il mio lavoro, cercando di fare del mio meglio e soprattutto con serenità, senza farmi abbattere da numeri e statistiche.
Ma, oltre che da dentro, ho da sempre considerato importante guardarci dal di fuori: a meno che non si tratti di un blog personale su cui scrivere anche a caso, non si può escludere dal radar quello che "funziona", quali sono le chiavi di ricerca che portano al blog, di cosa sta parlando il mondo fuori in questo momento, ma senza fossilizzarsi. 


Per esempio, se seguissi solo le chiavi di ricerca, dovrei parlare sempre delle stesse quattro aziende, ma io voglio che il blog sia anche qualcosa di "enciclopedico", pieno di informazioni anche più di nicchia. Accettando sempre il fatto che quello che offro possa non piacere ampiamente quanto a me.

C'è inoltre tutto un comparto di foto, impaginazione, grafica, formattazione e buona indicizzazione da non trascurare, per non stancare chi legge e farlo scappare esasperato come capita spesso a me. Tutti aspetti fondamentali per chi vuole aprire un blog, ma da rivedere anche in chi invece si ostina con lo stesso stile a mio avviso incomprensibile. Ritengo ci siano delle regole se voglio rendere il mio blog più visibile, ed è inutile lamentarsi se non faccio il minimo sforzo per seguirle. 
E non bisogna secondo me sottovalutare il potere dell'approfondimento, e soprattutto della completezza e della correttezza delle informazioni date. Lo capisco che non tutti hanno tempo di scrivere e altri non hanno tempo di leggere, ma 
A) un blog non può essere un telegramma in cui non si capisce nulla; 
B) se l'argomento interessa, il tempo per leggere si trova.


Ho poi dovuto fare dell'autocritica e ho capito che era il caso abbandonare rubriche che, almeno per come le avevo impostate, non funzionavano. Dal 2021 ad esempio non ho più pubblicato playlist musicali, ben al di sotto delle visualizzazioni che sono solito raggiungere e che spesso non mi entusiasmava comporre, ho lasciato perdere i commenti a Sanremo, che in verità comportavano troppo lavoro per poi performare solo in un periodo breve. Ho, come anticipavo, ridotto i post di aggiornamento più personali, perché ho sempre pensato interessassero solo a poche persone e non riuscissi sempre a renderli abbastanza ispirazionali e generalizzabili da poter essere percepiti anche da chi non cerca solo pettegolezzo. 
Non ho però smesso di cercare di essere costante nel pubblicare: di mese in mese creo il mio calendario editoriale, nulla che non possa variare ma che mi dia almeno una griglia di partenza e mi aiuti a non dimenticare quello di cui vorrei parlare.


Ho rivalutato anche il modo in cui leggo, commento e mi approccio agli altri blog: mi focalizzo su post che davvero mi incuriosiscono, e trascuro quelli che non seguono più o meno le "regole" che credo siano essenziali. Mi immedesimo nell'altro, e non amo ricevere commenti a caso. Mi accorgo spesso quando la stessa persona mi lascia una serie di commenti a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro, così come noto se qualcosa palesemente spiegato nel post viene poi ignorato nel messaggio del commentatore. Non ho mai amato fare altrettanto e quindi evito, adesso più di prima.
 
La presenza e la costanza cerco di applicarla anche nel rispondere sempre in poco tempo ai commenti, specie se c'è una domanda specifica, ma qualcuno in cielo sa quanto mi snervi rispondere a commenti lasciati superficialmente solo nella speranza di essere ricambiati.
Bado molto più al mio orticello, complice anche il fatto che da un po' non trovo blog che mi entusiasmino. 

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La parte bella del web è che molte volte non ci sono standard incisi nella pietra o visioni obbligatorie da seguire, ma ognuno attua quello che ritiene più logico, opportuno, facile e vicino al proprio modo di fare ed essere, e alla propria creatività. Questa è più o meno la mia ottica per quanto riguarda il blogging e credo che un blog nel 2021, ma in qualunque periodo storico, abbia senso e possa funzionare se c'è la voglia di esserci con perseveranza, con desiderio, con piacere di farlo ma anche con qualche sacrificio, con l'idea di un progetto più o meno chiaro e che ci appartenga, altrimenti è meglio dedicarsi a qualcosa che può colmare meglio la nostra voglia di condividere. 



Tanti prodotti corpo che ho amato!

È arrivato il momento, come ogni mese, di parlare di alcuni prodotti terminati negli ultimi tempi. Anche questa volta è un bel mischione di prodotti, quindi mettetevi comodi che ce n'è per un po'. 


