Visualizzazione dei post in ordine di data per la query candlesdirect. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query candlesdirect. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post

Scopriamo le candele profumate di Flamingo Candles 🦩

Mi piace spostare di tanto in tanto la mia e la vostra attenzione verso brand meno comuni e inflazionati, che spero possano rivelarsi delle piccole, valide scoperte. È il caso per me di Flamingo Candle, azienda inglese, del Galles esattamente, che dal 2013 produce candele profumate.

flamingo candles recensioni

L'avevo scovata su CandlesDirect, ma attualmente ho visto che Flamingo Candle è disponibile solo sul loro sito, che spedisce anche in Italia. A base di cera di soia e con stoppini di cotone, le candele e le scent melts di Flamingo Candle mi hanno colpito perché sono declinate in una scelta ampissima di fragranze, con mix curiosi, hanno un mood giocoso e allegro, ed un prezzo in linea con quelle che sono le mie finanze (che non guasta). Come primo approccio a questa azienda, ho provato tre fragranze in tart.


Thunderstorm Scent Melt

"Maschile e terroso, Thunderstorm unisce note di testa di ozono, melone e terra, portando a un cuore floreale e note di fondo legnose di patchouli, torba e ambra."

flamingo candle economiche

Intensa, elettrica (e non solo per il nome), maschile e sensuale, è così che descriverei Thunderstorm di Flamingo Candle, in cui sin da subito si sprigionano una sfaccettatura di note aromatiche che creano una bellissima armonia. Il mio naso percepisce molto la parte terrosa, legnosa e l'ambra, ma sento anche qualcosa di fresco, che va ad alleggerire una candela che potrebbe sembrare più pesante e banale.
È una profumazione che si avvicina molto ai miei gusti, e che tra l'altro ho apprezzato sia nel lasciarla bruciare a lungo, perché non diventa mai troppo intensa, sia da spenta, quando permane nell'aria una bella essenza. Ho diviso queste tart in quattro parti, come faccio abitualmente con le cialde di altri brand.
Purtroppo Flamingo Candle al momento non mi pare abbia questa Thunderstorm nella sua gamma, ma se dovesse tornare la riacquisterei.


Violet & Lime Scent Melt

"Dolce e floreale, Violet & Lime è un delizioso mix di foglia verde, note di frutta, violetta, giglio che poggia su una nota di fondo di legno di sandalo."

candele profumate economiche

Nonostante queste Flamingo Candles mi siano piaciute tutte molto, colloco Violet & Lime un gradino sotto rispetto alle altre provate. Non perché sia sgradevole, anzi, trovo che emani un profumo molto piacevole e non banale, che si apprezza anche nelle lunghe combustioni. 
Il fatto è che l'ho trovata una tart piuttosto piatta, non ho percepito tutte le varie sfumature della descrizione, ma solo una fragranza fiorita con alcune note legnose. Un insieme ben equilibrato, per una profumazione che ha senso all'interno di un range più ampio, ma che mi ha poco entusiasmato, specie nell'ottica di un riacquisto.
Anche Violet & Lime ha una discreta persistenza nell'aria una volta spenta, e anche lei al momento non mi sembra sia disponibile sul sito Flamingo Candle. 


Black Tea & Almond Scent Melt

"Affumicato e dolce, Black Tea & Almond si apre con aromi frizzanti di amarena, bergamotto, frutti rossi e mandorla. Le rose bulgare e turche dominano il cuore, ulteriormente sviluppate con note di liquirizia e tè nero affumicato. Anice, fava tonka, vaniglia, iris e patchouli formano la base."

flamingo candle recensioni

Nonostante non riesca a percepire tutte le sfaccettature della descrizione di Black Tea & Almond, e nonostante me la aspettassi diversa, posso dire che mi è piaciuta. Le note che percepisco sono quelle agrumate e del patchouli, meno quelle floreali. È una profumazione che definirei fresca ma rotonda, elegante e unisex. L'intensità di questa Flamingo Candle è buona, si percepisce anche nelle stanze adiacenti a dove tengo il bruciatore, anche se forse la persistenza è un po' al di sotto rispetto alle altre tart di questa azienda. Mi piace però tenerla accesa anche a lungo, perché credo crei un bell'ambiente. Attualmente Black Tea & Almond è disponibile nel catalogo di Flamingo Candle.


So che è solo una brevissima parentesi ma il mondo di Flamingo Candle mi ha incuriosito. Fatemi sapere se magari avete provato qualche profumazione che val la pena recuperare o se conoscevate questa azienda inglese. 




Le Woodwick che ho scelto... e cosa sono le Petite Candle?

È trascorso quasi un anno da quando ho avuto modo di parlare di presentarvi WoodWick e, da quel momento, questo brand ha svegliato il mio interesse, anche perché propongono fragranze diverse da quelle di altri brand. Tuttavia, dovendo acquistare online, procedo a tentoni, visto che posso solo basarmi sulle descrizioni che offre WoodWick.
Nel mio ultimo ordine da CandlesDirect.com avevo inserito non solo due wax melt, che già conoscerete, ma anche due Petite Candle.



WoodWick ha pensato di regalarci l'esperienza del crepitio, che è un po' il loro marchio di fabbrica, aggiungendo il loro stoppino di legno ad un formato piccolo di candele, ancora più ridotto delle loro giare piccole. Le Petite Candle hanno un peso di 39 grammi, quindi potremmo paragonarle ad un votivo Yankee Candle, e sono declinate un po' in base a tutte le fragranze che l'azienda propone.


Ho visto che per queste Petite, Woodwick ha creato anche degli holder, dei bicchieri in cui inserirle, ma mi sembra più una questione scenica che pratica, perché non hanno bisogno di grandi accortezze: la confezione, seppur di plastica, regge bene il calore, non si scalda né si deforma. Ovviamente, visto che lo stoppino sfrigola, e la fiamma è esposta, cerco di tenerle lontane qualunque cosa possa infiammarsi, ma non serve ve lo dica io.
Lo stoppino, inoltre, non ha bisogno di essere tagliato: ho notato che in buona parte si consuma da solo, e mi son limitato a spezzare giusto piccole punte (lo capirete provandole) fra una accensione e l'altra.
Per spegnerle mi son limitato a soffiarci su ed ho notato che lo stoppino non crea fumo né inquina la profumazione diffusa. Non vorrete utilizzare il coperchietto di plastica, vero?
Le Petite Candle mi sembravano una bella alternativa, ma il risultato mi ha lasciato abbastanza deluso.


