lunedì 1 gennaio 2018

Perder(ti)

2018. 
Duemiladiciotto, suona bene, no? Suona promettente, suona ricco, suona pieno e non solo per i giri che dobbiamo fare con la penna per poterlo scrivere. 
Gli abbiamo dato il benvenuto da qualche ora ormai e come un bambino appena nato inizia già ad invecchiare giorno dopo giorno. 
Ci siamo scambiati gli auguri, abbiamo brindato e tutto è iniziato.
Io però non ho fatto nulla di speciale, non tanto per una stitichezza sociologica, ma perché ormai ho perso il senso di celebrare qualcosa che non si sa cosa sia. E soprattutto la fine di qualcosa che tutto sommato è andata bene.
Il mio 2017 è stato accettabile, forse anche perché ho attraversato periodi peggiori. Salutarlo non mi spiace, ma non brindo alla sua fine senza la promessa di qualcosa di buono.
Ho capito che non importa come festeggi il capodanno perché tanto le lenticchie non porteranno un magico aumento del conto in banca, che l'intimo rosso non renderà le notti più bollenti e sensuali, che non importa quanto rumore farai, quante più bottiglie stapperai, o botti lancerai, o canzoni al ritmo del trenino strillerai. Non importa se al mercato hai trovato la melagrana fresca, perché non porterà fortuna come se cadesse pioggia. Non importa se sarai solo, o in coppia, o in cinque o in trenta.
Non importa con chi brinderai, nemmeno se sarai con le persone a te care, perché purtroppo questo non ti darà la certezza di averle a fianco il resto dell'anno. 
Non importa se sarai al ristorante, elegante e con l'eyeliner perfetto, o a casa in pigiama con una gamba sotto le coperte, o se starai già dormendo.
Il 2018 è arrivato, e così faranno gli altri anni a seguire, ognuno con nuovi ricordi da costruire, da dimenticare e da lasciar andare.
Ho capito che perdere non ha e non deve avere sempre un'accezione negativa. Che perdere una partita  può voler dire avere più tempo per affrontarne un'altra, magari imparando come fare. Che perdere una strada può voler dire aver voglia di cercarne un'altra. Ho capito che perdersi può essere una scelta.
Mi hanno detto che è triste pensare che come i fiori dovremmo imparare a separarci dai nostri petali, ma secondo me è liberatorio. Anzi il mio augurio per questo nuovo calendario da sfogliare è che possiate (possiamo!) imparare a lasciar andare le cose. Che abbiate (abbiamo!) la possibilità di farlo. 
Che possiate lasciare quel posto di lavoro dove si respira un'aria tesa e cattiva (non solo per colpa di qualche ascella selvatica), che possiate lasciare andare quei rapporti opachi, che possiate lasciare andare quel marito o quel fidanzato che dice di amarvi ma in realtà non si comporta poi così da "uomo", anche col timore di non trovare qualcuno che vi ami. Che possiate imparare a lasciare andare quegli amici che non vi vogliono bene come sembra, anche se avete paura di restar soli. Che possiate lasciare andare quella famiglia, perché sì, dovrebbe amarvi, ma non sempre è spontaneo, non sempre riesce. E questo non rende la famiglia un luogo sbagliato, ma non è giusto se a subire i danni del guasto siate solo voi. Che possiate lasciare le abitudini fisiche, mentali, i pensieri costanti, gli incubi e i sogni che non si realizzeranno mai. Anche se poi ne tenete sempre uno da parte.
È vero che chiudiamo una porta con sopra la targa 2017, ed è pure vero che uno spiraglio sempre resta aperto, che dagli spifferi riescono a passare molte più cose di quante pensiamo, ma è anche vero che certe cose è meglio lasciarle andare.
Questo è ciò che vi (ci!) auguro per questo 2018.




Buon Anno.


46 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Che dire, come sempre le tue parole colpiscono nel profondo. Il mio 2017 è stato tragico e bello allo stesso tempo, mi ha portato abbastanza confusione devo dire, mi auguro che questo 2018 porti qualche certezza in più e appunto come dici tu, lasciare andare le cose che ormai non servono più! Ti auguro un fantastico 2018! ♥

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    1. Un fantastico 2018 anche a te :) Un abbraccio! E grazie!

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  2. Sì, il 18 è uno dei miei numeri preferiti, mentre il 17..va beh, si dice che non porti benissimo :D. Da esperto di sconfitte, ho capito che perdere non ha appunto accezione negativa, è magari il frutto di una scelta, ma come tale è appunto una decisione presa a un bivio multiplo...preso atto della sconfitta, si riparte per la prossima partita!

