venerdì 2 febbraio 2018

{Aggiornamento #78}
Cattive influenze




Non vi sembra che il 2017 sia passato da almeno due o tre anni? Solo io ho questa impressione?
Sarà colpa forse di Gennaio, che è stato carambolante e fitto di casini vari che non ci si è capito più nulla ed è praticamente scappato via come un gatto quando accendi l'aspirapolvere.
Il mio Gennaio non è iniziato benissimo, a causa dell'influenza, che so ha decimato trasversalmente generazioni, ma che nel mio caso è stata una roba strana e brutta che da un semplice pizzicore alla gola, di cui mi davo le colpe per non essermi coperto bene, si è trasformato in una turbolenza intestinale che mi ha tenuto KO per qualche giorno.
Che poi mi chiedo come facciano su Instagram a star sempre in mutande a farsi foto senza prendersi un accidenti. O come abbia fatto quella tipa a farsi il bagno nuda nella fontana di Piazza Navona.
Comunque mi sono risollevato tutto sommato in breve tempo, sono risorto dalle mie Plasil e sono andato avanti.

Io al momento delle iniezioni. 
Solo che la sfuggevolezza di questo mese mi ha fatto perdere l'occasione per farvi il meglio e il peggio del 2017 per quanto riguarda film, telefilm e tutto ciò che esula dal beauty. Da un lato ammetto che c'è stata anche poca voglia di revisionare il passato, dall'altro lato ho pensato che se nell'infinità di review di cosmetici ci si può perdere, nelle più parche recensioni di film (visto che son passati anche dei mesi senza che ne vedessi), di musica, di candele e quant'altro, è più facile muoversi.

E poi avevo paura di ritirare fuori qualche vecchia polemica, col rischio di andare a superare ulteriormente la saturazione di Gennaio. 
Abbiamo iniziato con i due centesimi per i sacchetti biodegradabili, e li nomino con un po' di paura, ché più che buste della spesa sembrano la miccia di una tonnellata di dinamitardi fatti di indignazione e sdegno.
Provate a leggere questa frase senza prendere fiato e poi mi dite.


Nemmeno il tempo di uscire dal parapiglia dei sacchetti e dei modi per non pagare questi benedetti due centesimi (modi che ovviamente non esistono), e ci siamo tuffati nel problema del politically correct.
Dicono che ormai non si possa più dire più nulla perché poi rischi di essere accusato di un qualche negativo -ismo o -fobia, di appoggiare cioè che parte della società sta combattendo, e che  come specchio, ormai il buonismo sia dilagante.
La questione da noi era nata perché al Teatro del Maggio di Firenze era stata messa in scena una versione de La Carmen in cui la protagonista invece di soccombere, reagiva.  E tutti lì a dire che il politically correct castra la libertà di espressione, e che addirittura va ad intaccare il patrimonio culturale. 
Ma se per una volta non è Carmen a morire, non è un dramma, per restare in tema lirico, non è scritto nella pietra né è un reato cambiare un'opera già scritta. Specie se poi c'è un messaggio molto più importante che il regista e il soprano hanno scelto di condividere.

Carmen (Electra) vive.
Che poi è ovvio che ognuno può dire e fare ciò che vuole, e portare avanti le battaglie che preferisce, ma ci sono dei modi e dei limiti.
Per esempio se qualcuno volesse dire che questo ritorno agli anni '90 - ora rincarato pure con '90 Special su Italia uno - ha già stancato, non credo che anche i più affezionati all'epoca si offendano.
Se dici che ad esempio Rihanna è ingrassata, sei un po' al limite del body shaming, non diventi simpaticissimo se ci vai giù pesante, ma alla fine si nota, il gossip ci piace, invidiare le star pure, e quindi al massimo qualcuno potrebbe pensare che hai detto una cattiveria, ma nessuno si può sentire in qualche modo discriminato. Poi Rihanna resta bellissima, e non mi sembra una che si faccia problemi a mandarti a cagare. 


Oppure dire alla professoressa che è stata licenziata perché scriveva "squola"  e sbagliava le doppie, che forse sia meglio che cambi mestiere, non solo si può fare, ma anzi si deve perché solo a vederli, 'sti ragazzini di oggi, ti viene un po' paura che non sappiano fare una O col bicchiere, ci manca solo che a sCUola (in caso mi legga la professoressa) non ti insegnino neppure come scrivere decentemente.
Questo alla fine si può fare. 