Sueded Sandalwood
Petite Candle


"Ylang ylang, Vaniglia e pelle scamosciata avvolti in un caldo strato di cremoso Legno di Sandalo."
Quando ho annusato per la prima volta Sueded Sandalwood non posso dire che avessi perso la testa per questa fragranza, perché mi sembrava un aroma maschile con note legnose e appunto pelle. Non un mix poco gradevole per il mio naso, ma abbastanza comune, non ho avvertito qualcosa che risultasse originale e, perché no, che mi emozionasse. Una volta accesa, questa Petite Woodwick mi ha lasciato perplesso: la profumazione che emana ha infatti un livello di percezione decisamente basso, ma soprattutto diventa ancora più blanda. Si capisce che nell'aria è disperso un aroma, e ammetto che questo sentore dura anche per qualche ora, ma certamente non si colgono le sfaccettature di questa Sueded Sandalwood. Dalla sua, questa Petite Candle, ha il pro che la cera si è sciolta bene fin dall'inizio, e che si è consumata completamente. Ma sono sono comunque tentato di prendere questa WoodWick in formato wax melt.


Black Amber & Citrus
Petite Candle

"Ambra nera con note rustiche di Tabacco, Muschio e Mandarino."
Più intrigante è stata a mio naso invece Black Amber & Citrus, che, da spenta, mi dava l'idea di una fragranza da spa, rilassante, ma decisa, intensa, penetrante, direi anche sensuale. Le note più legnose e maschili vengono rinfrescate da un accordo agrumato ma morbido, in una miscela che anche in questo caso mi sembrava ben calibrata. Tuttavia anche questa Petite Candle WoodWick non ha avuto una resa soddisfacente: il profumo che emana durante la combustione ha decisamente meno vigore rispetto a quello che sento nella cera, anche in questo caso l'aria di arricchisce di un aroma un po' flebile per poterlo definire e distinguere bene.
Nel caso di Black Amber & Citrus, inoltre, ho notato che la cera non si scioglie proprio alla perfezione, per cui ho dovuto un po' "giocare" affinché non restassero residui. Credo le darei una chance in formato wax melt, perché ho apprezzato la fragranza.

Non so se sono stato sfortunato io con queste due profumazioni, ma queste Petite Candle WoodWick non mi sono sembrate la scoperta del secolo. Sappiamo che i votivi, a volte, non hanno il massimo della potenza aromatizzante, ma qui secondo me siamo al livello di Village Candle. Sinceramente in futuro mi rivolgerò solo wax melt o alle candele in barattolo.


White Willow Moss
Wax Melt


"La freschezza dei profumi della foresta è arricchita dal legno di salice e dall'olio di neroli, con tocchi di patchouli e scorza di limone"
Devo dirvi che la profumazione di White Willow Moss, da spenta, mi aveva stregato, perché ha questo aroma fresco molto particolare, di quelli che ti entrano nelle narici e ti danno l'idea di essere in una montagna dove si intrecciano un insieme di odori.
Tuttavia alla prima accensione di questa wax melt, ho notato che la fragranza si perde, diventando decisamente più tenue, meno penetrante e frizzante. Nonostante avessi bruciato mezza tart per un po' di tempo, mi ci è voluto più di qualche minuto per riuscire a percepirla nell'aria. Ho però notato subito che ha una capacità di diffusione buona, tanto da sentirla anche in stanze un po' più distanti dal bruciatore.
La seconda accensione della stessa metà di White Willow Moss stranamente l'ho percepita molto di più, ed in modo più comprensibile. Mi è sembrata un po' più corposa e briosa, mantiene un livello aromatico medio e una persistenza vaga che dura da spenta a stento un paio di ore.
Tutta altra esperienza invece con la seconda metà della tart, decisamente più intensa appena si è sciolta. Lo so, è strano, ma questo è ciò che ho avvertito.
Il mio naso comunque non trova tutte le note olfattive che Woodwick suggerisce, ma più una profumazione fresca, pulita, equilibrata. Si avvicina vagamente a qualcosa di legnoso, ma ci sento anche una punta dolce e talcata, e agrumata. Una miscela particolare che insomma mi ha colpito molto e che ritengo abbastanza originale.



Vanilla & Sea Salt
Wax Melt


"Morbidi boccioli di vaniglia avvolti da note di sale marino e gelsomino"
Mi aveva colpito molto il mix di aromi che questa Woodwick propone e devo dire che mi ha soddisfatto. Mi aspettavo, è vero, che le due note aromatiche principali fossero più distinte, mentre invece la vaniglia è morbida e non troppo dolce, e le note salmastre sono più rotonde, non troppo pungenti per fortuna. Non sento il gelsomino invece.
Già alla prima accensione ho avvertito una profumazione con una forza media, che ha aromatizzato l'aria davvero in poco tempo (e con le finestre aperte). Ho notato che anche alcune ore dopo aver spento la candela, nell'aria resta un vago sentore di questa Vanilla & Sea Salt. Tuttavia con meno di metà di tart non sono riuscito a fare una seconda accensione altrettanto piena di aroma, al contrario di White Willow Moss, quindi in generale quel pezzo di cera ha una durata tutto sommato nella media, di circa quattro ore.
Credo che Vanilla & Sea Salt abbia una buona resa, si adatti ad ogni ambiente, ed ha il giusto bilanciamento per usarla in ogni stagione. Anche in questo caso l'intensità si mantiene nella media ed in generale le note olfattive mi son sembrate eleganti e armoniose, in un insieme ben riuscito.


Voi state usando qualche candela profumata WoodWick? A me è un brand che sta convincendo sempre di più, noto che anche in casa apprezzano molto questo brand credo proprio perché tutte le profumazioni sono sempre ben calibrate e non eccessive o infestanti.




