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Questa crema gel Mary&May è un sogno per la pelle mista!

Sto dedicando diverse recensioni alla cura del corpo questa estate, ma anche la pelle del viso necessita la giusta attenzione ed equilibrio. Così fra le mie scorte ho trovato un prodotto che mi è sembrato subito azzeccato per il periodo, ovvero la Sensitive Soothing Gel Blemish Cream di Mary&May.


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💸 €11.09
🏋 70 g
🗺 Corea
⏳ 12 Mesi/scadenza sulla confezione
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Ovviamente mi sono fatto attirare dalla dicitura gel per metterla alla prova adesso ma poi studiando un po' la formulazione mi è sembrata proprio azzeccata alla mia pelle mista in estate. 
Alla base della Bleamish Gel Cream Mary&May ci sono attivi lenitivi, idratanti, ma anche un leggero twist anti impurità. 
È infatti arricchita con pantenolo, estratto di Houttuynia cordata e di radice di liquirizia dalle proprietà lenitive e antinfiammatorie; la glicerina, l'arginina e cinque diverse forme di acido ialuronico si occupano dell'effetto idratante, ma ci sono anche emollienti leggeri. L'estratto di estratto di tea tree (o Melaleuca) dà invece a questa crema gel un effetto antimicrobico, così da agire su eventuali brufoletti ed impurità.

In questa formulazione, che è vegana, Mary & May non ha inserito invece profumi, fragranze, ma anche alcol e siliconi, che a volte si trovano in queste tipo di consistenze.

Nonostante l'azienda l'abbia definito "gel cream", questo prodotto a me sembra a tutti gli effetti un gel vero e proprio, non completamente trasparente in barattolo ma che invece sulla pelle è invisibile. Infatti la Sensitive Soothing Gel Blemish Cream è davvero leggerissima, una volta prelevata e stesa sulla pelle diventa quasi acqua e nel giro di pochi secondi si assorbe sulla pelle sparendo.
Io non ho notato ad esempio bricioline, né finisce per lasciare una patina appiccicosa o che tira come capita con alcuni gel viso.

Va utilizzato come ultimo step della skincare dopo tonico e siero, e devo dire che funziona sempre bene, sia da solo, sia magari in una routine molto semplice, sia quando l'ho stratificato insieme ad altri prodotti, come base trucco o semplicemente prima della crema solare. In effetti questo Soothing Gel Mary&May ha secondo me molte potenzialità perché per la sua leggerezza può diventare a tutti gli effetti un siero un po' più consistente, facendolo seguire ad una crema un po' più corposa e quindi accontentando pelli più esigenti. Non è insomma quel prodotto che metti da parte quando cambiano le temperature né quando senti il bisogno di coccolare di più il viso.

Nella sua leggerezza, questa Gel Cream mi ha comunque convinto: su di me infatti rilascia un buon potere idratante che rende la pelle abbastanza elastica e morbida nel corso delle ore. In queste giornate molto calde ha saputo mantenere un certo equilibrio e mi ha consentito anche di passare da temperature alte ad ambienti climatizzati senza che la pelle ne risentisse particolarmente. 

Un altro aspetto che mi ha convinto di questo prodotto Mary&May è che ha effettivamente un potere lenitivo, addolcente, tanto che dopo la rasatura ad esempio è gradevole da utilizzare. Per quanto riguarda invece il suo potere anti-blemish, non posso esprimermi in senso assoluto perché non ho spesso brufoletti, ma sicuramente col caldo e col sudore possono spuntare maggiori imperfezioni. La Sensitive Soothing Gel Blemish Cream basa questa sua azione purificante soprattutto sul tea tree quindi secondo me ha più un effetto preventivo delicato, che una azione trattante. Io ad esempio da quando la uso non ho notato particolari sfoghi, quindi può aver funzionato in questo senso. 

Nel suo insieme questo prodotto Mary & May mi è piaciuto molto in questo periodo e penso che possa accontentare quei visi che d'estate sudano (sfido chiunque a non farlo) e possono lucidarsi, ma non vogliono comunque essere trascurate. 

Per dovere di cronaca devo anche segnalare che Mary & May ha lanciato una versione leggermente riformulata di questa Blemish Cream, che sembra un po' più cremosa, ma vorrei provare anche per farne un confronto. 



Scopriamo la nuova Collagen Booster Lotion, la Lozione Anti-Age Mary&May 💜

Oltre alle Spicule PDRN Cream, Mary&May ha lanciato di recente anche un altro prodotto che ho avuto modo di conoscere per diverse settimane. È la Collagen Booster Lotion, una lozione viso che ha più di qualche aspetto interessante.


INFO BOX
🔎 Yesstyle (codice sconto PIER10YESTYL)
💸 €14
🏋 120ml
🗺 Corea
⏳ 12 Mesi/scadenza sulla confezione
🔬 //

Mary&May la presenta come un prodotto "multifunzione" che appunto può essere usato con le stesse creme con spicule che l'azienda ha creato per potenziarne l'effetto.
Questa lozione vorrebbe appunto idratare la pelle, rendendola più elastica, agire sui segni del tempo, ma avere anche un effetti lenitivo e rimpolpante.
Tutte queste promesse non possono che essere supportate da una formulazione strutturata che a guardarla forse fa un po' girare la testa ma che in realtà è semplice da leggere.

Alla base della Collagen Booster Lotion Mary&May abbiamo infatti una ricca serie di umettanti come la glicerina che trova supporto in ben 8 forme di acido ialuronico con diversi pesi molecolari, e da quattro forme di collagene. Già così questa lozione viso garantisce una idratazione persistente e multilivello, che va anche a distendere quei segni dati proprio dalla secchezza che fa apparire la pelle meno tonica e a volte un po' grinzosa. 

Dall'altra parte, Mary&May ha voluto aggiungere una quota emolliente senza però rendere la composizione pesante o troppo ricca: così troviamo ad esempio acidi grassi e lipidi come squalane, fitosteroli ed esteri di jojoba per aiutare la barriera cutanea. Non può mancare ovviamente la niacinamide che si fa notare subito nei primi posti dell'INCI. 

