lunedì 26 novembre 2018

|P_laylist #18|
No, non sono canzoni di Natale, ma più o meno album brutti.

Volevo tranquillizzarvi subito: non è (ancora) una playlist natalizia, sono solo sparse impressioni su più o meno novità musicali, inclusa una schiera di flop che non mi aspettavo. La mia attenzione è stata captata dai diversi album che sono stati pubblicati fra Ottobre e Novembre.


Che hai combinato, Giorgia?!

Scempiato, triste, confuso e un po' deluso. Così mi sono sentito dopo aver ascoltato l'ultimo album di Giorgia, Pop Heart, un mix di cover di canzoni italiane e straniere, 15 in totale, che la cantante ha scelto di raccogliere nel nuovo disco.

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L'idea di base mi piace, e ci sta che dopo anni di carriera, non hai più molti pezzi inediti da proporre, e magari hai dei pezzi a cui sei legata, e vuoi proporli. Il problema è lo sviluppo di questa idea.  
Non so da dove iniziare nel parlarne.
Il primo singolo, Le tasche piene di sassi, per me peggiora dall'originale, e, per quanto ne comprenda la poetica, ho sempre trovato già Jovanotti molto lagnoso quando la canta, ma questa versione di Giorgia non aggiunge nulla all'originale, anzi gli toglie un po' di sofferenza e profondità. In generale c'è un problema con gli arrangiamenti, che mi sembrano le basi MIDI per cantare al karaoke o che trovi su Youtube. Ma anche vocalmente Giorgia non mi pare si sprechi molto.


Ad ogni canzone che ascoltavo pensavo che potesse dare di più, qualcosa di diverso, qualcosa di migliore, e capisco che non volesse magari mettersi ad urlare come se le stesse per cascare il cellulare in una pozzanghera, solo perché "c'ha la voce", ma quando fai una cover in teoria dovresti aggiungere emozioni o variazioni vocali di rilievo.
Ad esempio, L'ultimo Bacio poteva diventare una ballad potente, dove la base orchestrale poteva essere spinta all'estremo, quasi al lirico, oppure volgerla ad una delicatezza quasi sussurrata, e non questa roba che sembra quasi la sigla di un cartone animato. 
Il momento peggiore di tutto Pop Heart non riesco a racchiuderlo in un solo brano, devo per forza dirne due: Sweet Dream, dove la base con i sintetizzatori cheap si sente parecchio, e I Will Always Love You.


Tu ti aspetti che Giorgia canti Whitney Houston in maniera pazzesca, emotiva, intensa e invece ne esce una roba triste, dove nella parte delle note gigantesche, la sua voce diventa un suono sottile e quasi metallico, e la base è piatta, ripetitiva, e anche sempliciotta.
Probabilmente questo è il primo volume di una serie, ma spero che i prossimi capitoli di Pop Heart siano migliori di questo, per quanto sia certo che Giorgia renderà queste canzoni decisamente meglio dal vivo che sul disco.

Attenzione, pericolo noia.

Caution, che non è un avvertimento, ma il nuovo album di Mariah Carey uscito il 16 Novembre, ed è un'altra piccola delusione.


Sonorità RnB, miagolii e poca incisività lungo tutte e dieci le canzoni. Scorrono eh, passano una dopo l'altra, le ascolti, ti tengono compagnia se sei in sintonia con quelle sonorità, magari ti soffermi un attimo sulla sinuosa malinconia di Portrait, e se va bene ti vien voglia di ripetere il ritornello di GTFO, nel tentativo di ripetere quello gnaulio. Ma finito l'album, te ne dimentichi. O per lo meno, io me ne sono dimenticato. Nessuna emozione particolare, nessuna diretta e spontanea voglia di risentire tutto da capo o di soffermarsi su un passaggio di un brano.


Caution mi è parso un tappabuchi nella carriera di Mariah, un "Non dimenticatemi" di Zeriana memoria, giusto un modo per non lasciare i fan in una lunga attesa di nuovo materiale, visto che di anni ne erano già passati quattro. Se per Giorgia però c'è il danno di un album riuscito male tecnicamente a mio avviso, almeno Mariah si salva, senza danni ma pur senza gloria. Capisco però come mai i fan hanno riportato Glitter alla numero uno in classifica.


Origini che ritornano. 

