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Ho provato la collezione Natalizia di Yankee Candle e mi ha stupito🎄

L'ultima volta che vi ho parlato delle candele di Yankee Candle è stato più di un anno fa e nel frattempo avevo smesso di acquistare questo brand. Nella recensione infatti avevo quasi detto addio all'azienda per via di una serie di delusioni: oltre a non aver apprezzato particolarmente le ultime tart e candele provate, facevo fatica a trovare delle fragranze che mi convincessero e soprattutto che non sembrassero identiche a quelle già provate. 
Mi sono buttato nel frattempo su altri brand, provando Woodwick e Goose Creek Candle, ma ho voluto fare un passo indietro con Yankee Candle e su Amazon ho scovato un questo Christmas Set davvero carino.

Si tratta di una confezione regalo (che eventualmente può essere un'idea carina per un pensiero) che contiene sei candele votive, di cui tre fanno parte della nuova collezione di Natale Snow Globe Wonderland, mentre altre tre sono della linea base Signature ma in tre profumazioni che pare non siano diffuse in Italia, ma solo in America. 
I votivi in vetro sono una recente novità, una sorta di via di mezzo fra le tea light e i votivi tradizionali che andrebbero messi in un bicchiere per essere accesi. L'azienda dice che questa tipologia di candele ha una durata di combustione di circa 7/10 ore, ma secondo me si riesce a sforare un po' da questa indicazione. 
Pare inoltre che Yankee Candle stia usando una miscela di cera di soia per le sue candele. 

Per questo Natale, Yankee Candle ha proposto cinque nuove fragranze, ma di questa collezione Snow Globe Wonderland non ho avuto modo di provare Winter Night Stars e Spun Sugar Flurries che hanno delle descrizioni interessanti ma che preferirei sentire di persona. 


Yankee Candle Peppermint Pinweels

"Il profumo che richiama i biscotti alla menta fatti in casa, ancora più dolce se condiviso con gli amici e la famiglia.

Note di testa: menta frizzante, burro fuso, sale marino
Note di cuore: popcorn dolci, bastoncini di zucchero sbriciolati, menta invernale
Note di fondo: panna montata alla vaniglia, cioccolato fondente, menta glassata"

Peppermint Pinweels è senza dubbio fra le Yankee Candle più dolci e speziate di questo set natalizio, ma non è affatto infestante o pesante, almeno in questo formato. Se non lo sapeste (come me che ho dovuto cercarlo) i peppermint pinweels sono dei biscotti tipici americani a forma di girella al sapore di menta e vaniglia, esattamente come questa candela. Il mio naso infatti coglie gli aromi del burro, della vaniglia, e in generale delle note dolci e vagamente speziate, che si accompagnano e vengono rinfrescate da accenti di menta. Se avete provato in passato la fragranza Yankee Candle Candy Cane Lane (che credo sia ormai fuori produzione) potrebbe ricordarvela vagamente.

In questa versione votivo in vetro, la candela ha una intensità che definirei buona, si riesce a diffondere in almeno un paio di stanze e non mi stancato tenerla accesa per più di un'ora. Dall'altro lato non ho notato una persistenza così forte, una volta spenta. La cera inoltre si è sciolta uniformemente, anche se ho giocato d'anticipo col il trick della carta alluminio per evitare sprechi.
Se vi piacciono le fragranze dolci, ma avete paura che vi stufino o che possano risultare stucchevoli, il votivo Peppermint Pinweels secondo me è perfetto per voi.


Yankee Candle Snow Globe Wonderland

"Entrate in un magico mondo invernale con un turbinio di note che evocano la menta ghiacciata, l'eucalipto e il legno di cedro.

Note di testa: menta ghiacciata, anice stellato, salvia, bacche di agrifoglio
Note di cuore: noce moscata, eucalipto, lavanda
Note di fondo: legno di cedro, praline, muschio ricoperto dalla neve"

Eleggo subito Snow Globe Wonderland come la mia candela preferita di questo set Yankee Candle . È una profumazione balsamica direi, in cui si sente la componente fresca sia dell'anice che della menta, ma accompagnata dai sentori più decisi di muschio e legno di cedro, il tutto in un accordo rotondo e accogliente. Nonostante il formato votivo non sia fra i più intensi, è comunque una candela che si sente bene, e che si spande a sufficienza nelle zone in cui si tiene accesa. 

La trovo sinceramente una profumazione elegante, adatta ad una zona giorno magari addobbata per le feste, ma è comunque una fragranza che piacevolmente si può adattare a tutta la stagione fredda. È soprattutto adatta a chi non ama le note del pino o quelle speziate, ma cerca una candela profumata che stia un po' in mezzo fra queste tipologie di fragranze.
Nonostante sia un votivo, e quindi la persistenza non sia al top, Snow Globe Wonderland lascia comunque un ricordo di sé nell'aria, anche una volta spenta.


Yankee Candle Snowflake Kisses

"Catturate il gelido bacio di un fiocco di neve con note talcate al profumo di viola, rosa e muschio bianco.
Note di testa: nettare di pesca, fragola, lampone
Note di cuore: viola, giaggiolo, rosa
Note di fondo: accordo talcato, legno di sandalo, muschio bianco"

Come vi dicevo, il bello di un set di questo tipo è che vi consente di provare anche quelle fragranze che normalmente ti attirano meno, ma che possono essere piacevoli scoperte. Snowflake Kisses rientra perfettamente in questa categoria: a primo impatto infatti percepisco le note fruttate, che non sono quelle che prediligo nelle candele profumate, ma tutto l'accordo è stato molto gradevole da provare, non l'ho trovato troppo sintetico e pungente.

Gli aromi fruttati, dolci ma non troppo zuccherini abbracciano delle note floreali e talcate, in un accordo bilanciato e che satura velocemente l'aria. Non è forse la profumazione che più mi dà l'idea di natale, di coccola, e di festa, ma nell'insieme mi è sembrata decisamente originale, e femminile. Infatti non percepisco ad esempio le note legnose e muschiate, che forse darebbero un altro twist. L'intensità del votivo di Snowflake Kisses è buona, anzi più alta di quanto mi aspettassi, ma anche in questo caso non la sento moltissimo nell'aria una volta che lo spengo. 


La linea Signature Yankee Candle è invece la gamma base della azienda, ma con una nuova scelta di design e grafiche sulle etichette. Non so se in questo set natalizio siano state scelte volutamente profumazioni che potessero adattarsi alla stagione o è stata una scelta casuale, in ogni caso il risultato è riuscito. 


Yankee Candle Silver Sage & Pine

"Salvia ghiacciata e pino fresco si aprono a una calda sensazione di cuoio, ambra e muschio terroso. 

Note di testa: cassis, salvia sclarea, aldeidi
Note di cuore: aghi di pino, cuoio, gelsomino
Note di fondo: legno di cedro, ambra, muschio"

Per il mio gusto, Silver Sage and Pine è un po' il punto debole di questo set Yankee Candle, non perché sia sgradevole, ma perché mi ricorda tutto quello che non amo di questa azienda: fragranze troppo simili fra loro. Christmas Garland, Singing Carols, Evergreen Mist, Icy Blue Spruce, Bundle Up, sono tutte fragranze proposte da Yankee Candle che raccolgono questi aromi di pino e alberi innevati ma che soprattutto si somigliano un po' tutte fra loro. 

Nonostante la similarità, noto che l'azienda le continua a proporre per cui immagino che piacciano. Per me non è l'aroma che preferisco, ma in questa versione votivo in vetro di Silver Sage and Pine è comunque accettabile perché non raggiunge una intensità particolarmente alta che possa darmi fastidio. Risulta tutto sommato bilanciata e gradevole da tenere accesa anche per più tempo. Potrebbe essere il formato perfetto se vi piace cambiare candele profumate, se tutto sommato gradite questo accordo aromatico, potrebbe essere adatta a voi. 

Yankee Candle White Spruce & Grapefruit

"Rinfrescante ed esuberante: succoso pompelmo e vivace abete rosso macinato in cremosa vaniglia e muschio caldo.

Note di testa: pompelmo, pomelo, pino, arancia
Note di cuore: abete rosso, ribes nero, ananas, aghi di abete
Note di fondo: ricco balsamo, baccello di vaniglia, muschio, cedro bianco"

Amo poco le candele profumate con aromi fruttati, ma questa White Spruce & Grapefruit mi è piaciuta molto anche se forse, in questo formato, non rende bene. Infatti per me emerge decisamente il pompelmo, ma quelle sue note più aspre vengono sicuramente mitigate dall'aroma balsamico del pino. Avrei voluto anche sentire le componenti dolci della vaniglia e quelle più decise del muschio, giusto per rendere la profumazione più completa ed originale, ma anche così resta una fragranza assolutamente gradevole. 

Credo che White Spruce & Grapefruit stia bene in questo Christmas set Yankee Candle perché comunque ha alcune note che ricordano le profumazioni natalizie, dall'altro lato è però una candela che potrei utilizzare un po' tutto l'anno e in tutti gli spazi, perché fresca, ma appunto non pungente, avvolgente ma non stucchevole. 
Spero solo che in altri formati la fragranza sia un po' più intensa e in grado di diffondersi e permanere meglio negli ambienti. 


Yankee Candle Smoked Vanilla & Cashmere

"Ricca vaniglia resa più invitante da note affumicate e avvolta da morbido cashmere e calda ambra. 