Le mie prime Village Candle!

Devo fare un salto al giugno del 2018 per introdurre questo post, cioè a quando, per la prima volta in casa mia, è entrata una candela profumata firmata Village Candle.


Avete capito bene, quello che state per leggere è rimasto nel mio archivio di bozze per quasi due anni, e che, per varie ragioni, fra cui un po' di sfortuna, non ha visto luce prima.
Ma devo fare un passo ancora più a ritroso per parlarvi di Village Candle visto che questa azienda nasce nel 1993, ed io purtroppo ero già nato, nel Maine, USA. Dagli anni '90 ad oggi Village Candle ha saputo guadagnarsi la sua posizione di rispetto nel mondo dei profumatori e candele per ambiente non tanto per l'originalità, quanto per la qualità, sebbene forse da noi in Italia non sia uno dei brand più chiacchierati.
Credo che Village Candle parti svantaggiata perché esteticamente ricorda molto Yankee Candle, visto che entrambe propongono più o meno gli stessi formati di candele, quindi giare di diverse grandezze fino alle tart ed ai votivi, ed alcune profumazioni si avvicinano concettualmente, ma le due società non hanno altri punti di contatto.


Anche Village Candle utilizza paraffina per uso alimentare ed altre miscele di cere, oli essenziali puri ed estratti di piante per creare le sue candele, tuttavia per quelle in giara ha deciso di aggiungere due stoppini (tecnologia Dual Wick) per garantire una migliore combustione della cera.
Inoltre, sebbene il range di prezzo sia quasi il medesimo, ci sono differenze per quanto riguarda le grammature: quella più interessante per me riguarda le tart/wax melt Village Candle che, oltre ad avere una confezione richiudibile ed essere divise a cubetti molto facili da dividere senza sprechi, pesano quasi il doppio di quelle Yankee Candle.


Un brand con insomma diversi pregi, specie l'ampia selezione di profumazione che offre. L'unico neo per me è la reperibilità. So che Village Candle ha un negozio ufficiale italiano in provincia di Bari ed anche un e-commerce, so pure che su Amazon si trova qualche referenza, ma il mio sito di riferimento è Candlesdirect.com, e-shop inglese che non solo ha ottimi prezzi ma ritengo affidabile.
Per questa mia prima esperienza con le Village Candle ho scelto di mettere alla prova un paio di votivi e alcune wax melt.

Village Candle Eternal
Votivo

Questo sottile mix maschile di patchouli, salvia, vaniglia ed essenza acquosa ricorda momenti dolci ed indimenticabili. Alcuni sentimenti sono eterni.
La mia esperienza con i votivi non è stata delle più esaltanti, ma nel caso di Eternal non è un grosso problema perché non è più disponibile in commercio.
Posso dire che la cera si scioglie bene, in modo omogeneo, ma devo sottolineare che lo stoppino emana un po' di cattivo odore se ci soffiate su, quindi meglio spegnere la candela immergendolo nella cera sciolta.
Purtroppo però la fragranza Eternal Village Candle è stata una delusione. Il votivo da spento ha un profumo che mi piace moltissimo, agrumato ma con delle note più legnose che creano un interessante mix. Lo sapete che mi lamento sempre quando le fragranze più fruttate non sono per nulla all'altezza, questa invece è gradevolissima. Tuttavia una volta acceso, questo votivo non emana alcun odore. Ci vogliono davvero diverse ore di combustione affinché si possa avvertire un leggerissimo aroma nell'aria, ma nulla di distinguibile o che possa avvicinarsi a cosa avverto quando annuso la cera da spenta. I votivi possono profumare poco per concetto, ma così è troppo. Avrei dato una chance alla tart, ma Village Candle non la produce più, quindi amen.


Village Candle Obsidian
Votivo

Forte e misterioso. Obsidian è allo stesso tempo sensuale e forte come il vulcano da cui proviene.
Credo che Obsidian sia ancora in vendita su alcuni e-commerce e in tutti i formati, e devo dire che forse le darei un'altra chance, perché anche questo votivo è stato un po' una delusione. Pochissima intensità olfattiva anche dopo ore di combustione. Il profumo da spenta mi ricordava un po' la Yankee Candle Midsummer's Night, che è una fragranza legnosa, decisa e maschile, ma che all'epoca non mi aveva convinto. Questa proposta da Village Candle mi sembrava più gradevole, più equilibrata, meno pungente e infestante, ma purtroppo la profumazione che emana il votivo è troppo flebile per poterne dare una valutazione precisa e dettagliata.
Riprovarla in un altro formato sarebbe interessante, ma non credo sinceramente ci possa essere la possibilità di riprenderla.

Le tart Village Candle secondo me sono molto interessanti ed è un territorio che esplorerò ancora più approfonditamente.



Il fatto che siano facilmente spezzettabili (un po' come le Kringle Candle) le rendono perfette per i pigri come me. Inoltre, cosa più importante, tutte quelle che ho provato fino ad ora hanno una intensità a mio avviso perfetta, ben percepibile, alta ma mai fastidiosa, merito secondo me di un buon dosaggio degli aromi. Ovviamente anche in questo caso ho avuto le mie preferenze.


Questa wax melt dai colori vivaci cattura l'essenza di Palm Beach al tramonto. Con le sue note di esotica arancia sanguigna e bacche di goji appena colte, questo profumo è una fetta di paradiso che si può godere a casa.
Palm Beach non è fra le wax melt che riacquisterò, ma mi è decisamente piaciuta. Se da spenta è una profumazione ottima, in cui avverto l'arancia, un po' di erboso e un pizzico di salinità, quindi una fragranza fresca, un po' pungente, ma piena di sfumature, una volta accesa queste varie sfumature secondo me un po' si perdono, diventando una fragranza decisamente più delicata e predominando la zona agrumata della profumazione. Mi piace comunque ma considerate che quadrotto di cera in questo caso dura circa 4 orette dopo inizia a non sentirsi più, specie se avete spazi ampi o se, durante la bella stagione, avete le finestre aperte.
Dall'altro lato, nonostante appunto non sia una tart particolarmente intensa, si diffonde molto bene nell'aria ed ha anche un minimo di persistenza una volta spenta.
Mi aspettavo quindi delle note più intense e decise, ma la Palm Beach Village Candle è promossa.


