mercoledì 1 aprile 2020

|#backtoseries|
Promosse in pillole! 💊

Visto l'affollarsi di serie tv che ho terminato nelle ultime settimane, ho pensato che questo #backtoseries fosse un po' più snello con le mie opinioni in pillole (o almeno ci provo), in maniera quanto più sintetica possibile, così da non annoiarvi troppo ma come sempre cercare di condividere qualche serie tv interessante o magari confrontarci su cosa ci è piaciuto e cosa no.


Fleabag
Due Stagioni
⭐⭐⭐⭐🌠


Da non so quanto tempo mi promettevo di recuperare Fleabag da Amazon Prime Video, ma, nonostante la brevità, rimandavo senza un motivo valido. Si tratta di una serie che purtroppo è composta da solo 2 stagioni, con soltanto sei puntate l'una ed ogni episodio tristemente dura solo mezzora circa.
Spero sia riuscito a trasmetter il mio disappunto per questa scarsità di materiale, ma questa serie tv mi è piaciuta davvero tanto. 
Fleabag è una irriverente, sarcastica, tenera, sensibile e spezzata ragazza di trentanni che ci porta attraverso le sue relazioni più o meno temporanee, il rapporto con la sua famiglia disfunzionale, il suo modo di superare il lutto, la sua disastrosa carriera lavorativa.


Attraverso gli occhi di Fleabag seguiamo la parabola cruda e realistica, più discendente nella prima stagione, più ascendente nella seconda, di questa giovane donna che ha dovuto costruire una armatura fatta di ironia e sfrontatezza per muoversi attraverso una vita non sempre facile. C'è spazio per sorridere, soprattutto degli incontri strampalati di Fleabag, ma c'è anche ampio spazio per riflettere, commuoversi e percepire quel mondo di emozioni brulicanti che la protagonista tiene per sé.
Avrei voluto esplorarlo un po' di più questo mondo, anche perché Fleabag ha un modo molto diretto di esporre personaggi e storie, rompendo la quarta parete per coinvolgerci ancora di più, è forse questo l'unico appunto che mi sento di fare ad una serie che comunque non vuole prendersi troppo sul serio e non vuole caricare troppo lo spettatore.
Phoebe Waller-Bridge, che ha creato, scritto e interpretato Fleabag, ha dichiarato che, nonostante il successo ed i premi vinti, inclusi Emmy e Golden Globes, non ci saranno ulteriori stagioni, e lo capisco ma non lo accetto. 
Datele una chance e vi terrà un'ottima compagnia come ha fatto per me. E c'è pure Olivia Colman.

His Dark Materials - Queste oscure materie
Prima Stagione 
⭐⭐⭐🌠


Il primo gennaio di quest'anno è andata in onda su Sky Atlantic e Now TV la prima stagione di His Dark Materials e la fama che si è portata dietro mi ha spinto a recuperarla.
Tratta dalla trilogia di romanzi di Philip Pullman che io non ho letto, His Dark Materials ci porta in un mondo parallelo dove ogni essere umano ha un daimon, un animale guida che rappresenta addirittura l'anima delle persone e che aiuta e consiglia il suo padrone. Seguiremo in particolare le avventure di Lyra, una ragazzina molto sveglia e un po' discola, non proprio la tipica eroina delle storie, che si ritroverà suo malgrado in un lungo viaggio alla scoperta della probabile profezia che pare avvolga la sua esistenza. Sarà un'avventura che la porterà a scoprire che il bene e il male hanno un confine molto labile e la stessa Lyra dovrà trovare in sé una forza straordinaria per superare i momenti più difficili.