A molti ancora non è sembrato molto politically correct il fatto che una "influencer" abbia chiesto di alloggiare gratis in un albergo offrendo in cambio visibilità sui social, anzi il proprietario dello stesso albergo e molti altri le hanno proprio dato dell'accattona. Ed in teoria si potrebbe fare, di puntare il dito verso chi cerca di approfittare e di arraffare più che può, che non sarà illegale ma non è carino. 
Ma che c'è di così poco politicamente corretto, di così poco etico, di sbagliato, nel chiedere uno scambio "visibilità>merce gratis"? 

Un qualunque influencer che contatta le aziende. 

Io non lo farei, anche avessi numeri più alti, non mi metterei a contattare questo o quello, anche perché non ho sbatti poi di non essere onesto eventualmente, ma proporsi di offrire un servizio (ovvero pubblicità sui propri social, magari foto, recensioni e video) in cambio di merce e non di un pagamento, alla fine ha una sua logica. Le aziende pagano per apparire su cartelloni, giornali, e anche sui social, per cui vedere solo nell'ottica della influencer che vuole scroccare è alla fine una visione limitata. 
Quindi sì, magari si può puntare il dito, ma dopo aver riflettuto sul fatto che molte aziende, al contrario ti chiedono di lavorare solo per la fama.

Poi ci sono tutta una lunga liste di cose che non si possono fare, o meglio non di dovrebbero fare, e non è questione di buonismo, né di politically correct
Ad esempio, anche se per alcuni è giusto dare una pacca sul sedere in ufficio ad un collega o ad un dipendente, anche se con intento di essere amiconi e simpatici, anche se davanti ad altri colleghi, a me non sembra una cosa del tutto accettabile. Può risultare inopportuna persino fra amici, figuriamoci sul posto di lavoro. E poi definiamo pacca, perché se ti ci parcheggi con con le tue manacce calde e umidicce sul sedere, tanto da farmi la condensa, non mi pare sia esattamente un modo goliardico per stimolare la produttività aziendale

Ma anche ritirare fuori questioni di "razza bianca", o più in generale, di razza e basta, non ha senso e non si dovrebbe fare, o rischi di fare la figura della professoressa di cui sopra: da capra.

Capra offesa dalla mia affermazione, e la capisco. 

Non solo perché vai a richiamare alla memoria questioni orride del passato, ma anche e soprattutto perché sono concetti che la scienza e la biologia hanno superato, sfatato, ribaltato, sconvolto, contrastato, cancellato, smentito, smitizzato e demistificato da un pezzo. 

Insomma inventatevi qualcosa di nuovo per essere discriminatori, perché qui abbiamo bisogno di novità. 
Ma una novità vera, perché tirar fuori non so, il fatto di voler abolire le unioni civili a suon di improbabili referendum giusto per far(si) propaganda, non è una novità e non funziona, perché lo dice la Costituzione
Dico, a Gennaio si sono presentate le stesse tiritere, da Albano e Romina, a Berlu e Salvini, fino a Kim Kardashian con i nomi improbabili per i suoi figli, ci meriteremo una novità, no?

Febbraio si sta predisponendo anche lui in una certa ripetitività a cominciare da Sanremo 2018.
Anzi a proposito quest'anno credo (anzi sono quasi certo) che non ci sarà il commento come ogni anno a tutte le serate del Festival.


Una cattiva notizia per i fan (due in croce) dei miei articoli, ma nella insulsaggine di quei post c'è comunque un discreto lavoro dietro, fra il commento di canzoni, abiti e della serata in generale, oltre a reperire tutte le foto, il tutto per cinque giorni consecutivi. E io mi conosco: parto in quarta le prime due sere, e dalla terza mi scoccio, ed ho voglia di andare a letto già alle 23, quindi credo che per questa volta salto. O in caso avrete mie notizie. 

Ho però una (credo) bella notizia di un ritorno. Vi avevo scritto su Facebook che la mia amata Argireline Solution 10% di The Ordinary, insieme ad un paio di altri prodotti, non era più disponibile per regolamenti europei.



Mi son fatto prendere dal panico e mi son precipitato a farne scorta da un sito di cui vi parlo presto, ma poi, circa una settimana fa, come per magia è tornata disponibile proprio sul sito Deciem, anche se attualmente non è in stock; ma ad esempio è possibile acquistare la Caffeine Solution 5% + EGCG. Non so quale sia il problema, non capisco bene questo andirivieni, e non mi piace nemmeno, più che altro perché non c'è stata una comunicazione chiara sulla questione, ma un po' un sotterfugio, ma vedremo.
Intanto pericolo scampato, pare, allarme rientrato, almeno per ora, ma staremo a vedere.

