Erano nella mia bucket list da diverso tempo, direi anni, quindi quando La Roche Posay ha dato la possibilità di testare quattro dei loro sieri viso, non potevo tirarmi indietro ed ho avuto la fortuna di riceverli.
In realtà i sieri viso di La Roche Posay sono attualmente cinque, e sono stati pensati per sfruttare attivi specifici e quindi come trattamenti mirati per determinate esigenze. Ma questi prodotti possono essere combinati fra loro e ovviamente utilizzati per interagire o potenziare altri attivi e cosmetici.
Avendoli provati in lungo e in largo, sono finalmente pronto a raccontarvi tutto quello che secondo me dovreste sapere se ancora non li conoscete.
La Roche Posay Hyalu B5 Suractivated Serum
Concentrato antirughe Riparatore Rimpolpante
È il secondo prodotto della linea Hyalu B5 che provo e che apprezzo perché questo Suractivated Serum La Roche Posay è più di un semplice siero allo ialuronico. Contiene in primis l'acqua termale usata dal brand e sfrutta il 4 HYALURONIC ACID SYSTEM, ovvero quattro forme di acido ialuronico a diverso peso molecolaro per agire su diversi strati della pelle. In questo senso mi ha colpito che l'azienda parli di "Micro peso molecolare" e che l'acido ialuronico a medio peso molecolare sia incapsulato con la Vitamina B5 immagino per aiutare a riparare e lenire la pelle.
L'azione idratante di questo sistema trova supporto nella glicerina e in alcuni emollienti leggeri, ma La Roche Posay parla anche di un complesso "stimolante" proprio per attivare (da qui il nome) la produzione naturale di acido ialuronico. Approfondendo ho scoperto che si tratta dello Hyalufix™ GL, un brevetto a base di una pianta erbacea di nome galanga, che pare aiuti proprio alla sintesi dell'acido ialuronico.
In più nell'INCI di questo siero HyaluB5 ho trovato l'acetil glucosamina, precursore dell'acido ialuronico e l'adenosina, che aiuta ulteriormente a ridare elasticità alla pelle.
A completare la formula c’è anche il madecassoside, derivato della centella asiatica, utile per offrire un ulteriore supporto lenitivo e alla barriera cutanea.
Ovviamente La Roche Posay ha voluto creare un siero che fosse funzionale ma anche piacevole, ed infatti ha scelto una consistenza fluida, facile da stendere, che ha anche la tipica profumazione del brand. Questa texture la trovo molto confortevole, non è pesante o appiccicosa ma la si sente proprio agire, e secondo me questo la differenzia da tanti altri prodotti simili.
Sapete se mi seguite da un po' che non sono un fan dei sieri all'acido ialuronico puro, non li trovo su di me così performanti. Le formulazioni però come questa di La Roche Posay mi convincono molto di più: come vi dicevo è in prima battuta piacevolmente e funzionalmente idratante.
Su di me non è esattamente appiccicoso, ma ha un potere umettante che percepisco e che immagino possa non fare impazzire quelle cuti più grasse che cercano texture liquide, ed un tocco completamente asciutto.
Ho notato poi un effetto lenitivo istantaneo che ridà comfort alla pelle: banalmente anche dopo la rasatura su di me si dimostra in grado di riportare la cute ad una situazione ottimale, calmando eventuali fastidi o rossori. Devo poi anche segnalare che dà una maggiore tonicità e compattezza alla cute.
Per me questo Hyalu B5 Suractivated serum è stato il primo step della mia routine La Roche Posay, sia di giorno che di sera e si è sposato bene un po' con tutti i prodotti con cui l'ho stratificato.
La Roche Posay Pure Vitamin C12 Serum
Siero concentrato anti-rughe, anti-ossidante, illuminante
È senza dubbio il mio preferito fra tutti questo siero viso alla vitamina C pura perché può considerarsi una evoluzione, ma con una efficacia specifica, del siero all'acido ialuronico.
A caratterizzare il Vitamin C12 serum è appunto il 12% di acido ascorbico puro, la forma più efficace ma anche più delicata di questa vitamina, che dà un effetto antiossidante e anti macchia. La Roche Posay ha pensato però anche ad una formulazione idratante, grazie alla presenza di glicerina e acido ialuronico in diverse forme.
