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Maschere Viso Alkemilla: la mia review!

Nel Mask Wednesday di oggi vi racconto le mie opinioni su un brand italianissimo e molto conosciuto che ha creato una linea di maschere in crema per il viso studiate per diverse esigenze e con un costo contenuto.


alkemilla maschera viso


Alkemilla è un brand pugliese di cosmesi eco biologica che ormai da anni ha saputo affermarsi nel panorama di prodotti green, molto spesso anche spiccando con novità interessanti, come ad esempio la linea K Hair che conto di provare presto. 
Era il Sana del 2016 quando l'azienda ha presentato una delle sue novità, ovvero una linea di tre maschere per il viso pensate per diverse esigenze di pelle. Secondo voi potevo lasciarmele scappare?
Certo che no e quindi ho deciso di provarle tutte e tre.
Queste maschere Alkemilla, che per la gioia di molti di voi sono in crema, sono contenute in una bustina, packaging che secondo me non è dei più comodi, ma essendo praticamente monouso, o meglio, come suggerisce l'azienda, sono indicate per due applicazioni, non è difficoltoso prelevare tutto il prodotto e comunque conservarla fra una applicazione e l'altra.
Preferirei ci fosse un piccolo tappo? Sinceramente sì. 
In realtà io di applicazioni con queste maschere in crema ne ho fatte circa tre con ognuna, perché utilizzare 10 ml di prodotto su tutto il viso, come suggerisce Alkemilla, è un po' complicato, o meglio io non sono riuscito ad impacchettare così tanta crema sulla mia faccia. 
Sono imbranato? Sicuramente. Ma dieci ml non sono pochi eh.
Oltre al packaging e alla posa di 15 minuti, non ho notato altre similarità fra le maschere, per cui vediamole ad una ad una, così vi racconto quale mi è piaciuta di più!


Maschera viso Anti Age

alkemilla maschera viso opinioni


La maschera viso Anti-age Alkemilla è stata la prima che ho provato e devo dire che forse me l'aspettavo leggermente diversa. È una crema mediamente densa ma che si stende abbastanza bene sul viso, ed ha un colore grigiastro, chiaro segno della presenza di argilla al suo interno, cosa che mi ha lasciato perplesso in effetti.
In genere si pensa ad una maschera anti-age come un prodotto in primis estremamente nutriente e quindi un ingrediente che è considerato astringente e più indicato a pelli grasse mi sembrava un po' strano in INCI, ma ovviamente la lista degli ingredienti non è tutto, ma ora ci arrivo.
Il profumo di questa maschera è intenso ma gradevole, avverto un vago sentore di mandorle
Alkemilla afferma che la sua maschera anti-age è
"appositamente formulata per contrastare l’invecchiamento cutaneo e rendere la pelle più vitale, elastica e liscia. Ricca di oli vegetali come Jojoba, Oliva, Mandole, Argan garantisce un idratazione superlativa combinando questa miscela con la Vitis Vinifera ricca di vitamine zuccheri e sai minerali dall'alto potere anti radicali liberi. All'interno della formula troviamo il Termos Thermophilus, batterio che prospera all'interno delle sorgenti termali a temperature di circa 150° il quale svolge una potentissima azione antiossidante, attivandosi sia con la luce che con il calore, rafforzando la resistenza dello strato corneo nei confronti dei raggi UV. Completano l’azione gli estratti di Aloe, Basilico ed Altea dall'altissimo potere idratante e restitutivo"
Non conoscevo il batterio a cui fanno riferimento, ma il resto sono tutte sostanze note a nutrire la pelle.
Vi dicevo, una volta stesa questa maschera non va a seccarsi, anche se superate i 15 minuti di posa consigliati (quindi anche a prova di sbadati). Sia che facciate uno strato molto spesso, sia più sottile, la maschera viene piuttosto assorbita dalla pelle diventando perlopiù trasparente.
Rimuoverla con le mani non è semplicissimo, perché diventa ancora più compatta quindi vi consiglio di usare magari una spugnetta o un panno in microfibra.

maschere viso antiage alkemilla inci

Una volta rimossa la maschera Antiage Alkemilla sento la pelle fresca, più fresca di quanto la avverta durante la posa. Inoltre mi lascia la pelle luminosa, liscia sia al tatto che alla vista, oltre che elastica. Segue in questo senso le belle promesse che fa l'azienda, tuttavia però sulla mia pelle la presenza di caolino si fa sentire nel fatto che, una volta sciacquata la maschera sento l'esigenza di usare una maschera più idratante o comunque proseguire con i vari step della skin care. Non sento la pelle tirare, sia chiaro, non la va a seccare, ma nemmeno a nutrire come potrebbe (dovrebbe?) fare una maschera anti età. Il fatto poi che la maschera sia pensata
"Per pelli mature, secche e devitalizzate"
come riportato sulla confezione mi lascia un po' perplesso. 
Però dall'altro lato apprezzo che un prodotto simile possa adattarsi a tanti tipi di pelle, come le pelli miste e grasse che fanno fatica a trovare una maschera che abbia un'azione anti età senza magari ritrovarsi il viso eccessivamente idratato (a volte unto). Tuttavia se avete una pelle a tendenza secca vi consiglio di affiancare la maschera Anti Age di Alkemilla ad un prodotto o ad un'altra maschera idratante. Io stesso, nonostante abbia visto dei benefici ad utilizzarla ed essendomi piaciuta molto, credo che la ricomprerei più in estate che in inverno.

INFO BOX
🔎 Bioprofumeria, online
💸 € 2.30
🏋20 ml
⏳ 1Mese
🔬 AIAB, QCertificazioni, Vegan, Nickel Tested <0,0001
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maschera pelle sensibile opinioni

La seconda maschera viso Alkemilla che ho provato è invece indicata
"per pelli sensibili ad azione calmante e rinfrescante"
Di mio non ho una pelle sensibile, però d'inverno apprezzo i cosmetici con una azione appunto protettiva, calmante ed emolliente per aiutare la pelle stressata dal freddo.
Questa maschera ha una consistenza sempre cremosa, ma al tatto mi è parsa più ricca della variante anti-age. Nonostante ciò si applica e si comporta esattamente come la sorella: non va a seccarsi ma diventa trasparente e in parte viene assorbita dalla pelle. Anche la profumazione è diversa, in questo caso più sul floreale con delle note dolci.
Per quanto riguarda gli ingredienti abbiamo anche in questa maschera il caolino ma nella descrizione si legge anche
"il Coriandolo, l’estratto di fiori di Arnica, di Calendula e Camomilla dal grande potere lenitivo, antinfiammatorio e decongestionante che insieme all'olio di Riso e Jojoba garantiscono alla pelle la giusta idratazione ed il corretto equilibrio del mantello idrolipidico."
insomma tutto molto interessante.
Appena applicata la maschera non risulta esageratamente fresca, leggermente meno della versione Anti Age. A proposito della rimozione di questa maschera invece, anche in questo caso non è semplicissima da lavar via con le mani. Meglio usare una spugnetta o all'occorrenza un discetto di cotone, perché nonostante sembra che venga assorbita dalla pelle, in realtà si fa fatica. A me piace tenerla più dei 15 minuti indicati da Alkemilla, ma non perché io sia sovversivo, ma per gli effetti che mi dà.