Avevo apprezzato Natural la scorsa P_laylist, seppur con delle piccole riserve, tuttavia ascoltando l'album per intero, questi Imagine Dragons mi sono sembrati fiacchi, ma non fraintendetemi non è il peggiore album del momento, o per lo meno, non battono Giorgia.


Diciamo che seguono il filone Careyano, ma meglio.
I 15 brani di Origins non spiccano eccessivamente per diversità rispetto ad Evolve, anzi, ne sembrano un po' il proseguo, un po' gli scarti, e questo secondo me fa perdere punti sull'originalità complessiva. Inoltre non mi pare che oltre a Natural, Zero, che comunque fa parte comunque di una soundtrack, quindi è quasi un brano esterno, Bad Liar e Only, ci siano brani potenti da poter diventare singoli.
Insomma, un nuovo lavoro degli Imagine Dragons non mi ha spinto allo skip massiccio, ma non mi ha dato nulla di nuovo. Loro continuano con sonorità e vocals spinti e ben definiti, al massimo qui e lì aggiungono degli accenti musicali presi da altri generi, ma senza alcuna sorpresa. Probabilmente lo avrei accorciato l'album togliendo qualche brano, ma sono sicuro che le loro canzoni avranno successo anche con la mia tiepida opinione.


Tutti Cantano Cristina n'ata vota

Giustamente, dopo il successo del primo album uscito esattamente un anno fa, Cristina d'Avena ha riproposto la formula delle sigle dei cartoni animati cantate in duetto con artisti famosi. Anche questa volta il risultato non mi dispiace, anzi forse è anche meglio del primo.


Certo, partono proprio male, perché far cantare la canzone dei Puffy a Patty Pravo non funziona benissimo. Ti aspetti che magari avrebbero scelto per lei un personaggio più etereo o più rockeggiante. Proseguono forse peggio, con I ragazzi della Senna, urlata a tutta gola da Fabrizio Moro. Dopo averla sentita mi faceva male l'intero apparato respiratorio, incluso il diaframma, per cui siete avvisati: se non avete ancora sentito, preparatevi ad un finale esagerato.
Eppure, una volta superato questo primo scoglio, Duets Forever si rivela un album proprio piacevole, dove i duetti e le cover sembrano molto più azzeccate di quanto mi aspettassi.

Risultati immagini per Duets Forever

Elisa che canta Memole è perfetta, così come penso che Alessandra Amoroso possa smettere di cantare le litanie che sceglie di solito e lanciarsi con le sigle dei cartoni animati, perché Il Mistero della Pietra Azzurra le è riuscita proprio bene.
E Carmen Consoli che canta Sailor Moon, chi se l'aspetta?!
Certo, se dovessi dirvi che Le Vibrazioni, Max Pezzali o Il Volo rispondano del tutto al mio gusto, sarei decisamente falso, e anche l'idea che ci possa essere un terzo album non mi fa impazzire, visto che come titoli gli resteranno "Duets  Ad aeternum" e "Duets finché morte non ci separi", ma per quello che è il progetto, direi che lo sviluppo funziona.


Marlena, ma non la mela 

Funziona anche Il ballo della vita dei Maneskin, che dopo due singoli come Morirò da re e Torna a casa hanno fatto un album molto carino.

Risultati immagini per Il ballo della vita

Avrete capito che per me la musica straniera è più piacevole e la ascolto più frequentemente della italiana, eppure i Maneskin mi piacciono proprio quando cantano nella nostra lingua. Li trovo decisamente più originali, anzi a dirla tutta i loro pezzi in inglese li trovo banali nei suoni e nella struttura del brano, a volte anche troppo. Ad esempio Fear for Nobody non ha un riff iniziale che ricorda un po' No Roots di Alice Merton? E anche il seguito non è da meno.
Ho apprezzato l'idea di questa musa, Marlena, che ogni tanto fa capolino fra un pezzo e l'altro, anche se questa coerenza un po' si spezza per via dei generi che i Maneskin propongono.