Note di testa: zucchero grezzo, ribes nero, marshmallow carbonizzato
Note di cuore: cannella affumicata, carbone, cenere di vaniglia, germoglio di chiodi di garofano, Cashmere
Note di fondo: ambra fusa, muschio cremoso, cedro rosso, legno di guaiaco"

Smoked Vanilla & Cashmere ha tutte le caratteristiche (o quasi) della mia fragranza preferita: è fresca, ma adatta alla stagione invernale e al periodo festivo, è leggermente speziata, ma senza risultare pungente e avverto le note legnose e affumicate ma addolcite e ingentilite da una punta di vaniglia. Non è forse la profumazione più natalizia in assoluto ma se la cava bene anche nella stagione delle feste.
Se avete apprezzato profumazioni come Warm Cashmere o Crackling Wood Fire, questa Yankee Candle potrebbe piacervi perché secondo me la ricorda molto.

C'è chi potrebbe dire che le note di legno e ambra la rendano automaticamente una fragranza più maschile, ma secondo me è abbastanza neutra e raffinata. L'intensità di questo votivo in vetro non è altissima, ma si percepisce bene e mi consente di tenerlo acceso anche diverse ore di fila. In questo formato però Smoked Vanilla & Cashmere non è particolarmente persistente, ma avrete capito a questo punto che si tratta di una caratteristica che le votive in vetro non hanno. 





Yankee Candle mi sta deludendo...😕

Non mi sentite più parlare molto spesso di Yankee Candle e non solo per la solita pausa estiva che mi prendo con le candele profumate, ma proprio perché non trovo più nulla che mi soddisfi. 
Credo sia anche "colpa" mia, che in questi anni ho provato centinaia (non scherzo) di fragranze, e trovare qualcosa che davvero si distingua è diventato sempre più difficile. 
Qualche tempo fa ad esempio, mi ritrovavo in un negozio che rivende Yankee Candle, ed ho annusato alcune tart che non conoscevo, come Cliffside Sunrise, Moonlit Cove e Coconut Rice Cream, che fanno parte della collezione estiva The Last Paradise, e, pur non trovandole sgradevoli, non c'è stato nulla che mi colpisse al punto di comprarle. 
È stato più o meno lo stesso con gli ultimi prodotti Yankee Candle che ho avuto modo di usare e che non riacquisterò. Sono in tre formati diversi, e forse anche per questo la mia delusione è più forte. 


Yankee Candle One Together Scent of the Year 2019 



Questa bellissima candela è stato un regalo della mia amica Simona (MissPenny09) che mi ha fatto scoprire questa particolarità di Yankee Candle: non sapevo infatti che creassero una candela celebrativa dell'anno, e pare che abbiano iniziato proprio nel 2019.
Annusando la cera da spenta la profumazione che avverto è molto gradevole, direi fresca, tendente al maschile, ma credo adatta un po' a tutti gli ambienti, specie la camera da letto o la sala.
Ma più nello specifico, la "One Together Scent of the Year 2019" viene descritta come:

"Realizzata con note floreali uniche che si fondono in armonia, la fragranza rispecchia il trend che celebra al tempo stesso la propria espressione individuale e la dimensione di collettività

Note di testa: mandarino, pepe nero, pesca nettarina;
Note di cuore: miracle flower, star jasmine, violaciocca;
Note di fondo: pelle scamosciata, legno di sandalo, ambra."

Personalmente avverto direi quasi al 50 e 50 sia la parte floreale che la parte legnosa della profumazione, un mix un po' pungente ma elegante e sono tutte note che apprezzo moltissimo. Tuttavia questa candela Yankee Candle ha secondo me parecchi difetti: una volta accesa infatti la profumazione si appiattisce, diventa più generica e soprattutto è abbastanza delicata.
Servono diverse ore di combustione affinché la fragranza possa prendere corpo nell'aria e sia "percepibile". 



La One Together secondo me si percepisce giusto nel perimetro in cui la si tiene accesa, e molto spesso, se mi allontano, quasi dimentico che sta bruciando. Considerate che ho una casa relativamente piccola, eppure ho terminato questa Yankee Candle proprio perché la si può tenere accesa veramente molto a lungo, senza che mai infastidisca. Questo di per sé non è un grosso problema, il vero difetto secondo me è che la fragranza sfumi, sia poco precisa e riconducibile alle note della descrizione, diventi quasi un aroma fresco che potrebbe avere una candela profumata economica.
Inoltre non persiste affatto nell'aria: una volta spenta, sparisce completamente in un istante.
Posso aggiungere che la cera si è sciolta abbastanza bene, e solo saltuariamente ho messo l'illuma lid per creare una piscina di cera più omogena.
Credo che la Scent of the Year 2019 sia carina, gradevole al mio naso, e con una bellissima giara, ma comunque al di sotto delle aspettative, e con una performance, come vi anticipavo, deludente se consideriamo che si tratta di un brand leader come Yankee Candle.  



Yankee Candle Smart Scent Vent Clip New Car Scent



Giusto un anno fa vi avevo parlato di alcune profumazioni per auto e piccoli ambienti, ed avevo inserito anche una Vent Clip, in pratica un profumatore da attaccare al bocchettone della ventilazione dell'auto che dovrebbe diffondere l'aroma in maniera più ampia e distribuita. Avendo apprezzato la Scent Vent Clip che avevo utilizzato, ho pensato di acquistarne un'altra nella profumazione New Car, che dovrebbe appunto ricordare l'odore di un'auto nuova. 
Ricordo benissimo il profumo che faceva la mia macchina, e mi piaceva moltissimo, e, anche se questa di Yankee Candle non la ricordava affatto, mi sembrava una profumazione fresca e gradevole, che non riconduco a note olfattive precise, maschile, ma non quei tipici odori sintetici che hanno tanti profumatori auto.



Il problema che ho riscontrato in questa Smart Scent Vent Clip New Car è che non si sente affatto. O meglio, solo se accendo l'aria condizionata la percepisco vagamente per qualche istante, ma subito diventa assente al mio naso. La scorsa volta avevo provato questi profumatori nella variante Clean Cotton, che riusciva ad emanare profumo anche senza accendere l'areazione, seppur ovviamente in maniera flebile. La fragranza New Car invece è stata una delusione, e anche le persone che sono salite sulla mia auto hanno avuto la mia stessa percezione. Ho ovviamente provato ad impostare la Scent Vent Clip alla massima intensità fin da subito, ma anche così non ha avuto grande efficacia. 
Anche in questo caso, visto il costo non irrisorio, non posso chiudere un occhio.



Yankee Candle Pecan Pie Bites
Votivo 



Devo essere sincero: non ricordo cosa mi attirò verso questa profumazione Pecan Pie Bites, che fa parte della collezione autunnale del 2020 "Campfire Nights". Forse avevo voglia di dolce, conscio del fatto che nel formato votivo non sarebbe stato infestante, forse volevo dare una chance alla collezione ma le note olfattive delle altre fragranze non mi avevano convinto, fatto sta che col senno di poi me ne sono in parte pentito.
Pecan Pie Bites viene descritta come
“Dolcetti perfetti da condividere con un ripieno dolcemente speziato che richiama il profumo delle noci pecan tostate”

Note di testa: foglia di cannella, caramello, miele grezzo;
Note di cuore: nocciola bianca, noce pecan, cioccolato;
Note di fondo: chiodo di garofano, legno di quercia, cedro affumicato;"
Una fragranza che dovrebbe essere interessante secondo me, proprio per l'aroma di nocciole che dovrebbe avere. Nella realtà, o per lo meno al mio naso, Pecan Pie Bites mi è sembrata molto più banale: un dolcetto vagamente speziato, con una leggera inflessione alla freschezza. Anche in questo caso l'intensità è fiacca, non si spande molto, ma soprattutto non permane nell'aria. Fortunatamente questo votivo Yankee Candle si è sciolgo omogeneamente, è stato carino da tenere acceso, ma è stato abbastanza dimenticabile. 



Voi che esperienze avete avuto di recente con Yankee Candle? Continuate ad acquistare le loro candele?



Magical Christmas Morning Yankee Candle: cosa ho messo alla prova! 🎄

È un'usanza sul mio blog dal 2015, e quindi anche quest'anno non potevo non aprire una porta sulla collezione natalizia di Yankee Candle. Si chiama Magical Christmas Morning l'assortimento proposto dall'azienda per queste festività e consta di ben cinque profumazioni diverse, sempre però con l'obbiettivo di portare nelle nostre case gli aromi tipici del Natale e della stagione fredda.

yankee candle natale

Delle cinque fragranze Yankee Candle ne ho scelte tre, come sempre per ragioni diverse. Ad esempio Vanilla French Toast non ricordo, ad essere onesto se non fosse disponibile o se semplicemente temessi che le note potessero essere troppo zuccherine per il mio olfatto. Mentre ho volutamente evitato Christmas Morning Punch perché non amo gli aromi fruttati, specie se di mezzo ci sono mirtilli. Prima di proseguire con le mie opinioni, devo togliermi un sassolino dalla scarpa: questa Magical Christmas Morning infatti per me non è stata fra le più invitati a primo acchito, perché sembra proporre lo stesso concetto che già gli anni passati Yankee Candle ha presentato nella collezione natalizia. Inoltre sono assenti le tart, visto che il formato più piccolo proposto sono i sampler. È vero che i votivi possono essere trasformati in cera da fondere molto facilmente, ma ovviamente per lasciarvi una recensione veritiera, usarli come sampler è alla base. 