Inci maschera alkemilla

Infatti ho notato che la maschera per pelli sensibili su di me è più idratante della sorella anti age e già per questo si merita la promozione. Riesco tranquillamente a evitare un altro trattamento idratante e se magari non devo far nulla di particolare posso anche solo spruzzare giusto un po' di tonico e va bene così. Ma più in generale dopo averla rimossa mi vedo una bella pelle, luminosa, distesa e compatta. Insomma fra le tre è la mia preferita.
La consiglio a pelli più normali, ma anche secche, tutte quelle pelli che cercano emollienza ed hanno bisogno di distensione.

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maschera pelli grasse alkemilla

Molto diversa dalle altre due è la maschera sebo normalizzante. Intanto l'odore che è un po' più indefinito, sempre fresco, gradevole, ma che non capisco. Secondariamente, e forse più importante, la consistenza: questa maschera Alkemilla è molto fluida, una texture più sottile rispetto alle altre due. Secondo me una consistenza così aiuta un po' meno ad applicare uno strato abbondante di prodotto come consiglia l'azienda.
Ero titubante se acquistare questa maschera perché non è adatta al mio tipo di pelle, l'azienda dice  infatti che è adatta
"per pelli grasse, è appositamente formulata per seboregolare la pelle, accelerando la scomparsa di impurità come comedoni e punti neri."
ma alla fine ho pensato che l'avrei utilizzata solo sulla zona T e così ho fatto.
Appena applicata risulta fresca sul viso, più delle due sorelle e al contrario di queste si va a seccare. O meglio dopo i 15 minuti di posa consigliati risulta secca in alcuni punti ma credo che per seccarsi del tutto impieghi più o meno 30 minuti. A me non interessa una posa così prolungata perché non mi interessa avere un effetto essiccante particolarmente intenso però se avete una pelle grassa potreste anche calibrare l'efficacia tenendola più tempo.
Rimuoverla, nonostante non sia densa come le altre, non è semplicissimo perché durante la posa si compatta, quindi anche per lei vi consiglio di aiutarvi con una spugnetta.

recensione maschera alkemilla

Come dicevo non è la maschera più adatta alla mia pelle eppure mi è piaciuta. Una volta rimossa quella freschezza della posa resta piacevolmente sulla pelle. Immagino che per un acne molto infiammato sia davvero gradevole. Tuttavia proprio sull'efficacia per quanto riguarda l'aiutare ad seccare i brufoli, non ho notato molti risultati, fermo restando che non ho abitualmente brufoli se non imperfezioni di piccola entità, per cui il mio test è stato limitato ad un paio di imperfezioni che alla fine si assorbono da sole. Quindi un'azione purificante secondo me delicata.
Per quanto riguarda pori e in generale il sebo ho notato un bel risultato: i pori appaiono più chiusi, e puliti; in generale mi ha reso la pelle più compatta. Va effettivamente ad assorbire il sebo ma non lo fa in modo aggressivo. Per il mio tipo di pelle sento un po' la cute tirare ma non in modo così fastidio o da risultare un problema. Mi è bastato ribilanciare la situazione con la mia normale skin care del periodo.
Mi sembra una maschera adatta a pelli da normali a miste e anche con impurità o rossori. Per pelli molto grasse potrebbe funzionare meglio se, come vi dicevo, la si lascia in posa più a lungo, in ogni caso non credo diventi aggressiva.

INFO BOX
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🏋20 ml
⏳ 1Mese
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In linea generale le maschere viso Alkemilla mi sono piaciute, trovo che siano pratiche e in ogni caso la pelle è risultata distesa e luminosa. Penso che nella gamma manchi una maschera che sia davvero reidratante o nutriente per pelli molto secche. 
Inoltre farei delle versioni di queste maschere in tubo così che chi magari si trova particolarmente bene con una tipologia, non è costretto a comprare più bustine, ma ha una confezione più pratica.




|Beauty Cues|
Vi presento Hands on Veggies!



Da bambino non amavo le verdure, un po' come tutti i bambini d'altronde. E come tutti i bambini venivo sgridato e inseguito da mia madre affinché le mangiassi.
Così quando da Hands on Veggies mi hanno contattato, ho pensato sarebbe stato il modo perfetto per mettere definitivamente a tacere gli echi della voce di mia madre.


Ovviamente scherzo, anche perché zittire mia madre è praticamente impossibile.
Ad avermi attratto nell'accettare la collaborazione con Hands on Veggies, una nuova azienda austriaca, è stata l'idea alle spalle di questo brand.
Un team interamente al femminile (#girlspower🙋) ha creato da zero questo marchio, pensandolo in ogni dettaglio, dalla formulazione al packaging, e cercando di offrire qualcosa di nuovo ed originale.
Già dal nome si capisce che, invece di seguire il filone di altri brand, che hanno scelto la frutta come ingrediente dei loro cosmetici, hanno dato spazio agli ortaggi, sfruttandone tutte le loro proprietà, le vitamine, i minerali, e gli antiossidanti, ma ovviamente evitando quelle sostanze che non ci piacciono, come siliconi, parabeni e conservanti artificiali

La conservazione del prodotto però è importante per cui come si fa tutto ciò? Con la biofermentazione, un processo che permette da un lato di preservare nel tempo il prodotto, dall'altro questi bioenzimi mantengono comunque le loro proprietà svolgendo la funzione di attivi all'interno dei cosmetici
Quanto ai packaging non sono solo carini, grazie ai dipinti appositamente creati per Hands on Veggies, ma anche perché i flaconi sono costituiti da un polimero derivato dal riciclo della canna da zucchero, così da ridurre l'impatto ambientale. 
Tutto bello no!? Ma io sono una persona pratica per cui veniamo ai prodotti. Questi si possono acquistare sul sito ufficiale (qui) e anche su Eccoverde (qui).
La gamma consta di 4 shampoo, 3 shower gel, un doccia shampoo, e 4 body mousse, ovviamente tutti pensati per esigenze diverse e con diversi ortaggi, dai carciofi, alle carote, al cavolo.