Dal pop rock, alla vena leggermente latina di L'altra dimensione, dalla trap di Immortale, al mix hip hop/dance di Are You Ready?, i generi si alternano un po' troppo, e nell'insieme, ad un certo punto ti smarrisci.
È vero che i Maneskin hanno detto che è stata una loro scelta, quella di mischiare tutte le influenze e dimostrare che anche una band può lanciarsi su certi stili, ma diciamo che sul primo lavoro secondo me bisogna dimostrare esattamente ciò che si è, perché col tempo quei brani diventeranno la tua discografia "storica".
Il ballo della vita è un primo album piacevole, in cui spiccano alcuni brani, mentre altri si perdono in una acerba incertezza, ma penso che un po' tutti ci auguriamo che ce ne saranno tanti altri, o che per lo meno non finiscano da Barbara d'Urso a parlare della loro carriera. 


The Greatest Showman Reimagined


Non ho visto (ancora o forse mai) The Greatest Showman, ma conoscevo un po' la soundtrack del film, che un po' come molti musical, peccava per uno stile Brodway proteso allo strillo. E mi sta bene ogni tanto un brano più intenso vocalmente, ma l'idea che abbiano ri arrangiato e fatto coverizzare quelle canzoni, bellissime, da voci del panorama musicale pop mi ha convinto fin da subito.
Questa rivisitazione ha praticamente trasformato l'album in un qualsiasi disco cantato da diversi artisti, secondo me migliorando il risultato finale.


O forse sarebbe più giusto dire "diversificando" essendo due progetti che si affiancano ma hanno scopi diversi. Gli artisti non si sono limitati solo a ricantare i brani, ma a trasformarli secondo il proprio stile.
Comunque amo Rewrite the Stars, ma in generale apprezzo un po' tutto quello che canta James Arthur, tipo il nuovo singolo Empty Space, Never Enough e A Million Dreams. Ma anche una Tightrope completamente riarrangiata da Sara Bareilles mi ha stupito proprio perché si discosta a tal punto da non sembrare nemmeno la stessa canzone, eppure funziona bene in entrambi i modi. 


Questo è più o meno quello che ho ascoltato negli ultimi tempi, sebbene ci sia tanto altro, tipo Diari Aperti di Elisa che però non ho avuto modo di ascoltare attentamente, così come Scintille di Gazzelle, per cui non ho ancora un'opinione. E c'è pure Gavin James, cantate irlandese, che vorrei sentire con più calma. 






34 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Giorgia la trovo la cantante più sopravvalutata che abbiamo. Canta, bene e forte, ma non capisce cosa. Caso emblematico: una canzone struggente come Le tasche piene di sassi, trasformata in una versione da Canta tu. Ancora poco a fuoco ma bravissimi i Maneskin (il cantante è del 1998, mamma mia). The Greatest Showman l'ho trovato adorabile in sala, molto natalizio, e questi nuovi arrangiamento male non sono, anche se poco aggiungono.
    Io, invece, sono stato piacevolmente colpito dalla qualità di due inediti di X Factor: Cherofobia, già tormentone, che mi parla da vicino e con un linguaggio disarmante per come è semplice; La fine del mondo, un po' rap e un po' cantautorato, con una furia che attiva dalla pianta dei piedi direttamente alla voce.

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    1. Sopravvalutata in che senso? Perché vocalmente penso che in Italia, siano poche al suo livello, molte sotto, e sopra non credo ve ne siano, almeno tecnicamente.
      Shockato dall'età del Maneskino D:
      Devo sentire anche gli inediti di X Factor ma non seguendo il programma mi risultano un po' tutti estranei.

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    2. Tecnicamente bravissima, ma come interprete la trovo pessima. Di rado dà alle parole di una canzone il loro peso, e lo dimostrano le cover: cantate tanto per. In Le tasche piene di sassi dice tutto, tranne il dolore di un figlio che ha sepolto la madre. Canta, ma non comunica. Sarà che per deformazione professionale tengo molto alle storie, al senso. E lei, tra acuti e svisi, lo perde strada facendo.

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    3. Che Le tasche piene di sassi non le sia venuta bene lo condivido, però non credo avrebbe dovuto trasmettere il dolore per la perdita di un genitore. Quella è la storia di Jovanotti, non la sua (credo), lei avrebbe dovuto cantare un altro dolore.
      Credo che la freddezza sia uno dei difetti che le imputano il più delle volte, e su questo non posso dir nulla, perché è una cosa soggettiva. A me ad esempio non emoziona sempre, ma se penso ad una canzone "storia" mi viene in mente Dove sei ad esempio.
      È altrettanto soggettivo che appunto, svirgoli, fioriture e acuti fanno parte di un cantato che può non piacere.