 Holiday Heart

yankee candle recensioni

Un piacevole incontro attorno a un caminetto con decorazioni natalizie e una sensazione calda, speziata e dolce come la magia delle tradizioni di Natale.
Note di testa: Anice, Cannella, Chiodo di garofano
Note di cuore: Gardenia, Legno di cedro, Muschio di quercia
Note di fondo: Muschio caldo, Crema alla vaniglia
Mi è piaciuta parecchio Holiday Heart da votivo, anche se, cercando il nome sul web, come primo risultato vi uscirà una aritmia cardiaca, e la cosa ha fatto ridere il mio cinismo. Questa Yankee Candle è la classica profumazione speziata e zuccherosa, eppure con un suo equilibrio, che resta calda ma senza pizzicare le narici o essere stucchevole. Per molti magari non avrà quell'aroma deciso che ci si aspetta, ed in effetti io non sento le note così articolate della piramide olfattiva, ma per me invece va bene così.  Rispetto alla After Sledding dello scorso anno, ad esempio, questa è più speziata e meno "gourmand".
Ho notato inoltre che Holiday Heart ha una delicata ma costante persistenza nell'aria una volta spenta.
Mi sono pentito di aver tartizzato l'ultimo quarto del sampler perché in questo modo le note di testa, anice e chiodi di garofano, battono forte come pioggia sui vetri, in un mischione di aromi speziati che onestamente non mi convince. L'intensità aumenta di poco, e non diventa infestante o orribile, ma la preferivo nel suo utilizzo normale. 


Singing Carols 

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Una combinazione armoniosa di note che richiamano la frutta, i sempreverdi e le note speziate che creano una melodia natalizia piena di ispirazione.
Note di testa: Mandarino, Eucalipto
Note di cuore: Aghi di abete, Ginepro, Chiodo di garofano
Note di fondo: Mora, Legno di cedro, Pino
Singing Carols è stata per me un esperimento, come era stata Evergreen Mist, e l'ho presa, con il beneficio del dubbio, basandomi sulle note olfattive che Yankee Candle descrive. L'azienda americana infatti quasi ogni anno affibbia alla candela verde bottiglia della collezione, una profumazione di pino molto accesa e sintetica, come per esempio Christmas Garland, ma quest'anno mi son voluto fidare. Una volta annusata da spenta, Singing Carols mi sembra più originale, fruttata, ma non estiva o scontata, soprattutto rispetto alle sue predecessore. Tuttavia accendendo questo votivo, la fragranza si banalizza un po', fortunatamente senza portare avanti troppo le note di pino e legno, ma perdendo l'incisività che percepisco da spenta. Famo a capisse, a me piace quello che sento, è una profumazione tutto sommato gradevole, con una intensità medio bassa, e son contento che comunque abbia potuto terminare il votivo, ma non ho voluto tartizzarlo per paura che potessero emergere le note tanto odiate di pino. Spero comunque che Yankee Candle si decida a puntare su una nuova collezione più originale. 



Surprise Snowfall

yankee candle recensioni

Fiocchi di neve vorticosi rallegrano la fredda atmosfera invernale con i profumi freschi che richiamano la verbena, l'abete rosso e la frutta invernale
Note di testa: Verbena, Sambuco, Rosmarino
Note di cuore: Muschio selvatico, Abete rosso
Note di fondo: Cipresso giapponese, Cedro bianco

Surprise Snowfall è senza dubbio la mia favorita dalla Magical Christmas Morning Yankee Candle. È un po' difficile dirvi quale aroma spicchi di più al mio naso, vi posso però dire che è un insieme che trovo fresco, piacevole, elegante, non prettamente natalizio, ma ha quel vibe più autunnale, grazie anche ad un lieve tocco dolce. Ci sento una vena fruttata e legnosa, ma è tutto ben amalgamato insieme. Ho notato che il votivo si percepisce già abbastanza bene, ma ho tentato anche di tartizzarne l'ultima parte ed è stata una esperienza positiva: Surprise Snowfall infatti satura velocemente l'aria, e sicuramente la profumazione diventa più incisiva ed avvolgente, ma non mi stufa lasciarla accesa a profumare. Inoltre permane negli ambienti anche per qualche ora. Come buona parte delle Yankee bianche natalizie, penso ad esempio a Sparkling Snow, All is bright e Winter Wonder, anche questa per me si conferma una piacevole scoperta. 



Avete provato queste novità di Yankee Candle? Quale vi ha conquistati?




Profumatori per auto e piccoli spazi Yankee Candle: qual è il migliore?

La mia passione per le candele profumate, ormai da diverso tempo, ha ramificato verso altre profumazioni d'ambiente, soprattutto per l'auto, visto che spesso ci passo diverso tempo e mi piace sentire un leggero aroma, che credo renda l'ambiente sempre più accogliente. 
Ovviamente non posso portarmi una candela profumata in auto, quindi ho dovuto provvedere diversamente con dei prodotti specifici.
Sapevo che Yankee Candle propone diversi formati di profumatori per auto, alcuni dei quali secondo me possono adattarsi anche a piccoli spazi, e ne ho messi alla prova tre differenti anche per capire quale fosse il migliore e quale poi avrei acquistato in altre fragranze.
A tal proposito, ho notato che le profumazioni proposte da Yankee Candle per quanto riguarda appunto i prodotti per auto e ambienti piccoli, sono limitate a poche delle loro miscele più classiche, ma credo che ognuno possa trovare qualcosa adatto al proprio gusto.


Yankee Candle Car Jar
Clean Cotton


Le Car Jar sono forse il formato di profumatore per auto più semplice che Yankee Candle mette in vendita: si presentano come una sorta di cartoncino intriso della fragranza scelta, solo che invece di avere la tipica forma ad alberello, in questo caso ha la forma della giara di Yankee Candle. È stata fra i primi profumatori per auto che ho utilizzato, e fra quelli proposti secondo me è quello che si adatta maggiormente anche a spazi poco ampi, come armadi e cassetti. Utilizzarlo è semplicissimo perché basta appendere la Car Jar e questa sprigiona tutto il suo profumo. Yankee Candle suggerisce che possa durare per quattro settimane, ma secondo me emana profumo anche per due mesi abbondanti. L'unica accortezza è non togliere subito completamente la Car Jar dalla confezione di plastica, ma gradatamente cosicché il profumo non evapori subito. 
La profumazione Clean Cotton l'ho scelta proprio perché avevo già provato secoli fa la tart, e nonostante avesse una nuance decisamente sintetica, mi sembrava adatta ad un'auto, cosa che mi ha confermato anche la Car Jar, che ha un aroma intenso, un po' pungente, ma che sa di fresco e pulito.
L'unico inconveniente di questo formato di profumatori per auto è che risulta un po' ingombrante, pur essendo un semplice cartoncino, e non sono tipo che tiene qualcosa appeso allo specchietto retrovisore, però è sicuramente fra le opzioni più economiche. 


Yankee Candle Car Jar Ultimate
Coconut Bay


Le Car Jar Ultimate sono un po' l'evoluzione delle Car Jar: un involucro di plastica a forma sempre dell'iconica jar, con dentro un polimero chiamato EVA (etilene vinil acetato) che appunto trattiene il profumo senza avere perdite di liquido. In questo caso abbiamo un ingombro decisamente minore, e le Car Jar Ultimate sono secondo me anch'esse versatili, non solo adatte come deodorante auto, ma anche altri piccoli spazi, o persino una scrivania, perché queste jar stanno anche in piedi oltre che appese. L'unica accortezza da avere secondo me è quella porre queste Ultimate Car Jar in ambienti più areati, e non nascoste in un angolo. Ho notato infatti, e magari potrebbe essere una caratteristica specifica della Coconut Bay, che l'aroma di questi profumatori non è costante, ma più ad ondate, con una intensità medio/bassa. Questo non significa che sia un prodotto poco valido, ma solo che a volte mi sembra di percepirlo di più, altre meno. Anche per le Car Jar Ultimate, Yankee Candle indica circa quattro settimane di fragranza, ma secondo me riescono a durare un po' di più.
La fragranza Coconut Bay è stata molto gradevole, fresca, estiva e dolce, ricorda vagamente il cocco, ma più inserito in qualcosa da bere. Potrei provare qualche altra fragranza delle Car Jar Ultimate in futuro, anche se non posso dire sia il profumatore per auto che più preferisco.


Yankee Candle Smart Scent Vent Clip
Clean Cotton


Sono invece rivolte esclusivamente alla profumazione dell'auto le Smart Scent Vent Clip, ovvero dei diffusori da fissare alle bocchette della ventilazione e in questo modo spandono la fragranza. 
Utilizzare questo tipo di deodoranti auto è stato semplice anche per uno imbranato come me: basta rimuovere l'etichetta metallica e il prodotto si "attiva"; l'attacco delle Smart Scent Vent Clip inoltre si incastra facilmente alle bocchette, e lì resta senza cascare se ad esempio prendete una buca (e da me è pieno di buche).


Le Smart Scent Vent Clip hanno inoltre una piccola levetta che regola il flusso dell'intensità del profumo, che io però avrò regolato circa due o tre volte: all'inizio perché la fragranza era effettivamente troppo intensa, e poi via via, quando è diminuita, ho optato per fare in modo che il diffusore fosse al massimo dell'intensità. La finestrella davanti mostra chiaramente quanto liquido resta prima che la Vent Clip vada sostituita.
Yankee Candle parla di una durata di 6 settimane, ma secondo me sono fra i profumatori auto che hanno la resa migliore, arrivando anche a più di quattro mesi di uso. Immagino sia però una durata variabile, in base a quanto ad esempio utilizzate l'aria condizionata dell'automobile e quanto tenete aperto il regolatore di intensità.