hands on veggies recensione

Tutti i prodotti sono disponibili in formato full size da 150 ml o in formato minitaglia da 50 ml, che è molto comodo per provare il prodotto o per chi viaggia, o semplicemente per chi ama le cose piccole. Non giudichiamo.
Io ho potuto scegliere tre prodotti e in più ho ricevuto due campioni, e una cosa troppo carina ovvero la Veggie Pencil.
Sembra una normale matita, ma dopo essere stata usata e consumata può essere piantata nel terreno perché nel fondo sono inseriti dei semi che diventeranno una piantina.


Le Veggie Pencil sono disponibili in quattro varianti di sementi.
Ma vi dicevo, basta chiacchiere e andiamo ai prodotti.

Organic Energizing Shower Gel Carrot & Coconut

shower gel hands on veggies

Hands on Veggies propone 3 diversi docciaschiuma, e io ho scelto questo Carota e Cocco perché un po' ero attratto dal connubio, e un po' per via della descrizione che dice
"Il gel doccia ha un effetto rinfrescante, fornisce idratazione e rinnova le cellule cutanee. Il suo aroma solare risveglia i sensi, preparandoti per un meraviglioso inizio di giornata!"
Cercavo infatti uno shower gel che fosse idratante ma anche un po' frizzantino, giusto per svegliarmi dal torpore invernale. Inoltre è un prodotto indicato per pelle normale, stanca e stressata.
Il termine gel secondo me non descrive bene la consistenza, che sì è fluida ma la definirei più un gel-crema, dal colore leggermente aranciato. 
Quanto al profumo secondo me corrisponde abbastanza bene alla descrizione che fornisce l'azienda e che parla di arancia e zenzero: avverto in effetti il sentore agrumato che si mischia alla speziosità dello zenzero. Quindi una profumazione particolare, fresca, che su di me non resta sulla pelle, ma che in doccia si avverte molto bene.
Per quanto riguarda la sua efficacia secondo me è un docciaschiuma molto delicato ma che riesce a detergere bene il corpo, senza essere assolutamente aggressivo o irritante. 
Dopo averlo sciacquato la mia pelle risulta pulita ma morbida e liscia, non secca, né tirante o con quel fastidioso prurito causato da prodotti troppo sgrassanti. 
Merito di questa delicatezza secondo me sta proprio nella consistenza che rivela un prodotto ricco di sostanze emollienti e ammorbidenti. Il brand dice infatti che
"La ricetta contiene due ingredienti principali, quali olio di cocco idratante ed estratto di carota, ricco di vitamine e con proprietà rivitalizzanti"
Tuttavia c'è un aspetto che non mi fa amare questo doccia schiuma Hands on Veggies: a contatto con l'acqua infatti non genera molta schiuma, anche aiutandosi con una spugna.

inci shower gel hands on veggies

Anzi secondo me con la spugna si perde un po' il prodotto quindi è meglio applicarlo direttamente sulla pelle bagnata e questo si emulsionerà andando appunto a lavare.
Sapete che i docciaschiuma ecobio tendono a non produrre molta schiuma, ma qui siamo quasi allo zero, e per la mia (cattiva) abitudine e gusto preferisco prodotti che creano una schiuma un po' più avvolgente proprio perché sono abituato ad utilizzare la spugna. Per questo motivo non è un prodotto che riacquisterei.
Tuttavia mi sento di consigliare lo Shower Gel Carrot & Coconut a tutti coloro che magari hanno una pelle molto secca o facilmente irritabile, e che fanno fatica a trovare un prodotto che deterga ma sia idratante e addolcente sulla pelle.

INFO BOX
🔎 Handsonveggies.it, Ecco-verde.it
💸 € 2.99/ 6.99
🏋 50ml/150ml
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸

Organic Hydrating Shower Gel Avocado & Viola


Di questo shower gel Avocado & Viola Hands on Veggies avevo appunto solo un campione per cui non posso farne una recensione completa. Posso dirvi che è anch'esso un gel fluido e dal colore giallino. Mi ha dato l'impressione anche lui di essere un gel cremoso, ricco e con degli ingredienti attivi.
Il profumo mi è piaciuto moltissimo: io ci sento sì le note agrumate di cui parlano nella descrizione, ma anche altri accordi olfattivi floreali che loro dicono dovrebbe essere melissa, per me ricorda effettivamente la viola. È vero che poi ogni naso sente ciò che gli pare, ma al mio naso è una fragranza ben bilanciata
Anche in questo caso nell'unica applicazione che ho potuto fare ho notato che uno shower gel non particolarmente schiumogeno, ma resta anch'esso molto delicato e nutriente sulla pelle. 
Sinceramente acquisterei anche solo una minitaglia dello Shower Gel Avocado & Viola soprattutto per la profumazione. 

INFO BOX
🔎 Handsonveggies.itEcco-verde.it
💸 € 2.99/ 6.99
🏋 50ml/150ml
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ // (campione)

Organic Hydrating Body Mousse Avocado & Viola



Ero molto curioso di provare queste mousse di Hands on Veggies perché mi chiedevo come facessero a far stare una consistenza cremosa ma appunto ariosa in tubo. O per lo meno alla mia mente il termine "mousse" richiama un prodotto quasi schiumoso (lo so, sembro fissato con la schiuma), ma prima di correre anche voi con l'immaginazione vi avviso che più che una mousse si tratta di una crema fluida, una lozione, ma anche in questo caso non si tratta di un prodotto acquoso. 
Quello che mi è piaciuto di questa mousse è certamente l'efficacia e la piacevolezza nell'utilizzo. Si stende benissimo sulla pelle, senza scia bianca e si assorbe abbastanza rapidamente, senza lasciarmi la sensazione di unto o di appiccicoso.  
Hands on Veggie dice di aver arricchito la sua Body Mousse con 
"l'olio super idratante e nutriente di avocado con un ingrediente speciale: la viola del pensiero! Da questo fiore si può estrarre il suo principio attivo emolliente e lenitivo"
ma io, a giudicare dalla consistenza fluida, credevo che avrei dovuto applicare chissà quanto prodotto per avere l'idratazione promessa. È infatti una crema pensata per "pelli secche, screpolate ma anche normali". E invece mi sbagliavo. Io ho una pelle del corpo a tendenza secca, specie in alcune aree, e la Body Mousse Avocado & Viola riesce a darmi una buona idratazione della pelle, lasciandola morbida e liscia a lungo. Dopo averla utilizzata infatti nel corso della giornata non avverto ad esempio quella secchezza che sfocia quasi in prurito in alcune zone delle gambe.