Evoca un senso di calore e comfort con questa morbida fragranza strutturata con un pizzico di vaniglia.
Il mio apprezzamento per Cozy Cashmere è nato subito, perché se magari l'immagine ed il nome fanno pensare alla classica candela che profuma di sapone da bucato o di ammorbidente, l'accordo aromatico stupisce con una fragranza un po' più elaborata. Io avverto accenti talcati, legnosi, un pizzico del dolce della vaniglia, ed un sottofondo floreale. È una wax melt che può sembrare fresca, ma invece è avvolgente, può sembrare pungente, ed invece si ferma un passo prima.
Buona l'intensità del quadrotto di cera, discreta la diffusione nell'aria così come la persistenza una volta spenta.
In un panorama in cui le profumazioni che fanno riferimento a tessuti, sono fragranze piatte, già sentite, secondo me Village Candle con Cozy Cashmere ha creato qualcosa di effettivamente diverso con livelli di note che si fondono bene fra loro.


Village Candle Glacial Spring
Wax Melt

Fresca come l'aria che risveglia il disgelo primaverile, questa miscela di bergamotto con fiori trasporta i sensi nella stagione primaverile di una nuova crescita.
Glacial Spring posso dire che mi ha in parte deluso, per via della differenza che avverto nella tart da accesa o da spenta. Annusandola infatti da spenta io ci sento la classica profumazione freschissima ma banale di un ammorbidente, quindi una fragranza con degli accenti floreali e quasi talcati, e pur non sentendo il bergamotto della descrizione, mi sarebbe stata bene.
Da accesa, non so perché, io ci sento qualcosa di fruttato, come dell'anguria mista a frutti acquosi, sicuramente accenti freschi, ma in un mix che non si avvicina ai miei gusti che in genere non amano le candele fruttate. Diciamo che dipende un po' dalle vostre preferenze, perché Glacial Spring non posso dire sia una brutta profumazione, forse un pelo sintetica. Considerate anche che ha una intensità alta e una discreta persistenza una volta spenta. 


Village Candle Dahlia
Wax Melt


Svegliate i vostri sensi con un luminoso bouquet di dalia, gelsomino, caprifoglio, e lilla. Queste rinfrescanti candele profumate piene di colori e profumi floreali energizzanti è la vostra dose giornaliera di allegria.
Non ho dubbi nell'eleggere Dahlia è una delle mie fragranze preferite, credo di sempre non solo nel range Village Candle. Me ne sono innamorato alla prima accensione e non c'è una sola cosa che non mi faccia storcere il naso (che gioco di parole originale) ogni volta che la annuso. Intanto la profumazione: non so se sia esattamente il profumo del mix di fiori che Village Candle mette in descrizione, so però che è una floreale particolare, diversa da quelle che ho provato fino ad ora che riesce a mantenersi fresca, ma decisa, ed ondeggiare fra una preferenza maschile e una femminile. Non so come altro descriverla, so che amo tenerla accesa molto a lungo, che ha una intensità perfetta e anche una leggera persistenza. Purtroppo credo sia diventata fuori produzione, ma se la trovate prendetene una anche per me.


La dolcezza delle noci pecan arrosto e l'amarezza della fava tonka completano l'espresso fumoso in questa stimolante miscela di fragranze.

Da tempo mi sono un po' allontanato dalle fragranze dolci specie se gourmand, non perché siano tutte in blocco sgradevoli, ma perché preferisco tenere accesi aromi più freschi e neutri, che accontentano tutta la famiglia. Però una Village Candle che potesse avere una profumazione dolce volevo provarla, anche solo per farmi una idea di cosa propone il marchio, e non sono rimasto deluso. 
Coffee Bean è più che semplicemente dolce, è un aroma ricco che sa di caffè ma anche di qualcosa di cremoso. Più che un espresso mi ricorda una caramella o una crema di caffè, come un mix di aromi che si sentono in una caffetteria. Il quadrotto di cera ha una intensità che definirei alta e una volta spenta la tea light questo aroma resta nell'aria.
Coffee Bean di Village Candle credo possa essere una profumazione perfetta per chi ama questo tipo di odori specie se avvolgenti e corposi. Non la trovo stucchevole ma la preferisco per mio gusto, nella stagione fredda.



Finisce qui, almeno per ora, la mia esperienza con le Village Candle, ma come vi annunciavo, nonostante questo sia un po' un post del passato, tornerò volentieri a dare un'occhiata a questo brand, perché credo che le candele che propone siano davvero di qualità.
Com'è stata la vostra esperienza con Village Candle? Avete qualche profumazione che vi ha convinto di più?







Candele WoodWick: cosa sono e cosa ne penso!

Nonostante l'apparenza Yankee Candle non è l'unico brand di candele profumate che utilizzo e di cui ho parlato in tanti anni sul blog. È vero che è uno dei marchi che ho più utilizzato, anche perché lo trovo persino nei negozi vicino casa, ed è uno dei più prolifici in termini di nuove uscite. Tuttavia dopo aver provato più di 100 fragranze in vari formati, Yankee Candle ha iniziato un po' a venirmi a noia, complice il fatto che il mio naso percepisce che di base ci sono le stesse note aromatiche che di volta in volta vengono miscelate nella speranza che si ottenga una profumazione gradevole e nuova. Purtroppo non sempre Yankee Candle riesce in questo intento ed io mi annoio. Con queste poche righe non sto scrivendo una lettera di separazione con questa azienda, anzi ho sempre qualche tart da provare, ma solo dire che ho bisogno di variare di tanto in tanto.
Non è neppure una novità, visto che da qui sono passati Heart&Home, svariate candele in barattolo per tutte le tasche, le sfortunate Bolsius, ed anche, seppur di fretta, Kringle Candle, giusto per nominarne alcuni.
E oggi voglio intraprendere una nuova strada parlando di WoodWick.



