Aggiornamento #2

E sono stanco.
Son quattro giorni che non scrivo qui sul blog.
E son quattro giorni che a fatica leggo gli altri blog.
Avevo predetto che Maggio sarebbe stato un mese pieno di cose da fare, impegni e gne gne gne vari. 
Ma non pensavo così tanto. 
Sto poco a casa. Ancora meno al pc. Non che mi dispiaccia, ma io sono abitudinario. 
Non riesco a non leggere i miei blog, farmi le mie ore di cazzeggio su internet e guardare le mie serie tv.
Penso sempre che non riuscirei mai a fare quei viaggi lunghi sei mesi per scoprire le bellezze incontaminate dello Zimbabwe.
Sarò drogato di internet, ma non so stare così a lungo senza accendere un computer, ascoltare musica, mandare sms, guardare i miei telefilm.
A proposito di telefilm, grande giubilo per il  rinnovo di Revenge che sto amando. 
Mi spiace per The Secret Circle che, non solo è finito in maniera del tutto irrisolta, ma proprio nel momento in cui la storia stava ingranando. 
Odio per Supernatural che è stato rinnovato.
Dovrei quindi avere più tempo per studiare. 
E invece no. 
Ma non mettiamo sale sulla ferita aperta dal dito appena infilato nella piaga.
Ho fatto pure una buona azione: ho aiutato mio cugino a fare una tesina per un corso.
Mio cugino ha il quoziente intellettivo di una mummia cinese. 
Fargli mettere in fila due parole di senso compiuto e con una connessione logico- grammaticale è più che una impresa.
Quindi diciamo che l'aiuto è stato quello di cercare un testo su internet e modificarlo affinchè potesse quantomeno studiarlo.
Per adesso, poi, faccio fatica ad addormentarmi. 
Tipo che a mezzanotte mi metto a letto, ed ancora alle 2 sono lì a rigirarmi.
Sarà l'estate alle porte, il caldo, l'inizio della caccia alle zanzare. Non lo so. 
Ma se è vero che le occhiaie scure possono essere coperte con un correttore molto arancione, io per le mie ormai posso usare un rullo e l'antiruggine Saratoga.
A proposito di cosmesi, come se interessasse a qualcuno, oggi ho tagliato i capelli.
Diciamo che mi son lanciato o non li avrei più tagliati più finchè non fossi entrato nel libro dei Guinness.
Volevo cambiare parrucchiere, ed andare dal tipo vicino casa mia.
Ma poi mi spiaceva per il mio caro parrucchiere di fiducia.
E questa volta ho avuto culo. 
Sono soddisfatto del taglio. 
Il dialogo è stato più interessante del solito.
Però a pettinarmi è stato il padre del proprietario.
Che avrà almeno 60 anni, ma finalmente mi ha acconciato come voglio io, e non come un barboncino caduto nella colla vinilica.
Anche se poi a casa da bravo rivoltoso, ho spostato i capelli in direzione opposta a quella usuale. 
Sono trasgressivo, vero?
Ho fatto anche piccoli acquisti, tra cui un necessarie, che diventerà la mia borsa quando non avrò voglia di portami dietro la borsa più grande.
Sto provando una nuova crema, ho ricominciato con l'olio di ricino su ciglia e sopracciglia, in questi giorni farò l'hennè della Lush visto che sto diventando biondo.
E basta che 'sto post ha annoiato anche me. Cià.