His Dark Materials - Queste oscure materie non è il solito fantasy tutto basato sulle fantastiche avventure di Lyra e di tutto il mondo soprannaturale che le circonda, ma collega ed intreccia anche argomenti profondi come l'amicizia, il rapporto con i genitori e la genitorialità stessa, ma anche appunto quella zona grigia che spesso appunto si frappone fra bene e male. Una serie young adult che però vuole imporsi con maggiore maturità, che fa sorridere in alcuni momenti, ma che sa anche toccarti più intimamente, con tenerezza, dolcezza, profondità ed anche, a volte, amarezza. A questo però si collega secondo me anche uno dei difetti della serie: si poteva scavare molto di più nelle sensazioni, dare più tempo allo spettatore di assorbire maggiormente quello che le immagini trasmettono.


Inoltre devo sottolineare due problemi della sceneggiatura: il primo è che ci si dilunga un po' troppo nelle prime puntate, pur lasciando un po' troppa polvere su alcuni dettagli, come ad esempio il reale potere e ruolo dei daimon. Questo prolungamento può farvi tentennare se proseguire o meno, vi avverto, ma secondo me merita arrivare alla fine.
Il secondo è che ad un certo punto innestano un nuovo filone narrativo che, oltre ad essere di poco appeal (per non dire tendente alla noia), sembra una forzatura messa lì solo per prepararsi la strada alla seconda stagione, che è confermata.
Ciò non toglie che His Dark Materials ha i pregi di una produzione potente come è solito per HBO, con degli effetti speciali di livello cinematografico, con una ottima regia, un cast variegato con parecchi talentuosi volti noti (da James McAvoy a Ruth Wilson), ed una storia piacevole da raccontare, quindi non ho dubbi nel consigliarvela specie se avete dei bambini o dei ragazzi con voi.


La fantastica signora Maisel
The Marvelous Mrs. Maisel
Terza stagione

⭐⭐⭐⭐


Non servono presentazioni almeno qui sul mio blog per quanto riguarda la mirabolante Midge Maisel, ma se non sapete di che cosa stia parlando potete recuperare la mia recensione della prima e della seconda stagione.


Non indugio quindi in dettagli, perché la terza stagione di The Marvelous Mrs. Maisel è il naturale proseguo della storia che avevamo visto nel precedente ciclo di episodi. Nessun colpo di scena così esaltante in fondo, ma solo qualche passo avanti nella vita dei protagonisti: Miriam inizia il suo tour negli Stati Uniti mentre aprendo i concerti di Shy Baldwin, mentre i suoi genitori si barcamenano con un nuovo stile di vita decisamente più frugale, ed anche Joel sembra pronto per una nuova avventura personale e lavorativa.


Forse è proprio qui il problema più grande di questa terza stagione de La fantastica signora Maisel: la carenza di una storia davvero coinvolgente da inizio a fine, che non ha bisogno di ripetersi. L'impressione col senno di poi è stata che tutto il racconto potesse essere condensato in un numero minore di puntate, mentre a noi ci hanno proposto una versione più stiracchiata. Non tutte le storyline sono state poi, per il mio gusto, particolarmente golose specie quelle dei personaggi secondari.
Un calo forse rispetto agli standard a cui la serie ci ha abituati la serie, ma alla fine credo sia anche fisiologico e non toglie il fatto che parliamo di un must watch secondo me. Inoltre non mancano moltissimi dei pregi a cui The Marvelous Mrs. Maisel ci ha preparati, come i dialoghi a mitraglietta, la solita cura dei dettagli di ambientazioni e costumi, i momenti più comici e quelli più toccanti, ma anche qualche nuovo personaggio che non potete non riconoscere.
Ci sarà una quarta stagione e sono molto curioso di sapere cosa ci riserveranno.