Ritroviamo anche in questo siero l'adenosina, ma poi ho scovato anche un peptide particolare, il Neurosensine, noto anche come Calmosensine. È un ingrediente utilizzato per le sue proprietà lenitive e anti-age perché agisce rilassando le contrazioni dei muscoli facciali per ridurre rughe d'espressione ma anche le infiammazioni cutanee. Immagino che La Roche Posay lo abbia scelto proprio per attenuare possibili irritazioni date dalla vitamina C.
In basso nell'INCI troviamo una punta di acido salicilico per un ulteriore effetto rinnovatore.
Il Vitamin C12 Serum mi ha colpito anche per la texture: è lattiginosa e arricchita da una profumazione piacevole, frizzante, primaverile che al mattino mi sveglia anche un po'. So che formulare prodotti con acido ascorbico non è semplice non solo per una questione di stabilità, ma anche perché tende ad essere appiccicoso a concentrazioni più alte. Qui però La Roche Posay ha trovato la sua quadra inserendo sostanze che danno setosità alla texture come ad esempio la silica, e che rendono il siero leggero, non appiccicoso, e anche qui facile da assorbire.
Su di me inoltre non ha dato problemi ad essere stratificato, ed anche sotto al trucco non ha fatto pasticci. Personalmente, non avendo macchie persistenti, ho preferito usarlo quasi esclusivamente nella routine mattutina, per sfruttarne l'effetto antiossidante e illuminante. Nulla toglie che se avete bisogno di un trattamento più costante e mirato, potrebbe essere più utile usarlo due volte al giorno.
Il Vitamin C12 Serum La Roche Posay secondo me ha un buon equilibrio fra efficacia e delicatezza con questa sua formula. Ovviamente il 12% di acido ascorbico può dare fastidio a pelli non abituate a questa sostanza, quindi è meglio introdurre questo siero a poco a poco nella routine, magari miscelando qualche goccia di prodotto ad una crema viso, anche per iniziare a vedere come reagisce la cute.
Su di me non è stata necessaria alcuna accortezza perché sono abbastanza abituato a diverse forse di vitamina C. L'unico momento in cui ho sentito un leggerissimo pizzicore è dopo la rasatura, ma non mi ha creato irritazioni o rossori o comunque problematiche più ampie.
Credo che questo siero La Roche Posay funzioni molto bene: da un lato infatti contribuisce a darmi un incarnato più luminoso in senso generale, ma ho notato che aiuta anche a far sparire più velocemente le macchiette post brufolo.
Un buon aiuto per pelli di tutte le tipologie, soprattutto ovviamente quelle spente.
La Roche Posay Effaclar Siero Ultraconcentrato
Peeling quotidiano, anti-imperfezioni, anti-macchie post-acneiche
È rivolto a pelli più problematiche questo siero della linea Effaclar che combina più attivi per un peeling contro le imperfezioni.
Al suo interno troviamo un trittico di AHA e BHA: acido glicolico che aiuta a levigare, illuminare e rendere meno visibili segni e texture irregolare, acido salicilico per lavorare su pori e imperfezioni, capryloyl salicylic acid (LHA), derivato lipofilo del salicilico che fornisce una esfoliazione più delicata e superficiale. Ho notato anche l'acido fitico, che aggiunge una lieve azione antiossidante e schiarente e la presenza di HEPES (Hydroxyethylpiperazine Ethane Sulfonic Acid), ingrediente che aiuta il turnover cellulare ma agisce in modo diverso dai soliti esfolianti chimici.
La niacinamide, in alto nell'INCI, qui fornisce una azione riequilibrante, uniformante e di supporto alla barriera cutanea vista la miscela di attivi.
Il siero Effaclar La Roche Posay ha una texture sempre fluida, acquosa, ma un po' più densa rispetto ad esempio allo HyaluB5, si stende comunque bene ma ha una profumazione in cui ci sento la componente chimico-alcolica che immagino non piaccia tutti. Per fortuna non è troppo intensa.
Come tutti gli esfolianti chimici va utilizzato la sera ma io ho fatto un po' di testa mia sfruttando proprio quella texture leggermente più soda.