11x11x11x11...x2 = un post da panico

ATTENZIONE: questo post è lungo e noioso. Probabilmente è pure privo di senso.
Se non avete tempo da perdere chiudete e scappate urlando.
E come sempre in ritardo, faccio un post su un tag.
In questi giorni, sarà il tempo, ma mi sento abbastanza fiacco. 
Dunque preferisco almeno studiare quelle due righe al giorno che ti mettono a posto la coscienza, e placano le ire di fidanzato e genitori. 
Ma comunque devo. 
Altrimenti a Giugno posso raccontagli di come cercavo di alzare la pressione sanguigna. 
Leggasi mangiare Nutella.
Non vedo l'ora di uscire da questi attacchi di colite acuta e continui chiamati Università, fatta di professori che si credono i creatori del cielo e della terra e di tasse che non puoi smettere, smettere mai [cit] di pagare.
Non che mi aspetti rose e fiori dal mondo del lavoro. Non so nemmeno cosa andrò a fare. 
Ma non voglio più studiare. 
Bòn, l'ho detto.
La scelta di questa facoltà ormai è stata fatta troppo tempo fa, cambiarla è inutile. 
Tanto vale cercarne di uscire il prima possibile. E per una specialistica, poi si vede. 
Intanto un lavoro.
Devo ringraziare Lylium e Valerie per aver pensato a me per questo tag. 
Sempre carine, simpatiche, gentili e tantecosebelle. 
Preparatevi perchè sarà lunghetto, però mi sembrava divertente.
Per chi non lo sapesse le regole sono :
Scrivere 11 cose di sé.
Rispondere alle 11 domande di chi ti ha taggato.
Scrivere 11 domande per chi taggherai.
Taggare 11 blog.



11 cose di me, del tutto random, uno stream of consciousness senza senso.