The Outsider
Miniserie 
⭐⭐⭐🌠


Forse devo spendere qualche parola in più su The Outsider, le cui 10 puntate sono andate in onda su Sky Atlantic dal 17 febbraio al 16 Marzo. Si tratta anche in questo caso di una storia basata sull'omonimo racconto di Stephen King, anche in questo caso un'opera a me sconosciuta, ma che è stata sviluppata in una serie tv che tutto sommato promuovo.
Ad aprire la strada è un thriller psicologico tensivo: un bambino è stato ucciso e violentato brutalmente e nel giro di alcuni giorni la polizia trova l'omicida, che sarebbe il rispettabile, almeno fino a quel momento, allenatore della squadra di baseball Terry Maitland. Ma l'ispettore Ralph Anderson presto scoprirà che Terry il giorno dell'omicidio in realtà era ben lontano dalla scena del crimine. Come può un uomo essere in due posti contemporaneamente?
Per scoprirlo sarà necessario che tutti, compreso il rigido ispettore Anderson, spostino i confini della propria immaginazione e credenze.


The Outsider mi ha coinvolto praticamente da inizio a fine. È una storia cupa, intrigante, ma anche dinamica: c'è un innesto di personaggi e situazioni nuovi praticamente di puntata in puntata ma da spettatore non ho mai perso il filo, non mi son mai confuso perché col tempo tutti i tasselli tornano insieme. Questo è merito anche di un montaggio e di una regia di alto livello che riesce a spiegare una storia che a tratti può risultare magari un po' confusa, specie perché ci si sposta anche temporalmente nel corso delle vicende.
Il talento poi di un cast credibile ed intenso fa il resto nel dare valore ad una serie che secondo me merita una chance.


Una serie tv che vi terrà attaccati allo schermo per qualche ora, ma che forse manca di quell'elemento che possa renderla una produzione che ricorderò nel tempo, anzi ci sono stati aspetti di The Outsider che non mi sono del tutto piaciuti. Intanto il protagonista Ralph Anderson (Ben Mendelsohn) a volte mi è risultato inutilmente antipatico e chiuso, e i suoi dialoghi a tratti mi sembrava banalizzassero il personaggio. Perfetta invece Cynthia Erivo da inizio a fine, seppur la sua Holly Gibney non sia una figura che ha una particolare evoluzione nel corso degli episodi.
Inoltre, e giuro non vi faccio spoiler, non sono del tutto soddisfatto del passaggio dal thriller al soprannaturale, non l'ho trovato molto fluido e ben strutturato. Allo stesso modo, il finale è stato un po' meno esplosivo di quel che mi aspettavo, e forse meno di quanto la stessa serie lasciasse credere.
Si parla di una seconda stagione, e se avete visto The Outsider saprete che la scena post-credits lascia una finestrella aperta. Magari sarà proprio la prossima stagione a darmi quel finale succulento che mi aspettavo?




Spero che questa versione un po' più condensata di #backtoseries vi sia piaciuta (lo so, non sono proprio recensioni striminzite...), ma adesso aspetto di sapere quali serie tv vi stanno tenendo compagnia in queste serate.




32 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Meravigliose Fleabag e Maisel.
    Bocciato, invece, The Outsider. Lento, grigio, sonnolente: dell'autoironia di King, di quel gusto pulp, non ha niente. La HBO, poi, ha ritmi che personalmente trovo fatali.

    Ti consiglio Years and Years, di cui ho scritto oggi, non per pubblicità ma perché la consiglio a tutti da quando l'ho vista. Va diffusa. :)

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    1. In che senso i ritmi di HBO? Dici con cui sviluppano le serie?

      Ti stupirò con effetti speciali: ho visto il tuo post, ma parli di due serie che vorrei recuperare, ed in genere preferisco leggerne dopo aver visto :D. Years and Years mi ha un po' frenato il fatto che avesse un taglio fantasy e non sono sicuro di averne voglia adesso...

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  2. Anche io ho guardato The Outsider, mi è piaciuto, la storia era coinvolgente dall'inizio alla fine come dici tu, però mi aspettavo qualcosa in più dal finale, sono rimasta un po' delusa! Le altre serie tv non le ho mai viste, però incuriosiscono!

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  3. Outsider lo vedrò sicuramente. Fleabag mi ha incuriosito, anche per la formula... pochi e episodi di durata breve, la serie sembra carina quindi magari...