Anche per le Smart Scent Vent Clip ho scelto Clean Cotton per andare sul sicuro e, come vi anticipavo, la fragranza può essere anche molto intensa, ma si regola molto facilmente così da profumare senza dar fastidio. L'intensità si mantiene più o meno sempre costante, e, rispetto alla versione in Car Jar, l'ho trovata un po' meno pungente e chimica, più bilanciata. 
Inoltre non ho notato anche in questo caso perdite del liquido che contiene. 
Qui vi ho lasciato la recensione di un'altra Scent Vent Clip Yankee Candle. 



Spero che questa overview sulle car fragrance di Yankee Candle possa avere qualche utilità. So che forse sono i loro prodotti che passano più in sordina, ma credo sia carino poter portare con sé una fragranza che si ama particolarmente. 



Vecchie e nuove collezioni di Natale Yankee Candle (e non solo) 🎄

Mi piace rispettare le tradizioni e ormai da quattro anni non possono mancare i miei two cents sulla collezione natalizia delle candele Yankee Candle. Che sia per noi, per coccolarci, che sia per un regalo last minute, è un appuntamento che non posso perdermi. Vi avevo detto parlando delle fragranze da provare questo inverno, che i miei gusti si sono diretti e stabilizzati verso profumazioni decise ma fresche, ma non disdegno ogni tanto, come ad esempio durante il periodo festivo, candele più speziate e avvolgenti.
Anche quest'anno Yankee Candle ha creato una linea esclusiva rivolta al Natale, chiamata Alpine Christmas proprio a ricordare gli aromi di un rifugio in montagna circondati dalla neve e dalla magia delle feste.


Alpine Christmas propone quattro profumazioni, ovvero After sledding, Evergreen Mist, Candlelit Cabin, e Pomegranate Gin Fiz che sono declinate in tutti i formati, mentre altre due fragranze sono disponibili soltanto nel formato jar grande che sapete che non sono solito acquistare. Da questa collezione Yankee Candle ho scelto tre profumazioni, ma ho riunito anche un altro paio di candele da uscite precedenti.

Evergreen Mist



Una tranquilla passeggiata in un bosco sempreverde ricoperto di neve, mentre il sole del mattino crea un magico vortice di nebbia.
Note di testa: Abete Douglas, Scorza di arancia, Aria di foresta
Note di cuore: Corteccia di sempreverde, Eucalipto
Note di fondo: Abete, Vaniglia, Pino
Sono sempre molto attento quando Yankee Candle lancia profumazioni pinose perché, sebbene le apprezzi concettualmente, nella pratica si rivelano spesso molto sintetiche e pungenti. Evergreen Mist però si salva, secondo me grazie a due aspetti: il primo è che tutto l'insieme di note è ben amalgamato ed omogeneo, solo una punta più legnosa mi sembra si faccia strada sopra le altre, ma sempre in modo discreto. Il secondo aspetto è l'intensità, che, per il mio naso, sciogliendo un quarto di tart, si assesta in un livello medio, non troppo forte né troppo tenute, si fa sentire senza invadenza. Evergreen Mist è una di quelle fragranze che riesco a tenere accesa a lungo senza problemi e che si fa ricordare una volta spenta dando alla stanza un'atmosfera fresca e rilassata.


After Sledding



Profumi invitanti di acero dolce, spezie per dolci e baccelli di vaniglia vi danno un caldo benvenuto dopo una giornata alle prese con le divertenti attività invernali.
Note di testa: Toffee d'acero, Cannella
Note di cuore: Crème-caramel salato, Noce moscata
Note di fondo: Baccelli di vaniglia, Un tocco di acero
Amanti delle fragranze dolci e spezziate, After Sledding è adatta a voi, ma un po' meno per me. I pregi di questa Yankee secondo me sono una intensità che non sfocia nel fastidioso, sebbene io preferisca farne brevi accensioni più che ore e ore di combustione. Una volta che la profumazione ha raggiunto la sua pienezza preferisco spegnerla anche perché seppur delicatamente, c'è una persistenza dopo diverse ore. After Sledding Yankee Candle non mi ricorda direttamente un dolce appena sfornato, ma io sento decisamente il creme caramel e il toffee, mentre la cannella e le spezie fanno da accompagnamento. Sono tutti aromi che ho scelto di provare con la consapevolezza che non sarebbe stata la mia tart preferita in assoluto, ma ogni tanto per variare mi piacciono queste fragranze più zuccherine, ricche e prettamente autunnali.


Candlelit Cabin


Il caldo bagliore di una candela vi accoglie in un rifugio invernale: pini rustici, spezie calde e profumi della terra riempiono l'atmosfera.
Note di testa: Rabarbaro, Grani di pepe nero, Mela
Note di cuore: Noce moscata, Magnolia, Nocciola
Note di fondo: Vetiver, Patchouli, Ambra
Nella collezione Alpine Christmas questa profumazione è forse quella più vicina alle mie corde, quella che userei non solo per le feste ma per tutto il resto della stagione (e forse dell'anno), ma ammetto che non mi sono innamorato di Candlelit Cabin come mi aspettavo. L'aroma che sento mentre lascio sciogliere la tart è quello floreale, probabilmente della magnolia, che rende l'insieme della profumazione un po' più femminile, e quello di tutte le note di fondo che ridanno corpo a questa Yankee Candle.
Non me ne sono innamorato non perché non sia gradevole, anzi mi piace, ma perché intanto mi aspettavo (speravo!) che si sentissero un po' tutte le note, che l'avrebbero resa sicuramente particolare e un po' diversa. Inoltre è una di quelle tart che hanno una buona intensità finché si sta vicino al bruciatore, ma allontanandosi la propagazione del profumo non è delle migliori.
La persistenza dopo la combustione è molto flebile, ma riesco a tenerla accesa molto a lungo. Insomma Candlelit Cabin poteva andare peggio, ma anche meglio.

Glittering Star


Una fragranza scintillante che dona al legno di sandalo un tocco luccicante con zuccherini e zenzero.
Note di testa: Zenzero Frizzante, Cassis
Note di cuore: Zuccherini, Noce Moscata
Note di fondo: Patchouli, Ambra, Legno di Guaiaco, Legno di Sandalo
Glittering Star non è una novità ma fa parte della collezione Holiday Sparkle di cui ho parlato qui proprio lo scorso anno. Non mi convinceva perché da spenta non sentivo alcun profumo particolare. Una volta però accesa rivela il suo carattere. Se nei primi momenti di combustione emerge sicuramente la parte più speziata delle note aromatiche, già dopo pochi minuti questa parte viene affiancata dalle note di fondo, prendendo corpo in una profumazione più decisa ed intensa. A me piacciono molto le note legnose e anche queste in Glittering Star sono molto gradevoli. In questa tart l'intensità è buona, si percepisce molto bene la profumazione ma senza essere invadente e fastidiosa al mio naso.
Una Yankee Candle che non spicca per originalità, ma la promuovo per la gradevolezza ed anche per quel lieve ma costante sentore che lascia una volta spenta.

Oltre alla collezione Alpine Christmas, Yankee Candle ha lanciato una linea chiamata Farmer's Market, che è più ispirata e rivolta all'autunno, e che con le sue profumazioni dovrebbe ricordare le bancarelle di prodotti freschi dei mercati locali. Idea interessante ed originale, questa volta declinata in quattro varianti, più due solo disponibili in giarra grande: Cider House, Golden Chestnut, Dried Lavender& Oak, Sweet Marple Chai.


Mi sono approcciato alla Farmer's Market con molta cautela nonostante un po' tutte le profumazioni potevano essere accettabili al mio naso, ma avendo acquistato online ho preferito non rischiare e prendere solo una tart di quella fragranza che mi sembrava diversa dal solito range che propone Yankee Candle.

Golden Chestnut



Assaporate una manciata di caldarroste con spezie macinate, erbe legnose e un tocco di agrumi.
Note di Testa: bastoncino di cannella, arancia, cardamomo
Note di Cuore: caldarroste, gelsomino
Note di Fondo: cedro, ambra, legno di sandalo 
Confortante, avvolgente e un po' golosa, è così che descriverei Golden Chestnut, per cui non avevo idea su cosa aspettarmi. Il mio naso percepisce sicuramente una componente speziata che non è però esagerata, arrogante, pungente, ma sicuramente rende l'insieme prettamente autunnale. Io non riesco purtroppo a percepire specificatamente le caldarroste, ma c'è qualcosa che mi ricorda un po' le nocciole, un accordo dolce ma non stucchevole che secondo me è la parte più interessante ed originale dell'aroma di questa Yankee Candle. Sento poi sicuramente anche la parte legnosa delle note di fondo, che però restano delicate, e ben si sposano al resto, dando una punta di freschezza.
È una tart dal potere medio: ci vuole un po' affinché la fragranza si costruisca e si spanda per bene, e questo fa sì che mi piace e posso lasciarla sciogliere anche molto a lungo. Golden Chestnut inoltre ha una discreta permanenza una volta spenta e questo è solo un altro elemento a suo favore.




Ovviamente aspetto di sapere se avete provato queste fragranze Yankee Candles, se abbiamo gli stessi gusti oppure se avete annusato quelle che non ho ancora avuto modo di acquistare.



Yankee Candle: le profumazioni da provare questo inverno!