  1. Detesto le persone ipocrite. Quelle che magari negli altri chiedono mari e monti.
    Educazione, rispetto, sincerità, gentilezza, altruismo, attenzione e poi sono le prime a non conoscere il vero significato di queste parole, a non averle fatte proprie se non all'apparenza.
    Dico, io non sarò gentile, educato e quant'altro, ma almeno sono coerente.
  2. Fino a qualche tempo fa soffrivo di manie di coerenza.
    No, gli undici punti non saranno incentrati solo su questo.
    Dicevo, la notte, prima di addormentarmi, ripensavo ad ogni cosa fatta e detta durante il giorno, e se mi rendevo conto di essere stato poco coerente con qualcuno, cercavo di rimediare alla prima occasione utile. Non che ora non cerchi di essere coerente, ma forse è una cosa più spontanea. Oltretutto con un maggior numero di rapporti sociali sarebbe da ricovero star li a pensare a tutto.
  3. Sono bianco mozzarella. L'unica reazione della mia pelle al sole sono nei, o macchie insomma. Solo a fine estate, verso settembre, riesco ad avere un colorito rossastro bruciacchiato.
    La questione di fondo è che sulla mia pelle, il sole, brucia.
    E brucia come quando si avvicina una mano ad un fornello.
    Senza la puzza di peli bruciati.
  4. Non mi piacciono i miei piedi. Che cè frega, direte.
    Dovevo pur scrivere qualcosa.
  5. Non ho mai avuto rapporti di amicizia troppo lunghi. Senza stare qui a disquisire se è colpa mia o colpa degli altri. Fatto sta che per un motivo o per l'altro, ho avuto sempre brevi amicizie.
    Infatti non ho amici di infanzia, con cui tuttora intesso rapporti.
  6. Sono allergico a qualcosa. Presumibilmente la polvere, ma non ho mai fatto accertamenti a riguardo. So che stamane mi son svegliato col naso gocciolante, un occhio che brucia e un po' di mal di testa. Ma ora va meglio.
  7. Ho un buon metabolismo.
    Analizzando il rapporto cibo ingerito/ massa grassa, mi rendo conto che dovrei essere tipo 4 me stesso.
    Invece no. Inoltre se mi metto seriamente a dieta, non faccio molta fatica.
    Ho perso 20 kg mangiando anche patatine fritte a cena. Ma solo quelle. Senza salse. E bevendo acqua.
  8. Ho portato l'apparecchio ai denti per tipo 8 anni. Fortunatamente l'ho tolto prima di incontrare Amor. Diciamo che la mia dentista non è del tutto capace di svolgere bene la sua professione.
  9. Sono mezzo ciecato. Ancora e per fortuna siamo a due diottrie e mezzo in entrambi gli occhi. Ma detesto portare gli occhiali.
    Immaginate un adolescente brufoloso, grassoccio, con i capelli lunghi e arruffati, occhiali e apparecchio. Ho detto tutto.
  10. Il mio abbigliamento da casa è il pigiama. Praticamente ci vivo.
    Se so che viene qualcuno metto una tuta, oppure rimango con i vestiti per uscire. Ma se so che non ho nulla da fare, pigiama it's the way.
  11. Ho fatto un ordine da Ecco Verde. Conoscete?
11 domande che mi ha posto Lylium.
  1. In quale regione vivi? Sicilia.
  2. Qual è il libro che stai leggendo? Il manuale di diritto pubblico?
    Devo finire Trent'anni e una chiacchierata con papà di Tiziano Ferro, ma devo studiare. Se studio non leggo. Non sono il tipo che divide il leggere per piacere o per dovere. Mi stanco ugualmente.
  3. Cos'hai sulla tua destra in questo momento?
    L'Iphone, l'Ipod ed una civetta portapenne.
  4. Qual è la prima cosa che ti viene in mente con la S?
    Studio, che non sto facendo.
  5. Qual è il tuo pittore preferito?
    Sono banale, Klimt. Ho sempre sognato di far parte de Il Bacio .
  6. Qual è la tua merendina/snack/schifezza preferita?
    Tutto ciò che esce da McDonald.
  7. Da quanto tempo non scrivi a mano?
    Penso ieri.
  8. Qual è la più grande figura di merda barbina della tua vita? 
    Dico solo puzzetta, seconda media, silenzio. Formate voi una frase.
  9. Qual è la cosa che ti fa saltare i nervi all'istante?
    La gente che non mi lascia parlare ed esprimere la mia opinione. Se me la chiedi lasciami finire e poi dici la tua. Anche se, una volta che io ho detto la mia, è inutile che stai li a ripetermi quello che pensi. Sono dotato di comprendonio.
  10. A quanti anni il primo bacio?
    17? Non ho mai pensato all'importanza del primo bacio.
  11. Qual è una cosa semplice che proprio non riesci a fare?
    Sono ciompissimo in matematica. Ma anche in calcoli semplici, appunto.
11 domande che mi ha posto Valerie.
  1. Cosa non ti piace di te fisicamente?
    Il naso, ma sto imparando a conviverci. E la panza, ma potrei dimagrire.
  2. Cosa non ti piace di te caratterialmente?La permalosità.
  3. Quale cibo ti disgusta?
    La trippa. O la carne al sangue.
  4. Quale abbigliamento non sopporti di vederti addosso?
    Le felpe troppo larghe. E tutti quei tessuti che cadono troppo morbidi.
  5. Quale sport non faresti mai?
    Penso culturismo. E' uno sport?
  6. Qual'è il film più brutto che hai visto ultimamente?
    Non guardo molti film. Se devo dire il più brutto, allora Quasi Amici, fermo restando che mi sia piaciuto. Ma meno, rispetto ad altri.
  7. Chi è il componente della tua famiglia a cui tieni meno?
    Il fratello di mio padre. Per il semplice fatto che non abbiamo rapporti da anni.
  8. Quale aspetto della tua lei o del tuo lui cambieresti?
    Fisico? Le sopracciglia. Ma di poco. Caratteriale? L'ansia. Ma di tanto.
  9. Qual'è il tuo ricordo più brutto dell'elementari?
    Quando la maestra, comare di mia nonna, non mi fece finire di ripetere dicendo che non avevo studiato. Era una storia su Babbo Natale, e si, l'avevo studiata.
    Ora, pezzo di cretina, se un bambino ha un attimo un blocco, non è che se gli sbraiti contro lo aiuti. Io avevo studiato, lo affermerò a vita. Anzi un giorno andrò da questa e le dirò tutto quello che penso.
  10. Quale tipologia di lettura non leggeresti mai?
    I romanzi porno/erotici. Non ne trovo il senso di raccontare certe cose tramite scrittura.
  11. Quale è il paese più brutto da visitare e perchè?
    Domanda strana. Il più brutto perchè l'ho visitato e son stato male o il più brutto in cui non andrei? Diciamo italiano Napoli, che non mi ispira, benchè non la definirei brutta. E in generale non mi ispirano i paesi del Sud America e la Spagna. Ma così a naso. Avessi la possibilità li visiterei comunque.
11 domande fatte da me.
(questo post è da panico)
  1. Qual è la tua fobia ( se ne hai)?
  2. Qual è il tuo ultimo acquisto?
  3. Quale città vorresti visitare ma non puoi?
  4. Qual è il tuo telefilm preferito di sempre?
  5. Quale cibo mangeresti fino a vomitare come Linda Blair?
  6. Quale programma tv ti da i nervi ?
  7. Per quale canzone sei in fissa nell'ultimo periodo? 
  8. Sei fidanzata/o? Non ci sto provando, solo per fare un po' di gossip.
  9. Per cosa utilizzi principalmente i social?
  10. Quale colore pensi ti faccia sembrare un cadavere in vacanza?
  11. Qual è il peggior regalo che hai ricevuto?
Bene. 
Sono arrivato salvo alla fine. 
Ora mi toccherebbe taggare 11 blog. Ma col cavolo. Non ricordo nemmeno chi l'ha già fatto, quindi rischierei di ritaggare. No. Chiudo la catena. Chi volesse può seguire il tag liberamente. E sempre chi volesse può rispondere alle domande. E vado a prendere un caffè.