    Moz-

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  4. Tutte le serie Amazon Prime devo assolutamente recuperarle. Fleabag soprattutto mi intriga moltissimo be il fatto che siano puntate brevi aiuta.
    The Outsider avevo iniziato a guardarlo per poi lasciarlo perdere. Chissà se mi tornerà la voglia di concluderlo.
    Per His Dark Materials vorrei prima recuperare i libri che pare siano bellissimi!
    In questa quarantena, l'unica fiction che sto guardando è l'amica geniale perché di recente ho divorato i primi due libri :)

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    1. Infatti Fleabag è il momento ideale per questo periodo visto che non tutti amano le serie lunghe ma vogliono seguire qualcosa di interessante :)
      Non sei la sola che ha lasciato The Outsider in sospeso ma lo comprendo...
      Non so se lo sai, ma te lo dico: meglio leggere un po' tutti i libri prima di guardare His Dark Materials, perché la serie li mischia, o magari guardi prima tutta la serie!

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  5. Fleabag ma perchè me la diemntico sempre? un mistero...
    Ma magari proprio sti giorni che non ho grandi cose da vedere sarà la volta buona che la recupererò (vediamo se ce la faccio 😂)
    La seconda sai bene che sono proprio una di quelle che alla terza puntata ha alzato bandiera bianca😅 na noia mortale e non mi convincerai a riprederla 😂
    La signora Mirella la pensiamo(ogni volta giuro mi stupisco ahahah) alla stessa maniera.
    The outsider non so se la vedrò, ci sto ancora ragionando su, che di sti tempi di clausura so problemi grossi questi 😆
    OK ho finito, tante care cose 😃

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    1. Perché ci sono io a ricordartelo :D
      Inizia con Fleabag, se poi di mezzo non c'è altro da vedere, dai una chance a The Outsider... Ti ho fatto il programma per le prossime serate 😅😂

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  6. Fleabag la conoscevo solo per sentito dire, ho visto alcune premiazioni che ha ricevuto e ho pensato "Beh dev'essere carina" ma per il momento non ho ancora recuperato.
    Per l momento mi sono buttata su Lucifer spinta da un'amica, ma la prima stagione mi annoia da morire :( Aspetto domani per la Casa di Carta ovviamente!

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    1. Non mi ha mai convinto Lucifer in verità, non so non mi ha attratto. La casa di carta l'avrei iniziato, ma poi so che la serie è peggiorata e non essendo proprio il mio genere preferito, ho lasciato perdere 😕

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  7. Fleabag divorata in poco tempo, mi ha sorpreso e mi è piaciuta molto più di quanto mi aspettassi, la seconda stagione ancora più della prima con quei toni così teneri, surreali e strampalati.
    His dark materials bellissima confezione (costumi,scene, effetti speciali, ecc) ma ben poca sostanza ed emozione, non è riuscito a coinvolgermi o a farmi immedesimare, qualche brivido in più solo per l'interpretazione di Ruth Wilson che ho trovato molto più convincente degli altri adulti.
    MRS Maisel è un gioiellino, un piacere per gli occhi, curato in ogni dettaglio, e per la mente. Il quinto episodio in cui hanno esplorato finalmente la chimica tra Lenny e Midge è uno dei miei preferiti, Luke Kirby sembra nato per quella parte, peccato sia un personaggio realmente esistito e non si possa ricamare troppo sulla sua vita.

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    1. Lerry Bruce doveva essere un tipo interessante :D Ho trovato anche io piacevole la quinta puntata, ma anche in generale quelle finali. Ho avuto più problemi con la parte centrale

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  8. Sai che ho cominciato a vedere Fleabag proprio in questi giorni? Mi sta piacendo molto infatti. Le altre serie invece non le ho ancora viste.

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    1. Secondo me ti piacerà molto :D Fammi sapere quando finisci!