Questi ingredienti trovano comunque un sostegno trasversale dalla miscela di attivi lenitivi come allantoina, centella e alcuni suoi derivati e arginina. Infine, quell'azione antiage che la Collagen Booster Lotion promette è data da PDRN, o sodio DNA, che però è estratto dal riso, l'argirelina e dall'adenosina. 
Ho notato poi un paio di estratti naturali, ovvero menta e lavanda, ma io proprio non riesco a percepirne l'odore nel prodotto. 
La Collagen Booster Lotion Mary&May è infatti una crema-gel soda che secondo me non ha alcun odore, però quando la sia va ad applicare sul viso ha in effetti un tocco piacevolmente fresco che contribuisce a quella sensazione di pelle lenita.

Sono comunque molto poche le indicazioni d'uso che l'azienda ci dà, ad eccezione del fatto di applicarla sul viso e di poter usare questa lozione in sinergia con la Spicule Collagen PDRN Cream con cui condivide alcuni attivi e funzionalità. Io ho usato questa lozione come se fosse una crema viso, quindi dopo i sieri acquosi e prima della protezione solare e del make-up, al momento principalmente di giorno, perché di sera preferisco qualcosa di più corposo. Ovviamente non ha limiti particolari e la si può applicare quando e come si preferisce.

A me comunque questa Lotion PDRN Mary&May è piaciuto subito molto perché si applica molto facilmente, come dicevo dà una sensazione rinfrescante e al tatto rende la pelle più setosa e morbida. Su di me si assorbe bene nel giro di un paio di minuti e tutto sommato si stratifica bene con un po' tutti i prodotti con cui l'ho stratificata, ma mi è capitato a volte di notare un po' di pilling una volta che applico SPF e poi il make-up. Credo che il problema sia nel cercare di sovrapporre o comunque di far trattenere da questa lozione troppi strati di prodotto. Quindi secondo me è più adatta se avete una routine più semplice: un siero, questa lozione, la protezione solare ed eventualmente il trucco.

A parte questo ho solo cose positive da raccontare di questa Collagen Booster Lotion perché funziona davvero nell'idratare la pelle bene e mantenere questo comfort per tutto il giorno ma senza ungere o appesantire. Secondo me è adatta a cuti da normali a miste e in generale proprio a chiunque non ami i prodotti troppo spessi. Inoltre sento che rende il viso più elastico e tonico quindi è uno step che ho avuto sempre molto piacere ad utilizzare. Immagino usare un prodotto del genere anche da una pelle che ha superato i 25 anni, non è ancora pronta ad un antiage più intensivo, ma vuole prevenire segni del tempo e mantenere quella naturale freschezza.

Questa volta Mary&May non ha pensato (almeno al momento) ad una minisize però secondo me questo formato generoso può essere secondo me comodo da portarsi dietro come all over, quindi incluso il corpo, quando non abbiamo molto spazio nel beauty.


Conoscevate questa novità?



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Tutto sulle nuove Spicule PDRN Cream di Mary&May 💛💜

Sono parte della mia routine da diverso tempo, anzi sto proprio strizzando i tubetti di due nuovi prodotti del brand coreano Mary&May.
Si chiamano Spicule Collagen PDRN Cream e Spicule Retinol PDRN Cream e già dal nome possiamo intuire di cosa si tratta.


Mary & May infatti ha unito in questi nuovi trattamenti alcuni degli attivi più in voga del momento, specie nella cosmesi coreana.
Entrambe queste creme infatti contengono micro spicule, aghetti microscopici, più piccoli dei pori della pelle, che vengono estratti da spugne di mare e che consentono di creare dei canali attraverso cui gli attivi riescono ad arrivare a strati più profondi della pelle. Il concetto è quello di un microneedling ma meno aggressivo.
Il secondo attivo che le accomuna è invece il PDRN o Sodio DNA, che proviene dalla medicina cosmetica e su cui vi ho fatto un approfondimento specifico qui, ma che in sintesi ha proprietà rigeneranti ed anti age. Mary&May ha scelto quello derivato dalla centella asiatica, quindi con una azione lenitiva e cicatrizzante più spiccata.

Sia la Collagen PDRN che la Retinol PDRN Cream hanno scopi differenti, ma hanno delle texture in crema leggera che sono praticamente simili, così come hanno modalità di uso uguali: vanno applicate fra i primi step della skincare. Mary & May suggerisce che potrebbero essere stese su tutto il viso, ma io credo vadano intese come un booster ad utilizzare solo su aree localizzate che presentano specifiche problematiche. 

Ve le racconto più in dettaglio così vediamo i pro e i contro di ognuna di queste novità.


Mary&May Spicule Collagen PDRN Cream


INFO BOX
🔎 Yesstyle (codice sconto PIER10YESTYL), Stylevana, Amazon
💸 €6.16
🏋 15g
🗺 Corea
⏳ 12 Mesi/scadenza sulla confezione
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Viene definita come una crema multifunzione questa Collagen PDRN Cream perché al suo interno in effetti troviamo una miscela di attivi che agiscono su aspetti diversi della cute ma in sinergia fra loro. 
Nello specifico Mary&May ci dice che il prodotto contiene
  • lo 0.1% di spicule di origine marina, che sembrano poche ma che corrispondono a circa 90-100 mila micro-spicole in un tubetto da 15g, e questo vi fa capire le dimensioni di questa sostanza;
  • lo 0.3% di collagene marino francese a basso peso molecolare, per restituire alla pelle idratazione e dare un effetto plump;
  • il 2% di pantenolo lenitivo.
Queste sostanze sono ovviamente associate ad altri attivi che collaborano con loro. Ad esempio l'azione idratante del collagene trova supporto in glicerina, acido ialuronico, acido poliglutammico, arginina e da altri umettanti. 
A favore della barriera cutanea, questa Collagen PDRN Cream Mary&May ha a disposizione un arsenale: oltre al pantenolo infatti troviamo l'allantoina ed  una combo di sostanze addolcenti ovvero un derivato dell'azulene (che viene estratto dalla camomilla) e l'estratto di frutto della gardenia. Questi due attivi tra l'altro conferiscono quel colore lilla molto particolare a questa crema Mary&May.