Da sempre ho avuto interesse nel provare alcune della candele firmate WoodWick, soprattutto per la loro particolarità: lo stoppino in legno invece che di cotone, che quando si accende ricrea il crepitio del legno che arde. Io mi sento già in una baita in montagna circondato dalla neve solo a pensarci. Avendo sempre sognato di avere un camino in casa l'idea di poterne ricreare il mood mi faceva impazzire, ma ci sono tante caratteristiche che riguardano queste candele profumate.
Il viaggio di WoodWick inizia nel 2006 in Virginia negli Stati Uniti, nella Virginia Candle Company, che dal 1997 produceva appunto candele. Già quattro anni più tardi WoodWick aveva creato la linea Trilogy, una gamma di candele con tre diversi strati di profumazioni, sempre nella logica di rendere l'esperienza olfattiva interessante. Da lì sarà una costante crescita per l'azienda che ovviamente man mano sviluppa nuove fragranze e formati.


Ma facciamo un salto nel tempo ed arriviamo ad oggi. Forse avrete notato che il destino di Woodwick e Yankee Candle sembra un po' legarsi, questo perché la Newell Brands nel 2016 acquisisce la Jarden Corporation che deteneva Yankee Candle, e nel 2017 incorpora la Smith Mountain Industries che produceva appunto WoodWick. E sembra solo una roba di soldi, ma questi passaggi hanno avvicinato l'azienda a noi, visto che ha iniziato ad apparire nei negozi Yankee Candle inglesi e quindi anche nel mercato europeo.
Non c'è molto da dire sulle specifiche delle WoodWick: sono composte da una miscela di cere di paraffina e di soia, e pare che lo stoppino in legno renda la combustione della candela più prolungata e migliore. A proposito dello stoppino, al contrario di quello di cotone, non va tagliato, ma si gestisce da solo, quindi anche più semplici da utilizzare. WoodWick propone diversi formati di candele, non solo in giara da 600gr, ma anche le nuove Petite che sono piccole candele da 30 grammi, fino alle cialde in cera da sciogliere nel bruciaessenze.



Dalle mie parti non ho un negozio fisico che le rivenda, almeno da quel che ricordi, ma le candele WoodWick sono acquistabili anche su Amazon, o su uno dei miei siti preferiti ovvero CandlesDirect.
Fino ad ora non ho ancora provato alcuna candela in giara o con stoppino, ma presto recupero questa mancanza (su Instagram vi avevo mostrato alcuni ultimi acquisti), quindi non so tutti i pro e i contro che possono avere, ma ho scelto di provare diverse tart Woodwick da sciogliere nel bruciatore (esattamente come si fa con Yankee Candle).



Le cialde sono contenute fortunatamente in delle scatoline richiudibili di plastica, che sicuramente conservano meglio le tart, ma queste di WoodWick non si sbriciolano se le spezzettate. Io le ho sempre divise in circa 4 parti, un po' come appunto faccio con le Yankee e credo che abbiano così una buona resa.

WoodWick Coconut Island
wax melt


L'ananas succoso si sposa con la dolcezza del cocco per un perfetto mix tropicale.
Note di testa: Ananas
Note di cuore: Noce di cocco, banana
Note di fondo: Crema, vaniglia, muschi, frutta fresca

Le profumazioni al cocco per me sono sempre una arma a doppio taglio: da un lato mi attirano sempre moltissimo, dall'altro certe robe sono davvero completamente all'opposto di qualcosa di gradevole. In Coconut Island da spenta sento molto l'ananas, ma da accesa si trasforma in un mix fruttato esotico con una punta di vaniglia che mi ha davvero fatto impazzire. L'intensità che un pezzetto di cialda raggiunge è davvero alta, io infatti avendo una casa piccola l'ho utilizzata con le finestre aperte, per non saturare troppo l'aria.
Non è un problema visto che per il mio gusto è una fragranza più estiva, che sa appunto di spiaggia, di tropicale.
Purtroppo questa WoodWick non persiste nell'aria una volta spenta ma non credo possa essere un problema, perché tenerla accesa a lungo per me è stato solo un piacere.
So che è ancora in vendita.


WoodWick Sea Salt Caramel
wax melt


Riporta alla mente i ricordi d'infanzia di dolci caramelle con i profumi di zucchero caramellato e panna fresca cosparsa leggermente di sali marini.
Note di testa: sale marino, burro salato
Note di cuore: caramella mou, zucchero di canna
Note di fondo: caramello, acero, baccello di vaniglia

Purtroppo credo che Sea Salt Caramel Woodwick non sia più in produzione, anche se qualcosa in giro si potrebbe trovare, se spulciate bene negli e-commerce, soprattutto in formato giara. Sarebbe stata una tart perfetta per tutti gli orfani di Salted Caramel di Yankee Candle a cui credo somigli parecchio. Saprete ormai che non resto mai particolarmente affascinato dalle profumazioni dolci o gourmand, ma in questo caso è una esperienza super golosa. Intanto la cera che somiglia ad una caramella mou fa venire l'acquolina in bocca solo a spezzettarla. Poi la profumazione: io avverto un caramello dolce, che ricorda effettivamente un po' le caramelle che vi dicevo, ma corposo, perfettamente bilanciato e miscelato ad una nota salina che rinfresca e la rende avvolgente ma non stucchevole, non pesante.
Ovviamente dovete amare le fragranze dolci per apprezzarla, anche perché un piccolo pezzo di cera riesce a raggiungere una intensità elevata, ma chi come me ama cambiare e non è un afficionado delle fragranze dolci, apprezzerà questa Woodwick. Se la trovate in qualche negozio o online, mettetene una da parte.