Ma io una paura, vera, per questo 2018 ce l'ho, perché ci sono cose che continuano nonostante tutto.
Come i piselli surgelati in fondo al freezer, che te ne accorgi solo quando manca la luce e ti si scongela tutto, che erano rimasti lì.
Ogni tanto, dovremmo andare avanti al buio per trovare quello che stiamo cercando, e non guardare in faccia quello che non abbiamo bisogno o vogliamo vedere.






24 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Un post bello pieno Pier :)
    Innanzitutto, ormai penso che quando si introduce un termine lo si usa per tutto, quindi ora qualsiasi cosa è politically correct o incorrect, così come tutto è una fake news o no perché in giro non si sente altro.
    Io dico che ci sono semplicemente delle cose perlomeno di buon gusto ed altre no; per esempio, la influencer è stata di cattivo gusto perché semmai avrebbe potuto chiederlo l'albergatore questo scambio ed offrire lui il soggiorno, in caso di interesse.
    Così come ritengo indegna la pacca sul sedere ad una donna, come hai detto bene anche tu pure se in mezzo agli amici, perché ci sono modi e modi di trattare una persona e bisognerebbe essere sempre elegante. Ma poi ti immagini sul posto di lavoro?La dessero a me, partirebbe automaticamente la pacca sulla faccia, ma sicuro proprio!
    Della tizia che fa il bagno nuda alla fontana...cioè, ma come ti viene in mente?Ma perché?Ma solo io mi vergogno pure di farmi il segno della croce quasi xD?
    La maestra che scrive sQuola, così come la questione sulle unioni civili dobbiamo commentarle? Seriamente?
    Non basta solo il "siamo nel 2018, non nel Medioevo!"?

    Comunque, per concludere questa accozzaglia di pensieri, anche a me sembra che il tempo stia proprio volando...siamo già a Febbraio :-O Però è uscito il video nuovo di Tiziano oggi, lalalalala *.*

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    1. Hai ragione, ci sono andato giù pesante ma penso che rappresenti un po' il casino di questi ultimi 30 giorni!
      Io non trovo che la influencer abbia fatto qualcosa di cattivo gusto, perché è capitato anche a me volte in cui mi è stato chiesto di lavorare gratis "per la fama", e non mi è sembrato il caso di sbattere queste persone sui social e dire che sono persone orrende XD Tra l'altro credo che un influencer possa far guadagnare di più ad una azienda ad esempio, di quanto un'azienda faccia guadagnare all'influencer!

      HO visto il video :D Ma la canzone non è fra le mie preferite.

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  2. Hai preso la classica influenza nella doppia declinazione mal di gola\mal di stomaco-pancia, l'importante è che ora tu sia tornato in forma. Quelle e quelli che su instagram stanno sempre in mutande sono quelli\quelle che tengono 25 gradi in casa :D. Mi dispiace di non poter leggere i post su Sanremo, anche se non se effettivamente quest'anno guarderò tutte le serate; fino a qualche anno fa lo guardavo più o meno tutte le sere, anche il festival fa parte del mio decennio preferito (1987-1997). Per il resto ti sento molto riflessivo, ma anche un po' triste, spero che non sia quel sentimento di paura che citi. Sul discorso dei cambi merce: li ho trovati sempre un po' così, ma effettivamente il baratto è sempre esistito ed è sempre stata un'arte nobile.

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    1. Vero! È questione di temperatura interna XD
      Spiace anche a me non farli, ma è davvero "troppo" lavoro per restare in tema con la questione influencer :D
      Sono sì riflessivo, ma non triste, sono direi sul chi va la :)
      Alla fine sì, quello che proponeva l'influencer era un baratto, e leggendo la mail è stata anche educata e non pretenziosa

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    2. Quest'anno mi pare che Sanremo farà più cagare del solito, nonostante la "garanzia" Baglioni (giusto.. chi ha detto che Baglioni è una garanzia?!)

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    3. Pensavo che Baglioni in quanto cantante fosse un po' più consapevole di cosa significhi Sanremo, ma inizio ad averne timore!

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  3. Post pieno zeppo di cose, e dire che eri stato pure male :)
    Sarà che questo gennaio è durato tanto, forse troppo. Io ho avuto un paio di settimane piuttosto dense ed impegnative, ma tutto sommato ho tenuto botta anche lì. Un po' arrancando, ok, ma pur sempre viva e vegeta.
    Comunque un sabato mattina verso le 8 qui un tizio si è spogliato e si è fatto un bel bagno in mare, con l'acqua ghiacciata, sotto lo sguardo incredulo di chi come me stava camminando o portando i cani. Altro che Fontana.
    Baci e buon week end.