hands on veggies inci

Quello che non mi ha convinto è invece la profumazione. A questo punto starete pensando che non ci sto con la testa visto che avevo elogiato molto la fragranza dello shower gel con gli stessi ingredienti. In realtà la profumazione al mio naso ha le stesse componenti, ma nella Body Mousse risulta più intensa e meno equilibrata, non tanto da risultare sgradevole, ma tanto da preferirla una volta scemata. Non è una fragranza molto persistente sulla pelle, per cui posso chiudere un occhio, ma diciamo che proverei le altre varianti piuttosto che riacquistare proprio questa. 
Per il resto mi sento di consigliarla anche a pelli secche, ma non super disidratate, a chi non ama i prodotti troppo pastosi ma vuole comunque qualcosa di idratante.

INFO BOX
💸 € 4.49/ 9.49
🏋 50ml/150ml
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ 🌸🌸🌸🌱

opinioni hands on veggies shampoo

Fra i cinque shampoo di Hands on Veggies ho scelto quello che mi sembrava più azzeccato per i miei capelli, infatti l'azienda lo indica per capelli
"danneggiati, con doppie punte, secchi, spenti e crespi, ma anche normali, che hanno bisogno di una cura extra, ad esempio dopo il mare o la piscina"
Certo, lo confesso ero anche attratto dalla presenza dell'estratto di zucca, ma dentro a questo prodotto c'è anche appunto olio di argan, estratto di rosmarino e di cocco, e olio di avocado. Un pool di ingredienti nutrienti insomma che
"insieme, riparano il capello, lo rendono morbido e luminoso, eliminando la secchezza."
come si legge nella descrizione.
Anche nel caso dello shampoo abbiamo una consistenza gellosa ma più ferma rispetto agli shower gel e il profumo nel caso di questa variante Pumpkin & Argan è difficile per me da definire, lo avverto però certamente molto gradevole e fresco, naturale ma non erboso come si potrebbe pensare. È una profumazione abbastanza intensa che persiste un po' sulla chioma. 
A me questo shampoo Hands on Veggies è piaciuto molto per diversi motivi. Intanto perché crea una bella schiuma (aridanghete!) che va a garantire una pulizia accurata dei capelli, ma  senza aggredire, in modo delicato. Sapete ho il cuoio capelluto sensibile che tende ad irritarsi, ma con il Repair & Care Shampoo non ho avuto alcun problema di prurito. Io l'ho utilizzato sempre diluito come sono solito fare.

inci shampoo hands on veggies

Mi è piaciuto anche per quanto riguarda il risultato sui capelli in generale, su come riesce a non aggrovigliarmi i capelli ma anzi ad avere una azione ammorbidente e in generale condizionante. Ho provato ad utilizzarlo anche senza un balsamo dopo e i capelli erano più che presentabili, leggeri, morbidi e luminosi. Ovviamente con un balsamo o una maschera si ottiene il massimo, specie se avete delle lunghezze molto trattate o danneggiate. 
Mi sento di consigliarlo anche a capelli normali perché comunque non va ad appesantire
Mi pare quindi palese che il Repair & Care Shampoo Pumpkin & Argan sia il mio prodotto preferito fra i tre che ho testato.

INFO BOX
💸 € 3.99/ 8.99
🏋 50ml/150ml
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ 🌸🌸🌸🌸🌸


Organic Extra Volume Shampoo Chilli & Litsea

review hands on veggies

L'altro campione che Hands on Veggies mi ha inviato era appunto lo shampoo volumizzante, con cui ho fatto un solo utilizzo. A colpirmi è stato il profumo, buonissimo, fresco, agrumato ma non banale. Credo che il merito sia del Litsea che ha un odore limonoso ma anche un pelo floreale.
Prendete poi le mie considerazioni con le pinze, visto appunto l'utilizzo limitato, ma ho notato effettivamente più volume ai capelli, più leggerezza.
In genere non scelgo gli shampoo volumizzanti perché  un aspetto che non mi interessa, avendo già molti capelli, tuttavia credo proprio possa funzionare su chi ha capelli piatti e sottili, perché dà proprio corpo. 
Una cosa che ho notato è che questo shampoo mi sembra non sia particolarmente sgrassante: in genere per dare volume alle lunghezze, gli shampoo vanno ad eliminare ciò che li appesantisce, ovvero il sebo, ma la conseguenza è che possono seccare la cute. Nel caso di questo shampoo Hands On Veggies non ho avuto alcun fastidio, ma non voglio andare oltre con la descrizione, ma potrei provarlo anche solo in minitaglia.

INFO BOX
🔎 Handsonveggies.itEcco-verde.it
💸 € 3.99/ 8.99
🏋 50ml/150ml
⏳ 6 Mesi
🔬 Cruelty Free (PETA), Vegan, ECOGEA
💓⇒ // (campione)

Quello che posso dirvi è che la mia esperienza con Hands on Veggies è stata piacevole e positiva, ho scoperto un brand colorato, divertente, ricco di profumi originali e particolari. Per cui non mi resta che ringraziarli e spero che riescano ad allargare ancora di più il range di prodotti con magari un balsamo capelli o un burro corpo pensato per pelli estremamente secche. E una crema mani, ci sta no?

Voi conoscevate Hands on Veggies?





Coco: mi avrà commosso come dicono?

Ogni famiglia ha le sue tradizioni, i suoi legami, le sue stranezze, le sue perdite, le sue regole più o meno tacite, ma soprattutto la sua storia da cui derivano queste regole. 
Nella famiglia di Miguel ad esempio vige una regola molto particolare, che si tramanda da generazioni: niente musica. Un po' strana come scelta visto che Miguel vive a Santa Cecilia, in Messico, luogo dove la musica è praticamente una presenza costante nella vita della gente. 
Ma Miguel ama la musica, desidera seguire le orme del suo idolo, il grande Ernesto de La Cruz, e appena può, segretamente, suona la chitarra. E proprio nel Día de Muertos, la celebrazione dei defunti in Messico, si tiene una gara di musica, che per il ragazzino è l'occasione per poter cantare e suonare davanti un vero pubblico. 