La stagione fredda per me è il momento ideale anche per accendere le mie amate candele profumate. Siamo nel periodo perfetto per ogni cosa in pratica, ma quando si tratta di qualcosa che crea calore ancora di più.
Yankee Candle ha una selezione di profumazioni davvero ampia, e fra collezioni stagionali e linea base tante di queste si adattano proprio all'autunno e all'inverno, ma in generale sono fragranze spesso spezziate, dolci, a volte gourmand, biscottose e fragranti.
Bene, dimenticate tutto questo perché purtroppo queste note aromatiche per me sono diventate presto abbastanza noiose, e solo una variante di quello che utilizzo abitualmente per profumare i miei spazi.
Nelle fragranze autunnali ed invernali che ho scelto c'è poco di speziato, poco dolciume, ma c'è molta aria fresca, molta pulizia, note più eleganti secondo me, ritornano spesso i legni ed il patchouli, e qualche accento più floreale a dare leggerezza. Credo sia una scelta più originale ma soprattutto la gradisco di più per cui c'è poco da fare.



Sweet Nothings


Avvolgente, morbida, dolce: una coccola speciale per un momento dedicato solo a te
Note di testa: Ciclamino
Note di cuore: Fiore di Loto
Note di fondo: Vaniglia, Muschio Talcato, Ambra
Mi sono innamorato fin dalla prima annusata di Sweet Nothing, che è davvero una coccola speciale. Forse non è la fragranza più autunnale che si possa immaginare, ed effettivamente era uscita con la collezione Enjoy The Simple Things che avrebbe caratterizzato la primavera del 2018, perché l'aroma finale che percepisco è fresco, tuttavia il buon bilanciamento fra le note talcate, l'ambra, e quelle floreali la rende comunque perfetta alla stagione fredda (e anche al resto dell'anno). Trovo che Sweet Nothings sia femminile, anzi mi ricorda proprio un profumo da donna, ma con eleganza, in modo avvolgente, ma non infantile o stucchevole, visto che la punta dolce è appena percepibile e va solo che dare morbidezza all'insieme. L'unico neo che riesco a trovare è che la tart tende un po' a sbriciolarsi, ma non è stato un reale problema. L'intensità della profumazione è alta, ma non è stancante e non mi è mai risultata sgradevole, e la percepisco seppur delicatamente anche diverse ore dopo averla spenta, quindi non posso chiedere di più.


Autumn Pearl


Un cremoso mix di note d'orchidea, vaniglia e delicata fresia, addolcito da un vortice di zucchero
Note di testa: Orchidea Rosa, Mela Pink Lady, Susina
Note di cuore: Gelsomino, The alla Rosa
Note di fondo: Patchouli, Vaniglia cremosa
Ariosa, fresca, ma decisa, è così che mi sento di descrivere Autumn Pearl, che ha fatto la sua indipendente apparizione lo scorso autunno, ma non è obbligatoriamente indicata per questa stagione (e questo è un bene perché non vorrei che mi leggiate in un altro periodo dell'anno e pensiate sia inutile dare una chance a queste fragranze). Faccio fatica a dirvi cosa percepisco esattamente in questa Yankee Candle, perché tutte le note si mischiano abbastanza equilibratamente far loro. Sicuramente la presenza di patchouli toglie di femminilità alla fragranza, o comunque smorza la parte floreale, ma resta comunque una profumazione sobria, e c'è anche un vago sentore talcato. Mi ricorda, più concettualmente che nella pratica, Warm Cashmere, di cui avevo parlato qui un paio di anni fa, e d'altronde hanno alcune note in comune. L'intensità di Autumn Pearl è decisa ma non alta da riempire troppo gli spazi, e nel corso delle ore, dopo la combustione, si avverte flebilmente un suo ricordo.
Se Autumn Pearl fosse il profumo di un ammorbidente, lo acquisterei ben volentieri per i miei capi.



A Calm & Quiet Place

Una fragranza che evoca calma ed equilibrio: le note delicate del gelsomino si fondono con un soffio di patchouli e un morbido tocco di muschio ambrato.
Note di testa: Foglia di Mandarino
Note di cuore: Gelsomino, Legno di Cedro
Note di fondo: Patchouli, Legno di Sandalo, Muschio Ambrato

Anche A Calm & Quiet Place fa parte della collezione Enjoy the Simple Things del 2018, e a questo punto mi chiedo come mai lo scorso anno ho saltato questa gamma Yankee Candle.
Appena messa a sciogliere la tart avverto un po' l'aroma quasi agrumato, un pelo aspro delle foglie di mandarino, ma è una profumazione addolcita e resa più calda, avvolgente ma resta assolutamente fuori dalla fascia speziata. Dopo un po' di combustione o comunque ad una seconda accensione sento di più tutte le note legnose e il muschio, che la rendono una Yankee Candle un po' più maschile. Sapete cosa mi ricorda? Uno di quei bei aromi che si sentono quando si entra in certi negozi. È come se la mia memoria mi suggerisse che ho sentito un profumo simile una volta entrato da Arnotts a Dublino, ma credo ci sia una sovrapposizione dei ricordi. L'intensità è comunque medio bassa: un quarto di tart riesce a coinvolgere a stento una stanza, ma fa fatica quando si tratta di spazi ampi o arieggiati.
A Calm & Quiet Place non mi dà l'idea di un posto calmo e pacifico, ma di un luogo elegante, pulito ed ordinato sì. Penso sia perfetta per chi magari apprezza certi aromi più "da uomo" ma non ne ama l'intensità e la persistenza.


Warm Desert Wind

Un profumo che evoca spazi aperti e vaste distese, impreziosito da un tocco di vaniglia e patchouli.
Note di testa: Note Ozoniche, Cotone
Note di cuore: Vaniglia Affumicata, Incenso
Note di fondo: Patchouli

Warm Desert Wind è forse la Yankee Candle di questa mandata che preferisco meno, ma la ritengo comunque piacevole, adatta all'autunno, avvolgente quanto basta grazie al pachouli e alla vaniglia che, a mio naso, sono predominanti. Le note ozoniche invece come le definisce l'azienda non so bene che siano, ma credo corrispondano all'aroma quasi salmastro, molto delicato, che sento durante la combustione, che si uniscono all'aroma di cotone. È questa parte della profumazione che non mi soddisfa del tutto, perché la trovo più pungente e sintetica. Tuttavia grazie ad una intensità che non risulta eccessiva, Warm Desert Wind mi ha tenuto compagnia in modo garbato e mai invadente.
Questa Yankee appartiene alla linea Just Go, uscita lo scorso Marzo.



Misty Mountains

Come un'infinita distesa di vette montuose punteggiate dai pini, che regala una fresca e silenziosa atmosfera.
Note di testa: Pino, Menta Verde
Note di cuore: Lavanda
Note di fondo: Patchouli, Vetiver, Legno di Cedro

Misty Mountains mi invoglia a respiri profondi, al relax, a spostare la mente alla brezza fresca di una foresta di montagna. Mi è piaciuta molto perché sebbene non ami le note di pino, in questa Yankee sono ben bilanciate al resto degli aromi, non diventando pungente. Non sento affatto la lavanda, ma credo che nell'insieme contribuisca a rinfrescare la fragranza. Trovo l'insieme quasi avvolgente, sicuramente un po' più maschile che femminile, ma grazie ad una intensità non eccessiva, almeno nel formato  secondo me può accontentare chiunque. Pur categorizzandola come fresca, e sebbene sia uscita anch'essa con la collezione estiva Just Go, secondo me si sposa bene con l'autunno e con la stagione fredda, come dicevo risulta confortante, richiama i paesaggi invernali all'aria aperta. È delicata ma percepibile anche la persistenza dopo alcune ore che l'ho spento la tea light.




Voi preferite fragranze più calde, magari speziate o più fresche ed equilibrate per questa stagione fredda? Sono io quello strano?


Vecchie collezioni Yankee Candle....e scadono!?

Dopo la variazione sul tema a suon di candele profumate in barattolo sono tornato ad un vecchio amore, ovvero Yankee Candle, che sa ammaliarci sempre con nuove profumazioni fresche di cereria, ma volevo fare un passo indietro ad alcune collezioni passate che comunque potete ancora trovare in giro in qualche negozio, e che magari non conoscevate o semplicemente su cui non vi siete soffermati. Inoltre, visto che ci sono, rispondo ad una domanda molto gettonata.

Inizierei con una delle collezioni che più nel corso del tempo e delle varie uscite mi è piaciuta. Mi riferisco alla Pure Essence, che di anno in anno subisce modifiche, variazioni e novità nella scelta delle profumazioni.
Agli inizi del 2017, Yankee Candle ha introdotto tre varianti: Wild Mint, Linden Tree e Cherry Blossom. Tutte e tre a naso piacevoli, ma mi ci sono approcciato lentamente, nonostante sia una di quelle collezioni che generalmente gradisco di più proprio perché, come suggerisce il nome stesso della linea, è caratterizzata da essenze più leggere, meno mixate, generalmente fresche.


Wild Mint



Foglie di Menta selvatica appena raccolta: fresche, profumate e rinvigorenti.
Note di testa: Foglia di menta selvatica e Foglie di mentastro verde
Note di cuore: Menta piperita fresco
Note di fondo: Muschio e Sandalo

Wild Mint è proprio menta al 100%, profuma come le foglie della pianta aromatica in modo praticamente identico. Un sentore che oserei dire è fra i più naturali che Yankee Candle offre. Per me è piacevolissima, fresca, ha la giusta intensità, alta ma senza risultare troppo pungente anche in una combustione più lunga. Inoltre si diffonde molto bene. Non mi è parso in nessuna accensione che l'odore si mantenga nell'aria una volta che spengo il bruciatore. Non avverto però le note di fondo della descrizione, per me qui c'è solo menta, ma non mi spiace affatto. L'ho trovata una tart originale e molto gradevole, perfetta ovviamente per l'estate, o per quando vogliamo ripulire l'aria in modo fresco ma non invasivo.
Ho riacquistato Wild Mint almeno due volte, per cui non serve aggiungere altro.