Infatti, invece che applicarlo su tutto il viso, ho usato questo siero Effaclar su alcune aree del viso, come la zona T o in modo mirato su alcune imperfezioni. La texture comunque si asciuga in fretta e ne consente l'uso con altri prodotti senza fare pilling o sollevare altri layer.
Io sono riuscito ad usare questo prodotto La Roche Posay con costanza tutti i giorni o quasi, ma non son certo sia adatto a tutti per un uso quotidiano. L'azienda infatti non specifica le percentuali degli acidi esfolianti, anche se da quanto ho letto dovrebbero essere circa al 5.45% in totale, quindi anche in questo caso vi consiglio un po' di cautela con i primi utilizzi.
Su di me, che comunque sono rodato, non ho notato né irritazioni né bruciore con l'uso costante, e quindi non credo ci siano problemi in linea generale.
Il siero viso Effaclar su di me è stato molto utile sia nel levigare quelle zone con texture più ruvida e irregolare lasciandola più liscia e morbida, sia sulle impurità. Mi è capitato infatti di applicarlo sia sul naso per tenere a bada qualche filamento sebaceo che su sporadici brufoletti e questo prodotto ne ha ridotto la portata facendoli asciugare e guarire nel minor tempo.
Se quindi gli altri sieri di cui vi ho parlato hanno una efficacia più ampia e possono accontentare più tipologie di cute, questo peeling La Roche Posay mi è sembrato quasi un trattamento per pelli miste e grasse, con un uso più mirato per aree problematiche, e che può, magari occasionalmente, dare un boost rinnovatore alla cute del viso in generale.
La Roche Posay Retinol B3 Siero
Concentrato anti-rughe, rigenerante, Levigante
Il siero al retinolo di La Roche Posay era quello che mi incuriosiva di più perché ormai sono un fan accanito della Vitamina A nella skincare.
Qui abbiamo una formulazione interessante: il Retinol B3 infatti contiene una doppia forma di retinolo, puro e in estere, che garantisce un rilascio sia rapido che graduale sulla pelle. Pare che la percentuale sia intorno allo 0.3%, non so se però includa entrambe le forme di retinolo, quindi una quantità più che tollerabile e in linea con le regole europee.
In più questo siero è arricchito con glicerina e acido ialuronico per idratare, adenosina come supporto anti age, olio di soia e niacinamide che aiutano la barriera cutanea addolcendo eventuali irritazioni date dalla Vitamina A.
È un prodotto dalla texture lattiginosa facile e gradevole da stende, ed ha una profumazione molto leggera, perfetta per un siero da usare la sera.
La quantità di retinolo in questo siero La Roche Posay mi ha consentito di usarlo con costanza, ma io in questo senso non faccio testo perché ho usato dosi ben più concentrate, ma credo che le pelli più reattive debbano comunque prestarci un minimo di attenzione.
Io appunto non ho notato problemi come secchezza o rossori anche in quelle aree più delicate come nel mio caso il collo. È quindi subito entrato a far parte della mia routine serale e non ho avuto problemi a stratificarlo con tutti gli altri sieri o con altri prodotti.
La sua consistenza lo rende adatto appunto a tutte le tipologie di cuti, non è appiccicoso, pesante e untuoso e su di me si assorbe velocemente.
Come vi dico sempre, il retinolo non può agire in via istantanea infatti questo Retinol B3 La Roche Posay dà una discreta idratazione, come vi anticipavo è gradevole e lo uso con piacere tutti i giorni.
Per quanto riguarda invece i suoi effetti più profondi, direi che trova un suo posto nel mio percorso con la vitamina A che ormai sto affrontando da anni. Il mio intento è infatti prevenire la formazione di segni di espressione e perdita di collagene e credo che anche questo siero abbia un suo effetto stimolante, rigenerante e rinnovatore.
Se come me state lavorando per mantenere o migliorare l'elasticità della pelle, questo siero La Roche Posay credo possa essere un buon alleato in questo senso. Credo sia tutto sommato un buon entry level per chi non ha ancora grande dimestichezza con il retinolo e vuole fare i primi passi in questo mondo. In generale lo immagino per pelli dai 30 anni in su.
Avete provato questi sieri viso?
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