    Certo per il nuovo anno è fondamentale eliminarsi delle negatività e di chi e di ciò che la porta..ma non è facile!

    Ad ogni modo speriamo che il 2018 ci riservi delle belle sorprese, momenti piacevoli che magari tra qualche anno diventeranno ricordi emozionanti da 'inchiodare' sulla pagine dei nostri blog.

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    1. Non è affatto facile, infatti il mio augurio è più sulla possibilità di farlo! Capisco che ci voglia molta forza e in alcuni casi è davvero un salto nel vuoto.

      Buon anno :)

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  3. io ho lasciato andare amore, amici, parenti.. quest'anno mi ha fatto capire l'accezione di perdere ma alcuni rapporti non andavano e mi stavano letteralmente facendo appassire e allora ci si rialza e si pensa a se, in fondo con me devo passarci una vita intera xD buon anno ^^

    mallory

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  4. bellissimo post Pier
    uno dei migliori che abbia letto sul Capodanno
    personalmente, ho scoperto che il 17 è un numero terrificante, un insegnante spietato, che si arma del dolore per dar lezione
    mi piace il panciuto 2018, è morbido e fluido, non spigoloso come quello che l'ha preceduto, e mi piace la frase che ho appena scritto, quindi la userò per il primo post del 2018
    auguri mio bel principe

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    1. Grazie mille Pata un abbraccio e che sia un anno panciuto e pieno 😊

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  5. Adoro questo post, tanto che l'ho letto due volte.
    E come spesso accade, hai ragione tu. Sei giovane ma saggio, non è da tutti.
    Ancora auguri Pier, un caro abbraccio.

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    1. Grazie Sara! Io spero che non passi il messaggio che sappia tutto io, perché non è così, è un lavoro che devo fare anche su di me come dicevo, è qualcosa che su di me ritengo possa essere di aiuto e che ho visto mi ha aiutato quando è accaduto

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    2. No, assolutamente. Non è questo che intendevo ;)
      Tu scrivi le tue riflessioni, non sei saggio nel senso di "pedante" o "saputello". Ma semmai: sensibile ed introspettivo.

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    3. Grazie mille, questo mi rincuora, a volte non so se mi pongo nel verso giusto :D

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  6. Tanti auguri! Anche per me il 2017 non è stato così male e devo ammettere che ho un po' d' ansia a pensare a cosa succederà in questo 2018 appena iniziato, chissà. Francimakeup

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    1. L'ansia è normale così come la malinconia, arriva a tutto, ma poi passa giorno dopo giorno :)
      Buon anno! Baci!

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  7. Torno qui tra i blog da un periodo di pausa, ne avevo bisogno per diversi motivi. Il tuo è il primo post che leggo, e come sempre sai parlare dritto al cuore. Pur non sapendolo, in questi giorni abbiamo fatto le stesse riflessioni, sai? Nel 2017 ho imparato proprio a "lasciar andare" e credo che sia una delle cose più importanti che si possano imparare nella vita. Impari a bastare a te stesso e impari che per quanto un addio possa anche fare paura ed essere doloroso, tu continuerai a esistere, a vivere, e tutto andrà avanti. E vivere i nuovi rapporti senza la paura di "lasciar andare" significa viverli anche in maniera più matura.
    Ti auguro di cuore un buon 2018 Pier, che ti regali nuove consapevolezze e che ti renda ancora più forte. Un abbraccione!

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    1. Bentornata :D
      Sì secondo me lasciar andare certe situazioni (che possono essere sentimentali ma anche di altro genere) aiuta proprio a far crescere, credo molto nell'individualità per cui mi vivere in simbiosi a qualcosa o qualcuno mi riesce difficile.
      Buon anno nuovo a te :)

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  8. Ciao Pier!
    Concordo perfettamente con quello che hai detto. L'unico problema é che lasciar andare un rapporto con una persona che é stata una parte importante della propria vita é molto difficile, per quanto il rapporto con questa persona sia dannoso per sé stessi. Però crescendo e quindi maturando, ho imparato ad amarmi sempre di più e ho capito che per stare meglio é necessario allontanarsi da queste persone.
    Dunque mi auguro e auguro anche a te di avere la possibilità di lasciar andare le cose, proprio come hai detto tu!
    Ieri ho scritto anche io una piccola riflessione sul nuovo anno, se ti va passa a leggerla.
    Buon 2018. :)

    Sara

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    1. Ciao Sara! Passo a leggerla volentieri. La possibilità è assolutamente alla base e tiene a braccetto la forza di farlo! Buon 2018!