Dr. Organic Guava Body Wash
Bagno Doccia rinfrescante

dr organic guava recensione

È uno degli ultimi prodotti della linea Guava di Dr. Organic che mi restava da mettere alla prova, visto che qui avevo recensito parte della skin care routine, e qui invece la maschera viso con Vitamina C e uno di quelli che è diventato sin da subito uno dei miei preferiti. In verità i body wash Dr. Organic mi piacciono sempre tutti molto, ma questo mi ha convinto intanto per la profumazione: è fresca, fruttata, tropicale, mette secondo me subito allegria e dà un po' di sprint all'umore. E poi c'è sempre la gradevolezza nell'utilizzo: il Body Wash Guava è infatti un gel fluido ma utilizzando una spugna diventa una schiuma cremosa e avvolgente, molto facile poi da sciacquare via. È arricchito ovviamente con estratto di guava, che per sua natura è ricca di vitamina C.

recensioni dr organic

È però la sua efficacia ad essere il suo punto forte: trovo infatti che questo bagno doccia pulisca bene la pelle, ma abbia una azione emolliente molto forte, tanto da lasciarmi la pelle molto liscia, ma soprattutto non sento dopo la doccia l'impellente urgenza di mettere subito la crema. Anzi mi è capitato diverse volte di usarlo proprio quando non avevo tempo o voglia di mettere la crema corpo, e sapevo che questo prodotto Dr. Organic sarebbe stato sufficiente e non mi avrebbe seccato o aggredito la pelle. È un bagno doccia che secondo me d'estate rende al meglio, proprio per via della fragranza, e che riacquisterei molto volentieri.

INFO BOX
🔎 AmazonBioprofumeria, Douglas, Parafarmacia, Online
💸 €11
🏋 200ml
🗺 Made in UK
⏳  12 Mesi
🔬 Bio Activ, Vegetarian, Cruelty Free
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Organic Shop Body Desserts Firming Body Cream Caramel Cappucino
Crema corpo rassodante

organic shop recensioni

Resto nel settore cura del corpo con un prodotto che mi è piaciuto molto, anche perché si tratta di un brand che qui è ormai collaudato, ovvero la Body Cream Caramel Cappuccino di Organic Shop. Sono diverse le creme corpo che ho utilizzato di Organic Shop, ma questa versione Firming non è stranamente completamente naturale e la cosa mi ha un po' stupito, pur non essendo un problema per me. Infatti è una Body Cream arricchita con olio di caffè, burro di karitè, burro di cacao, proteine idrolizzate del grano e vari emollienti, ma fra le componenti sintetiche c'è anche un silicone. 

organic shop recensione

L'aspetto più interessante di questa crema corpo Organic Shop è ovviamente la profumazione, golosa, intesa, gourmand, ma che non ho trovato stucchevole o pesante, complice la nota di caffè che accompagna quella dolce del caramello. Deve indubbiamente piacervi, perché si tratta di un barattolone e la profumazione avvolgente, intensa e persistente. A me ad esempio è piaciuta moltissimo, ma io amo alternare fragranze più fresche, ad altre più zuccherose. 
La consistenza della Firming Body Cream è abbastanza soda, ma l'applicazione è agevole e rapida, non fa alcuna scia bianca e su di me si assorbe rapidamente.

organic shop corpo

Io la trovo davvero piacevole, fondente da usare, ma ammetto che ho avuto una esperienza simile a quella che ho avuto con la Body Dessers Banana Milkshake: nonostante la consistenza cremosa, non ha un potere idratante e nutriente così profondo e così duraturo nelle ore, ma più adatto a pelli non troppo esigenti. Ancora meglio se la si accompagna magari ad un detergente corpo delicato come ad esempio quello di Dr Organic. 
La Body Cream Caramel Cappuccino inoltre ha il pregio di lasciarmi la pelle soffice e liscia, anche se onestamente non trovo questa azione rassodante che Organic Shop suggerisce. 
Se amate le creme corpo profumate e non untuose, la gradirete molto. 

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🔎 Bioprofumeria, Online
💸 €8
🏋 450ml
🗺 Made in EU
⏳  12 Mesi
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Biomed Sensitive Toothpaste
Dentifricio anti sensibilità senza fluoro

biomed dentifricio recensioni

Lo scorso mese avevo parlato del collutorio Biomed, che avevo apprezzato tanto, infatti, quasi in contemporanea ho acquistato il dentifricio Sensitive, rivolto appunto ad aiutare a contrastare la sensibilità dentale. Come vi dicevo la scorsa volta, mi rendo conto che i prodotti per l'igiene orale possono non essere così esaltanti, ma cerco di selezionare quelli che possono essere più interessanti, particolari e magari rivolti a chi cerca determinati prodotti, in questo caso un dentifricio con ingredienti naturali (il 99% in questo caso) e che non contenga fluoro. Biomed ha invece arricchito questo prodotto con 
"idrossiapatite di calcio per rafforzare lo smalto ed eliminare le cause della sensibilità dei denti. L'estratto di piantaggine, i polifenoli delle foglie di betulla e i semi di uva rossa forniscono un effetto anti-carie e rinforzano le gengive.
L'olio essenziale di incenso rinforza le gengive e l'olio essenziale di Azadirachta indica fornisce una protezione antibatterica. L'olio essenziale di limone fornisce un effetto antibatterico.
L'estratto di corteccia di quercia e l'olio essenziale di timo possiedono un effetto antinfiammatorio."