Woodwick White Tea & Jasmine
wax melt


Puro tè bianco, gelsomino fresco e un tocco di rosa e legno di cedro rendono questa fragranza un vero piacere per i sensi.
Note di testa: bergamotto, accordo di tè
Note di cuore: rosa, viola, gelsomino
Note di fondo: legno di cedro, ambra, muschio
Due fragranze che mi piacciono molto, il te verde ed il gelsomino, si uniscono in un'unica tart Woodwick dalla fragranza fresca, elegante, almeno per me, femminile ma senza essere frivola, sicuramente intensa ed anche un po' frizzante. Al mio naso prevale sicuramente l'erbosità del tè verde, mentre come sottotono sento la parte floreale, che personalmente non associo alla rosa, ma principalmente al gelsomino, e le note legnose. Batte in varietà sicuramente il votivo di White Tea di Yankee Candle, di cui parlai qui.


Come vi dicevo è una cialda intensa questa White Tea & Jasmine, che percepisco ben distintamente anche con le finestre aperte, ma non aspettatevi una roba invadente, perché secondo me resta una profumazione rilassante ed equilibrata, perfetta per tutti gli spazi, anche se per le mie abitudini più adatta alla bella stagione. White Tea & Jasmine si candida ad un futuro acquisto, è ancora disponibile in tutti i formati.



WoodWick Patchouli
wax melt



Il classico profumo di patchouli con sentori di dolce vaniglia e vera ambra.
Mi sono innamorato di Patchouli di Woodwick sin da subito e credo la centellinerò perché mi pare sia fuori produzione. A convincermi è stata l'eleganza della composizione degli aromi. Avverto una sottile base di note legnose da cui prende corpo una fragranza decisamente più talcata al mio naso, che è poi quella che permane nell'aria una volta spenta. Un po' per caso sento l'ambra della descrizione, ma è soltanto una punta. La trovo in generale una fragranza decisa, equilibrata, forse più maschile, ma perfetta sia per la camera da letto, visto che ha una certa sensualità, che per la zona giorno, avvolgente e fresca senza essere troppo primaverile.  L'intensità di Patchouli è comunque elevata per cui l'aroma si spande in tutte le stanze e permane a lungo una volta spenta. I piccoli pezzi di cera che ho bruciato hanno avuto una combustione lunga, profumando praticamente ore e ore. È una di quelle tart che ho diviso in cinque parti. Insomma, amatissima.



WoodWick Havana Nights
wax melt


Una deliziosa combinazione di ricco tabacco, orchidea nera e un sussurro di fresco limone che, grazie alla loro fusione, vi faranno attraversare il paradiso in una umida notte d’estate.
Note di testa: Agrumi, Ozonico, Limone, Bergamotto, Arancia, Foglie verdi
Note di cuore: gelsomino, rosa, giglio, ciclamino, neroli, vaniglia, tonka tritata, cocco cremoso
Profumi inferiori: legnoso, foglia di tabacco, ambra, palissandro, muschi, legno di sandalo, legno di cedro
Descrivervi Havana Nights non è affatto semplice, o per lo meno diventa più complicato quando la vado ad accendere. Il mio naso percepisce una fragranza tridimensionale se mi passate il termine. È come se tutte le note che percepisco si fossero unite in una profumazione unica, e come se tutte queste note si mitigassero allo stesso tempo a vicenda. Non sento per dire l'aroma maschile e rotondo del tabacco, né quello pungente del limone per fare un esempio, ma un mix che mi piace moltissimo. L'intensità secondo me è media, si propaga bene per casa, ma che non diventa fastidiosa dopo tante ore di combustione. La persistenza invece è lieve.
Se proprio devo trovare un neo a questa Havana Nights è che a me non mette voglia di folli notti danzanti fra cosce e zanzare in una umida notte cubana, ma anzi mi rilassa stranamente.
Credo che anche lei stia facendo la sua uscita dalla collezione Woodwick.



WoodWick Pure Comfort
wax melt



Lasciatevi avvolgere dalle rilassanti note di lenzuola stese al sole con delicati tocchi fruttati e muschiati.
Note di testa: agrumi freschi, scorza d'arancia, fogliame verde, aldeidico
Note di cuore: lavanda, giglio, erbe, gelsomino
Note di fondo: polveroso, legnoso, legno di cedro, muschi, palissandro, legno di sandalo
Quando provo un nuovo brand di candele profumate, non posso non provare quelle dal tipico odore fresco di bucato e quindi non potevo scampare a Pure Comfort di Woodwick. In verità le note aromatiche che sento in questa tart, sì mi ricordano qualcosa di fresco, di pulito, ma non è necessariamente associabile a lenzuola stese al sole. Inoltre devo dire che non mi ci ritrovo del tutto nella descrizione perché io di frutta e muschio non ne sento. Sento note floreali, allegre, primaverili, a cui si legano accenti sottili di salsedine. Evidentemente questo bucato è steso vicino al mare. Devo ammettere che la profumazione può risultare un po' chimica, anche in relazione ad una intensità decisamente elevata, ma l'ho trovata comunque armoniosa e piacevole. Se la cava anche in termini di permanenza una volta spenta, per cui è promossa. La preferisco alla Clean Cotton di Yankee, che trovo un po' più piatta e chimica.



WoodWick Biscotti
wax melt


L'aroma paradisiaco della pasta biscottata tostata dolce con ricca glassa alla vaniglia.
Note di testa: cottura al forno, spezie, arancia, cannella
Note di cuore: mandorla, cannella, chiodi di garofano, cocco
Note di fondo: zucchero di canna, balsamo, tonka, vaniglia

Per le stesse ragioni di Pure Comfort, ho provato una tart che immaginavo potesse rappresentare un po' le fragranze dolci e gourmand di WoodWick, ovvero Biscotti. Come vi dicevo poco più su non sono una tipologia di aromi che apprezzo tantissimo ma questa cialda invece mi ha colpito per l'equilibrio delle note. Il mio naso non percepisce tutta la varietà di essenze che vi ho riportato nella descrizione, ma più una miscela di tutte le note. È dolce, ma non troppo da stufare nel corso della bruciatura, è speziata, ma non troppo da risultare pungente e fastidiosa, è calda, ma non da soffocare e far venire la voglia di spegnerla. Si tratta pur sempre di un aroma zuccheroso, deve essere apprezzato come categoria per via della sua intensità ed anche di una certa persistenza. A me Biscotti WoodWick è piaciuta molto, ma devo avvertirvi che anche questa è fuori produzione.