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  9. Lasci sempre un segno con i tuoi post. Mi fanno pensare sempre tanto, soprattutto le ultime righe sulla famiglia (che ultimamente nella mia ne stanno succedendo delle belle). Vero, bisogna saper lasciar andare, anche se a volte farlo è più difficile che dirlo. Però, come si dice: "fuori il vecchio e dentro il nuovo". Buon anno nuovo anche a te! ;)

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  10. Ti auguro tante cose belle, Pier!

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  11. Lasciar perdere non è facile. Ma può essere un ottimo consiglio. Bel post e buon inizio😘

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  12. Tesoro come tu ben sai il mio 2017 non si è concluso benissimo ma francamente voglio avere fiducia nel futuro e soprattutto, cercare di apportare alla mia vita quei cambiamenti che desidero da tempo e nei quali voglio impegnarmi! buon inizio a noi!

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    1. E io ti auguro di riuscire a farlo! Un abbraccio :*

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  13. Sarà che sotto le feste ho la lacrima facile ma mi sono commossa. Hai scritto cose verissime, belle e allo stesso tempo dure, che arrivano al cuore.
    Buon 2018!

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    1. Oddio non volevo farti piangere! Un abbraccio e buon 2018 a te! :D

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  14. Bellissimo questo augurio!
    P.s: Auguri ;)

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  15. Come diceva Buddha "Impara a lasciare andare. E' questa la chiave della felicità". L'ho trovato scritto nel libro di yoga che sto studiando... ecco, spero che lo yoga mi salvi e mi faccia vivere in serenità, affrontando tutto quello che si presenta lungo il mio percorso.
    Buon anno Pier, l'hai scritto col cuore questo post

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    1. Spero che lo yoga ti aiuta anzi mi dirai :) Un abbraccio e grazie mille, sì l'ho scritto col cuore :)

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  16. Bellissimo post Pier. Hai espresso con parole la sensazione che ho avuto io costantemente negli ultimi giorni del 2017 e nei primi due (sì, vado a rilento) del 2018. Dovremmo tutti imparare a fare ciò che hai detto e goderci ogni giorno come se fosse l'ultimo dell'anno.
    Buon 2018 :)

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    1. Ciao Ilenia, grazie mille. Buon anno anche a te :)

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  17. E niente la verità è che essendoci già detti tutto per questa fine ed inizio anno il mio commento ha un solo ed unico scopo... Essere il primo (forse) con la novità della casella in alto 🥂😁 lo so non mi smentisco mai 😂 ma è per questo che non mi lascerai andare in questo 2018 😎

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  18. Ciao! Bellissime parole e bellissimo post. Inizio facendoti i miei più sinceri auguri di un buon 2018. Hai davvero ragione sul fatto di lasciare andare...io ho dovuto imparare a farlo! Non è sempre facile ma a volte bisogna per poter stare bene. Riguardo alla famiglia avrei un capitolo da scrivere ma ho imparato a capire chi c'è realmente per me nei momenti difficili! Il 2017 non è stato facile da affrontare per diversi aspetti personali ma spero che, in questo nuovo anno, possa piano piano ritrovare la mia serenità e la mia positività che tanto mi mancano! Ti mando un grosso bacione e ancora auguri!

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    1. Ciao Cinzia, buon pomeriggio e grazie mille. Spero che questo 2018 sia un po' più in discesa per te. Un abbraccio :)

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  19. Il mio 18 purtroppo comincia male,troppe preoccupazioni pesantissime e situazioni incasinate che,al momento,non posso risolvere.So che dovrò masticare amaro ancora per un pò di mesi,ma tengo duro e penso positivo (sennò mi ammazzo subito !)
    Il 17 era stato bravissimo fino a Dicembre,poi mi ha preso per il bavero e tirati un paio di schiaffi che mi hanno steso.
    Ma io mi rialzo.
    Sempre.

    Buon anno nuovo e che ti vada tutto più bene possibile!!!

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    1. Ho letto purtroppo e mi spiace molto! Spero che il recupero sia rapito e ti mando un abbraccio! Buon 2018!

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  20. Incredibile come una cosa apparentemente semplice sia invece alquanto comp0licata... lasciare andare le cose. Non ne parliamo poi di lasciar andare le persone!
    Eppure come hai detto tu saggiamente e in modo chiarissimo, "perdere" non deve avere necessariamente un'accezione negativa. A volte sono "occasioni" che possiamo sfruttare per andare avanti, incontro a cose diverse e stimolanti.
    E allora buon 2018, Pier!
    Un bacione :)

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    1. Credo siano anche e soprattutto occasioni per crescere come persone :)
      Ti abbraccio carissima Maris! :*

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