Tuttavia ciò non è permesso nella famiglia di Miguel e sarà la sua stessa nonna che, scoprendo la chitarra del nipote, la distruggerà impedendogli di partecipare alla gara. Ma Miguel è spinto da una passione troppo forte per potersi arrendere, così forte che pur di poter suonare alla gara di Santa Cecilia, tenterà di rubare la chitarra di Ernesto de la Cruz, che si trova nel mausoleo in suo onore. Ma appena sfiorerà le corde di quella chitarra, succederà qualcosa di magico e unico per Miguel, che si vedrà trasportato in una dimensione diversa: il mondo dei morti.
Da qui inizia l'avventura del film Coco.



Genere: animazione, drammatico, commedia
Durata: 109minuti
Regia: Lee Unkrich, Adrian Molina (co-regista)
Uscita in Italia: 28 Dicembre 2017
Paese di produzione: Stati Uniti


Coco è un film che mi è piaciuto tantissimo e forse proprio per questo ho fatto fatica a trovare un aggettivo che potesse descriverlo. L'unico termine che mi ha soddisfatto è "reale".
Coco è un film reale. Non fraintendetemi, non sono impazzito, non voglio dire che un film di animazione con scheletri parlanti sia vero. 
Ma il modo in cui vengono rappresentate le emozioni, i caratteri dei personaggi, le tematiche, in questo film per me è assolutamente reale. 
Intanto il quadro in cui ci troviamo: il Messico. Miguel ha tutti i tratti del tipico ragazzino messicano, così come la sua famiglia, e la coloratissima Santa Cecilia in cui vive. Così come anche la dolce bisnonna Coco con le sue rughe scavate dal tempo e da una lunga vita.


Ma non fatevi ingannare dai colori e dalla luce di questa pellicola, perché non siamo nel classico film di animazione in cui i buoni sono al limite della santità e i cattivi al massimo vogliono vederti rinchiuso in una torre d'avorio. No, in Coco, ogni personaggio è realistico, nel bene e nel male. Ad esempio la nonna di Miguel, Abuelita, che rappresenta la tipica nonna, gentile, premurosa, che vuole sfondarti di cibo, ma è anche burbera ed arriverà ad un gesto forte come rompere la chitarra pur di fermare il nipote e seguire le regole di famiglia. Ma così saranno anche i cattivi, che sono arrivisti, che sono personaggi sordidi, con le peggiori inclinazioni e ombre dell'animo umano.
Tutta la struttura del film è comandata da regole ben precise, e questo secondo me conferisce alla storia una maggiore realtà. Nonostante la magia di cui si ammanta tutto il film, ogni cosa si muove secondo un meccanismo che non può saltare con un colpo di bacchetta, ma deve rispettare delle leggi sia fra i vivi che fra i morti.


Reale è anche la celebrazione del Día de Muertos, con i suoi riti e le sue tradizioni. Ora, non sono un esperto della cultura messicana ma sono quasi sicuro che l'intensità con cui viene presa sul serio questa usanza è alta così come nel film. 
Uno dei temi principali è proprio la morte, tematica non facile da trattare in un film "adulto", figuratevi in uno di animazione rivolto principalmente ai bambini. Eppure in Coco la morte è rappresentata in modo delicatissimo, come una parte inevitabile e integrante della vita, ma comunque ancora una volta in modo reale, come un momento che va affrontato, magari non a tutti i costi capito, ma rispettato. Il tema della perdita quindi, anche in modo definitivo. E del dimenticare, cosa che ha sempre due significati, uno positivo se dimenticare comporta il superamento di vecchi rancori, ma uno anche negativo, se dimentichiamo pezzi del nostro passato


Concatenata è ovviamente la tematica del rispetto dei propri cari, della propria famiglia, delle proprie radici sia in vita che in morte. E soprattutto il non dimenticare questa origine da cui veniamo. Ovviamente questo è un argomento che sfocia e si palesa nella differenza fra generazioni, e si palesa nell'animo "ribelle" se vogliamo di Miguel.  Il tema del rispetto ha anch'esso due significati, perché il rispetto può e deve essere rivolto anche verso noi stessi, ed è proprio la testardaggine del protagonista nell'inseguire il suo sogno a trasmettercelo. 
Accettare ciò che è diverso da noi poi credo sia fra le fondamenta di tutta la pellicola, d'altronde come Miguel vuol farsi accettare dalla famiglia, noi ci apriamo verso una cultura diversa dalla nostra, almeno in parte.
Temi che non è facile trattare, che io stesso faccio fatica a descrivere ma che Coco riesce a far fluire e a trasmettere in modo naturale e perfettamente concatenati e solidi.














Parte integrante del film è ovviamente la musica che scandisce il ritmo degli avvenimenti, ma per fortuna non ci ammorba con interminabili canzoni ogni tre minuti, per cui anche i più brontoloni sono accontentati.
La Pixar con Coco ha creato una perla dalla bellezza non comune, un film pienissimo di dettagli grafici e umani. È un film carico di emotività, di spunti di riflessione, di un realismo sentimentale e tematico, un bagaglio che non mi aspettavo in un film di animazione. Nella sua complessità riesce a risolversi agli occhi dello spettatore in modo spontaneo, come un puzzle i cui pezzi si incastrano e si fondono.
Allo stesso tempo riesce secondo me ad essere visto anche dai più piccoli che magari non noteranno questa complessità, avranno un film avventuroso e divertente, ma penso che sapranno cogliere anche solo un piccolo seme da questa meraviglia. 
Sono quasi certo di non aver saputo trasmettere la ricchezza che si nasconde in Coco, e tutte le chiavi di lettura del film, posso però dirvi per rispondere alla domanda del titolo è che sì, Coco mi ha commosso o meglio mi ha fatto quasi singhiozzare, ma non ditelo a nessuno e andate a vederlo.


Voto 10





Il meglio e il peggio del 2017 (Beauty&co.)