Linden Tree



Il fresco profumo del fiore di Tiglio pervaso dai raggi di sole di una giornata tranquilla.
Note di testa: Foglie di hosta e Fiore di Tiglio
Note di cuore: Viburno
Note di fondo: Muschio e Legno di Cedro
Linden Tree è stata una piacevole sorpresa perché per diverso tempo l'avevo snobbata, pensando fosse la solita profumazione fresca che sa di ammorbidente, con qualcosa di pungente e per cui non mi attirava particolarmente. In realtà una volta accesa ho trovato sì, una fragranza fresca che sa di ammorbidente ma con quel qualcosa in più. Di base è una profumazione floreale in cui però sento leggeri accenti legnosi. Soprattutto da accesa ci avverto delle note più frizzanti, come qualcosa di limonoso. Un po' difficile descriverla esattamente, poeticamente potrei dire che sa di aria fresca, pulita di un giardino soleggiato e in fiore. Più semplicemente posso dirvi che per me è promossa, anche per una lunga combustione. L'ho accesa praticamente sia in stagioni fredde che calde, ed è sempre stata una piacevolissima compagnia.
Ha una buona intensità, non altissima, ma si fa sentire e si diffonde molto bene. Buona anche la persistenza una volta spenta, ma non eccelsa.
Come sempre le tart bianche si confermano ottime, e Linden Tree ne è la conferma.


Faccio un passo ancora più indietro alla primavera del 2016 quando, Yankee Candle ha proposto altre tre fragranze per la linea: White Tea, che avevo già recensito qui, Verbena e Vanilla che invece mi avevano attirato un po' meno a primo impatto, ma che poi ho deciso di ripescare.

Verbena


Fiori di verbena abbinati ad agrumi e vaniglia cremosa per una profumazione pulita e rinfrescante.
Note di Testa: Agrumi
Note di Cuore: Verbena
Note di Fondo: Vaniglia
Verbena è l'esempio di come, per me, sia importante provare le tart con calma e magari in diversi momenti. All'inizio una profumazione può magari sembrarmi interessante ma nelle combustioni successiva, quando magari colgo meglio tutto le note, o magari nell'aria non ci sono altri aromi che interferiscono, può non piacermi. Sinceramente non conosco il profumo della verbena, annusando la tart da spenta avverto una fragranza simile alla citronella, quindi un odore agrumato un po' erboso, fresco, e che è di mio gradimento. Una volta accesa però queste belle note vengono eclissate in parte dalla componente vanigliosa che a me, in questo mix, non ha fatto impazzire. Me l'aspettavo più fresca e naturale, e più in linea con l'aroma della pianta. Non la trovo sgradevole, anche a tenerla accesa a lungo, ma non incontra appieno il mio gusto. L'intensità è buona e la durata nell'aria una volta spenta è media.
Non la ricomprerei.

Vanilla


Un profumo di Vaniglia dolce e leggera, zuccherina ma cremosa.
Note di Testa: Zucchero
Note di Cuore: Orchidea, Vaniglia
Note di Fondo: Vaniglia, Muschio Bianco
Vanilla mi aveva attirato perché da spenta mi dava l'impressione di avere una buona profumazione di vaniglia, che non sempre è semplice riprodurre nelle candele. In passato ho provato ad esempio Vanilla Cupcake che per me era troppo sintetica o Christmas Cookie che già era meglio, ma non l'ho più ripresa, forse perché comunque era una fragranza ricca, dolce sicuramente più autunnale e i miei gusti adesso virano verso candele un po' più neutre, fresche, più equilibrate e semplici. Fra quelle provate c'era anche Vanilla Satin che purtroppo è stata ritirata dal mercato europeo. Questa Vanilla di Yankee mi sembra un po' la sorella o forse dovrei dire la figlia di Vanilla Satin, perché nei miei ricordi c'è la stessa profumazione di vaniglia a tutto tondo, in cui il mio naso non percepisce altri mix. Non sento appunto altre note, nemmeno quelle che suggeriscono nella descrizione. Mi piace tanto anche da tenere accesa a lungo, l'intensità è alta, non ha però la stessa permanenza nell'aria di Vanilla Satin a mio avviso. Vanilla è valida in questo formato tart, e mi sento di consigliarla a chi cerca una profumazione alla vaniglia non troppo stucchevole. Non credo la riacquisterei, ma ho finito la tart con piacere.

Restiamo ancora nel 2016 quando Yankee Candle lanciava la collezione My Serenity. Di Peony e Moonlight avevo già parlato qui, dove avevo spiegato che l'altra fragranza, Lemongrass & Ginger non mi aveva convinto già da spenta, per cui non l'ho mai acquistata. Mi mancava quindi solo la profumazione che dà il nome a questa collezione. 

My Serenity


La quintessenza della pace: pera e arancia si fondono con i fiori tropicali e il delicato muschio.
Note di testa: Mandarino, pera, ananas golden
Note di cuore: Ibisco, plumeria
Note di fondo: Muschio bianco
Un'altra fragranza difficile da descrivere è My Serenity, che però è fedele al suo nome tant'è che la definirei "pacificante". È una di quelle profumazioni che rilassano, che si tengono accese a lungo, che danno conforto pur restando fresca e leggera. Io avverto le note fruttate, sebbene non distingua l'ananas golden (???) o la pera che troviamo nella descrizione. 
La tart di My Serenity ha secondo me la giusta intensità: si percepisce bene, ma sempre nel contesto di una fragranza tranquilla, non è di quelle candele che vi stalkera in ogni angolo di casa. Mi piace veramente molto, risulta articolata ma non complicata se capite che intendo, non inutilmente sofisticata e comunque delicata.
In qualunque stagione mi ha tenuto una buona compagnia e la riacquisterei volentieri nonostante non sia particolarmente persistente una volta spenta. So che a fine del 2018 questa Yankee è stata ritirata dal mercato europeo, ma credo di averla vista ancora in giro.


Un'altra collezione è Riviera Escape, messa in vendita sempre nel 2016 ma dedicata all'estate, e che, anche in questo caso, si suddivideva in quattro fragranze.


Riviera Escape non mi aveva convinto quando venne messa in commercio, preferendo molto di più la Coastal Living dell'anno seguente, e proprio per questo finì per provarla decisamente in ritardo, ma mi son lanciato.


Sea Salt and Sage

 

La salvia calda e invitante si mescola al profumo fresco e pulito del sale marino, come una rilassante passeggiata sulla spiaggia.
Note di testa: Sale marino, Bergamotto
Note di cuore: Lavanda di Mare, Salvia blu
Note di fondo: Ambra Bianca, Vetiver
Avevo delle reticenze nel provare Sea Salt and Sage perché temevo che le note salmastre, che in genere non amo, fossero un po' troppo presenti. O meglio: annusando la tart da spenta avverto una profumazione fresca ma il dubbio che da accesa potesse non piacermi era alto. Ho aspettato quindi per prenderla in offerta e questa Yankee Candle si è rivelata una bella scoperta: una volta accesa ha rivelato infatti una profumazione maschile, decisa ma non fastidiosa o ingombrante.
Quello che il mio naso avverte maggiormente è il vetiver, il bergamotto e giusto una punta minuscola di salinità che rende la fragranza interessante.
Come vi dicevo ha una buona intensità, riesco a tenerla accesa anche diverse ore,  e con un minimo di persistenza una volta spenta e che si accorda secondo me sia con temperature più basse che in un periodo di clima più tiepido, visto che è una di quelle candele che oscilla fra l'essere fresca ma avvolgente.


Per concludere vorrei parlare di due fragranze che non facevano parte di una qualche collezione, ma semplicemente erano state inserite in linea permanente. Tra l'altro una di queste in particolare mi dà la possibilità di rispondere ad una domanda che da un po' circolava. 

Beach Wood (Votivo)


Invecchiata dagli elementi, questa moderna miscela di vetiver, aria salmastra e legni trasportati dalla corrente sprigiona una fragranza intrigante.
Note di testa: cipresso e incenso
Note di cuore: edera e incenso
Note di fondo: note legnose, muschio e vetiver
Un po' come per Sea Salt and Sage mi sono avvicinato con cautela anche a Beach Wood per paura di incappare in una indesiderata esagerata salmastrità. 
Beach Wood è fuori produzione in Europa e le rimanenze non sono facilissime da trovare, ma in verità se non doveste trovarla non vi perdereste secondo me granché. Annusando il votivo da spento mi aveva convinto: mi dava l'idea di una fragranza fresca, maschile, con una nota dolce molto delicata. Tutto questo però finisce per appiattirsi una volta che accendo la candela, che risulta semplicemente una profumazione salina, senza essere fastidiosa, ma non è per nulla vibrante e avvolgente. 
L'intensità è medio bassa, come può capitare con i votivi, anche se tutto sommato si diffonde e un minimo nell'aria si avverte una volta spenta.
Ho finito la candela e non è stato un dramma, ma da qui a dirvi di cercare Beach Wood anche in capo al mondo ce ne passa.
Forse la tart sarebbe stata più intensa, ricca e strutturata, con tutte le note della descrizione, ma io non credo lo scoprirò.

