Stick solare Viso SPF 50 + Veralab: non ci siamo 👎🏻

Ho un rapporto conflittuale con i prodotti di VeraLab, perché finisco per provarli anche se in passato non ho avuto esperienze così entusiasmanti. La verità è che in casa li acquistano e quindi la curiosità che possa ricredermi c'è sempre, ma purtroppo anche l'Invisible Sun Stick SPF 50 + è stato una piccola (in tutti i sensi) delusione.


INFO BOX
🔎 Veralab.it, rivenditori 
💸 €10
🏋 4 ml
🗺 Made in Italia
⏳ 12 Mesi
🔬 Nickel Tested

I solari stick o comunque solidi stanno ottenendo una particolare attenzione perché si dimostrano molto pratici per rinnovare l'SPF che abbiamo sul viso nel corso della giornata pure per strada senza bisogno di uno specchio, ma anche per poter proteggere più intensamente delle zone del viso che riteniamo più sensibili. In teoria si potrebbero utilizzare come primo solare sul viso, ma andrebbero passati talmente tante volte per rispettare il fattore di protezione che alla fine ci verrebbe il gomito del tennista, quindi direi che è meglio relegarli a prodotti per ritocchi on the go.
Ci sono sempre più protezioni solari di questa tipologia, ma molto spesso le promesse fatte dall'azienda secondo me non vengono mantenute per una serie di fattori.

Nel caso dell'Invisible Sun Stick Veralab non ci discostiamo troppo dai claim che fanno anche le altre aziende, soprattutto nella promessa di un solare dalla protezione molto alta, con filtri contro i raggi UVA e UVB, dalla texture molto scorrevole, facile da usare e pure waterproof.

Veralab però scientemente non parla di come questo prodotto possa ad esempio interagire su un viso già truccato, restando in una sorta di zona grigia per cui non esilia lo Stick ad un esclusivo uso per le riapplicazioni durante il giorno, ma con un solare a 360°.

Ma andiamo per gradi. Di base è una formulazione semplice (per quanto semplice possa essere creare un solare stabile e gradevole) a base di emollienti e filtri chimici, infatti è davvero invisibile come dicono, non crea alcuna scia bianca, ed ha una eccessiva per il mio gusto profumazione vanigliata.
Come dice Veralab è davvero un solare stick scorrevole, che si scioglie a contatto con la pelle senza però sprecare prodotto, è facile da applicare in maniera uniforme, molto rapido e fin tanto che deve avere a che fare con la skincare o con altri solari viso, non ho trovato problemi. Personalmente, come faccio con qualunque solare solido, non mi limito a far scorrere lo stick sul viso, ma poi cerco di stenderlo in modo più omogeneo con le mani. 
Devo però confessarvi che ogni volta che ho utilizzato l'Invisible Sun Stick su di me, me ne sono pentito.

Parliamo del finish: è eccessivamente lucido e grasso, ed è quasi impossibile mattificarlo con una cipria perché nel giro di poco ritorna appunto luminoso. Nonostante sia appunto trasparente, penso che il suo aspetto lucido si nota anche nello swatch che vi ho messo, nonostante siano giusto un paio di passate.

Ma la cosa peggiore è che se appena applicato non lo sento sul viso, mi sembra che nel corso delle ore si appesantisca, risultando meno confortevole, anche se applicato in piccole aree, anzi potrei dire che ogni volta ho avuto voglia di lavarmi il viso per non sentire questa sensazione. Forse una pelle più secca potrebbe apprezzare questa sua consistenza, ma se come me, andando incontro all'estate, vi ritrovate una pelle più mista, allora non credo vada bene. È inoltre importante considerare che applicandolo su una già presente protezione solare, lo stratificare dei prodotti può appesantire il viso. 

Come anticipavo, Veralab nella sua descrizione non parla di una particolare eleganza della formulazione e di un particolare risultato finale in termini di aspetto, ma più della praticità del prodotto. Tuttavia io credo che non abbia un bel finish sia da solo che appunto col trucco, con cui non ha una buona interazione: se infatti già i solari stick che hanno una texture più cerosa tendono a spostare e rimuovere un po' di make-up, potete immaginare cosa accade con uno che invece ha una consistenza più oleosa. 

Devo però ammettere che questo solare viso Veralab ha una buona resistenza all'acqua ed è necessario un detergente per rimuoverlo del tutto. Non posso invece darvi un feedback sulle sensazioni che dà sul contorno occhi perché, vista la profumazione abbastanza intensa, ho evitato di avvicinarmi alla zona. In questo caso Veralab è un po' contraddittoria, infatti dice

"Non ci sono controindicazioni nell’uso dello stick nella zona perioculare, consigliamo comunque di evitare l’applicazione del prodotto sulla palpebra."

Non posso poi non sottolineare il rapporto quantità-prezzo dell'Invisible Sun Stick Spf 50+, perché in effetti quando ho visto che era così piccolo ho pensato che fosse una sorta di travel size, ed invece non è così. Premettendo che ogni azienda può dare il prezzo che preferisce ai propri prodotti, secondo delle scelte interne, e che poi sta a noi consumatori decidere se acquistare o meno, è più che altro la grammatura del solare che mi ha lasciato perplesso. Anche non volendo prendere come esempio le protezioni solari coreane, dove in media ci aggiriamo intorno ai 20 grammi di prodotto, ho notato che i brand italiani e da farmacia partono almeno dagli 8 grammi, quindi praticamente il doppio rispetto a questo stick Veralab.
Per tutti questi motivi non riesco a consigliare questo prodotto, e penso che, sebbene vi sia una buona idea di partenza, ci siano tanti aspetti da migliorare.



2 commenti:

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  1. Posso essere sincera?
    La cinica mi sta così antipatica che non le voglio comprare nulla né lo farò in futuro.

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    1. ahaha tranquilla, lo capisco e credo sia una sensazione comune. Io cerco di parlare dei loro prodotti in maniera oggettiva e superpartes, anche perché non conosco i proprietari di tutte le aziende per poter dar peso a simpatie

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