Pensavate che l'influenza avesse mietuto una vittima e che quindi vi foste dispensati di me? E invece no, sono vivo e vegeto, pronto ad insediarvi con la mia presenza e con un mare di parole dal significato arcano anche a me. 
Il 2018 si è inoltrato da poco più di una settimana per cui mi sembra il momento ideale per fare un veloce ma intenso riassunto dei top e dei flop che ci siamo lasciati alle spalle nel campo della cosmesi e del beauty in genere prima di lanciarci con nuove recensioni.
È vero che proprio lo scorso anno ho iniziato a pubblicare ogni mese i promossi e i bocciati ed è anche vero che nell'info box, che ormai aggiungo ad ogni prodotto, metto sempre una votazione generale che va da una fogliolina secca (🍂) quando ritengo il prodotto tremendo, passando ai fiori di ciliegio (🌸) quando il prodotto è più o meno valido, fino alla coppa (🏆) quando trovo un vero e proprio campione, un prodotto che si rivela molto efficace e che rispetta le promesse.
Un modo magari un po' scemo per darvi però un'ulteriore possibilità di capire le mie impressioni generali sul prodotto

In questo post non voglio però riassumere i prodotti che mi sono semplicemente piaciuti, che sono validi, che ho utilizzato con piacere o che magari potevano far meglio. No, io voglio ricordare quelli che ritengo i migliori e i peggiori, quelli che mi hanno lasciato davvero un'impressione ottima o pessima, tanto che potrei riacquistarli anche ora, o che al contrario mi sento di consigliarvi di starne lontani. Per questo se per una categoria di prodotti non ho magari un promosso o un bocciato, è semplicemente perché non sono incappato in nulla di così buono o di così pessimo, ma magari ho scoperto solo prodotti che tutto sommato senza picchi, se la sono cavata.

  • Detergenti Viso e Tonici 
Credo di non aver provato mai così tanti detergenti viso come nell'anno appena passato. Di ogni tipo e di ogni consistenza, soprattutto le mousse che non avevo mai provato. Devo dire che non ho un particolare bocciato in questo senso, anzi mi ritengo soddisfatto e fortunato. 
Ma pensando ai top dei top la mia mente è subito corsa all'ultimo promosso del 2017 ovvero la Crema Detergente viso al Fiodaliso di Maternatura.


L'ho amata fin dal primo utilizzo ma al momento non è in produzione, spero solo per un cambio packaging, ma intanto che senso ha ricordarla se non per farci del male? 
Però poi mi è tornato in mente un prodotto molto simile che mi era piaciuto altrettanto e a cui voglio dare maggiore attenzione. Mi riferisco alla Crema Detergente 3 in 1 di L'Erboristica di Athena's.



Non so come ho fatto ad essermi dimenticato di questa crema detergente così valida, efficace e piacevole da utilizzare e che in effetti somiglia abbastanza al detergente Maternatura (e costa meno, che non guasta). Ottimo!
Per le mousse detergente viso invece scelgo quella di La Saponaria, Mirtilla


So che pensavate alla mousse di Cien, ma credo che questa La Saponaria si trovi un gradino sopra perché delicata, super cremosa da utilizzare, aiuta lo struccaggio e mi sembra più adatta anche a pelli più secche
Per quanto invece riguarda i tonici viso ho un ottimo ricordo dell'Acqua Tonica Delicata de Omnia Botanica.


A parte l'idea perfetta di inserirla in un dosatore spray, ho trovato gradevole l'utilizzo che univa una azione astringente sui pori senza però seccare o far tirare la pelle, ad un potere idratante ma senza appesantire. In sintesi tutto ciò che cerco da un tonico.
Ho amato molto anche l'Acqua di Fiori d’Arancio di MaterNatura.


Dal buonissimo profumo, all'efficacia rivitalizzante e leggermente idratante. Non gli manca nulla per considerarlo uno dei miglior tonici viso che ho usato nel 2017.


È un prodotto che ho fatto fatica a smaltire, che sulla mia pelle risultava quasi essiccante pur essendo pensato per idratare e rivolto appunto a pelli secche. Ho provato ad utilizzarlo in estate, ma anche lì non mi ha soddisfatto. Per me un flop del 2017 e ovviamente sconsigliato. 

  • Sieri, Creme viso e Contorno occhi
Quando si parla dei migliori sieri usati nel 2017 la mia mente non può che correre a The Ordinary. A questo punto starete pensando sordidi accordi commerciali con loro, ma loro non sanno nemmeno che esisto. Semplicemente ho scoperto un brand innovativo, diverso dagli altri, con una filosofia che apprezzo molto.
Io stesso non amo tutti i prodotti che il marchio offre, ma se penso al siero viso che mi ha cambiato la pelle e che continuerò a comprare finché esiste, è la Argireline Solution 10%
Non credo di aver provato mai un cosmetico che faccia ciò che promette come questa Argireline. Infatti, anche rispetto ad altri prodotti The Ordinary che comunque mi sono piaciuti, come il Buffet ad esempio, Argireline Solution 10% è quella che ho ricomprato subito.



Altro punto fondamentale è che questo siero non interferisce affatto con il resto della mia routine per cui è davvero ciò che cercavo da tanto.
Sicuramente lo riacquisterò e nel corso di questo 2018 vedrete altri prodotti da The Ordinary.
Il siero viso bocciato del 2017 appartiene ad un marchio che in genere apprezzo, e, nonostante sia una edizione limitata che appare saltuariamente, mi sento di ribadire il fatto che per me è un bocciato.


Ricordo ancora la sensazione di pelle secca e al tempo stesso lucida in superficie. E ricordo anche la difficoltà nel terminarlo, cosa che alla fine non ho fatto io ma mia sorella. 

Quanto alle creme viso non ho delle preferenze reali, più o meno tutte le creme che ho provato durante l'anno mi hanno soddisfatto. Non ho trovato la crema viso della vita, ma nemmeno qualcosa che abbia segnato malamente i miei ricordi. Ricordo però con molto piacere l'Olio Viso Antietà Illuminante di Omia Laboratoires.



Un olietto molto carino che ho utilizzato ben volentieri, leggero sul viso ma allo stesso tempo idratante, e secondo me dal reale effetto illuminante. Ottimo da solo ma anche mixato alle creme un po' più sciape. Consigliato!

Per quanto riguarda la zona del contorno occhi, super promosso del 2017 è l'Eye Care di Martina Gebhardt.


Un vero e proprio trattamento per il contorno occhi secco e bisognoso, in grado di nutrire e distendere la zona. Sinceramente ci ritornerei anche quest'anno; l'unica pecca forse è che bisogna dosarlo molto bene se si vuole utilizzarlo di giorno, perché altrimenti risulta troppo ricco, e che il prodotto dura molto (se, in questo caso di pecca si possa parlare).