Quasi Amici

Ok, sono sopravvissuto ad un'ora e mezza di attesa dall'avvocato in cui due donne corpulente parlavano dei reciproci malanni e accusavano la tiroide per la loro stazza, alterandosi nel fissarmi nemmeno stessi mangiando un panino di McDonald.
Ma non era dal dottore che si parlava di coliti e sciatalgia? 
Comunque visto che ieri sera il tempo ci ha regalato uno sprazzo di autunno in anticipo o in ritardo, fate voi, ho avuto modo di vedere Quasi amici
Non era nella lista di film che avevo in mente di vedere. Di cui, tra parentesi, ancora non ho visto nulla.
Partiamo da presupposto che perchè un film mi spinga ad andare al cinema, a spendere 7 euro di biglietto e mi tenga inchiodato alla poltrona per due ore facendomi un culo quadrato, deve essere davvero interessante. 
Questo non lo consideravo tale. 
Mi sembrava la solita storiella di due mondi opposti fra loro che alla fine si uniscono. 
Il ghetto e l'alta borghesia. 
Il ricco e il povero. 
Il nero e il bianco. Solita solfa. 
Ed in effetti è stato un po' così. 
Poca originalità nella trama. Ed al tempo stesso poca chiarezza. 
Se tu ricco tetraplegico hai voglia di farti un viaggetto sulla tua Maserati, cosa ti impedisce di trovare qualcuno che ti porti?
Capisco la tua dura condizione, ma davvero uno sconosciuto può farti venire la voglia di vivere che, a quanto pare, hai sempre avuto? Così da un momento all'altro.
Insomma la storia pecca un po'. 
Manca il passaggio che trasforma un semplice sconosciuto, in persona di cui fidarsi ciecamente.
Ed è chiaro dove voglia andare a parare. 
Certamente si sviluppa in maniera carina, carini i botta e risposta, i personaggi che ruotano attorno ai protagonisti. 
Il badante nero è davvero divertente. 
Ed è commovente vedere alla fine i veri protagonisti.
Ma se da un lato non scade nel compassionevole, dall'altro gli spunti di riflessione hanno le ali tarpate. Non si sviluppano. 


Voto 7 e mezzo (soprattutto per i dialoghi)

Christina Aguilera and Chris Mann: "The Prayer"

Lo so, non ve ne frega nulla. 
Ma io sono troppo contento!
Christina Aguilera ha cantato, la scorsa notte, The Prayer, brano interpretato fra gli altri da Celine Dion e Andrea Bocelli, col suo finalista Chris Mann, al programma The Voice in cui è giudice.
Non sono fantastici?
Però Xtina, la prossima volta, trattieni le tette.
                       