biomed recensioni

Il Dentifricio Sensitive Biomed mi è piaciuto perché pur essendo in pasta, crea una buona schiuma mentre lo si utilizza, quasi alla pari di un prodotto classico da supermercato. Il sapore è gradevole per me, fresco e delicatamente fruttato, e soprattutto è un dentifricio che funziona. Su di me avverto questo effetto rinforzante e desensibilizzante, ma dall'altro lato dà una buona sensazione di pulizia, senza impastare o lasciare residui. Su di me non ha il potere rinforzante di alcuni dentifrici con fluoro, ma ci si avvicina, e, ripeto, può essere una alternativa per chi non vuole questo componente.
Credo che Biomed sia una azienda che prenderò ancora in considerazione in futuro.

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💸 €3.46
🏋 100 ml
🗺 Russia
⏳ 12 mesi
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Natur Planet Avocado Oil
Olio di avocado 100% naturale

olio di avocado usi opinioni

È stata la mia hair care routine con i prodotti Organic Shop a mettermi curiosità sull'olio di avocado puro, e così, appena ho avuto l'occasione, ho preso questo di Natur Planet. Si tratta di una azienda polacca che ho scovato su Makeup.it (lo nomino spesso, ma non mi pagano) e su cui non so molto se non il fatto che il loro catalogo si basa principalmente su materie prime.
Tornando al loro olio di avocado è un olio vegetale puro, ma credo che sia raffinato perché, da quel che so, questo attivo dovrebbe avere una colorazione verde abbastanza intensa e una maggiore densità. L'avocado oil di Natur Planet ha invece una consistenza abbastanza liquida e sottile, ed è praticamente trasparente. 

olio di avocado puro

Con questo però non voglio dire sia un cattivo prodotto, anzi mi è piaciuto parecchio per tutti gli utilizzi che ne ho fatto: principalmente ho acquistato l'olio di avocado per usarlo come impacco per i capelli e mi l'ho apprezzato soprattutto per nutrire il cuoio capelluto, sia usato puro che miscelato ad esempio ad oli più corposi come quello di ricino. Non ho notato grande benefici sulle lunghezze nell'utilizzo appunto come trattamento pre shampoo, ma ho apprezzato questo olio di avocado anche come leave in: giusto una goccia prima dell'asciugatura mi rende i capelli più morbidi e lucidi, ma senza appesantirli. 
Ho utilizzato questo olio di avocado anche sul corpo per idratare dopo la doccia, e mi è piaciuto parecchio per il potere elasticizzante e nutriente, senza però ungere. Non l'ho usato però abitualmente perché d'inverno non riesco ad applicare gli oli su pelle umida e quindi opto per le creme. 
Vorrei provare in futuro un olio di avocado non raffinato, ma questo di Natur Planet è stato decisamente carino.

INFO BOX
🔎 makeup.it
💸 €3.07
🏋 100 ml
🗺 Russia
⏳ 6 mesi
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💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌱 


Martina Gebhardt Eye Care Cream
Crema contorno occhi 
Campioncino

Martina Gebhardt Eye Care Cream

Una vecchia fiamma che ritorna in un formato mignon, visto che ormai quattro anni fa avevo usato la famosissima Eye Care Cream di Martina Gebhardt e l'avevo apprezzata per questa sua capacità di nutrire molto intensamente. In fondo è praticamente una pomata molto ricca e un pelo oleosa, adatta proprio a pelli più secche, o da usare, come faccio io, la notte. 

crema contorno occhi martina gebhardt

È un trattamento che lascia la zona distesa e appunto molto idratata, e basta davvero poco prodotto, cosa che può risultare positiva per molti, ma non lo è al 100% per me: infatti sono uno di quelli che si scoccia ad usare per mesi e mesi gli stessi prodotti, e per questo non ho più riacquistato l'Eye Care Martina Gebhardt. Ho però utilizzato con molto piacere questo campione, e spero di beccarne altri in futuro.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, Online
💸 campione gratuito/ 11€
🏋15ml
🗺 Germania
⏳ Scadenza sulla confezione
🔬IHTK Cruelty Free, Demeter
💓⇒ Già usato e amato


Questi sono gli ultimi prodotti che ho terminato di recente e mi sento molto soddisfatto perché dietro le quinte sto portando avanti un progetto di smaltimento prodotti non da poco.




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