mercoledì 22 giugno 2022

Stranger Things 4: cosa mi è piaciuto e cosa mi ha deluso...

L'attesissimo ritorno di Stranger Things è stato decisamente strano. Infatti fin da subito a fare discutere è stata la durata degli episodi che gli showrunners hanno dichiarato a pochi giorni dall'uscita di questa quarta stagione, il 27 maggio 2022.


Questa prima parte di Stranger Things 4 è stata infatti praticamente dopata visto che ognuno dei sette episodi pubblicati da Netflix fino ad ora, sfiora la durata di un film. Un aspetto che ha esaltato molto i fan più accaniti, che si sono ritrovati fin da subito con più materiale con cui sfamarsi.
Io invece, che non sono mai stato in questa folta schiera, ho storto un po' il naso ma ho deciso comunque di godermi questa nuova stagione, sperando che le cose andassero per il meglio, come in fondo era successo con la terza, e che avessero davvero molte cose da raccontarci.
Se però la visione dei nuovi episodi ha fatto esaltare tantissimi spettatori, tanto da definirlo il miglior capitolo di sempre, questo Volume 1 non mi ha convinto fino in fondo, e purtroppo sono più le cose che mi hanno deluso.
Vi avviso, anche se immagino non serva più: ci saranno degli spoiler e magari alcuni passaggi sono comprensibili se avete visto la serie.

Le qualità di Stranger Things reggono anche in questa quarta stagione, soprattutto nel suo saper ricostruire l'epoca, nell'inserire quei riferimenti culturali sottili e puntuali, e nell'aver creato una storia coerente e interessante da seguire, che sa rinnovarsi senza appunto uscire dai binari.
Oltre alla durata degli episodi, ci sono stati però due cambiamenti a primo impatto più palesi: il primo riguarda i protagonisti, cresciuti esteticamente e con maturati nuovi problemi ed interessi.
Troviamo inoltre una leggera variazione nello stile generale, che ai canonici colpi di scena aggiunge un sapore più horror, pur restando, almeno per me, non eccessivamente truculento da vedere. Elementi che ho apprezzato perché ben amalgamati con quanto già accaduto nella serie.

Non riesco però a promuovere questa quarta stagione di Stranger Things a pieni voti, perché la durata degli episodi per me si è tradotta in lungaggini inutili che hanno tolto ritmo all'insieme.
Si assiste a situazioni che vengono stiracchiate, anche contro la logica comune e che portano a piccole incongruenze, che alla lunga mi hanno anche stancato.
Per essere più specifico ho fatto proprio fatica fra gli episodi 5 e 6, quando diverse cose hanno iniziato a non funzionare.
Ad esempio la caccia al nuovo cattivone, chiamato Vecna, che minaccia Hawkins e la terra, molte volte sembra muoversi senza un piano, pur non sapendo esattamente contro quale entità i protagonisti si stanno scontrando. 

Peggio mi sento per quanto riguarda il percorso di Joyce e Murray Bauman alla ricerca di Hopper in Russia: non l'ho trovato particolarmente avventuroso, anzi mi è spesso sembrato ripetitivo e poco divertente, e avrebbe dovuto avere molto meno tempo sullo schermo.
Avrei dato un taglio anche alla parentesi su Suzie, la fidanzata di Dustin, che si presta ad aiutare Mike, Will, Jonathan e Argyle a rintracciare Undici, in una sequenza di scene alla Piccole Canaglie.
Queste scene infatti purtroppo prendono del tempo allo sviluppo dei personaggi: proprio Mike, Will, Jonathan, Robin e Dustin vengono praticamente lasciati da parte nei loro percorsi individuali.
Lucas ha un piccolo mutamento, seppur risulti poco interessante e stilizzato. 
Max invece ci rivela qualche aspetto più intimo del trauma che ha subito, ma mi è sembrato sbrigativo. 


Anche il nuovo personaggio Eddie Munson, per quanto susciti molta simpatia sin da subito, si spegne in una fuga che ho trovato a tratti risibile.
Sicuramente questa nuova stagione di Stranger Things si concentra molto su Eleven, sul suo passato, ma anche sul suo presente senza i poteri ed estranea dalla realtà che la circonda.
Ho quindi da ridire anche su di lei? Certo. Infatti Undici non ha secondo me quel viaggio dell'eroe così originale, visto che passa dall'essere bullizzata nel modo più banale (ma non per questo meno doloroso), alla riscoperta del suo potere seguendo quelle dinamiche già viste, facendo leva sui suoi sentimenti come la paura, la rabbia o lo stress.

Ho apprezzato invece il racconto fatto su Henry Creel/ Uno/Vecna, sul suo percorso che lo fa sembrare quasi un angelo caduto, un Lucifero degli anni '60. Tuttavia non posso dire che il colpo di scena su di lui, concentrato nell'episodio sette, sia stato così imprevedibile, e lo spiegone sulla sua vita mi è sembrato un po' didascalico. Resta però un personaggio inquietante che saprà segnare secondo me anche le ultime due puntate.
Insomma, dopo aver visto questa prima parte di Stranger Things 4 ho avuto l'impressione che la scelta di allungare così tanto gli episodi sia stata una mossa di presunzione, più che per reale esigenza, solo perché i fratelli Duffer possono imporsi con il successo ottenuto in questi anni, e dare l'apparenza di un lavoro monumentale e curato.