Sempre per proseguire questo effetto rinforzante, questa Spicule Collagen PDRN Cream è arricchita con una miscela di ceramide, colesterolo, fitosteroli, lipidi vegetali come olio di macadamia e burro di karité per mimare le sostanze della barriera cutanea.
Non vi siete ancora stancati? Bene, allora sappiate che troviamo anche Adenosina e Niacinamide di cui penso che sappiate già tutto.

Come vi accennavo, questa Collagen PDRN Cream ha una texture cremosa appena gelificata, è leggera, e non ha fragranze aggiunte, si sente solo il delicato odore degli attivi. Nella stesura ovviamente si percepiscono i piccoli aghetti, infatti Mary&May suggerisce di introdurla a piccoli step nella propria routine. Io ormai sono abituato con le spicule, ma in questo caso credo sia un prodotto tollerabile anche per chi ha meno esperienza.
Inoltre la Spicule Collagen PDRN Cream si può usare sia di giorno che di sera.


Secondo me questo prodotto Mary&May va inteso come un booster a tutti gli effetti, da utilizzare in quelle aree in cui abbiamo maggiore secchezza. È indubbiamente un prodotto particolare perché in genere una cute secca può avere anche una barriera cutanea irritata o comunque non proprio resistente, quindi metterci sopra delle spicole può far strano. Per questo credo che la Spicule Collagen PDRN Cream sia più un trattamento per prevenire che per curare queste problematiche. Inoltre, in quanto booster, secondo me va pensato per potenziare altri prodotti che applichiamo sopra.

Da solo è una cremina idratante, che su di me si assorbe bene, non appiccica ed mi lascia comunque la cute liscia, compatta ed elastica. L'uso maggiore che ne ho fatto è sul contorno occhi, la zona più secca del mio viso che merita più attenzioni, per cui cerco sempre prodotti efficaci, e dove voglio che attivi come i peptidi ad esempio agiscano più in profondità. Su questa zona la Spicule Collagen PDRN Cream non ha in alcun modo interferito con altri prodotti applicati sopra, incluso il make-up. 
Se quindi inteso in questo modo, questo trattamento Mary&May può essere una aggiunta interessante alla routine di pelli secche e disidratate, da solo invece credo possa far poco. 



Mary&May Spicule Retinol PDRN Cream


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🔎 Yesstyle (codice sconto PIER10YESTYL), Stylevana, Amazon
💸 €6.16
🏋 15g
🗺 Corea
⏳ 12 Mesi/scadenza sulla confezione
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È arrivato in un secondo momento questa Retinol PDRN Cream che è un po' l'evoluzione della sorella al collagene, ma con qualche modifica interessante.
Troviamo sempre quelle sostanze lenitive, nutrienti, addolcenti e idratanti che abbiamo visto su, ma c'è una differenza sostanziale ovvero
  • lo 0.1% di retinolo nanoliposomiale, ovvero in forma microscopica e incapsulata, per ridurre le possibili irritazioni che questa sostanza crea;
  • lo 0.2% di spicule, circa 180.000-200.000 in una sola confezione, quindi essenzialmente il doppio rispetto alla Collagen.
È chiaro che qui Mary&May abbia pensato ad un booster con un effetto maggiormente anti age e secondo me ha molte potenziale. 
Anche la Spicule Retinol PDRN Cream ha una consistenza in crema-gel, non ha odori particolari e ovviamente quando la si applica si avverte quel pizzicore dato dagli aghetti. In questo caso non posso negare che si sentono un po' di più sulla pelle, ma per me sono abbastanza tollerabili e non mi hanno mai dato fastidio. Anzi ho usato questo booster sia insieme alla Collagen PDRN Cream che con altri prodotti con spicule e sono riuscito a sopportare quella sensazione senza problemi. 


Mary&May non lo specifica ma secondo me la Retinol PDRN Cream va utilizzata nella routine serale proprio per la presenza di retinolo, ma a parte questa accortezza, per me è stato facile farla entrare subito nella mia routine e usarla con costanza.
Sin da subito, anche questo booster si dimostra gradevole, idratante, si assorbe bene senza lasciare patine untuose, e lascia la pelle liscia ed elastica.

In questo caso però non mi sono limitato al contorno occhi, ma in tutte quelle aree in cui voglio potenziare l'effetto anti age della mia skincare. Quindi rughe del collo, della fronte, nasolabiali, insomma tutte quelle zone che, arrivato a 36 anni, possono essere più propense a segnarsi, perdere elasticità e peggiorare. Ovunque l'abbia usata, come dicevo la Retinol PDRN Cream Mary&May non mi ha creato rossori o sensibilità, tanto da poterla usare anche in combinazione con altri retinoidi. 


È in questo senso che secondo me questo prodotto dimostra la sua versatilità. Se come me infatti avete ormai sviluppato una buona tollerabilità al retinolo e ai derivati della vitamina A in genere, ed anche alle spicole, allora la Retinol PDRN Cream può andare a potenziare la vostra skincare con una azione mirata in quelle aree più problematiche. Ovviamente teniamo sempre d'occhi eventuali sensazioni di irritazioni.

Se invece non avete mai usato il retinolo ed avete una pelle tendenzialmente non più giovanissima, quindi cercate un trattamento un po' più avanzato ma tutto sommato delicato e con una concentrazione abbastanza tollerabile, allora può essere il vostro primo step. Usare infatti retinolo su tutto il viso può far paura, ma farne delle applicazioni mirate secondo me consente di avere i benefici limitando eventuali danni. Ottimo poi se ad esempio vogliamo trattare anche macchie localizzate o zone in cui i pori hanno perso elasticità.
Come tutti i prodotti con retinoidi, anche la Spicule Retinol PDRN Cream Mary&May non agisce dal giorno alla notte, ma dà quello shot rigenerante extra che se siete accaniti come me vi può piacere.
Un altro tip che posso darvi è di usare questi booster con spicule e retinolo anche sul cuoio capelluto: potenzierà l'effetto di sieri rinforzanti e anti caduta.


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Maschere Viso Vegan Collagen Gel Mary&May, ecco cosa dovreste sapere! 🤔

Quando lo scorso anno ho visto che Mary & May aveva lanciato la sua versione delle maschere in hydrogel a base di collagene non potevo non provarle.