Per quanto riguarda le labbra, un prodotto utilizzato nel 2017 (in realtà a cavallo fra il 2016 e il 2017, ma ve ne ho parlato lo scorso anno) e che stavo proprio per riacquistare ad inizio 2018 è il Lipbalm Chilled di Purobio Cosmetics.


Nel 2017 ho provato diversi burrocacao che erano comunque funzionali (quale più, quale meno eh) nell'idratare e proteggere, questo di Purobio però ha il quid in più di dare un leggero turgore alle labbra stimolando la circolazione e facendole apparire leggermente più piene. E in più idrata, cosa che non guasta.

  • Igiene Orale 
Nel corso del 2017 mi sono lanciato anche a recensire prodotti per l'igiene orale, perché alla fine penso possano essere utili, considerando che uso prodotti specifici per la sensibilità dentale, che in genere hanno un costo un po' più alto. 
Fra i tanti dentifrici che ho utilizzato, uno che mi ha davvero conquistato e che credo che nei mesi trascorsi ho anche riacquistato più volte è il Sensodyne Dentifricio Repair and Protect Whitening.

 

Al tempo l'ho definito il dentifricio "perfetto" perché non solo protegge i denti e aiuta a controllare la sensibilità ma ha anche un leggero effetto sbiancante senza però essere ovviamente abrasivo. Che si può volere di più? Lo ricomprerò!
E sempre nel 2017 ho introdotto una "tecnica" che mi piace molto, ovvero fare sciacqui con il colluttorio al mattino prima di bere, mangiare e anche avere rapporti sociali, che male non fa. 
Non ho scoperto il colluttorio definitivo, anche perché non so quale magia mi possa aspettare da un colluttorio, ma mi è piaciuto tanto l'Aloe Collutorio tripla azione di Equilibra.


L'ho riacquistato circa tre volte nel corso dei mesi del 2017 e mi piace molto perché ha un sapore  gradevole e fresco senza però risultare eccessivamente congelante, cosa per me fondamentale visto che lo utilizzo appena sveglio. Voglio provare anche altro ma nel 2018 ci sarà sicuramente ancora. 

Sempre parlando di igiene orale ho beccato nell'anno appena trascorso uno dei peggiori dentifrici mai provati, un prodotto così tremendo che per me è davvero "il più bocciato" di questa intera lista. Mi riferisco al Dentifricio Menta e Ratania di Ecor.


Un prodotto pessimo: non solo non efficace nel detergere i denti, ma anche sgradevolissimo nell'utilizzo. Lo sconsiglio e spero non mi ricapiti più un prodotto simile, soprattutto qualcosa per cui sapore e consistenza sono caratteristiche fondamentali come in un dentifricio. 

  • Maschere e trattamenti viso
Non riesco a contare quante maschere e trattamenti viso ho utilizzato nel corso del 2017, così tanti che ricordare quale ho amato di più per me è un po' complicato. È stato l'anno della maschere in tessuto, ma a colpirmi di più sono state sicuramente un paio di maschere particolari. Ho sicuramente acquistato più volte e lo farò ancora nel 2018 la Maschera Peel-off di La Saponaria.

opinioni maschera peel off la saponaria

Mi ha conquistato l'originalità del prodotto che per me era una esclusiva, ma mi hanno conquistato anche i risultati che ho ottenuto: pelle fresca, compatta, schiarita, e liscia. Ottima. 
E non posso non includere fra le favoritissime anche la Bubble Maker di Kiko.


Oltre ad essere divertente con tutta la schiuma che produce, l'ho trovata anche efficace per quanto riguarda il detergere la pelle, agire sui pori dilatati restringendoli, senza però risultare essiccante o aggressiva. Trovo che la Bubble Maker Kiko sia perfetta per le pelli miste o anche normali e secche ma con qualche imperfezione. Io l'ho riacquistata e appena posso ne faccio scorta.
E sempre per quanto riguarda i pori un trattamento che ho amato e riacquistato sono i Charcoal Nose Strips di Wycon.



Non so se saranno disponibili ancora a lungo, ho visto ad esempio che sul sito di Wycon sono Sold Out, ma nei vari negozi saranno disponibili immagino. Per me ottimi cerottini per rimuovere i punti neri, ad un costo bassissimo, considerando gli altri brand.

Fra le maschere bocciate del 2017 metto senza dubbio la maschera in tessuto Total Radiant di Wycon.


Se appunto ho trovato valide altre maschere Wycon, questa mi ha proprio dato una sensazione di irritazione sulla pelle del viso che proprio non posso dimenticare. Non so se fosse fallata in qualche modo la mia, o ci sia qualcosa che mi faceva allergia, cosa un po' strana per me. Una brutta sensazione. 
Non è un prodotto specifico ma più una tecnica di cui ho parlato fra i vari #MaskWednesday che mi sento di bocciare non solo perché inefficace ma a mio avviso anche aggressiva. Sto parlando dello Skin Gritting, che alla fine credo proprio sia nato o che comunque sia diventato virale nel 2017. Se volete sapere cosa sia e perché lo boccio, cliccate qui.


  • Special
Nel menù del mio blog, nella sezione Beauty Cues trovate la colonnina Special, in cui includo tutti quei prodotti che pur magari entrando a far parte della routine viso o corpo, hanno un uso saltuario. Oppure i dispositivi per la cura del viso.


Nel primo caso rientrano i solari, categoria di cui ho scoperto un super promosso nel 2017, e che sto ancora usando nei giorni (rari) di sole. Parlo dell'Anthelios XL SPF 50+ Gel-crema di La Roche Posay.

Anthelios XL SPF 50+ Gel-crema tocco secco senza profumo Anti-lucidità di La Roche Posey

Lo dissi in quella recensione e lo confermo anche a distanza di mesi: non credo di aver mai provato una crema solare con un fattore di protezione così alto e al tempo stesso così confortevole sul viso. Ok, non ha un INCI perfetto, ma per me si possono chiudere entrambi gli occhi. Ovviamente è anche una crema che protegge bene dai raggi solari.
Altro "Special" del 2017 che promuovo a miglior prodotto dell'anno è il Sonic Chromo System di Collistar.

opinioni SONIC CHROMO SYSTEM di Collistar

Mi è piaciuto molto come dispositivo per la detersione e il trattamento del viso, e ritengo che soprattutto le testine siano ben studiate, anche meglio rispetto ad altri dispositivi, per dare una pulizia e una stimolazione della pelle efficace. Il fatto che sia contenuto in un kit con due prodotti che non ho utilizzato per me è comunque un plus perché chi apprezza la skin care Collistar si trova con un set completo di prodotti per la cura del viso ad un prezzo conveniente. 