So' intervistato

Emy mi ha intervistato per il suo ottavo episodio di Teste di BLOGGER.
Se vi va di leggere le mie logorroiche risposte fate un salto sul suo blog. 
Ma fateci un salto in generale perchè è proprio carino.
Poi ovviamente con la mia intervista è ancora più carino. #credici 
E nulla, la ringrazio e la saluto. Ciao cara, un bacio! 
Era la prima volta che qualcuno volesse intervistarmi. 
Tranne quando al compleanno di una mia compagna del liceo, 
il tipo che faceva il filmato mi chiese cosa potevo dire di questa ragazza. 
Ed io ho detto che era gentile 
di nome e di fatto.
Ma più che sentirmi intervistato, volevo scappare. Subito. Urlando.
E la sensazione è peggiorata pensando che il filmato sarebbe rimasto.
Che poi fare un filmato per il 18esimo compleanno è una totale pacchianata.
Per il matrimonio cosa fai? 
Chiami Barbara d'Urso per andare su Canale 5?
Ti lanci sulla Casa Bianca con un paracadute sperando che i servizi segreti non ti sparino prima e che ci sia la CNN a fare un servizio?
Affitti un satellite per essere trasmessa in mondovisione?
Mah!
Leggetevi l'intervista. 
Sarò logorroico ma almeno ho buon gusto.

I love your blog Award

Questo Maggio è iniziato già in quinta.
Tante cose da fare. 
Genitori ancora più molesti. 
Ora mentre sto scrivendo mia madre urla dalla cucina "cercami tortellini con panna e prosciutto".
Giusto per intenderci.
Esami che incombono come ghigliottine su una Maria Antonietta qualunque.
E poi il caldo. Io detesto il caldo. E' come se fossi perennemente stanco. E non faccio nulla. 
E meno faccio, e peggio mi sento. 
#ibernatemi 
Comunque, scazzo a parte, Emy mi aveva chiesto un post su Taormina
Ma ci devo pensare. 
Le sensazioni non si possono raccontare. Soprattutto le più belle.
Ma devi raccontarci cosa hai fatto, cretinA, direte voi. 
Si, ok, ma non è comunque facile. Ci provo. 
Ma non adesso.
Quasi un mese fa, Valerie mi aveva omaggiato del I love your blog Award.

Ed io rispondo solo ora.
Ciao cara, sei una pazza ad amare il mio blog. Grazie mille! 

Credo sia il quarto premio e la cosa mi rende particolarmente orgoglione.
Ora, non so perchè, ma questa volta devo rispondere ad alcune domande. 
E la cosa mi sta più che bene, almeno non devo pensare troppo.
Iniziamo.

1. Qual è la tua rivista di moda preferita?
Ma dico, secondo voi uno che ha un blog compra riviste di qualunque tipo? 
Certo che no. Legge su altri blog cioè che gli interessa.
Ogni tanto butto un occhio sul sito di Vanity Fair. Ma giusto per criticare.

2. Chi è il tuo Cantante / Band preferita?
Basta guardare i miei tags. Christina Aguilera su tutti. Adoro tutto. Ciò che canta, come lo canta.
Poi potrei fare millanta nomi. Ma in generale è il misto voce/brano a colpirmi. Non so dire questo si, e quello no.
Come band punterei sui One Repubblic e i The Fray. Ma sono più loro a trovare me, che viceversa.

3. Chi è la tua YouTube guru preferita?
Clio Zammatteo vi dice nulla? Ecco, il mio ragazzo ha l'orticaria a furia di nominarla. 
Ma devo dire anche Misstrawberry Fields, anche se ultimamente per non si sa quale motivo è diventata più ingessata, e MakeupDelight. 
Per gli uomini Willwoosh è l'unico. Ma ultimamente è troppo impegnato su altre cose per ricordarsi da dove proviene la sua fama.

4. Qual è il tuo prodotto makeup preferito?
Si può dire il piegaciglia? 
Non è un prodotto in senso stretto ma penso sia l'arma segreta che il mondo dovrebbe usare. 
Vedere quelle ragazze con un kg di mascara, ma con le ciglia che vanno ovunque senza una logica, mi inquieta. 
Ed anche su di me. Avere le ciglia curve mi fa sembrare più sveglio #civogliocredere. 
Ed ormai è anche una sensazione fisica di "peso" agli occhi. Ma non posso star qui a far l'elogio al piegaciglia. Compratevelo. 

5. Dove ti piacerebbe vivere?
In un posto dal clima mite o freddo nella stagione invernale. Senza troppo casino ma con i giusti servizi. 
Dove vivere tranquillamente. Magari avere il proprio posto di lavoro da raggiungere a piedi. 
Un parco per correre #credici e portare il cane a spasso. Un buon ristorante vicino casa. Penso Irlanda. 
Ma se c'è Amor mi accontento di Roma.