Il 2025 è stato infatti l'anno delle maschere viso di questa tipologia e con questo ingrediente, e Mary&May è uno dei brand coreani che più sto approfondendo negli ultimi mesi, quindi appena ho potuto ho voluto mettere alla prova la loro idea di questo tipo di trattamenti viso. L'azienda ad essere precisi non parla di maschere in hydrogel, ma le definisce generalmente "Collagen Gel Mask" ed in effetti ci sono diverse caratteristiche che le distinguono dalle altre aziende.

Queste di Mary & May ad esempio non hanno bisogno di una lunga posa, ma promettono di agire già dopo circa 20/30 minuti. Inoltre la consistenza di queste Collagen Gel Mask è leggermente diversa rispetto all'hydrogel, come se fosse più gommosa ed elastica, e si comporta diversamente sulla pelle. 
In realtà anche conservandola per qualche giorno dopo l'uso, la maschera Mary&May non cambia troppo consistenza, non diventa ad esempio trasparente e rigida.

Queste differenze comunque non inficiano nell'uso: tutte queste maschere aderiscono bene al viso e non cascano durante la posa anche se si sta in piedi o ci si muove. Inoltre le ho trovate molto comode, non necessitano in genere di grandi aggiustamenti.

Le Vegan Collagen Gel Mask Mary & May sono disponibili in tre diverse tipologie, e le ho messe alla prova più volte per raccontarvi la mia esperienza. Sono tutte arricchite con collagene vegano dal peso molecolare bassissimo per avere un assorbimento migliore, ed anche da Sodium DNA o PDRN di origine vegetale, e se non sapete di cosa si tratti, fate un salto qui.



Mary&May Vegan Collagen Red Ginseng Mask
Maschera viso antiossidante rivitalizzante


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🔎 Yesstyle (codice sconto PIER10YESTYL), Stylevana
💸 €13 (kit) / 0.80 (in offerta)
🏋 30g
🗺 Corea 
⏳ Monouso
🔬 Vegan

Oltre ad idratare, la Red Ginseng Mask Mary & May promette di revitalizzare la pelle proprio grazie alle proprietà del ginseng, che ha proprietà antiossidanti. A questo si associano altri due estratti naturali ovvero il ginkgo biloba e il bamboo, entrambi rimineralizzanti e antiossidanti.
Insieme al collagene come idratanti troviamo diversi agenti umettanti come glicerina e saccarosio, mentre ci sono altre sostanze che leniscono la pelle, in particolare centella, allantoina e un derivato della liquirizia. Per un brand coreano che si rispetti come Mary&May non possono mancare adenosina, dall'effetto anti age e la niacinamide, l'attivo factodum.

Il profumo vagamente legnoso/speziato di questa Collagen Red Ginseng Mask mi sembra tipico per i prodotti asiatici che contengo ginseng, ma a me non disturba. Certamente se gli odori vi danno fastidio, potrebbe non fare al caso vostro.
Per quanto riguarda l'uso invece non ho comunque nulla da dichiarare: non è una maschera particolarmente fresca, al netto del fatto di avere una gelatina bagnaticcia sul viso, ed aderisce molto bene. Io infatti sono riuscito a tenerla in posa anche più di 60 minuti senza problemi.


Una volta rimossa, questa maschera viso Mary&May rende il mio viso più levigato delle aree con texture meno omogena, e noto un effetto tonificante molto carino. È un po' uno di quei trattamenti che migliorano l'aspetto della pelle in generale, dando anche una leggera luminosità. Il potere idratante è più che buono anche per una pelle che tende a disidratarsi facilmente. Inoltre non lascia patine appiccicose particolarmente presenti o che si sentono sul viso, e infatti ci si può applicare sopra qualunque prodotto si voglia, anche solo per sigillare l'idratazione che rilascia la maschera. 

Magari pelli particolarmente esigenti, o con problematiche particolari, potrebbero trovare questa Collagen Red Ginseng Mask Mary&May un po' troppo leggera, o comunque poco incisiva. Ma se inserita in una routine serale, fa secondo me un buon effetto. Per quanto invece riguarda il suo potere anti age, non aspettatevi miracoli: come dicevo tonifica e distende il viso, ma gli attivi hanno più che altro un effetto preventivo dato dagli antiossidanti.
Credo che pelli spente, miste o normali possano apprezzare molto un trattamento del genere.



Maschera viso lenitiva


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🔎 Yesstyle (codice sconto PIER10YESTYL), Stylevana
💸 €13 (kit) / 0.80 (in offerta)
🏋 30g
🗺 Corea 
⏳ Monouso
🔬 Vegan

La Fresh Aloe Mask non può che essere un trattamento lenitivo, rinfrescante e antiinfiammatorio. Infatti nell'INCI, oltre ad appunto l'aloe, troviamo anche madecassoside, liquirizia, allantoina ed estratto di houttuynia come agenti calmanti. La base di umettanti è invece identica all'altra maschera Mary&May, mentre come estratti vegetali qui troviamo quello di foglie di pino, antiossidante, e quello di anice stellato, antibatterico, antiossidante, antinfiammatorio. Qui non c'è invece niacinamide se non sopportate questo ingrediente.

Il siero della Fresh Aloe Mask Mary&May è vagamente più bavoso e gelatinoso, ma contribuisce ad una adesione della maschera davvero perfetta. Mi è capitato una volta sola di dover aggiustare i tagli dove il naso e gli occhi, ma immagino sia normale.

Per quanto riguarda la profumazione direi che è prevedibilmente neutro/fresca, e la trovo tutto sommato molto piacevole da tenere sul viso perché, anche adesso che fa più freddo, offre una sensazione più decongestionante che rinfrescante. 

Anche con questa maschera Mary&May non ho notato cambiamenti del materiale durante la posa, quindi l'ho sempre lasciata agire ben più a lungo di quanto raccomandato dall'azienda e non ho avuto problemi.

Temevo invece che la consistenza del siero potesse lasciare un residuo colloso fastidioso sul viso, ma su di me questa Aloe Fresh Mask Mary&May si assorbe abbastanza bene, seppur lasci comunque una leggera sensazione di appiccicoso che solo applicando altri prodotti sopra si riesce a mitigare.

