Com'è che siamo diventati così aggressivi? Com'è che siamo diventati così cattivi?
O forse dovrei chiedermi com'è che stiamo perdendo tasselli nel circolo dell'evoluzione, siamo l'anello mancante.
Vedo cose che mi lasciano confuso, non solo perplesso. Non capisco com'è che abbiamo maturato questa rabbia.
Animali affamati di uno zoo senza guardiani.
Animali affamati di uno zoo senza guardiani.
Viviamo in un periodo orrendo, fatto di guerre, di sacrifici che non portano a nulla, tutti, chi più chi meno, lottiamo con le nostre frustrazioni, e le ansie e soprattutto le paure.
Non voglio fare le prediche, io che su Twitter, o anche qui non son certo Claudia Koll dopo la conversione, ma sono confuso. Sono il primo che si incazza, sono il primo che si potrebbe considerare un hater per certi versi.
Non voglio fare le prediche, io che su Twitter, o anche qui non son certo Claudia Koll dopo la conversione, ma sono confuso. Sono il primo che si incazza, sono il primo che si potrebbe considerare un hater per certi versi.
Ad esempio ieri parlavo su Twitter di Pietro Boselli, un modello diventato più famoso di altri modelli perché oltre alla fisicata, fa anche il professore di matematica o ingegneria, non lo so.
E nulla, sarà sicuramente un bel ragazzo, farà davvero tanta palestra, ma lo trovo noioso e bi-espressivo: una faccia dove è serio e una dove sorride. Fine. Wow.
Così come il suo scherzo col ragazzo filippino, non lo trovo razzista.
Razzismo è quello che si è sentita dire Serena Williams riguardo al suo nascituro, da una persona adulta nonché da un personaggio pubblico, non dal primo che ha una connessione internet e tempo da perdere.
Fossi stato in Serena avrei chiesto a Năstase se ora le racchette le usa per scacciare le mosche o scolare la pasta, visto che ha una certa età.
Comunque la roba che ha fatto il Boselli la trovo semplicemente noiosa.
Razzismo è quello che si è sentita dire Serena Williams riguardo al suo nascituro, da una persona adulta nonché da un personaggio pubblico, non dal primo che ha una connessione internet e tempo da perdere.
Fossi stato in Serena avrei chiesto a Năstase se ora le racchette le usa per scacciare le mosche o scolare la pasta, visto che ha una certa età.
Comunque la roba che ha fatto il Boselli la trovo semplicemente noiosa.
Poteva far ridere forse 80 anni fa, ai tempi di Rafael Padilla e George Footit, ma adesso è solo un gioco insipido.
Questo è il mio giudizio, che non va ad inficiare, immagino, nessuno.
Ma poi c'è chi rompe gli argini della shade acidula e si sporge violentemente verso la cattiveria.
Ed ogni giorno ci scontriamo con la cattiveria degli altri, cattiveria per lo più gratuita.
Il problema è che ne siamo tutti vittima e carnefici, perché è impossibile che la ruota non giri nei tuoi confronti, è impossibile che la freccia che lanci non arrivi anche solo a pungerti una chiappa.
Una banalità magari ma che si applica ad ogni livello.
Se ogni azione ha le sue conseguenze, una cattiveria ha quasi sempre il rinculo, indifferente se credi nel Karma oppure no.
Probabilmente suona demagogico, probabilmente avrei potuto esprimermi meglio ma sono affamato.
Sì, ho tanta fame, perché è ufficialmente iniziata la stagione della prova costume. Per me la prova costume però quest'anno inizia prima ed è una prova abito per un matrimonio ai primi di Giugno.
L'unico completo elegante di cui ero in possesso risaliva probabilmente alla prima messa in onda di Tom & Jerry e capite bene che non ci entravo più come un tempo.
Ora, voi direte, che tanto è facile fare una prova abito, rispetto alla prova costume, d'altronde in un caso sei nudo nell'altro sei vestito. Ma lo sapete che vi vendono per abito uomo per adesso?
Una giacca striminzita e un pantalone che nemmeno un sanculotto in cerca del suffragio universale avrebbe osato.

Praticamente ti arrivano alle ginocchia. Mi domando chissà quanti altri completi riescano a tirarci su con quello che spacciano per moda.
Sempre ieri, stavo dando un'occhiata al sito di Zara per curiosità. C'erano un paio di completi che mi sembravano carini, di un bel blu non troppo acceso, con uno stile che mi pare la perfetta combo fra classico ma giovanile, ma mi cade l'occhio su un dato sconvolgente.


Altezza modello189 cm, taglia europea 50.
Lasciando perdere che io provengo dalla progenie dei Puffi e non raggiungo il metro e 80, ma se un modello che pesa quanto una risma di carta indossa la 50, un ragazzo che ad esempio ha una madre siciliana che frigge anche i piatti di vetro così insaporiscono il cibo, che taglia dovrebbe scegliere?
Ora i fatti sono due: o c'è un errore di battitura e questo spiegherebbe come mai TUTTI i modelli abbiano la stessa taglia, o questi vestiti sono così striminziti, anche in lunghezza, che per poter star bene ad un modello alto due metri, devono mettere una taglia più grande.
Il mistero si infittisce e lo dipanerò solo nei prossimi giorni.
Io intanto resto affamato, anche di aria nuova, visto che ormai è trascorso un anno dal mio ultimo viaggio risale ad un anno fa e nel mezzo non c'è stato un bel niente, ma se sentirete di uno che invoca la legittima difesa dopo aver fatto a brandelli dei vestiti da Zara, sappiate che sono io e vi ho voluto bene.
Buona giornata.
Lasciando perdere che io provengo dalla progenie dei Puffi e non raggiungo il metro e 80, ma se un modello che pesa quanto una risma di carta indossa la 50, un ragazzo che ad esempio ha una madre siciliana che frigge anche i piatti di vetro così insaporiscono il cibo, che taglia dovrebbe scegliere?
Ora i fatti sono due: o c'è un errore di battitura e questo spiegherebbe come mai TUTTI i modelli abbiano la stessa taglia, o questi vestiti sono così striminziti, anche in lunghezza, che per poter star bene ad un modello alto due metri, devono mettere una taglia più grande.
Il mistero si infittisce e lo dipanerò solo nei prossimi giorni.
Io intanto resto affamato, anche di aria nuova, visto che ormai è trascorso un anno dal mio ultimo viaggio risale ad un anno fa e nel mezzo non c'è stato un bel niente, ma se sentirete di uno che invoca la legittima difesa dopo aver fatto a brandelli dei vestiti da Zara, sappiate che sono io e vi ho voluto bene.
Buona giornata.