Lemon Lavender 



Pulita e invitante... Una fresca e impalpabile miscela che coniuga le note pungenti del limone con la dolcezza dei fiori di lavanda.
Note di testa: Mandarino, Limone, Lavanda aromatica
Note di cuore: Note fruttate, Eucalipto, Petitgrain
Note di fondo: Vaniglia, Sentori speziati
Lemon Lavender, che invece è ancora in vendita, era rimasta nella scatola delle mie tart per davvero molto, molto tempo, almeno un paio di anni. Non so come mai non l'abbia terminata all'epoca, e perché non ne abbia parlato prima, ma la risposta che mi posso dare è che questa fragranza non mi è mai piaciuta particolarmente. Ne ho un ricordo come una profumazione molto intensa, con una tendenza a risultare chimica, in cui sicuramente spiccano le due componenti olfattive principali, quindi la lavanda e gli agrumi. Sono giustamente due aromi che già presi tal quali si avvertono distintamente e non posso dire che mi sorprendesse la cosa, tuttavia mi aspettavo che Lemon Lavender fosse un po' più ariosa, un po' più leggera. 
Ma qui viene il bello. Qualche tempo fa avevo pubblicato un post in cui rispondevo alle vostre domande sulle Yankee Candle e non solo per quanto riguarda l'utilizzo, e in generale alcune avvertenze. Già all'epoca avevo notato nelle chiavi di ricerca che qualcuno si domandava se le Yankee avessero una scadenza. Sinceramente non sapevo bene che cosa intendessero con quella domanda, anche perché non ne vedo una esigenza e, non avendo mai tenuto alcuna candela in casa così a lungo, non sapevo cosa rispondere. 
Avevo già notato che, in linea generale, le tart da chiuse resistono parecchio tempo, così come non ho notato variazioni in tart lasciate aperte ed utilizzate dopo due o tre mesi, ma ho visto che quel quarto di tart di Lemon Lavender che avevo lasciato inutilizzato per almeno due anni, nonostante fosse comunque ancora nella sua plastica, all'interno di una scatola chiusa, aveva perso moltissimo del suo aroma. Vi dicevo che sono certo che questa profumazione abbia un'intensità elevata anche usata in piccole quantità, ma quel pezzo di cera aveva invece una intensità medio-bassa. Non penso di aver scoperto l'acqua calda, immagino sia scontato per molti che la cera perda le essenze e gli oli che contiene, però mi è sembrata una curiosità diffusa.
Con questo piccolo esperimento posso dire che sia meglio consumare le tart aperte nel giro di qualche mese, se vogliamo che non perdano affatto la loro piena potenza olfattiva. 


Direi che con Yankee Candle per ora è tutto; al momento mi sto lanciando a scoprire altri marchi più o meno noti, ma non abbandono l'azienda e quindi tornerò a parlarne fra qualche tempo. 




Yankee Candle Holiday Sparkle: cosa ho provato e cosa no!


Come ogni anno non posso mancare all'appello quando Yankee Candle presenta una nuova collezione natalizia, anche perché questo è il periodo ideale in cui vogliamo accendere una candela profumata e creare una bella atmosfera, o magari vogliamo regalarla a qualcuno.
Quest'anno, complice il raffreddore - sì, sembra stupido ma così è- , sono arrivato un po' tardi nel provare le novità festive, ma ho pensato sarebbe stato comunque utile condividere le mie opinioni anche perché presto probabilmente andranno in sconto.
Per il Natale 2018 Yankee Candle ha creato una linea, chiamata Holiday Sparkle, composta da quattro fragranze declinate nei vari formati, più i soliti accessori sempre a tema invernale/festivo, e io sono andato in negozio a sniffarle tutte e quattro, ma io ne ho scelte solo due.


Sono rispettivamente Frosty Gingerbread, Glittering Star, Winter Wonder e Ice Blue Spruce. Devo dire che nessuna fra queste fragranze mi è sembrata sgradevole o eccessivamente intensa da poter risultare fastidiosa, almeno annusando le tart. Mi sono sembrate tutte profumazioni ben bilanciate, ma ho fatto una scelta in base alle impressioni che mi hanno dato.
Ad esempio Frosty Gingerbread mi è sembrata la classica candela speziata di cui credo che nessuno sentisse l'esigenza anche perché Yankee Candle ne ha davvero tantissime e si fa un po' fatica a distinguerle veramente una volta accese.
Glittering Star è sfuggita all'acquisto solo perché in verità non riuscivo ad identificarla chiaramente annusando la tart, mi sembrava una fragranza vagamente legnosa e fresca, ma a naso non riuscivo a farmi un'idea precisa per cui ho preferito evitare e scegliere le altre rimaste, ma non è detto che non la riacquisterò più avanti.


Winter Wonder


Un luminoso mix di champagne e note agrumate, vaniglia e note di pini argentati.
Note di testa: Limone Ghiacciato, Gelide Note Ariose
Note di cuore: Accordo di Champagne, Abete Argentato
Note di fondo: Vaniglia, Muschio
Elegantemente dolce, è così che mi viene da descrivere Winter Wonder, che mi sento di consigliare a tutti coloro che vogliono una fragranza zuccherina ma assolutamente per nulla stucchevole. Di base io avverto la vaniglia ma molto rinfrescata da una ventata balsamica. Non abbiate paura delle note di abete perché personalmente non le sento così presenti e più in generale credo che tutti gli elementi delle note aromatiche siano molto ben mischiati fra loro così che nessuna sovrasti l'altra. Questo perfetto bilanciamento si tramuta in una candela che risulta ripeto dolce, ma in modo elegante, non come un vago tentativo di risultare gourmand per esempio, o infantile, ma in grado di aromatizzare l'aria e l'ambiente in modo sobrio e gradevole. Non ha una intensità eccessiva ma si percepisce molto bene, e anche una volta spenta la tea light, si prolunga la profumazione per un po' di tempo. 
Devo dire che fra le Yankee Candle, specie delle collezioni natalizie, Winter Wonder mi ha colpito sia per l'originalità dell'accordo, sia per il modo discreto ma ben identificabile in cui riesce a creare una bella atmosfera. Vi dico che, oltre a tenerla accesa molto a lungo, anche i miei genitori, sempre restii con le candele profumate, l'hanno apprezzata.


Icy Blue Spruce


Il fresco respiro di un bosco invernale, bacche di ginepro, abete di montagna e foglie di menta.
Note di testa: Ginepro Fresco, Foglie di Menta
Note di cuore: Abete, Ribes Nero, Cedro Innevato
Note di fondo: Balsamo d'Abete, Muschio Talcato
Avrò detto in altre occasioni che le profumazioni al pino molto intense mi danno fastidio, ma credo di apprezzare l'odore dell'abete decisamente di più, o comunque Icy Blue Spruce mi ha convinto. Da spenta mi ha attratto in particolare l'odore di foglie di menta che, mischiate agli accenti legnosi, rendono l'aroma di questa Yankee Candle, davvero freschissimo. Annusare la tart sembra quasi che riesca ad allargare le narici.
Da accesa l'intensità secondo me si attenua: resta ben percepibile, ma più verso una percettibilità più bassa. Cerco di spiegarmi bene perché capisco che possa sembrare che la tart non profumi. No, non è così, intendo dire che non riesce secondo me col suo profumo a riempire ogni stanza dell'intera casa, specie con un solo quarto di tart, e non riesce ad avere una particolare persistenza nell'aria una volta spenta. Per me questo non è un aspetto negativo di Icy Blue Spruce, anzi. Secondo me chi appunto apprezza l'aroma degli alberi dei boschi e delle montagne ma senza esagerazioni, senza profumazioni pungenti e invasive, con un twist di freschezza quasi data dal ghiaccio, può trovare in questa candela il buon compromesso che cerca.


La mia esperienza con la collezione Holiday Sparkle non può che definirsi positiva. Ho apprezzato queste tart sotto tanti punti di vista e credo che questa volta Yankee Candle mi abbia sorpreso con dei mix aromatici un po' diversi, ben bilanciati e azzeccati sia al periodo che alle descrizioni.
Se vi va qui trovate le mie opinioni della collezione natalizia dello scorso anno, mentre qui trovate le recensioni delle candele del 2016 e qui del 2015, che sono quasi sicuro siano ancora tutte in commercio.
Voi avete provato qualcosa fra queste novità o avete saltato a piè pari?




Tutti gli acquisti dell'ultimo periodo: perplessità su H&M, offerte Yankee e buoni affari!

Dopo un periodo di magra sono tornato a fare qualche acquisto di vario genere e tipo e quindi come spesso capita, ho l'occasione, non tanto di raccontarvi quello che ho comprato ché tanto vi interessa come conoscere il modello di extension di Ariana Grande, ma per farvi conoscere le mie esperienze di acquisto, specie online, o magari qualche buona offerta.
Anzi direi di iniziare proprio da una promozione direi invitante che Yankee Candle ha proposto per la festa della mamma, dal 10 al 13 Maggio, offrendo uno sconto del 20% su tutti i prodotti nei negozi aderenti.