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    4. Sicuramente, io dicevo la mia.
      Se voleva trasmettere dolori intestinali (miei), è stata bravissima a questo giro, ahahahah :)

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    5. ahahahaha "sono solo stasera senza un malox... mi hai lasciato da solo senza citrosidina!"

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  2. Su Giorgia la penso come Mr Ink e l'esempo de "Le tasche piene di sassi" è perfetto. Ora, io non amo neppure l'originale (gusto personale eh), ma la versione di Giorgia è davvero...da canta tu, come detto da Mr Ink.
    Stamattina ho ascoltato duets.
    La stella della senna è forse la peggiore, mentre io amo la versione di Batman de Le Vibrazioni.
    Mi sembra un disco più bello del precedente. Ma forse a me piacciono più queste sigle qui, che quelle dell'altro disco.
    Imagine Dragons? Sono sempre stati altalenanti nei miei gusti.
    Però Zero mi piace moltissimo.

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    1. Anche a me l'originale non ha mai fatto impazzire, specie cantata a lagna da Jovanotti!
      Batman nel complesso mi piace, ma Le Vibrazioni proprio non li tollero.

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    2. Mi accodo anche io sui commnenti in merito a Giorgia e alle cover! Ha sempre avuto potenzialità, ma l'ha sempre sfruttata male. Molto meglio Elisa, a mio avviso!

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    3. Tutti in trenino per parlare male di Giorgia XD

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  3. I Maneskin li ho conosciuti attraverso un amico, e direi che ci stanno.
    Di Cristina parlerò domani.
    Giorgia: ho sentito tutti i pezzetti, e dio mio Sweet Dreams no.
    Il conforto non è male come L'ultimo bacio.
    Però sì, sembra MIDI.

    Moz-

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    1. Il conforto è vero, non è male, ma è molto simile all'originale, ma l'ultimo bacio è davvero una sigla dei cartoni con quella base, potevano metterla in Duets.
      Aspetto la tua su appunto l'album di Cristina.

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    2. Sweet dreams è imbarazzante.L'arrangiamento,la dinamica,tutto.
      E la sottotraccia di sofferenza della Consoli è imparagonabile,mi spiace,Giorgetta.

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  4. ahahahah Pier mi ha fatto morire già dal titolo...finalmente non ti molesto solo su IG! :) Ma Giorgia ha fatto un album che bho, ce lo potevamo onestamente risparmiare, na lagna, na noia, ma bastaaaaa ma escila quella voce zia! <3

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    1. Davvero una tristezza di album! Non so che ricezione abbia avuto dal pubblico, però davvero deludente!
      Un bacio :D

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  5. adoro the greatest showman e adoro la colonna sonora ma proprio tutta.. la so quasi a memoria xD belli si i cartoni animati e le sigle per carità però insomma prima o poi finiranno quelle da cantare xD Giorgia ho smesso di ascoltarla 10 anni fa.. mi piace la sua voce ma bo mi deprime sempre un po' troppo..

    mallory

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    1. Quindi ti è piaciuto questo rifacimento della colonna sonora?

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    2. non l'ho sentito proprio perchè mi piace tanto sia il film che la colonna sonora ho paura mi deluda xD

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    3. ahahah no dai, è comunque una cosa carina e secondo me "a parte" rispetto all'originale. Cioè una non esclude l'altra!

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  6. Di Marlena non ne posso più.
    Su Giorgia avevo già scritto un post, bocciandola.
    Cristina, invece, a me piace sempre. Quindi sì, posso stringere i denti ed apprezzare persino Patty Pravo che "canta" I Puffi.
    Ah, la Carey è al livello della D'Avena. Voce intoccabile, per me. Potrebbe cantare qualsiasi lagna e la apprezzerei a priori.

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    1. Ahahaha che ti ha fatto Marlena!?
      Mi sono perso il tuo post sull'album di Giorgia, cercherò di recuperare ma sei troppo prolifica nella scrittura :D Non ti si sta dietro!
      Non ho mai sentito nessuno mettere allo stesso livello Mariah e Cristina xD

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    2. Noooooo.
      Per carità. Intendevo che mi piacciono entrambe da uno a dieci, nove più. Ahahah
      Il post era su "Le tasche piene di sassi", non sull'album in generale.
      Il fatto che scrivo tanto lo so.
      Ma mica ti autorizza a passare da me una sola volta al mese, eh?????? 😜😈

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    3. Non immaginavo questa passione per Mariah :D
      Hai ragione, passerò ogni due mesi 🤣🤣

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  7. I pezzi dei Maneskin che hai nominato tu, sono gli stessi che sono piaciuti anche a me. Poi da quando ho scoperto chi è Marlena in realtà (fusione tra Maria e Maddalena, a rappresentare il peccato), mi sono piaciuti anche di più per il significato più profondo di quello che sembra.