Nonostante questo, è un trattamento che promuovo: in effetti questa maschera lascia la pelle più fresca e davvero lenita, con un aspetto di conseguenza meno arrossato e più omogeneo. L'idratazione poi che rilascia è molto alta, direi adatta a pelli non solo appunto irritate e sensibili, ma anche secche e disidratate.
Anzi se vi va di provare questa maschera viso Mary & May il mio consiglio è di metterla alla prova proprio quando sentite la pelle più tirante, magari dopo una giornata al freddo e al vento.
Come dicevo si possono applicare sopra altri prodotti senza problemi, anzi io ve lo consiglio non solo per completare la skincare ma anche per eliminare quel leggero feeling appiccicoso. È sicuramente la mia preferita e credo quella più adatta a pelli normali e secche.



Mary&May Vegan Collagen Charcoal PDRN Mask
Maschera viso rassodante

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💸 €13 (kit) / 0.80 (in offerta)
🏋 30g
🗺 Corea 
⏳ Monouso
🔬 Vegan


La Charcoal PDRN Mask era fra queste tre maschere quella che guardavo con più sospetto, anche perché credo poco a questi trattamenti che vogliono essere allo stesso tempo idratanti, tonificanti e purificanti ma che non contengono determinati ingredienti.
Questa maschera Mary &May infatti presenta da un lato attivi simili alle altre maschere viso come appunto il collagene, la niacinamide, il saccarosio, la glicerina, ed anche gli estratti vegetali come bambù, centella e ginkgo biloba. La Charlcoal PDRN Mask ha però una sfilza di forme di acido ialuronico per un effetto idratante stratificato e multi livello. Poi troviamo anche l'estratto di tartufo, molto "luxury" e generalmente ritenuto antiossidante, e più a fondo nell'INCI il carbone, per un effetto detox. 
Capite da voi che secondo me c'è un po' troppa roba per un trattamento che alla fine si aggiunge come extra alla skincare abituale.  

Per quanto riguarda l'uso, la mia esperienza con la Charcoal PDRN Mask non è stata poi troppo diversa dalle altre: non la trovo particolarmente fresca sul viso, non dà fastidio anche con temperature più basse. Inoltre aderisce bene ed ha una profumazione neutra che al mio naso è anche abbastanza evanescente, quindi non disturba durante la posa. 

I risultati che ho visto con questa maschera Mary&May non si discostano troppo dalle mie aspettative: il livello di idratazione che rilascia ad esempio può bastare per pelli normali o miste, ed è quella che lascia meno la sensazione di pelle appiccicosa. Per quanto riguarda invece l'azione purificante non ho notato un effetto particolare. Il viso appare un po' più liscio, specie le zone con pori dilatati, ma non le affibbierei una azione astringente particolarmente spiccata. Io dopo ci ho applicato tutti i miei prodotti abituali e non ho avuto problemi. 

In generale poi non ho trovato un effetto tonificante particolarmente spiccato, ma credo sia normale: su di me l'acido ialuronico non è mai particolarmente rassodante quindi qui non può fare la differenza. 
Se dovessi fare insomma una classifica di gradimento, direi che la Vegan Collagen Charcoal PDRN Mask Mary&May sta un gradino sotto le altre maschere viso, non perché sia sgradevole o dia problemi, ma perché non sono riuscito a trovarle quella peculiarità che riesca a distinguerla da magari una maschera in tessuto. 


Conoscevate già queste maschere di Mary&May? Vi piace questo brand?




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Due prodotti Mary&May che mi hanno sorpreso al primo utilizzo (e perché potrebbero piacere anche a voi)

Sto cercando (lentamente, è vero) di approfondire i brand coreani con cui mi sono trovato già bene in passato, anche per potervi dare una panoramica più completa qui sul blog. Fra questi marchi c'è Mary&May e nella mia routine, soprattutto giorno, ho inserito due prodotti che ho apprezzato fin da subito.

Mary&May Recensioni Prodotti

Mary&May è una azienda coreana che mi ha sempre colpito perché arricchisce i suoi cosmetici con attivi all'avanguardia, senza per dimenticare di dare un'occhio alla piacevolezza d'uso del prodotto e uno al portafogli del consumatore. Quindi sulla carta è perfetta per me, ed immagino che anche voi che mi seguite e apprezzate questa filosofia di base. Ma anche questi due prodotti della linea Blackberry penso vi possano interessare.



Mary&May Vegan Blackberry Complex Cream Essence
Essence Viso Bifasica

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🔎  Yesstyle (sconto PIER10YESTYL), Stylevana, Amazon
💸 €15
🏋 140ml
🗺 Made in Corea
⏳  12 Mesi
🔬 Vegan

Inizio col prodotto Mary&May forse più particolare, ma che è anche il primo step della mia routine delle ultime settimane. La Blackberry Complex Cream Essence infatti si presenta in due fasi, una più liquida e una più cremosa, e prima di prelevarla va proprio shakerato il flacone per miscelare queste due parti. Così si compone una essenza liquida dalla consistenza leggermente lattiginosa, inodore e facilissima da applicare sul viso.
Piccola nota tecnica che può sembrare una sciocchezza ma non lo è: quando sbattiamo il prodotto e uniamo le due fasi queste si uniscono e non si separano immediatamente, dando così la possibilità di usare davvero il prodotto nella sua interezza con tutta calma.

Nonostante sia appunto liquida, questa BlackBerry Complex Essence viene chiamata "cream" da Mary&May perché si tratta a tutti gli effetti di una emulsione composta da acqua e olio. In particolare nell'INCI ci sono sostanze idratanti come l'acido ialuronico e glicerina, ma è piena di attivi interessanti.

Troviamo l'estratto di mora, affiancato da quelli di uva, gelso, gardenia e melanzana, che offrono un forte supporto antiossidante contro i radicali liberi e donano luminosità alla pelle. Poi c'è la centella asiatica unita ai suoi attivi isolati come madecassoside e asiaticoside, che agisce in sinergia all'estratto di Loto Blu per calmare irritazioni e rinforzare la barriera cutanea.

La quota grassa di questa Essence Mary&May è data dall'8% di olio di jojoba, un'ottima sostanza dermoaffine ma non pesante, e poi ci sono le ceramidi che si occupano sempre di rinforzare la cute.