Essendo io un po' lento in molte delle attività che svolgo, mi spiace che alcune di queste Woodwick siano andate fuori produzione o siano diventate difficili da reperire, ma spero di avervi tenuto compagnia e di avervi fatto conoscere un brand che ha me ha stupito. Nonostante le abbia comprate online, quindi basandomi solo sulle descrizioni, non c'è una sola profumazione che non mi sia piaciuta, ed ho notato che rispetto a Yankee Candle ad esempio, trovo le tart intense ma senza risultare nauseanti, molto più bilanciate ed eleganti. Ci sarà sicuramente un update perché il range WoodWick è tutto da scoprire.
Fatemi sapere la vostra esperienza con questo brand se vi va e quali marchi di candele profumate invece dovrei provare.
Qui ho messo alla prova altre wax melt e Petite Woodwick.
In questa recensione invece ho testato altre cialde da sciogliere e una bellissima candela. 




Come acquistare in saldo, ma spendere comunque troppo: HAUL! 😍😍


Grazie per avermi aiutato, perché oggi non sapevo bene di cosa parlarvi e invece sia su Facebook, che su Instagram, ad un mio sondaggio avete risposto praticamente tutti che volevate scoprire i miei acquisti dell'ultimo periodo
Non è che abbia fatto chissà quale affarone o scoperta senza precedenti, ma come sempre è l'occasione per parlarvi di qualche esperienza di acquisto online che magari vi torna utile per il vostro shopping.
Inizio subito dall'ordine che più ha richiesto tempo, ovvero il mio primo ordine da Wish.com, un e-commerce che vende articoli low cost spediti per la maggiore dalla Cina


Sicuramente da qualche parte in rete vi sarà apparso un banner o una pubblicità di questo sito, che alla fine non è poi così dissimile nei pregi e nei difetti da Aliexpress per esempio, ma anche altri siti asiatici. Infatti anche su Wish.com è disponibile una grande scelta di articoli, dall'abbigliamento all'elettronica all'oggettistica in genere, a prezzi più o meno piccoli e spesso con spese di spedizione gratuite; anche qui abbiamo una sorta di suddivisione in base al venditore, per cui il rapporto di vendita non è diretto con il sito, ma ora ci arrivo. In ogni scheda prodotto ci sono tutti i dati necessari fra cui anche le valutazioni dei clienti quindi abbiamo un minimo di indicazioni se quello che stiamo per acquistare è una ciofeca oppure no.
Capite da voi che per tutta questa convenienza non potete aspettarvi oggetti fatti a mano lievitati naturalmente, quindi è importante sapere che non riceverete merce di chissà quale eccelsa qualità, benché a volte si possono fare buoni affari. 
Wish.com propone alcune offerte interessanti che non ho notato su altri siti: in genere la merce subisce uno sconto temporaneo, ma oltre a questo ribasso è possibile ricevere un ulteriore sconto "di gruppo". In pratica se ti accodi ad altri che stanno acquistando lo stesso prodotto c'è un ulteriore (piccolo) ribasso. 



Tra l'altro Wish ha anche una applicazione gratuita sia per Android e iOs, che offre uno sconto fino al 50% per chi utilizza il codice che appare sull'applicazione, con un doppio guadagno: dopo che qualcuno ha utilizzato questo codice sconto per il primo ordine, anche tu puoi utilizzarlo e ricevere un abbassamento del prezzo. Il mio codice ad esempio è mshqqpq


Inoltre fino a giorno 26 giugno era possibile guadagnare un altro sconto del 50% semplicemente accedendo all'applicazione e guadagnando sette francobolli.


Purtroppo l'ho scoperto tardi e dirvelo ora non ha senso ma quello che voglio dire è che Wish propone varie promozioni e scontistiche che, sebbene i prezzi in genere siano modici, possono essere interessanti e da tener d'occhio. Inoltre su Wish è possibile pagare non solo con carta di credito ma anche con Paypal, quindi tramite un metodo sicuro.
Comunque io non volevo ordinare da questo sito per una semplice questione di orgoglio, visto che su Facebook continuavano ad apparirmi pubblicità su canotte contenitive.


Insomma una cosa del genere non me la merito. Così ho desistito. Poi, la mia amica Simona (MissPenny09) mi dice che proprio da Wish a pochi denari aveva trovato un aggeggio interessante ovvero un pop socket. 
Cos'è un pop socket? In pratica una sorta di bottone (e faccio bene a chiamarlo così vista che l'idea è nata proprio da un bottone) che si applica dietro a smartphone e dispositivi elettronici per farli stare in piedi su di un piano o aiutare a sorreggerli mentre li teniamo in mano. C'è anche chi li utilizza per avvolgere i cavi delle cuffiette. 
Io mi son sempre trovato bene con gli anelli che hanno più o meno la stessa funzione, e per me con uno smartphone da 6 pollici è un supporto fondamentale, ma volevo provare appunto un pop socket così ho inoltrato il mio ordine su Wish giorno 17 Aprile. L'offerta da cui ho acquistato non è più disponibile ma se cercate ne troverete a iosa e di tutti i colori.




Non ho specificato, ma iscriversi al sito è facilissimo e Wish ti invia delle mail per ogni passaggio. Ho pagato con Paypal e dal 17 Aprile è stata una lunga attesa come capita sempre con i siti cinesi o asiatici. Il tempo stimato inizialmente era fra il 18 Maggio e il 3 Giugno.



I pacchi da Wish non sono tracciabili, o per lo meno, è possibile sapere solo quando arrivano in Italia, ma una volta che vengono affidati a Poste Italiane si può solo pregare ed aspettare.
Comunque il 3 Giugno il mio pacchetto non era arrivato, ed ho atteso ancora. Giorno 10 Giugno mi ritrovo una mail al mio indirizzo in cui l'assistenza Wish (e non il venditore) in cui mi si chiedeva se avessi ricevuto il mio pacchetto, e, non so bene come, ma ho risposto giustamente che non lo avevo ricevuto, ma anche che volevo aspettare ancora.