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  9. Alla grandissima stavolta, 4 stelle su 4, e sono serie che ho intenzione di vedere, bene ;)

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  10. Avendo già letto il libro, la noia di The Outsider ha sconfitto anche me. Nessuna sorpresa, solo lento grigiume, ho abbandonato la serie per sopraggiunto tedio combinato a mancanza di tempo alla quarta puntata.

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    1. Diciamo che sei in linea con chi ha abbandonato, anzi forse sei andata anche molto avanti 😂

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  11. Pier finalmente ho recuperato The Marvelous Mrs. Maisel. Ho recuperato tutte e tre le stagioni in poche settimane e l'ho ADORATA! Però, la penso esattamente come te per la terza stagione. Hanno allungato eccessivamente il brodo con le canzoni, quando si poteva benissimo dar spazio ai personaggi. E della seconda, l'abbandono del dottore per me è stato tragico. Cosa cavoli le costava parlarne prima di ributtarsi tra le braccia dell'ex marito?! Non so, spero che in qualche modo ricompaia nella quarta stagione... Non trovi?

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    1. Anche io ammetto di essere un fan di Miriam e Benjamin, in effetti ci poteva essere un dialogo maggiore, ma hanno preferito posticipare per creare questo scontro e quel momento per me è stato tenerissimo. Spero e credo ci sarà altro su di loro nella quarta stagione 🤩🤩🤩

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    2. Sì, io ho adorato lui e il suo momento di sclero, quando diceva che le persone alte non possono arrabbiarsi altrimenti sembrano palazzi furiosi o quel che è 😂😍
      Buona domenica!

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    3. ahahaha che poi è vero! È un ragazzone di un metro e 90 😅
      Buona domenica a te!!

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  12. Mi ispira tutto tranne l'ultimo. Io se non sbaglio da bambina avevo letto un romanzo di Philip Pullman, però faceva parte della saga a cui si ispira la serie:)

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    1. Possibilissimo, i libri sono molto famosi, hanno tratto anche un film :D

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  13. Ciao Pier,delle serie che hai recensito, ho visto The Outsider e Mrs.Maisel. A me sono piaciute entrambe davvero molto. La prima l'ho trovata molto cupa e a volte un pochino difficoltosa nel comprendere certe dinamiche,ma una volta entrata nell'atmosfera ne sono stata rapita. La detective privata è un personaggio affascinante,mi auguro di ritrovarla nella prossima stagione e si possa approfondire meglio la sua storia. Mrs.Maisel l'ho divorata, e a me questa terza stagione è piaciuta un po' di più della seconda. Portare una parte della storia fuori da New York verso una location soleggiata e marina ha data una rinfrescata. Anche vedere la protagonista fuori dalla sua comfort area destreggiarsi con personaggi nuovi , credo abbia giovato a questa stagione. Sono curiosa di vedere come si metteranno le cose nella quarta.

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    1. Ciao Arianna :D Son d'accordo con te sulla detective, secondo me approfondiranno con la seconda stagione un po' il suo vissuto.
      Posso concordare con te sul fatto che Miriam abbia avuto una parentesi più aperta, più lontana dai soliti ritmi, ma mi chiedo, che crescita ha dato al personaggio? Quale influenza avrà nella prossima stagione?

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  14. Ho visto solo The outsider tra queste: mi è piaciuto, sebbene lo abbia trovato più noioso di altre serie basate sui romanzi di King..

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    1. Quali hai visto se posso? Io conosco Mr Mercedes, Castle Rock e basta credo 🤔

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  15. Spunti interessanti :) Certe sere non so cosa guardare! Queste oscure materie lo avevo iniziato ma poi non ho proseguito, da quello che dici merita :)

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    1. Ciao e benvenuta :D Sì secondo me se entri nella storia ti coinvolge, ma se non ti ha attratta diciamo dopo le prime due/tre puntate, passa ad altro! :D

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