  • Prodotti Corpo
Per quanto concerne i prodotti corpo devo dire che sono sempre più sciallo, rispetto che col viso. Ad esempio per quanto riguarda i docciaschiuma e le creme corpo mi accontento più facilmente, utilizzo e termino tutto, ma allo stesso tempo è più difficile sorprendermi e fino ad ora nessun prodotto mi ha spinto a riacquistarlo subito.
Ho bene in mente però il docciaschiuma assolutamente bocciato del 2017 e mi riferisco al Dr. Konopka's Sapone Liquido Lenitivo Mani e Corpo.


Un sapone esageratamente sgrassante sia sulla pelle della mani che anche su quella del corpo (un po' meno magari perché lo usavo con la spugna, ma pur sempre aggressivo). Ho fatto fatica a terminarlo e non lo consiglio a nessuno, nemmeno a volergli male. E considerate che viene descritto come un prodotto che dovrebbe avere un'azione idratante. No, ma dove? Ma quando?
Lasciate stare.

Come idratante per il corpo ricordo ancora il profumo di un prodotto di cui mi sono innamorato, ovvero il Revelation Body Oil di H&M.


Un olio per il corpo fantastico non solo per la fragranza ma anche per l'efficacia nel rendermi la pelle liscia e setosa oltre che idratata a lungo. Lo rivoglio!

E sempre per il corpo e sempre di H&M non posso non nominare la mia amata Eau De Toilette nella variante Urban Verve.

Recensione Eau De Toilette Urban Verve H&M

Un profumo che magari non ha una intensità, una ricercatezza e una durevolezza estrema ma che a me piace tanto, mi mette allegria, lo trovo realmente energizzante. Quasi finito tra l'altro, ma credo che potrei anche riacquistarlo. 
Un bonus in questi promossi per il corpo è la Crema all'ossido di zinco di Natura Bella Baby.


Per cercare di arginare una strana follicolite alla gamba ho iniziato a utilizzare varie cose per rinfrescare la zona, ma nulla mi ha aiutato come la pasta all'ossido di zinco, e questa di Natura Bella l'ho riacquistata già un paio di volte anche perché è un passe-partout in caso di irritazioni. 


  • Shampoo, Balsamo& trattamenti per capelli
Quando si parla di capelli ritorna la mia schizzinosità, in questo caso involontaria perché a dettar legge è il mio cuoio capelluto che si irrita e si secca facilmente. Nel 2017 non ho provato tantissimi shampoo, ma ricordo benissimo i miei maggiori top e flop dell'anno.
Il peggiore che ho scovato nel 2017 è l' ECO COSMETICS Shampoo Repair Mirto, Ginko & Jojoba.



Non ho dubbi che il mio peggior flop sia lui perché ricordo ancora come mi seccava il cuoio capelluto già con un solo lavaggio. Considerando che è uno shampoo che promette di idratare anche la cute direi che non ci siamo. 
Il migliore shampoo del 2017 che, al contrario, riusciva a mantenere nel corso dei lavaggi quella delicatezza che cerco tanto, senza però smettere di essere correttamente lavante, è il Bio Phytorelax shampoo delicato uso frequente.

Bio Phytorelax shampoo delicato uso frequente recensione

Chi come me fa fatica a trovare uno shampoo delicato, dovrebbe dare una opportunità a questo di Phytorelax che, oltre a non innervosire la cute sensibile, ha anche un discreto potere idratante e condizionante. 
Per quanto riguarda i balsami non ho un preferito. Nulla mi ha fatto battere il cuore, o meglio, nulla che riacquisterei. Ci sarebbe ad esempio la Maschera Capelli Idratante Fico d'India e Zafferano Bio, che a livello di resa è fenomenale, ma a livello di praticità nell'uso per le mie abitudini è un po' scomoda. Questo non mi fa superare il fatto che costi molto, ma capisco che sono io ad avere troppe pretese.
Assoluti flop del 2017 in tema di balsami e trattamenti per capelli per me sono il Trattamento Capelli all'Uva di Lavera che non solo non è efficace ma ha anche un brutto odore e spero tanto che nel mentre abbiano cambiato formulazione; e il Balsamo Rinforzante di Dr.Konopka's.



Immagino che quelli di Dr.Konopka's dopo questo mio post chiederanno un'ordinanza restrittiva nei miei riguardi, ma non posso farci nulla, i loro prodotti secondo me sono molto "hit&miss", non è un brand costante e c'è troppo dislivello fra i prodotti. Va bene il fatto che costino poco ma ci sono prodotti low cost più validi. Ad esempio questo balsamo sui miei capelli fa pochissimo ed essendo un boccettone da 500ml ho impiegato veramente tanto per cercare di finirlo, e comunque l'ho odiato. 
Voglio però concludere in bellezza per non restare con l'amaro in bocca, promuovendo un trattamento per capelli che a me è piaciuto tantissimo e che sicuramente ricomprerò (non appena finisco quello che ho già iniziato e quello che ho appena acquistato, ma sono quisquilie ndr.) è l'olio per capelli all'Amla di Khadì

khadì olio amla

Se avete i capelli secchi o anche la cute secca, se avete capelli spenti, capelli che per loro natura non sono luminosi, se avete capelli scuri che però non hanno un bel colore vibrante e inteso ma sembrano un po' devitalizzati, lui fa al caso vostro. Sono quasi certo che quest'olio Khadì sia anche in grado di stimolare la crescita di nuovi capelli quindi può essere d'aiuto in quei periodi in cui la perdita dei capelli aumenta. 
Come nel caso della pasta all'ossido di zinco, questo olio per capelli Khadì mi sembra uno di quei prodotti da "tenere in casa" come trattamento da fare anche solo periodicamente ma con costanza. 

Direi che è tutto per quanto riguarda i miei prodotti migliori e peggiori per la cura di viso, corpo e capelli, che ho scoperto e testato nel 2017. Devo dire che è stato un anno fortunato, con poche ciofeche, considerando che spesso acquisto a scatola chiusa e che comunque provo davvero parecchi prodotti. 
Speriamo che anche il 2018 si confermi così fortunato, e per quanto riguarda i top e flop ci sarà un altro appuntamento su cinema, serie tv, musica e tanto altro. 
A presto!




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