Non so se qualche negozio abbia prolungato l'offerta e magari ancora la trovate, ma, come ho già detto in passato, secondo me queste offerte sono azzeccate da tenere d'occhio (basta che andiate sulle pagine Facebook di Yankee Candle o dei rivenditori) per provare queste candele profumate e magari fare un po' di scorta se già le avete utilizzate. 
Dal canto mio, nonostante abbia un articolo da pubblicare riguardo alcune tart che ho utilizzato, devo dire che non ero super attirato da questa promozione. Da un po' di tempo l'azienda non mi sorprende con profumazioni che mi rapiscono al 100% già dalla prima annusata, ma non è colpa loro. Ho avuto modo di dare un'occhiata a tutte le ultime collezioni, sia quella primaverile, la Enjoy The Simple Things, che la collezione estiva Just Go, e mi son sembrate gradevoli; tuttavia, dopo aver provato più di 70 profumazioni diverse dello stesso brand, è il caso che io mi prenda una pausa da Yankee Candle e magari provi altro. 
Suona quasi come una separazione matrimoniale, ma non è un addio, anzi, proprio per celebrare questa pausa ho acquistato due tart grazie alla promo del 20%, ovvero Warm Desert Wind e Misty Mountains.

Offerta Yankee Candle

Da spente vi posso dire che mi sembrano due fragranze fresche ma non banali; la Misty Mountains è un po' più maschile, ma entrambe mi sembrano avere una intensità media.
Purtroppo nel negozio in cui sono andato non c'era più la collezione primaverile che avrei avuto piacere di annusare con più attenzione, e sinceramente non avevo per nulla voglia di vagare per altri negozi. Comunque proverò queste due tart e ne parleremo più avanti.

Sempre a proposito di promozioni, grazie alla cara Sara di Recensioni Cosmetiche ho scoperto che il sito di Collistar aveva, sempre in occasione della festa della mamma, uno sconto del 20% su tutta la merce più le spese di spedizione gratis. 


Il sito di questa storica azienda italiana di cosmetica è abbastanza facile da navigare, ben suddiviso ed ovviamente ha la comodità di avere praticamente tutte le referenze disponibili, però non ha delle condizioni di vendita allettanti. È vero che si può pagare con carta di credito, Paypal e persino alla consegna, ma è vero che l'ordine minimo parte da 20 euro, e che le spese di spedizione si aggirano sui 5,90€ e diventano gratis da 50 euro di ordine.
Ho avuto l'impressione inoltre che sul sito Collistar i prezzi siano di "listino" se così si possono definire, che non sono esattamente i più bassi, mentre in profumeria potreste trovare prezzi più convenienti e magari altre offerte. 
Però questa offerta per la festa della mamma mi è parsa un buon affare perché l'ecommerce offre anche un codice sconto di 10 euro per il primo ordine fatto sul sito iscrivendosi alla newsletter, cosa che rende secondo me l'acquisto interessante. 


Il mio ordine era orientato principalmente ad acquistare le testine per il Sonic Chromo System che non riuscivo a reperire (in realtà non è che le abbia cercate proprio strenuamente, ma sia su alcuni siti che da Limoni ad esempio erano terminate) per cui ho aspettato l'occasione per prenderle sul sito. 
Ho fatto il mio ordine giorno 9 Maggio e già il giorno successivo ho ricevuto una mail che mi confermava che il mio ordine era stato spedito e avevo il tracking disponibile con cui potevo controllare dove fosse arrivato il mio pacco. 
Giorno 14 Maggio il pacchetto era a casa mia in Sicilia, ed era tutto ben impacchettato con della pluriball.



Collistar a me ha spedito tramite Crono Express che è un servizio offerto da Poste Italiane ma è gestito da SDA, o per lo meno a me il pacchetto l'ha consegnato il corriere SDA.
Vi dicevo, mi servivano giusto le spazzoline di ricambio per il Sonic Chromo System, ma nel mio ordine ho aggiunto altri due prodotti nuovi e interessanti secondo me, e Collistar dà la possibilità di scegliere due campioni gratuiti (lo so, solo due, ma almeno li scegliamo noi e non sono a caso). 
Quindi sì il sito di vendita di Collistar mi ha stupito in positivo, è stato veloce e preciso, e credo che per future promozioni cederò ancora.

Tutto il contrario è invece il discorso che devo fare per il sito di H&M che sta perdendo colpi.


Non è la prima volta che vi parlo e che acquisto sul loro sito (qui ad esempio vi raccontavo com'era andato un ordine di qualche tempo fa), e tutto sommato mi son trovato bene ma ultimamente mi sembra che la qualità delle loro spedizioni sia peggiorata. 
In principio ad esempio H&M spediva con SDA garantendo dalle mie parti una certa velocità e precisione nella consegna, cosa importante non solo nelle spedizioni in generale, ma soprattutto per chi come me vive in Sicilia dove le consegne impiegano generalmente un giorno in più a giungere. 
Tuttavia già dall'anno scorso hanno iniziato a spedire con la Crono Economy di Poste Italiane, che può subire dei rallentamenti tipici del servizio postale italiano. 
Da un po' di tempo però campeggia sul sito una scritta che io avevo preso alla leggera.


I tempi di consegna sono di 7-9 giorni, così senza fornire una spiegazione della cosa. Io sinceramente pensavo che fosse un avviso per i clienti, per pararsi da eventuali ritardi e invece mi sbagliavo. 
Ho fatto un ordine giorno 22 Aprile, nulla di che, semplici t-shirt dalle maniche lunghe, il 27 Aprile si scusavano per il ritardo tramite una mail, e da quel momento non ho saputo più nulla del mio pacchetto fino al primo maggio quando, di notte, ricevo una mail che mi dice che il mio pacco è stato spedito e in cui includevano il link ad un tracking generico, senza che mi si dicesse con che corriere avrebbero consegnato. 
Sì, per me c'è una differenza, ma a parte questo, sono serviti ulteriori 3 giorni per ricevere il mio pacchetto tramite corriere SDA. Giorno 4 infatti ho ricevuto il mio ordine, esattamente 9 giorni lavorativi dopo.
Secondo voi, una multinazionale quotata in borsa come H&M può avere un servizio simile quando ci sono negozietti o bioprofumerie, gestiti da una sola persona, che magari durante i saldi riceve un centinaio di ordini e riesce comunque a farti arrivare la merce in tre/quattro giorni?


Vi pare normale che con la suddetta multinazionale bisogna organizzare gli ordini un mese prima per far tutto e ricevere la merce? Non so, per me è un po' troppo e mi sembra una grossa pecca per chi non può andare in negozio o semplicemente non ha un H&M fisico vicino. 
Ma il disservizio è continuato anche a loro discapito perché nel mio ordine c'era un reso da fare, e nell'organizzarlo tramite il sito SDA non ho avuto problemi (qui vi spiegavo più o meno come si fa) ma una volta che mi hanno rimborsato, non hanno trattenuto il costo del reso di 2.99€. 
Insomma mi pare che in casa H&M siano un po' troppo distratti, e del valido servizio che avevo riscontrato tempo addietro adesso è rimasta solo l'ombra. 

Cambiando del tutto argomento, ho fatto un giro da Lidl. Nelle ultime due settimane circa la catena di negozi tedesca ha proposto una linea Cien in edizione limitata che già lo scorso anno era disponibile sugli scaffali. Mi riferisco alla Tropical Summer Limited Edition che quest'anno ha ampliato un po' le sue referenze (in realtà in Spagna e Germania questi cosmetici c'erano già l'anno scorso) aggiungendo prodotti per il viso. 

Cien Tropical Summer Limited Edition

Avevo recensito se ricordate lo Smoothing Shower Exfoliant, in pratica uno scrub schiumoso dal profumo buonissimo, che mi era piaciuto molto, ma proprio l'anno scorso non ero riuscito ad accaparrarmi dei pezzi della collezione che più mi interessavano, ma a questa uscita ci sono riuscito.

Cien Tropical Summer Limited Edition

Ho preso ben due Spray-On Moisturiser (l'anno scorso era chiamata Body Lotion), nella fragranza Coconut Breeze e Tropical Paradise, che utilizzerò più avanti, un'acqua spray che mi fa ridere perché è semplice acqua, ma la spruzzi, e un burrocacao nella fragranza Perfect Peach che recensito qui, e un altro prodotto che non ho incluso in foto un po' per lasciarvi l'effetto sorpresa, un po' perché non so ancora se lo userò con costanza. Il resto della linea, vuoi perché non mi piacevano gli INCI, vuoi perché sono prodotti che non mi interessavano, l'ho scartato, ma se avete un po' di fortuna credo che ancora possiate trovare alcuni pezzi della Tropical Summer di Cien, da me ad esempio era pieno di burrocacao, prodotti piedi, e credo anche gli autoabbronzanti fossero ancora disponibili.
Sempre da Lidl, mentre ero alla cassa (giusto per tentarti all'ultimo minuto) ho notato delle barrette ai cereali che mi sembravano carine da provare, mi riferisco alle Crowni/ Muesli Bars di Crownfield.
Sono disponibili in diverse varianti di gusto e ho visto che sono in due formati, uno da 8 barrette per 200gr e uno da 6 barrette per 180gr in totale, e costano circa 1.69/1.79 € in base al peso.


Ora, lungi dal voler affermare che siano delle barrette dalla particolare qualità degli ingredienti o da considerarle delle barrette "dimagranti" come quelle che si vedono in televisione, a me son piaciute. Le ho trovate comode come colazione, come spuntino, o merenda, magari insieme ad un succo o a della frutta, non le reputo troppo dolci, eccetto quelle alla banana che per me hanno un sapore un po' intenso. Le mie preferite sono le Corn Flakes and Cacao, di cui ho apprezzato proprio il sapore del cioccolato bianco, pur non essendone un fan in linea di principio. Quelle ai Mirtilli Rossi sono perfette se amate l'aspro dei frutti di bosco. Insomma provatele.








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