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    1. La gente è matta secondo me D: Anche perché credo che, nonostante si resista a livello di temperature, ci possono essere dei problemi cardiaci.
      Baci!

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  4. Ti pensavo Influencer con l'influenza e ridevo da solo... comunque si.. gennaio è volato via, e arriva un febbraio particolarmente intenso per me...in seguito vi racconterò mirabilie (spero..)

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    1. Io ho solo l'influenza... intestinale, nessuna "influencerità" XD
      In bocca al lupo per il tuo febbraio!

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  5. Ho letto stanotte ma riesco a commentare solo ora!
    Un bel riassuntone, insomma. I sacchetti della spesa già dimenticati, sono durati il tempo di due talkshow in tv.
    Rihanna s'è inquartata da morire.
    Viva le pacche sul sedere :p
    Ah, ovviamente hanno fatto benissimo a licenziare l'insegnante, ma io dico... se una persona scrive squola, come cazzo ci è arrivata a diplomi, lauree, master e concorsi? Non ci si crede.

    Moz-

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    1. Te piacerebbe Rihanna!
      Comunque anche io mi chiedo come abbia fatto ad andare avanti, anche perché per diventare insegnanti credo bisogni fare più di un concorso!

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  6. Che dire, che come sempre adoro quando scrivi questi post riflessivi e sono sempre d'accordo con te! ;)

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  7. Quanta verità, bel post! Però la capra è una pecora in realtà :D

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  8. Ciao Pier, tanta roba in questo post e tante considerazioni interessanti. Mi trovi d'accordo sulla questione del "politicamente corretto", ritengo che si debba sempre portare rispetto alle persone ma non si possono travisare quelle che sono semplici constatazioni e tacciarle di una sorta di pregiudizio o peggio. Mi trovi d'accordo anche sulla questione pacca sul sedere. Sinceramente mi sentirei in imbarazzo se il mio capo lo facesse, come mi sento anche in imbarazzo quando a volte lo fa mio padre. Difficile fargli capire che di anni ne ho 40 e non più 4. Detto questo, non solo il 2017, ma il tempo in genere mi sembra che mi sfugga da sotto le mani e arranco per stargli dietro.

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    1. Ciao e Grazie :D
      Se non si può fare un po' di ironia e gossip, qui ci deprimiamo, ma appunto c'è modo, ci sono delle limitazioni dovute al rispetto! Ma tu non hai quarantanni XD

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  9. La metafora dei piselli è favolosa <3 ad ogni modo, gennaio è stato letale, io spero solo che febbraio finisca presto, marzo idem e che arrivi la primavera con tante allergie ma anche tanto bel tempo, niente cappotti, allegria e giornate che si allungano. Poi confido nelle ferie e in noi allegri a Tenerife <3

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    1. Le giornate iniziano ad allungarsi un po', hai notato? :D

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  10. La storia del politically correct è una menata. Credo sia una di quelle questioni che vanno contestualizzate e pesate di volta in volta. Tipo: fare body shaming è sbagliato, ma dire "Rihanna è ingrassata" senza aggiungerci accezioni negative è semplicemente la constatazione di un dato oggettivo... eppure anche solo da quelle tre parole c'è chi ci costruirebbe un castello di carte sulla fat-phobia ecc. Come sempre, l'estremismo crea solo problemi, e a volte le persone anche con le migliori intenzioni, si dimenticano l'elasticità mentale a casa.

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    1. Ormai siamo tutti esasperati, stanchi dalla violenza per cui alcuni scattano subito sulla difensiva. Poi ci sono gli scemi :D

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  11. Al di là della noia che ormai mi assale quando si parla di politica e di politicamente corretto, come te penso che il 2017 sembra sia già passato da un secolo. Ho voglia di vacanze e siamo solo agli inizi di febbraio.
    E non so se dipende dal mio "mestiere" che ormai sopporto sempre meno o dal fatto che mi sento ancora stanca a causa degli strascichi dell'influenza.
    In quanto a Sanremo, che vedrò come sempre, mi sa che il "dittatore" Claudio Baglioni, come lo ha definito Fabio Fazio ieri sera, romperà le scatole a tutti con la sua presunzione, No, non sarà un granché quest'anno.
    Ma che si fa, non lo si guarda per criticare? GIAMMAI!

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    1. Saremo in prima fila a criticare :D Un bacio Mariella, e buona guarigione!

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