Come qualsiasi essence viso più liquida, anche questa di Mary & May va utilizzata come primo step della routine sia di giorno che di sera, anche se, vista la varietà di sostanze antiossidanti io credo sia meglio sfruttarla al mattino. In ogni caso è gradevolissima secondo me: si stende sulla pelle e subito la abbraccia, assorbendosi nel giro di qualche minuto. 
Come primo passaggio si è comportata proprio bene perché non va a creare una barriera che impedisce agli altri prodotti applicati sopra di assorbirsi, o in generale sollevarli e creare bricioline.

La sensazione che la Blackberry Complex Cream Essence rilascia è quella di idratazione e nutrimento profonda, ma anche di elasticità immediata, togliendo l'eventuale tensione lasciata dalla detersione. Inoltre contribuisce, insieme al resto della skincare, a mantenere questo comfort un po' per tutto il giorno.

A me piace proprio abbondare, specie in questo periodo più freddo, visto che la mia pelle si disidratata molto facilmente. 

Non la trovo appiccicosa o untosa come anticipavo, ma è sicuramente un prodotto pensato per pelli più esigenti, più secche, per chi magari trova i vari tonici viso troppo leggeri, evanescenti e poco performanti nel lungo periodo. 

Ma questa Cream Essence Mary&May secondo me è molto versatile perché so che ci sono persone che non amano fare skincare ma ne sentono l'esigenza. Un prodotto del genere può essere quello step rapido, leggero ma che integra sostanze idratanti e nutrienti, magari per pelli normali e miste e che non richiede troppo ad essere applicato. Sia che siate super fan di routine multi livello, o pigri incalliti, una essence come questa può adattarsi a varie esigenze cutanee ma anche a diverse abitudini e periodi dell'anno. 
Come sempre i coreani sono un passo avanti e Mary&May ha declinato questa BlackBerry Complex Essence in minitaglia, perfetta per testarla prima della full size. La trovate qui.



Mary&May Idebenone Blackberry Intense Cream
Crema Viso Nutriente




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🗺 Made in Corea
⏳  12 Mesi
🔬 Vegan

La Intense Cream Mary&May ha una formulazione altrettanto interessante. Il suo scopo è appunto quello di nutrire la pelle, ma con un forte twist antiossidante dato non solo da appunto dal Blackberry Complex come appunto mora, mirtillo e acai, ma anche dall'Idebenone, una molecola simile al Q10 che combatte i radicali liberi e illumina l'incarnato.

Ovviamente non mancano le altre sostanze che fanno bene alla pelle: ci sono gli attivi lenitivi e protettivi della barriera come pantenolo, arginina, ceramidi in diverse forme, colesterolo e fitosfingosina. L'azione idratante di questa crema viso Mary&May è invece apportata da glicerina e un complesso di diverse forme di acido ialuronico, oltre ad una serie di emollienti. Non mancano, come si confà ad un brand coreano che si rispetti, anche niacinamide e adenosina. 


Tutto questo è racchiuso in una texture particolare: una crema leggermente gelificata che mi ha ricordato un po' una crema pasticcera, e che non ha alcun odore. Nella confezione c'è anche una spatolina per prelevare il prodotto e preservarlo.

La Idebenone Blackberry Intense Cream unisce secondo me la piacevolezza di applicazione ad una formula che comunque si dimostra ricca e avvolgente. È infatti semplice stenderla, non crea scie ed è molto scorrevole sul viso, ma al tempo stesso necessita di qualche secondo in più per essere completamente assorbita.

Anche in questo caso Mary&May lascia a noi la possibilità di utilizzarla al mattino e/o di sera, e anche qui mi sento di dire che secondo me è un ottimo prodotto per la skincare quotidiana visti gli attivi. Su di me infatti non ha fatto capricci: è un buon ultimo step prima della protezione solare e si è inserita nella mia routine senza litigare anche con sieri e prodotti di altri brand. L'ho però apprezzata anche la sera quando ho sentito bisogno di uno step extra nella mia routine. 


Questa crema viso infatti idrata davvero molto la pelle, e me la lascia setosa al tatto ma anche elastica e al tempo stesso protetta un po' per tutto il giorno. Ho notato però che riesce a comportarsi bene su tutte le aree del mio viso, sia le guance più secche che la zona T dove mi si formano più imperfezioni e generalmente mi lucido un po'.
Mi è sembrato che questo prodotto di anche una spinta ai trattamenti illuminanti e renda l'incarnato un po' più omogeneo e sano.

Mi sento quindi di suggerire la Blackberry Intense Cream a pelli miste in inverno, ma anche normali o secche in altre stagioni. Se cercate però una crema extra nutriente non fa per voi perché in fondo non contiene burri o oli.

Credo comunque che anche questa crema viso Mary&May sia un prodotto no-brainer, adatto anche a chi non ha particolare competenza nell'ambito beauty o nella cosmesi coreana, ma cerca un prodotto efficace, gradevole e semplice da usare. Io la trovo ad esempio anche una buona base per il make-up e in generale può essere utilizzata in qualunque tipo di routine, da quelle più ricche di passaggi, a chi appunto vuole giusto uno o due prodotti. 
Ancora una volta l'azienda ha pensato a noi, qui trovate la minitaglia della Intense Cream ad un piccolo prezzo. 


Conoscevate già questi prodotti? 




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Un solare stick che non è solo un solare 🤔

I coreani sanno sempre come rendere le formulazioni più ricche ed interessanti, dando ai loro cosmetici una multifunzionalità a cui ancora gli altri produttori sono ben lontani. 
Proprio miscelando attivi antiage e filtri solari nasce il Vegan Peptide Bakuchiol Sun Stick 50+ di Mary & May, e vorrei raccontarvi tutte le mie opinioni. 


INFO BOX 
🔎  Yesstyle (sconto PIER10YESTYL), Stylevana 
💸 €17
🏋 18g
🗺 Made in Corea
⏳  Scadenza sulla confezione
🔬 //


È uno di quei brand coreani che mi fa simpatia, non so bene perché, ma Mary & May utilizza sempre degli attivi che mi piacciono per cui appena ne ho l'occasione cerco di dare una opportunità alla loro skincare. Il Sun Stick penso che sia uno dei loro lanci più recenti e sono contento di averlo provato perché hanno scelto ingredienti interessanti, ma ho subito avuto ben chiara l'idea su che tipo di pelle potesse andare bene.