Per intenderci, quella risposta non l'ho scritta io. E per quanto effettivamente non avessi fretta, mi ero un po' spazientito, ma ho aspettato. Finalmente giorno 14 Giugno ricevo appunto tramite Poste Italiane, senza alcuna firma, ricevo il mio pacchetto con il mio pop socket/bottoncione.



Sono rimasto comunque molto soddisfatto della merce: il pop socket che ho preso resta perfettamente incollato alla cover dello smartphone e  il meccanismo di apertura e chiusura funziona bene. Forse è un po' piccolo per sostenere in posizione orizzontale su un piano il mio smartphone, che, oltre che grande ha ovviamente un peso, però è comodo e questa versione marmo è anche molto carina (sebbene non appatti al 100% con il blu della cover che avevo già).


Ho fatto un altro ordine da Wish.com, e anche lì ho avuto un piccolo problema, ma ne parliamo appena ricevo quello che ho acquistato. Ovviamente l'esperienza con questo sito è consigliabile se siete psicologicamente preparati alle problematiche dei siti cinesi e senza spedizione tracciate.

Decisamente più liscia e semplice la mia esperienza con Candlesdirect.com che non è una novità per me, infatti cliccando qui trovate le informazioni su questo sito inglese di candele e profumatori per ambiente, oltre che gli acquisti che ho già fatto.

Risultati immagini per candles direct logo

Uso CandlesDirect ormai da più di un anno e mi trovo sempre bene, sia per la scelta, che per il servizio che per i costi e le offerte. A Maggio ad esempio avevano proposto uno sconto del 20% su tutta la merce ed ho deciso di approfittare.
Non vi dico cosa ho preso, ma vi lascio uno spoiler del contenuto del mio pacchetto


Come sempre da me in Sicilia i pacchetti di Candles Direct dall'Inghilterra arrivano in circa 10 giorni lavorativi. Per esempio io ho fatto il mio ordine giorno 26 Maggio, è stato spedito il 28 e l'ho ricevuto, come sempre imballato alla perfezione, tramite Poste Italiane giorno 11 Giugno
Super consigliato.

Mi sento di consigliare anche Il Giardino di Arianna, l'ecommerce di cosmetici ecobiologici da cui avevo già acquistato in passato ma non ne avevo parlato. 


È un sito così semplice e famoso che non ha bisogno certo che io ve lo presenti, posso però dirvi che entrambi gli ordini che ho fatto, a distanza di tempo, sono stati tutti puntuali e precisi. Senza contare la scelta di marchi che propone, c'è da perdersi.
Verso fine Maggio Il Giardino di Arianna aveva azzerato le spese di spedizione per qualsiasi ordine di almeno 5 euro, e quindi ho deciso di approfittare. In genere i loro costi di spedizione sono 
Consegna in tutta Italia Isole comprese
Per ordini con totale prodotti inferiore ai 29,90 € 
€ 5.90
Consegna in tutta Italia Isole comprese
Per ordini con totale prodotti superiore ai 29,90 €
€ 0.00
Diritto di contrassegno € 3.00
Spese di Giacenza (al giorno) € 5.00
quindi anche abbordabili, ma la mia idea era quella di fare un ordine piccolissimo. Fate finta di crederci, perché comunque ho sforato i 30 sacchi.
Ho fatto il mio ordine giorno 27 Maggio, pagando tramite Paypal, giorno 30 stato spedito e giorno 1 giugno, in tempi che nemmeno Usain Bolt ha fatto, il pacchetto era in Sicilia, tramite corriere Bartolini. Insomma nemmeno il tempo di controllare il tracking, che comunque è ovviamente disponibile.


Come sempre uno spoiler: ho preso alcune delle nuove maschere in tessuto di Bioearth, che erano in offerta lancio. Ne parliamo presto! E c'erano anche un paio di campioni, che non guastano.
Che dire de Il Giardino di Arianna se non che tornerò a fargli visita?

A proposito di tempi record, e concludo con questi acquisti, mi avete fatto praticamente un regalo. Vi ricordate LaLaLab? L'applicazione con cui stampare foto e riceverle direttamente a casa. Se vi state confondendo, fate un salto qui che spiego tutto in dettaglio.
Comunque tramite il codice sconto che avevo messo a disposizione, ho potuto guadagnare dei crediti (cosa che potete fare anche voi) con cui ho fatto stampare alcune foto ed ho preso anche questo


Un quadro poco autoreferenziale, ma ero curioso di tutto il procedimento per quanto riguarda non solo le stampe delle foto, ma anche di queste cornici, perché secondo me possono essere una buona idea regalo, anche quando si hanno poche idee (cioè sempre). Ho scelto la cornice 30x30 cm che costa 34.90€ ed in cui è possibile inserire una foto unica o appunto quattro. Le foto sono stampate su di un unico foglio sempre Fujifilm, e tutta la cornice può essere smontata quindi potreste inserire altre foto, inoltre ha un gancio per poterlo appendere.
In pratica creare l'ordine è stato semplice come sempre attraverso l'applicazione, tuttavia al momento del pagamento, Lalalab inserisce le spese di spedizione che nel caso del mio pacchetto, probabilmente visto l'imballo della cornice, ammontano a 7.90€, ed è una spedizione tracciata. Brutta notizia: questi costi di spedizione non possono essere inclusi nei crediti maturati con il proprio codice sconto. In ogni caso sono stati velocissimi: giorno 4 Giugno ho piazzato l'ordine, ed una prima parte dell'ordine è arrivata giorno 8 Giugno, mentre la cornice è arrivata l'11 Giugno, entrambi con corriere DHL.


La cornice era abbastanza ben imballata, in modo compatto direi, con dentro non del pluriball, ma comunque con del film di polietilene espanso, che ne riduceva gli urti.
Lalalab si è rivelato un ottimo servizio e nonostante me ne abbiate suggeriti tanti di simili, credo che prima o poi farò altri ordini e riempire la casa di foto. 

Con gli acquisti dell'ultimo periodo è tutto, ma torno presto perché in questo periodo ho un po' le mani bucate. Che gioia eh!?
A presto!




Una novità. Iscriviti qui

Vi sono piaciuti