6. Qual è il tuo film preferito?
Sono una schiappa in cinematografia. Non ho visto moltissimi film. 
Gli unici che ho visto più volte, e riguardo sempre volentieri sono The Others, con Nicoletta Kidman, e Il diavolo veste Prada. 
Amo i telefilm.

7. Quanti paia di scarpe possiedi?
Credo non più di una decina. Non soffro di shopping compulsivo per nessun oggetto. Anche perchè non ho un euro. Forse per le sciarpe e i cardigan. 
Preferisco scarpe semplici, carine e comode. Detesto quelle con 300 cuciture e inserti. Ma come tutto il mio abbigliamento del resto.

8. Qual è il tuo colore preferito?
Blu e le sue varianti anche se non impazzisco per tutti gli azzurri, grigio e nero. Anche bianco, se non mi facesse sembrare la versione candeggiata del Gabibbo.

Ora mi tocca rivolgere il premio ad altri blog. Non c'è un limite (credo) ma vorrei evitare di far notte. Cito quindi in ordine sparso

Neverland (lo so, sei sommersa di premi)

Bacio a tutti. Vado a mangiare i tortellini.

Rihanna - Where Have You Been

Due giorni fa è uscito il video di Where Have You Been di Rihanna. 
Io lo avevo visto appena caricato su VEVO. Ma non ho avuto un minuto per scriverne 2 righe.
La canzone è una delle più carine dell'album Talk That Talk. 
Ma il video. Boh. 
Non ha un senso. 
C'è Rihanna, un po' pesciolona un po' mostra di Loch Ness, che emerge dalle acque. 
E poi si lancia, con costumi da indigena, in danze scatenate. 
Ma non semplici mossette sexy da puttan pop. 
No, Rihanna ha deciso di lanciarsi in una coreografia degna di una Heather Parisi qualunque.
Ora RiRi perchè? 
Perchè se hai l'elasticità e la cura dei movimenti di mia nonna con l'artrite, cerchi di fare la Beyoncè della situazione?
Perchè indichi e sbatti la mano sulla patata come se stessi sbattendo i tappeti in balcone?
Perchè cambi così tante parrucche in un solo video?
Io non ti capisco. 
Eppure ora che le tue coscione ti hanno abbandonata potresti fare di più.
Potresti fare la figa immobile che si struscia col figo che balla.
No?

Ops I Did It Again

Si, sono tornato a Taormina. 
Ormai sta diventando un'abitudine. 
Ma quello era un week end romantico, mentre oggi era un semplice giorno con un' amica.
Giornata bellissima. 
Ma sono stanchissimo. 
E quindi evito di fare qualsiasi attività che possa richiedere un minimo di materia grigia e attività intellettiva. 
Per farla breve faccio un giro su Facebook e guardo l'ultimo video di ClioMakeup. 
Cose serie.
Domani passo dai vostri blogs a stalkerare quello che avete fatto in questi giorni.
Domani dovrei iniziare a studiare seriamente.
Domani dovrei smettere di fare colpi di testa.
Domani dovrei scrivere post più seri e intelligenti.
Ma domani non smetto di amarti.
BuonaNotte. 

Nicki Minaj - Starships

E' uscito, fra ieri e oggi, il video dell'unica canzone di Nicki Minaj che fin'ora mi sia piaciuta.
Canzoncina allegra, ballabile, azzeccata 'nsomma in vista dell'estate.
Del video non c'è molto da dire.
Un'astronave aliena impossibilitata a decollare verso l'infinito ed oltre, pensa bene di scaricare il rifiuto tossico la pesante zavorra Nicki, su di un' isola hawaiana. 
Per qualche strano e arcano motivo, gli indigeni credono che quella creatura deforme dai glutei teutonici composti da litri di Saratoga, Giovanna e il pappone BravaGiovannaBrava, sia una dea da venerare e a cui dedicare sfilate, balli, e inni di cccioia. 
Il resto del video vede la stessa cantante sbatterci in faccia tette, culo e parrucche sempre più brutte.
Fortuna che la canzone è carina.

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