Nella sostanza però, pur riuscendo ad intrattenere, e pur avendo una qualità innegabile nella messa in scena, mi ha lasciato poco, con un retrogusto di delusione.
Tra l'altro, mi chiedo, se questa quarta stagione è stata allungata così tanto, cosa faranno con la quinta ed ultima? Ci dovremo accampare davanti alla tv con acqua, cibo e un vaso per le emergenze fisiologiche? Ogni puntata durerà quanto Il Signore degli Anelli Extended Edition?
Lo scopriremo. 
Qui vi ho raccontato le mie idee sul volume 2 di Stranger Things 4. 

8 commenti:

E tu cosa ne pensi?

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  1. Se devo essere sincera la stagione ha entusiasmato di meno anche me, sebbene le cose che a te non sono piaciute (la ricerca di Hopper e la famiglia di Suzie) sono quelle che ho apprezzato maggiormente! Deplorevole invece il mancato sviluppo dei personaggi, la faciloneria di un paio di scelte narrative (quella del salvataggio in extremis di Max in primis) e l'arco narrativo di Eleven, salvo negli ultimi due episodi. Speriamo che la seconda parte porti più gioie!

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    1. Devo dire che ho letto in giro pochi complimenti alla parte su Hopper, forse sei la prima che sento che l'ha apprezzata (e va benissimo eh, intendiamoci). Trovo decisamente più strano che non abbiano saputo dare spazio a tutti (un po' come a Nancy, non grandi cose) con tutte le ore che avevano a disposizione... Di certo non potranno recuperare negli ultimi episodi che saranno concentrati su Uno e Vecna secondo me.

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  2. Eccomi, ero curiosa di sapere cosa ne pensassi! Io faccio parte del team fan, ma da buona bilancia trentaduenne, cerco di essere quanto più obiettiva (lol) e sì, gli episodi sono decisamente troppo lunghi e non per cose che apportano quel quid in più alla storia ed ai personaggi, ma sembrano fatti proprio per allungare il brodo... Il personaggio di Eddie mi ha ispirato fin da subito tanta simpatia e avrei voluto qualche approfondimento in più su di lei, ma niente... Il personaggio di Uno/Vecna si è rivelato molto interessante, seppur non così imprevedibile, così com'è interessante il fatto che l'attore che lo interpreti si sottoponesse a cose come 7 ore di trucco per interpretare il personaggio e ridurre il più possibile gli effetti al computer.

    Come hai detto anche tu, bello il fatto che di Max abbiano deciso di affrontare il trauma della morte del fratello, anche se trovo che poi lo abbiano estremamente banalizzato, riconducendola alla maledizione di Vecna. E' come se avessero sminuito il trauma ed il fatto che avesse incubi tutte le notti fosse solo per la maledizione, invece che per il trauma vero e proprio... Non so se mi sono spiegata!
    Arriviamo ad Undici... Posso dire di averla trovata quasi antipatica e pesante in questa prima parte di stagione?! Capisco il trauma di aver perso il padre, il fatto di non trovarsi a suo agio nel nuovo contesto, ma trovo le abbiano stravolto un po' la personalità... O è una mia impressione?

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    1. Penso che si possa apprezzare una cosa, farsi coinvolgere pur riconoscendone i difetti. Non la trovo una incoerenza.
      Vecna secondo me l'hanno reso come un cattivo un po' troppo classico, ok che ha una sua storia ma anche la rappresentazione non mi è sembrata originale.

      Su Max hai sottolineato una cosa davvero importante: non sembra quasi lei soffra a prescindere, ma solo perché viene pungolata da Vecna. Secondo me sui personaggi si sono un po' persi, concentrandosi molto sul costruire il cattivo della stagione.
      Su Undici secondo me hanno dato per scontato che, essendo passato del tempo, lei sia finita in una spirale di delusione e tristezza, ma potevano mostrarlo o raccontarlo in qualche modo...

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    2. Rieccomi caro! Tra l'altro mi sono appena accorta di aver scritto "lei" riferito ad Eddie, ma è stato solo per mera distrazione... Credo anche io che si siano molto concentrati sul costruire e giocare sul ruolo di Vecna, lasciando da parte gli altri... Per quanto riguarda Max, sono contenta che la pensi anche tu così, perché mi sentivo un po' scema a pensarlo da sola XD

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    3. Sono quasi certo che non siamo i soli 😅

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  3. Dal punto di vista puramente tecnico ci hanno servito una serie di chicche niente male: il piano sequenza girato in un colpo solo della sparatoria in casa in California, il trucco prostetico al 90% senza influenze digitali di Vecna, la battaglia in Russia con il Demagorgone, il montaggio a specchio dei due gruppi in bici, ecc Dal punto di vista narrativo la parte che mi ha coinvolto di più è stata quella del gruppo di Hawkins con Dustin, Erica, Steve, Nancy, Robin, ecc Un po’ troppo allungata quella in Russia e con poco senso quella in California con la netta sensazione che non sapessero cosa farsene di personaggi una volta fondamentali come Mike, Will e Jonathan. Fra le new entry bene Eddie e Uno/Vecna (bravissimo, paziente e inquietante al punto giusto l’attore), meno Argyle e il capo della squadra di basket che sembra uscito da Riverdale, troppo stereotipati. L’episodio più emozionante sicuramente il quarto con la storia di Max.

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    1. Credo che Argyle sia il comic relief da aggiungere alla parentesi russa, ma dopo un po' risulta ripetitivo, pesantello, e inutile. Per il resto concordo con la questione tecnica, meno su Dustin e la combriccola, che pur essendo il secondo filone principale dopo quello di 11 e Vecna, mi è sembrato un po' tutto allo sbaraglio..

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