Come dice il nome stesso si tratta di un solare solido, composti principalmente da cere ed emollienti, con filtri chimici ad ampio spettro UVA e UVB PA ++++, a cui però sono stati uniti attivi antietà di prima categoria.

Il Vegan Peptide Bakuchiol Sun Stick contiene proprio l'1% di estratto di babchi su cui forse vi interesserà recuperare il mio approfondimento qui. In breve però vi basti sapere che si tratta di una alternativa al retinolo, ma di provenienza vegetale, risultato agli studi condotti più delicato e meno fotosensibilizzante.
A questo si aggiunge una sfilza di peptidi, 25 per essere esatti, che hanno funzioni differenti, alcuni ad esempio sono botox like, altri di stimolazione del collagene, come i peptidi di rame. Insomma una formulazione che lo rende quasi un ibrido fra un SPF e un trattamento anti età.

Il tocoferolo si aggiunge poi all'INCI per la sua funzione antiossidante, e si tratta nel suo insieme di una formulazione vegana e non testata sugli animali, e che il prodotto è Reef Safe.
All'interno di questo Sun Stick Mary and May non sono invece presenti alcool, e anche niacinamide, se cercate di evitare questi attivi, ma trovate una fragranza, che è molto leggera, fresca, vagamente dolce, che non mi disturba affatto da avere sul viso.

Secondo me hanno saputo ben bilanciare cere ed emollienti perché lo stick è molto scorrevole sulla pelle, non la tira durante l'applicazione, e non si sbriciola come capita con altri solari solidi, anche sulla zona della barba ad esempio noto che il prodotto non si "grattugia" restando a pezzetti. È tacito secondo me che tutti questi solari stick vadano sfumati e distribuiti meglio con le dita, operazione che secondo me va a smitizzare la praticità di questi tipi di prodotto per strada o comunque in momenti poco rilassati. 
Un altro aspetto che secondo me è importante sottolineare è che il Vegan Peptide Bakuchiol Sun Stick e tutti i prodotti di questa categoria sono da considerare quasi esclusivamente come prodotto per riapplicare la protezione nel corso della giornata, ma non come primo SPF della giornata, perché non è facile poter garantire quelle quantità necessarie per rispettare il fattore di protezione.

Vi dicevo che la stesura di questo solare Mary & May è facile, veloce e setosa e sulla pelle ha un finish vagamente satinato, e non lascia residui bianchi, o in questo caso lilla. Infatti la colorazione dello stick credo sia per creare una sorta di effetto microcorrettivo ravvivante dell'incarnato, ed è simile ad un primer anche al tatto.

Appena applicato il Vegan Sun Stick è anche molto leggero su di me, e va d'accordo con la mia skincare perché non mi ha creato pallini o reazioni strane. Un altro aspetto che mi ha convinto è che sicuramente da una certa idratazione alla pelle, è confortevole da avere sul viso e non mi ha dato fastidio al contorno occhi.
Nel corso del mio cattivissimo test non è però scattato l'amore folle e travolgente per questa protezione solare per il semplice fatto che nel corso della giornata perde quella leggerezza per risultare un po' più untuosa sul viso, e abbastanza lucida, aspetto che io non amo.
Dovete tenere presente che al momento la mia pelle è mista e qui al sud il caldo è già stato molto intenso quindi la sudorazione abbonda, per cui è già stato messo alla prova nel peggior modo possibile.

Probabilmente una pelle normale o secca lo troverebbe molto valido, ma per me non c'è stato verso di trovare un modo per utilizzarlo al meglio nemmeno giocando con la skincare che utilizzo sotto. 
Altre caratteristiche che voglio sottolineare sul Vegan Peptide Bakuchiol Sun Stick è che come base trucco, nelle varie prove che ho fatto, non è l'ideale perché tende un po' a far scivolare i makeup rispetto a dove lo applichiamo. Nelle riapplicazioni, quindi su un viso già truccato, non lascia la situazione inalterata: non si porta via tutto il make-up ma chiaramente questo si sposta e perde di coprenza. Non è per me una novità per me perché non ho trovato un solare stick che non vada in qualche modo a peggiorare il trucco applicato precedentemente. 

Il Sun Stick Mary & May non promette una particolare resistenza all'acqua, ho notato che si toglie con un semplice detergente viso, e devo dire che lascia la cute morbida e non secca. 
Per la sua emollienza penso possa essere un valido compagno non solo se avete la pelle a tendenza disidratata, ma anche se utilizzate già un solare che vi piace molto ma magari vi secca un po' la pelle nel corso della giornata.
Inoltre credo che l'azienda abbia studiato bene il pack perché è resistente, compatto, e basta ruotare la base per far salire il prodotto, ma il coperchio ne blocca la rotazione, così si evita di far fuoriuscire inavvertitamente il solare. 

Spero che questa mia panoramica vi abbia fatto capire pregi e difetti di questo Vegan Sun Stick per decidere se prenderlo o meno, io credo che comunque lo porterò in borsa sia per gli attivi che contiene e per la sua praticità. 



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A cosa serve l’Acido Tranexamico? Ve lo racconto con un prodotto Mary & May

Come vi raccontavo quando parlavo dei miei attivi skincare preferiti, non vado avanti con i paraocchi escludendomi la possibilità di provare altri prodotti ed altri ingredienti che magari non contengono quelle sostanze che amo, ma sono comunque interessanti e possono dare benefici anche a me. 
Uno degli attivi che fino ad adesso non avevo testato in modo diretto (almeno non che ne abbia memoria di averlo fatto consapevolmente) e che sta avendo un discreto successo è l'acido tranexamico (TXA).

Quando si parla di acidi si ha sempre un po' paura, ma in questo caso non c'è nulla da temere. Infatti l'acido tranexamico nasce come farmaco antiemorragico, ma solo alla fine degli anni '70 si scoprì che in realtà ha un effetto anti macchie e pigmentazioni cutanee di varia natura, non solo legate ai danni solari o al melasma, ma di varia natura, come le macchie acneiche quindi post infiammazione, sia con le applicazioni topiche che nell'uso orale (che ovviamente deve essere gestito da un medico).

