La primavera è iniziata e grazie a tre brand molto interessanti ho potuto testare una piccola routine per il viso ed il corpo proprio pensata per resettare e preparare la pelle per questa stagione, ma anche per contrastare le problematiche che possono insorgere in questa stagione.
Sono tre prodotti di La Roche Posay, Cerave e Vichy che forse già conoscerete, e che io ho provato praticamente insieme, ma ognuno di essi può adattarsi a necessità cutanee e periodi dell'anno diversi. Vediamo per chi secondo me sono più azzeccati.
Cerave Detergente Idratante
Pelli da normali a secche
Cerave è uno dei brand leader quando si tratta di prodotti rivolti a pelli problematiche e che cercano attivi specifici. Nello specifico, il loro Detergente Idratante è studiato per cuti che hanno bisogno di essere protette e deterse delicatamente come appunto quelle secche. Al suo interno infatti troviamo 3 ceramidi essenziali, acido ialuronico, glicerina, colesterolo ed altri umettanti. In particolare Cerave sfrutta la Tecnologia MVE (MultiVesicular Emulsion Technology) che consente un rilascio costante e graduale delle ceramidi, così da garantire un effetto continuo e non solo un beneficio immediato e temporaneo.
Ovviamente si tratta di un detergente senza profumo, per essere ancora più delicato, e che ha una texture particolare, più vicina ad una lozione che ad un gel. Questa consistenza non si trasforma mai in schiuma, ma va ad agire più per affinità.
Il Detergente Idratante Cerave potrebbe anche essere usato sul corpo, infatti il flacone è decisamente più grande della media, ma io l'ho fatto diventare principalmente il mio detergente viso del mattino.
La sua consistenza è molto piacevole da usare: ne applico giusto una noce su viso asciutto, la massaggio e poi inizio ad aggiungere acqua per emulsionare. Personalmente lo utilizzo anche sugli occhi senza problemi, anche se Cerave consiglia di avere qualche accortezza e di evitarne il contatto diretto.
È chiaro che, sia per l'INCI che per la consistenza, è un detergente viso adatto principalmente a cuti secche, disidratate, magari anche potenzialmente irritate e a chi cerca qualcosa che aiuti a riparare o mantenere la barriera cutanea forte e resiliente fin dal lavaggio. Io stesso avverto il suo potere restitutivo sulla cute, ma ha comunque un suo effetto pulente, perché lascia la cute, sì, morbida ed elastica, ma anche priva di residui di skincare e sebo.
Nonostante la consistenza, il detergente Cerave è comunque pratico da usare, si sciacqua facilmente e non lascia residui.
Ma secondo me questo prodotto è più versatile di quello che può sembrare, perché funziona bene anche in una doppia detersione delicata. Se ad esempio so che non ho molti prodotti sul viso, che magari mi sono rimasti giusto i residui di un make-up che non ho ritoccato, che non indossavo una protezione solare particolarmente ostica, allora posso usare il detergente Cerave come primo step, che scioglie bene il grosso di ciò che ho sul viso. Poi proseguo con un detergente schiumoso che mi va a completare e perfezionare la detersione. Così ottengo una double cleansing completa ma che non mi va a stressare o seccare la pelle inutilmente.
Personalmente credo che sospenderò l'uso di questo prodotto quando ormai sarà esplosa l'estate e la mia pelle mi chiederà qualcosa di più deciso e rinfrescante, ma per le cuti secche tutto l'anno può essere sempre ottimo.
Vi segnalo che Cerave ha voluto anche dare un occhio al suo impatto ambientale e infatti questo detergente è disponibile in più formati fra cui la ricarica.
La Roche Posay Hyalu B5 Acqua-Gel
Gel Viso Idratante, Lisciante, Opacizzante
Con la primavera tendiamo un po' tutti ad alleggerire la nostra skincare con texture più leggere e meno passaggi, e quindi sono stato contento quando La Roche Posay mi ha proposto lo Hyalu B5 Acqua-Gel che è perfetto per la stagione calda.
Si presenta come un gel sodo, opaco, con il tipico odore La Roche-Posay, che racchiude al suo interno attivi idratanti, come glicerina e acido ialuronico, il pantenolo come agente lenitivo, e la niacinamide che si prende cura della barriera cutanea e regola la produzione di sebo. Molto in basso nell'INCI possiamo scovare anche l'acido salicilico (BHA) che va ad agire delicatamente su eventuali imperfezioni o untuosità.
Da un punto di vista più tecnico segnalo anche la presenza di alcol e di silica, che danno a questo trattamento La Roche-Posay quell'aspetto opaco e che contribuisce a dare un tocco asciutto e matt al prodotto.