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    1. Spero solo che però non la tirino troppo a lungo con questa storia di Marlena perché alla lunga scoccia :D

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  8. Lo sai che invece a me Il conforto con Tiziano (ti amoooo Tiziano, amami anche tuu) piace con Giorgia? Perché lei ha una voce più decisa di Carmen Consoli e mi sembra quindi più piacevole, anche se non mi piace come è stata ri-arrangiata la musica. Non mi piace la versione della canzone di Jovanotti ma perché io, come avevo scritto una volta a Moz, quando sento una cover penso sempre "si ma ora voglio l'originale".
    Non sapevo che ci fosse Max Pezzali nel cd nuovo della D'Avena, devo farla sentire a Maurizio che è un fan e che poi amava anche Robin Hood quindi ti ringrazio per aver portato alla luce questa novità :D
    Degli Image Dragons ho sentito solo Zero di questo ultimo album e ne sono ossessionata xD Loro sono bravi, mi piacciono, però come ho detto da Pietro mi piacciono di più i One Republic *.*

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    1. Sono sicuro che Tiziano passerà di qui e leggerà il tuo accorato bisogno d'amore XD
      Anche a me Il conforto non dispiace, ma non dà nulla in più. Credo che la voce di Giorgia riesca a "matchare" meglio quella di Tiziano rispetto a Carmen.

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  9. L'album di cover di Giorgia ha deluso molto anche me, da lei mi sarei aspettata qualcosa di diverso, qualcosa di meno arrancato. Sembra un album tirato giù tanto per fare o di fretta, privo di un'intensità canora ed emotiva.
    I Maneskin invece li adoro.

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    1. Non mi aspettavo così tante rimostranze nei confronti di Giorgia!

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  10. Allora, di Giorgia ho ascoltato ora qui da te la versione di I will always love you e concordo: è piatta, non solo la base ma porprio la sua voce (che pure io amo e ho sempre apprezzato). Mi aspettavo decisamente di più da lei. Ma il fatto è che in generale io non impazzisco per le cover. No, rarametne mi esaltano.
    Per questo anche i duetti della nostra Cristina nazionale li trovo tanto carini perchè mi risvegliano ricordi belli ma in certi casi non ci sono state scelte molto azzeccate, come per la Pravo appunto alle prese con i Puffi. Sailor Moon cantata con Carmen Consoli, lo scrivevo anche da Miki, invece è davvero bella!
    Sui Maneskin posso dire che finora ho sentito pochi dei loro brani ma Torna a casa mi piace molto. Sono una band che credo possa prendersi delle belle soddisfazioni, ora sono ancora giovincelli e inesperti e devono darsi una linea decisa da seguire.
    Detto ciò... ti mando un abbraccione, Pier :)

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    1. Ciao Maris!! Anche io non sono fan delle cover, specie se poi non riescono a superare l'originale anzi, a far di peggio.
      Ascolta i Maneskin perché hanno fatto un album proprio carino!
      Un abbraccio gigante a te!

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  11. Ma io sono l'unica a cui i Maneskin non dicono nulla?? Cristina ancora la devo sentire, ti farò sapere :) Aspetto la playlist natalizia :D

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    1. Non credo tu sia l'unica ma in ogni caso non importa :D

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  12. Adoro totalmente il disco dei Maneskin, mentre quello di Giorgia lo trovo anch'io un po' deludente, certi pezzi assolutamente mitici come i will Always love you o li canti in una maniera assolutamete pazzesca, o non li tocchi.Pure il conforto, che è una canzone che nella versione della Consoli e Ferro mi fa venire tutti i brividi del creato, qua si banalizza non poco.Peccato.La Carey l'ho schivata a piè pari(sono anni che non propone nulla di che), mentre la d'Avena mi incuriosisce, anche se le colleghe me ne parlano malissimo!

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