Non pensate che però agisca come appunto gli esfolianti chimici, ovvero gli alfa e i beta idrossiacidi, perché a dispetto del nome - d'altronde anche lo ialuronico non ha lo stesso funzionamento - il tranexamic acid è derivato da un aminoacido, e la sua azione non è dipendente dal pH della formulazione, ma agisce controllando la produzione di melanina e quindi di macchie scure della pelle.

Si ritiene che agisca già ad una percentuale del 2 e il 5% di questo ingrediente ma che serva un po' di pazienza: prima di vedere i risultati è possibile che servano fra le 8 e le 12 settimane.
Rispetto alla vitamina C, alla niacinamide e all'acido lattico o glicolico, il TXA ha una azione più mirata e specifica a contrastare l'iperpigmentazione, ed è ritenuto delicato al punto che può tranquillamente essere utilizzato quotidianamente anche in concomitanza ad altri attivi schiarenti o comunque utili alla pelle come peptidi e retinolo.

Inutile dire che, anche se non crea sensibilità o fotosensibilità come sostanza tal quale, è importante usare la protezione solare soprattutto se si fa uso di sostanze come l'acido tranexamico, o si finisce per cercare di correggere qualcosa mentre dall'altro lato la si peggiora, o si vanno a creare altre macchie. Inoltre, sebbene sia un attivo ben tollerato, è bene utilizzarlo con parsimonia se si ha una pelle particolarmente sensibile, iniziando a basse percentuali e in modo graduale, come con qualunque altro ingrediente nella skincare.

Tutto questo fa diventare secondo me l'acido tranexamico uno di quegli ingredienti da tenere sott'occhio, ma come anticipavo in passato non credo di averlo usato scientemente, fino a qualche mese fa quando ho iniziato ad utilizzare la Tranexamic Acid + Glutathione Eye Cream di Mary & May.


INFO BOX
🔎 Stylevana, YesStyle (coupon PIER10YESTYL)
💸 €16/3
🏋 30g /12 g
🗺 Made in Corea
⏳  Scadenza sulla confezione
🔬 Vegan

È il terzo prodotto di questa azienda coreana che provo e il motivo sta nel rapporto qualità - prezzo che propone e che si riversa in prodotti molto validi. In particolare questa crema occhi differisce dai soliti prodotti che, magari con caffeina o altre sostanze drenanti e sgonfianti, vogliono occuparsi delle tipiche occhiaie violacee e borse. È infatti rivolta ad altre problematiche come vede e proprie macchie, lentiggini o altre pigmentazioni della zona. 
Come da nome, la Eye Cream Mary & May contiene lo 0.1% di acido tranexamico, e anche lo 0.1% di glutatione, una sostanza che il nostro corpo produce naturalmente e che ha un effetto anti ossidante, si prende cura della barriera cutanea, non è esfoliante ma più definibile come un peptide visto che è composto da aminoacidi, e contrasta, un po' come appunto il TXA, la sovraproduzione di melanina e quindi di macchie scure. In generale il Glutatione può essere utilizzato ogni giorno, è considerato sicuro e ben tollerato e appunto non abbiamo anche in questo caso una sostanza fotosensibilizzante. 

Nell'INCI di questa crema troviamo anche la niacinamide, indispensabile nei prodotti coreani, una buona serie di emollienti e umettanti, come la betaina, l'acido ialuronico e la glicerina, ma anche il pantenolo e l'olio di olivello spinoso che ha anche un effetto antiossidante. Molto in fondo alla lista degli ingredienti c'è pure una punta di acido ascorbico.

La consistenza della Tranexamic Acid + Glutathione Eye Cream è davvero gradevolissima, soda, ma facile da stendere e non untuosa, volendo ci si potrebbe truccare sopra, anche se io l'ho usata prevalentemente di sera. È una crema che di base rilascia una buona idratazione, che rende la pelle liscia ed elastica, e che può andare bene da sola per una pelle non troppo secca o matura e segnata. Io l'ho usato in concomitanza anche con altri prodotti e si inserisce nella skincare senza fatica secondo me, sia appunto per i suoi attivi che per la sua consistenza.

Uno degli aspetti che non mi è piaciuto è la profumazione, o meglio, a è una fragranza talcata molto gradevole e non mi ha dato fastidio, ma è un po' troppo intensa per un prodotto che va sulla zona perioculare e che appunto può creare sensibilità ad alcune persone che in genere non tollerano le fragranze nei cosmetici.

A parte questo, la Tranexamic Acid + Glutathione Eye Cream di Mary and May, mi è piaciuta per la sua delicatezza visto che anche in un uso costante di molti mesi, non mi ha dato fastidio agli occhi e penso abbia una buona percentuale di attivi sia per la zona perioculare che per iniziare ad utilizzare questi attivi sulla pelle. Tra l'altro sulla confezione si legge che il prodotto può essere applicato sulle "aree con macchie e imperfezioni" per cui immagino che la stessa azienda lo consideri quasi un prodotto all over, che può correggere anche altre del zone del viso, vista la quantità di prodotto che Mary&May ci dà.


Io mi sono limitato al contorno occhi perché qui ho, soprattutto sul lato destro, delle piccole lentiggini e devo dire che questa crema ha contribuito a farle apparire leggermente più chiare. No, non sono sparite completamente, nonostante ne abbia fatto un uso costante e appunto nel tempo e nonostante appunto applichi altri attivi che dovrebbero contribuire allo scopo. In generale migliora l'aspetto della zona perioculare, ma non ha ovviamente alcun potere (né lo promette, non è il suo scopo) sulla parte più violacea del contorno occhi, come l'angolo interno. In generale non è forse il prodotto più adatto a me nel senso che non ho delle macchie che necessitano un prodotto extra che le prenda di mira, ma mi sono immolato per il bene della scienza, e soprattutto mi sembra un attivo che continuerò periodicamente ad utilizzare, anzi me ne sentirete ancora parlare, ma su tutto il viso per illuminare l'incarnato. 

La cosa ottima è che se vi incuriosisce come prodotto o come attivo, Mary & May ha declinato questa crema occhi in formato da viaggio che costa pochissimo ma ha una quantità alla pari di tanti contorno occhi, lo trovate qui. 

Avete provato l'acido tranexamico?



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