È chiaro quindi si tratta di un prodotto che è pensato principalmente per pelli miste e grasse, ma anche per quelle cuti che necessitano idratazione ma non sopportano formulazioni troppo pesanti.
Lo Hyalu B5 Water Gel può essere usato sia di giorno che di sera e funge bene anche come base trucco. A me in generale è sembrato un prodotto che si fonde bene con la pelle, che si assorbe immediatamente, che ha in effetti una piacevole sensazione fresca quando lo si applica e che non appiccica. Anche volendolo stratificare insieme ad altri sieri o all'SPF, non crea pilling.
Ma in generale è un gel molto gradevole da usare: è setoso e asciutto al tatto, si applica bene e crea subito un leggero effetto levigante che va un po' a migliorare l'aspetto della grana della pelle.
Quello che mi ha convinto di più di questo Acqua Gel La Roche Posay è il suo equilibrio perché se da un lato non unge e non si percepisce affatto sul viso, dall'altro però contribuisce a fornire davvero un buon effetto idratante che dura nel corso della giornata. Molte persone con cute grassa sono convinte che non hanno bisogno di un prodotto idratante, ma così si scatena quell'effetto rebound dove la pelle, cercando di non seccarsi, produce ancora più sebo.
Quindi è come se indirettamente questo gel La Roche Posay abbia un effetto riequilibrante perché non appesantisce le zone già propense ad essere più lucide, ma si prende cura di quelle aree più secche.
Per un po' personalmente l'ho testato anche solo sulla zona T dove generalmente ho una cute più mista come fosse quasi una sorta di primer, quindi può avere questa funzione più localizzata se anche voi avete diverse necessità in punti differenti del viso.
Al contrario, se ad esempio vi sembra leggero per la routine serale, può essere utilizzato come un siero viso, da potenziare poi con una crema un po' più corposa.
Lo Hyalu B5 Acqua-Gel ha quindi superato secondo me il test, è uno di quei prodotti che può piacere moltissimo appunto anche a pelli normali o miste durante la stagione più calda, e che io stesso mi porterò ancora nel corso di questa estate.
Vichy Deodorante Clinical Control 96H
Deodorante Antitraspirante Sudorazione Intensa
Giustamente in un terzetto onesto per la cura della pelle durante la stagione più calda non può non considerare un deodorante efficace. Il Deo Clinical Control promette addirittura 96 ore di durata del suo effetto, ed è il più strong fra quelli proposti da Vichy.
La sua formulazione è composta da due antitraspiranti (alluminio cloridrato e sesquicloridrato) che ovviamente garantiscono un controllo del sudore "meccanico" e quindi anche una riduzione degli odori. Inoltre promette anche un tocco asciutto e setoso, ma anche di essere lenitivo e antimacchie.
Per ridurre le possibili irritazioni, Vichy ha pensato ad una formulazione ipoallergica e allo 0% di alcol.
All'atto più pratico è un deodorante spray con una buona profumazione vagamente agrumata, che ha anche un bel getto sottile e non esageratamente ampia.
Lo sapete che da queste parti l'argomento sudorazione non è un taboo, anche se fortunatamente non è una mia problematica particolare. Personalmente anzi ho trovato una quadra con deodoranti tutto sommato più delicati, che spesso sono più che altro a base di enzimi anti odore, e solo nel periodo più caldo dell'anno e in quelle giornate più intense passo ad esempio a prodotti con allume di potassio. Era però da parecchio che non usavo deodoranti con alluminio cloridrato e temevo un po' la reazione che potessi avere. In realtà però la performance di questo Deodorante Clinical Control di Vichy non mi ha deluso affatto.
Nonostante non lo trovi particolarmente lenitivo (in effetti non contiene sostanze attive in questo senso) come afferma l'azienda, mi è sembrato un prodotto delicato e ben tollerato che non mi ha creato fastidi o irritazioni, e che volendo secondo me si può usare anche con più costanza. L'unico agente potenzialmente irritante potrebbe essere la profumazione se siete sensibili alle fragranze.
Essendo spray sottopressione, è leggero e si asciuga molto in fretta e non ho notato macchie o aloni sugli indumenti anche scuri.
In generale ha una resa molto alta, nonostante non l'abbia messo alla prova per le 96 ore di effetto promesso, posso dire che ha una durata molto lunga e mi fa arrivare a sera completamente tranquillo per la situazione sudore, asciutto, profumato e senza macchie. L'ho messo alla prova in queste prime giornate già più calde con un sole parecchio acceso, e il Clinical Control Vichy ha superato il test. Sicuramente sarà quel prodotto a cui tornerò questa estate quando appunto farà ancora più caldo e avrò bisogno di un controllo totale del sudore.
Avete provato questi prodotti?
Qual è il vostro Spring Reset?
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